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Autore: Redazione StudioNews

Papa Francesco: porre fine all’escalation, troppe vittime civili e bambini massacrati

Papa Francesco: porre fine all’escalation, troppe vittime civili e bambini massacratiMilano, 27 ott. (askanews) – “Continuiamo a pregare per la pace, in Ucraina, Palestina, Israele e Libano. Perché si ponga fine all’escalation e si metta al primo posto il rispetto della vita umana che è sacra”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus. “Le prime vittime lì sono nella popolazione civile, troppe vittime innocenti: vediamo immagini di bambini massacrati. Troppi bambini. Preghiamo per la pace”, ha ribadito il Santo Padre.


“E’ triste vedere come nella guerra si distruggono ospedali e scuole”, ha aggiunto Papa Francesco parlando ai fedeli.

La presidente delle Comunità ebraiche italiane: radicalizzazione in Europa favorita da falsi pacifisti

La presidente delle Comunità ebraiche italiane: radicalizzazione in Europa favorita da falsi pacifistiMilano, 27 ott. (askanews) – “La guerra di Israele al terrorismo riguarda anche la reale minaccia, qui nelle nostre città europee, di cellule di radicalizzazione, favorite dal placet di alcune forze politiche, distorsione mediatica quotidiana e dei falsi pacifisti, con l’illusoria adesione a slogan di annientamento e rimozione dell’orrore della Shoah prima, e delle torture subite il 7 ottobre, in questo lungo anno”. Lo ha scritto in una nota la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni nel giorno in cui Israele celebra il lutto nazionale in memoria delle vittime degli attacchi del 7 ottobre 2023.


“Nel giorno annunciato di lutto nazionale in Israele, dedicato al ricordo di tutti i caduti del 7 ottobre, le Comunità ebraiche italiane si stringono e si uniscono al dolore di tutte le famiglie israeliane straziate dall’orrore e in lutto per i caduti civili e militari. Lo Stato ebraico conduce da oltre un anno una guerra di difesa contro il terrorismo fondamentalista islamico – unito nel progetto di sterminio iraniano – per la propria esistenza, fatta di quotidiana convivenza e cultura della vita”, ha aggiunto. “Uno Stato che ha attuato e promosso percorsi di pace e accordi nella regione M.O., evidentemente scomodi a Hamas, Jihad e Hezbollah, sconcertatamente disconosciuti dall’Onu e dalle sue agenzie che collaborano con il terrore. Dinanzi all’inchino ai caduti e la lacerante presa di coscienza interna di quanto avvenuto, di attentati e lanci di droni che ancora oggi proseguono, Anche oggi nel 387-esimo giorno eleviamo la preghiera per il ritorno degli ostaggi, la guarigione dei feriti e il recupero forze dell’animo. Rispondendo anche oggi con la vita che continua”, ha chiosato Di Segni.

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo attore di primo in rapporti Italia-Usa

Carlo Messina: Intesa Sanpaolo attore di primo in rapporti Italia-UsaWashington, 27 ott. (askanews) – La Niaf (National Italian American Foundation), in una cerimonia svoltasi a Washington ha conferito il Premio Leonardo da Vinci per il Business a Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo.


Intervenendo in collegamento Messina ha commentato: “Mentre ci avviciniamo alla celebrazione del duecentocinquantesimo anniversario degli Stati Uniti, è importante ricordare che il rapporto tra Italia e America si basa su valori condivisi, connessioni culturali e una duratura partnership economica. La National Italian-American Foundation dà voce a milioni di americani di origine italiana, che hanno contribuito a rendere gli Stati Uniti un grande Paese ed è impegnata a mantenere forti i legami tra Italia e America”. “La relazione unica tra i due Paesi – ha detto Messina secondo quanto riporta un comunicato – porta benefici a entrambi, così come all’Europa e al mondo intero: Intesa Sanpaolo è un attore di primo piano in questa relazione. I legami tra il nostro Gruppo e gli Stati Uniti risalgono a oltre cento anni fa, quando aprì il primo ufficio americano a New York. Tutto ebbe inizio con il successo delle comunità di immigrati italiani, come Little Italy a New York, che attrasse le banche italiane in America. Da allora, Intesa Sanpaolo ha svolto un ruolo chiave nel rafforzare le relazioni bilaterali. Il nostro gruppo gestì i fondi del Piano Marshall per l’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Oggi, la nostra filiale di New York è un ponte per la promozione degli scambi commerciali e degli investimenti tra Stati Uniti e Italia, sostenendo l’economia reale su entrambe le sponde dell’Atlantico. Molti dei nostri investitori hanno sede negli Stati Uniti, con BlackRock come nostro azionista numero uno. Siamo la banca con la maggiore capitalizzazione di mercato in Europa. Gestiamo un trilione e trecento miliardi di euro in attività finanziarie e abbiamo venti milioni di clienti in Italia e all’estero”.


