Record del mondo maratona donne: Chepngetich prima sotto le 2h10’Roma, 13 ott. (askanews) – Record del mondo nella maratona femminile: a firmarlo è Ruth Chepngetich, 30enne keniana, capace di vincere a Chicago abbattendo di 1’56” il record precedente, chiudendo in 2h09’57”. Chepngetich ha infranto il tempo dell’etiope Tigst Assefa, che il 24 settembre 2023 a Berlino aveva vinto in 2h11’53”. Un anno fa, tra gli uomini e sempre a Chicago, era riuscito nel record Kelvin Kiptum (2h00’35”), scomparso tragicamente qualche mese dopo. Oggi in campo maschile il successo è andato al kenyano John Korir: 2h02’43”.
Vela, New Zealand-Britannia 3-0 nelle finali di America’s CupRoma, 13 ott. (askanews) – Due giorni di regate, tre match race conclusi. La Coppa America non sembra cambiare padrone. New Zealand sta fin qui dominando la serie contro Ineos Britannia. Anche oggi con vento “debole”, al limite del consentito per far partire le sfide (6,5 nodi), non c’è stata praticamente lotta. I britannici hanno provato una partenza molto aggressiva ma una volta incappati in una penalità non sono più riusciti a tenere testa alla barca kiwi con il vantaggio che si è sempre più dilatato fino ai 52 secondi finali. La quarta regata è stata invece rinviata a domani per assenza di vento.
Vino, il 20 e 21 ottobre a Chiacago è in programma “Vinitaly.Usa”Milano, 13 ott. (askanews) – Il 20 e 21 ottobre al Navy Pier di Chicago è in programma “Vinitaly.Usa”, il debutto fieristico oltreoceano di Veronafiere e Fiere Italiane. Dopo il numero zero dello scorso anno, questo appuntamento si presenta con un format b2b realizzato in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, e registra la presenza di tutti i principali organismi a vario titolo impegnati nella crescita del made in Italy: dal ministero degli Affari esteri a quello dell’Agricoltura, dall’Ambasciata italiana a Washington al Consolato generale di Chicago, da Assocamerestero ai vertici di organizzazioni di categoria come Unione italiana vini, Federvini, Confagricoltura, Coldiretti, Filiera Italia, oltre alle presenze istituzionali delle Regioni Veneto e Umbria e alle collettive regionali di Lazio, Sardegna, Campania, Calabria e Friuli Venezia Giulia.
Il palinsesto prevede oltre 30 eventi tra masterclass, tasting e focus di mercato. Obiettivo primario per la compagine italiana sarà il matching con una domanda americana composta da importatori (tra cui la National Association of Beverage Importers, Terlato Wine Group, Banville Wine Merchants, Winbow Imports, Opici Wines and Spirits, Winesellers Ltd), distributori, grande distribuzione e ristoratori. Di rilievo anche la partecipazione di opinion leader, influencer e stampa di settore. Domenica 20 (dalle 16 alle 18.30) è atteso il “wine business forum” promosso da ITA-Italian Trade Agency dal titolo “Fra tradizione e Innovazione: il futuro del vino italiano nel mercato USA”. Alle tre sessioni di lavoro è prevista la partecipazione dei principali buyer degli States, tra cui ristoratori, importatori e distributori anche della Gdo. A confrontarsi saranno in particolare Bill Terlato (Terlato Wine Group) e Lia Tolaini-Banville (Banville Wine Merchants) per gli approfondimenti sulle strategie e sulle sfide del mercato, mentre le nuove tendenze dei consumatori e gli ostacoli alla distribuzione saranno al centro degli interventi di Lee Schlesinger (Winesellers Ltd.), Maria Megna (Winebow Imports) e Stefano Francini (Opici Wines and Spirits), che condivideranno le loro riflessioni con Lamberto Frescobaldi (Unione italiana vini), Matteo Lunelli (Ferrari Trento) e Alessio Planeta (Planeta Vini).
Tra le numerose masterclass guidate, quelle di Decanter con Michaela Morris che firma la degustazione dei sei vini premiati ai World Wine Awards. Focus di prodotto anche con il walkaround tasting, in anteprima per l’estero, delle etichette insignite dei “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso nella 38esima Guida Vini d’Italia 2025, e con due masterclass dedicate rispettivamente ai “Best of the best” e agli esordienti “First Time Tre Bicchieri”.
Liguria, vicepremier Spagna Yolanda Diaz sostiene OrlandoRoma, 13 ott. (askanews) – “Invio il mio affetto e il mio sostegno a Andrea Orlando, che apprezzo molto, e alla sua coalizione in vista delle elezioni in Liguria”. Lo dice Yolanda Diaz, vicepremier e ministra del Lavoro e dell’Economia sociale in Spagna, in un videomessaggio pubblicato dal candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Liguria, Andrea Orlando.
