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Autore: Redazione StudioNews

Esplodono cercapersone in Libano, feriti centinaia di membri di Hezbollah che accusa: “Hackeraggio israeliano”

Esplodono cercapersone in Libano, feriti centinaia di membri di Hezbollah che accusa: “Hackeraggio israeliano”Roma, 17 set. (askanews) – Centinaia di persone, perlopiù membri di Hezbollah, sono rimaste
feriti oggi in Libano per l’esplosione dei dispositivi di comunicazione “cercapersone”, avvenuta secondo una fonte vicina ad Hezbollah per un’azione di hackeraggio israeliana. E anche l’ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani, sarebbe rimasto ferito nell’esplosione di un
cercapersone a Beirut. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Mehr, citando fonti a conoscenza della questione. Le esplosioni si sono verificate soprattutto nel sud del Libano, nella regione della Bekaa e nella periferia meridionale di Beirut, roccaforte dell’organizzazione sciita. Lo hanno riferito alla Reuters fonti della sicurezza. Secondo i media libanesi, diversi ospedali del sud del Libano hanno lanciato appelli a donare il sangue, mentre il ministero della Sanità ha invitato tutti i cittadini in possesso di questi cercapersone a sbarazzarsene immediatamente.


Una fonte vicina ad Hezbollah ha detto all’agenzia France presse che l’esplosione dei cercapersone avvenuta oggi in diverse zone del Libano, causando il ferimento di centinaia di membri di Hezbollah, sarebbe frutto di “hackeraggio israeliano”. Alcuni mesi fa il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva chiesto ai miliziani, in particolare quelli in prima linea lungo il confine con Israele, di smettere di usare gli smartphone per evitare infiltrazioni da parte di Israele. I miliziani avevano quindi fatto ricorso ai cercapersone, difficili da rintracciare e capaci di funzionare anche in zone dove la copertura telefonica è limitata. I dispositivi non richiedono schede sim o connessioni Internet, il che li rende più difficili da individuare e monitorare.Topaz Luk, uno stretto consigliere del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha lasciato
intendere in un post su X che dietro l’esplosione di dispositivi cercapersone in tutto il Libano c’era Israele – e ha cancellato il post poco dopo. L’ufficio di Netanyahu ha dichiarato che Luk non è più il
portavoce del primo ministro da diversi mesi, aggiungendo che non è incluso nella cerchia ristretta dei suoi consulenti. Il Wall Street Journal, citando fonti a conoscenza della questione, riferisce che i cercapersone esplosi facevano parte di un carico ricevuto dal gruppo Hezbollah nei giorni scorsi.


Un funzionario di Hezbollah ha riferito di centinaia di combattenti in possesso di questo dispositivo, ipotizzando che sia stato un malware ad aver causato il loro surriscaldamento e la successiva esplosione. La fonte ha infatti raccontato che alcune persone si sono accorte che il cercapersone si stava surriscaldando e lo hanno gettato prima della deflagrazione. Le Forze di sicurezza del Libano hanno riferito di esplosioni avvenute in varie parti del paese, con una forte concentrazione nei sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah. I feriti hanno riportato dita mozzate, lesioni alla testa e profondi tagli al torace.Il media Alhadath di proprietà saudita, ha inoltre riportato che diversi membri libanesi di Hezbollah in Siria sono stati portati negli ospedali a Damasco e nei dintorni della capitale siriana in seguito alle esplosioni dei loro cercapersone, avvenute contemporaneamente alle esplosioni
coordinate in Libano.


  


 

e-GEOS, il CdA nomina Milena Lerario amministratore delegato

e-GEOS, il CdA nomina Milena Lerario amministratore delegatoRoma, 17 set. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione di e-GEOS, joint venture tra ASI (20%) e Telespazio (80%), ha nominato oggi all’unanimità l’ingegner Milena Lerario Amministratore Delegato della società.


Nata a Tricarico in provincia di Matera, Milena Lerario si laurea all’Università di Pisa in Ingegneria Aerospaziale specializzandosi in Aerodinamica. Inizia la sua carriera professionale nel 2008 ad Amburgo, Germania, in Industrie Hansa per Airbus. Dal 2014 ricopre ruoli manageriali in diverse funzioni dal Corporate Audit alle Risorse Umane all’interno di Airbus nel quartier generale a Tolosa fino a metà 2018, quando si sposta a Madrid come Head of Spacecraft Plants fino al 2022. Ad aprile 2022 viene nominata amministratore delegato di Airbus Italia, foot print di Airbus Defence & Space in Italia. e-GEOS “ringrazia l’Ing. Paolo Minciacchi per il valido lavoro svolto nel corso degli anni, lieta di poter contare ancora sulla sua preziosa esperienza all’interno del Gruppo”.

