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Autore: Redazione StudioNews

Bce, al prossimo Consiglio sul tavolo sia taglio sia pausa su tassi

Bce, al prossimo Consiglio sul tavolo sia taglio sia pausa su tassiRoma, 3 apr. (askanews) – Al Consiglio direttivo della Bce di marzo scorso, i banchieri centrali hanno concordato che fosse “importante” che i cambiamenti operati alla comunicazione dell’istituzione “non andassero interpretati come un segnale in qualunque direzione per la riunione di aprile, mentre sul tavolo ci sono sia l’ipotesi di un taglio che di una pausa (sui tassi di di interesse) in base a quelli che saranno i dati”. Lo riportano i verbali della riunione, che si è svolta il 5 e il 6 marzo, pubblicati oggi dalla Bce.


Il riferimento è alla modifica di una ptrte chiave della comunicazione del Consiglio, in cui ora si afferma che con i tagli già operati ai tassi la politica monetaria “diviene sensibilmente meno restrittiva”, laddove in precedenza era giudicata “restrittiva”. La prossima riunione monetaria del Consiglio Bce si terrà il 16 e 17 aprile. Secondo il documento buona parte delle discussioni ha circondato i possibili effetti dei dazi commerciali Usa per l’area euro. Generalmente, secondo i banchieri centrali avranno effetti deprimenti sulla crescita mentre sull’inflazione la dinamica è più incerta, perché potrebbero avere ricadute con natura bivalente, sia al rialzo che al ribasso sui prezzi.

Dazi, Calzolari (Granarolo): puntiamo a raddoppio capacità produttiva Usa

Dazi, Calzolari (Granarolo): puntiamo a raddoppio capacità produttiva UsaMilano, 3 apr. (askanews) – Granarolo pensa di raddoppiare la propria capacità produttiva negli Stati Uniti, dove tre anni fa ha rilevato uno stabilimento produttivo. “Granarolo in Connecticut ha uno stabilimento che produce mozzarelle, ricotte, mascarpone, burrate di qualità. Lo abbiamo rilevato tre anni fa e ora lo abbiamo allineato ai nostri standard di qualità e sicurezza alimentare. A prescindere dai dazi di Trump oggi pensiamo di poter raddoppiare le capacità produttive dello stabilimento”, afferma in una nota il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari.


Il gruppo Granarolo, che ha chiuso il 2023 con 1,6 miliardi di fatturato, conta 15 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, due siti produttivi in Francia, tre in Brasile, uno in Nuova Zelanda, uno nel Regno Unito, uno in Germania e uno negli Stati Uniti. Attualmente la quota di export è pari a circa il 36% del fatturato. Gli Stati Uniti pesano meno del 5%. Il gruppo lattiero caseario riunisce oltre 500 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con circa 100 autocisterne, 720 automezzi per la distribuzione, che movimentano 850 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 20 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.

I dazi di Trump, Meloni annulla gli impegni. Al lavoro sulle azioni da intraprendere

I dazi di Trump, Meloni annulla gli impegni. Al lavoro sulle azioni da intraprendereRoma, 3 apr. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annullato gli impegni previsti oggi in agenda. Questo, secondo quanto si apprende, per “poter concentrare la propria attività sulle azioni da intraprendere in seguito all’introduzione di nuovi dazi da parte del governo degli Stati Uniti”. Meloni, in particolare, ha convocato un vertice a Palazzo Chigi, per discutere del tema dei dazi Alla riunione, secondo quanto si apprende, partecipano i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, quest’ultimo in video-collegamento da Bruxelles, i ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti, degli Affari europei Tommaso Foti, dell’Agricoltura e sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso.


 

Dazi, Schlein: Meloni si svegli, scegliere l’Ue e reagire uniti

Dazi, Schlein: Meloni si svegli, scegliere l’Ue e reagire unitiRoma, 3 apr. (askanews) – “I dazi di Trump sono una mazzata per le imprese e i lavoratori italiani che faranno perdere all’Italia miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro. I danni saranno enormi, sia per i Paesi colpiti (l’Italia, che con gli USA ha registrato nel 2024 un surplus commerciale di 39 miliardi, il secondo in Europa dopo la Germania) che per gli Stati Uniti. È incredibile come il governo sia rimasto fermo, senza fare niente, si sapeva da mesi che questo giorno sarebbe arrivato. Ma Giorgia Meloni ha usato il condizionale fino a ieri per non urtare l’amico Donald e fa arrivare l’Italia impreparata a questo disastro. Adesso basta, il governo deve svegliarsi e scegliere di stare dalla parte dell’Europa. Bisogna reagire uniti come Unione Europea in maniera mirata e proporzionata, e costringere Trump a negoziare con una voce unica europea e tenendo la schiena dritta per scongiurare una guerra commerciale senza limiti e evitare la delocalizzazione di produzioni manifatturiere dall’Europa e dall’Italia verso gli USA.” Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

