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Autore: Redazione StudioNews

Google, DOJ propone scissione per chiudere azione per monopolio

Google, DOJ propone scissione per chiudere azione per monopolioRoma, 9 ott. (askanews) – Il Dipartimento della Giustizia Usa avrebbe proposto una scissione di alcune divisioni di Google per chiudere l’azione legale per monopolio nei motori di ricerca in corso contro l’azienda. Lo riferisce Bloomberg.


La raccomandazione sarebbe stata presentata formalmente dal DOJ in una recente udienza della corte federale che sta esaminando il caso. Tra gli asset che Google potrebbe cedere il sistema operativo Android, il browser Chrome. Dovrebbero poi cessare i pagamenti per rendere Google il motore di ricerca di default.

Milano Wine Week Awards: l’”Oscar del vino” a Riccardo Cotarella

Milano Wine Week Awards: l’”Oscar del vino” a Riccardo Cotarella

Milano, 8 ott. (askanews) – E’ andato all’enologo Riccardo Cotarella l’”Oscar del vino” lo speciale premio alla carriera assegnato nell’ambito della quarta edizione dei “Milano Wine Week Awards”, andata in scena ieri sera al Teatro Manzoni del capoluogo lombardo.


Premiato “per lo straordinario contributo professionale e culturale portato al vino italiano e per la valorizzazione della nostra scuola enologica nel mondo”, il presidente di Assoenologi, co-fondatore della Cantina Famiglia Cotarella, e consulente di un centinaio di aziende vitivinicole in tutto il mondo, ha affermato tra l’altro che “non arriveremo mai al vino perfetto ma il compito degli enologi è di migliorarlo anno dopo anno e narrarlo come merita”. Nella pioggia di riconoscimenti assegnati, da citare anche quello “Famiglie del vino, passato, presente e futuro del vino italiano” attribuito a Marco Felluga (Azienda Vinicola Russiz Superiore) per “lo straordinario contributo di crescita e visione che Marco e Roberto Felluga hanno portato al territorio del Collio Friulano e al settore vinicolo italiano, una straordinaria eredità che Ilaria Felluga proietta nel futuro”.


Foto di Loris Scalzo

Un tocco di Baviera alla Festa Unità tedesca a Roma

Un tocco di Baviera alla Festa Unità tedesca a RomaRoma, 8 ott. (askanews) – Al ricevimento per la Festa dell’Unità tedesca a Villa Almone a Roma, residenza dell’ambasciatore tedesco in Italia, Hans-Dieter Lucas, un tocco di Baviera, con ospite speciale il ministro bavarese per gli Affari Europei Eric Beisswenger e molti ospiti italiani vip, tra cui l’immancabile ex premier Mario Monti, il senatore di Fdi Giulio Terzi di Sant’Agata, il deputato di Fdi Giulio Tremonti, il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ma anche Luigi Di Maio, attuale rappresentante speciale Ue per il Golfo Persico, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il deputato forzista Alessandro Cattaneo, mentre Pier Ferdinando Casini ha fatto una visita fugace.


Nonostante la giornata piovosa, la serata in partnership con il governo della Baviera, è molto partecipata e nel giardino della villa è stata allestita una tensostruttura per proteggere gli ospiti in caso di maltempo. L’Ambasciatore Lucas ha ricordato che il 9 novembre cadrá il 35esimo anniversario dalla Caduta del Muro di Berlino e di come Italia e Germania abbiamo una “responsabilità particolare” in questi tempi di guerre e crisi: “Viviamo infatti in un’epoca in cui in Europa la libertà, la democrazia e l’inviolabilità dei confini non sono più scontate – ha detto Lucas nel suo intervento – I movimenti nazionalisti ed estremisti di destra sono in aumento, purtroppo anche in Germania”, ha ricordato, riferendosi alla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina.


Per quanto riguarda il Medio Oriente, il diplomatico, che si è ormai insediato da un anno, ha sottolineato che “Germania e Italia difendono il diritto all’autodifesa di Israele” e che bisogna “fare di più per contrastare l’antisemitismo”, adoperandoci allo stesso tempo per la de-escalation e per un cessate il fuoco. “Sia l’Italia che la Baviera vogliono la decarbonizzazione ma non la de-industrializzazione”, ha affermato il ministro bavarese Beisswenger, mentre tra gli ospiti presenti si levava un grido di approvazione.