Vino, Maccario: grande successo per “Barbera D’Asti Wine Festival”

Vino, Maccario: grande successo per “Barbera D’Asti Wine Festival”Milano, 17 set. (askanews) – “Questa prima edizione è stata un grande successo, siamo davvero lieti che gli ospiti susseguitisi giorno dopo giorno abbiamo accettato il nostro invito e siano venuti a testimoniare il loro legame con il vino e con il territorio. Da parte del pubblico abbiamo avuto un caloroso riscontro, tuttavia possiamo ancora migliorare e puntiamo nelle prossime edizioni a coinvolgere un maggior numero di persone. Non solo, è stato un momento in cui tutti i produttori, che ringrazio, si sono uniti per comunicare le origini, la storia vincola e l’unicità del nostro territorio. Come Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ci auguriamo che questa sia solo la prima di molte edizioni future per trasmettere a pieno la bellezza e le mille sfumature della Barbera e del nostro territorio”. Lo ha dichiarato il presidente Vitaliano Maccario in merito al “Barbera D’Asti Wine Festival”, manifestazione dedicata al terzo vitigno a bacca rossa più coltivato in Italia che è andata in scena ad Asti dal 6 al 15 settembre.


L’evento ha proposto un ricco palinsesto di incontri che ha visto protagonisti importanti ospiti del mondo del vino e del cinema, della letteratura, dell’arte e dell’imprenditoria, oltre a diverse masterclass e alle degustazioni nei banchi d’assaggio. “La Barbera è un vitigno territoriale che identifica in maniera inconfondibile una zona, un’area, quella del Monferrato, e ad ogni sorso questa caratteristica si ritrova nel bicchiere” riassume Costantino Gabardi organizzatore del Festival, chiosando che “nonostante le differenze di terroir o di lavorazione delle uve e del vino, la vera caratteristica di questo vitigno è l’inscindibilità dal suo territorio”.

Almeno 21 morti nell’Europa centrorientale per la tempesta Boris. Allerta maltempo verso l’Italia

Almeno 21 morti nell’Europa centrorientale per la tempesta Boris. Allerta maltempo verso l’ItaliaRoma, 17 set. (askanews) – Sono almeno 21 i morti in Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Romania per il maltempo che ha colpito la zona dell’Europa centrorientale con la tempesta Boris. Danni ingenti per cui sono stanziati diverse centinaia di milioni di euro dai Paesi interessati, mentre la forte pioggia si sta spostando verso Ungheria, Slovacchia e Italia che si stanno preparando alle condizioni meteorologiche avverse nei prossimi giorni. Mentre in Polonia il bilancio dei morti è salito a sei nelle ultime ore, in Austria si contano cinque vittime e migliaia di famiglie rimaste senza elettricità e acqua. Ma, secondo le autorità, dopo i forti temporali degli ultimi giorni, la situazione si sta lentamente allentando e il livello dell’acqua sta diminuendo. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha affermato che il governo ha deciso un “pacchetto immediato” di 75 milioni di euro. In Romania la tempesta Boris ha causato la morte di sette persone e danni ingenti in particolare nella zona di Galati. In Repubblica ceca, invece, si contano tre vittime e otto dispersi. Il fiume Danubio, la cui navigazione è interdetta in tutta l’Austria, si sta gonfiando anche in Slovacchia e Ungheria con possibili inondazioni nei prossimi giorni. Le zone di confine tra Repubblica Ceca e Polonia sono tra le più colpite: 15.000 persone sono state evacuate nella Repubblica Ceca, 3.000 in Polonia e decine di migliaia sono ancora senza elettricità. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato lo stato di calamità naturale per un mese. Il governo polacco prevede che il picco delle inondazioni colpirà domani la capitale della Bassa Slesia, Wroclaw. Più di 3.000 persone sono già state evacuate in tutto il paese.