L’Assemblea Sinodale boccia il testo. Tra i nodi il ruolo delle donne e le “situazioni affettive particolari”

L’Assemblea Sinodale boccia il testo. Tra i nodi il ruolo delle donne e le “situazioni affettive particolari”Città del Vaticano, 3 apr. (askanews) – “L’Assemblea di martedì mattina e le moltissime proposte di emendamento avanzate dai 28 gruppi richiedono un ripensamento globale del testo e non solo l’aggiustamento di alcune sue parti”. In questo passaggio dell’intervento di mons. Erio Castellucci, Presidente del Comitato Nazionale del Cammino sinodale è contenuto il risultato finale dei lavori del Sinodo delle Chiese italiane che si sta concludendo in Vaticano in queste ore.


Una assise di base, che ha coinvolto le strutture ecclesiali italiane sin dalle parrocchie e, quindi, dalle diverse diocesi, movimentata e certamente viva ma dall’esito non facilmente prevedibile, con una sostanziale bocciatura del testo finale. Lo stesso Castellucci ha ammesso che l’assise “è stata definita da alcuni un’Assemblea ‘ribelle’, ma è stata piuttosto un’Assemblea viva: critica, leale, appassionata per la Chiesa e la sua missione”. I gruppi in queste due mezze giornate di lavori sinodali, è stato ricordato, “hanno lavorato molto bene, intensamente e creativamente, ritrovando nel testo talvolta anche ricchezze che non emergevano ad una prima lettura, e hanno integrato e corretto il testo; che tuttavia non si presenta ancora maturo”.


Sempre mons. Castellucci, sintetizzando il senso dei lavori di questi giorni in Vaticano ha voluto sottolineare che “si è ribadito che la Chiesa non è composta da guide che ignorano il ‘sentire’ del popolo di Dio, tirando dritto come se avessero sempre ragione – cosa purtroppo molto diffusa oggi nelle tendenze sovraniste e dittatoriali – ma è composta da guide chiamate a discernere la presenza e l’azione dello Spirito nel Popolo di Dio, del quale fanno parte. Si cresce insieme, ciascuno secondo i propri doni e le proprie responsabilità. Il testo proposto di fatto è apparso inadeguato”. Tra i punti più dibattuti vi sono stati quelli sullo stile e le modalità di “accompagnamento delle persone in situazioni affettive particolari” e sulla “responsabilità ecclesiale e pastorale delle donne”. L’Assemblea, in una mozione finale, ha quindi fissato “un nuovo appuntamento per la votazione del Documento contenente le ‘Proposizioni’ per sabato 25 ottobre, in occasione del Giubileo delle équipe sinodali e degli Organismi di partecipazione”.

Tv, su TimVision la sesta e ultima stagione di “The Handmaid’s Tale”

Tv, su TimVision la sesta e ultima stagione di “The Handmaid’s Tale”Roma, 3 apr. (askanews) – “The Handmaid’s Tale”, la serie vincitrice di numerosi Emmy Awards e Golden Globe, torna su TimVision, in contemporanea con gli Stati Uniti e in esclusiva per l’Italia. La sesta e ultima stagione sarà disponibile dall’8 aprile con i primi tre episodi e proseguirà con un nuovo appuntamento ogni settimana, fino al 27 maggio per il finale di serie.


Basata sull’omonimo romanzo di Margaret Atwood, fin dalla prima stagione nel 2017 in anteprima esclusiva su TimVision, la serie si è imposta nel panorama televisivo, grazie alla sua potenza narrativa, che coniuga il genere distopico con forti elementi legati all’attualità, espressa anche dal valore iconico degli abiti delle ancelle come simbolo di rivolta. Nell’ultima stagione di “The Handmaid’s Tale”, lo spirito indomito e la determinazione di June la riportano a lottare per sconfiggere Gilead. Luke e Moira si uniscono alla resistenza. Serena cerca di far ravvedere Gilead mentre il comandante Lawrence e zia Lydia fanno i conti con ciò che hanno fatto e Nick affronta difficili prove di carattere. Questo capitolo finale del viaggio di June sottolinea l’importanza della speranza, del coraggio, della solidarietà e della resilienza nella ricerca della giustizia e della libertà.


Il cast della sesta stagione vede Elisabeth Moss, Yvonne Strahovski, Bradley Whitford, Max Minghella, Ann Dowd, O.T. Fagbenle, Samira Wiley, Madeline Brewer, Amanda Brugel, Sam Jaeger, Ever Carradine e Josh Charles.

