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Autore: Redazione StudioNews

G7 a Pescara, riuniti per la prima volta Israele, Libano e Anp

G7 a Pescara, riuniti per la prima volta Israele, Libano e AnpPescara, 22 ott. (askanews) – Durante la riunione del G7 Sviluppo in corso a Pescara, per la prima volta dall’inizio della guerra, rappresentanti di Israele, Libano e Anp hanno preso parte a uno stesso evento: la conferenza internazionale dedicata al Medio Oriente. La riunione, presieduta dal ministro degli esteri Antonio Tajani, ha visto la presenza del ministro degli Esteri libanese, Abdallah Bou Habib, dell’ambasciatrice di Israele presso le agenzie delle Nazioni Unite a Roma, Orli Gil e del ministro dell’Economia dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Mohammad Alamour.

Imprenditori canapa industriale: migliaia famiglie senza lavoro

Imprenditori canapa industriale: migliaia famiglie senza lavoroRoma, 22 ott. (askanews) – “Al momento il provvedimento non prevede ammortizzatori sociali né sostegno per le aziende che hanno creduto nello Stato di diritto e che oggi si trovano a fronteggiare una crisi causata da scelte normative irrazionali e prive di fondamento scientifico. Senza una modifica o la soppressione dell’articolo 18, migliaia di famiglie potrebbero ritrovarsi senza lavoro”. Lo ha detto il presidente dell’associazione Imprenditori Canapa Italia Raffaele Desiante, imprenditore del settore, intervenendo presso la sala di Santa Maria in Aquiro del Senato al dibattito “La produzione della canapa industriale un approfondimento sui settori produttivi, le filiere e l’importanza strategica di una risorsa green per un’economia sostenibile”.


“Parliamo – ha precisato Desiante – di 3000 aziende, per 10.000 lavoratori che si aggiungono ad altri 20.000 stagionali, di un volume d’affari di oltre 500 milioni di euro, che contribuiscono con circa 150 milioni di euro all’anno alle casse dello Stato”. “Chiediamo dunque al governo e alla maggioranza – chiede Desiante – di riflettere attentamente sulle conseguenze che l’articolo 18 potrebbe avere su un comparto così strategico per la nostra economia. Rinnoviamo la richiesta di avviare tavoli di confronto con le istituzioni per una regolamentazione chiara e definitiva che definisca le destinazioni d’uso di ogni parte della pianta di canapa”.


“Paradossalmente però l’articolo 18 del DDL Sicurezza – ha osservato Desiante – non vieta il consumo interno della canapa industriale: i consumatori potranno continuare ad acquistare lecitamente questi prodotti da aziende estere, proprio in funzione del libero scambio, in quanto siamo vincolati al rispetto dei regolamenti europei e i principi del libero scambio. Questa modifica alla 242 va in direzione opposta a questi principi, esponendo l’Italia al rischio di una procedura di infrazione che comporterebbero costi elevati per lo Stato”. “È fondamentale ribadire – torna a spiegare – che la canapa industriale, comprese le infiorescenze, è un prodotto agricolo privo di effetti psicotropi e quindi del tutto estraneo alle questioni di sicurezza pubblica. L’inserimento di questa filiera in un disegno di legge sulla sicurezza è non solo assurdo, ma inaccettabile”.

La Pietra (Masaf): Governo accelera il contrasto alla Psa

La Pietra (Masaf): Governo accelera il contrasto alla PsaRoma, 22 ott. (askanews) – “Massimo impegno del governo Meloni per contenere ed eradicare la peste suina africana. L’audizione odierna, alla presenza dei componenti delle commissioni Agricoltura e Affari sociali della Camera, del commissario per la Psa, Giovanni Filippini, evidenzia la chiarezza della linea adottata dall’esecutivo nella gestione del problema”. Lo precisa in una nota il sottosegretario al Masaf senatore Patrizio La Pietra.


