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Autore: Redazione StudioNews

Salute, Tennis & Friends a Piazza Castello a Torino

Salute, Tennis & Friends a Piazza Castello a Torino

Roma, 16 set. (askanews) – Tennis & Friends – Salute e Sport, Official Charity delle Nitto Atp Finals, torna a Torino per il quarto anno e, per la prima volta, approda nel cuore della città, a piazza Castello. “Una Volée per la salute: la prevenzione scende in campo” è il claim dell’evento, promosso dalla Onlus Friends For Health che, dal 20 al 22 settembre offrirà ai cittadini un week-end all’insegna del benessere, della salute, dello sport e del divertimento per tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare ai più giovani.


Sarà dedicata proprio agli studenti delle scuole elementari e medie la giornata di venerdì, organizzata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, all’insegna del tema “La prevenzione è giovane, il Tennis come esempio di vita”: migliaia di ragazzi avranno la possibilità di cimentarsi sui campi da tennis e i minicampi di pickelball a assistere al raduno “Wheelchair”, il progetto dedicato a ragazzi con disabilità motoria. A partire da sabato 21 settembre, giorno dell’inaugurazione ufficiale di Tennis & Friends – Salute e Sport e fino a domenica 22, i cittadini avranno la possibilità di effettuare screening gratuiti e visite in 35 diverse aree specialistiche nelle 80 sale visita dislocate lungo la piazza e gestite da personale medico militare e medici provenienti dalle strutture di eccellenza del territorio coordinate dalla Asl Città di Torino. Un vero e proprio Villaggio della Salute e dello Sport, che vede la collaborazione della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), dell’ATP, della Asl Città di Torino e delle strutture sanitarie partner del progetto: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS, GVM Care & Research- Maria Pia Hospital – Clinica Santa Caterina da Siena, Ospedale Koelliker, J|medical, Istituto di Medicina dello Sport di Torino- F.M.S.I., Genera.


Questi i percorsi di prevenzione previsti: alcologia; cardiologia; dermatologia; gastroenterologia; ipertensione; malattie endocrinologiche e metaboliche; ginecologia; medicina del Lavoro; medicina dello Sport; neurologia; neuropsichiatria infantile; nutrizione clinica; oculistica; otorinolaringoiatria; ortopedia; patologie respiratorie; prevenzione HCV; prevenzione HIV; riabilitazione e recupero funzionale; radiologia; pediatria; psicologia; otorinolaringoiatria pediatrica; riabilitazione e rieducazione funzionale pediatrica; senologia; urologia . Grazie alla collaborazione col Ministero della Salute, all’interno del Villaggio ci sarà anche una postazione per la donazione del sangue.


Anche quest’anno non mancheranno momenti dedicati all’informazione, con tavole rotonde tematiche e all’intrattenimento con esibizioni sportive e momenti di aggregazione. Ma oltre alla salute, l’altro grande protagonista della manifestazione sarà lo sport. Nei mesi che precedono le Nitto Atp Finals, Torino, infatti, accoglierà “Tennis in città”, la manifestazione che porta gli sport da racchetta nelle piazze e nei luoghi più iconici del capoluogo piemontese, con l’obiettivo di avvicinare sempre più la popolazione a questi sport che da anni riscuotono un successo sempre più grande. E sarà proprio Tennis & Friends – Salute e Sport ad ospitare la prima delle sei tappe torinesi: grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, saranno allestiti un campo da tennis e dei minicampi da pickleball dove i cittadini potranno cimentarsi in queste discipline e vedere i vip Ambassador di tennis & Friends, tra sportivi, attori, personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, sfidarsi durante i tornei previsti. Molti gli Ambassador invitati a partecipare all’evento e a sfidarsi per vincere i Trofei messi in palio da Frecciarossa, Intesa Sanpaolo e ENI: Nicola Amoruso, Vittorio Brumotti, Alessandro Budel, Cristina Chiabotto, Nicolò De Devitiis, Nelson Dida, Elio e le Storie Tese, Miriam Fecchi, Ciro Ferrara, Jimmy Ghione, Max Giusti, Ciccio Grabbi, Simone Loria, Veronica Maya in veste di madrina, Claudio Marchisio, Neri Marcorè, Edelfa Chiara Masciotta, Lorenzo Metalli, Ignazio Moser, Alessandro Ossola, Simone Pepe, Marzia Roncacci, Serginho, Sebastiano Somma, Stefano Sorrentino e tanti altri.


