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Autore: Redazione StudioNews

Al via la campagna cachi 2024: si punta su prodotto made in Italy

Al via la campagna cachi 2024: si punta su prodotto made in ItalyRoma, 3 ott. (askanews) – Al via la prossima settimana la campagna cachi 2024 per il Gruppo Alegra. Con un leggero anticipo rispetto allo scorso anno, la stagione di questo tipico frutto autunnale è pronta a partire con una disponibilità di circa 3.000 tonnellate di Loti di Romagna e 4.000 tonnellate di Rojo Brillante, che saranno commercializzate fino alla prima settimana di dicembre.


Con un’importante base produttiva in Romagna e nuovi impianti in Calabria e Campania il Gruppo Alegra gestirà volumi interessanti e programmazioni con le principali catene distributive, sia in Italia che all’estero. “La domanda di cachi è già frizzante, ma per noi è un must l’ingresso sul mercato solo con frutti arrivati alla maturazione ottimale – spiega Mauro Laghi, direttore generale di Alegra – Con le aziende del gruppo abbiamo segmentato l’offerta: puntiamo sulla distintività di un prodotto Made in Italy”. Il Loto di Romagna sta vivendo una seconda giovinezza: il frutto morbido è al centro di una riscoperta sia nel nostro Paese che in piazze strategiche come Svizzera e Francia.


L’export dei cachi del Gruppo Alegra vale circa il 30% dei volumi complessivi di questo frutto. “Un dato in decisa crescita – rimarca Laghi – che ripaga degli sforzi fatti per promuovere e valorizzare una referenza su cui noi e i nostri soci abbiamo maturato una grande specializzazione”.

”Halloween for Family” a Zoomarine, un mese da brividi con super novità

”Halloween for Family” a Zoomarine, un mese da brividi con super novitàRoma, 3 ott. (askanews) – I legami familiari sono il bene più prezioso, il cuore pulsante della vita di ogni bambino. Per sottolineare l’importanza di questa risorsa il parco Zoomarine ha deciso di lanciare “Halloween for Family”, un ricco calendario di eventi, attività ed attrazioni “mostruosamente” divertenti per condividere insieme la festa più macabra del calendario insieme a tutta la famiglia.


Dal 5 ottobre al 3 novembre, dalle 11 alle 17 (con apertura straordinaria il 31 ottobre dalle 14 alle 22) il parco alle porte di Roma sarà popolato da personaggi stravaganti come gli Spaventapazzi, pronti a coinvolgere la platea in un nuovo show con ballerine horror, clown e spaventapasseri. A fare compagnia ai visitatori, in un percorso che si snoderà tra zucche giganti e Demoni del Cielo, anche lo Show Raknofobika con trampolieri, acrobati e ballerine del cerchio in una serie di performance da far restare senza fiato. Per tutto il mese da brividi i bambini fino a 14 anni entrano gratis acquistando i biglietti su www.zoomarine.it e per loro non mancheranno delle super novità per imparare a non avere paura della “paura” arriva, infatti, Zombie Camp, il paintball soft, educativo e divertente che aiuterà i bambini che vorranno partecipare a sconfiggere i propri timori, come quelli dei classici mostri sociali ( il mostro del buio, il mostro del gioco, i mostri, la paura del bullo, il mostro del fumo, il mostro dell’alcol). Ci sarà anche spazio per i più grandi con i percorsi horror “Isteria” e “Galeone Maledetto” e Zombie Paintball Hunt, esperienza adrenalinica e divertente nella quale i visitatori dovranno combattere per la loro sopravvivenza contro zombie affamati, che possono essere sconfitti soltanto lavorando in squadra e sparando colore a più non posso. Non mancheranno le dimostrazioni educative con gli animali ovviamente a tema, le giostre e le attrazioni, lo show dei tuffi della Ciurma Maledetta, il Topo Gigio Show, e i due nuovi show tematici a cura della compagnia artistica/teatrale “Circo Bianco”. Inoltre il 6 ottobre una ulteriore sorpresa: “Abracadown” lo show più inclusivo dell’anno che, dopo il tutto esaurito in vari teatri d’Italia, porterà sulla scena 34 ragazzi con Sindrome di Down per rapire il pubblico con una magia davvero speciale.