“Nonostante le criticità, le pressioni e il rischio di agire frettolosamente – spiega – abbiamo atteso prima di impiegare l’esercito, affinché fossero nitide le modalità e le finalità di utilizzo delle nostre forze armate. Ora che grazie al lavoro puntuale del commissario Filippini è stata adottata una strategia forte e consapevole degli obiettivi da raggiungere, nel minor tempo possibile, è venuto il momento di procedere speditamente anche sul fronte delle deroghe, ma solo ed esclusivamente dove i dati in nostro possesso lo renderanno possibile”. “La chiarezza e la determinazione, essenziali per contrastare efficacemente la Psa, sono evidenziate anche dalla decisione, spiegata in commissione dal commissario, di avvalersi di strategie coordinate con il supporto di polizia provinciale, cacciatori e agricoltori nell’attività di sorveglianza”, conclude La Pietra sottolineando che grazie al lavoro congiunto di istituzioni e cittadini “potremo uscire dall’emergenza evitando che il problema possa radicalizzarsi, con tutte le conseguenze per la zootecnia che ne deriverebbero e che intendiamo scongiurare in ogni modo”.

Gabry Ponte da record: venduti 30.000 biglietti in poche ore

Gabry Ponte da record: venduti 30.000 biglietti in poche oreMilano, 22 ott. (askanews) – Grande successo per il “San Siro Dance”, powered by Rtl 102.5, l’evento di Gabry Ponte che sabato 28 giugno 2025 lo vedrà protagonista per la prima volta allo Stadio San Siro di Milano e che in poche ore ha già venduto 30.000 biglietti.


Gabry Ponte è pronto a dare il via all’estate con un’esplosione di energia e ritmo, portando sul palco di San Siro tutte le sue hit che hanno segnato la storia della musica dance. Una serata unica, dove musica, emozioni e ricordi si fonderanno per far ballare Milano tutta la notte. L’evento sarà una grande festa all’insegna del divertimento, in cui verranno celebrati quei successi che hanno fatto scatenare intere generazioni. Il DJ-producer italiano #1 al mondo per ascolti su Spotify, terzo artista italiano più ascoltato al mondo su Spotify, nominato ai Grammy, con oltre 3 miliardi di stream globali, oltre 17 milioni di ascoltatori mensili su Spotify in carriera ha collezionato 3 dischi di diamante, 46 certificazioni platino e 26 oro, Gabry Ponte si conferma l’artista dei record. Una nuova sfida già vinta per lui, portare la dance nel tempio della musica e del calcio. I biglietti sono disponibili su Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket.

Psa, Coldiretti: bene nuove misure, ora indennizzi immediati

Psa, Coldiretti: bene nuove misure, ora indennizzi immediatiRoma, 22 ott. (askanews) – “La collocazione delle barriere in autostrada per impedire la circolazione dei cinghiali, principale vettore della peste suina africana, e il depopolamento dei cinghiali rispondono alle proposte lanciate da Coldiretti già due anni fa, ma vanno ora accompagnata dall’erogazione immediata degli indennizzi per gli allevamenti colpiti”, così in una nota il presidente di Coldiretti Ettore Prandini commenta le dichiarazioni del commissario straordinario per la Peste suina Giovanni Filippini che oggi è stato audito davanti alle commissioni Agricoltura e Affari sociali della Camera.


“Oltre ai danni diretti, legati alla perdita dei capi – prosegue Prandini – occorre includere anche quelli indiretti, con gli allevamenti costretti ad interrompere completamente tutte le attività, comprese quelle di ripopolamento”. Strategico per le imprese anche l’annuncio di un subcommissario per procedere al depopolamento dei cinghiali, a partire dei parchi. E proprio i problemi che affliggono la Fattoria Italia saranno al centro dell’incontro della Coldiretti con lo stesso Filippini, in programma sabato 26 ottobre dalle 11 in occasione della Fazi di Montichiari (Brescia), la manifestazione italiana a livello internazionale dedicata all’allevamento con 40.000 metri quadrati coperti di superficie espositiva.