“Sono convinto – ha proseguito il banchiere italiano – che esiste uno spirito unico che unisce gli italiani in tutto il mondo e che definisce le nostre azioni: una generosità radicata nella visione, sempre accompagnata da un profondo senso di umanità e dalla capacità di creare relazioni durature. Questi valori guidano l’impegno di Intesa Sanpaolo con i nostri stakeholder e con le comunità che serviamo, ci permettono di giocare un ruolo chiave nella vita economica, civica e sociale del nostro “Paese condiviso” e ci rendono la prima Social Impact Bank al mondo. Ci ispira il pensiero di Raffaele Mattioli, un banchiere italiano che guidò la Banca Commerciale Italiana, poi parte di Intesa Sanpaolo: “Non solo per generosità, ma per lungimiranza, abbiamo sempre posto gli interessi dell’economia nazionale al di sopra degli interessi immediati e transitori dell’azienda”. Queste parole riflettono il nostro lavoro oggi in Intesa Sanpaolo”. “Ringrazio il Presidente Allegrini per il Premio Leonardo da Vinci per il Business, che ricevo – ha concluso Messina – con gratitudine e orgoglio anche a nome delle centomila persone che lavorano per Intesa Sanpaolo. Credo che questo premio sia un tributo alla crescita del nostro Gruppo, a cui ho dedicato gran parte della mia vita, un riconoscimento del nostro sostegno ai valori dell’eccellenza italiana nel business.” *** La National Italian American Foundation (NIAF) è un’organizzazione di portata nazionale fondata nel 1975 con sede a Washington, D.C. ed è il principale rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. I due scopi principali della NIAF sono incoraggiare gli italo-americani a continuare a mantenere viva e presente la loro eredità culturale ricca di tradizioni e assicurarsi che l’intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno dato alla storia e al progresso degli Stati Uniti. A tal fine, la Fondazione collabora attivamente con il Congresso degli Stati Uniti e la Casa Bianca su tutte le principali questioni che riguardano gli italo-americani. Per celebrare la grande eredità che ci unisce e tutti gli obiettivi raggiunti fino ad oggi, la NIAF organizza ogni ottobre a Washington, D.C., il suo Gala di Anniversario, al quale partecipano di solito il Presidente degli Stati Uniti, figure di spicco dell’ambito politico, finanziario e culturale, oltre a illustri italo-americani e circa 1.200 ospiti provenienti dagli Stati Uniti e dall’Italia. In questa occasione, la Fondazione conferisce onorificenze a eminenti personalità italiane e italo-americane che si sono distinte nel loro ruolo professionale o civico. In passato, la NIAF ha premiato, tra gli altri, come Antonin Scalia, primo giudice italo-americano della Corte Suprema degli Stati Uniti, Frank Sinatra, Lee Iacocca, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti, Sophia Loren.

”Vinifera”, nuovo format per il mercato artigianale alpino di Trento

”Vinifera”, nuovo format per il mercato artigianale alpino di TrentoMilano, 27 ott. (askanews) – Stesse date, nuovo format: sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, il primo weekend di primavera, si svolgerà a TrentoExpo la sesta edizione di “Vinifera”, mostra mercato dedicata ai vini e ai cibi dei territori dell’arco alpino. Dopo la pausa nel 2024, i ragazzi e le ragazze dell’associazione Centrifuga hanno lavorato per realizzare un’edizione 2025 caratterizzata da diverse novità. La rassegna, a cui partecipano piccole e medie realtà artigianali, verrà ampliata con un’attenzione crescente ai territori transalpini e ai prodotti agricoli delle terre alte. 


“Innanzitutto, cambierà il format della manifestazione, con gli appuntamenti di “FuoriVinifera” che inizieranno già in autunno per accompagnarci fino alle due giornate di ‘Mercato Artigianale Alpino’ a TrentoExpo” spiega Manuela Barrasso, presidente dell’Associazione Centrifuga che organizza l’evento, aggiungendo che “il focus, in questo momento, è incentrato al completamento della selezione di produttori di vini e cibi artigianali provenienti da tutto l’arco alpino e, in particolare, da Francia, Svizzera, Austria e Slovenia oltre che, ovviamente, da tutte le regioni e provincie alpine italiane”.   Tra i banchi, oltre ai vignaioli, saranno presenti anche produttori di trasformati, semenze, mieli, prodotti caseari, frutta e verdura, con un’area mercato totalmente rinnovata rispetto alle scorse edizioni, diffusa sui 10mila metri quadrati di spazi interni ed esterni. Non sarà solo una fiera di vino, quindi, ma un’esperienza dove gli agricoltori artigiani alpini saranno protagonisti.    “Vinifera è per noi da sempre uno spazio di condivisione, educazione e convivialità, ideato per conoscere di persona gli artigiani alpini scelti con cura” prosegue la presidente, rimarcando che “vogliamo riportare sotto i riflettori il concetto di produzione artigianale, di agricoltura, perché vino e cibo sono uno strumento straordinario per arrivare a conoscere il mondo alpino e le sue caratteristiche qualitative uniche al mondo”.    Novità anche nella grafica: “Vinifera” si presenta con un nuovo logo rivisto dalla designer trentina Francesca Pasini, che mantiene saldi gli elementi costitutivi originari ed il payoff, ma si rinnova nelle linee. A realizzare la locandina dell’evento, invece, quest’anno sarà la visual designer Nadia Groff.