Allarme anche in Croazia dove gli esperti si aspettano di vedere i livelli delle acque di tre dei suoi fiumi principali aumentare a causa delle forti piogge che hanno colpito l’Europa centrale negli ultimi giorni. Il servizio meteorologico e idrologico croato ha avvertito che il Danubio potrebbe subire un aumento delle acque “estremamente raro”, fino a otto metri, e sono in atto piani per erigere barriere anti-inondazione. Anche i fiumi Mura e Drava sono attentamente monitorati. Il Servizio meteorologico italiano ha emesso avvisi per forti piogge, forti venti e forti tempeste dalle prime ore di questa mattina, fino a giovedì, dalla costa settentrionale dell’Emilia-Romagna al sud del paese.

Vino, Zorzettig: nei Colli Orientali grande aspettativa per annata 2024

Vino, Zorzettig: nei Colli Orientali grande aspettativa per annata 2024Milano, 17 set. (askanews) – “Abbiamo grandi aspettative da questa vendemmia: i grappoli quest’anno portano acini croccanti, pieni, ricchi e gustosi, uno tira l’altro. Le nostre uve denotano in bocca grande corrispondenza varietale e l’equilibrio nei mosti è eccellente, con una nota molta fresca e un grande bilanciamento tra zuccheri e acidità. In termini numerici prevediamo dal raccolto una flessione ma a livello qualitativo siamo molto positivi, mi sento di dire che per i Colli Orientali del Friuli sarà un’annata tra le migliori. Non vediamo l’ora di averla in bottiglia e di presentarla al pubblico”. Lo ha afferma Annalisa Zorzettig alla guida dell’omonima, storica, Cantina di Spessa (Udine), alle prese con la raccolta delle uve nei suoi 120 ettari.


“Il 2024 è stato caratterizzato da temperature miti tra marzo e aprile che hanno favorito il germogliamento delle varietà precoci, alternate a venti da Nord come Bora e Tramontana che influenzano particolarmente e positivamente i vigneti della Cantina tra i Colli di Spessa, Ipplis e Novacuzzo (Prepotto)” racconta l’agronomo dell’azienda, Antonio Noacco, ricordando che “l’inizio dell’estate non è stato promettente: da un primo periodo molto piovoso e con temperature più basse della media, si è passati a temperature molto alte e a bassa piovosità. Fortunatamente la ponca che caratterizza questi territori ci è venuta in aiuto: ha agito come una spugna trattenendo l’acqua e permettendo alle viti di non soffrire eccessivamente la crisi idrica” prosegue Noacco, sottolineando che “le nostre piante sono parte integrante di un ecosistema virtuoso, che proteggiamo e rispettiamo da anni e anche in questa annata sono riuscite a sviluppare dei grappoli che rispecchiano non solo il territorio, ma anche la stagionalità”.

Maltempo, almeno 21 morti in Europa centro-Est: allerta verso Italia

Maltempo, almeno 21 morti in Europa centro-Est: allerta verso ItaliaRoma, 17 set. (askanews) – Sono almeno 21 i morti in Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Romania per il maltempo che ha colpito la zona dell’Europa centrorientale con la tempesta Boris. Danni ingenti per cui sono stanziati diverse centinaia di milioni di euro dai Paesi interessati, mentre la forte pioggia si sta spostando verso Ungheria, Slovacchia e Italia che si stanno preparando alle condizioni meteorologiche avverse nei prossimi giorni.


Mentre in Polonia il bilancio dei morti è salito a sei nelle ultime ore, in Austria si contano cinque vittime e migliaia di famiglie rimaste senza elettricità e acqua. Ma, secondo le autorità, dopo i forti temporali degli ultimi giorni, la situazione si sta lentamente allentando e il livello dell’acqua sta diminuendo. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha affermato che il governo ha deciso un “pacchetto immediato” di 75 milioni di euro. In Romania la tempesta Boris ha causato la morte di sette persone e danni ingenti in particolare nella zona di Galati. In Repubblica ceca, invece, si contano tre vittime e otto dispersi.


Il fiume Danubio, la cui navigazione è interdetta in tutta l’Austria, si sta gonfiando anche in Slovacchia e Ungheria con possibili inondazioni nei prossimi giorni. Le zone di confine tra Repubblica Ceca e Polonia sono tra le più colpite: 15.000 persone sono state evacuate nella Repubblica Ceca, 3.000 in Polonia e decine di migliaia sono ancora senza elettricità. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato lo stato di calamità naturale per un mese. Il governo polacco prevede che il picco delle inondazioni colpirà domani la capitale della Bassa Slesia, Wroclaw. Più di 3.000 persone sono già state evacuate in tutto il paese.


