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Autore: Redazione StudioNews

Risultati e classifica Serie A, Lazio terza

Risultati e classifica Serie A, Lazio terzaRoma, 27 ott. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della serie A dopo la nona giornata di campionato e dopo Lazio-Genoa 3-0, Monza-Venezia 2-2.


Nona giornata Udinese-Cagliari 2-0, Torino-Como 1-0, Napoli-Lecce 1-0, Bologna-Milan (rinviata), Atalanta-Verona 6-1, Parma-Empoli 1-1, Lazio-Genoa 3-0, Monza-Venezia 2-2, ore 18:00 Inter-Juventus, ore 20:45 Fiorentina-Roma Classifica: Napoli 22, Inter 17, Lazio, Atalanta, Juventus, Udinese 16, Milan, Torino 14, Fiorentina 13, Empoli 11, Roma 10, Verona, Como, Bologna, Cagliari 9, Monza, Parma 8, Genoa 6, Lecce, Venezia 5.


Martedì 29 ottobre ore 18.30 Cagliari-Bologna, ore 20:45 Lecce-Verona, Milan Napoli; Mercoledì 30 ottobre ore 18:30 Empoli-Inter, Venezia-Udinese, ore 20:45 Atalanta-Monza Juventus-Parma, Giovedì 31 ottobre ore 20:45 Genoa-Fiorentina, Como-Lazio, Roma-Torino.

Israele, manifestanti fermano il discorso di Netanyahu alla cerimonia per le vittime del 7 ottobre

Israele, manifestanti fermano il discorso di Netanyahu alla cerimonia per le vittime del 7 ottobreRoma, 27 ott. (askanews) – Un gruppo di manifestanti ha interrotto il discorso del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una cerimonia tenutasi oggi in memoria delle vittime dell’attacco di Hamas al sud di Israele del 7 ottobre scorso, in cui circa 1.200 persone sono state uccise e 250 sono state prese in ostaggio.


I manifestanti hanno gridato “vergognatevi” e hanno creato scompiglio, costringendo Netanyahu a interrompere il suo discorso poco dopo l’inizio. Il grande evento commemorativo è stato trasmesso in diretta in tutto il Paese. Molti israeliani accusano Netanyahu per i fallimenti che hanno portato all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e lo ritengono responsabile per non avere ancora riportato a casa gli ostaggi in mano al gruppo estremista palestinese nella Striscia di Gaza. Durante la cerimonia, il primo ministro ha fatto riferimento agli ostaggi trattenuti da Hamas a Gaza, affermando: “Siamo impegnati a riportarli tutti indietro, sia i vivi che i defunti”. Nella stessa occasione, Netanyahu ha affermato che il recente attacco di Israele in Iran ha avuto un impatto grave “sulle capacità difensive dell’Iran e sulla sua capacità di sviluppare missili”. Il premier israeliano ha descritto l’attacco come “preciso e potente” e ha detto “che ha raggiunto tutti i suoi obiettivi”, parlando a una cerimonia ufficiale in memoria dei soldati caduti dell’Idf nella guerra in corso.

Vino, “Miglior enotecario professionista d’Italia 2024”: finale a Roma

Vino, “Miglior enotecario professionista d’Italia 2024”: finale a RomaMilano, 27 ott. (askanews) – I finalisti del Concorso “Miglior enotecario professionista d’Italia 2024” si danno appuntamento per la finale il prossimo 11 novembre a Palazzo Valentini, nel cuore di Roma. Il Concorso, organizzato dall’Associazione enotecari professionisti italiani (Aepi), ha l’obiettivo di valorizzare “un ruolo in costante crescita che sta attirando sempre più giovani”, come dimostrano i finalisti per la maggior parte under 30. Questa iniziativa “non solo celebra l’eccellenza nel settore ma ha anche l’obiettivo di incoraggiare gli enotecari a migliorarsi continuamente, stimolandoli a mettersi in gioco, ad approfondire le proprie conoscenze e a sviluppare il pensiero critico”.


