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Autore: Redazione StudioNews

Rai, L. Fontana: servizio pubblico strumento di coesione e crescita

Rai, L. Fontana: servizio pubblico strumento di coesione e crescitaRoma, 11 ott. (askanews) – “La Camera dei deputati è lieta di ospitare la cerimonia celebrativa della prima trasmissione radiofonica italiana, andata in onda il 6 ottobre 1924, e dell’inizio della programmazione televisiva, avvenuto il 3 gennaio 1954. Due date che hanno segnato una svolta epocale per l’Italia. La radio e la televisione hanno infatti contribuito al progresso sociale e culturale del nostro Paese, rivelandosi preziosi strumenti di coesione e di crescita delle nostre comunità”. Lo ha detto, prendendo la parola in aula in apertura della cerimonia in corso a Montecitorio, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.


“La storia del servizio pubblico radiotelevisivo – ha sottolineato – è strettamente intrecciata con quella italiana. L’annuncio della fine della guerra attraverso la voce di Corrado Mantoni, il disastro del Vajont, le Olimpiadi di Roma del 1960, l’alluvione di Firenze, lo sbarco dell’uomo sulla Luna con la telecronaca di Tito Stagno. E ancora, la drammatica stagione del terrorismo e dello stragismo, il rapimento e l’omicidio di Aldo Moro, l’attentato a Papa Giovanni Paolo II, la tragedia di Vermicino, il crollo del Muro di Berlino. Avvenimenti impressi nella nostra memoria, che si aggiungono a molti altri eventi entrati nelle case degli italiani grazie al racconto della radio e della televisione”. “In tutti questi anni, il servizio pubblico – ha osservato ancora Fontana – ha offerto informazione giornalistica, divulgazione culturale, trasmissioni di intrattenimento. E ha regalato anche tante emozioni. Emozioni convissute attorno al focolare domestico da milioni di radioascoltatori e telespettatori attraverso un unico e invisibile filo conduttore. Penso agli anni in cui le famiglie si riunivano attorno alla radio prima e alla televisione poi, riempiendo il salotto di voci e di speranze, condividendo momenti di ascolto e di silenzio”.


A giudizio del presidente della Camera “il servizio pubblico radiotelevisivo ha assolto – e assolve tuttora – il proprio compito istituzionale, nel rispetto del pluralismo. In un mondo sempre più interconnesso e ormai pienamente entrato nell’era digitale, la Rai sta affrontando sfide ambiziose. Lo sviluppo di tecniche e di linguaggi nuovi e la presenza in rete testimoniano la sua capacità di innovazione, fattore essenziale di fronte alle complessità del nostro tempo. Il servizio pubblico radiotelevisivo custodisce, dunque, il passato e il presente di una grande storia italiana. Una storia che prosegue nel futuro, rinnovando il proprio impegno a informarci e a ispirarci, nel rispetto dei valori e delle tradizioni che rendono l’Italia unica al mondo”. “Una storia che – me lo auguro con tutto il cuore – possa presto arricchirsi di una nuova pagina, quella della pace”, ha concluso Fontana.

Il premio Nobel per la pace all’ong giapponese dei sopravvissuti alle bombe atomiche Nihon Hidankyo

Il premio Nobel per la pace all’ong giapponese dei sopravvissuti alle bombe atomiche Nihon HidankyoRoma, 11 ott. (askanews) – Il Premio Nobel per la pace è stato attribuito alla Ong Nihon Hidankyo, l’organizzazione nazionale giapponese dei sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, gli Hibakusha. Lo ha annunciato il comitato dei Nobel da Oslo.


Ha membri in tutte le prefetture giapponesi, rappresentando così quasi tutti gli Hibakusha organizzati. I suoi funzionari e membri sono tutti Hibakusha. Il numero totale dei sopravvissuti Hibakusha che vivono in Giappone è di 174.080, al marzo 2016. Ci sono diverse migliaia di altri Hibakusha che vivono in Corea e in altre parti del mondo al di fuori del Giappone. Hidankyo collabora con queste organizzazioni per la difesa dei diritti e del benessere di queste persone.