Allarme anche in Croazia dove gli esperti si aspettano di vedere i livelli delle acque di tre dei suoi fiumi principali aumentare a causa delle forti piogge che hanno colpito l’Europa centrale negli ultimi giorni. Il servizio meteorologico e idrologico croato ha avvertito che il Danubio potrebbe subire un aumento delle acque “estremamente raro”, fino a otto metri, e sono in atto piani per erigere barriere anti-inondazione. Anche i fiumi Mura e Drava sono attentamente monitorati. Il Servizio Meteorologico Italiano ha emesso avvisi per forti piogge, forti venti e forti tempeste dalle prime ore di questa mattina, fino a giovedì, dalla costa settentrionale dell’Emilia-Romagna al sud del paese.

A Lecco inaugurato il primo “Presidio Laghi e Fiumi” ONTM

A Lecco inaugurato il primo “Presidio Laghi e Fiumi” ONTMRoma, 17 set. (askanews) – Lecco e, in particolare, l’hub messo a disposizione da parte di Tokbo (società del Gruppo Agrati) a ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare è stata la cornice dell’inaugurazione del primo “Presidio Laghi e Fiumi ONTM”, l’esempio tangibile di un nuovo impegno dell’Osservatorio nei confronti di tutta quella parte di tematiche relative alle Acque Interne sino ad oggi affrontate solo indirettamente.


Con il patrocinio e sostegno di Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Comune di Lecco, ISPRA, ENEA, Agenzia Nazionale Efficienza Energetica, Lega Navale Italiana, Assonautica Italiana Unioncamere, Utililitalia – Federazione Utilities, ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, COREPLA, RemTech Expo e Società Italiana di Idrografia, ONTM ha dato il via a un progetto che si pone l’obiettivo di presidiare non solo istituzionalmente, ma anche in una logica operativo progettuale, questo nuovo, fondamentale, comparto secondo – almeno in una prima fase – tre principali driver di attività: quello di tutela dell’ambiente e di salvaguardia della collettività, quello di promozione di una transizione energetica effettiva e concreta e, infine, quello di monitoraggio dello stato dei luoghi e delle infrastrutture. Per il presidente di ONTM Roberto Minerdo “questa giornata segna il primo passo per la costituzione di altri presidi disseminati su tutto il territorio nazionale; siamo convinti che questa iniziativa sia orientata verso la direzione corretta: occuparsi delle acque interne rappresenta una responsabilità che ci sentiamo di assumere a favore della tutela dell’ambiente – visto lo stretto legame esistente tra la risorsa Mare e quelle che sono le acque interne del Paese – dello sviluppo di una economia sostenibile e della salvaguardia della collettività”.


Una giornata, quella dell’inaugurazione del Presidio, che ha visto il susseguirsi di numerosi interventi da parte non solo delle Istituzioni locali e nazionali che hanno voluto mostrare la propria vicinanza e portare il proprio contributo di valore a questo progetto, ma anche delle imprese che per prime hanno voluto aderire a questa nuova iniziativa. “Una giornata che rafforza in noi la convinzione che questo nostro nuovo impegno verso le acque interne del Paese sia stata una scelta corretta e doverosa per il nostro Ente, già impegnato su diversi fronti del comparto marittimo e marino nazionale e internazionale e, ora, proiettato anche verso nuove sfide di sostenibilità, innovazione e diplomazia ambientale”, dice Federico Ottavio Pescetto, Direttore Generale di ONTM: “Queste sfide potranno essere affrontate non solo grazie al costante sostegno delle altre Istituzioni nazionali e locali che accompagnano l’attività dell’Osservatorio, ma anche – e, permettetemi, soprattutto – grazie al contributo delle Società che hanno deciso di affrontarle con noi: un ringraziamento speciale va quindi alle realtà imprenditoriali che hanno deciso di accompagnarci in questa nuova progettualità, presenti oggi per portare il loro contributo tecnico su quelle che potranno essere le prime attività del Presidio. Mi riferisco a Tokbo, società del Gruppo Agrati, rappresentata dall’Amministratore Delegato Ivan Moroni, tra gli altri, anche padrone di casa del Presidio, ad Harpaceas, intervenuta con il General Manager Technical Paolo Sattamino, Nemea Sistemi, intervenuta con il Manager Emanuele Giorgi, Lario Reti Holding, rappresentata dal Direttore Tecnico Marco Rusconi, T1 Solutions SB, con il suo Amministratore Delegato Alessandro Taini e, infine, ETT, la cui competenza è stata portata dall’R&D Manager Antonio Novellino”.