Usa2024, Michelle Obama: voto per Trump è “contro le donne”

Usa2024, Michelle Obama: voto per Trump è “contro le donne”Roma, 27 ott. (askanews) – L’ex first lady Michelle Obama ha lanciato ieri un’aspra accusa contro Donald Trump durante un comizio in Michigan per Kamala Harris, definendo l’ex presidente una minaccia esistenziale per i diritti delle donne. Rivolgendosi agli elettori uomini, ha detto: un voto per Trump “è un voto contro di noi”.


Parlando di Harris, l’ex first lady ha spiegato che “con ogni metro di giudizio, ha dimostrato di essere pronta”. “La vera domanda è, come paese, siamo pronti per questo momento?” ha aggiunto, rivolgendosi a una folla chiassosa e adorante a Kalamazoo. “Per favore, per favore non consegnate il nostro destino a gente come Trump, che non sa nulla di noi, che ha mostrato profondo disprezzo per noi”, ha detto. “Perché un voto per lui è un voto contro di noi, contro la nostra salute, contro il nostro valore”.

M.O., camion sulla folla vicino Tel Aviv: almeno 35 feriti

M.O., camion sulla folla vicino Tel Aviv: almeno 35 feritiRoma, 27 ott. (askanews) – Almeno 35 persone sono rimaste ferite, sei delle quali in modo grave, dopo che un camion si è schiantato sulla folla a una fermata dell’autobus nei pressi della base di Glilot, vicino Tel Aviv. Secondo le prime informazioni dei media locali, molti dei feriti erano anziani scesi da un autobus prima di visitare un museo nelle vicinanze. La polizia israeliana sospetta che si sia trattato di un attacco terroristico. L’area in cui ha avuto luogo l’incidente ospita un’importante sede del Mossad e dei servizi segreti dell’esercito. Gli agenti intervenuti sul posto hanno sparato all’autista del camion e lo hanno “neutralizzato”, hanno confermato le autorità israeliane.


“Alle 10:08 abbiamo ricevuto informazioni (…) su un camion che aveva colpito una stazione degli autobus su Aharon Yariv Boulevard a Ramat Hasharon. I servizi di emergenza stanno attualmente curando dozzine di vittime sul posto”, ha affermato il servizio sanitario Magen David Adom in una nota. Sul posto stanno operando numerose ambulanze, personale di polizia e almeno un elicottero che assicura la sorveglianza aerea. Oggi in Israele si terranno diverse cerimonie per il primo anniversario ebraico del 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas sul suolo israeliano che ha scatenato la guerra in corso nella Striscia di Gaza.


Un testimone oculare, Asaf Hujah, ha detto ad Haaretz di avere visto il camion sfrecciare verso la fermata dell’autobus e schiantarsi contro la parte posteriore di un autobus parcheggiato lì. “Ho visto un mucchio di persone schiacciate sotto il camion; è stata una scena difficile e ho chiamato immediatamente la polizia”, ha spiegato. Hujah ha aggiunto che l’autista del camion è rimasto ferito nella collisione e due poliziotti si sono avvicinati a lui per valutare le sue condizioni. “Poi ha alzato la testa e ha cercato di aggredirli, così hanno sparato e lo hanno ucciso”.

Sinner: Alcaraz ha qualcosa in più, io ho margini e sono più solido

Sinner: Alcaraz ha qualcosa in più, io ho margini e sono più solidoMilano, 27 ott. (askanews) – “Siamo due giocatori molto diversi. Io tengo il ritmo molto alto, sono forte mentalmente. Lui lo è fisicamente e tennisticamente al momento ha qualcosina in più: gioca meglio lo slice, le volée. Ma per me è un fatto positivo: significa che ho margini”. Così Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale, parla del suo rivale Carlos Alcaraz in una intervista a La Stampa oggi in edicola.


