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Autore: Redazione StudioNews

Tajani sulle manifestazioni pro-Palestina: “Prevalga il buon senso”

Tajani sulle manifestazioni pro-Palestina: “Prevalga il buon senso”Roma, 5 ott. (askanews) – “Il ministro Piantedosi ha ragione. Non si può trasformare una legittima manifestazione in un’esaltazione dell’antisemitismo, in un’esaltazione di un’azione terroristica che ha provocato migliaia di morti. Dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i luoghi di culto ebraici, dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i luoghi culturali ebraici. Mi auguro che prevalga il buon senso”: lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interpellato a margine della “Giornata dell’economia” in corso a Milano sulla manifestazione annunciata a Roma per la Palestina.


“Il diritto di trasformare manifestazioni di libero pensiero in manifestazioni dove si indica al pubblico ludibrio una persona come la senatrice Segre che è un’immagine emblematica della lotta contro il nazifascismo, additarla come pericolosa agente sionista o indicare come agenti sionisti persone che magari sono di religione ebraica, questo è inaccettabile”, ha rimarcato il ministro. “Nulla da ridire se si manifesta per sostenere il diritto del popolo palestinese su cui siamo tutti assolutamente d’accordo. Ma trasformare la difesa del popolo palestinese in una manifestazione di odio razziale contro gli ebrei e contro Israele, questo non significa esprimere il libero pensiero”, ha concluso Tajani.

Autonomia, Schlein: sfida comincia ora, mobilitare le persone

Autonomia, Schlein: sfida comincia ora, mobilitare le personeRoma, 5 ott. (askanews) – L’autonomia differenziata è “una riforma sbagliata, che spacca il paese in due, e non ce n’è bisogno. Anzi il paese avrebbe bisogno di essere ricucito, le diseguaglianze sono già enormi”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein, a margine dell’assemblea del comitato referendario che ha raccolto le firme contro la riforma Calderoli.


“E’ una giusta battaglia per l’unità nazionale”, ha detto la leader Pd. La raccolta di firme è stata “un grande successo – ha aggiunto la Schlein – ma la vera sfida in realtà inizia adesso: mobilitare le persone, far capire che quando parliamo di autonomia differenziata stiamo parlando del tentativo di minare l’accesso ai servizi fondamentali per i cittadini: scuola, sanità, tpl”. Insomma, bisogna spiegare che questa riforma “vuol dire creare cittadini di sere A e di sere ,B a seconda della regione in cui nascono. Non è accettabile, la nostra costituzione all’articolo 3 parla di eguaglianza formale e sostanziale”.

Pgai, campionato assoluto a Florioli nel ricordo del presidente Chimenti

Pgai, campionato assoluto a Florioli nel ricordo del presidente ChimentiRoma, 5 ott. (askanews) – Bandiere a mezz’asta ieri mattina al Golf Nazionale di Sutri, dove la Federgolf ha sede con la sua Scuola. Prima di scendere in campo nel campionato assoluto di PGA Italiana, un suono di sirena ha invitato i professionisti in gara a osservare un minuto di silenzio in memoria del presidente Franco Chimenti, scomparso giovedì a 85 anni dopo essere stato rieletto da pochi giorni per il settimo mandato alla guida del golf italiano. Accanto al putting green, una grande immagine del presidente ritratto al Marco Simone con la Ryder Cup che aveva fortemente voluto in Italia. Ed era stato un successo.


