Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Autore: Redazione StudioNews

Pensioni, Giorgetti: perfezioniamo incentivi per restare al lavoro

Pensioni, Giorgetti: perfezioniamo incentivi per restare al lavoroRoma, 12 ott. (askanews) – Al governo “stiamo perfezionando quelli che sono gli incentivi di carattere fiscale a chi vuole rimanere sul luogo di lavoro. Questo risponde non semplicemente a un’esigenza di finanza pubblica, ma se vogliamo anche a quello che è anche il desiderio di realizzazione delle persone che ritengo di essere più utili a lavorare che ad andare in pensione”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervenendo alla “Festa dell’ottimismo” del quotidiano Il Foglio.


“Lo dico anche con riferimento a determinate qualifiche che nel mondo pubblico cominciano a diventare assai difficili da rimpiazzare e da colmare, soprattutto quelle di carattere tecnico – ha proseguito -. Io credo che questo tipo di libertà sia qualcosa che va nell’interesse sia” dei singoli che del pubblico. “Questa è la linea storica della Lega su cui (il vicepremier e segretario Matteo) Salvini concorda e che fa riferimento alle vecchie misure adottate da Maroni all’epoca. Che ribadisco: vanno perfezionate e che, se diciamo accettate o condivise, porteranno anche a quello che è un’età media più elevata di pensionamento. Certo, su 10 persone magari 7 ambiscono a tutti costi andare in pensione e 3 magari vogliono continuare a lavorare. E prendono uno stipendio che sicuramente è più alto della pensione e magari su quello stipendio lo Stato può accettare di rinunciare a dei contributi per dare una soddisfazione economica supplementare. Quindi – ha concluso – è un meccanismo che secondo me rimette la libertà personale ma nel beneficio collettivo”.

Manovra, Giorgetti: ministri taglino o farò la parte del cattivo

Manovra, Giorgetti: ministri taglino o farò la parte del cattivoRoma, 12 ott. (askanews) – “Confermo che, come peraltro già annunciato in Consiglio dei ministri, qualche settimana fa io ho preannunciato a tutti i miei colleghi che occorre fare sacrifici e rinunciare a qualche programma, magari totalmente inutile, magari che sopravvive dal passato ma che non dà nessuna concreta utilità. Quindi ho sollecitato tutti i colleghi a fare proposte rispetto alle spese che sono da considerarsi inutili. Dopodiché se i colleghi non presenteranno proposte, al ministro dell’Economia toccherà fare la parte del cattivo, farò la parte del cattivo, e provvederà lui”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante una intervista alla “Festa dell’ottimismo” del quotidiano Il Foglio.

Banche, Abi: nuovi cali dei tassi per imprese e mutui a settembre

Banche, Abi: nuovi cali dei tassi per imprese e mutui a settembreRoma, 12 ott. (askanews) – Prosegue l’attenuazione dei tassi di interesse sui prestiti bancari in Italia, sulla scia della riduzione dei tassi di riferimento operata dalla BCE, ma prosegue anche la contrazione dell’erogazione di credito, sebbene con ritmo che tende ad attenuarsi. E la fotografia scattata dall’Abi nell’ultimo rapporto mensile.


A settembre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è diminuito al 4,96%, rispetto al 5,13% di agosto 2024 e al 5,45% di dicembre 2023. Sui mutui alle famiglie, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è diminuito al 3,33%, rispetto al 3,59% di agosto 2024 e in calo rispetto al 4,42% di dicembre 2023. Secondo l’Abi, il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è sceso al 4,69% a settembre, dal 4,72% del mese precedente. L’associazione spiega che il persistente calo dei volumi di credito è conseguente al rallentamento della crescita economica, che contribuisce a deprimere la domanda di prestiti. A settembre i prestiti a imprese e famiglie sono scesi dell’1,2% rispetto a un anno prima, in rallentamento rispetto al calo registrato ad agosto 2024 (-2%) quando i prestiti alle imprese erano diminuiti del 3,5% e quelli alle famiglie dello 0,6%.

Gli Stuntman del Vesuvio Motor Show tra i bambini del Pausilipon

Gli Stuntman del Vesuvio Motor Show tra i bambini del PausiliponRoma, 12 ott. (askanews) – Acrobazie, impennate, salti, tutto a misura di bimbo. E quando il connubio è tra stuntman e bambini allora la miscela è di quelle più divertenti e belle che ci possano essere. In occasione del Vesuvio Motor Show 2024, Alvaro Del Farra e Marco Barzi hanno fatto il loro ingresso con le moto elettriche nel reparto oncologico ed ematologico del Pausilipon in un pomeriggio organizzato con La OPEN OdV (Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma), associazione nata oltre venti anni fa con due grandi obiettivi: sostenere la ricerca scientifica contro i tumori pediatrici e assistere le famiglie dei piccoli pazienti, in ogni modo possibile.