Al termine dei saluti istituzionali l’ambasciatore e il ministro bavarese hanno spillato assieme la prima birra HB, celebre birra di Monaco di Baviera, per un brindisi con il sindaco di Roma.

Vino, pubblicata la settima edizione della “Guida Top 100” di winemag

Vino, pubblicata la settima edizione della “Guida Top 100” di winemagMilano, 8 ott. (askanews) – E’ stata pubblicata la settima edizione della “Guida Top 100 – I migliori vini italiani 2025”, che in oltre 350 pagine (nel formato digitale) raccoglie il meglio della produzione enologica del nostro Paese secondo la redazione di winemag.it, il “wine magazine indipendente” diretto dal giornalista Davide Bortone.


Come sempre, la guida si distingue per il suo taglio alternativo e per la passione con la quale va alla ricerca e propone nuovi produttori. È il caso della “Cantina dell’anno del Nord Italia”, la ligure Cà du Ferrà, artefice, tra l’altro, del rilancio del dimenticato vitigno autoctono Ruzzese, o dell’azienda (anche lei vincitrice nella medesima categoria) guidata dal giovanissimo Ivan Sosol, “nuovo astro del Collio”, o ancora, di Luca Leggero, produttore di Erbaluce di Caluso premiato come “Cantina Rivelazione 2025”. Tutt’altro che scontati anche i “Vini dell’anno”, spesso lontani dai circuiti più battuti dalla critica enologica “tradizionale”. Ampia e preziosa anche la selezione dei “Vini quotidiani”, quelli caratterizzati da un interessante rapporto qualità-prezzo. Diverse le novità che accompagnano l’edizione 2025, la più importante delle quali è l’abolizione delle note di degustazione. “Una scelta drastica, speriamo definitiva, dettata dalla presa di coscienza dell’inutilità della sfilza di sentori-profumi e sapori, veri o immaginari, troppo spesso elargiti, un ‘tot al chilo’ da questo o quel degustatore” spiega Bortone, sottolineando che “ci sarà sempre chi sentirà più pesca che albicocca, più sandalo di monaco tibetano che reminiscenze di farina di ciabatta, più erba appena sfalciata che ricordi di pino mugo valdostano”. Per Bortone serve “un linguaggio semplice e diretto, capace di arrivare a tutti”, e quindi le bottiglie qui sono descritte con una manciata di punti, da 1 a 10, che definiscono quanto sia floreale, fruttato, speziato, fresco, tannico, sapido, alcolico, armonico, facile da bere e abbinabile, nonché quale sia il periodo migliore per stapparla. Il tutto accompagnato da un voto in centesimi, in continuità (questo sì) con la critica internazionale di settore.


“Snodo importante nella costruzione della Guida Winemag è poi il desiderio di sotterrare l’ascia dell’integralismo e di quello che ci piace definire ‘razzismo enologico’: ciò che deve colpire è il vino nel calice, non la filosofia produttiva, ‘convenzionale’, ‘naturale’, ‘biologico’ e via dicendo” prosegue il fondatore di Winemag, aggiungendo che “l’altro focus della guida è su produttori e vignaioli che puntano sulla valorizzazione delle espressioni dei singoli Cru del proprio parco vigneti, alla parcellizzazione e alla valorizzazione della macro eccellenza nella micro-selezione. Un modo – conclude – per premiare il coraggio dei produttori che osano”. Per farsi un’idea del taglio di questa guida ecco alcuni dei principali premi assegnati: “Cantina dell’anno 2025 del Sud Italia” è la campana Fontanavecchia, quella “Bio” la siciliana Valle dell’Acate (Sicilia). “Miglior vino italiano 2025” è “Alto Adige Doc Riserva Pinot Nero 2020 Burgum Novum” di Castelfeder, mentre il miglior rosso è il “Toscana Igt 2020 Tenuta Il Pareto” di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, il miglior rosato il “Costa d’Amalfi Doc Rosato 2023” di Marisa Cuomo, e il miglior bianco il “Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2021 Moss Blanc, Santa Barbara” di Stefano Antonucci. Le migliori bolle sono andate a tre vini: “Vsq Metodo classico Pinot Nero Extra Brut Blanc de Noir Roccapietra” di Scuropasso, il “Valdobbiadene Docg Rive di Santo Stefano Extra Dry 2023 Nazzareno Pola” di Andreola e il “Moscato d’Asti Docg 2023” di Fabio Perrone.