Poco dopo una seconda sirena ha riportato i giocatori in posizione, ciascuno sulla buca dove ieri il tempo inclemente aveva fermato il gioco. Da completare il secondo e ultimo round, con gara accorciata a 36 buche. Questa la decisione, con i primi quaranta in classifica (che avrebbero dovuto avanzare alla fase finale) che hanno invece avuto accesso direttamente al montepremi di 50mila euro. Al vincitore Marco Florioli la prima moneta di 7.250 euro. Ed è stato proprio il primo assegno per il diciannovenne di Bergamo, alla seconda gara della sua carriera professionale. La prima all’Argentario (l’Italian Challenge Open solo dieci giorni fa), con un debutto in 67 colpi e un’influenza subito dopo. Al Golf Nazionale vince con 4 colpi sotto il par (140, 72-68) portandoli a casa proprio nelle condizioni peggiori di ieri, con le ultime quattro buche giocate oggi ancora sotto un acquazzone, prima che uscisse definitivamente il sole. Che fosse il suo campo si sapeva, qui ha conquistato due titoli italiani medal (2021-2024) uno matchplay (2022). Due birdie e un eagle sulle prime e -5 dopo 14 buche, poi è suonata la sirena. Un lavoro finito oggi con un colpo perso nelle ultime quattro.


La ricetta per affrontare e vincere il Nazionale con vento e pioggia? “Non devi Comunicato stampa 2 essere né troppo prudente né prenderti troppi rischi, per me un buon compromesso è stato il legno 3 dove di solito gioco il ferro, ma non il driver perché era importante mettere la palla in pista e avere più controllo nei colpi al green. Ho tirato dritto, preso molti green e dove ho sbagliato ho fatto approccio e putt. Per l’eagle ho anche imbucato da bordo green”. (segue)

Autonomia, Boschi: uniti mandiamo a casa Meloni, divisi le facciamo regalo

Autonomia, Boschi: uniti mandiamo a casa Meloni, divisi le facciamo regaloRoma, 5 ott. (askanews) – “Oggi festeggiamo un grande risultato che abbiamo raggiunto tutti insieme. Se siamo uniti possiamo raggiungere il quorum e se il referendum per bloccare l’autonomia referenziata va bene mandiamo a casa il governo, se siamo divisi facciamo un regalo a Meloni e Salvini”. Così la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi risponde ai giornalisti a margine dell’assemblea nazionale del comitato referendario contro l’autonomia.


“Noi di Italia Viva – prosegue Boschi – siamo al lavoro su tutti i territori con tenacia e perseveranza per le prossime regionali, a cominciare dall’Emilia-Romagna, dove siamo tuttora al governo della regione con Stefano Bonaccini, siamo al lavoro in Umbria. Abbiamo davanti a noi delle sfide importanti che cerchiamo di affrontare con la più grande tranquillità. Oggi – conclude – nessuna polemica, se altri la vogliono fare è un problema loro”.

Al via in Parlamento la riforma del calcio, Marcheschi (FdI): sono ottimista

Al via in Parlamento la riforma del calcio, Marcheschi (FdI): sono ottimistaRoma, 5 ott. (askanews) – Sono anni che sul calcio italiano suona l’allarme rosso. Crisi di risultati sportivi, difficoltà delle società a raggiungere la sostenibilità economica, mancanza di stadi di proprietà, vivai giovanili che non producono talenti. Il tutto certificato da un indebitamento aggregato delle società di serie A, B e C di 5,6 miliardi di euro. Eppure il calcio professionistico è uno dei principali settori industriali italiani. Il fatturato diretto generato dal calcio in Italia è di 4,7 miliardi di euro, il 12% del PIL del calcio mondiale e rappresenta un asset strategico dell’intero Sistema Paese, con oltre 120.000 posti di lavoro e un impatto indiretto e indotto sul nostro Pil di 11 miliardi di euro.


Che sia necessaria una riforma complessiva dello sport più amato dagli italiani ne è convinto anche il Parlamento. In Senato, alla settima Commissione Cultura, è incardinato un progetto per ridisegnare il calcio italiano con una priorità assoluta: garantire la sostenibilità dell’intero settore sul lungo termine. Ne abbiamo parlato con il senatore di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, relatore del progetto. “Il Parlamento non può girarsi dall’altra parte quando c’è un problema di tenuta di sistema. Ci sono molte società di calcio che hanno deficit di bilancio molto importanti e ci sono anche competizioni internazionali che incominciano a drenare risorse dei diritti televisivi. E’ chiaro che la torta si sta restringendo e il Parlamento sta cercando di trovare delle soluzioni per far aumentare i ricavi a un settore che dà importanti contributi fiscali e previdenziali allo Stato e genera anche 11 miliardi di euro di Pil”.