“Andrea ed io – spiega – abbiamo tanto in comune, ed abbiamo fatto tanto lavoro insieme. Veniamo rispettivamente da La Spezia e Ferrol, città portuali e industriali saccheggiate dal neoliberalismo selvaggio. Abbiamo combattuto fianco a fianco da Roma, Madrid, e anche Bruxelles per migliorare la vita delle persone che lavorano in Italia, Spagna e in tutta Europa. Siamo convinti che ampliare i diritti del lavoro sia la forma migliore per salvaguardare la democrazia. Per tutto questo, so che Andrea è il candidato ideale per trasformare la Liguria, da Ventimiglia a Sestri Levante, da Genova alle Cinque Terre. Per i diritti delle persone che lavorano, per i servizi pubblici, per frenare l’estrema destra”. “Sono sicura – conclude Diaz – che il prossimo 27 ottobre il popolo ligure voterà a testa alta per un futuro migliore per la maggioranza, e non solo per pochi”.
Libano, Unifil: carri armati di Israele hanno forzato il cancello principale della baseRoma, 13 ott. (askanews) – La missione Unifil in Libano ha dichiarato di aver segnalato ulteriori violazioni israeliane contro le sue posizioni nel Paese, tra cui quella che ha descritto come l’ingresso forzato di carri armati israeliani attraverso il suo cancello principale nella giornata di oggi, scrive Haaretz.
Unifil ha aggiunto che 15 caschi blu sono stati avvolti dal fumo emesso dopo che le forze israeliane hanno sparato diversi colpi nella stessa posizione. (immagine di archivio)
SpaceX, per la prima volta il razzo booster Super Heavy di Starship rientra alla base di lancioRoma, 13 ott. (askanews) – SpaceX ha recuperato con successo il razzo booster Super Heavy di Starship: il booster, dopo il distacco dal veivolo Starship, è rienrato alla base di lancio ed è stato “afferrato” utilizzando i bracci retrattili sulla torre di lancio a Boca Chica, in Texas. Questo è il quinto volo di prova per il razzo booster Starship Super Heavy completamente impilato.
“Oggi è stato fatto un grande passo avanti verso la multinazionalità della vita”, ha detto il fondatore di SpaceX Elon Musk dopo il volo di prova. Il veicolo Starship, dopo essersi staccato dal razzo booster Super Heavy, è entrato in orbita e ha effettuato un rientro con atterraggio in acqua nell’Oceano Indiano. Musk ha detto che la navicella spaziale Starship è atterrata esattamente nel punto prefissato.
Bce, vademecum contro le truffe che usano il suo nome e simboliRoma, 13 ott. (askanews) – Il nome della Banca centrale europea, i suoi simboli e perfino i nomi dei suoi massimi esponenti vengono fraudolentemente utilizzati da truffatori per cercare di carpire informazioni e derubare consumatori ignari. A lanciare l’allarme è la stessa istituzione di Francoforte, che in un’apposita comunicazione sul suo portale Internet raccomanda di “non cliccare qualsivoglia link contenuto in e-mail sospette, non aprire allegati e non rispondere a inviti” o messaggi.
L’istituzione spiega che in base alle segnalazioni ricevute ci sono una molteplicità di possibili frodi che vengono perpetrate utilizzando il suo nome. Tra questa quella di ignoti che millantando di appartenere alla Bce cercano di farsi fornire dati sensibili; altri si presentano come se la Bce fosse una banca commerciale che fornisce servizi bancari; altri chiedono di effettuare un pagamento tramite un finto sito Internet della Bce; altri ancora intimano di effettuare un pagamento perché la Bce starebbe bloccando un trasferimento di fondi. Tutte truffe, come quelle di coloro che chi si presentano ai consumatori asserendo che la Bce offrirebbe termini molto favorevoli sui prestiti. E c’è perfino chi riesce a simulare il numero di telefono del centralino dell’istituzione di Francoforte (+49691344XXX) nell’effettuare chiamate truffa.
“Non siamo una banca commerciale – dice chiaro e tondo la Bce – quindi non forniamo conti correnti al pubblico. Se qualcuno vi contatta asserendo che lavora per la Bce e che detiene fondi per conto vostro è una truffa. La Bce non chiederà mai a nessuno i suoi dati per e-mail, telefono, messaggi testuali o messaggi istantanei. I componenti del Comitato esecutivo della Bce non vi contatteranno mai personalmente per questioni finanziarie o per farsi fornire dati personali”. Nell’avviso, che l’istituzione ha emanato da alcuni mesi, vengono suggerite una serie di strategie per mettersi a riparo da queste truffe. Ad esempio viene spiegato che le e-mail inviate dalla Bce hanno sempre come parte finale dell’indirizzo mittente due tipologie (@ecb.europa.eu oppure @ecb.int). La Bce poi avverte di non fidarsi mai di e-mail inoltrate.
