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Autore: Redazione StudioNews

”Back to school”, a settembre è tempo di prevenzione

”Back to school”, a settembre è tempo di prevenzioneRoma, 4 set. (askanews) – Al ritorno dalle vacanze, ricominciano anche i compiti per i genitori, non solo per le incombenze da rientro a scuola. L’estate è una pausa di leggerezza in cui talvolta si trascura la salute orale, ma è anche un particolare momento di crescita. Per questo, è fondamentale pianificare una visita di controllo preventiva dal dentista per i bambini e i ragazzi in settembre: un mese che il gruppo Denti e Salute, con 25 centri in tutta Italia, dedica alla prevenzione per i più piccoli.


Tra le patologie dentali più comuni nei bambini, la carie, derivante dall’accumulo di placca e dall’abitudine di bere bibite zuccherate, la malocclusione (quando denti superiori e inferiori non si allineano), difetto che con il tempo può tradursi in problemi estetici e in masticazione incongrua, l’accumulo di placca e le gengiviti, ma anche l’erosione dello smalto, spesso associata all’eccessivo consumo di bibite gassate. L’estate è un momento critico. “Durante l’estate, il maggiore consumo di cibi dolci, l’assunzione di bibite gassate e magari la riduzione dell’igiene orale, dovuti alle lunghe giornate trascorse fuori casa o alle molte distrazioni delle vacanze, possono portare a un incremento delle carie dei denti da latte e dei denti permanenti. Lo sviluppo di questa patologia è irreversibile e continua nel tempo, conducendo alla progressiva distruzione del dente. Solo una visita dentistica potrà intercettare le carie quando sono ancora molto piccole. Intervenendo precocemente, si può porre rimedio in breve tempo, restaurando il dente interessato”, spiega il Prof. Roberto Weinstein, Direttore Scientifico del Gruppo Denti e Salute. Ma non parliamo soltanto di carie.


“Durante l’estate continuano i processi di crescita corporea, che riguardano anche le ossa mascellari. Talvolta, il loro sviluppo non è armonioso, di conseguenza il sorriso e la masticazione non sono ottimali. Nel caso di questi problemi dello sviluppo, bisogna intervenire il più precocemente possibile per correggere i difetti ed indirizzare correttamente la crescita”. Tra le novità proposte nei centri Denti e Salute, un allineatore trasparente progettato con funzionalità appositamente studiate per i più giovani, che riesce a trattare un’ampia gamma di malocclusioni durante l’espansione delle arcate dentali o disallineamenti ed è l’unico dispositivo medico che cresce insieme al paziente, cambiando il loro sorriso attraverso un processo preciso e comodo. Inoltre, proprio dall’autunno 2024 i centri Denti e Salute lanceranno gli allineatori trasparenti caratterizzati da faccine o simboli dedicati ai più piccoli per rendere più simpatico il loro utilizzo.


L’importanza della prevenzione. L’OMS ha dichiarato il 2024 anno della prevenzione, con un invito a riflettere sull’importanza del passaggio di paradigma dalla cura al prendersi cura, “from Cure to Care”. Perseguire l’obiettivo della salute non significa solo trattare la malattia, ma anche adottare uno stile di vita proattivo orientato a mantenere le condizioni di benessere: un investimento che ripaga anche dal punto di vista economico, promuovendo un miglioramento della salute a lungo termine. Negli ultimi anni, purtroppo, abbiamo assistito a un calo del numero di bambini e adolescenti tra 3 e 14 anni sottoposti a visite odontoiatriche. Questo trend negativo ha comportato lo sviluppo di diverse patologie. Secondo quanto riportato dall’Istituto Superiore di Sanità sulla base dell’ultimo rapporto ISTAT, il 76% dei bambini fino ai 5 anni non è mai stato sottoposto a una visita odontoiatrica. Una ricerca pubblicata su Scientific Report sull’incidenza della carie nei ragazzi di 12 anni, inoltre, ha rivelato come su questo fronte l’Italia retroceda rispetto ad altri Paesi europei, migliorati negli ultimi anni grazie a politiche di prevenzione efficaci. In assenza di visite o di una diagnosi precoce, i ragazzi si recano dal dentista per la prima volta da adolescenti o da giovani adulti – quando vogliono aumentare la fiducia in sé stessi – ma in questa fase si ritrovano a dover gestire patologie che avrebbero potuto essere prevenute e trattate in precedenza in modo meno invasivo.