Libano, l’esercito israeliano spara contro postazione Unifil: feriti altri due caschi blu, uno è grave

Libano, l’esercito israeliano spara contro postazione Unifil: feriti altri due caschi blu, uno è graveRoma, 11 ott. (askanews) – Le forze israeliane hanno sparato questa mattina contro un posto di osservazione appartenente alla forza di pace Onu dell’Unifil nella sua base principale a Naqoura, nel sud del Libano, ferendo due caschi blu. Lo riportano i media israeliani citando una fonte delle Nazioni Unite. La notizia arriva dopo che due caschi blu dell’Unifil erano rimasti feriti in un episodio simile il giorno prima.


I due feriti della missione UNIFIL di oggi non sono italiani. Lo ha riferito il portavoce della missione di peacekeeping Onu Andrea Tenenti. I due feriti sarebbero peacekeeper dello Sri Lanka che erano su una torretta d’avvistamento. Secondo Haaretz, uno dei feriti sarebbe in condizioni gravi.

Webinar per esplorare tecnologie e dati che trasformano l’Automotive

Webinar per esplorare tecnologie e dati che trasformano l’AutomotiveRoma, 11 ott. (askanews) – Assodigit, associazione leader nel supporto ai manager e C-level nella trasformazione digitale, annuncia il webinar “Trasformazione Digitale nell’Automotive: Insight dalla Survey 2024” che si terrà online il 24 ottobre 2024 alle ore 11.00. Questo evento è progettato per offrire una panoramica dettagliata sulle tecnologie chiave per la digitalizzazione del settore automotive e su come i concessionari possano utilizzarle per migliorare i propri processi, aumentare l’efficienza operativa e ottimizzare l’esperienza cliente.


Durante il webinar, Assodigit presenterà anche i dati parziali della Survey 2024 dell’Osservatorio Automotive, che fornirà una fotografia aggiornata sullo stato della trasformazione digitale nei concessionari italiani. Questa survey, parte integrante dell’Osservatorio, mette in evidenza le principali sfide e opportunità di crescita per le aziende del settore. Il settore dei concessionari automobilistici sta attraversando un periodo di rapido cambiamento, spinto dall’evoluzione tecnologica e dall’aumento delle aspettative dei clienti. La digitalizzazione sta ridefinendo il modo in cui i concessionari gestiscono le loro operazioni quotidiane, dal marketing alla vendita, dai processi interni alla sicurezza informatica.


Tra i principali temi trattati durante il webinar: Marketing digitale e customer journey: come sfruttare strumenti di SEO, social media marketing e pubblicità online per attrarre nuovi clienti e migliorare la fidelizzazione, personalizzando l’intera esperienza cliente; Sales automation e CRM: l’importanza di automatizzare i processi di vendita e utilizzare piattaforme CRM per gestire le relazioni con i clienti, migliorando l’efficienza operativa e la gestione dei lead; Ottimizzazione dei processi interni: l’uso di sistemi ERP e BPM per digitalizzare e semplificare le attività quotidiane, riducendo gli errori e aumentando la produttività; Cybersecurity e protezione dei dati: strategie per proteggere i dati sensibili dei clienti e delle transazioni attraverso misure avanzate di sicurezza informatica, garantendo la conformità alle normative come il GDPR; Analisi dei dati e predictive analytics: come l’analisi predittiva consente di trasformare i dati raccolti in vantaggi competitivi, prevedendo le tendenze di mercato e ottimizzando la gestione del magazzino. Un elemento centrale del webinar sarà la presentazione dei dati preliminari della Survey 2024 dell’Osservatorio Automotive di Assodigit. Questa indagine, che coinvolge numerosi concessionari italiani, offre una visione chiara del livello di digitalizzazione raggiunto nel settore, evidenziando le principali aree di investimento e le sfide che le aziende devono affrontare per rimanere competitive. I dati raccolti forniranno un contesto prezioso per identificare opportunità strategiche e migliorare le performance aziendali.


“La digitalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità per i concessionari che vogliono continuare a crescere e a rispondere alle aspettative dei clienti in un mercato sempre più complesso” – ha dichiarato Giovanni Cinquegrana, Presidente di Assodigit – “Attraverso la Survey 2024 dell’Osservatorio Automotive, stiamo raccogliendo dati preziosi che aiutano a comprendere come le tecnologie digitali possano migliorare le performance dei concessionari e offrire nuovi vantaggi competitivi”.