I sei finalisti del Concorso sono: Daniele Liurni (Roma), Diletta Landozzi (Siena), Mattia Manganaro (Brescia), per la categoria Bottiglierie, e Silvia Angelozzi (Alba Adriatica, Teramo), Lorenzo Longhi (Milano) e Nicola Prestini (Brescia) per quella Enoteca con mescita. Nel corso della prova i finalisti dovranno affrontare “argomenti complessi, che richiedono abilità analitiche, capacità di ragionamento e una solida preparazione tecnica, funzionale per essere in grado di rispondere alle domande sia in italiano che in inglese, che uniscono capacità di ascolto, fantasia, adattabilità, empatia e talvolta la conoscenza della psicologia del cliente”. Sono previste due categorie di partecipazione: la prima dedicata agli enotecari che lavorano in negozi con vendita per asporto, e la seconda riservata a chi opera in pubblici esercizi con anche la mescita, come winebar, enoteche e osterie, dove è possibile degustare e acquistare vini e spirits. Infine, verranno conferiti dei premi speciali: “Miglior enotecario under 30”, sponsorizzato dal Consorzio del Vino Chianti Classico, e “Miglior enotecario d’Italia all’estero” sotto l’egida del Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali.


La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori inizierà alle 18.15, preceduta alle 17 dalla tavola rotonda “Il ruolo dell’enotecario professionista: oggi, domani e dopodomani”, moderata da Carlo Hausmann. Durante l’incontro si parlerà delle sfide e delle opportunità future del settore vinicolo, affrontando temi come il vino alcohol-free, i vini naturali, la sovrapproduzione e le nuove tendenze di consumo. Interverranno il Consorzio di Tutela Vini Doc Cirò e Melissa, il Consorzio Vino Chianti Classico, il Consorzio Collio, il Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo, l’Istituto Tutela della Grappa del Trentino e il Consorzio di Tutela Vini del Trentino.

Calcio, tanti gol e spettacolo: Monza-Venezia 2-2

Calcio, tanti gol e spettacolo: Monza-Venezia 2-2Roma, 27 ott. (askanews) – Bella gara all’U-Power Stadium di Monza. Il Venezia va due volte in vantaggio ma si fa recuperare in entrambe le occasioni dal Monza. Parte forte la squadra di Di Francesco che trova la rete del vantaggio con Ellertsson servito da Oristanio. Il Monza reagisce e trova l’1-1 con Kyriakopoulos. Prima del break Svoboda fa 2-1 di testa ma Djuric risponde immediatamente con la rete del 2-2. Nella ripresa poche chance e tanto agonismo. Espulso Bondo. Un punto per parte.

Vino, i Castelli Romani sono la “Città Italiana del Vino 2025″

Vino, i Castelli Romani sono la “Città Italiana del Vino 2025″Milano, 27 ott. (askanews) – I Castelli Romani sono ufficialmente la “Città Italiana del Vino 2025”, ricevendo il testimone da dai Comuni del Gran Monferrato e dell’Alto Piemonte. La nomina sarà formalizzata il 27 ottobre a Stresa (Verbania), in occasione della Convention Città del Vino. La candidatura ha coinvolto dieci Comuni della provincia di Roma, con Marino come capofila e Nemi nel ruolo di coordinatore, affiancati dai comuni di Ariccia, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano e Velletri. I Castelli vantano complessivamente due Docg e sette Doc.


“Questo territorio esprime grandi potenzialità non solo nel settore enologico ma anche dal punto di vista socio-economico, turistico e ambientale, sempre alla ricerca della sostenibilità” ha commentato il presidente dell’Associazione Città del Vino, Angelo Radica, rimarcando che “dalle storiche vigne urbane a una visione moderna e sostenibile, i Castelli Romani hanno saputo coniugare tradizione e innovazione” L’Associazione ha spiegato che il programma per il 2025 “prevede un ricco calendario di eventi, che coinvolgeranno tutti i dieci Comuni, valorizzando la cultura del vino e attirando visitatori ed esperti da tutta Italia e dall’estero”. Questo “darà ulteriore impulso alla promozione del territorio, creando nuove opportunità per il settore vitivinicolo locale e per l’enoturismo”.


La candidatura dei Castelli Romani ha trovato il supporto anche da parte del Masaf con il ministro Francesco Lollobrigida, della Regione Lazio con il presidente Francesco Rocca e l’assessore Giancarlo Righini, e della Città Metropolitana di Roma Capitale, con il sindaco Roberto Gualtieri.

Vino, consegnati i riconoscimenti del 43esimo Premio Masi

Vino, consegnati i riconoscimenti del 43esimo Premio MasiMilano, 27 ott. (askanews) – La produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini si è aggiudicata il premio internazionale “Civiltà del Vino”, Fratel Gedovar Nazzari, Economo Generale dell’Opera Don Calabria, ha ricevuto il “Grosso D’Oro Veneziano”, mentre l’imprenditore triestino Riccardo Illy, lo scultore vicentino Arcangelo Sassolino e l’attivista e scrittrice ambientalista Sara Segantin sono stati i vincitori del premio “Civiltà Veneta”. Questo il bilancio del 43esimo “Premio Masi” la cui cerimonia di premiazione si è tenuta a Monteleone21, nuovo centro polifunzionale della celebre Cantina veronese nel cuore della Valpolicella.