“Per la prima volta, Tennis & Friends – Salute e Sport arriva nel cuore di Torino, in Piazza Castello. Questo spostamento rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra lo sport, la salute e la comunità. Dal 2011, Tennis & Friends ha accolto oltre 400.000 visitatori e realizzato più di 330.000 visite e screening gratuiti, sottolineando l’importanza della prevenzione – commenta Giorgio Meneschincheri, fondatore di Tennis & Friends e medico specialista in medicina preventiva- Il tennis italiano e suoi traguardi, l’ultimo dei quali agli Us Open, stanno coinvolgendo sempre più persone, che ogni anno approcciano a questo sport e ai valori dei quali è portatore. Tennis & Friends si inserisce perfettamente in questo contesto, non solo promuovendo la prevenzione sanitaria, ma anche celebrando lo sport come strumento di crescita e coesione sociale. Attraverso eventi come questo, vogliamo continuare a ispirare giovani e adulti, dimostrando che lo sport è salute”. “Con il Prof. Giorgio Meneschincheri si è costruito, negli anni, un forte sodalizio che ha permesso di realizzare quattro edizioni di Tennis&Friends a Torino. Oggi la presenza del Villaggio della Salute, coordinato dall’ASL Città di Torino, sotto l’egida della Sanità Regionale, per la prima volta in Piazza Castello, rappresenta il risultato tangibile di questa collaborazione dove la prevenzione scende in campo con 50 percorsi clinici. Questa manifestazione rappresenta un esempio concreto dell’impegno della nostra Azienda nel promuovere la salute e il benessere della comunità”, ha commentato il dott. Carlo Picco, Direttore Generale dell’ASL Città di Torino. “Il tennis italiano sta vivendo un’epoca d’oro, con risultati che testimoniano la nostra crescita esponenziale – ha commentato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel – Solo per citare i successi più recenti, la vittoria agli US Open di Jannik Sinner e quella al doppio misto di Andrea Vavassori e Sara Errani, insieme alle straordinarie imprese di Jasmine Paolini, che ha disputato due finali Slam in singolare, vinto a Roma e conquistato l’oro olimpico in doppio con Errani, il bronzo olimpico di Lorenzo Musetti, sono la dimostrazione del talento e della determinazione dei nostri atleti. In questo contesto, Tennis & Friends si distingue come un progetto fondamentale per promuovere la salute e il benessere attraverso la prevenzione e la pratica sportiva. Siamo, perciò, orgogliosi di sostenere questa manifestazione perché incarna il nostro impegno nel promuovere uno sport, come il tennis, strumento di prevenzione e miglioramento della qualità della vita

Enoturismo, UNWTO e OIV al lavoro su linee guida per misurare fenomeno

Enoturismo, UNWTO e OIV al lavoro su linee guida per misurare fenomenoYerevan (Armenia), 16 set. (askanews) – “Da quello che ci dicono le aziende vinicole e le destinazioni turistiche, l’enoturismo è sempre più importante per il loro bilancio e per la diversificazione delle loro entrate. Lo sappiamo da singole realtà ma non abbiamo un quadro completo di questo fenomeno a livello globale perché attualmente i dati sul turismo del vino li raccolgono solo alcune regioni dalle Cantine che li hanno. Non esiste un sistema che consenta la raccolta di questi dati a livello nazionale e questo non permette a noi, organizzazione intergovernativa, di raccoglierli dai diversi Paesi per scattare una fotografia del fenomeno nei diversi Paesi del mondo dove si produce vino. La sfida è quindi quella di riuscire ad ottenere dei dati coerenti dai singoli Stati, e attualmente stiamo lavorando con l’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) per cercare di sviluppare una metodologia che vogliamo poi proporre a tutti i Paesi affinché inizino ad implementarla”. Lo ha riferito ad askanews Sandra Carvao, direttrice Intelligence di mercato, politiche e competitività dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, a margine dell’ottava Conferenza globale sul turismo del vino promossa dall’UNWTO a Yerevan, in Armenia.