Firmato decreto ZLS Emilia-R., Meloni: opportunità di sviluppo

Firmato decreto ZLS Emilia-R., Meloni: opportunità di sviluppoMilano, 11 ott. (askanews) – È stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che istituisce la Zona logistica semplificata (ZLS) Emilia-Romagna, a seguito dell’istruttoria condotta dal Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto. La nuova ZLS permetterà alle imprese emiliano-romagnole di accedere alle semplificazioni amministrative e alle agevolazioni previste in relazione agli investimenti realizzati sul territorio, nonché al nuovo credito d’imposta.


“Con la firma del decreto – ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni – assicuriamo per le imprese della Regione Emilia-Romagna nuove opportunità di sviluppo per sostenere investimenti strategici, così come avevamo previsto anche nel nostro programma di Governo. Con l’istituzione della ZLS Emilia-Romagna, poniamo in essere un ulteriore atto concreto per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori, garantendo inoltre alle imprese la possibilità di accedere al credito d’imposta ZLS, altra misura fortemente voluta da questo Governo”. Il credito d’imposta ZLS, si legge in una nota di palazzo Chigi, “rappresenta un’importante misura di sostegno a favore delle imprese operanti nelle zone logistiche semplificate. L’accesso al beneficio è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottati, già insediate o di prossimo insediamento nelle zone logistiche semplificate, istituite o di futura istituzione”.

Successo per la vacanza estiva outdoor e segnali positivi per l’autunno-inverno

Successo per la vacanza estiva outdoor e segnali positivi per l’autunno-invernoRoma, 11 ott. (askanews) – Sono stati quasi 7 su 10 (67%), quindi circa 34 milioni, coloro che sono andati in vacanza la scorsa estate, con un pernottamento medio di 8 giorni. Più di una vacanza su 5 è stata outdoor, dato stabile rispetto agli anni passati; a guidare questa scelta la possibilità di vivere in libertà (33%) e di stare a contatto con la natura (24%). In vista dell’autunno e dell’inverno, sono invece 18 milioni gli italiani (quasi 4 su 10) pronti a partire per un periodo di vacanza, con almeno una notte di pernottamento; la quota sale superando 1 italiano su 2 (52%) per chi opterà per le vacanze outdoor. Sono questi i primi dati emersi dall’Osservatorio del turismo outdoor condotto da Human Company, gruppo italiano player di riferimento nel settore dell’hospitality, in collaborazione con Istituto Piepoli.


La vacanza outdoor, informa una nota, non rappresenta più solo un’opzione di viaggio ma si distingue per la qualità della sua offerta, rappresenta un vero e proprio stile di vita ed emerge come una scelta motivata da parte dei viaggiatori, che si dimostrano disposti a investire di più per soggiorni che offrono un contatto diretto con la natura e una forma di ospitalità alternativa rispetto alle soluzioni tradizionali. L’analisi dei dati della ricerca relativi alle vacanze degli italiani dell’estate 2024 permette infatti di sottolineare, innanzitutto, una maggiore capacità di spesa da parte dei vacanzieri outdoor: la spesa media per una vacanza en plein air si è attestata a 2.441 euro, in aumento 520 euro rispetto all’anno passato ma soprattutto molto superiore a quella dedicata ad altre tipologie di strutture ricettive, che si è fermata a 1.690 euro (in crescita di 115 euro rispetto al 2023). In merito ai mesi scelti per le vacanze si può poi osservare una distribuzione più omogenea dei viaggiatori outdoor nel periodo che va da giugno a settembre: mentre in generale, infatti, il turismo si concentra ancora sul mese di agosto (49% di preferenze), i vacanzieri outdoor apprezzano anche i mesi di giugno (26%) e di settembre (14%). Questo dimostra come la formula del turismo all’aria aperta sia vincente in termini di un allungamento della stagione, grazie in particolare ai servizi offerti e alle opportunità diversificate di soggiorno; di conseguenza, permette di armonizzare i flussi turistici e di contribuire a mitigare gli effetti negativi dell’overtourism, riducendo la pressione eccessiva su alcune località sovraffollate e preservando l’ambiente e le risorse del territorio. In generale, tra chi sceglie di optare per i mesi considerati di “bassa stagione”, determinante è la ricerca di luoghi meno affollati (28% in generale e 23% per outdoor); al secondo posto si posiziona la necessità di trovare prezzi più convenienti rispetto a luglio e agosto (26%) e al terzo le preferenze personali (21%) mentre, per l’outdoor, la volontà di un clima più mite (25%) seguito dai prezzi più convenienti (19%) e la disponibilità di ferie (19%).