MotoGp, Bagnaia: “Per battere Martin mi serve uno step”

MotoGp, Bagnaia: “Per battere Martin mi serve uno step”Roma, 3 ott. (askanews) – A Motegi riparte il duello tra Bagnaia e Martin: “E’ come se fosse una continuazione del Mondiale 2023, quest’anno Jorge è stato più costante e ora noi dobbiamo fare un passo avanti rispetto alle ultime gare per batterlo”, le parole di Pecco nella conferenza stampa della vigilia. Mancano cinque weekend, dieci gare tra Sprint e GP, sarà testa a testa. “E’ da inizio stagione che noi due facciamo la differenza. Ma fin che l’aritmetica non dice diversamente anche Bastianini e Marquez possono inserirsi. Da metà stagione siamo però noi due davanti in tutte le gare”. Un confronto improntato al rispetto: “E’ bello essere in lotta con Jorge, c’è sempre stato rispetto e correttezza tra di noi. Sarebbe bello poter avere una battaglia in pista, prima della fine del campionato. Ma noi dobbiamo fare un passo avanti in termini di performance rispetto alle ultime gare”. Intanto davanti c’è Jorge, e Bagnaia ammette che la sua stagione non è stata impeccabile: “E’ una continuazione dello scorso campionato, ma lui ha sbagliato di meno. Comunque sono contento di essere di nuovo qui, in lotta con lui, perché Jorge è estremamente forte”. Chi può avvantaggiare la pista di Motegi? “Lui è stato fortissimo a Mandalika, dove noi abbiamo limitato i danni. ma Motegi si addice di più a me, perché ci sono tante frenate e accelerazioni. E’ un tracciato più simile all’Austria, dove mi trovo sempre molto. bene”.

Il G7 Interno vuole rafforzare la strategia comune per “prevenire azioni violente”

Il G7 Interno vuole rafforzare la strategia comune per “prevenire azioni violente”Mirabella Eclano (Avellino), 3 ott. (askanews) – Il G7 dei ministri dell’Interno, presieduto dal ministro Matteo Piantedosi, ha dedicato la mattinata di lavoro alle minacce derivanti dagli scenari di crisi internazionali, con particolare riferimento alla situazione in Medio oriente e in Ucraina. La discussione ha fatto emergere la piena convergenza dei ministri, della Commissione europea e delle Organizzazioni Internazionali di settore intervenute “sull’importanza di rafforzare la strategia comune per prevenire azioni violente alimentate dai processi di radicalizzazione in corso”.


A questo scopo è stata dedicata particolare attenzione allo scambio di informazioni per intercettare precocemente possibili minacce. Al centro della riunione è stato posto anche il tema delle minacce on line, sia connesse ai processi di radicalizzazione che a quelli legati alla disinformazione.

Calcio, Bremer lesione al crociato, stop di sei mesi

Calcio, Bremer lesione al crociato, stop di sei mesiRoma, 3 ott. (askanews) – Lungo stop per Bremer, uscito per infortunio durante Lipsia-Juventus: gli esami hanno evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il brasiliano resterà fuori circa sei mesi, la stagione è compromessa, se non addirittura finita: nei prossimi giorni subirà un intervento chirurgico. Per Nico Gonzalez lesione di basso grado al retto femorale della coscia destra: l’obiettivo è riaverlo in campo il 27 ottobre per Inter-Juventus

M5S, Grillo con la barba lunga “aspettando le risposte di Conte”

M5S, Grillo con la barba lunga “aspettando le risposte di Conte”Roma, 3 ott. (askanews) – Beppe Grillo torna a punzecchiare Giuseppe Conte con un post sui suoi canali social: una sua foto rielaborata nella quale appare con una lunga barba bianca. Il testo che la accompagna recita: “Aspettando le risposte di Conte…”


Il riferimento è al link allegato al post, che rimanda a un testo pubblicato il 12 settembre scorso sul blog del fondatore del Movimento 5 stelle, con una serie di richieste di chiarimenti sulle modalità con le quali si svolge il “processo costituente” convocato dal leader in carica del Movimento, e che dovrebbe concludersi con una assemblea costituente originariamente fissata per il 18 e 19 ottobre, anche se da tempo i vertici stellati hanno aperto all’ipotesi di uno slittamento della scadenza. In realtà, di fronte alle rimostranze e alle vere e proprie diffide legali fatte circolare da Grillo, Conte ha nelle ultime settimane chiuso al dialogo lasciando intendere che ormai le carte del confronto con il garante M5S sono affidate ai legali delle due parti in conflitto.

