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Autore: Redazione StudioNews

I Cage Warriors tornano per la quinta volta a Roma

I Cage Warriors tornano per la quinta volta a RomaRoma, 19 ott. (askanews) – I Cage Warriors tornano per la quinta volta a Roma, sabato 2 novembre al PalaPellicone, per una colossale notte di azione MMA.


Fondata a Londra nel 2001, Cage Warriors Fighting Championship – Cage Warriors o CWFC – è un’associazione irlandese di arti marziali miste presieduta da Graham Boylan,da dove è partita anche la stellare carriera dell’icona Conor McGregor. Con oltre 150 eventi in 14 paesi è la più longeva manifestazione d’Europa a tema MMA. L’incredibile e adrenalinica manifestazione, con più di 180 eventi all’attivo, è stata ospitata nel corso degli anni in Galles, Scozia, Irlanda, Giordania, Libano, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Russia, Danimarca. L’arrivo di Cage Warriors in Italia dal 2022 e la promozione sul nostro territorio nazionale degli incontri di MMA, si deve a Lorenzo Borgomeo, head coach del più importante team italiano di #MMA , l’Aurora MMA, ed imprenditore del settore con oltre 50 team in tutta Italia che fanno parte del suo network di cui detiene la direzione e consulenza tecnica. Dopo una carriera in America da atleta professionista, dal 2012 circa forma atleti amatori e professionisti.


Sono dodici gli atleti provenienti dal team Aurora che si affronteranno in incontri nazionali ed internazionali, tra questi Khadim Dia, Luca Borando, Giuseppe Mastrogiacomo, Simone Patrizi, Giacomo Michelis, Giuseppe Ruggeri, Emanuele Tetti Menichelli, Nico Ceraglia, Daniele Battaglia, Sergio Gavinelli, Damiano Scogna e Walter Cogliandro: “Avere così tanti atleti in una singola card – dichiara Lorenzo Borgomeo – è un segnale fortissimo per il movimento italiano, ma soprattutto per il mio team, che ha dimostrato ancora una volta di essere tra i più competitivi in Europa. Il lavoro che è stato fatto in sinergia con Cage Warriors sta producendo risultati straordinari”. Sabato 2 novembre dalle ore 17 sarà una entusiasmante notte di arti marziali. “La fiducia che il Cage Warriors sta continuando a dare all’Italia e al lavoro svolto finora è un segnale ben preciso per le MMA internazionali: il pubblico italiano risponde ottimamente a questi eventi europei e gli atleti che competono ai più alti livelli sono frutto di una corretta crescita e formazione che non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Vedere il mio team e i ragazzi del mio network che riescono ad arrivare a risultati impensabili fino a pochissimo tempo fa non può che rendermi orgoglioso e darmi una carica ulteriore per formare sempre più ragazzi in maniera professionale e matura. Sono particolarmente soddisfatto – afferma Borgomeo- quindi, di come le MMA italiane ed in particolare il mio team Aurora MMA stiano vivendo questo momento di boom mediatico e sportivo”.

Agrifood, Lazio protagonista a Sial Paris con eccellenze in vetrina

Agrifood, Lazio protagonista a Sial Paris con eccellenze in vetrinaRoma, 19 ott. (askanews) – Da oggi fino al 23 ottobre il Lazio è protagonista a SIAL Paris, grazie alla partnership tra Regione Lazio, Arsial e le Camere di Commercio di Roma e Frosinone Latina. Con una collettiva di 20 aziende, il Lazio porta in Francia il meglio della propria produzione agroalimentare, pronto a conquistare operatori e buyer in uno degli eventi di riferimento per il mercato internazionale dell’agrifood.