L’iniziativa dei centri Denti e Salute. In questo scenario, il gruppo Denti e Salute, presente in Italia dal 2015 con 25 strutture dedicate alla cura odontoiatrica, con collaborazioni attive con i più importanti Ospedali e Poliambulatori italiani nei settori Salute e Sanità, propone un mese rivolto alla prevenzione per i più giovani, con giornate dedicate ai ragazzi presso i propri ambulatori. In ogni centro Denti e Salute operano professionisti specializzati nella cura dei più piccoli e nell’approccio con i pazienti in questa fascia d’età. Una fase della vita particolarmente importante poiché fondamentale per l’acquisizione delle buone abitudini di igiene orale e di buona alimentazione che si conserveranno per tutta la vita. È possibile effettuare la prenotazione al numero di telefono del centro Denti e Salute desiderato. La lista completa dei centri della rete sul sito: https://www.dentisalute.it/it.

Turismo, Sala: a Milano crescita costante, ma overtourism lontano

Turismo, Sala: a Milano crescita costante, ma overtourism lontanoMilano, 4 set. (askanews) – A Milano il turismo “cresce in maniera significativa ogni anno”, ma “siamo ancora lontani, o non vicini, dal parlare di overtourism, anche perché qui, non voglio essere sgradevole nei confronti di altre città, apparentemente c’è un turismo più qualificato, più attento, a volte alto-spendente, e certamente anche per chi decide di fare visita alla nostra città la cultura è qualcosa di estremamente importante e le sta dando in questo momento lustro”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante il suo intervento al convegno “La dimensione sociale della cultura: patrimonio e attività culturali per lo sviluppo del benessere e della coesione sociale” nel’ambito del Forum Cultura in corso al Mudec.

Venezia 81, annunciate nomination del Sorriso Diverso Venezia Award

Venezia 81, annunciate nomination del Sorriso Diverso Venezia AwardRoma, 4 set. (askanews) – Annunciate le nomination del “Sorriso Diverso Venezia Award”, premio collaterale ufficiale della 81esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, assegnato alle opere cinematografiche di interesse sociale che valorizzano la diversità e tutelano le fragilità delle persone. Il 6 settembre, alle ore 16, presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior, si terrà la consegna dei premi, con la partecipazione del direttore della Mostra Alberto Barbera e del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco assegnati a quei due film, un italiano e uno straniero, partecipanti alla all’81esima Mostra, che hanno saputo raccontare attraverso il cinema, la fragilità e l’unicità delle persone e dei luoghi.


Padrino della cerimonia l’attore, scrittore e regista Marco Bonini attualmente impegnato con il testo teatrale La Genesi- di tutti i nostri problemi, una rilettura dello orgini del patriarcato e un’analisi semiseria sulle problematiche di genere, e in veste di testimonial della resilienza sociale l’attrice Beatrice Luzzi. Saranno inoltre presenti il direttore di Rai per la Sostenibilità Roberto Natale, l’autore e conduttore Guido Barlozzetti per Rai Pubblica Utilità e il presidente della Municipalità Lido Pellestrina (Comune di Venezia) Emilio Guberti. “Il nostro premio sarà un invito ad aiutare il prossimo che non ce la fa da solo” ha detto Diego Righini, presidente del Premio Sorriso Diverso, annunciando questa XIV edizione. “La ottantunesima Mostra di Venezia deve lanciare un messaggio forte di altruismo e generosità verso il prossimo, le persone sembrano inseguire scopi personali egoistici di sopraffazione del vicino e del diverso, con la guerra militare e con la guerra economica dei grandi fondi speculativi e bancari” ha aggiunto.