“Il nostro primo impegno sul fronte dell’enoturismo è quello di analizzarne l’impatto e stilare delle statistiche, e abbiamo sottoscritto un memorandum con l’UNWTO per costruire modelli, metodologie e nuovi indicatori per misurare l’impatto del turismo del vino e poi condividere i dati” conferma ad askanews, Sophie Pallas, direttrice delle Relazioni esterne dell’OIV, presente all’importante appuntamento di Yerevan. Il progetto dell’organizzazione del vino dedicato alla metodologia di raccolta e analisi dei dati sul turismo del vino ha preso il via nel 2021 e dovrebbe concretizzarsi entro la fine del 2024 in una pubblicazione che riporta le linee guida e le raccomandazioni tecniche per gli Stati membri.

Per la Macfrut Academy nuova videolezione sulla fragola

Per la Macfrut Academy nuova videolezione sulla fragolaRoma, 16 set. (askanews) – Dopo la pausa estiva torna la Macfrut Academy con una videolezione dedicata alle nuove frontiere della produzione di fragole. Il nuovo contenuto della piattaforma formativa promossa da Macfrut sarà lanciato giovedì 19 settembre alle 17. Si parte dai nuovi fronti della ricerca varietale, per approfondire poi le richieste del mercato e le strategie che ricerca e produzione possono mettere in campo per soddisfarle. Tra queste le nuove tecniche di difesa con l’utilizzo degli insetti utili.


Infine un viaggio negli stabilimenti dove il frutto viene lavorato e confezionato per vedere come, attraverso l’automazione e il packaging, si possa difendere la qualità prodotta in campo: un focus sulle tecnologie che aiutano a preservare la fragola e allungarne la shelf life, a tutto vantaggio della sostenibilità. Un percorso che tocca il bacino del Mediterraneo, in particolare in Italia, Spagna e Marocco, e che affronta breeding, produzione, analisi del mercato, mezzi tecnici, tecnologie e packaging. “Come per tutto il settore agricolo, anche nella fragola ci sono importanti sfide da affrontare nel prossimo periodo – spiega Bruno Mezzetti, professore all’Università Politecnica delle Marche – Sicuramente la necessità di individuare nuove varietà e nuovi sistemi di coltivazione che si adattano a quelle che sono le principali variazioni climatiche che, sulla coltivazione della fragola, si identificano con priorità importanti. Parliamo del fabbisogno idrico e della necessità di ridurre l’utilizzo di agrofarmaci”.


La Spagna è il principale produttore europeo di fragole e guida l’export mondiale di questo frutto con circa 300mila tonnellate all’anno, movimentando circa un terzo dei volumi esportati globalmente. Macfrut Academy è stata a Huelva, la capitale della fragola spagnola, per vedere come sta evolvendo questo importante areale produttivo. Rafael Dominguez è il direttore di Freshuelva, l’associazione dei produttori e degli esportatori di fragole. “Huelva produce praticamente il 95% delle fragole spagnole – illustra -. Durante l’ultima campagna gli ettari coltivati a fragole sono 6200. Nel nostro areale inizialmente le fragole erano una monocultura. C’erano fino a 9500 ettari tutti coltivati a fragole. Ora su circa 11.300 ettari su cui si coltivano berry, 6200 sono di fragole. Al secondo posto c’è il mirtillo con circa 3200 ettari, circa 1500-1600 ettari sono di lamponi e il resto, circa 200-300 ettari sono more. Tra le sfide a cui dobbiamo rispondere in questo momento, abbiamo chiaramente la questione idrica”.


La programmazione della Macfrut Academy proseguirà, con una uscita al mese, con nuovi approfondimenti dedicati alla ciliegia, al mirtillo, al kiwi giallo e rosso, al pomodoro da industria e alle coltivazioni fuori suolo.

M.O., Netanyahu convoca riunione urgente status quo Monte Tempio

M.O., Netanyahu convoca riunione urgente status quo Monte TempioRoma, 16 set. (askanews) – Lo status quo del Monte del Tempio (Spianata delle Moschee), luogo sacro per ebraismo, cristianesimo e Islam, sarà al centro della riunione urgente convocata per domani dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Al meeting è previsto che partecipi un numero ristretto di ministri e i responsabili dell’apparato di difesa. Lo riferiscono i principali media ebraici tra cui Kan News e il Times of Israel.