SIAL Paris, che si tiene nella capitale francese dal 1964 a cadenza biennale, è un’occasione strategica per le aziende che vogliono espandere la loro presenza sui mercati, testare nuovi prodotti e individuare tendenze chiave. La fiera offre una piattaforma di incontro per oltre 7.000 espositori e accoglie più di 300.000 visitatori provenienti da circa 200 Paesi. Per il Lazio, la manifestazione rappresenta una vetrina privilegiata per promuovere imprese, territori e un patrimonio enogastronomico tra i più importanti del Paese. “La Regione Lazio – dichiara l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio, Giancarlo Righini – ha dato un nuovo impulso al comparto agricolo attraverso una strategia di programmazione mirata, in cui la promozione delle nostre eccellenze sui mercati esteri è un elemento chiave. La partecipazione a eventi di rilievo internazionale, come il Sial di Parigi, rappresenta un’opportunità fondamentale per sostenere le imprese nel percorso di internazionalizzazione, rafforzando la competitività dell’agrifood laziale a livello globale. In questo contesto, risulta essenziale la collaborazione con le Camere di Commercio di Roma, Frosinone e Latina, con le quali è necessario costruire un sistema sinergico, orientato allo sviluppo e all’innovazione del settore agroalimentare, con l’obiettivo di proiettarlo sempre più verso una dimensione nazionale e internazionale”.


Massimiliano Raffa, Commissario Straordinario di Arsial, evidenzia il nuovo ruolo del Lazio, come regione di eccellenza enogastronomica: “A SIAL, promuoveremo il ‘Modello Lazio’, fondato sulla sinergia tra istituzioni e imprese. Il nostro obiettivo è far sì che le aziende trovino nuove opportunità e consolidino il loro posizionamento, rafforzando il nostro agrifood regionale, che si sta affermando rapidamente, anche per effetto di una nuova strategia di promozione, come punto di rifermento sul mercato internazionale per qualità e innovazione”. “Il SIAL di Parigi – afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – costituisce uno dei più importanti appuntamenti fieristici per le imprese del settore, con una partecipazione stimata di oltre 280mila operatori. Con la Regione Lazio esiste una solida collaborazione istituzionale e condividiamo un forte impegno a sostegno della competitività del tessuto imprenditoriale locale. Il settore agroalimentare, in particolare, rappresenta una nostra eccellenza produttiva con un export che, a Roma, nei primi 6 mesi del 2024 è stato di oltre 374 milioni di euro. Dunque, la Camera di Commercio di Roma, in sinergia con la Regione, partecipa al Sial a sostegno delle imprese di Roma e del Lazio”.


“Le dieci aziende dell’area vasta Frosinone Latina che parteciperanno al SIAL, insieme ad altre dieci realtà provenienti dal resto del Lazio, sono la prova tangibile dell’impegno concreto di Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare per supportare le nostre PMI sui mercati internazionali e favorire la promozione delle nostre eccellenze all’estero. Una priorità dell’azione camerale resa possibile anche grazie all’impegno del Presidente di Informare, Luigi Niccolini e della Consigliera delegata all’Internazionalizzazione, Carla Picozza, che ringrazio”. Così il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora. Oltre alla vetrina espositiva, il programma del Lazio al SIAL include una business dinner esclusiva e incontri B2B, ideati per consentire alle aziende laziali di sviluppare relazioni commerciali e promuovere le eccellenze regionali. È un’occasione preziosa per valorizzare la ricchezza e la diversità dell’agroalimentare del Lazio, che coniuga tradizione e innovazione, mettendo in luce una realtà dinamica e pronta a farsi conoscere nel mondo.

Vino, “Guida “Slow Wine 2025′: consegnati a Milano i premi speciali

Vino, “Guida “Slow Wine 2025′: consegnati a Milano i premi specialiMilano, 19 ott. (askanews) – Sono il 29enne Luca Amerio della cantina astigiana Tenuta il Nespolo di Moasca (“Giovane vignaiolo”), la Cantina casertana I Cacciagalli di Teano (“Viticoltura Sostenibile”), Mirella Civitelli e Giulio Salvioni della Cantina senese La Cerbaiola – Salvioni di Montalcino (“Premio alla Carriera”), la Cantina romana Campolavico di Genzano (“Novità dell’anno), la Cantina valdostana Les Granges di Nus (“Vitalità del Suolo”), la Cantina modenese Bergianti Vino-Terre Vive di Carpi (“Premio Slow Wine Coalition alla solidarietà”), la Cantina siciliana Planeta di Menfi (“Premio per l’accoglienza”) i vincitori dei Premi speciali della Guida “Slow Wine 2025”.


