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Autore: Redazione StudioNews

M.O., Conte: fermare governo Israele, sono pazzi ultradestra

M.O., Conte: fermare governo Israele, sono pazzi ultradestraRoma, 4 set. (askanews) – “Mi vergogno del governo italiano che per tre volte si è astenuto quando poteva battere un colpo sull’invasione e lo sterminio di Gaza. Sono 11 mesi che assistiamo a questo, dopo l’osceno, terribile attacco di Hamas”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervistato su Instagram da Fanpage.


“Addirittura Federica Iezzi, un medico, ci ha raccontato – ha aggiunto l’ex premier – che ci sono ogni giorno bambini uccisi con proiettili alla testa. Allora, vogliamo esportare i nostri valori occidentali, lo stato di diritto, ma come possiamo essere credibili di fronte allo sterminio di 41 mila palestinesi inermi, maggior parte donne e bambini. Di fronte alla copertura militare e politica offerta a un governo, quello di Netanyahu, con dei pazzi scatenati di ultradestra”. Questa la posizione del M5S, riassunta da Conte: “Stop alle armi a Israele, Crosetto e Tajani ci hanno preso in giro, hanno continuato le forniture; riconoscimento della Palestina, sanzioni ai coloni: in Cisgiordania c’è un regime di apartheid da anni. Non possiamo rimanere inermi, dobbiamo dare un segnale forte, ritirare il nostro ambasciatore a Tel Aviv. Non è possibile far finta di nulla, si diventa complici di questo sterminio”, ha concluso.

Venezia 81, al Lido documentario in lingua talian/veneto-brasiliano

Venezia 81, al Lido documentario in lingua talian/veneto-brasilianoVenezia, 4 set. (askanews) – “Questi temi sono a me molto cari per i valori identitari e di tradizioni culturali che fanno grande la nostra regione. Sono orgoglioso di avere la delega dei veneti nel mondo perché c’è un Veneto fuori dall’Italia composto da milioni di persone, discendenti dalle nostre comunità di inizio secolo”. Così l’Assessore a Territorio, Cultura, Sicurezza, Sport della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, ha introdotto oggi la conferenza Le Grandi Migrazioni al Palazzo del Cinema di Venezia. Omaggio all’italianità nel mondo in occasione dei suoi 150 anni nelle Americhe, a cura di Centro Studi Grandi Migrazioni aps.


È stata l’occasione per presentare alcuni estratti del documentario “Racconti di due mondi” in lingua talian/veneto-brasiliano, che sintetizza un percorso di ricerca e di interviste svolte negli Stati di San Paolo, Paranà, Santa Caterina e Rio Grande do Sul, rappresentando uno spaccato delle comunità italo-veneto-brasiliane. Si è parlato che del caso dell’attrice italo-veneto-brasiliana Maria Della Costa. “Questi milioni di veneti conservano in modo geloso la propria cultura di origine e le proprie radici. E i legami con loro ci sono, basti pensare alla Consulta veneti del mondo che la Regione ha istituito. Il caso particolare del Brasile è illuminante: qui, dove tutti parlavano della Mèrica, a fine Ottocento, primi Novecento, sono arrivati i nostri corregionali immettendo in un territorio vergine tutte le tradizioni e i valori dei luoghi da cui provenivano”.


All’incontro, moderato dal giornalista Enrico Scotton, sono intervenuti Roberto Ciambetti, Presidente Consiglio regionale Veneto, Elisa Cavinato Consigliere regionale VI Commissione, Giorgia Miazzo presidente del Centro Studi Grandi Migrazioni e Gianluca Parise vice presidente del Centro Studi Grandi Migrazioni.

Vino, Ornellaia: a Bolgheri è iniziata la raccolta delle uve rosse

Vino, Ornellaia: a Bolgheri è iniziata la raccolta delle uve rosseMilano, 4 set. (askanews) – A Bolgheri (Livorno) i vendemmiatori della celebre azienda Ornellaia hanno iniziato la raccolta dei primi grappoli di Merlot che vengono adagiati in casse da 15 kg e, in meno di un’ora vengono trasportati in cantina per essere valutati e scelti prima sul tavolo di cernita e poi attraverso il selezionatore ottico. La Cantina di proprietà della famiglia Frescobaldi prevede che la vendemmia andrà avanti fino ad inizio ottobre e si chiuderà con il Cabernet Sauvignon.