Cresce poi la quota di chi ha scelto l’Italia come destinazione per le proprie vacanze, con il 79% di preferenze, rispetto all’estero che si ferma al 16%; vi è poi una parte dei rispondenti (5%) che ha avuto l’opportunità di concedersi più vacanze, riuscendo così ad esplorare sia il territorio nazionale sia destinazioni internazionali. Resta stabile la divisione tra Italia ed estero per la vacanza en plein air, con oltre 7 vacanzieri outdoor su 10 che hanno optato per un turismo nazionale proprio per l’apprezzamento della destinazione. Più nello specifico, per quel che riguarda la meta scelta, il mare si conferma la preferita sia in generale (59%) che per l’outdoor (53%) ma leggermente in calo rispetto al 2023 a favore della montagna, che si attesta al 19% con una crescita di due punti in generale e, per l’outdoor, al 21% con un aumento del 6%.


Importante considerare come l’attuale situazione economica (tra cui ad esempio l’aumento dei prezzi delle bollette, dei beni di consumo e della benzina) abbia inciso sulle scelte di viaggio del 61% dei rispondenti; impattante anche il timore di eventuali aumenti invernali dei prezzi che ha influito sulle decisioni del 57% delle persone. La propensione ad una maggiore spesa, in particolare per l’outdoor, evidenzia tuttavia come i servizi e le esperienze di qualità offerte da parte delle strutture giochino un ruolo sempre più importante nell’influenzare la scelta dei viaggiatori in merito alle destinazioni e agli alloggi in cui soggiornare. Infine, per la quota di italiani che non ha potuto fare una vacanza, i motivi economici e quelli di salute, con rispettivamente il 41% e il 36% di preferenze, sono quelli che hanno inciso maggiormente sulla scelta, in linea con gli anni precedenti.


Tra i viaggiatori che hanno in previsione di partire nei prossimi mesi, oltre 1 su 3 (44%) si concentrerà nel periodo di Natale con soggiorni di 4 notti; a seguire vi è il ponte di Ognissanti (34%) con viaggi di 2 giorni. Simili i risultati per l’outdoor, con il 47% di preferenze sul Natale (con un soggiorno di 3 giorni), il 45% per il ponte di Ognissanti e il 41% per l’Immacolata, entrambi con due giorni. Anche nel caso delle vacanze autunnali-invernali la previsione di spesa per l’outdoor, attestandosi a 2.300 euro, è molto maggiore rispetto a quella per altri tipo di soggiorni, circa 1.300 euro. Cresce poi la predilezione per un soggiorno in Italia, scelto da 7 italiani su 10, contro il 18% di chi andrà all’estero e il 12% che viaggerà sia nel Belpaese che all’estero. Anche il 68% dei viaggiatori en plein air resterà in Italia rispetto ad un 20% che opterà per un turismo oltre i confini nazionali e il 12% che si alternerà tra Italia ed estero. Nelle intenzioni degli italiani, a vincere come vacanza ideale è il soggiorno culturale nelle città d’arte, sia in generale (46% di preferenze) che per l’outdoor (30%), seguito dalla montagna (27% e 22%). In generale, in terza posizione si trovano a pari merito la vacanza all’insegna del benessere, del fitness o termale e quella al mare (entrambe 13%) mentre per chi opterà per l’open air alla vacanza di benessere si affianca quella enogastronomica (entrambe con il 16%). “I risultati positivi emersi dalla ricerca sull’estate appena trascorsa, in particolare relativamente al settore outdoor, sono confermati anche dalla solida crescita registrata dal nostro Gruppo, sia in termini di ricavi che di presenze. Nello specifico, il fatto che la spesa media per la vacanza all’aria aperta risulti il 44% più alta di quella dedicata ad altre forme di ricettività e che, a fronte di soggiorni leggermente più brevi, cresca la predisposizione alla spesa, consolida l’open air come forma di turismo capace di attrarre un pubblico alto-spendente e sottolinea la tendenza dei viaggiatori a prediligere strutture capaci di distinguersi per la qualità della loro offerta. Le prospettive per la stagione autunnale e invernale si rivelano altrettanto promettenti, in particolare per il turismo all’aria aperta, testimoniando il desiderio sempre vivo degli italiani di abbracciare l’esperienza en plein air anche durante i mesi più rigidi. Le nostre strutture aperte tutto l’anno, come i camping in town, si configurano dunque come mete ideali, pronte ad accogliere tutti coloro che sceglieranno questa forma di vacanza a stretto contatto con la natura” afferma Domenico Montano, Direttore Generale di Human Company. “Il 2024 segna una svolta nel posizionamento dell’open air: per gli italiani la vacanza all’aria aperta è quella per cui si può e si deve spendere qualcosa in più. Perché? Per fare esperienze, escursioni, attività. Ma anche perché sempre più spesso le strutture outdoor sono strutture per turisti esigenti. Notizie incoraggianti anche per il brand Italia: sempre più italiani scelgono di trascorrere qui le vacanze estive, e lo fanno perché preferiscono l’Italia, non per risparmiare qualcosa” dichiara Livio Gigliuto, Presidente di Istituto Piepoli.