I riconoscimenti sono stati consegnati questa mattina nell’ambito della presentazione della 15esima edizione del volume al Superstudio Maxi di Milano, dove si è tenuto il convegno “Il mercato chiede vini di pronta beva ma il clima la pensa diversamente” e dove fino alle 20 è prevista la degustazione di oltre mille vini di circa 500 produttori di vino intervenuti nel capoluogo lombardo da tutta Italia. I collaboratori hanno voluto dedicare la guida a Paolo Camozzi, lo storico vice curatore scomparso improvvisamente a 39 anni lo scorso 3 aprile, una notizia che è stata accolta da un commosso applauso dell’intera sala. Da quest’anno il volume recensisce solo realtà che non praticano diserbo chimico in vigna, che nell’edizione che uscirà nelle librerie il 23 ottobre sono 2.000 (144 delle quali sono novità), per un totale di 25.700 vini.

Buchmesse, c’è anche turismo delle radici: spazio a nostri valori

Buchmesse, c’è anche turismo delle radici: spazio a nostri valoriFrancoforte, 19 ott. (askanews) – C’è anche il turismo delle radici tra i temi affrontati dalla partecipazione italiana come Paese Ospite d’onore alla Buchmesse di Francoforte. L’offerta per costruire un ponte con chi vive all’estero e, in molti casi, non ha mai visitato l’Italia, è un tema centrale sia per lo sviluppo turistico sia per sostenere l’italianità nel mondo. E, essendo in una fiera del libro, non mancano anche le pubblicazioni, come il fumetto “Sotto lo stesso cielo” di Simona Binni, che ci è stato mostrato dal ministro plenipotenziario Luigi Maria Vignali.


“Noi vogliamo dialogare con le collettività italiane all’estero – ha detto ad askanews Vignali, direttore generale per gli Italiani all’estero – che sono enormi: abbiamo 7 milioni di italiani all’estero, 80 milioni di italo discendenti. Dobbiamo tenerli agganciati all’Italia, al nostro patrimonio di valori, di cultura e per far questo si devono reimmergere in Italia, appunto, nelle loro tradizioni, devono visitare i luoghi di origine, devono imparare l’italiano, devono avere tutta una serie di esperienze anche emozionali che li possono coinvolgere e far vivere veramente quelli che sono i valori italiani, la cultura italiana, quello che di più bello abbiamo loro da offrire”. Sul palco, insieme a Vignali, anche il sociologo Riccardo Giumelli, che, tra le altre cose, ha sottolineato l’importanza di avere un’accoglienza all’altezza per questi viaggiatori delle radici. Le stesse radici che sono il punto da cui è partita la partecipazione italiana alla fiera di Francoforte.

Roccella: basta parole neutre, tornare a maternità e paternità

Roccella: basta parole neutre, tornare a maternità e paternitàDubrovnik, 19 ott. (askanews) – “Dobbiamo attivare un grande cambiamento culturale a partire dal linguaggio, a partire dai nostri documenti, da quelli del G7 a quelli euroepi”, “non c’è più la possibilità di usare parole sessuate, solo parole neutre, si parla di genitorialità ed è già avanzato, non si può più parlare di maternità e paternità che devono tornare a essere valorizzate”. Lo ha detto la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, intervenendo in collegamento alla seconda giornata del Congresso della famiglia organizzato da Ecr party a Dubrovnik.

Vino, via libera a zonazione dell’Alto Adige: riconosciute 86 Uga

Vino, via libera a zonazione dell’Alto Adige: riconosciute 86 UgaMilano, 19 ott. (askanews) – Via libera alla zonazione del vino dell’Alto Adige. Sono 86 le Unità geografiche aggiuntive (Uga) identificate in dettaglio e riconosciute dal ministero dell’Agricoltura e che potranno quindi in futuro essere indicate in etichetta al fianco della Denominazione “Alto Adige Doc”.