“Le uve sono arrivate alla raccolta sane, mature e vigorose: le uve di Sauvignon Blanc, raccolte in più passaggi tra il 12 e il 30 agosto, stanno già fermentando in cantina e adesso proseguiamo con le altre varietà bianche della tenuta e con quelle rosse” commenta Lamberto Frescobaldi, presidente dell’omononimo gruppo, rimarcando che “l’attenzione ai minimi dettagli e l’impegno che riserviamo alle vigne con oltre 700 ore di lavoro manuale per ettaro all’anno, ci ripaga con un equilibrio mirabile delle piante che, in sintonia con l’annata, esprimono sempre e con costanza il timbro profondo e unico del terroir di Ornellaia”. “Questo 2024 è stato positivo e al tempo stesso impegnativo: da marzo a giugno le piogge frequenti hanno reintegrato le riserve idriche nei suoli e al tempo stesso hanno richiesto una cura assidua e costante di ogni parcella, che ovviamente non è mancata” ricostruisce il direttore di produzione, Marco Balsimelli, spiegando che “l’arrivo del bel tempo ci ha permesso di ribaltare una situazione delicata creando i presupposti ideali per una bellissima annata: in particolare, tra metà luglio ed inizio agosto abbiamo registrato 20 giorni di caldo molto intenso e questo contesto di leggero stress idrico ha permesso l’arresto della crescita vegetativa e l’inizio del processo di maturazione vero e proprio con la concentrazione di zuccheri, aromi e polifenoli”. A completare il quadro di un’estate definita “perfetta” dall’azienda, si sono poi susseguite notti fresche e ventilate “con temperature tra i 19 e i 22 gradi”, e a Ferragosto, è arrivata anche una pioggia benefica che ha portato “tra i 10 e i 20 mm di acqua a seconda delle parcelle e che è stata provvidenziale – rimarca Balsimelli – perché ha rilanciato la maturazione dell’uva dandole il giusto slancio”.

Ue, Draghi consegnerà rapporto su competitività nei prossimi giorni

Ue, Draghi consegnerà rapporto su competitività nei prossimi giorniRoma, 4 set. (askanews) – E’ oramai pronto e verrà consegnato nei prossimi giorni alla presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, il rapporto sul futuro della competitività europea elaborato dall’ex presidente del Consiglio ed ex presidente della Bce Mario Draghi.


Lo segnalano fonti qualificate vicine al dossier specificando che in mattinata, Draghi ha avuto uno scambio di opinioni con gli ambasciatori degli Stati membri e con i leader politici del Parlamento europeo a Bruxelles (il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri del Consiglio dell’UE a Bruxelles; e la Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo) sul suo rapporto sul futuro della competitività europea, che consegnerà nei prossimi giorni alla presidente della Commissione von der Leyen. Il professor Draghi – riferiscono le stesse fonti – ha osservato che negli ultimi decenni la competitività europea è stata soggetta a una serie di “freni strutturali”: capacità di innovazione in ritardo, prezzi dell’energia più elevati, carenze di competenze, necessità di accelerare rapidamente la digitalizzazione e di rafforzare urgentemente le capacità di difesa comuni dell’Europa.


Draghi ha anche sottolineato che il rapporto contribuirà alla riflessione sulle sfide che l’Europa deve affrontare e su come l’Unione, le sue istituzioni, gli Stati membri e le parti interessate possono superarle insieme per riconquistare il vantaggio competitivo dell’Europa. Draghi ha poi espresso soddisfazione per il fatto che molte delle sue idee avevano già trovato posto nelle linee guida politiche presentate da Ursula von der Leyen lo scorso luglio per il suo secondo mandato come presidente della Commissione. Ha anche osservato che questo lavoro si rifletterà nelle lettere di missione dei Commissari designati. Draghi ha sottolineato che spetterà ai leader dell’UE, ai parlamentari europei, alle istituzioni dell’UE e agli Stati membri decidere come portare avanti il suo lavoro e trasformare le sue raccomandazioni in risultati concreti per gli europei.

Ue, M5s boccia rapporto Draghi: “non è all’altezza sfide”

Ue, M5s boccia rapporto Draghi: “non è all’altezza sfide”Roma, 4 set. (askanews) – “Il rapporto sulla competitività presentato da Mario Draghi alla Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo non risponde in maniera sufficiente alle gravi e importanti sfide che sono dinanzi all’Unione europea. Il tema della guerra in Ucraina che ha destabilizzato il mercato energetico e rallentato la transizione verde non viene affrontato nell’ottica dell’unico interesse europeo che è quello di una soluzione pacifica, duratura e giusta”. Lo dichiara Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle all’Europarlamento.