”Halloween Mystery Fest”, a Montelupone il primo festival storico

”Halloween Mystery Fest”, a Montelupone il primo festival storicoRoma, 11 ott. (askanews) – Dopo le oltre 2000 persone arrivate appositamente da tutta Italia per l’edizione 2023, dal 31 ottobre al 3 novembre torna il primo festival storico di Halloween in Italia “Halloween Mystery Fest” di Montelupone, comune marchigiano in provincia di Macerata: quattro pomeriggi intensi, da giovedì 31 ottobre a domenica 4 novembre, dalle ore 17.30 alle 2.00 di notte, tutti a ingresso gratuito.


Un weekend lungo che permetterà a tutti i partecipanti di farsi circondare dallo speciale mix di magia, mistero e avventura che permeerà il borgo antico, tra spettacoli, giochi interattivi e attività dedicate ai “cuor di leone” e ai meno temerari. Un evento che nasce grazie a un’idea del monteluponese Leonardo Bedini: unendo la sua grande passione per la storia locale, i suoi miti e le sue leggende, e la sua esperienza come attore comico e cantastorie, ha ideato e dato vita ai Mistery Tour nel cuore del borgo (di cui è anche misteriosa guida e accompagnatore), da qualche anno vero e proprio “protagonista” del passaparola di turisti italiani e internazionali che visitano la zona, alla ricerca di esperienze un po’ di nicchia. L’Halloween Mystery Fest è la sua naturale – e quasi doverosa – evoluzione, a cui Bedini ha lavorato insieme all’associazione da lui fondata Storie e Leggende e con Gazolina Eventi, Roba da Malti Distribuzione, la Pro Loco di Montelupone e con il patrocinio del Comune di Montelupone.


E così, ecco che i protagonisti assoluti della Fest sono tre spettacoli, tre avventure affascinanti e misteriose a cavallo tra storia e leggenda, per un’esperienza immersiva e coinvolgente e dedicata ai più curiosi: I SEGRETI DELL’ABBAZIA, al Teatro di Montelupone (in scena fino a 3 volte al giorno, negli orari 18.00/20.00/22.00 – durata un’ora circa – costo €10) “con attori in costume e tanta follia! Quanti misteri possono nascondere un monastero ed un’abbazia con 2000 anni di storia? Leggende, oscuri segreti e storie vere pronte a svelarsi – racconta Bedini – Il teatro in quei giorni si trasformerà per accogliere i presenti da veri e propri protagonisti…che la storia avvolgerà e a cui pioverà addosso da tutte le parti!”;