“E’ da tempo che organizziamo questi eventi per i bambini. E’ come se completassero la terapia per alleviarli da quello che vivono ogni giorno. E’ un processo di cura che passa attraverso il sorriso”, dicono dall’associazione. Accanto alla OPEN, e alla Presidente Anna Maria Alfani, era presente la direttrice operativa della fondazione Santobono Pausilipon, la dr.ssa Flavia Matrisciano, sempre disponibile alla cooperazione a favore dei bambini. (segue)

Manovra, Giorgetti: “Sicuramente non ci saranno più tasse”

Manovra, Giorgetti: “Sicuramente non ci saranno più tasse”Roma, 12 ott. (askanews) – “Sicuramente non ci saranno più tasse, dopodiché meno tasse lo stiamo facendo, non lo stiamo promettendo: basti vedere quello che abbiamo fatto nella precedente legge di Bilancio, il taglio del cuneo fiscale contributivo di 6-7 punti percentuale che tutti giudicavano impossibile, o comunque precario, diventerà strutturale. Quindi rispondiamo con i fatti rispetto a una narrativa che, diciamo, vuole sostenere il contrario”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervenendo alla Festa dell’Ottimismo del Foglio.


“Io credo che in queste settimane, in questi giorni in particolare, ci sia stato uno stillicidio di interpretazioni, quindi si tratta solo di aspettare fino a martedì – ha detto – e poi tutto sarà più chiaro”.

Tajani: “Nostri militari non sono Hezbollah. No a bombe contro Onu”

Tajani: “Nostri militari non sono Hezbollah. No a bombe contro Onu”Roma, 12 ott. (askanews) – “La situazione è peggiorata, ma i nostri militari non corrono rischi gravi e rimarranno là. Ci sono stati episodi inaccettabili che non devono più ripetersi. Mandiamo un messaggio forte a tutti: i nostri militari non si toccano. Israele non ha aperto il fuoco solo una volta e abbiamo protestato ripetutamente, con forza, con i ministeri di Esteri e Difesa”, ha dichiarato a La Stampa il ministro degli Esteri Antonio Tajani.


“La missione Unifil è una scelta delle Nazioni Unite: l’Onu non è uno Stato, non si può dire ‘Togliti da lì’. Per questo sono necessarie decisioni adottate al Palazzo di Vetro”, ha aggiunto parlando dell’intento degli attacchi israeliani, condannati dal ministro della Difesa Guido Crosetto che ha parlato di “crimine di guerra”. “Voleva lanciare un segnale chiaro per fermare l’offensiva. Bisogna vedere se dal punto di vista giuridico si configuri il crimine di guerra. Aspettiamo i risultati dell’inchiesta che ha annunciato Israele, io sono garantista. Ma ribadisco, è inaccettabile che soldati impegnati in missione di pace finiscano nel mirino. Non è neppure leale: hanno armi leggere, non ci sono reparti corazzati per respingere quegli attacchi. I nostri militari non sono terroristi di Hezbollah, Israele vada ad attaccare le loro di postazioni”.

”Aeronautica Militare Balloon Cup”, oggi giornata clou

”Aeronautica Militare Balloon Cup”, oggi giornata clouMilano, 12 ott. (askanews) – All’aeroporto militare di Piacenza San Damiano entra nel vivo – nel comune di San Giorgio Piacentino – la prima edizione della manifestazione “Aeronautica Militare Balloon Cup: dalla mongolfiera alla stratosfera”, un evento che promette di incantare grandi e piccini con attività affascinanti e spettacoli. Una gara sportiva unica in Europa con 20 mongolfiere ad aria calda e a gas che si contenderanno, in 10 team di piloti internazionali, la competizione aerostatica.


Il pubblico ha l’opportunità di vivere esperienze indimenticabili, immergendosi nel meraviglioso mondo dell’aeronautica e dell’aerostatica. La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito ufficiale dell’evento, www.ballooncup.it, dove è possibile prenotare l’ingresso e il parcheggio. L’iniziativa del Ministero della Difesa, promossa da Difesa Servizi in collaborazione con l’Aeronautica Militare, l’Aeroclub di Pavullo e con il supporto tecnico di AeronordAerostati, non è solo una competizione sportiva, ma un contenitore di valori istituzionali, sportivi, sociali e ambientali, che celebra, attraverso il progetto Valore Paese Italia, i territori del nostro Paese.