12-13 aprile Caseifici Aperti a scoperta Parmigiano Reggiano Dop

12-13 aprile Caseifici Aperti a scoperta Parmigiano Reggiano DopRoma, 3 apr. (askanews) – Torna sabato 12 e domenica 13 aprile l’edizione primaverile di Caseifici Aperti, l’appuntamento promosso dal Consorzio che due volte all’anno offre la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop. L’iniziativa coinvolge 51 caseifici in tutte le province della zona di origine, di cui 19 a Parma, 14 a Reggio Emilia, dieci a Modena, tre a Bologna alla sinistra del fiume Reno e cinque a Mantova alla destra del Po.


Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, ricorda che il turismo enogastronomico italiano “ha generato un valore economico complessivo di 40,1 miliardi di euro, registrando un interesse crescente per esperienze autentiche legate alle tradizioni culinarie del Paese, quali le visite ai caseifici del comprensorio, i cui visitatori sono stati 180.000, in aumento del 5,9% sul 2023. Le Indicazioni geografiche non sono dunque solo un fattore economico per chi le produce, ma anche un vero e proprio elemento di sviluppo territoriale per la loro zona di origine”. In programma visite guidate ai caseifici per assistere alla nascita di una forma di Parmigiano Reggiano, passeggiate attraverso le “cattedrali di formaggio” dei magazzini di stagionatura e la possibilità di acquistare la Dop direttamente dalle mani dell’artigiano che l’ha creata.


Novità di questa edizione è il ricco ventaglio di attività proposte: visite alle stalle, aperture di forme, pranzi in caseificio con prodotti locali e degustazioni di varie stagionature e biodiversità in collaborazione con l’Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano, ma anche spettacoli di cucina, showcooking e l’inaugurazione di un murales di Giacomo Bagnara nella latteria Villa Curta di Reggio Emilia, oltre ad apericene e colazioni all’alba con musica, concerti, attività per tutta la famiglia, laboratori creativi per bambini. Proprio Giacomo Bagnara, artista veronese di fama internazionale che ha collaborato con New York Times, New Yorker, Internazionale e Mondadori, ha firmato il key visual di Caseifici Aperti 2025. Il claim di questa edizione è “Un viaggio più grande, insieme” e anticipa il pay off scelto dal Consorzio per la campagna 2025: “Più grande, insieme”.


Il turismo enogastronomico, inoltre, si conferma un vero e proprio pilastro valoriale per il Parmigiano Reggiano, che vede nell’esperienza diretta della visita in caseificio e in magazzino il metodo più efficace per spiegare le distintività e i valori della Dop, oltre ad essere uno strumento chiave per rafforzare le vendite dirette: stando a un sondaggio promosso dal Consorzio, ben l’85% dei partecipanti ha acquistato prodotti presso lo spaccio del caseificio.

Neffa esce col nuovo singolo Canerandagio feat. Izi

Neffa esce col nuovo singolo Canerandagio feat. IziMilano, 3 apr. (askanews) – Dopo l’annuncio di Canerandagio Parte 1, il nuovo album in uscita il 18 aprile, e la pubblicazione di Littlefunkyintro, che ha scatenato l’entusiasmo dei fan in attesa del nuovo capitolo di Neffa, il pioniere dell’hip hop e del soul italiano annuncia la release di Canerandagio feat. Izi, il brano in uscita domani su tutte le piattaforme digitali per Numero Uno (Sony Music).


Canerandagio è la title track dell’album, un viaggio sonoro psichedelico in cui la musica guida un processo creativo spontaneo e imprevedibile. Per questa traccia, Neffa ha scelto di collaborare con Izi, apprezzandone l’attitudine mistica e il timbro unico, ideali per aggiungere una nuova profondità al sound. Il risultato è un pezzo intenso e viscerale, capace di trasportare l’ascoltatore in una dimensione inedita Quando ho scritto Canerandagio, mi sentivo come in un viaggio psichedelico: non ero io a decidere la direzione, ma c’era un magnetismo che mi guidava. Non riuscivo a capire se le frasi che scrivevo si trasformassero in immagini, o se stessi vedendo immagini che raccontavo con le parole, ma tutto è uscito in modo molto naturale. Quando ho iniziato a lavorare sul brano mi è subito venuto in mente di chiamare Izi. Diego è un professionista che cura i piccoli dettagli del suono in modo maniacale e meticoloso, lo stimo molto per la sua competenza. Lavorare insieme su questo pezzo ci ha unito tanto, e questo è solo l’inizio delle cose che mi auguro di fare con lui – NEFFA


La collaborazione con Izi si aggiunge alle altre presenti nel nuovo album – già disponibile in presave e in preorder – frutto della sinergia con alcuni dei migliori artisti della scena musicale rap e pop italiana. Un’altra collaborazione già annunciata nei giorni scorsi è quella con Frah Quintale sulle note di Perdersi&ritorno. I nuovi brani di Canerandagio Parte 1 verranno presentati dal vivo il 5 novembre all’Unipol Forum di Milano in occasione di Universo Neffa, un evento imperdibile – prodotto da Vivo Concerti – in cui l’artista ripercorrerà la sua carriera e salirà sul palco con un live emozionante, pronto a sorprendere e conquistare il pubblico.