Venezia, entra nel vivo il XIV Trans-Regional Seapower Symposium

Venezia, entra nel vivo il XIV Trans-Regional Seapower SymposiumVenezia, 8 ott. (askanews) – Iniziato oggi, si terrà fino al 10 ottobre all’Arsenale di Venezia il XIV Trans-Regional Seapower Symposium. Per tre giorni la Marina Militare italiana ospita più di 50 Marine estere e oltre 20 Delegati che si confronteranno sui temi relativi alla grande sfida della dimensione subacquea.


Per l’occasione è stata allestita nella Casa del Bucintoro, a cura di Magister art, la mostra “Deep Blue”, dedicata alle Operazioni, alla dimensione sottomarina, alla tecnologia e alla cooperazione internazionale che vede come protagonista la Marina Militare. Dall’Occidente all’Oriente, dal Nord al Sud del mondo è accresciuto l’interesse per l’ambiente sottomarino, spazio complesso e ostico per natura ma che, considerate le sue innumerevoli potenzialità in termini economici e di sviluppo tecnologico, rappresenta una nuova frontiera da tutelare e conquistare.


“A spotlight on the depths: the Underwater as the new frontier for humankind” è il titolo di questa edizione del Symposium alla cui cerimonia di apertura, salutati dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sono stati accolti dal Capo di Stato Maggiore della Marina l’ammiraglio di squadra Enrico Credendino, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, i rappresentanti delle Marine estere, le organizzazioni internazionali, il mondo accademico, l’industria e gli addetti dei vari cluster marittimi. “Ho deciso di focalizzare questo Symposium sull’underwater perché, soprattutto nell’attuale contesto geostrategico, la sua importanza vitale non può essere messa da parte a lungo, – ha dichiarato Credendino -. Mentre le nazioni affrontano le complessità della competizione per le risorse, per la strategia militare e per le sfide ambientali, l’importanza del mondo sottomarino continuerà a crescere, richiedendo maggiore attenzione e cooperazione tra gli attori globali per garantire la stabilità e la sicurezza marittima”.


Il Ministro della Difesa nel prendere la parola, ribadendo con forza le straordinarie opportunità per il futuro offerte dal dominio subacqueo e dal costante impegno concreto che tutti gli attori dovranno mettere in atto per cooperare al fine di ottenere una visione strategica condivisa, ha sottolineato la necessità di considerare il mare come una fonte vitale e per tale motivo si rende necessario adottare un approccio sostenibile che tenga conto dell’impatto ambientale e rispetti l’ecosistema marino. A seguire c’è stato, poi, il momento dedicato all’Amerigo Vespucci, impegnata dal luglio 2023 in tour mondiale, la cui rotta, prima del rientro in Patria previsto nel 2025, la vedrà toccare oltre 50 porti di 30 Paesi dislocati nei 5 continenti.