Tennistavolo, presentato il “WTT Feeder Cagliari 2024″

Tennistavolo, presentato il “WTT Feeder Cagliari 2024″Roma, 22 ott. (askanews) – Cagliari è una delle città del tennistavolo italiano per antonomasia, in una Regione come la Sardegna che è storicamente terra pongistica. Il capoluogo ha una grande tradizione come sede di eventi importanti, fin dal 1971, anno in cui ha ospitato uno dei quattro incontri disputati dalla rappresentativa della Cina, uscita per la prima volta dai confini nazionali, contro l’Italia. Furono organizzati anche parecchi match di Lega Europea maschile contro la Svizzera, la Spagna, la Repubblica Ceca, la Grecia e la Germania e il triangolare fra Italia, Russia e Cina, il torneo nazionale assoluto di metà anni ’80 e alcune gare nazionali giovanili. Dopo essere stata la casa dei Campionati Italiani Assoluti e di seconda e terza categoria del 2023, il PalaPirastu di via Rockefeller accoglierà, per la prima volta, da martedì 22 a domenica 27 ottobre il torneo internazionale di tennistavolo ‘WTT Feeder Cagliari 2024’. Sarà organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo (FITeT), sotto l’egida del World Table Tennis (WTT), il braccio operativo della International Table Tennis Federation (ITTF), in collaborazione con il Comitato Regionale FITeT Sardegna e con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari. L’ingresso sarà libero. La manifestazione, cui parteciperanno 140 atleti circa, tra il settore femminile e maschile, provenienti da 31 nazioni, che si contenderanno i titoli dei singolari e doppi femminili e maschili e del doppio misto, è stata presentata in una conferenza stampa, che si è svolta questa mattina nella sala conferenze dell’Assessorato Regionale al Turismo, in viale Trieste 105 a Cagliari, ed è stata moderata da Matteo Bruni. Sono intervenuti in veste di relatori l’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, Andrea Dettori, capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, in rappresentanza dell’Assessore Ilaria Portas, l’Assessore allo Sport, Tempo Libero e Impiantistica Sportiva del Comune di Cagliari Giuseppe Macciotta, il Presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e il Presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu.


Erano presenti anche Carla Medau, capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale al Turismo, Marzia Cilloccu, collaboratrice dell’Assessore Cuccureddu e vicepresidente del Consiglio Comunale di Cagliari, e Stefano Piano, segretario particolare dell’Assessore Cuccureddu. Il presidente Carrucciu ha portato i saluti del presidente della FITeT Renato Di Napoli, che non ha potuto partecipare per un contrattempo dell’ultimo momento e che ha mandato i suoi saluti: ‘Torniamo al PalaPirastu a poco più di un anno e mezzo da un evento di grande successo come i Campionati Italiani Assoluti e di seconda e terza categoria, per la seconda edizione di un torneo internazionale che l’anno scorso ha fatto il suo esordio a Biella. Cagliari è città abituata al grande tennistavolo e siamo certi che saranno molti gli appassionati che non perderanno l’occasione di godersi lo spettacolo offerto da atleti provenienti da tutto il mondo. Ringrazio la Regione Sardegna e il Comune di Cagliari, con i loro staff, per il loro prezioso lavoro, e la FITeT Sardegna, che è molto attiva in collaborazione con la Federazione nazionale. Sono grato per il loro impegno gli assessori regionali al Turismo Franco Cuccureddu e allo Sport Ilaria Portas, l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta, il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e il presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu. Tutti ci hanno accolto con grande calore e si sono messi a disposizione, per garantire le migliori condizioni per la riuscita della manifestazione. L’intesa molto proficua esistente è la migliore premessa affinché la collaborazione possa continuare, con la piena soddisfazione da parte di tutti’. Gli onori di casa sono spettati all’Assessore Franco Cuccureddu: ‘Abbiamo a che fare con l’ennesimo grande evento sportivo, che avrà un riflesso sul turismo della nostra isola. Lo dimostra l’alto numero di atleti e di altri addetti ai lavori che praticamente hanno occupato tutti gli hotel della città. Analizzando questo aspetto si percepisce come la Sardegna turistica non chiuda i battenti dal primo ottobre, ma sia accessibile e attraente in tutti i mesi dell’anno, proprio come sta accadendo per il WTT di Tennistavolo. L’importante sostegno di cui godono queste manifestazioni di spessore da parte della Regione Sardegna lo si deve ad un apposito finanziamento introdotto dal Consiglio Regionale con la legge n. 7 sui grandi eventi. L’intento è di abbinare il brand Sardegna allo Sport sulla base di criteri che vanno a verificare quanto impattano sul fenomeno turistico. Tutti guardano il tennistavolo con un certo affetto e rispetto perché da piccoli rappresentava uno svago al pari del calcio a un pallone. Ci auguriamo soprattutto che i nostri ospiti pongisti si trovino bene in Sardegna e a Cagliari. Sperando che al rientro nelle loro rispettive città e Paesi di appartenenza abbiano in serbo un buon ricordo della Sardegna, magari facendo il passaparola, uno dei metodi altamente funzionanti circa la capacità di essere percepiti come attrattivi di una destinazione’.