La riunione verterà sui rischi di sicurezza legati ai progetti di modifica ipotizzati dal ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, esponente di estrema destra, che potrebbero portare a una significativa escalation durante le imminenti festività ebraiche. I funzionari della difesa hanno avvertito che modificare lo status quo del Monte del Tempio potrebbe portare a un aumento sostanziale degli attacchi terroristici in Israele diretti da Iran, Hamas e Hezbollah: “Siamo destinati ad affrontare un evento totalmente diverso da quello che abbiamo avuto finora”. Inoltre, questo eventuale cambiamento potrebbe danneggiare anche le relazioni con le nazioni sunnite moderate.


Il mese scorso, centinaia di ebrei sono saliti sul Monte del Tempio per celebrare il Tisha B’Av insieme al ministro Ben-Gvir e al ministro per lo Sviluppo del Negev e della Galilea Yitzhak Wasserlauf. Mentre era sul Monte del Tempio, Ben-Gvir ha detto: “Ci sono grandi progressi qui nella governance, nella sovranità. Ci sono immagini di ebrei che pregano qui. Come ho detto: la nostra politica è di consentire la preghiera”. L’ufficio del premier isreaeliano ha commentato l’incidente sottolineando che “sono il governo e il primo ministro a determinare la politica sul Monte del Tempio. Non esiste una politica privata di alcun ministro, né del ministro della Sicurezza nazionale né di nessun altro ministro, sul Monte del Tempio. Così è stato sotto tutti i governi di Israele. L’incidente di questa mattina sul Monte del Tempio ha deviato dallo status quo. La politica di Israele sul Monte del Tempio non è cambiata; è così che è stato e così sarà”.

M5S, la replica di Conte a Grillo: non hai potere di veto

M5S, la replica di Conte a Grillo: non hai potere di vetoRoma, 16 set. (askanews) – “Nessuna preclusione può essere imposta al potere deliberativo dell’assemblea su nessuno dei temi sopra richiamati né tanto meno il tuo potere di veto, come pure scrivi, può estendersi genericamente anche a ‘ulteriori temi che dovessero emergere e/o risultare all’esito della consultazione tra gli iscritti’”. È un no secco alle richieste di Beppe Grillo di mettere paletti alla discussione in corso nel “processo costituente” del Movimento 5 stelle, quello contenuto nella lettera con la quale il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha replicato nei giorni scorsi alla diffida a lui indirizzata dal fondatore e garante del Movimento.


Nella giornata di ieri Grillo aveva fatto filtrare il suo disappunto per la replica di Conte, oggi il suo desiderio di “sfidare” l’ex premier a rendere pubblici i contenuti della lettera. Lettera il cui testo integrale è infine approdato sull’edizione on line del Corriere della sera, nella quale Conte accusa il suo rivale di “gravi inesattezze ed evidenti distorsioni sul ruolo e sui poteri del Garante”. Era già nota la parte nella quale il leader del M5S avverte Grillo della possibile incompatibilità delle sue azioni con i contratti in essere con l’organizzazione da lui fondata: sia quello per la comunicazione, sia quello in cui il Movimento gli garantisce la copertura legale sulle cause legate alla sua storia di fondatore e primo leader stellato. Nel passaggio più tecnico che riguarda il processo costituente in corso, che dovrebbe concludersi con un’assemblea costituente a fine ottobre, Conte si concentra sull’oggetto delle diffide di Grillo, che si è più volte pronunciato contro ogni modifica a nome, simbolo e regola che limita i due mandati elettivi nelle istituzioni. La lettera del leader a Grillo precisa quindi che “nessuna norma statutaria è sottratta a possibili modifiche e/o revisioni da parte dell’assemblea; la stessa Carta dei principi e dei valori è in astratto modificabile (art. 10, lett. h, dello Statuto); così come è prevista dallo statuto (art. 13, lett. a, dello Statuto) la possibilità di modificare il simbolo. Quanto al nome non esistono disposizioni specifiche che ne impediscono la modificazione, soggiacendo quindi una simile eventualità alle ordinarie regole di revisione statutarie. Infine, la regola del limite del doppio mandato è contenuta nel Codice Etico (in sé sottratto al tuo potere di interpretazione autentica), anche esso modificabile tramite consultazione in rete (art. 17, lett. a, dello Statuto)”.