“Il solo accento al rafforzamento della difesa europea – prosegue- lascia presagire la trasformazione dell’economia europea in una economia di guerra che avrà come unica conseguenza quella di distrarre ulteriori fondi alla competitività delle imprese e alla spesa sociale, uno scenario che manderà in macerie il welfare state europeo che nel mondo tutti ci invidiano. Condividiamo l’urgenza di riforme e di un impegno senza precedenti richiesto dall’ex Presidente della BCE, dissentiamo invece sulle ricette e sul cammino che l’UE dovrà intraprendere che per noi deve basarsi su politiche espansive, sull’occupazione di qualità e sulla redistribuzione delle risorse. Consigliamo infine a Mario Draghi di porre maggiormente l’accento sul tema della lotta all’evasione e all’elusione fiscale, una problematica che drena risorse preziose agli Stati membri e che mina la sopravvivenza stessa delle nostre piccole e medie imprese, la linfa vitale della nostra economia”.

Venezia 81, premiati cortometraggi scuole contro violenza sulle donne

Venezia 81, premiati cortometraggi scuole contro violenza sulle donneMilano, 4 set. (askanews) – Sono ben 136 le scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno partecipato al concorso creativo promosso dai ministeri delle Pari Opportunità, dell’Istruzione e della Cultura, e 5 i prodotti audiovisivi che sono stati premiato oggi all’Hotel Excelsior lido di Venezia, nell’ambito della Mostra internazionale del Cinema.


“Come stelle” della scuola Margherita di Navarra di Palermo, “Mi perdoni?” del Polo 2 Casarano di Lecce, “Futura, il coraggio di voltare pagina” del Don Lorenzo Milani di Varese, “Vita mia” dell’Antonio Cecchi di Pesaro, “Locked” dell’Einaudi Pareto di Palermo, oltre ad ulteriori menzioni speciali, sono le opere vincitrici “in una selezione che non è stata facile – fanno sapere i promotori – perché la partecipazione è stata molto importante e la qualità dei lavori presentati davvero notevole”. L’iniziativa, annunciata nel corso della Giornata internazionale del 25 novembre dello scorso anno, “nasce dal grande impegno di questo governo contro la violenza sulle donne” ha spiegato la ministra per le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, spiegando che “un cambiamento culturale non può non iniziare dalle giovani generazioni, spesso oggetto di una narrazione negativa. La grande adesione che abbiamo riscontrato dimostra invece che i nostri ragazzi hanno una grande disponibilità al coinvolgimento”. La scuola, ha aggiunto il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, “è in prima linea nel contrastare la violenza e diffondere la cultura del rispetto verso le donne, verso ogni persona, come dimostrano gli straordinari lavori che sono stati oggi premiati. Una scuola che sin dal nostro insediamento abbiamo ribadito essere quella costituzionale, basata sulla centralità della persona e la sua valorizzazione”.


A moderare la giornata Claudia Gerini, madrina d’eccezione, che ai ragazzi ha voluto lanciare un invito: “La voglia di contrastare la violenza e di unirci – ha detto – è la principale arma che abbiamo”. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta contro il Femminicidio, ha evidenziato il ruolo dei “nuovi linguaggi contro la violenza, a cominciare da cinema, musica, arte, libri. I ragazzi devono essere attori del rispetto, le ragazze attrici della propria indipendenza mentale e donne forti”. Alla premiazione hanno portato i propri saluti i rappresentanti della Regione Veneto e del Comune di Venezia.

M5S, Conte: chi evoca scissione non vuole la discussione, è follia

M5S, Conte: chi evoca scissione non vuole la discussione, è folliaRoma, 4 set. (askanews) – Quello promosso dal Movimento 5 stelle al suo interno “è un processo costituente per riossigenare il Movimento, ritirar fuori energie. Chi sta evocando una scissione vuol dire che addirittura non vuole la discussione, è una follia”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervistato su Instagram da Fanpage.


“Certo, è una discussione senza rete, io stesso mi metto in discussione, potrebbe venire messa in discussione la stessa leadership, potrebbe veri fuori una diversa leadership del Movimento”, ha aggiunto.

Naufraga un’altra imbarcazione con i migranti al largo di Lampedusa, 21 dispersi (anche bambini)

Naufraga un’altra imbarcazione con i migranti al largo di Lampedusa, 21 dispersi (anche bambini)Milano, 4 set. (askanews) – Nuovo naufragio di un’imbarcazione con a bordo migranti al largo di Lampedusa, con 21 persone disperese. Lo ha riferito la Guardia Costiera che questa mattina, a circa dieci miglia a sud-ovest dell’isola, ha prestato soccorso all’imbarcazione alla deriva, ormai semisommersa e in procinto di affondare, con sette migranti a bordo, tutti uomini di nazionalità siriana.