“Selezione molto difficile quest’anno, le pellicole presentate alla Mostra erano numerose e di alto livello. Gli autori selezionati hanno avuto il coraggio di raccontare storie intrise di umanità e grandi sfide sociali. In effetti per la giuria non sarà facile scegliere chi premiare” ha affermato Paola Tassone, direttore artistico del Premio: “Abbiamo accuratamente scelto una combinazione eclettica di film: dal documentario al drama, al thriller alla commedia, che sapessero raccontare con uno sguardo profondo i modelli di famiglia. Sopratutto delle madri e delle donne (sia giovani e non) che hanno avuto il coraggio di sovvertire le regole, e che inevitabilmente si mettono in discussione. La famiglia è stata sempre al centro della nostra società, anche se la tecnologia ha reso tutti più individualisti e soli, il vero passaggio alla rivoluzione 5.0 deve comprendere l’uomo, la famiglia, ascoltarsi e parlare, accorgendosi delle difficoltà e fragilità”. Tra le 17 opere selezionate per il titolo di Miglior film italiano e Miglior film straniero dell’edizione 2024 entrano in nomination, per la sezione in Concorso, I’m still here film del regista brasiliano Walter Salles, già premio Oscar per il miglior film straniero con Central do Brasil, Leurs enfants après eux dei registi Ludovic Boukherma e Zoran Boukherma, April della regista georgiana Dea Kulumbegashvili e Vermiglio dell’italiana Maura Delpero.


Per le opere Fuori Concorso entra in nomination il documentario 2073 di Asif Kapadia, nella sezione Orizzonti sono candidati Familia incentrato sulla tragica storia di Luigi Celeste, che ha scontato nove anni di carcere per aver ucciso il padre violento, per la regia di Francesco Costabile, Pooja Sir di Deepak Rauniyar, Familiar Touch di Sarah Friedland, Quiet Life di Alexandros Avranas , Aicha di Mehdi Barsaoui e Mon Inseparable di Anne-Sophie Bailly, mentre nellla sezione Orizzonti extra sono candidati Vittoria dei registi Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman e La Storia del Frank e della Nina di Paola Randi. Per la sezione Biennale College è candidato Il mio compleanno di Christian Filippi, per le opere della sezione Giornate degli Autori sono in lizza Coppia aperta quasi spalancata film tratto dalla storica opera teatrale di Dario Fo e Franca Rame per la regia Federica Di Giacomo, con protagonista Chiara Francini che ha collaborato anche alla sceneggiatura, Taxi Monamour di Ciro De Caro, mentre per la Settimana internazionale della critica Anywere Anytime di Milad Tangshir.


Le pellicole in nomination per il titolo di Miglior film italiano e Miglior film straniero verrano giudicate, in accordo con la Mostra di Venezia, dalla giuria di esperti presieduta da Catello Masullo e composta da Paola Dalla Torre, Paola Dei, Armando Lostaglio, Franco Mariotti, Massimo Nardin, Imma Noemi Medina Fronten, Antonio Castaldo e Rossella Pozza.

Consorzio Asti Docg: al via vendemmia Moscato Bianco, previsto +12%

Consorzio Asti Docg: al via vendemmia Moscato Bianco, previsto +12%Milano, 4 set. (askanews) – Un’annata buona nella qualità del Moscato bianco e abbondante nelle quantità, con un incremento del 12% sul raccolto dello scorso anno. È quanto ha previsto il Consorzio Asti Dogc oggi in conferenza stampa a Palazzo Gastaldi ad Asti, in merito alla vendemmia nei 10mila ettari della Denominazione, che si è avviata questa settimana e che durerà una ventina di giorni.


Secondo la relazione tecnica del responsabile del Laboratorio del Consorzio, Guido Bezzo, la vite nel 2024 non ha avuto problemi di stress idrico (le precipitazioni piovose sono state circa cinque volte superiori rispetto a quelle del 2023) e quindi non ha accusato fenomeni di appassimento dell’uva, che si presenta in un buono stato fitosanitario. Un equilibrio tra vegetazione e frutto che ha permesso di riportare l’inizio della vendemmia nel mese di settembre e non più con gli anticipi agostani del recente passato. Sotto il profilo qualitativo – cita la relazione – il contenuto zuccherino delle uve di Moscato annata 2024 risulta buono, attestandosi ad inizio vendemmia ad una media di 194 g/l, molto vicino ai valori ottimali (200 g/l) stimati per il raggiungimento del picco aromatico varietale. Anche la componente acida ha mantenuto “valori prossimi a quelli ottimali”, come anche quelli riscontrati nella componente zuccherina, aromatica e dello stato sanitario.


