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Autore: Redazione StudioNews

Manovra, la revisione delle detrazioni parte da redditi superiori a 75.000 euro

Manovra, la revisione delle detrazioni parte da redditi superiori a 75.000 euroRoma, 23 ott. (askanews) – Al via il riordino delle detrazioni fiscali in base al reddito e parametrate alla composizione del nucleo familiare. Il riordino interessa i redditi superiori a 75.000 euro e una ulteriore stretta è prevista per i redditi sopra i 100.000 euro. Nulla cambia per i redditi inferiori a 75.000 euro.


La manovra fissa un tetto base all’ammontare delle spese detraibili, che è pari a 14.000 euro se il reddito complessivo supera i 75.000 euro e a 8.000 euro per i redditi sopra i 100.000. L’importo base va poi moltiplicato per un coefficiente in base alla composizione del nucleo familiari: 0,50 se nel nucleo familiare non sono presenti figli a carico, 0,70 con un figlio a carico e 0,85, se nel nucleo familiare sono presenti due figli a carico. Il coefficiente è pari a 1 se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli o almeno un figlio ha disabilità.


Le spese sanitarie sono escluse dal computo dell’ammontare complessivo degli oneri e delle spese detraibili.

Festa Roma, in anteprima “Nel tempo di Cesare” di Angelo Loy

Festa Roma, in anteprima “Nel tempo di Cesare” di Angelo LoyRoma, 23 ott. (askanews) – Sarà presentato domani in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, all’interno della sezione “Special Screening”, “Nel tempo di Cesare”, il documentario diretto e scritto da Angelo Loy, con la collaborazione di Amyel Garnaoui.


Vincitore del Premio Solinas nel 2021, è prodotto da Alessandro Borrelli per La Sarraz Pictures con Rai Cinema, e narra le vicende che si svolgono sui barconi di due famiglie di pescatori di anguille a partire dal 1999 fino ai giorni d’oggi. Le riprese del documentario hanno avuto una eccezionale durata e il regista attraverso l’arco temporale di vent’anni racconta la storia di gente invisibile, che vive ai margini, e la cui azione si svolge in una singola unità di luogo: un tratto del Tevere. Uno sguardo interno, empatico su una cultura che scompare e una nuova che emerge.


Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma “Nel tempo di Cesare”, avrà una distribuzione diffusa sulle maggiori città italiane. Il film racconta un tratto urbano del Tevere (Gra, Sud); Cesare e Alfredo, detti Rosci, si fanno la guerra per il controllo del fiume con Nando e Franco, detti Ciccioni, i quali vivono con la madre, Sor Irene. Con il passare del tempo la faida si attenua e alla morte dei figli di Sor Irene, saranno proprio i Rosci a prendersi cura dell’anziana signora. In seguito, l’arrivo di Anwar dal Bangladesh porterà a un nuovo Dio del fiume e al rinnovamento di un ciclo che produce memoria ed eredità.

Torino Film Festival, Mazzantini, Torre e Cescon guidano le giurie

Torino Film Festival, Mazzantini, Torre e Cescon guidano le giurieRoma, 23 ott. (askanews) – Margaret Mazzantini, Roberta Torre e Michela Cescon: saranno loro a presiedere le tre giurie dei concorsi della nuova edizione del Torino Film Festival, rispettivamente, Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi. Ad annunciarlo, insieme all’elenco di tutti gli altri prestigiosi giurati, è stato il direttore Giulio Base.


I componenti delle tre giurie, ognuno con la propria competenza e autorevolezza, ben rappresentano il panorama culturale e cinematografico italiano e internazionale, con uno sguardo attento alle tradizioni della settima arte e al contempo aperto ai suoi nuovi linguaggi e declinazioni. La giuria del Concorso Lungometraggi è composta dalla presidente Margaret Mazzantini, scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice, vincitrice per le sue opere dei più prestigiosi premi letterari, come il Premio Strega per Non ti muovere, il Premio Campiello per Venuto al mondo e il Premio Flaiano per Nessuno si salva da solo. Al suo fianco ci sono: il regista macedone Milcho Manchevski, Leone d’oro a Venezia per il suo film Prima della pioggia, candidato anche agli Oscar per il miglior film in lingua straniera; l’attrice francese Anne Parillaud, conosciuta a livello internazionale per le sue iconiche interpretazioni in film come Nikita di Luc Besson e Una per tutte di Claude Lelouch; Giovanni Spagnoletti, critico cinematografico, ha ricoperto il ruolo di professore di “Storia e critica del Cinema” all’Università “Tor Vergata” di Roma, è autore e/o curatore di quasi cento pubblicazioni di ambito cinematografico e direttore della rivista di studi cinematografici e web-magazine Close up; Krzysztof Zanussi, uno degli autori più significativi del cinema polacco, regista e sceneggiatore di opere come La struttura di cristallo (1969), Illuminazione (1973), La costante (1980), L’anno del sole quieto (1984) e Perfect Number (2022).