Si raccomanda in generale diffidare da comunicazioni con errori di ortografia o di grammatica o che utilizzino formule semantiche inusuali o approssimative. Le chiamate non sollecitate provenienti da numeri che simulano quelli del centralino dell’istituzione con ogni probabilità sono truffe del tipo “caller ID spoofing”, in cui il vero numero da cui partono è nascosto. La Bce, infine, raccomanda di segnalare questi tentativi alle autorità nazionali competenti. (Fonte immagine: ECB 2024).
Libano, Meloni sente Netanyahu: inaccettabile l’attacco a UnifilRoma, 13 ott. (askanews) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Lo riferisce in una nota Palazzo Chigi, sottolineando che la premier ha ribadito “l’inaccettabilità che UNIFIL sia stata attaccata dalle forze armate israeliane, ricordando come la Missione agisca su mandato del Consiglio di Sicurezza per contribuire alla stabilità regionale”. Ha sottolineato “l’assoluta necessità che la sicurezza del personale di UNIFIL sia sempre garantita”.
Il presidente Meloni – prosegue la nota di Palazzo Chigi – ha rinnovato l’impegno dell’Italia in questo senso, dicendosi convinta che “attraverso la piena applicazione della risoluzione 1701 si possa contribuire alla stabilizzazione del confine israelo-libanese e garantire il ritorno a casa di tutti gli sfollati”. Nel corso della conversazione, il Presidente del Consiglio ha sottolineato inoltre “l’urgenza di lavorare a una de-escalation su base regionale, rinnovando la piena disponibilità dell’Italia, anche in qualità di Presidenza di turno del G7, a lavorare in questa direzione”.
Il generale Portolano: sorprende richiesta Netanyahu ritiro Unl. Militari italiani restano in posizioneRoma, 13 ott. (askanews) – “La reazione” alla richiesta del premier israeliano Benjamin Netanyahu per il ritiro della forza Unifil e dei militari italiani dal Libano è “di sorpresa”, perché “la missione 1701 è legata a una risoluzione accetata da Libano e Israele e la presenza dei caschi blu è voluta da entrambi i paesi”, ha dichiarato a “In mezz’ora” il generale Luciano Portolano capo di Stato maggiore della Difesa.
“Si rimane fino a disposizioni contrarie da parte dell’organismo che gestisce l’organizzazione, sotto il capitolo sesto della Carta Onu, nessuna decisione unilaterale può essere presa. Quindi su disposizione del presidente del Consiglio e del ministro della Difesa i militari italiani rimarranno nelle posizione che occupano” in Libano, ha sottolineato il generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore, spiegando che “la richiesta di un eventuale ritiro o allontanamento da postazioni di osservazioni lungo la Linea blu è una richiesta che lascia perplessi e lascia discutere e che potrà essere implementata se ci dovesse essere una disposizione da parte delle Nazioni unite in Consiglio di sicurezza”. “La reazione dei nostri soldati in Libano, che sento giornalmente è una reazione estremamente professionale, sono a conoscenza dei rischi e delle regole di ingaggio da implemetare in caso di rischio per la vita di uno di loro. Vivono – ha concluso il generale – con una certa frustrazione perché le attività per cui sono inviati in Libano sono limitate per la presenza degli israeliani in un’area che è sotto responsabilità Onu”.
Treni, disagi, cancellazioni e ritardi fino a stasera per scioperoRoma, 13 ott. (askanews) – Diffusi disagi nelle stazioni ferroviarie italiane, fino alle 21 di oggi e probabilmente anche oltre treni a rischio di cancellazioni o gravi ritardi. Prosegue infatti lo sciopero nazionale di 24 ore del personale del gruppo FS Italiane, proclamato da alcune sigle sindacali autonome. La stessa società ha avvertito che la protesta potrebbe avere un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia.
Peraltro i disagi potranno verificarsi anche oltre l’orario di termine della protesta sindacale. Trenitalia, tenuto conto delle possibili importanti ripercussioni sul servizio, ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione e, ove possibile, a riprogrammare il viaggio. Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili attraverso l’App Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito web trenitalia.com, i canali social e web del gruppo Fs Italiane, il numero verde gratuito (800892021), oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, le self-service e le agenzie di viaggio convenzionate.