Una prima giornata, questa del Symposium, caratterizzata dall’ingresso nella NoA T-RMN & V-RMTC (Trans-Regional Maritime Network e Virtual Regional Maritime Traffic Center) della Costa d’Avorio che diventa il 38esimo Paese membro della rete virtuale che collega le centrali operative delle Marine aderenti. Un indirizzo di saluto, a sottolineare l’importanza di tale iniziativa, è giunto anche attraverso un videomessaggio inviato dal senatore Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare che ha preceduto gli interventi di: Arsenio Dominguez Velasco, Segretario Generale dell’International Maritime Organization (IMO); Pierroberto Folgiero, Ceo e DG di Fincantieri (main sponsor dell’evento); Francesco Maria Talò, ambasciatore e consigliere diplomatico del Ministero della Difesa. A concludere la prima parte della cerimonia d’apertura, l’analisi geostrategica a cura di Vittorio Emanuele Parsi. Il tema del primo panel della manifestazione è stato “Preserving the underwater – the secure and sustainable use of the underwater”, durante il quale dopo l’analisi di Andrea Margelletti (consigliere del Ministero della Difesa e presidente del Centro per gli Studi Internazionali) e di Alessio Patalano, presidente del King’s college London, si è discusso sull’importanza di assicurare la tutela dell’ambiente marino per preservare l’ecosistema diversificato ed eterogeneo da qualsiasi tipo di inquinamento e sfruttamento indiscriminato delle sue riserve energetiche e di cibo. Ad affrontare il delicato tema della sostenibilità sono intervenuti come speaker i Capi di Stato Maggiore delle Marine di Cile, Giappone, Nigeria e Pakistan. Il panel della giornata è proseguito con gli interventi di Massimo Debenedetti (AD di Cetena), Carlo Festucci (Segretario Generale AIAD), Michael Lodge, (Segretario Generale dell’International Seabed Authority); Andrea Piccioli (Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità), per avviarsi alla conclusione con l’intervento del contrammiraglio Luigi Sinapi, Direttore dell’International Hydrographic Organization. La prima giornata dell’evento è terminata, presso la Scuola Grande di San Rocco con le note del concerto della Banda Musicale della Marina, diretta dal Maestro, e capitano di vascello Antonio Barbagallo.

Liguria, Orgoglio Liguria: Orlando su Gronda fa gioco tre carte

Liguria, Orgoglio Liguria: Orlando su Gronda fa gioco tre carteGenova, 8 ott. (askanews) – “Gronda c’è, Gronda non c’è, così è la Liguria a perdere. Andrea Orlando la deve smettere di fare il gioco delle tre carte ingannando i liguri sulle infrastrutture. Dopo aver svicolato sull’argomento nella stesura del programma, adesso manda in loop il ritornello sulle opere già finanziate che si impegna a mantenere. Non risponde altro perché è l’unico modo che ha per prendere ancora in giro tutti i suoi sostenitori, lasciando credere che terrà fede ai patti e contemporaneamente rassicurare il Movimento 5 Stelle e i compagni dell’ultrasinistra del contrario. Il giochetto è semplice, basta prendere il caso della Gronda: non è finanziata, perché non deve esserlo. L’investimento è a carico di Aspi, non del governo o di un ente pubblico. Quindi la Gronda che non è finanziata, si impegna a realizzarla sì o no? Sì o no? Domanda semplice: sì o no? Basta giri di parole da politicante”. Lo affermano in una nota i candidati di ‘Orgoglio Liguria’ Stefania Cosso e Federico Barbieri.

Vino, in Francia si stima un calo della produzione del 22% sul 2023

Vino, in Francia si stima un calo della produzione del 22% sul 2023Milano, 8 ott. (askanews) – Secondo le stime elaborate il 1 ottobre da Agreste, il servizio statistico del ministero dell’Agricoltura transalpino, la vendemmia 2024 in Francia è prevista intorno ai 37,5 mln di ettolitri, in calo del 22% rispetto all’anno precedente e del 15% rispetto alla media del quinquennio 2019-2023. In pratica la produzione di quest’anno sarebbe più o meno equivalente a quella del 2021, quando il Paese fu colpito da intense gelate.


Il calo, dovuto alle condizioni climatiche sfavorevoli, riguarderebbe tutti i vini e in particolare quelli della Borgogna, del Beaujolais e della Champagne, nonché quelli per la produzione di acquaviti, reduci da un raccolto eccezionale nel 2023. Agreste spiega che in molti vigneti “la fioritura è avvenuta in condizioni fredde e umide, con conseguente ‘coulure’ (caduta dei fiori e degli acini giovani) e ‘acinellatura’ (formazione di piccoli acini)”, e si sono inoltre “verificate perdite dovute a gelo, muffa e grandine”. A seguito delle piogge di settembre, in alcune regioni la raccolta è stata anticipata per limitare il rischio di marciume e di ulteriori perdite.

Consulta, Schlein: la maggioranza ora accetti il dialogo

Consulta, Schlein: la maggioranza ora accetti il dialogoRoma, 8 ott. (askanews) – “La compattezza delle opposizioni ha fermato la forzatura che la maggioranza voleva fare, ora accettino il dialogo”. Lo scrive la segretaria Pd Elly Schlein sui social network.