Secondo Lorenzo Barbero, vicepresidente senior del Consorzio, “la nuova stagione si apre sotto i migliori auspici: la vendemmia si preannuncia infatti più che soddisfacente sia sul piano dei volumi che, soprattutto, della qualità. Premesse fondamentali per lavorare al meglio su mercati che si stanno facendo sempre più competitivi, anche a causa di una congiuntura complessa su buona parte della domanda globale”. Il raccolto previsto dalla vendemmia sarà leggermente al di sotto del milione di quintali, con un ritorno al Disciplinare produttivo in termini di resa media/ettaro che, quest’anno, si avvicina ai cento quintali. Il vitigno Moscato Bianco è coltivato in 51 comuni delle provincie di Alessandria, Asti e Cuneo rientranti nel paesaggio vitivinicolo Unesco. Le aziende consorziate sono 1.013, divise tra 50 case spumantistiche, 778 aziende viticole, 153 vitivinicole, 17 vinificatrici e 15 cooperative.

Regionali, Meloni: Fdi sia protagonista, ribaltare pronostici

Regionali, Meloni: Fdi sia protagonista, ribaltare pronosticiRoma, 4 set. (askanews) – “A breve tre Regioni torneranno al voto e Fratelli d’Italia dovrà essere protagonista e ribaltare i pronostici. L’Emilia-Romagna non è esattamente una roccaforte del centrodestra, diciamo così, e abbiamo scelto di appoggiare Elena Ugolini, una donna capace, non iscritta a nessun partito che ha scelto di candidarsi con coraggio e determinazione. Una sfida non semplice, ma molte energie esterne al centrodestra tradizionale si sono aggregate intorno a lei”. Lo ha detto, a quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento all’Esecutivo di Fdi.

Vino, assegnati 352 nuovi ettari rivendicabili a Rosso Montalcino Doc

Vino, assegnati 352 nuovi ettari rivendicabili a Rosso Montalcino DocMilano, 4 set. (askanews) – La Regione Toscana ha concluso le fasi che hanno portato all’assegnazione a 271 aziende toscane di un totale di 352 ettari di superficie da poter destinare alla Doc Rosso di Montalcino. Si tratta di un atteso provvedimento, adottato dagli uffici regionali, dopo che il Consorzio del vino Brunello di Montalcino (che ha competenza anche su questa Denominazione), ad aprile di quest’anno, ha presentato alla Regione Toscana, una proposta di allargamento di nuova superficie rivendicabile da destinare alla denominazione Rosso di Montalcino, in aggiunta a quella attualmente esistente, pari a 526 ettari, dopo che nel 1999 ne furono assegnati 150 e che nel 2007 la provincia di Siena ne assegnò altri 300.


“Un atto importante di pianificazione produttiva – ha detto il governatore Eugenio Giani – che ben si inserisce nell’alveo tracciato dal Testo Unico del Vino, e sui cui la Regione Toscana si è posta fino dal 1997 come antesignana nel panorama nazionale. Consente ai produttori stessi di proporre una vera e propria pianificazione della produzione territoriale di qualità, di concerto con la Regione, sempre con l’obiettivo di mantenere un equilibrio di mercato”. “Gli uffici regionali di Siena hanno fatto un grande sforzo per completare la procedura in tempo utile per la vendemmia ormai alle porte – ha aggiunto la vicepresidente della Regione e assessora all’Agroalimentare, Stefania Saccardi – dando certezza sia alle aziende sia agli organismi di controllo, e dando un importante segnale ai mercati, in un momento assai delicato per il mondo del vino, che vede qualche ombra all’orizzonte a livello mondiale, ma che non sembra impensierire i produttori toscani, in particolare in quest’annata che si preannuncia di tutt’altro tenore rispetto a quella passata”.

Ue, Meloni: noi ora più forti,Fdi e Ecr fuori da ‘cordone sanitario’

Ue, Meloni: noi ora più forti,Fdi e Ecr fuori da ‘cordone sanitario’Roma, 4 set. (askanews) – “Il nostro peso” in Europa “si è sensibilmente rafforzato, riuscendo a tenere Fdi e ECR fuori dalla triste pratica del cordone sanitario che emargina i gruppi alla nostra destra”. Lo ha detto, a quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento all’Esecutivo di Fdi.