Il Concorso Documentari è presieduto da Roberta Torre, regista di documentari, film di finzione e musical, oltre che regista teatrale, vincitrice di svariati David di Donatello e Nastri d’Argento con i titoli Tano da morire (1997), Angela (2002), Mare nero (2006) I baci mai dati (2010), Riccardo va all’Inferno (2017), Mi fanno male i capelli (2023). Insieme a lei: la cineasta americana KD Davison, che con il suo Fragments of Paradise ha vinto il Premio al miglior documentario sul cinema nella sezione Venezia Classici della 79esima Mostra del Cinema di Venezia e il Grand Jury Prize al Doc NYC; Federico Gironi, giornalista, autore, critico cinematografico e co-curatore della sezione Venezia Classici della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A presiedere il Concorso Cortometraggi è invece l’attrice Michela Cescon, vincitrice del David di Donatello e il Nastro d’Argento per Romanzo di una strage e candidata per i film Primo amore, L’aria salata e Piuma, che ha esordito alla regia nel 2021 con Occhi blu. In giuria: l’attore serbo Darko Peric, che dopo il successo internazionale con La casa di carta, ha preso parte a pellicole come La versione di Giuda e La morte ci divide; e l’attore Nicola Nocella, vincitore del Nastro d’Argento come migliore attore esordiente per Il figlio più piccolo di Pupi Avati e come migliore attore protagonista per il cortometraggio Omero bello-di-nonna.


Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.

Festival Regioni, Emiliano: oltre 40mila persone, grande successo

Festival Regioni, Emiliano: oltre 40mila persone, grande successoRoma, 23 ott. (askanews) – “Quarantamila persone hanno visitato il Villaggio delle Regioni, tanti sono venuti da fuori Bari e anche da fuori regione. Altre 2500 persone hanno partecipato agli eventi nei teatri della città di Bari, che abbiamo ricostruito e reso pienamente fruibili. Tantissimi giovani, un bel risultato per un Festival che è nato per avvicinare le istituzioni ai cittadini”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al termine della terza edizione del Festival delle Regioni e delle Province autonome “La Regione del futuro tra digitale e green: quali competenze per azzerare le distanze?”, affiancato per l’intera manifestazione dal presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga.


“Il più grande onore per un amministratore pubblico – ha dichiarato Fedriga – è quello di lasciare in eredità una visione, un percorso già tracciato che rafforza gli obiettivi di sviluppo economico e sociale di un territorio. Per fare questo dobbiamo abbandonare una logica totalmente dedicata all’ideologia e recuperare un’idea di futuro e di ottimismo. Le Regioni devono aiutare il Paese a tornare a volare alto, con leale collaborazione istituzionale” Innovazione, lavoro e Regioni del futuro i temi sui quali si sono confrontati Ministri, presidenti di Regione, accademici, stakeholder e associazioni giovanili, sotto gli occhi di 144 giornalisti e operatori da tutte le principali redazioni nazionali e locali.


Inaugurato il 20 ottobre al Teatro Piccinni, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Festival ha visto tre giorni di incontri, dibattiti, VisionMeetings, RegionTalks, spettacoli, dialoghi, degustazioni, tra Piazza del Ferrarese e il Miglio dei Teatri della città. A chiudere l’evento, ieri, sempre al Piccinni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, e un videomessaggio da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Abi, Patuelli: tenere temi bancari fuori da propaganda poltica

Abi, Patuelli: tenere temi bancari fuori da propaganda polticaFirenze, 23 ott. (askanews) – “Le banche sono oggi un elemento essenziale per la prosperità e la solidità dell’economia italiana, io chiedo di sottrarre i temi bancari dalla propaganda politica”. Lo ha affermato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, durante un seminario con i giornalisti a Firenze.