UNO SQUARCIO NEL TEMPO!, spettacolo itinerante per Montelupone (replicato fino a 3 volte ogni giorno, negli orari 18.00/20.30/22.30 – durata un’ora circa – costo €10) “Al confine con la leggenda la storia è fatta di piccoli eventi, a volte piccolissimi. Un incredibile avvenimento perso nel tempo è stato scoperto di recente a Montelupone – prosegue Bedini – Un goffo e oscuro individuo guiderà i partecipanti in un viaggio misterioso per risvegliare le anime perdute nella storia, aprendo squarci nel tempo. Tanti attori in costume faranno da guida attraverso mondi paralleli, partendo da Montelupone per toccare con mano la grande storia del mondo, scoprendo un filo rosso che intreccia la storia locale con il destino di interi regni”. L’OSCURA VERA STORIA DEL BORGO, il Mystery tour di Montelupone ma in versione “gigante”! (fino a 3 spettacoli in partenza al giorno, negli orari 17.30/20.00/22.30 – durata due ore circa – costo adulti €16, bambini sotto 10 anni €13) “Con 10 attori in costume, tutte le storie nascoste di Montelupone… prendono vita! Con racconti narrati solo in questi giorni e non nel normale Mystery tour, tutti basati su storie vere ma raccontate sotto forma di show, itinerante, con videoproiezioni, divertente, interattivo e un po’ pauroso – conclude Bedini – Con il finale nelle grotte al buio assoluto!”


Completano l’offerta una serie di altre attività aperte a tutta la famiglia come il Mystery Music Festival, un mix di suoni e mistero con DJ locali, in collaborazione con la Proloco di Montelupone, ogni sera dalle 21:30; la Zona Kids, uno spazio dedicato ai più piccoli con gonfiabili, laboratori e attività a tema Halloween; i giochi di fuoco e magia con i Carantos, con spettacolari esibizioni di fuoco e magia che illumineranno le vie del borgo; Halloween Mystery Games, in cui cimentarsi in sfide ed enigmi adatti a tutta la famiglia e l’Area Food & Beverage, in collaborazione con Rocket Truck, in cui gustare piatti tradizionali e bevande locali.

IT, Seeweb a fianco dei giovani per colmare divario formazione-lavoro

IT, Seeweb a fianco dei giovani per colmare divario formazione-lavoroRoma, 11 ott. (askanews) – Colmare il divario tra il mondo della formazione e quello del lavoro nel settore dell’Information Technology. È l’obiettivo della proposta formativa e di recruiting rivolta a neodiplomati e ai giovani studenti universitari, promossa da Seeweb, azienda leader nel settore del Cloud Computing e dei servizi per Intelligenza Artificiale Machine Learning. Il progetto, informa una nota, è messo in campo dall’azienda parte del gruppo Dominion Hosting Holding, è mirato alla creazione di percorsi formativi pratici, finalizzati all’acquisizione di competenze immediatamente spendibili sul mercato. Il programma formativo, completamente gratuito, ha preso il via con un’introduzione al sistema operativo Linux (“Linux Essentials”) tenuta da Fabio Riscica, Responsabile Procedure IT/ISO – Compliance Seeweb. Si avvale inoltre della formazione intensiva erogata da IpCert Alta Formazione IT Online, azienda specializzata in corsi mirati al conseguimento delle principali certificazioni nel settore IT quali Cisco, Linux, VMware, e che consentono di “ottenere certificazioni informatiche riconosciute a livello internazionale”, come spiegato dal CEO, Claudio Palombi.


La formazione è stata progettata specificamente per preparare i partecipanti all’esame per la certificazione LPIC-1, con un forte focus su competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, in particolare nel ruolo di System Administrator, figura chiave nel settore IT dovendosi occupare degli aggiornamenti e della manutenzione ordinaria e straordinaria dei sistemi, garantendo la continuità del servizio attraverso l’individuazione e la risoluzione tempestiva di eventuali problemi tecnici. Il percorso di formazione offerto ai giovani studenti ha avuto, quindi, come obiettivo quello di offrire l’opportunità di un corso intensivo di qualità, con lezioni frontali – per aumentare efficacia e opportunità di confronto – e mirato a un recruiting innovativo in cui si parte dalla formazione e dal livello di motivazione per poi avviare una concreta esperienza di lavoro in azienda. L’iniziativa di Seeweb dimostra così come le aziende possano ricoprire un ruolo attivo nella costruzione del futuro professionale delle nuove generazioni, fornendo non solo competenze tecniche avanzate, ma anche strumenti per una carriera nel settore IT.


“In un contesto in cui le figure professionali in ambito ICT sono sempre più ambite ma dove è anche complesso valorizzare le reali competenze – spiega Roberto Baldassar, Head of Support Seeweb – abbiamo creato un percorso di formazione di livello, per i candidati completamente gratuito: un’opportunità unica per gli studenti e, per l’azienda, un approccio di talent attraction che investe nella formazione e punta al merito e alle competenze”.