“Il compito di suddividere le varie zone e decidere quali fossero i vitigni più adatti alle varie parcelle è stato aeegnato a commissioni composte nelle varie località vinicole da agronomi, enologi, viticoltori, produttori ed esperti di storia della viticoltura” ha spiegato il presidente del Consorzio Vini Alto Adige e della Cantina Kurtatsch, Andreas Kofler, al termine dell’iter di approvazione avviato diversi anni fa dall’ente consortile Alla base del concetto di zonazione, e dunque per arrivare a definire le aree omogenee, c’è la consapevolezza che la qualità delle uve e del vino è condizionata innanzitutto dal terroir e dal microclima, oltre che dall’altitudine, dalla pendenza del terreno, dall’irraggiamento solare, dalle correnti ascensionali calde, dalla circolazione dell’aria e dalle precipitazioni. Oltre a questo “abbiamo attribuito enorme importanza anche al legame che queste zone hanno con la storia” ha evidenziato il vicepresidente del Consorzio e titolare della Tenuta J. Hofstatter di Termeno, Martin Foradori, precisando che “grazie al Catasto Teresiano della metà del XVIII secolo siamo stati in grado di risalire ai nomi storicamente attribuiti alle zone di coltivazione”.


Oltre alla zonazione geografica, sono stati definiti anche i vitigni più adatti alle singole parcelle. “È importante precisare che il viticoltore potrà comunque continuare a coltivare, anche nelle Uga definite, i vitigni ammessi in Alto Adige” ha puntalizzato Eduard Bernhart, direttore del Consorzio Vini Alto Adige, rimarcando che “tuttavia, a poter essere identificati come vini da Unità geografica aggiuntiva, saranno solo quelli prodotti da varietà selezionate dagli esperti: a seconda della UGA, possono anche esserci fino a cinque vitigni diversi ma ci sono Unità per le quali sono stati selezionati solo uno o due vitigni”. “Con una riduzione della quantità del 25% rispetto alla quantità ammessa per la Doc Alto Adige, ci assicuriamo anche che la qualità di questi speciali vini subisca un ulteriore incremento” ha proseguito Kofler, mentre Foradori ha tenuto a sottolineare che “il nostro obiettivo è portare nella bottiglia le speciali caratteristiche delle diverse zone: ‘terroir’ non deve essere solo un concetto per il marketing ma deve essere un elemento riconoscibile anche nel bicchiere”.


Un’ulteriore novità è rappresentata dal “pittogramma” specificamente realizzato dal Consorzio Vini Alto Adige: in etichetta, oltre all’indicazione della zona, il produttore dovrà riportare anche questo disegno, dando così in futuro ai consumatori la possibilità di distinguere più facilmente queste bottiglie. “Se come già avvenuto per i modelli adottati da altre famose zone vinicole – ha concluso Kofler – il nostro progetto riuscirà ad affermarsi, queste zone potranno diventare sinonimo di grandi vini, unici e inconfondibili”. Foto: Sudtirol Wein Benjamin Pfitscher

Migranti, Schlein: se il governo aggira le sentenze europee dovrebbe uscire dalla Ue

Migranti, Schlein: se il governo aggira le sentenze europee dovrebbe uscire dalla UeRoma, 19 ott. (askanews) – Se il governo dovesse decidere di “aggirare” le sentenze della Corte di giustizia Ue, dovrebbe scegliere di “uscire” dall’Europa. Così la segretaria dem Elly Schlein a margine della manifestazione sul pubblico impiego della Cgil e della Uil, parlando della reazione della premier Meloni e del governo in merito alla sentenza del tribunale di Roma che, su in linea con una decisione della Corte di Giustizia, non ha convalidato il fermo dei migranti che erano stati portati nei centri in Albania.


“Una grande piazza anche oggi per la Sanità pubblica e per il lavoro. Sulla Sanità il governo continua a mentire, stanno arrivando al minimo storico di spesa sanitaria sul Pil, non vengano a dirci che le risorse non ci sono. Hanno appena buttato 800 milioni sull’accordo con l’Albania che non sta in piedi, come avevamo segnalato e non pensino di poterlo aggirare perché per aggirare le sentenze della Corte di giustizia europea dovrebbero uscire dall’unione europea, non penso vogliano proporlo, anche se non sarebbe la prima volta”, ha sottolineato Schlein.