All’inaugurazione del primo Presidio Laghi e Fiumi il mondo istituzionale, quello economico e quello sociale si sono stretti attorno a ONTM per dar forza e sostegno ai suoi progetti e attività, secondo una logica di costante propensione verso il bene comune.

Ue, governo: bene Fitto, per Italia coesione e riforme primarie

Ue, governo: bene Fitto, per Italia coesione e riforme primarieRoma, 17 set. (askanews) – “La vice presidenza esecutiva della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme, incarico affidato a Raffaele Fitto dalla Presidente von der Leyen, ha un valore politico molto importante che conferma la centralità dell’Italia in ambito europeo e riconosce il ruolo e il peso dell’Italia, Stato fondatore della Ue, seconda manifattura d’Europa e terza economia del Continente. Inoltre, viene affidata a Raffaele Fitto, insieme al Commissario Dombrovskis, anche la delega sul Pnrr”. E’ quanto fanno sapere fonti di governo.


“Il compito del vice presidente Fitto, come scritto da von der Leyen nella ‘mission letter’ – proseguono le fonti – sarà di ‘garantire che l’Ue continui a supportare riforme e investimenti di lunga durata che contribuiscano direttamente a rafforzare la crescita europea’. Come specificato nella ‘mission letter’ della presidente della Commissione von der Leyen, rientra nell’aria di competenza del Vice Presidente materie di importanza cruciale e di interesse strategico per l’Europa e l’Italia affidate ad altri Commissari che fanno riferimento a Fitto: agricoltura, trasporti e turismo, pesca e blu economy. La Coesione vale nel complesso circa 378 miliardi (di cui circa 43 per l’Italia) per il ciclo 2021-2027 senza contare il futuro ciclo di programmazione (al momento non quantificabile ma presumibilmente di portata simile) che la prossima Commissione sarà chiamata a definire insieme con gli Stati membri. Per uno Stato come l’Italia, e specialmente per il Mezzogiorno, si tratta di un interesse nazionale primario. Stessa cosa per le riforme e per lo sviluppo regionale in un quadro dove la dimensione regionale sta assumendo un ruolo sempre più importante”, concludono le fonti.

Stellantis Pro One, a Mirafiori l’hub globale dei veicoli commerciali

Stellantis Pro One, a Mirafiori l’hub globale dei veicoli commercialiMilano, 17 set. (askanews) -Stellantis Pro One inaugura il nuovo polo globale per i veicoli commerciali presso il Mirafiori Automotive Park 2030 di Torino. L’hub riunisce tutte le funzioni e le linee guida della business unit per aumentare l’efficienza e la velocità del processo decisionale. Il nuovo hub, con oltre 80 professionisti, integrerà diverse funzioni trasversali e fungerà da centro direttivo per tutti i dipendenti. I team si coordineranno con i centri di competenza e gli stabilimenti di produzione di tutto il mondo.


“L’hub globale per i veicoli commerciali di Stellantis Pro One è nato per riunire il talento delle nostre persone e realizzare l’obiettivo di diventare leader mondiali nel settore dei veicoli commerciali che rappresenta un terzo del nostro fatturato. Abbiamo i piani, i mezzi e la tecnologia”, ha dichiarato Carlos Tavares, Ceo di Stellantis. “La decisione di assegnare questo Hub a Mirafiori è un’ulteriore testimonianza del nostro profondo impegno in Italia”. Negli ultimi anni, Stellantis ha investito in Italia più di 2 miliardi di euro l’anno, concentrandosi su nuovi prodotti e siti produttivi. In questo contesto, lo stabilimento di Atessa si conferma centrale nella strategia di Stellantis.