Sono tre le priorità evidenziate da Marcheschi: “Serve una legge sugli stadi per permettere alle società di diventare proprietarie degli impianti, strutture polifunzionali, aperte tutta la settimana in modo da garantire più ricavi rispetto alla sola vendita dei biglietti delle partite. Occorre quindi istituire una cabina di regia con un piano di interesse nazionale anche in vista di Euro 2032, che vorremmo onorare al meglio. Non possiamo ospitare l’europeo in stadi vecchi”. Il secondo punto su cui è necessario agire – ha proseguito il senatore di FdI – è la modifica del decreto ‘Dignità’ “che di fatto ha bloccato le sponsorizzazioni da parte delle società di betting. Ma, al di là dei giudizi di principio sui risultati che ha ottenuto la norma, il volume di denaro scommesso in Italia è in costante aumento: si è arrivati a 14,8 miliardi di euro. Il decreto ‘Dignità’, in vigore da 6 anni, ha evidentemente fallito. Il divieto di sponsorizzazione è stato aggirato e ha creato un danno economico al sistema”.


Per Marcheschi bisogna ragionare anche su un “decreto Crescita ma alla rovescia: invece di investire sugli stranieri che vengono a giocare in Italia, come è stato fatto in questi anni, occorre rendere più vantaggioso investire sui vivai in modo da far crescere il numero di giovani che giocano in Italia e soprattutto aumentare il bacino di talenti selezionabili per la nazionale, che ultimamente non riesce a raggiungere risultati. Su questo punto c’è ampia convergenza tra le forze politiche”. Marcheschi confida su un veloce iter parlamentare del progetto. “Il fatto che il ministro Abodi, in audizione, abbia dato ampia fiducia alla Commissione è il segno che c’è la volontà di fare una riforma complessiva del calcio. Vedremo se riusciremo a trasformarlo in una legge delega per il governo o in un atto di indirizzo, ma io resto ottimista”.

A Torino, dal 9 al 13 ottobre, il festival Women and the City

A Torino, dal 9 al 13 ottobre, il festival Women and the CityMilano, 5 ott. (askanews) – Cinque giorni di festival, tre altre giornate di pre e post Festival, 150 ospiti, 34 incontri tra panel ed eventi in 7 location. Si terrà dal 9 al 13 ottobre 2024 a Torino la seconda edizione del festival Women and the City dal titolo “Un altro genere di idee”.


Il Festival è promosso e ideato dall’associazione Torino Città per le Donne con l’obiettivo di favorire le prospettive di genere nelle politiche locali, attraverso incontri, interviste, panel, eventi e riflessioni per rendere gli spazi e le pratiche cittadine accessibili, inclusive ed eque e per raccontare le buone prassi già in atto. La manifestazione, che ha ricevuto da Rai e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue il logo “No Women No Panel” – il progetto europeo per l’equilibrio di genere nel dibattito pubblico-, è nata dall’esperienza maturata nel tempo dall’Associazione TOxD (Torino Città per le Donne) presieduta da Antonella Parigi, assessora alla Cultura e alle Pari opportunità del Comune di Moncalieri, manager culturale, ex assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, fondatrice del Circolo dei Lettori, della Scuola Holden (con Alessandro Baricco) e della stessa TOxD. Dopo il successo della prima edizione, il festival si propone come uno spazio fondamentale di dialogo e confronto su temi cruciali come l’uso di un linguaggio non offensivo nelle istituzioni e nelle scuole, la rigenerazione urbana, il ruolo delle donne nelle Stem e la condizione femminile nel mondo del lavoro, del cinema, della scienza e della medicina. Lo scopo è costruire un dibattito che coinvolga non solo esperti ma anche il grande pubblico, stimolando una riflessione collettiva. Un programma ricco di temi e ospiti che ha impegnato per sette mesi di scambi e lavoro lo staff e il Comitato Organizzatore coordinato dalla giornalista Elisa Forte che si occupa dell’organizzazione del Festival.


Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, occorre solo prenotare su Eventbrite la partecipazione all’inaugurazione del 9 ottobre e agli eventi di venerdì 11 ottobre dedicati alle aziende. “Women and the city vuole essere uno spazio per la città in cui tutti e tutte quelli che lavorano a diverso titolo sulla parità possano trovare voce e ambito di discussione per il nostro comune obiettivo: fare sistema attorno al tema dell’equità. La volontà è quella con cui l’Associazione TOxD che organizza il festival è nata nel 2020: quella di fare sistema, accogliere istituzioni, persone e chi lavora sulla parità di genere a parlare con tutta la città e la società per cambiare la cultura del Paese.” Antonella Parigi, ideatrice di Women and the city Women and the City non è solo un momento di dibattito e teoria, ma è anche un evento che crea una rete di supporto e collaborazione tra associazioni, enti ed aziende locali e nazionali. Il festival è parte di un più ampio ecosistema che lavora in concretezza con diversi progetti e iniziative su questi temi nel territorio, in sinergia con organizzazioni attive nel campo della parità di genere e delle pari opportunità. Come il contest Spark Innovation progettato da TOxD e il Politecnico di Torino rivolto a startup per l’innovazione di genere, un’opportunità unica dedicata alle idee imprenditoriali under 30 con leadership femminile o con un focus sull’innovazione di genere al fine di promuovere e supportare le giovani imprenditrici e i giovani imprenditori e le loro idee che mirano a creare un impatto significativo nella parità di genere. La start up vincitrice sarà premiata venerdì 11 ottobre al PolTo insieme a Giuseppe Scellato (presidente di I3P) e tutta la giuria che ha selezionato i progetti. Con loro saranno presenti anche Greta Beccarello (chief marketin officer e Co-Founder di GRLS e Creative Mentor) e Federica Gerace (AI manager Syndiag): racconteranno progetti e le realtà delle start up di cui sono fondatrici e manager.


L’inaugurazione del festival si terrà il 9 ottobre e sarà l’occasione per dialogare apertamente con esperti, istituzioni e pubblico. Prenderanno parte a questo momento, insieme ad Antonella Parigi, presidente TOxD, Stefano Geuna, rettore Università degli studi Torino; Matteo Bagnasco, responsabile Obiettivo Cultura Fondazione Compagnia di San Paolo; Guido Bolatto, segretario generale Camera di commercio di Torino; Raffaele Caterina, Dipartimento di Giurisprudenza UniTo; Stefano Corgnati, rettore Politecnico Torino; Monica Lo Cascio, direttrice Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi Comune Torino; Fulvio Paganin, presidente Distretto Cinema; Lucia Pellino, Diversity & Inclusion director Lavazza; Elena Rosa, presidente dell’Associazione LOfficina; Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare Comune di Torino; Alessandro Rusciano, direttore personale e organizzazione Gruppo Iren; Massimo Sapia, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Settimo 3 e Annapaola Venezia, segretario generale Fondazione CRT. In questa occasione verrà presentato e discusso il ricco programma di questa seconda edizione che vede la partecipazione di ospiti nazionali e internazionali di rilievo nei campi della cultura, dell’impresa e della ricerca, tra cui Gino Cecchettin, Annalena Benini, Annalisa Cuzzocrea, Monica D’Ascenzo, Stefania Prandi, Marzia Camarda, Mila Spicola, Johnny Bertolio, Filomena Taverniti, Elena Granata, Arianna Voto, Chiara Martegiani, Domizia De Rosa, Pilar Saavedra Perrotta, Valentina Castellani Quinn, Rooy Charlie Lana, Irene Facheris e Azzurra Rinaldi.

Roma, 13-10 presentazione romanzo “L’altro piano” di Antonio Facchiano

Roma, 13-10 presentazione romanzo “L’altro piano” di Antonio FacchianoRoma, 5 ott. (askanews) – Domenica 13 ottobre prossimo, nell’ambito delle manifestazioni della ‘Domenica di Carta’, presso la Biblioteca Medica Statale, all’interno della Biblioteca Nazionale di Roma, sarà presentato il romanzo “L’altro piano” di Antonio Facchiano (Graus Editore).