“Un progetto – ha spiegato il presidente del Gruppo Masi, Sandro Boscaini in merito a Monteleone21 – che rappresenta la visione di Masi e il legame profondo con il territorio e che aspira a diventare un punto di riferimento per l’enoturismo, un hub culturale dedicato al mondo del vino e un palcoscenico per accelerare l’attrattività delle Venezie e della Valpolicella”. Promosso dalla Fondazione Masi presieduta da Isabella Bossi Fedrigotti, il premio aveva come fil rouge “Il circolo virtuoso della bellezza”. Prima della premiazione, è stato consegnato un riconoscimento speciale: la “Targa Giorgio Boscaini”, che la famiglia Boscaini da più di quarant’anni riserva a chi ha collaborato a lungo e con particolare dedizione alle proprie attività e alla distribuzione dei prodotti Masi nel mondo. Quest’anno è stata conferita a George Hadjikyriacos, Managing Director di Spectus Wine and Spirits Merchants, “per il contributo pluridecennale dato nel costruire il successo del marchio Masi a Cipro, promuovendo con passione la conoscenza dei valori veneti e dei suoi vini, in particolare dell’Amarone”.


I premiati per la “Civiltà Veneta” e la “Civiltà del Vino” hanno ricevuto delle bottiglie con serigrafia in oro realizzata dai maestri vetrai veneziani, che simboleggiano “la botte di Amarone condivisa”, originale oggetto del premio. L’Opera don Calabria ha ricevuto, oltre alla riproduzione in oro per opera del maestro orafo Alberto Zucchetta del “Grosso Veneziano”, la moneta che per secoli ebbe corso legale nella Serenissima, un contributo in denaro a sostegno di opere umanitarie dell’Istituto.

Capossela: il mio album per le feste, propizia la luce a ritmo di swing

Capossela: il mio album per le feste, propizia la luce a ritmo di swingMilano, 27 ott. (askanews) – Vinicio Capossela firma la colonna sonora delle feste, cantandone gioia e malinconia, nel suo nuovo album “Sciusten feste n.1965”: quindici canzoni tra riscritture, rivisitazioni e reinterpretazioni di brani natalizi e tre inediti, con la partecipazione di alcuni ospiti speciali come Marc Ribot, Greg Cohen, Mikey Kenney, Vincenzo Vasi e le Sorelle Marinetti e omaggi, espliciti e impliciti, da Tom Waits allo swing italoamericano.


“Ho voluto condividere quella specie di flusso un po’ di attesa, euforia, eccitazione, magia, disillusione e illusione che sempre accompagna, almeno per me personalmente, le feste di dicembre, da bambino e da grande, con il filtro del rock e anche con spirito di emulzione per i Pogues”, ha raccontato ad askanews, citando il cantante del gruppo punk-rock folk irlandese Shane MacGowan e la sua “Fairytale of New York”, definita dal cantautore “il più sgangherato, disastroso, epico brano natalizio”. È un disco “che ha una storia vera alle spalle e continua ad avercela”, ha spiegato Capossela, raccontando dei concerti che si sono svolti ogni dicembre per 25 anni, dal 1999 ad oggi, al “Fuori orario”, locale storico affacciato sui binari della ferrovia a Taneto di Gattatico, Reggio Emilia. Una storia unica, raccontata anche nel film documentario “Natale Fuori Orario”, con Capossela protagonista, presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma.


Quel repertorio, e quello spirito, sono finiti nell’album, “sono moltissimi anni che facciamo concerti per le feste, è divertente pensare che eravamo così impegnati sotto le feste che non c’è stata occasione di registrarlo”. Le canzoni vengono registrate solo nel 2020 e poi quest’anno la pubblicazione perché “il momento è così buio che, così come succede col Natale, ci si augura che pubblicarlo sia un po’ un modo di avviarsi verso la luce, ma sono soltanto gesti propiziatori, non hanno particolare valore”. Infatti, ha precisato, non ci sono “intenzioni socio-politiche, è proprio un disco che si ritaglia questo tempo fuori dal tempo, che è quello delle feste”.