Le attività in programma: – Voli vincolati in mongolfiera: Sali a bordo di una delle quattro stupende mongolfiere ad aria calda, disponibili per 4 ore al giorno, e goditi le ascensioni verticali. Per i voli a bordo della mongolfiera dedicata alla Fondazione Buzzi, sarà richiesta una donazione a sostegno della stessa, impegnata nel supporto all’ospedale pediatrico di eccellenza.


– Scopri la mongolfiera: Scopri i segreti del volo con una mongolfiera sdraiata, dove i più piccoli potranno realizzare mini sketch a tema. – Laboratori per bambini e famiglie: Dalla costruzione di aquiloni artigianali a spettacoli di bolle, con Billy Bolla – il domatore di bolle, c’è qualcosa per tutti!


– Bubble football: Partecipa a partite di calcio all’interno di enormi bubble, un’esperienza divertente e avvincente. – Les Montgolfières: Lasciati incantare da tre spettacoli itineranti di trampolieri in costume, che porteranno i colori e la musica dell’aria. – Simulatori di volo e realtà virtuale: Prova l’emozione di pilotare un aereo dell’Aeronautica Militare attraverso vari simulatori. – Campo 100: Rivivi la storia con figuranti in uniformi storiche, velivoli storici e mezzi d’epoca che ricreano l’atmosfera di attività passate. – Esposizione di velivoli, sorvoli e Frecce Tricolori: Ammira una selezione di velivoli tra cui Tornado, EFA, HH-139, M-346 il prossimo aereo della Pattuglia Acrobatica Nazionale che sostituirà il velivolo MB339PAN. Inoltre ci saranno sorvoli della Formazione LEGEND, G-91, SPAD e l’incredibile esibizione delle Frecce Tricolori, che rappresenteranno l’apice della manifestazione. Durante l’evento, presenti anche testimonial dell’Aeronautica Militare, tra cui i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”, il colonnello astronauta Walter Villadei con il team della missione Ax-3. E ovviamente le “farfalle azzurre”, le talentuose ginnaste del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica e della Nazionale Italiana di ginnastica ritmica, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi. Oltre agli stand di “Io Non Rischio”, una campagna di comunicazione pubblica del Dipartimento della Protezione Civile che promuove le buone pratiche di protezione civile.

Boeing taglierà 17.000 posti di lavoro in tentativo ridurre costi

Boeing taglierà 17.000 posti di lavoro in tentativo ridurre costiRoma, 11 ott. (askanews) – Drastica ristrutturazione in vista per Boeing. Il nuovo amministratore delegato del colosso aerospaziale statunitense ha annunciato i piani per ridurre la sua forza lavoro del 10%, ovvero circa 17.000 posti di lavoro, per ristrutturare l’azienda nel tentativo di tagliare i costi e migliorare la produzione di aerei, che è stata afflitta da numerosi ritardi. Kelly Ortberg, che ha preso le redini dell’azienda ad agosto, ha annunciato ai dipendenti in una nota che la Boeing, che ha riportato l’ultimo utile annuale nel 2018, ha dovuto affrontare grandi problemi e cambiare il suo modo di fare affari in modi che giocassero sui suoi punti di forza.


L’annuncio di venerdì giunge mentre Boeing sta affrontando uno sciopero costoso e destabilizzante iniziato quasi un mese fa, quando i membri del suo più grande sindacato hanno rifiutato un’offerta di contratto e hanno abbandonato il lavoro. Il sindacato, l’International Association of Machinists and Aerospace Workers, rappresenta oltre 33.000 dipendenti della Boeing. Venerdì la Boeing ha anche riportato 5 miliardi di dollari in nuovi costi associati a diversi programmi commerciali e di difesa. “La nostra attività è in una posizione difficile ed è difficile sopravvalutare le sfide che affrontiamo insieme”, ha affermato Ortberg.


I tagli, che includeranno licenziamenti e la mancata copertura di posizioni man mano che i dipendenti se ne vanno, ammontano a una riduzione del 10 percento dei 170.000 dipendenti di Boeing. Ortberg – riporta il New York Times – ha affermato che i tagli avverranno in tutta l’azienda, colpendo dirigenti, manager e addetti alla produzione. Boeing aveva già annunciato un taglio di posti di lavoro altrettanto ampio nell’aprile 2020, quando i viaggi aerei erano diminuiti di circa il 90 percento a causa della pandemia di coronavirus. Alla fine di quell’anno, Boeing impiegava 141.000 persone.