La presentazione del libro sarà accompagnata dall’inaugurazione della mostra bibliografica intitolata “Dalla storia dei trapianti alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale”, a cura della Biblioteca Medica Statale. Nel corso dell’evento, moderato dal giornalista Filippo Anastasi interverranno Roberto Mazzei, direttore Biblioteca Medica Statale; Marcella Ribuffo, presidente Lilt Roma; Francesco Arzillo, presidente di Sezione Tar Lazio; Emanuele Caroppo, psichiatra e docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Antonio Facchiano, oncologo e autore del libro, che parleranno di temi scientifici, etici, giuridici e psicologici correlati ai trapianti d’organo e al crimine del traffico di organi.


La presentazione del libro, un romanzo incentrato sulla storia di un traffico internazionale di organi, sarà l’occasione per riflettere anche su tematiche quali il legame tra genitori e figli e il ruolo della ricerca medico-scientifica. L’evento è organizzato con il patrocinio del ministero della Cultura e della Biblioteca Medica Statale, grazie alla collaborazione con la Lilt di Roma, nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottobre Rosa dedicate alla prevenzione. Programma: 9.30 – Roberto Mazzei (Direttore Biblioteca Medica Statale) Introduzione e saluti 9.40 – Filippo Anastasi (Giornalista, scrittore e saggista)Moderatore 9.50 – Marcella Ribuffo (Presidente LILT-Roma) Importanza della prevenzione 10.05 – Francesco Arzillo (Magistrato, Presidente di Sezione presso il Tar del Lazio) L’uomo e i suoi organi: una riflessione interdisciplinare 10.20 – Emanuele Caroppo (Medico chirurgo, psichiatra; docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma) Speranza e sfide: l’esperienza emotiva di genitori e figli durante l’attesa di un trapianto d’organo 10.35 – Antonio Facchiano (Oncologo molecolare) Un romanzo su mille storie vere 10.50 – Question and answer 11.10 – Sala Lettura della Biblioteca Medica Statale di Roma Aperitivo e inaugurazione della mostra bibliografica ‘Dalla storia dei trapianti alle nuove frontiere dell’Artificial Intelligence’.

Vino, per il Consorzio Chianti un “coast to coast” negli Usa

Vino, per il Consorzio Chianti un “coast to coast” negli UsaMilano, 4 ott. (askanews) – Viaggio “coast to coast” per il Consorzio Chianti negli Stati Uniti in occasione del “Chianti Lovers U.S. Tour 2024”, che arriva dopo i sold out degli eventi in Canada. Il primo evento si terrà il 7 ottobre al Royalton Park Avenue di New York, in piena Manhattan, dove una ventina di aziende associate presenteranno le proprie migliori etichette ai buyers, stampa ed appassionati. Il 9 ottobre, poi, trasferimento sulla costa Ovest, a San Francisco, nella prestigiosa cornice dell’Hyatt Regency, dove il Consorzio torna con grande entusiasmo dopo alcuni anni di inflessione sul mercato locale dovuti alla pandemia. Le attività commerciali delle aziende al seguito, verranno supportate da un’importante azione istituzionale grazie a due nuove masterclass riservate agli operatori locali.