I biglietti per Universo Neffa sono disponibili in prevendita su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

Dazi, Schlein: Meloni si svegli, scegliere Ue e reagire uniti

Dazi, Schlein: Meloni si svegli, scegliere Ue e reagire unitiRoma, 3 apr. (askanews) – “I dazi di Trump sono una mazzata per le imprese e i lavoratori italiani che faranno perdere all’Italia miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro. I danni saranno enormi, sia per i Paesi colpiti (l’Italia, che con gli USA ha registrato nel 2024 un surplus commerciale di 39 miliardi, il secondo in Europa dopo la Germania) che per gli Stati Uniti. È incredibile come il governo sia rimasto fermo, senza fare niente, si sapeva da mesi che questo giorno sarebbe arrivato. Ma Giorgia Meloni ha usato il condizionale fino a ieri per non urtare l’amico Donald e fa arrivare l’Italia impreparata a questo disastro. Adesso basta, il governo deve svegliarsi e scegliere di stare dalla parte dell’Europa. Bisogna reagire uniti come Unione Europea in maniera mirata e proporzionata, e costringere Trump a negoziare con una voce unica europea e tenendo la schiena dritta per scongiurare una guerra commerciale senza limiti e evitare la delocalizzazione di produzioni manifatturiere dall’Europa e dall’Italia verso gli USA.” Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

Vino, Consorzio Garda Doc: Paolo Fiorini confermato presidente

Vino, Consorzio Garda Doc: Paolo Fiorini confermato presidenteMilano, 3 apr. (askanews) – Paolo Fiorini (Cadis 1898) è stato confermato presidente del Consorzio Garda Doc, l’ente che tutela e promuove i vini prodotti nella zona del Lago di Garda e che abbraccia le province di Verona, Mantova e Brescia.


“Sono onorato di continuare a ricoprire questo incarico in un momento di grande crescita per il nostro Consorzio. Il nostro territorio rappresenta un patrimonio unico, fatto di tradizione, qualità e innovazione. Con le sue colline, il suo clima mite e il legame indissolubile con il lago di Garda, è una risorsa straordinaria da tutelare, raccontare e promuovere con passione e determinazione” ha commentato Fiorini, rimarcando che “nei prossimi anni, il nostro obiettivo sarà rafforzare l’identità della denominazione Garda Doc, elevandone il prestigio a livello nazionale e internazionale”. Oltre alla rinnovata fiducia ad una delle figure più conosciute del settore vitivinicolo veronese, nel corso del Cda tenutosi il 2 aprile, sono stati riconfermati anche i vicepresidenti Giovanna Prandini (Morenica Soc. Agr) e Giovanni Verzini (Collis Veneto Wine Group). Del Cda fanno ora parte Emmanuel Gozzi (Gozzi Soc. Agr), Vincenzo Bertola (Pratello Soc. Agr.), Chiara Tuliozi (Ricchi Soc. Agr.), Gianfranco Gambesi (Cantine Vitevis), Giuseppe Fugatti (Giwine), Fabio Dei Micheli (Vinicola Napoleone), Luca Degani (Cantine di Verona), e Paolo Contri (Contri Spumanti).


“La rinnovata fiducia del Cda rappresenta una straordinaria opportunità per continuare a contribuire allo sviluppo della nostra Denominazione” ha affermato la vicepresidente Giovanna Prandini, evidenziando che “proseguiremo il nostro lavoro al fianco del presidente e di tutti i produttori per rafforzare la reputazione del Garda Doc, valorizzando la qualità e l’identità dei nostri vini”. “Continueremo – ha aggiunto il vicepresidente Giovanni Verzini – nel progetto di promozione del nostro territorio attraverso strategie mirate, nuove opportunità commerciali e un dialogo costante con il mercato” Il Consorzio ha precisato che intende proseguire “sul rafforzamento della visibilità e del prestigio del brand ‘Garda DOC’, perseguendo l’obiettivo del consolidamento dell’immagine dei vini del Garda, uno degli ambiti di intervento in cui l’ente si è mosso maggiormente e con grande successo negli ultimi sette anni”. Inoltre, il Consorzio continuerà a “perseguire la strada di valorizzazione delle eccellenze vitivinicole, con l’obiettivo di far sì che il loro valore venga anzitutto percepito e recepito sia dal consumatore sia dallo stesso produttore”. Tra gli obiettivi del nuovo direttivo, l’impegno “nel percorso di brandizzazione della Denominazione messa in atto negli ultimi anni, a partire dalla creazione di un racconto e di un’immagine riconoscibile, ben rappresentata nel logo che accompagna le attività di comunicazione”.