Copagri: bene approccio prudenziale piano struttura di bilancio

Copagri: bene approccio prudenziale piano struttura di bilancioRoma, 3 ott. (askanews) – “Nel ribadire la nostra soddisfazione per l’approccio prudenziale del Piano strutturale di bilancio-PSB, il nuovo strumento per definire l’agenda di governo, rimarchiamo la necessità di prevedere ulteriori investimenti per la manutenzione del territorio e l’efficientamento delle infrastrutture, così da prevenire i sempre più evidenti effetti del dissesto idrogeologico, che costa al Paese 3 miliardi di euro l’anno”. Lo ha sottolineato la Copagri intervenendo in audizione davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato nell’ambito dell’attività preliminare all’esame del Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029, che dovrà passare il vaglio del Parlamento, prima di tornare sul tavolo del Governo e ricevere il via libera per l’invio definitivo alla Commissione Europea, entro e non oltre il 15 ottobre.


“Simili interventi, infatti, oltre a prevenire e contenere i disastri che sono ormai sotto gli occhi di tutti, andranno a liberare risorse fondamentali per ridare slancio e vigore all’economia e alla crescita del Paese e dei suoi comparti produttivi di punta”, ha osservato la Copagri, secondo cui “in tale ottica, è assolutamente positiva l’intenzione manifestata dal governo di rendere strutturale, nell’ambito della prossima manovra, il taglio del cuneo fiscale contributivo, andando inoltre a dare gambe alla riforma delle aliquote Irpef”. “Di particolare rilevanza, fra l’altro, risulta poi la previsione all’interno del Piano di una serie di disegni di legge collegati alla manovra, fra i quali un testo con misure di rafforzamento dell’agricoltura, così come l’attesa riforma del sistema venatorio e il ripetutamente caldeggiato intervento per riformare le fattispecie dei reati agroalimentari e il relativo sistema sanzionatorio”, ha segnalato la Confederazione.

Astronomia multimessaggera, GSSI nel progetto europeo ACME

Astronomia multimessaggera, GSSI nel progetto europeo ACMERoma, 3 ott. (askanews) – Ricercatori in visita, ma anche la creazione di un’infrastruttura virtuale che per la prima volta metterà in collegamento centinaia di scienziati che esplorano l’Universo attraverso l’astronomia multi-messaggera. Succederà a L’Aquila con la leadership del GSSI e della professoressa Marica Branchesi, che guiderà per l’istituto di ricerca abruzzese uno degli snodi principali del progetto ACME.


Acronimo di Astrophysics Centre for Multimessanger studies in Europe, finanziato con una dotazione di 14,5 milioni dall’Unione Europea e coordinato a livello centrale dal Centre national de la recherche scientifique (CNRS) di Parigi, ACME – informa il Gran Sasso Science Institute – punta a migliorare il coordinamento tra i migliori centri di ricerca europei nel settore delle astroparticelle e dell’astronomia, in particolare offrendo dati e competenze specifiche focalizzate sulla nuova scienza dell’astronomia multi-messaggera. All’interno di questo quadro, al Gran Sasso Science Institute è stato affidato un ruolo strategico. “Al nostro istituto spetterà coordinare una nuova infrastruttura della conoscenza – spiega Marica Branchesi, ordinaria di Astrofisica al GSSI e associata INFN e INAF, che dirige questa parte specifica del progetto – si tratterà di sei centri di expertise che forniranno l’accesso alle competenze scientifiche sull’osservazione multi-messaggera, l’analisi dei dati e i modelli teorici che vengono utilizzati. Si tratterà di una rete virtuale, dove i ricercatori più esperti potranno mettere a disposizione le loro competenze, fornendo per esempio anche una guida all’uso degli osservatori e all’analisi e interpretazione dei dati”.


I sei centri tratteranno rami specifici dell’astronomia come onde gravitazionali, neutrini e raggi cosmici, raggi X, raggi gamma ad alta e altissima energia e radio. Il GSSI offrirà le sue competenze di eccellenza con nove professori. “È la prima volta ed è un progetto ambizioso, che coinvolgerà quaranta istituti con centinaia di scienziati”, sottolinea la professoressa Branchesi. L’Aquila sarà anche uno dei poli attorno ai quali graviteranno anche i visiting scientist: nell’arco dei prossimi quattro anni, grazie ad ACME il GSSI ospiterà sei ricercatori all’anno che potranno studiare, confrontarsi e portare avanti ricerche di frontiera.