A New York il Consorzio debutterà con l’abbinamento tra sette vini Chianti degustati in verticale e sette formaggi Dop italiani, per stimolare un dibattito a tavola intorno a vino e cibo. Tra i vini di annata, con deviazioni sul Chianti Superiore, le più mature Riserve ed il Vin Santo, si avvicenderanno il Pecorino Toscano, il Fiore Sardo, il Gorgonzola piccante, la Robiola di Roccaverano ed il Parmigiano Reggiano. L’incontro sarà condotto da Robin Kelley O’Connor, wine educator americano, assieme al wine ambassador del Consorzio, Luca Alves, che curerà la parte tecnica dei formaggi, appositamente scelti con la collaborazione di Lou Di Palo, titolare della quasi centenaria dispensa “Di Palo’s Fine Food” a Little Italy, vero guru dei formaggi italiani. A San Francisco il Consorzio porterà un altro format inedito per la piazza: sarà la volta del Chianti Superiore in degustazione verticale. Protagoniste assolute le sfumature del Sangiovese declinate a questa categoria di produzione, non molto conosciuta ma di grande interesse per il pubblico della California. Condurranno il seminario Shelley Lindgren, scrittrice enogastronomica e ristoratrice, e Luca Alves.


“Nuovo slancio per il Chianti sui principali mercati statunitensi, ‘East e West coast’, con proposte fresche, accattivanti e con un accento particolare sul binomio vino-cibo, da sempre nelle corde della Denominazione” ha commentato Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, rimarcando che “questo sodalizio a tavola è oggi più che mai determinante per sopravvivere alla crisi dei consumi e all’aumentata capacità di scelta dei consumatori, diventati sempre più esigenti”.

Vela, Spithill dà l’addio: “Credo di essere alla fine”

Vela, Spithill dà l’addio: “Credo di essere alla fine”Roma, 4 ott. (askanews) – “Credo di essere alla fine”: così James Spithill, uno dei due timonieri di Luna Rossa, ha parlato del suo futuro in America’s Cup – al termine della sconfitta contro Ineos Britannia nella finale di Louis Vuitton Cup – in un’intervista a un cronista inglese a Barcellona. “So che in Italia ci sono tanti velisti di talento, c’è una ‘next generation’ di velisti italiani molto forti, molto talentuosi e io sono felice di essere alla fine”, ha ribadito Spithill. Il riferimento del timoniere era molto probabilmente al “vivaio” che il team italiano sta coltivando, con in testa Marco Gradoni, il 20enne che non solo ha vinto la Coppa America Young ma ha anche al suo attivo quattro mondiali (tre sull’Optimist e uno sul 470 misto in coppia con Alessandra Dubbini, ndr). Nel “vivaio” compare anche Ruggero Tita, doppio oro olimpico e più volte campione mondiale sul Nacra 17 insieme a Caterina Banti.

Calcio, i convocati di Spalletti per Belgio e Israele

Calcio, i convocati di Spalletti per Belgio e IsraeleRoma, 4 ott. (askanews) – In vista dei prossimi due impegni di Nations League, il Ct Luciano Spalletti ha convocato 23 giocatori. Sono quattro le novità assolute e in tutti i reparti: prima chiamata per Di Gregorio, Gabbia, Pisilli e Maldini. A oltre 22 anni di distanza dall’ultima presenza di papà Paolo (18 giugno 2002) e 61 anni dopo nonno Cesare, un Maldini torna a indossare la maglia azzurra. Ancora fuori dall’elenco Chiesa, Politano e Locatelli, così come l’infortunato Barella. Dopo aver vinto le prime due partite a settembre in trasferta contro Francia e Israele, l’Italia proseguirà il suo cammino in Nations League con due sfide casalinghe:


Italia-Belgio – Giovedì 10 ottobre, ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma Italia-Israele – Lunedì 14 ottobre, ore 20:45 al Bluenergy Stadium di Udine


Di seguito la lista completa e il programma degli azzurri nelle prossime due settimane: Portieri: Michele Di Gregorio (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Guglielmo Vicario (Tottenham); Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Caleb Okoli (Leicester), Destiny Udogie (Tottenham); centrocampisti: Nicolò Fagioli (Juventus), Davide Frattesi (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Torino), Sandro Tonali (Newcastle); attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Monza), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta) Il gruppo azzurro si radunerà nel centro tecnico federale di Coverciano dalla serata di domenica 6 ottobre. Nel pomeriggio di mercoledì 9 ottobre la squadra si trasferirà a Roma per rientrare nella notte di giovedì a Coverciano. Domenica il trasferimento a Udine, alla vigilia della gara con Israele