Ortberg, ex dirigente di alto livello di Rockwell Collins, un importante fornitore aerospaziale, ha anche annunciato che Boeing modificherà la sua gamma di prodotti e adattato il suo programma per la vendita di nuovi jet. Eliminerà il 767 cargo, il modello più vecchio, dopo aver evaso più di due dozzine di ordini in sospeso. Ha anche confermato che la società consegnerà il suo primo 777X, un grande aereo progettato per i viaggi internazionali che è stato ripetutamente ritardato, nel 2026, un anno dopo rispetto a quanto previsto in precedenza. Quando Boeing avviò il programma 777X, nel 2013, aveva programmato la prima consegna per il 2020. Venerdì la società ha anche presentato in anteprima i suoi risultati finanziari trimestrali, che dovrebbe condividere integralmente entro la fine del mese. Boeing prevede di registrare 17,8 miliardi di dollari di fatturato e una perdita di quasi 10 dollari per azione.


Questa settimana, S&P Global Ratings ha affermato di aver preso in considerazione l’abbassamento del rating creditizio di Boeing a livello di spazzatura a seconda della durata dello sciopero. Tale declassamento aumenterebbe il costo dei finanziamenti alla società, infliggendo un altro colpo alla sua posizione finanziaria. Boeing ha circa 58 miliardi di dollari di debiti, rispetto ai 9 miliardi di dieci anni fa. La nomina del signor Ortberg faceva parte di un rimpasto ai vertici in risposta a una crisi iniziata quando un pannello di una portiera è saltato via da un Boeing 737 Max 9 durante un volo dell’Alaska Airlines a gennaio. Quell’episodio ha rinnovato le preoccupazioni sulla qualità e la sicurezza degli aerei Boeing diversi anni dopo due incidenti mortali che hanno coinvolto il Max 8, una versione più piccola del jet. In risposta, la Federal Aviation Administration (Faa) ha limitato la produzione di tutti gli aerei Max fino a quando non si è convinta che l’azienda ha apportato sufficienti miglioramenti alla qualità.

Tesla a picco a Wall Street, oltre -8% dopo presentazione “Robotaxi”

Tesla a picco a Wall Street, oltre -8% dopo presentazione “Robotaxi”Roma, 11 ott. (askanews) – Tesla a picco in Borsa, il produttore di auto elettriche perde oltre l’8% a Wall Street dopo l’evento di presentazione del suo nuovo “Robotaxi”, un veicolo a due posti senza conducente – ma c’è anche una versione più grande – che conta di lanciare in produzione dal 2026 per commercializzarlo sotto i 30.000 dollari. Secondo gli analisti citati dal Finacial Times a deludere potrebbe essere stata la mancanza di dettagli sul progetto, che ad oggi sembra essersi focalizzato più sul design che sulle tecnologie necessarie. Con il calo odierno la capitalizzazione del gruppo di Elon Musk in Borsa sia è assottigliata di circa 40 miliardi di dollari, ma a 687 miliardi di dollari resta la prima casa automobilistica al mondo pert capitalizzazione. (fonte immagine: Tesla).

Libano, Meloni-Macron-Sanchez: indignati, Israele cessi attacchi ingiustificabili

Libano, Meloni-Macron-Sanchez: indignati, Israele cessi attacchi ingiustificabiliRoma, 11 ott. (askanews) – “Condanna” e “indignazione” per gli “ingiustificabili” attacchi di Israele alle forze Unifil in Libano, che devono “cessare immediatamente”. E’ quanto affermano in una dichiarazione congiunta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier spagnolo Pedro Sanchez.


“Come nazioni che contribuiscono da lungo tempo all’Unifil e partner di Libano e Israele – si legge – noi, leader di Francia, Italia e Spagna, condanniamo il recente attacco all’Unifil da parte dell’Idf. Esprimiamo la nostra indignazione dopo che diversi peacekeeper sono stati feriti a Naqoura. Questi attacchi costituiscono una grave violazione degli obblighi di Israele ai sensi della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e del diritto internazionale umanitario. Questi attacchi sono ingiustificabili e devono cessare immediatamente. Ricordiamo che tutte le forze di pace devono essere protette e ribadiamo il nostro elogio per l’impegno continuo e indispensabile delle truppe e del personale Unifil in questo contesto molto impegnativo. Contiamo sull’impegno di Israele per la sicurezza delle Nazioni Unite e delle missioni bilaterali di mantenimento della pace in Libano, nonché delle organizzazioni internazionali attive nella regione. Chiediamo inoltre un cessate il fuoco immediato e la piena attuazione delle UNSCR1701 da parte di tutte le parti, che è l’unico modo per consentire al popolo israeliano e libanese di tornare alle proprie case”, concludono Meloni, Macron e Sanchez.