Il kick off di ACME si è tenuto a Parigi il 16 e il 17 settembre con una riunione che ha coinvolto i rappresentanti dei 40 istituti, provenienti da quindici Paesi. Il progetto, finanziato con fondi HORIZON-INFRA-2023-SERV-01 dell’Unione Europea, è coordinato dal professor Antoine Kouchner del CNRS/Université Paris Cité, insieme al vicecoordinatore Paolo D’Avanzo, dell’INAF, l’Istituto nazionale di astrofisica. Tra gli altri enti italiani coinvolti, oltre al Gran Sasso Science Institute e appunto l’INAF, anche l’INFN-Istituto nazionale di fisica nucleare ed EGO, lo European Gravitational-Wave Observatory. (Crediti: Beabudai Design)

Autonomia, Zaia: nessuno scontro con Fi, rispettiamo Costituzione

Autonomia, Zaia: nessuno scontro con Fi, rispettiamo CostituzioneMilano, 3 ott. (askanews) – “Io penso anzitutto che sia fondamentale dire che non c’è nessuno scontro” con Forza Italia sull’autonomia differenziata e poi “che tutto quello che stiamo facendo è rispettoso della Costituzione: non si costituiranno 20 Ministeri degli Esteri piuttosto che di altre materie, stiamo parlando semplicemente di alcune funzioni a livello di materie già prestabilite”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, prima di incontrare a Roma il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, nel primo faccia a faccia indetto con i rappresentanti delle Regioni che hanno chiesto l’avvio dei negoziati per il trasferimento delle materie “non Lep” nel quadro della legge sull’autonomia differenziata, cioè Veneto, Liguria, Lombardia e Piemonte.


“Per esempio in materia di Protezione civile possiamo chiedere una funzione, quindi la Protezione civile resta nazionale, e potrebbe essere quella di far fare ai presidenti di Regione le ordinanze di deroga nei momenti in cui hanno calamità naturali regionali. Significa non attendere le carte da Roma, tutto qua. Il ministero dell’Interno ha deciso di far fare i passaporti agli uffici postali, non è che avremo 20 ministeri dell’Interno, ma i passaporti si potranno fare anche presso gli uffici postali” ha aggiunto Zaia. “Oggi si discuterà dell’eventuale cronoprogramma, del piano di lavoro. Il ministro Calderoli ha fatto un ottimo lavoro, nel rispetto di quello che prevedono la Costituzione e la legge approvata. Si possono trattare le prime nove materie ‘non Lep’ e poi ci saranno le altre 14 che potremo trattare che potremo trattare nel momento in cui saranno definiti i livelli essenziali delle prestazioni” ha continuato. “Il cronoprogramma cosa prevede? Non lo so dire, capiremo quali saranno le proposte del ministro, noi siamo assolutamente collaborativi” ha concluso.

Vino, dal 5 al 7 ottobre a Voghera c’è “50 sfumature di Pinot Noir”

Vino, dal 5 al 7 ottobre a Voghera c’è “50 sfumature di Pinot Noir”Milano, 3 ott. (askanews) – Dal 5 al 7 ottobre a Voghera (Pavia) si terrà la quinta edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino che coinvolgerà produttori italiani e internazionali, con una cinquantina di punti dislocati in tutta la città dove degustare i vini di altrettante Cantine. Aperta a tutti dalle 11 alle 20 il sabato, e dalle 11 alle 19 la domenica, la manifestazione sarà invece riservata ai professionisti del settore Horeca lunedì 7 dalle 10.30 alle 16 all’Istituto Gallini.


“Questa manifestazione vuole essere un omaggio al vitigno principe dell’Oltrepò Pavese, che con i suoi circa tremila ettari coltivati a Pinot Noir, è la terza zona europea per importanza, dopo Borgogna e Champagne: un primato importante, a livello italiano e internazionale, che fa di Voghera una delle Capitali mondiali del Pinot Noir” ha spiegato Carlo Pietrasanta, presidente Movimento Turismo del Vino Lombardia, aggiungendo che “saranno presenti cantine provenienti da varie zone della Francia (Borgogna, Champagne, Linguadoca, Alsazia), Slovenia, Nuova Zelanda e, per restare in Italia, ci saranno etichette di numerose regioni: Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia oltre alla Lombardia, padrona di casa”. Tra i diversi appuntamenti il talk show con gli “House of Wine” che sabato 5 alle 18 al Teatro Valentino Garavani commenteranno tre versioni di Pinot Noir (Oltrepò, Italia, Mondo) alla presenza dei rispettivi produttori. Sempre al Teatro, dopo un aperitivo nel Foyer alle 18.45, avrà luogo il Concerto “Vino e Lirica”, con le più celebri arie operistiche dedicate al vino.


Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato tra gli altri, anche la sindaca di Voghera, Paola Garlaschelli, le assessore di Regione Lombardia a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità, Pari opportunità, e al Turismo, Marketing Territoriale, Moda e Grandi Eventi, Elena Lucchini e Barbara Mazzali e il loro collega all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.