“Continueremo a costruire un modello di business sostenibile in Italia, un modello che richiede il sostegno dei sindacati, dei fornitori e delle istituzioni. Un impegno comune per formare una forte squadra italiana”, ha aggiunto Tavares. Nella prima metà del 2024 Stellantis Pro One si è assicurata la prima posizione in tre regioni, Europa 30, Sud America e Medio Oriente & Africa; e ha lanciato 12 nuovi modelli con diverse motorizzazione termico, elettrico e idrogeno. Stellantis Pro One ha recentemente introdotto “Stellantis CustomFit”, un nuovo programma di conversione e personalizzazione dei veicoli commerciali, grazie alla collaborazione con una rete di oltre 400 partner a livello globale.


“Abbiamo fatto tanta strada. Oggi realizziamo un terzo dei ricavi Stellantis e abbiamo lanciato 12 modelli con un’ampia scelta di motorizzazioni. Siamo leader tre 3 regioni nel mondo: Europa, Medio Oriente e Africa davanti a Toyota, Ue e Sud America dove siamo cresciuti molto”, ha detto il responsabile globale di Pro One, Jean-Philippe Imparato.

Roma, si chiude Festival della Sostenibilità, i premi di Contesteco

Roma, si chiude Festival della Sostenibilità, i premi di ContestecoRoma, 17 set. (askanews) – Si è conclusa a Roma la quinta edizione di Fai la Differenza, c’è… Il Festival della Sostenibilità, inaugurata il 13 luglio scorso presso il Centro Commerciale Euroma2, con due appuntamenti che si sono svolti il 16 settembre, presso il centro Uffici Cardo nella Capitale: l’incontro/workshop Le buone re-azioni e la consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a ContestEco 2024, il contest d’arte e design sostenibile più eco del web – oggi free press Metro Award. L’iniziativa conclude il calendario di appuntamenti che ha proposto, tra l’altro, tre mostre: quella fotografica “Obiettivo Terra – Il meraviglioso patrimonio geologico italiano”, quella delle opere finaliste di “Contesteco 2024”, e quella di “Contesteco Exhibition”.


L’incontro/workshop Le Buone Re-Azioni nasce nel lontano 2012 dall’esigenza di creare uno spazio di confronto e riflessione per comprendere meglio, attraverso esperienze, storie e racconti concreti, in che modo si evolvessero e cosa significassero parole come sviluppo sostenibile, transizione ecologica e economia circolare, e per poter ben descrivere il presente e il futuro di chi opera verso questa direzione. In questa edizione, inoltre, si è cercato anche di approfondire temi quali parità di genere e destrutturazione degli stereotipi di genere. Sono intervenuti la Dr.ssa Mariangela Garofalo – presidente Associazione culturale Percorsi di Crescita; Valerio Galeotti, CNA Roma, Stefano Bernardini, giornalista, founder del progetto Fai la Differenza, c’è… Il Festival della Sostenibilità; i responsabili dell’impresa sociale per l’inserimento lavorativo di soggetti fragili Kore, rappresentati da Ilaria Marini; la fotografa Francesca Leonardi; la Prof.ssa Orsola Gallo e i ragazzi della IV Liceo Scientifico di Bracciano, che hanno presentato i risultati del progetto “E tu di che genere sei”.


Il giornalista Salvo Cagnazzo ha poi consegnato lo Special Award Uozzart 2024 all’artista Stefano Spolverini per la sua “Antropoplastocene”. A seguire i riconoscimenti ufficiali, divisi tra Appassionati d’Arte e di Riciclo Creativo e Artisti Professionisti. A consegnarli le co-presidenti della giuria qualificata Simona De Santis, giornalista del Corriere della Sera e Alessandra Rossi, giornalista Rai. Per la categoria Artisti Professionisti, primo posto a l’IC Milani di Caivano con il video “Aliens: life from silicon”; secondo e terzo posto, invece, rispettivamente a Stefano Spolverini per la sua “Antropoplastocene” e a Laura Buffa con l’opera “Ufo e getto”. Questi, invece, i vincitori della categoria Appassionati d’Arte secondo la giuria dei social: dal primo al terzo posto, Alessandro Alfano con la foto “In attesa di un futuro sostenibile”; Pietro Garbo con la foto “L’auspicio di pace ed unione racchiusi in un abbraccio che protegge il sole di un tramonto preludio di un’alba di pace”; Roberta Recanatesi con l’opera “Nave spaziale”.