“Le banche sono organismi assai complessi e delicati, soprattutto con l’Unione bancaria europea e la Vigilanza unica e quindi bisogna sottrarle alla polemica politica”. E “perché i decisori sono in tre città – ha proseguito Patuelli -: a Bruxelles, nella Commissione, nel Parlamento e nel Consiglio Ue; stanno a Parigi, all’Eba, che è l’autorità che dà le regole, e stanno a Francoforte dove le regole dell’Eba vengono applicate e poi dettagliate con regolamenti di vigilanza” dalla Bce.

Iss, simulatore per ridurre rischi lavoratori portatori di pacemaker

Iss, simulatore per ridurre rischi lavoratori portatori di pacemakerRoma, 23 ott. (askanews) – Un ‘simulatore’ può aiutare a comprendere meglio cosa accade quando un lavoratore portatore di un dispositivo impiantabile, come un pacemaker o un defibrillatore, viene esposto a campi elettromagnetici esterni, riducendo potenzialmente i rischi. Ad ideare il sistema è stata una giovane ricercatrice dell’Istituto Superiore di Sanità, Cecilia Vivarelli, del Dipartimento Malattie Cardiovascolari, Endocrino-metaboliche e Invecchiamento, che per questo è risultata vincitrice del premio Giovani Ricercatori al congresso nazionale dell’Associazione italiana di Radioprotezione (Airp).


In particolare il lavoro, – segnala l’Istituto superiore di sanità – svolto nell’ambito di una collaborazione tra Iss e Inail, ha riguardato lo sviluppo di un circuito di misura che si comporta come un modello sensorizzato di pacemaker. Il circuito di misura può essere inserito all’interno di manichini che simulano il comportamento elettromagnetico di tessuti biologici e permette di stimare le tensioni che si inducono su pacemaker e defibrillatori in seguito all’esposizione a campi magnetici esterni. Queste tensioni possono essere erroneamente interpretate dal pacemaker o dal defibrillatore impiantabile come attività cardiaca spontanea e conseguentemente indurre malfunzionamenti, con conseguenze anche gravi per la salute del paziente. Il circuito di misura sviluppato permette di raccogliere informazioni utili anche per la valutazione dei rischi derivanti dalle nuove sorgenti che generano campi magnetici a bassa frequenza, oggi sempre più diffuse nella nostra vita quotidiana, come i lettori Rfid, una tecnologia di riconoscimento automatico di oggetti utilizzata nella logistica e nella distribuzione, i sistemi di ricarica wireless o i forni a induzione.

Brics, Putin: il mondo multipolare è cambiato radicalmente

Brics, Putin: il mondo multipolare è cambiato radicalmenteRoma, 23 ott. (askanews) – Il mondo multipolare è cambiato radicalmente, ha affermato mercoledì il presidente russo Vladimir Putin.


I paesi BRICS hanno un’influenza positiva sullo stato delle cose nella sfera della stabilità e della sicurezza globali e danno un contributo significativo alla risoluzione di gravi problemi regionali, ha affermato il presidente. “Questa è l’essenza della strategia del corso BRICS nell’arena internazionale, che soddisfa le aspirazioni della parte principale della comunità internazionale, la cosiddetta maggioranza globale. Ed è proprio questo corso che è particolarmente richiesto nelle condizioni attuali, quando nel mondo si stanno verificando cambiamenti veramente significativi”, ha affermato Putin durante un incontro del vertice BRICS in un formato ristretto.

Piogge intense al Centro-Nord, è di nuovo allerta maltempo

Piogge intense al Centro-Nord, è di nuovo allerta maltempoRoma, 23 ott. (askanews) – É confermata una settimana con altre piogge, a tratti moderate o forti, verso il Centro-Nord; la buona notizia è che al Sud invece prevarrà il sole con temperature anche sopra i 26-27°C. É la previsione di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.


“Nel dettaglio, durante le prossime ore, il maltempo abbandonerà definitivamente la Sicilia e la Calabria salendo verso nord: sono previste piogge anche intense sulla Sardegna, specie meridionale ed orientale, poi verso le regioni tirreniche del Centro e, purtroppo, verso l’Emilia Romagna. Dal pomeriggio del Mercoledì i fenomeni si concentreranno su Toscana, Umbria, Lazio e a macchia di leopardo sulle regioni settentrionali, compresa l’Emilia Romagna. I settori più interessati dai rovesci dovrebbero essere quelli costieri tra Alto Lazio, Toscana e l’Appennino emiliano”. “Giovedì – prosegue Tedici – il maltempo si accanirà ancora su Toscana e Nord-Est con altre piogge purtroppo sulle zone colpite dalla recente alluvione in Emilia Romagna; in pratica avremo la risalita delle correnti umide e calde dalla Sicilia al Triveneto nel corso di 48-60 ore”.