Morta giornalista ucraina detenuta in prigione russa

Morta giornalista ucraina detenuta in prigione russaRoma, 11 ott. (askanews) – La giornalista ucraina Victoria Roshchyna è morta in una prigione russa. Lo segnala Oleksandra Matviichuk, che è a capo del Center for Civil Liberties (Ukraine), premio Nobel per la pace 2022.


“La nostra collega, la giornalista Victoria Roshchyna, è morta in prigionia russa”, ha scritto su X Matviichuk. “Ho una domanda. Cosa le hanno fatto? Cosa può essere stato fatto a una giovane ragazza per farla morire? Chiedo a tutte le organizzazioni giornalistiche di diversi paesi di esigere ufficialmente una risposta dalla Russia”, ha continuata. Poi, rivolgendosi direttamente alla giornalista morta: “Vika, sei stata così coraggiosa. Mi dispiace tanto di non averti liberata in tempo”. Roshchyna, che avrebbe compiuto 28 anni questo mese, era stata catturata dalle forze di Mosca mentre lavorava in Ucraina orientale per raccontare l’occupazione. Da agosto 2023 non si erano avute notizie di lei, fino ad aprile di quest’anno, quando il padre aveva ricevuto una lettera del ministero della Difesa russo, riporta il Guardian. Le circostanze del suo arresto non sono state rese pubbliche e non è chiaro dove fosse detenuta in Russia.


L’organizzazione per i diritti della stampa Reporter Senza Frontiere ha espresso shock per la morte di Roshchyna. Il media russo Mediazona ha riferito che è morta mentre veniva trasferita a Mosca da una prigione di Taganrog, vicino al confine ucraino. Roshchyna lavorava come freelance per vari media indipendenti, tra cui Ukrainska Pravda, e aveva collaborato con il servizio ucraino di Radio Free Europe, finanziato dagli Stati uniti. Nel 2022, aveva ricevuto il premio “Courage in Journalism” dalla International Women’s Media Foundation per i suoi reportage dall’Ucraina orientale.


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Nordcoreano riesce a fuggire verso Sudcorea per via marittima

Nordcoreano riesce a fuggire verso Sudcorea per via marittimaRoma, 11 ott. (askanews) – Un nordcoreano ha attraversato il confine marittimo occidentale de facto verso la Corea del Sud a bordo di una barca di legno, attuando un tipo di fuga dal regime di Kim Hong Un rara perché particolarmente pericolosa. Secondo quanto ha riferito oggi l’agenzia di stampa Yonhap si tratta della terza defezione in due mesi.


L’esercito sudcoreano ha monitorato le sue attività e successivamente lo ha assistito nell’arrivo in Corea del Sud, quando la sua piccola imbarcazione ha attraversato la cosiddetta “Northern Limit Line” vicino all’isola di confine Baengnyeong, nel Mar Giallo, nelle prime ore del 17 settembre. “L’operazione si è svolta normalmente sin dall’inizio”, ha detto l’ufficiale, senza fornire ulteriori dettagli sull’identità del defezionista o sull’operazione.


L’annuncio dell’ultima defezione è arrivato solo due giorni dopo che l’esercito nordcoreano ha dichiarato che avrebbe “chiuso e bloccato permanentemente il confine meridionale”, in quella che l’ammiraglio Kim Myung-soo, presidente dello Stato maggiore congiunto della Corea del Sud, ha definito un tentativo d’impedire la fuga di persone dalla Corea del Nord. Dopo che il leader nordcoreano Kim Jong Un ha definito le relazioni intercoreane come quelle tra “due stati ostili” alla fine dello scorso anno, il Nord ha adottato misure per chiudere le rotte terrestri intercoreane, rafforzando le fortificazioni di confine e rimuovendo le rotaie che una volta collegavano le due Coree.


Nella prima metà dell’anno, il numero di nordcoreani che sono fuggiti al Sud ha raggiunto i 105, in leggero aumento rispetto ai 99 dell’anno precedente. Ad agosto, un soldato nordcoreano ha attraversato il confine terrestre fortificato tra le due Coree, mentre un altro residente nordcoreano ha disertato attraversando la zona neutrale dell’estuario del fiume Han.