Apulia Digital Experience, seconda edizione presentata al Mia di Roma

Apulia Digital Experience, seconda edizione presentata al Mia di RomaRoma, 19 ott. (askanews) – Il Mia, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, ha ospitato la presentazione della seconda edizione di ADE, Apulia Digital Experience, Conferenza Internazionale che si svolgerà a Bari dal 25 al 27 ottobre all’Apulia Film House (Fiera del Levante). Tre giorni di panel, tavole rotonde e contest, dedicati all’innovazione digitale nelle industrie creative e al ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel processo produttivo di cinema e audiovisivo. A presentare il programma dell’edizione 2024 Anna Maria Tosto, Presidente di Apulia Film Commission, Roberto Genovesi, Direttore Artistico ADE e Direttore dei Progetti Speciali di Rai Com e Antonio Parente, Direttore di Apulia Film Commission, alla presenza di Sergio Santo, Amministratore Delegato di Rai Com.


“Si apre la seconda edizione di Apulia Digital Experience, un appuntamento fortemente voluto da Apulia Film Commission a partire dal 2023 – afferma Anna Maria Tosto, Presidente di Apulia Film Commission -. Ancora una volta, lo sguardo lungimirante assunto fin dalla sua costituzione, dalla Fondazione, la porta a intraprendere iniziative destinate ad individuare anticipatamente le esigenze del mondo produttivo dell’audiovisivo e a ricercare le soluzioni per soddisfare quelle esigenze. L’avvento dell’IA nel sistema produttivo comporta ricadute specifiche, proprie del settore dell’audiovisivo: ad esse vuole guardare ADE per esplorarne ogni potenzialità e, al tempo stesso, per disinnescarne eventuali rischi comportanti effetti negativi sullo sviluppo e la crescita di quanti si muovono in quel settore. Resettare il sistema esistente per governare il nuovo: questa la sfida che ci attende e questa la finalità di un evento immaginato da AfC e Rai Com. Il successo conseguito da ADE lo scorso anno rappresenta la conferma che si è intercettata una domanda importante delle produzioni e che occorre proseguire con questo appuntamento destinato al confronto, alla ricerca ed all’aggiornamento”. “Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la seconda edizione di ADE rappresenta un ulteriore passo avanti, in qualità e impegno, per focalizzare l’attenzione sul futuro dell’industria cinematografica e audiovisiva, di fronte alla rivoluzione dell’introduzione di tecnologie digitali rivoluzionarie – dice Roberto Genovesi, Direttore Artistico di ADE e Direttore del settore Progetti Speciali di Rai Com -. L’Intelligenza Artificiale e il metaverso stanno ridefinendo le modalità di creazione, produzione e fruizione dei contenuti, offrendo nuove opportunità e sfide. Questa conferenza internazionale mira a esplorare come l’innovazione tecnologica stia trasformando il settore, portando la creatività a un nuovo livello. Siamo orgogliosi di riunire esperti e professionisti da tutto il mondo per discutere e plasmare il futuro delle industrie creative”.


Preview di Apulia Digital Experience giovedì 24 ottobre alle 20.30 al cinema Galleria Multisala di Bari con l’anteprima del film d’animazione “Flow – Un mondo da salvare” che, dopo i consensi ottenuti ai festival di Cannes e di Annecy, è in corsa per l’Oscar. La proiezione sarà aperta al pubblico e gratuita fino a esaurimento posti. Molti i panel in programma sul palco dell’Apulia Film House da venerdì 25 ottobre, da Evolving landscapes: is technology nurturing vreativity?, con l’analisi degli scenari digitali connessi agli universi della creatività ad AI in Film & Audiovisual, sulle opportunità e sulle sfide create dall’Intelligenza Artificiale. E ancora Movies in the Metaverse, Metaverse in the Movie theatre, su come i luoghi tradizionali del cinema si stanno adattando al cambiamento aprendosi a esperienze virtuali e The AI Act: Implications for the Film And Audiovisual industry, con uno sguardo alla regolamentazione, alle sfide future e alle recenti introduzioni nel sistema italiano di incentivi fiscali al settore.