“E quando parlo di dialogo non intendo chiamate spicce a parlamentari di minoranza per cercare dei voti per andare avanti sulla propria forzatura. Se esiste una maggioranza qualificata per questo voto è proprio perché la Costituzione prevede un dialogo tra maggioranza e opposizione”. Conclude la Schlein: “Noi ci aspettiamo che accettino di dialogare perché fin qui, con la prima forza di opposizione, si sono rifiutati di farlo su una delle massime garanzie costituzionali. L’Aventino lo stanno facendo loro che si rifiutano di fare quello che è sempre stato fatto”.

A Torino la III Edizione dell’AI & VR Festival

A Torino la III Edizione dell’AI & VR Festival

Roma, 8 ott. (askanews) – Al Museo Nazionale del Cinema di Torino (Via Montebello 20) nuova edizione dell’AI & VR FESTIVAL – Multiverse World: si svolgerà lunedì 21 (cerimonia di opening dalle ore 19:30 alle 22:00, partecipazione solo previo accredito) e martedì 22 ottobre (dalle ore 8:30 alle 17:30, partecipazione solo previo accredito). Nei corso del Festival, verranno illustrati i nuovi trend sul mondo delle nuove tecnologie e verranno chiamate a raccolta le eccellenze dei giovani innovatori italiani in un’imperdibile occasione per mettere in luce lo straordinario mondo del multiverso, tra intelligenza artificiale e realtà virtuale.


L’evento è organizzato da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento in Italia e nel mondo per il settore dell’innovazione sviluppata in tutte le sue declinazioni, promuovendo il tema della cultura, della formazione e delle nuove tecnologie sviluppando sinergie trasversali tra privati, scuole, università, aziende, associazioni di categoria e istituzionali nazionali ed internazionali. In occasione della presentazione della III Edizione dell’AI&VR FESTIVAL – Multiverse World, è stata indetta una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 9 ottobre alle ore 14:00 a Torino, presso la Sala delle Colonne del Comune. Nel corso della conferenza stampa, verrà presentato il programma completo e tutti gli ospiti del Festival. Interverranno: Chiara Foglietta – Assessore Comune di Torino; Gabriele Ferrieri – Presidente ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori; Anna Cavallo, Direttrice Trasformazione Digitale CSI Piemonte; Stefano Boni, Responsabile per Patrimonio del Museo Nazionale del Cinema; Giovanni Balletta e Hanna Rudak del BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival Un’importante iniziativa mai come quest’anno legata al mondo dei giovani e al ruolo cruciale dell’economia digitale e dei social network, coinvolgendo tutte le grandi realtà del mondo big tech, startup e opinion leader.


Un’iniziativa nata con la sua prima edizione nell’ottobre 2022 e che vanta la collaborazione degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia e del patrocinio della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, della Regione Piemonte, del Comune di Torino, dell’Agenzia ENEA, dell’AGID, del CNR, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, di Anitec Assinform, di Anica – Unione Creators Digitali, di Assintel Confcommercio e di AIDP. L’edizione di quest’anno vede anche come Main Cultural Partner Rai Cinema e l’adesione e il sostegno di altri importanti attori del territorio tra cui la Fondazione Compagnia di Sanpaolo, il CSI Piemonte e l’Archivio Storico Olivetti.

Psb, Giorgetti:_dati economici migliorano ma aumenta incertezza

Psb, Giorgetti:_dati economici migliorano ma aumenta incertezzaRoma, 8 ott. (askanews) – “Siamo in un momento caratterizzato da tendenze contrastanti: da un lato c’è un andamento delle variabili economiche in linea con le attese, con il mercato del lavoro e i saldi di finanza pubblica più favorevoli delle previsioni” dall’altro “l’allargamento dei conflitti sta alimentando l’incertezza”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in audizione alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato sul piano strutturale di bilancio. “L’incertezza sul quadro globale” ha aggiunto “sta probabilmente incidendo non solo sugli investimenti delle imrpese ma anche sui consumi con un aumento della propensione al risparmio delle famiglie che si registra negli ultimi mesi”. Dopo l’aggiornamento delle stime del Pil effettuato dall’Istat “diventa più difficile raggiungere una crescita dell’1% nell’anno in corso”, ha affermato Giorgetti aggiungendo che non ci sono preoccupazioni per gli anni successivi.