Per il capo di gabinetto dell’Assessorato allo Sport Andrea Dettori, ‘La Sardegna si conferma un palcoscenico importante per eventi sportivi e ci auguriamo che si possa proseguire così in futuro. Il punto di vista del nostro assessorato rispetto a quello al Turismo è differente, ma si lavora in sinergia per la promozione dello sport. Ci auguriamo sempre di più che eventi di questo tipo servano per avvicinare i giovani alla pratica sportiva, per loro è molto importante. Un esempio emblematico è la realtà di Norbello, un piccolo centro nel cuore dell’isola che ha prodotto notevoli risultati nel tennistavolo. Per i giovani è molto importante fare attività. Siamo sicuri che l’evento avrà una grande rilevanza e una ricaduta anche sotto l’aspetto turistico e lavorativo per tutti. A tutti va il nostro ‘In bocca al lupo”. L’Assessore regionale allo Sport Ilaria Portas ha fatto pervenire il suo messaggio: ‘La Sardegna si conferma terra di sport, palcoscenico e isola accogliente. Eventi di portata internazionale come questo non solo sono un’ottima immagine per i giovani e le giovani che si devono e si vogliono avvicinare a un’attività, ma sono anche una cartolina meravigliosa per incrementare il turismo isolano. Teniamo anche conto dell’economia che si crea con il lavoro che c’è intorno a grandi eventi come questo. Pertanto ritengo tutto questo di vitale importanza e largamente positivo. La Regione sostiene sempre, con grande lavoro e attenzione da parte di tutti e tutte, lo sport e le sue manifestazioni’.


Esprime soddisfazione anche l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta: ‘Cagliari ha ospitato nel 1971 l’incontro fra Italia e Cina e quell’evento fu importante sotto molteplici punti di vista. Ricordarlo valorizza la manifestazione che oggi presentiamo in una linea di continuità fra quegli anni e gli attuali, nella quale Cagliari è sempre stata palestra eccezionale per il tennistavolo. Con il WTT Feeder il PalaPirastu farà da cornice dal 22 al 27 ottobre a un spettacolo agonistico di primissimo piano, con la presenza di pongisti provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali militanti nelle formazioni isolane impegnate nella massima serie, che si confronteranno in incontri che non mancheranno di entusiasmare il folto e qualificato pubblico che gremirà gli spalti del Palazzetto. Siamo certi che la città saprà confermare la propria idoneità organizzativa e ricettiva ad accogliere grandi eventi sportivi e a mostrare al mondo le proprie bellezze’. Il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra sottolinea che ‘il legame che unisce la Sardegna al tennistavolo è speciale e sono felice che un torneo prestigioso come il WTT Feeder si svolga a Cagliari. Queste giornate offriranno a tantissimi appassionati un grande spettacolo di sport con pongisti provenienti da tutto il mondo: auguro a tutti i partecipanti una bella competizione e mando un affettuoso saluto a tutti gli atleti in gara. Il grande tennistavolo torna in Sardegna con un evento di altissimo livello dopo i Campionati Italiani dell’anno scorso e sono sicuro che sarà ancora una volta un appuntamento memorabile. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che, con la loro passione, hanno reso possibile questa manifestazione, in particolare la FITeT, la ITTF, la Regione Sardegna, il Comune di Cagliari, tutti gli addetti ai lavori e i volontari’. Il torneo internazionale a Cagliari è un importante obiettivo raggiunto per il presidente del Comitato Regionale FITeT Sardegna, Simone Carrucciu: ‘Anche se è passato qualche anno da quando sono alla guida della FITeT Sardegna, lavorare per la crescita del tennistavolo non mi stanca mai. Senza stimoli tutto sarebbe più difficile, ma grazie anche alle valide figure che anno dopo anno mi affiancano nella gestione del Comitato riusciamo sempre a osare un pizzico in più. Sicuramente faccio parte di un movimento vivo e in crescita, grazie anche al grande lavoro delle società affiliate, con i loro dirigenti, atleti e tecnici. Parto dal 2023 quando la splendida Città di Cagliari, sempre aperta al mondo sportivo, ha ospitato i Campionati Italiani Assoluti di Tennistavolo. Un traguardo molto ambizioso per noi, eppure ce l’abbiamo fatta, seppur con innumerevoli sacrifici facilmente intuibili. Ora abbiamo alzato ulteriormente l’asticella, sempre grazie alla grande sinergia con la Federazione nazionale capitanata dal presidente Renato Di Napoli, che ringrazio tanto per la fiducia accordataci anche in questa circostanza. Organizzare per la prima volta in Sardegna una manifestazione internazionale di tennistavolo come il WTT Feeder Cagliari 2024 è sicuramente una bella e impegnativa sfida, ma è anche un’occasione importante per promuovere lo sport e il territorio, offrendo uno spettacolo sportivo di alto livello. Nei prossimi giorni, ai nostri atleti italiani si aggiungeranno altri campioni della disciplina provenienti da più di trenta nazioni, che molti appassionati avranno visto all’opera solo attraverso i filmati, ma vi assicuro che ammirati dal vivo è tutt’altra cosa. Importanti sono le partnership del Comune di Cagliari e della Regione Sardegna, in particolare dell’Assessorato al Turismo, anche loro molto vicine alle potenzialità del tennistavolo, uno sport olimpico e paralimpico tra i più diffusi al mondo. Vi invito quindi a partecipare al WTT Feeder e ne approfitto per ringraziare tutte le Istituzioni, il CONI Sardegna, le Forze Armate per i trasporti, le numerose figure professionali e l’intero staff FITeT che in questi giorni stanno trasformando il look del PalaPirastu. E ovviamente tutti gli operatori dell’informazione. Ricordo infine agli appassionati che l’ingresso è gratuito’.