Attesa la rotonda Building Global IPs, dedicata allo sviluppo delle IP di successo in universi multipiattaforma, i panel Building immersive storytelling: Vr, Ar & Metaverse sull’impatto delle tecnologie immersive sulla narrazione; Virtual production for Film and Audiovisual, dagli effetti visivi in real-time agli ambienti digitali, passando per la motion capture; Digital transformations: the new frontier of content sull’adattamento e sull’evoluzione del contenuto nell’era digitale; Technological advancement in Animation and Vfx sull’ottimizzazione dei processi e lo scouting di talenti, e ancora incontri sugli scenari digitali connessi agli universi della creatività, su come le innovazioni digitali stiano rimodellando il licensing e creino nuovi business per l’industria, sull’impatto delle tecnologie immersive sulla narrazione. Ad Apulia Digital Experience anche i contest Digital licensing excellence awards, primo premio a livello globale che celebra i progetti di licensing digitale, e A visual storytelling of Puglia through AI, che promuove l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale per creare e produrre racconti innovativi sulle bellezze geografiche e sul patrimonio culturale.


Tra gli ospiti che prenderanno parte ai lavori di ADE Derrick De Kerckhove, Maria Pia Rossignaud, Gennaro Coppola CEO One More Pictures and Vice President Unione Editori e Creators Digitali ANICA, Marina Lanfranconi, Principal of KPMG Intellectual Property, Media and Technology Practice, Diego Grammatico Business Development Executive, Games London, Daniele Lunazzi, Head of Product Marketing, Juventus Football Club, Omar Rashid, Immersive Film Director, Nicola Di Meo, CEO Unspace, Marco Lanzarone, Director of Digital Radio and Podcast Rai, Antonio Parente, Direttore Apulia Film Commission, Paola Furiosi, Director, PwC Legal, Euclide Della Vista, Presidente Fondazione ITS Apulia Digital Maker, Steve Manners, Licensing International UK, Alessia Auriemma, Metaverse Manager, PwC Italy. Promosso da Rai e realizzato sotto la Direzione Artistica di Roberto Genovesi, Direttore del settore Progetti Speciali di Rai Com, Apulia Digital Experience è un evento organizzato da Rai Com e Apulia Film Commission e finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2024” a valere su risorse POC Puglia 2014-2020, Azione 6.7.

Calcio, Torna Extratime, il programma dei tifosi del Napoli

Calcio, Torna Extratime, il programma dei tifosi del NapoliRoma, 19 ott. (askanews) – Ventunesima edizione di “Extra Time Zona Napoli”, il programma sportivo in onda su “Prima tivvù” (canale 17) stasera – e ogni venerdì – alle ore 22.30 e in replica il sabato alle ore 10.30. Il programma sarà visibile ovunque grazie allo streaming e al canale satellitare 808. Conduce il giornalista Vincenzo Famiglietti, in studio Gianni Improta, Beppe Bruscolotti, Mimmo Malfitano, Marcello Altamura, Sergio Curcio, Dino Corona e il presidente dell’Associazione Italiana Napoli Club Saverio Passaretti. Ospite fissa la cantante Milena Setola con la sua band. Ospite di puntata il cantautore Felice Romano. Direzione artistica Diego Paura

Migranti in Albania, Nordio: prenderemo provvedimenti legislativi su una sentenza abnorme

Migranti in Albania, Nordio: prenderemo provvedimenti legislativi su una sentenza abnormeRoma, 19 ott. (askanews) – “La reazione della politica non è stata contro la magistratura ma contro il merito di questa sentenza che non condividiamo e riteniamo addirittura abnorme. Non può essere la magistratura a definire uno Stato più o meno sicuro, è una decisione di altissima politica. Prenderemo dei provvedimenti legislativi”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alle decisioni dei giudici sulla questione dei migranti in Albania. Sulla questione il ministro ha aggiunto: “Queste decisioni inoltre rischiano di creare incidenti diplomatici, perché definire non sicuro un Paese amico come il Marocco può anche creare dei problemi se noi ritenessimo che non sono sicuri i Paesi dove vigono delle regole che noi abbiamo ripudiato come la pena di morte allora anche gli Stati Uniti non sarebbero sicuri. Queste sono questioni di alta politica e non possono, non devono e non saranno lasciate alla magistratura”.