“Anche in Europa – ha sottolineato – abbiamo mantenuto la nostra coerenza e fatto valere le nostre idee e le nostre posizioni. Lo ha fatto Fratelli d’Italia, lo hanno fatto i Conservatori europei, la famiglia europea che meglio di chiunque altra ha saputo rappresentare una visione critica dell’Unione europea, ma con una volontà costruttiva e non distruttiva. L’adesione alla famiglia dei Conservatori, ormai sei anni fa, è una scelta che si è rilevata lungimirante”. “Lo spostamento verso destra dell’asse politico europeo, seppur non sufficiente per consentire di avere una maggioranza di sole forze di ‘centro-destra’ nel Parlamento europeo, ha messo i Conservatori e in particolare Fdi – ha osservato Meloni – nelle condizioni di poter svolgere il ruolo di cerniera tra i Popolari e i gruppi alla nostra destra, per riportare verso maggiore pragmatismo le politiche europee su tanti temi centrali per il nostro futuro. Anche il nostro peso si è sensibilmente rafforzato, riuscendo a tenere Fdi e ECR fuori dalla triste pratica del cordone sanitario che emargina i gruppi alla nostra destra. Carlo Fidanza guida la delegazione più numerosa tra quelle italiane e tra quelle di ECR, la terza più grande di tutto il Parlamento europeo. Nicola Procaccini è stato riconfermato co-presidente del Gruppo ECR insieme a un collega polacco del Pis”.


“Antonella Sberna è stata eletta vice presidente del Parlamento europeo, il primo nella storia del nostro partito e abbiamo sensibilmente aumentato il numero dei nostri vicepresidenti e capigruppo di Commissione”, ha rimarcato la premier.

”Joker – Folie à deux” Phoenix e Lady Gaga quando l’amore è malato

”Joker – Folie à deux” Phoenix e Lady Gaga quando l’amore è malatoVenezia, 4 set. (askanews) – Applausi in sala al termine della proiezione e in conferenza stampa per “Joker: Folie à deux” di Todd Philips,áfilm in concorso alla 81^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, protagonistaáJoaquin Phoenix con Lady Gaga, Brendan Gleeson, Catherine Keener, Zazie Beetz.


Joker: Folie à deux, sequel del primo Joker, vede Arthur Fleck internato ad Arkham, in attesa di processo per i suoi crimini nelle vesti del Joker. Alle prese con la sua doppia identità Arthur non solo si imbatte nel vero amore, ma scopre anche la musica che ha sempre avuto dentro di sé. La folie a deux è una sindrome psicotica per cui individui che vivono in grande intimità e isolamento possono intraprendere una relazione che amplifica i disturbi psichici già presenti, ed è quello che accade tra Arthur Fleck e Harleen Quinzel – Lady Gaga, una ragazza ricca e figlia di un dottore infatuata del personaggio di Joker ma non del vero Arthur. Philipps: “Sono ancora più emozionato per questo film perché ci saranno molte aspettative, sono felice di essere a Venezia dopo il succeso del Joker precedente. La musica ha un ruolo importante, la musica è dentro Arthur perché esprime quello che sente e la musica lo abita come la danza, sembrava logico continuare con l’idea della musica per il suo personaggio. Quando prendeva forma l’idea della musica abbiamo pensato a Lady Gaga”.


“Quando lavoravamo a Joker nel 2018 – ha proseguito il regista – non avremmo mai immaginato che avrebbe toccato corde così profonde nel pubblico di tutto il mondo.Con Joaquin avevamo parlato di un sequel, ma mai seriamente, finché non abbiamo assistito alle reazioni che la storia di Arthur stava provocando. Sapevamo che per farne un seguito dovevamo superare noi stessi: volevamo creare qualcosa di folle e temerario come lo stesso Joker. Con Scott Silver abbiamo quindi scritto una sceneggiatura che approfondiva ulteriormente l’idea di identità”. Phoenix apparso tremendamente magro e patito nel film in cui regala una straordinaria interpretazione “ha spiegato che non è stato pericoloso era tutto sotto controllo medico, diciamo che le scene di ballo sono state piuttosto sfidanti anche Stephanie ha perso molto peso”.


Sul ruolo della musica nel film, Phoenix ha spiegato di avere preso le canzoni standard che potevano far esprimere i personaggi con quelle parole. “Inizialmente abbiamo preso a riferimento Sinatra, Sammy Davies Jr, abbiamo cercato di emulare il suono ma poi ci siamo resi conto che non rappresentavano Arthur, forse avrebbe voluto e quindi abbiamo dato un’interpretazione personale ai brani. Stephany mi aveva detto faremo le canzoni live ma alla fine ce l’abbiamo fatta ed era l’unico modo, ogni parte della registrazione è stata fatta live. Ogni ripresa è una versione diversa della canzone e per me è stato molto emozionante”. Lady Gaga: “Il modo in cui ci avviciniamo alla musica è molto particolare, non è musical ma la musica consente ai personaggi di esprimersi perché il dialogo non è sufficiente. Molta della musica è live, abbiamo lavorato molto sul modo in cui cantare quindi la tecnica, ho dovuto dimenticare la tecnica e far sì che la canzone rispecchiasse il personaggio”.