Musicalmente “è un disco swing con scivoloni in pezzi abbracciabili, dove cioè ci si può abbracciare perché le gambe sono venute meno, speriamo faccia venire voglia di stare in piedi: abbiamo organizzato concerti solo in luoghi ‘standing’ perché nello stare in piedi si realizza quella cosa di ballare, ma anche di sorreggersi a vicenda”. I live, dopo l’anteprima ad Aosta, partono dal 2 novembre a Cesena e continuano in tutta Italia e non solo, con date, fra tante, a Londra, Berlino, Barcellona e Madrid. Anche il titolo dell’album ha una storia, nasce da un ricordo di famiglia, un foglietto su cui il padre di Capossela, Vito, storpiò in “Sciusten Feste”, riportando il ricordo a orecchio, il nome “Schützenfest”, le feste fra tiro al bersaglio e musica della tradizione germanica. Nel disco quindi “c’è la famiglia, ma anche la seconda famiglia”, ha spiegato il cantautore “per esempio nei concerti al ‘Fuori orario’ abbiamo dato ricovero alle nostre seconde famiglie, che si celebrano nella amicizia, tutto quel mondo che esiste quando chiudi la porta di casa: è un disco di famiglia sì, ma molto, molto allargata”. (Lucilla Nuzzo)

Tour Mondiale Vespucci, Serena Autieri incanta il pubblico a Singapore

Tour Mondiale Vespucci, Serena Autieri incanta il pubblico a SingaporeRoma, 27 ott. (askanews) – Tra le grandi eccellenze italiane protagoniste del Villaggio Italia nelle tappe del Tour Mondiale Vespucci c’è sempre la musica.


A Singapore, dopo il grande successo di pubblico al Villaggio Italia di Los Angeles e Tokyo, è tornata a grande richiesta Serena Autieri, attrice, cantante e conduttrice televisiva, artista italiana amata dal pubblico italiano e internazionale. Serena Autieri, accompagnata dal Maestro Enzo Campagnoli, ha cantato i grandi classici della musica italiana coinvolgendo tutto il pubblico in una atmosfera magica e ricca di emozioni.


Un concerto tutto sold out fin dalle prime ore che ha portato gli organizzatori a inserire nella giornata di domani, ultimo giorno del Villaggio Italia e di Nave Amerigo Vespucci a Singapore, una seconda data già sold out. Tra i grandi successi italiani interpretati a Singapore dall’artista: “E se domani”, “Grande Grande Grande”, “Il mondo”, “Almeno tu nell’universo”, “Tu vuo’ fa l’americano”, ?”Caruso”, “Tu si ‘na cosa grande”.


Il Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, lo storico veliero e nave scuola della Marina Militare, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, è affiancato nelle tappe più importanti dal Villaggio Italia l’”Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale” delle eccellenze italiane fortemente voluta dal Ministro della Difesa Guido Crosetto alla quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, 11 Ministeri.

Raid israeliani nella striscia di Gaza: almeno 45 morti

Raid israeliani nella striscia di Gaza: almeno 45 mortiRoma, 27 ott. (askanews) – Gli attacchi aerei militari israeliani hanno ucciso oggi almeno 45 palestinesi nella Striscia di Gaza, la maggior parte dei quali nel nord del territorio palestinese, hanno affermato funzionari della Sanità locale, gestita da Hamas. Almeno 20 persone sono state uccise in seguito a un attacco aereo sulle case di Jabalia, il più grande degli otto campi profughi storici della Striscia di Gaza.


Un raid su una scuola che ospitava famiglie palestinesi sfollate nel campo di Shati a Gaza City ha ucciso altre nove persone e ne ha ferite 20, molte delle quali versano in condizioni critiche, hanno affermato i medici. Tre giornalisti locali sarebbero invece tra le persone uccise nella scuola di Shati: Saed Radwan, responsabile dei media digitali presso la televisione Al-Aqsa, Hanin Baroud e Hamza Abu Selmeya. Le loro morti portano il numero totale di giornalisti uccisi a Gaza dall’ottobre scorso a 180, secondo Al Jazeera.

Dossieraggio, Meloni: magistratura vada avanti, Stato non può tollerare

Dossieraggio, Meloni: magistratura vada avanti, Stato non può tollerareMilano, 27 ott. (askanews) – “Le inchieste dicono che il dossieraggio su di me è cominciato già alla fine del governo Draghi quando si capiva che sarei potuta andare al governo. Sulla vicenda dei dossieraggi mi aspetto che la magistratura vada fino in fondo, perché, nella migliore delle ipotesi, alla base di questo lavoro c’era un sistema di ricatto ed estorsione, ma nella peggiore siamo davanti al reato di eversione. Nessuno Stato di diritto può tollerare una cosa del genere”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell’ultimo libro di Bruno Vespa.