Venerdì “si prevedono intensi rovesci su Liguria di Ponente, Piemonte e poi Lombardia, Liguria di Levante e ancora una volta in Toscana, specie sulla Versilia e sulle Alpi Apuane”. Quanto al weekend, sembra che il maltempo prosegua a Nord-Est e in Toscana “ma avremo ovunque un ‘caldo anomalo per il periodo’. Venerdì 25, a due mesi dal Santo Natale, le massime saranno localmente oltre i 26°C con un ‘caldo anomalo’ che ormai non ci sorprende più, siamo abituati al Riscaldamento Globale”. Il caldo non ci abbandonerà neanche di notte: “continueremo addirittura a registrare delle ‘Notti Tropicali’ con minime sopra i 20°C anche al Centro-Nord, alla fine di Ottobre! Queste temperature sopra media – si legge ancora sul sito www.iLMeteo.it – saranno accompagnate però, come detto, da un ulteriore peggioramento spinto da una perturbazione tra Spagna, Francia e Marocco”.


Il weekend vedrà un braccio di ferro tra la perturbazione spagnola-franco-marocchina e il campo di alta pressione presente sui Balcani: il fronte delle piogge – prosegue Tedici – avanzerà lentamente a causa del blocco anticiclonico balcanico, ma dovrebbe riuscire a portare maltempo su gran parte dell’Italia occidentale con fenomeni persistenti, anche potenzialmente alluvionali, sulle regioni di Nord-Ovest, in primis Liguria. Difficile prevedere se ci saranno altre alluvioni. Per il meteorologo “è certo che si prevede un quadro meteo da potenziali allerte. Come sappiamo, infatti, la saturazione dei terreni, dopo le piogge continue (piove da più di un mese su parte dell’Italia, specie al Centro-Nord), non permette più l’infiltrazione delle precipitazioni: in pratica, la pioggia trova tutti i pori del terreno già pieni di acqua e ruscella subito in superficie causando piene fluviali repentine specie del reticolo idrografico minore”. “Pioverà sul bagnato al Centro-Nord e i fiumi minori saranno subito in piena: prudenza!”, conclude.

Tajani: profondo sdegno per il Rapporto del Consiglio d’Europa sulle forze dell’ordine

Tajani: profondo sdegno per il Rapporto del Consiglio d’Europa sulle forze dell’ordinePescara, 23 ott. (askanews) – Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha dato istruzioni al Rappresentante Permanente d’Italia presso il Consiglio d’Europa, ambasciatore Roberto Martini, di esprimere il profondo sdegno del Governo italiano per il Rapporto stilato dal Consiglio d’Europa, nel quale si indicano le forze dell’ordine italiane come responsabili di “profilazione razziale”. E’ quanto si legge in una nota della Farnesina.


“Non condivido una parola di ciò che è stato scritto. Non esiste razzismo nelle forze dell’ordine italiane. Dobbiamo rispettare chi serve il Paese, lavorando giorno e notte per la sicurezza di tutti”, ha dichiarato il Ministro Tajani.

Il Papa: la guerra non perdona. In Palestina attacchi inumani

Il Papa: la guerra non perdona. In Palestina attacchi inumaniCittà del Vaticano, 23 ott. (askanews) – “Preghiamo per la pace. Oggi, presto al mattino, ho ricevuto le statistiche dei morti in Ucraina. Sono incredibili, la guerra non perdona, la guerra è una sconfitta dall’inzio. Preghiamo che Dio ci dia la pace a tutti”. Il nuovo appello alla pace nel mondo è venuto oggi da Papa Francesco al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro.


“Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina che sta vivendo attacchi inumani, Israele, e tutte le nazioni che sono in guerra”, ha quindi proseguito il pontefiche che, rivolgendosi ai fedeli, ha poi concluso: “c’è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti che danno più guadagno sono in armi, guadagnare con la morte…”.