Fra gli atleti più quotati si segnalano il taipeano Chang Yu-An (n. 80 del ranking mondiale), il belga Martin Allegro (n. 80), l’indiano Harmeet Desai (n. 84), il francese Lilian Bardet (n. 92), il norvegese Borgar Haug (n. 98) l’austriaco Andreas Levenko (n. 103), il portoricano Brian Afanador (n. 106), il croato Filip Zeljko (n. 112), il tedesco Kay Stumper (n. 121) e gli azzurri Niagol Stoyanov (n. 124) e Matteo Mutti (n. 127). Gli altri italiani iscritti sono John Oyebode (n. 205), Carlo Rossi (n. 213), Daniele Pinto (n. 257), Mihai Bobocica (n. 265), Jordy Piccolin (n. 283), Andrea Puppo (n. 317), Antonino Amato (n. 356) e Danilo Faso (n. 370), che sono già ammessi al tabellone, e Federico Vallino Costassa (n. 497), Giacomo Izzo (n. 534), Tommaso Giovannetti (n. 597), Giacomo Allegranza (n. 799), Marco Cappuccio (n. 868) e Francesco Trevisan, che partiranno dalle qualificazioni. Fra le donne le prime atlete del seeding sono la giapponese Sakura Yokoi (55), l’azzurra Giorgia Piccolin (n. 69), l’indiana Yashaswini Ghorpade (n. 89), l’altra azzurra Debora Vivarelli (n. 94), la turca Sibel Antinkaya (n. 95), le tedesche Franziska Schreiner (n. 108) e Wan Yuan (n. 110), la coreana Yoo Siwoo (n. 124), la svizzera Rachel Moret (n. 135) e la francese Camille Lutz (n. 149). Sul fronte italiano parteciperanno al main draw anche Gaia Monfardini (n. 153) Nicole Arlia (n. 237), Miriam Carnovale (n. 489), Valentina Roncallo (n. 538), Arianna Barani (n. 692), Irene Moretti (n. 732), Candela Sanchi (n. 754), Margherita Cerritelli e Gioia Picu. Il pubblico cagliaritano potrà fare il tifo per i sardi John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e per gli altri pongisti tesserati per società della Regione: Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), Federico Vallino Costassa (Marcozzi), Marco Antonio Cappuccio (Tennistavolo Norbello), Arianna Barani, Miriam Carnovale e Margherita Cerritelli (Quattro Mori Cagliari) e Valentina Roncallo (Muravera Tennistavolo). Martedì 22 e mercoledì 23 ottobre saranno dedicati alle qualificazioni. Giovedì 24 si disputeranno i trentaduesimi dei singolari e gli ottavi dei doppi, venerdì 25 i sedicesimi dei singolari e i quarti dei doppi, sabato 26 gli ottavi e i quarti dei singolari, le semifinali dei doppi e la finale del misto e domenica 27 le semifinali e le finali dei singolari e le finali dei doppi femminile e maschile.