Sul punto è intervenuta la motovedetta SAR CP 324 della Guardia Costiera di Lampedusa, sotto il coordinamento del 12° Centro Secondario di Soccorso Marittimo (M.R.S.C. – Maritime Rescue Sub Center) della Guardia costiera di Palermo. Tutti i naufraghi sono stati tratti in salvo, grazie all’intervento del Soccorritore Marittimo della Guardia Costiera imbarcato a bordo della motovedetta. Le sette persone, esauste, sono state quindi portate in salvo a Lampedusa. I migranti, una volta soccorsi, hanno dichiarato di essere partiti lo scorso 1° settembre dalla Libia, con a bordo 28 persone (tra cui 3 minori), 21 delle quali, durante la navigazione, sarebbero cadute in mare per le avverse condizioni metereologiche. Sono in corso le ricerche dei dispersi con unità navali e un aereo Atr 42 della guardia costiera. Il Centro nazionale di coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia costiera di Roma ha allertato i centri di soccorso libico, maltese e tunisino.

Al via Festivaletteratura, Mantova centro culturale d’Italia

Al via Festivaletteratura, Mantova centro culturale d’ItaliaMilano, 4 set. (askanews) – Ha aperto ufficialmente i battenti Festivaletteratura 2024, in programma a Mantova fino all’8 settembre. La manifestazione prevede incontri con i massimi esponenti della cultura nazionale ed internazionale che vanno in scena nella città lombarda dal 1997. Poeti, musicisti, artisti e intellettuali di ogni tipo trovano in questo ambito una vetrina e uno spazio di libertà per farsi conoscere confrontandosi su argomenti di estrema attualità. Quest’anno saranno oltre 300 gli eventi organizzati tra le vie di Mantova.


“Festivaletteratura – ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, che ha partecipato, su delega del presidente Attilio Fontana, alla cerimonia di apertura dell’evento – è un momento di riflessione e confronto, dove la cultura riesce a fiorire ed esprimersi nel migliore dei modi in un contesto unico come quello mantovano. Regione Lombardia è orgogliosa di partecipare a questo evento e di sostenere iniziative che promuovano la qualità degli autori che vengono ospitati”. “Un particolare ringraziamento – ha sottolineato l’assessore Beduschi – va ai tanti giovanissimi volontari che in questi giorni mettono a disposizione il loro tempo e la loro buona volontà per l’ottima riuscita del festival. Senza di loro probabilmente nulla di tutto questo sarebbe possibile, complimenti quindi per lo straordinario lavoro e per le ottime capacità dimostrate dal comitato organizzatore che ogni anno riesce a rinnovare questo straordinario evento”.


“Il Festivaletteratura di Mantova, la kermesse letteraria più longeva d’Italia, si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi e rilevanti, non solo in Lombardia, ma in tutto il Paese. Come Regione – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso -, siamo fieri di sostenere questo evento straordinario, che celebra l’amore per i libri e apre un dialogo trasversale con altre discipline e forme d’arte. Ancora una volta, Mantova diventa il cuore pulsante della cultura e non possiamo che essere entusiasti nel vedere le sue piazze e strade animate da lettori, scrittori e appassionati”.

Stellantis, Tavares: Atessa rimane centrale nella nostra strategia

Stellantis, Tavares: Atessa rimane centrale nella nostra strategiaMilano, 4 set. (askanews) – Il Ceo di Stellantis, Carlo Tavares, risponde alla lettera inviatagli l’altro ieri dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e ribadisce che “lo stabilimento di Atessa rimane centrale nella strategia di Stellantis, come dimostra il recente lancio dell’intera gamma rinnovata di veicoli prodotti ad Atessa (Fiat Professional Ducato, Citroen Jumper, Peugeot Boxer e Opel/Vauxhall Movano), nonché i nostri investimenti nell’efficienza energetica del reparto verniciatura e gli sviluppi regolari e continui a sostegno del piano strategico Stellantis Dare Forward 2030”.


In merito al ricorso alla cassa integrazione nello stabilimento abruzzese, Tavares ha precisato che “è dovuto a una flessione congiunturale dei volumi di mercato e non è strutturale”. “Tra l’altro – spiega – questa misura non comporta la chiusura totale dell’impianto, ma il passaggio temporaneo da tre a due turni”. Tavares ricorda poi nel documento che “i furgoni di grandi dimensioni sono e restano un segmento cruciale, anche perché rappresentano un terzo dei volumi in Europa” e che “le flessioni del mercato, come quella attuale, possono ovviamente interferire con questo programma, che sosterremo con adeguate politiche commerciali e di sviluppo”.


Ribadendo lo spirito costruttivo con Marsilio, il Ceo di Stellantis conclude la lettera sottolineando “che le prestazioni e la sostenibilità della nostra azienda dipendono anche dalla competitività dell’ambiente in cui operiamo. Tra i fattori chiave ci sono costi energetici ragionevoli, infrastrutture ferroviarie e stradali all’altezza degli standard internazionali e il giusto sostegno ai nostri investimenti attraverso i Contratti di Sviluppo”.