Panichi e Badio (che sono stati con Djokovic) nel team di Sinner

Panichi e Badio (che sono stati con Djokovic) nel team di SinnerRoma, 16 set. (askanews) – Jannik Sinner annuncia sui social i nomi dei nuovi arrivati nel suo staff, provenienti dal team di Novak Djokovic: Marco Panichi preparatore e Ulises Badio fisioterapista. Sostituiranno Giacomo Naldi e Umberto Ferrara, coinvolti nel caso doping che ha rischiato di compromettere la carriera di Sinner. “Benvenuti Marco e Ulises”, scrive il n. 1 del mondo dando ufficialmente il benvenuto nel suo staff, nella sua “famiglia”, a Marco Panichi, per anni accanto a Novak Djokovic, e Ulises Badio, anche lui in passato legato al campione serbo, soprattutto nei periodi di lungo recupero dagli infortuni.

Rai, Sergio: “Mike Bongiorno simbolo e artefice radio e tv”

Rai, Sergio: “Mike Bongiorno simbolo e artefice radio e tv”Roma, 16 set. (askanews) – “Questa mattina, a Milano, è stata presentata la mostra dedicata ai settant’anni di professione e ai cento anni dalla nascita di Mike Bongiorno, uno dei personaggi simbolo della nostra radio televisione italiana e uno degli artifici della prima e poi successiva televisione, fino agli ultimi anni, quando è diventato anche un personaggio straordinario in coppia con Rosario Fiorello. E – in un contesto in cui si festeggiano i 70 anni della tv e i 100 della radio al Prix Italia a Torino – credo sia giusto giusto ricordare questo anniversario con una mostra straordinaria che si apre a Milano e che ricorderà, insieme a Mike, la storia della radio, la storia della televisione, la storia delle Rai e la storia del nostro Paese”. Così il Presidente e Amministratore Delegato RAI, Roberto Sergio, ha voluto ricordare Mike Bongiorno, durante la conferenza stampa di presentazione del 76° Prix Italia, in programma a Torino dall’1 al 5 ottobre.

Tv, si gira “Bridgerton 4”, la nuova stagione incentrata su Benedict

Tv, si gira “Bridgerton 4”, la nuova stagione incentrata su BenedictRoma, 16 set. (askanews) – Al via le riprese della quarta stagione di “Bridgerton”; l’annuncio è arrivato da Netflix e Shondaland. La nuova stagione si concentrerà sul secondogenito, Benedict Bridgerton (Luke Thompson) e sulla sua ricerca dell’affascinante Dama in Argento, Sophie Baek (Yerin Ha).


Al cast principale della serie si aggiungono Katie Leung che sarà Lady Araminta Gun: due volte sposata e due volte vedova, ha due figlie che debuttano sul mercato del matrimonio in questa stagione e sente la pressione di far sposare almeno una di loro; Michelle Mao nei panni di Rosamund Li, figlia maggiore di Araminta che in questa stagione posa gli occhi su Benedict Bridgerton ed è determinata a ottenere ciò che vuole. Inoltre Isabella Wei sarà Posy Li, sorella minore e molto più gentile di Rosamund; Emma Naomi nei panni di Alice Mondrich e Hugh Sachs in quelli di Brimsley. A loro si aggiungerà il cast già annunciato: Luke Thompson (Benedict Bridgerton), Yerin Ha (Sophie Baek), Jonathan Bailey (Anthony Bridgerton), Victor Alli (Lord John Stirling), Adjoa Andoh (Lady Danbury), Julie Andrews (Lady Whistledown), Lorraine Ashbourne (Mrs. Varley), Masali Baduza (Michaela Stirling), Nicola Coughlan (Penelope Bridgerton), Hannah Dodd (Francesca Stirling), Daniel Francis (Lord Marcus Anderson), Ruth Gemmell (Violet Bridgerton), Florence Hunt (Hyacinth Bridgerton), Martins Imhangbe (Will Mondrich), Claudia Jessie (Eloise Bridgerton), Luke Newton (Colin Bridgerton), Golda Rosheuvel (Queen Charlotte), Will Tilston (Gregory Bridgerton), e Polly Walker (Portia Featherington). In questa stagione, Bridgerton espande le location delle riprese in uno dei backlot di nuova costruzione degli Shepperton Studios, mostrando splendide repliche dell’architettura georgiana e Regency, tra cui case, edifici, Mayfair Street e altro ancora. Questa pietra miliare, realizzata in 8 mesi, promette di avvolgere l’amato show in un’atmosfera ancora più suggestiva e autentica, trasportando il pubblico nello splendido mondo dell’epoca Regency. La costruzione si estende su circa 8000 metri quadrati del backlot di Netflix a Shepperton, segnando un nuovo capitolo dell’incantevole viaggio della serie.