Vino, SOStain Sicilia: il 29 ottobre torna “Interazioni Sostenibili”

Vino, SOStain Sicilia: il 29 ottobre torna “Interazioni Sostenibili”Milano, 22 ott. (askanews) – La Fondazione SOStain Sicilia chiama a raccolta nell’isola esperti di sostenibilità applicata in diversi ambiti disciplinari e produttivi per individuare e diffondere buone pratiche in favore dell’ambiente, della società e dell’economia. Ed è proprio “Interazioni Sostenibili” il titolo del simposio giunto alla terza edizione, organizzato dalla Fondazione martedì 29 ottobre dalle 14 alle 20 al Marina Convention Center di Palermo.


L’evento, moderato da Federico Quaranta, sarà aperto dal presidente della Fondazione, Alberto Tasca, che traccerà un bilancio dei risultati raggiunti nell’ultimo anno e illustrerà nuovi obiettivi e nuovi progetti. A seguire tre panel denominati “Sezione Natura2, “Sezione Economia e Società”, “Sezione Collaborazioni Virtuose”. I primi due racchiudono interventi volti ad analizzare le minacce, ma anche le opportunità dei fenomeni naturali estremi, dell’intelligenza artificiale, passando per il mutamento dei valori associati agli stili di vita e di consumo. Il terzo sarà invece al centro i programmi di sostenibilità messi in campo con i partner della Fondazione: O-I, Amorim Cork, IRFIS, Fondazione Allianz Umana Mente. “Siamo felici e orgogliosi di ospitare docenti, studiosi e professionisti di fama internazionale impegnati in svariati settori” commenta Tasca, rimarcando che “solo condividendo esperienze e allargando il più possibile lo sguardo potremo incidere in maniera decisiva su quelle che sono le emergenze ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo: il cambiamento climatico, la rivoluzione tecnologica, le tensioni sociali, le crisi finanziarie. E il fatto che la nostra Fondazione sia il motore di tale processo – conclude – deve renderci orgogliosi sia come imprenditori, che come siciliani”.


“SOStain” è il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura in Sicilia promosso, attraverso la creazione dell’omonima Fondazione, dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e da Assovini Sicilia. Sono 44 le aziende associate alla Fondazione, di cui 32 già certificate per un totale di circa 6.000 ettari e oltre 21 milioni di bottiglie prodotte, che “condividono e applicano buone pratiche finalizzate alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità e delle comunità in cui operano”. A cominciare dalla scelta di una gestione sostenibile e di materiali ecocompatibili nel vigneto, di efficienza energetica in cantina, di bottiglie più leggere. Aziende che, “grazie all’obbligo previsto dal disciplinare SOStain di rispettare anche il protocollo ‘VIVA’ del ministero dell’Ambiente, misurano e monitorano la loro impronta carbonica e idrica, nonché i residui di fitofarmaci nei propri vini, sottoponendosi poi al controllo da parte di enti di verifica accreditati per ottenere la certificazione”.

Nel 2025 Cristiano De André omaggia il padre Fabrizio

Nel 2025 Cristiano De André omaggia il padre FabrizioMilano, 22 ott. (askanews) – Nel 2025 Cristiano De André si esibirà in concerto in tutta Italia con “De André canta De André nei teatri”, un omaggio al padre Fabrizio e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali. I biglietti sono già disponibili.


Il progetto “De André canta De André tour teatrale” si arricchisce così di un nuovo tassello, dopo il successo dei quattro album “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017) e “De André canta De André – Storia di un impiegato” (2023) e dopo vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio. Con “De André canta De André tour teatrale” , Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.


Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouki, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio. Queste le prime date:


8 marzo all’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia 10 marzo al Teatro Arcimboldi di Milano 12 marzo al Teatro Cartiere Carrara di Firenze 13 marzo al Teatro Ponchielli di Cremona 16 marzo al Palaubroker di Bassano Del Grappa (Vicenza) 17 marzo al Teatro Colosseo di Torino 19 marzo all’Auditorium Della Conciliazione di Roma 28 marzo al Teatro Galleria di Legnano (Milano) 29 marzo al Palaexpo Fevi di Locarno 11 aprile al Teatro Gesualdo di Avellino 12 aprile al Teatro Lyrick di Assisi (Perugia) 14 aprile all’Europa Auditorium di Bologna 15 aprile al Teatro Carlo Felice di Genova Il tour è prodotto e organizzato da Trident Music.

Copa Cogeca: fondo compensazione Mercosur è preoccupante

Copa Cogeca: fondo compensazione Mercosur è preoccupanteRoma, 22 ott. (askanews) – Mentre si avvicina la prospettiva di concludere i negoziati sull’accordo commerciale UE-Mercosur alla riunione del G20 di Rio de Janeiro, a Bruxelles è emersa una proposta per istituire un “fondo di compensazione” volto a pacificare gli agricoltori europei. “Per i nostri settori, questa sembra più una finta soluzione rapida che una soluzione autentica. Non riesce ad affrontare le preoccupazioni chiave, in particolare per quanto riguarda l’impatto sui settori sensibili e la mancanza di reciprocità negli standard di produzione secondo gli attuali termini dell’accordo”. E’ quanto scrivono in una nota congiunta il Copa e la Cogeca, che ricordano come la prospettiva di un accordo commerciale UE-Mercosur sia fortemente osteggiata dai nostri settori agroalimentari europei, che la denunciano come obsoleta e incoerente.


Questo accordo infatti, secondo i sindacati degli agricoltori europei faciliterebbe l’importazione di prodotti agroalimentari nel mercato europeo che sono lontani dagli standard imposti ai produttori e ai fabbricanti europei con conseguente concorrenza sleale e intollerabile per i nostri settori. “Anche prima che la nuova Commissione venga confermata, ciò lascerebbe un segno indelebile all’inizio del secondo mandato di Ursula von der Leyen”, spiegano. In risposta a queste critiche, sembra che la Commissione ora proporrà di istituire un “fondo di compensazione” per gli agricoltori dell’UE. Una azione che “non risolve i problemi di questo accordo commerciale, come sollevato dai nostri settori e da gran parte dell’opinione pubblica europea, compresi i rappresentanti dei consumatori, i sindacati e le organizzazioni ambientaliste sulla necessità di una vera reciprocità per quanto riguarda gli standard di produzione e i rischi di stimolazione del degrado ambientale e della perdita di biodiversità nei paesi interessati”.


“Invece di distrarre il dibattito con tali proposte, la Commissione dovrebbe invece prendere seriamente in considerazione le conclusioni sul commercio agroalimentare sollevate dal rapporto sul dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE. Ogni altro approccio metterebbe a repentaglio i nostri settori, già indeboliti da un contesto climatico ed economico difficile, e rischierebbe di esacerbare le tensioni espresse dal settore agricolo europeo all’inizio del 2024”, concludono il Copa e la Cogeca.

Umbria, Proietti: risanare sanità, sistema finora depauperato

Umbria, Proietti: risanare sanità, sistema finora depauperatoRoma, 22 ott. (askanews) – La candidata presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha portato il suo saluto alla presentazione della lista Umbria Futura, avvenuta a Perugia, nel Comitato elettorale della coalizione In Cammino per l’Umbria. Oltre ai candidati, era presente il leader di Azione, Carlo Calenda.


Nel suo intervento, Proietti ha sottolineato la necessità di tornare a rendere attrattiva l’Umbria, sia a livello economico, sia demografico. Centrale, ha sottolineato la candidata presidente regionale, è la sanità. “La sanità – ha detto – incide pesantemente sullo sviluppo di ciascun territorio in quanto fattore fondamentale per infondere fiducia nelle imprese e nei giovani. I cittadini di tutti i comuni che abbiamo ascoltato in questo nostro cammino attraverso l’Umbria, ma anche le imprese e le associazioni di categoria ci chiedono di risanare un sistema sanitario che in questi ultimi cinque anni di giunta Tesei è stato fortemente depauperato. La sanità deve essere pubblica: non si può mercificare la salute delle persone appaltandola alla sanità privata”.