Volkswagen vuole tagli: ‘un anno forse due’ per invertire la rotta

Volkswagen vuole tagli: ‘un anno forse due’ per invertire la rottaRoma, 4 set. (askanews) – Volkswagen afferma di avere “un anno, forse due” per adattarsi al crollo delle vendite di auto in Europa, mentre cerca di giustificare le proposte di chiusura di fabbriche in Germania per la prima volta nella sua storia. I vertici della casa automobilistica hanno detto ai lavoratori, in un incontro presso la sede centrale di Wolfsburg ,che prevedono di vendere 500.000 veicoli in meno rispetto a prima della pandemia di Covid, “l’equivalente di circa due stabilimenti”, stimando di non poter tornare ai livelli del 2019.


Il segnale, riporta il Guardian, è stato dato da Volkswagen al suo consiglio aziendale con i piani per chiudere due fabbriche tedesche, una per le auto e una per i componenti: una prospettiva che ha scatenato la furia dei rappresentanti sindacali e dei politici. Oltretutto i piani di chiusura rappresentano un problema significativo per il cancelliere, Olaf Scholz, la cui coalizione di governo è sotto forte pressione dopo aver perso le elezioni nello stato tedesco della Turingia contro Alternative für Deutschland: la prima volta che un partito di estrema destra vince un’elezione statale dal periodo nazista. La Volkswagen è stata seconda nel mondo solo alla Toyota giapponese nelle vendite di veicoli del 2023. Più di ogni altra azienda, la VW è emblematica della potente industria automobilistica tedesca, che è stata una delle forze che hanno reso il paese il cuore industriale dell’Europa. Impiega 300.000 persone in Germania su una forza lavoro globale di 650.000.


Tuttavia – sottolinea il Guardian – la Volkswagen e altri rivali europei sono stati lenti ad abbracciare le auto elettriche, il che li ha messi in una posizione di svantaggio poiché i rivali cinesi prendono di mira l’Europa per vendere le loro auto elettriche più economiche. Arno Antlitz, direttore finanziario del Gruppo Volkswagen, ha affermato che la casa automobilistica ha “un anno, forse due anni, per cambiare le cose”. Volkswagen ha sottolineato che le vendite complessive di auto in Europa non torneranno ai 16 milioni registrati nel 2019, prima che la pandemia ostacolasse le catene di approvvigionamento globali e la carenza di chip per computer semiconduttori, in particolare, rallentasse la produzione di automobili.


“Il mercato in Europa si è ripreso da allora, ma non tornerà al suo livello precedente”, ha affermato Antlitz. “Prevediamo che in futuro saranno venduti circa 14 milioni di veicoli all’anno, se mai. E questo non ha nulla a che fare con i nostri prodotti o con le scarse performance di vendita. Il mercato semplicemente non c’è più”. Antlitz ha segnalato problemi finanziari in particolare presso il marchio Volkswagen. “Da un po’ di tempo spendiamo più soldi per il marchio di quanti ne guadagniamo. Questo non va bene a lungo termine. Se continuiamo così, non riusciremo nella trasformazione”. (immagine da sito Volkswagen)

Manovra, Meloni: basata su serietà, basta follie come Superbonus

Manovra, Meloni: basata su serietà, basta follie come SuperbonusRoma, 4 set. (askanews) – “Intendiamo rafforzare e consolidare” il quadro economico “con le scelte che faremo con la prossima manovra. Sarà una legge di bilancio ispirata, come quelle precedenti, alla serietà e alla responsabilità. Ci muoveremo, come abbiamo già fatto, su due direttrici fondamentali: basta con gli sprechi e con le follie ereditate dai governi di sinistra e che hanno devastato i conti pubblici come il Superbonus; tutte le risorse disponibili concentrate nel sostegno alle imprese che assumono e che creano posti di lavoro e per rafforzare il potere di acquisto delle famiglie, con un’attenzione particolare a quelle con figli”. Lo ha detto, a quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento all’Esecutivo di Fdi.