I nuovi otto episodi di Bridgerton si concentreranno sul secondogenito bohémien, Benedict (Luke Thompson). Nonostante i suoi fratelli maggiore e minore siano entrambi felicemente sposati, Benedict è riluttante a sistemarsi, finché non incontra un’affascinante Dama in Argento al ballo in maschera organizzato da sua madre. Bridgerton ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo quando Netflix e Shondaland hanno fatto debuttare l’iconica serie nel 2020. Ciascuna delle sue tre stagioni si è classificata tra le Most Popular di Netflix, mentre il prequel amato dai fan, La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, ha dominato la Global Top 10.

Coldiretti: tragico paradosso aumento spreco alimentare in Italia

Coldiretti: tragico paradosso aumento spreco alimentare in ItaliaRoma, 16 set. (askanews) – L’aumento dello spreco alimentare in Italia “è un tragico paradosso” se si considera che sono ben 3,1 milioni i cittadini del Belpaese che sono costretti a chiedere aiuto per mangiare, secondo l’ultimo rapporto Fead, rivolgendosi alle mense dei poveri o usufruendo di pacchi alimentari. Ad affermarlo è la Coldiretti in relazione ai nuovi dati dell’Osservatorio Internazionale Waste Watcher secondo i quali la quantità di cibo gettato nella spazzatura lungo lo Stivale è aumentata del 45,6% nel giro di un anno.


“Non si tratta solo di un problema etico, ma che determina anche – precisa la Coldiretti in una nota – effetti sul piano economico e anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti”. Proprio per diffondere modelli di consumo più sostenibili Coldiretti è impegnata a promuovere nelle scuole italiane il progetto Educazione alla Campagna Amica, un percorso educativo che coinvolge oltre mezzo milione di bambini all’anno su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di formare dei consumatori consapevoli per valorizzare i fondamenti della Dieta Mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare così il consumo del cibo spazzatura, ma anche il fenomeno dello spreco, ponendone l’accento sugli alti costi etici ed economici.

Cinema, dal 19 al 25 settembre Anteprime di Mezzanotte di Parthenope

Cinema, dal 19 al 25 settembre Anteprime di Mezzanotte di ParthenopeRoma, 16 set. (askanews) – Dal 19 al 25 settembre arrivano le Anteprime di Mezzanotte di “Parthenope”, scritto e diretto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. Una limited release di 7 giorni con un unico spettacolo a Mezzanotte in alcune città italiane – Roma, Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Casoria, Marcianise, Torino, Palermo.


Sorrentino saluterà il pubblico prima della proiezione in alcune città: a Roma, il 19 settembre al Cinema Troisi, con il giornalista Malcom Pagani (h. 0:00); a Milano il 20 settembre, con il rapper Guè all’Anteo Spazio Cinema (h. 23:30) e Cinema Beltrade (h. 0:15); a Napoli il 21 settembre, con Peppe Lanzetta, tra gli attori protagonisti del film, ai Cinema Filangieri (h. 23.30) e Modernissimo (h. 0:00). “Parthenope”, presentato in concorso al Festival di Cannes, racconta il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità.


E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male. Il film è interpretato da (in ordine alfabetico), Dario Aita, Celeste Dalla Porta, Silvia Degrandi, Isabella Ferrari, Lorenzo Gleijeses, Biagio Izzo, Marlon Joubert, Peppe Lanzetta, Nello Mascia, Gary Oldman, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Daniele Rienzo, Stefania Sandrelli e Alfonso Santagata.


Girato tra Napoli e Capri, è una co-produzione Italia-Francia. Ecco le città e le rispettive sale: Roma Giulio Cesare, Roma Troisi, Roma The Space Moderno, Milano Anteo Palazzo del Cinema, Milano Beltrade, Firenze Principe, Bologna Odeon, Napoli Filangieri, Napoli Modernissimo, Napoli The Space, Casoria Uci, Marcianise Uci, Torino Nazionale e Palermo Rouge et Noir.