“Carlos in campo fa i numeri: smorzata, passante, lob… Non so se io sarò mai così. Però come tennista sono più solido e quando serve piazzo l’accelerazione vincente”, ha riconosciuto Sinner. “Il successo – ha raccontato – non mi ha cambiato, sono sempre lo stesso. Non cammino a testa alta se vinco, non mi deprimo se perdo. Non mi piace stare sotto i riflettori. Non mi atteggio. Chi mi sta vicino sa quanto tempo dedico al tennis. Poi o piaci o non piaci, non si può controllare tutto. Io bado a chi mi sta vicino, alla famiglia, del resto mi importa poco”.

M.O., Khamenei: malvagità Israele né ingigantita né sminuita

M.O., Khamenei: malvagità Israele né ingigantita né sminuitaMilano, 27 ott. (askanews) – “La malvagità del regime sionista di due notti fa non deve essere né ingigantita né sminuita. L’errore di calcolo del regime sionista deve essere annullato”. Lo ha scritto su X Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, commentando l’attacco di Israele sull’Iran di ieri notte, in risposta ai bombardamenti del primo ottobre. “Dovrebbero comprendere la forza, la volontà e l’iniziativa della nazione iraniana e dei giovani del Paese”, ha aggiunto Khamenei riferendosi a Tel Aviv.


Secondo il leader storico iraniano, “dovrebbe essere fatto ciò che è meglio per questa nazione e per il Paese”, ha chiosato.

Valditara: regolamentare social, carta d’identità per iscriversi

Valditara: regolamentare social, carta d’identità per iscriversiMilano, 27 ott. (askanews) – “Credo sia arrivato il momento di regolamentare l’accesso ai social attraverso un’identificazione chiara con l’obbligo di fornire la carta d’identità, oltre al divieto sotto i 16 anni. E’ il momento di rifletterci, vediamo se ci sarà consenso. Io lancio la proposta”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in una intervista al Messaggero.


Secondo il ministro, nella diffusione del bullismo “un ruolo certamente negativo lo hanno i social che nell’anonimato scatenano le pulsioni più vigliacche e ignobili delle persone. Dietro un profilo fake puoi insultare e dileggere chiunque”. L’intervista con il Messaggero parte dalla cronaca e dai fischi alla prima de Il ragazzo con i pantaloni rosa, film che racconta la storia di Andrea, vittima di bullismo e omofobia morto suicida nel 2012. “Ho conosciuto la mamma di Andrea e ho potuto constatare quanto sia ancora grande il dolore e forte la determinazione affinché ciò che hanno passato il figlio e la sua famiglia non ricapiti mai più. Quello che è successo a Roma mi ha commosso e indignato, anche per l’inciviltà, la vigliaccheria e lo squallore che emerge da comportamenti di questo tipo”.


Gli insulti, ha aggiunto Valditara, “accadono come sempre nel buio, quando si accendono i riflettori tutti stanno zitti. Il bullo colpisce quando sa di farla franca, la sua viltà si esprime prendendosela sempre con un soggetto debole, fragile, sensibile che non può reagire”. Nella nuova legge sulla condotta, ha ricordato infine il ministro, “chi ha tenuto un comportamento offensivo dovrà approfondire il perché la società lo considera sbagliato e dimostrare di aver capito. La scuola ha un ruolo educativo fondamentale, non deve solo trasmettere la conoscenza”.

Risultati e classifica Serie A, Atalanta terza

Risultati e classifica Serie A, Atalanta terzaRoma, 27 ott. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della serie A dopo la nona giornata di campionato e dopo Atalanta-Verona 6-1


Nona giornata Udinese-Cagliari 2-0, Torino-Como 1-0, Napoli-Lecce 1-0, Bologna-Milan (rinviata), Atalanta-Verona 6-1. Domenica 27 ottobre ore 12:30 Parma-Empoli, ore 15:00 Lazio-Genoa, Monza-Venezia, ore 18:00 Inter-Juventus, ore 20:45 Fiorentina-Roma Classifica: Napoli 22, Inter 17, Atalanta, Juventus, Udinese 16, Milan, Torino 14, Lazio, Fiorentina 13, Empoli, Roma 10, Verona, Como, Bologna, Cagliari 9, Monza, Parma 7, Genoa 6, Lecce 5, Venezia 4.


Martedì 29 ottobre ore 18.30 Cagliari-Bologna, ore 20:45 Lecce-Verona, Milan Napoli; Mercoledì 30 ottobre ore 18:30 Empoli-Inter, Venezia-Udinese, ore 20:45 Atalanta-Monza Juventus-Parma, Giovedì 31 ottobre ore 20:45 Genoa-Fiorentina, Como-Lazio, Roma-Torino.