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Autore: Redazione StudioNews

Liguria,Pirondini (M5s): dopo confronto su temi sostegno a Orlando

Liguria,Pirondini (M5s): dopo confronto su temi sostegno a OrlandoRoma, 1 set. (askanews) – “Il Movimento 5 stelle ha sempre orientato la propria azione politica nell’esclusivo interesse dei cittadini, spesso anche a discapito dei propri legittimi interessi di forza politica. Nella Liguria martoriata dal malaffare della gestione Toti lavorare nell’interesse della cittadinanza significa costruire un’alternativa programmatica per mettere da parte un’esperienza di governo che in nove anni ha affossato le aspirazioni e le ambizioni dei liguri per realizzare una pratica di gestione della res pubblica incentrata sulla tutela degli interessi di pochi a discapito degli interessi di tutti”. E’ quanto si legge in una nota firmata da Luca Pirondini, senatore M5s e candidato cinquestelle alla guida della Regione Liguria che ha deciso di farsi da parte.


“Il Movimento 5 stelle è in prima linea in questa nuova sfida e per questo ha avanzato la mia candidatura: per contribuire ad allargare una rosa di profili tra cui la coalizione potesse scegliere quello su cui convergere con il più ampio spettro di condivisione. In quest’ottica, dopo numerosi confronti sui temi comuni, la candidatura di Andrea Orlando è risultata essere l’opzione più condivisa nella coalizione – spiega -. Lo ringrazio: sia io che l’intero M5S lo sosterremo convintamente e lealmente: continueremo a lavorare nella comune direzione, giorno dopo giorno, per offrire ai liguri un governo all’altezza delle sfide che attendono la Regione”.

Il 18 e 25 settembre torna “Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi”

Il 18 e 25 settembre torna “Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi”Milano, 1 set. (askanews) – Dal Colli Bolognesi Pignoletto Docg agli altri bianchi e ai rossi del territorio, come Barbera e Rosso Bologna Colli Bolognesi Doc: sono questi i protagonisti della “Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi”, la serata dedicata ai vini che nascono sulle pendici di Bologna organizzata dal Consorzio Vini Colli Bolognesi.


Quest’anno la 33esima edizione prevede due appuntamenti al Mercato Ritrovato presso la Cineteca di Bologna: il primo è in programma mercoledì 18 settembre dalle 17.30 alle 21.30, mentre il secondo è in calendario il mercoledì successivo, ovvero il 25 settembre nel medesimo orario. I banchi delle Cantine del Consorzio saranno allestiti presso la piazzetta Pasolini in via Azzo Gardino 65, insieme ad alcune aziende agricole ed artigianali, per dare la possibilità ai visitatori di accompagnare gli assaggi dei vini con le numerose proposte di cibo di strada: Pescevia, Forno Calzolari, Sfoglia Rina, i salumi di Pietorri, le preparazioni vegane de La Zappa e il Mestolo. La Mostra Assaggio è la vetrina con cui il Consorzio fa tappa nel capoluogo emiliano per far degustare le proprie produzioni agli operatori e al pubblico di appassionati, che quest’anno saranno complessivamente oltre 80. Protagonisti non saranno solo le differenti espressioni del Colli Bolognesi Pignoletto Docg (le tipologie fermo Classico e fermo Classico Superiore, frizzante e spumante) ma anche i vini rossi, dalla Barbera al Rosso Bologna.


Gli appuntamenti autunnali però non finiscono qui: domenica 6 ottobre, infatti, i vini del Consorzio Vini Colli Bolognesi saranno presenti anche a Palazzo Re Enzo, in occasione del “Festival del Tortellino”, appuntamento organizzato dall’associazione Tour-Tlen che raccoglie migliaia di adesioni tra cittadini e turisti. Dalle 11.30 alle 22 i visitatori potranno degustare le numerose interpretazioni del piatto simbolo del capoluogo emiliano proposte da diversi chef e accompagnate dai vini messi a disposizione dalle Cantine del Consorzio. “Come ogni anno ci prepariamo a un autunno denso di appuntamenti per presentare i nostri vini al pubblico e agli operatori” dichiara Antonio Capelli, presidente del Consorzio Vini Colli Bolognesi, spiegando che “se la Mostra Assaggio rappresenta per noi un evento fondamentale per chi desidera scoprire le produzioni vitivinicole che nascono sulle colline di Bologna e conoscere le Cantine presenti alla manifestazione, la partecipazione al ‘Festival del Tortellino’ mette in luce le potenzialità e la qualità dei nostri vini grazie all’abbinamento con le numerose interpretazioni di un piatto principe della nostra tradizione culinaria”.

I 6 corpi degli ostaggi a Gaza trovati con colpi di arma alla testa

I 6 corpi degli ostaggi a Gaza trovati con colpi di arma alla testaRoma, 1 set. (askanews) – I corpi dei sei ostaggi rapiti da Hamas il 7 ottobre, recuperati durante la notte da un tunnel a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, sono stati trovati con ferite da arma da fuoco alla testa e in altre parti del corpo. Lo ha riportato Ynet News.


Si ritiene che i sei ostaggi, Ori Danino, Alex Lubnov, Hersh Goldberg-Polin, Almog Sarusi, Eden Yerushalmi e Carmel Gat, siano stati trasportati durante la guerra dal nord della Striscia a Rafah, nel sud, dove sono stati assassinati. Le autopsie hanno avuto luogo durante la notte e uno degli ostaggi mostrava segni di essere stato legato. Gli esami dimostrano che erano stati sistematicamente trascurati e che non si erano lavati per molto tempo. Inoltre, c’erano indicazioni di ferite riportate durante il rapimento, che sono state curate nel tempo.

Gaza, Guterres chiede il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi

Gaza, Guterres chiede il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggiRoma, 1 set. (askanews) – Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto il rilascio di tutti gli ostaggi e la fine della guerra a Gaza dopo che le Idf hanno recuperato i corpi di sei prigionieri uccisi da Hamas. “Non dimenticherò mai il mio incontro dello scorso ottobre con i genitori di Hersh Goldberg-Polin e le altre famiglie degli ostaggi. Le tragiche notizie di oggi ci ricordano in modo devastante la necessità del rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e la fine dell’incubo della guerra a Gaza”, ha scritto Guterres su X.

Gerusalemme, il Papa: nessuno metta in discussione lo status quo dei luoghi Santi

Gerusalemme, il Papa: nessuno metta in discussione lo status quo dei luoghi SantiMilano, 1 set. (askanews) – “Rivolgo con preoccupazione il mio pensiero al conflitto fra Palestina e Israele, che rischia di allargarsi ad altre città palestinesi” e “la Città Santa sia luogo di incontro, dove i cristiani, gli ebrei e musulmani si sentano rispettati e accolti e nessuno metta in discussione lo status quo nei rispettivi luoghi santi”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’Angelus in piazza San Pietro.


Papa Francesco ha ribadito il suo appello “affinché non si fermino i negoziati e si cessi subito il fuoco, si rilascino gli ostaggi, si soccorra la popolazione a Gaza, dove si stanno anche diffondendo molte malattie, inclusa la poliomelite. Sia pace in Terra Santa, sia pace in Gerusalemme”, ha aggiunto il Pontefice.

Demeter Italia lancia rete agriturismi biodinamici per turismo sostenibile

Demeter Italia lancia rete agriturismi biodinamici per turismo sostenibileMilano, 1 set. (askanews) – Demeter Italia lancia il progetto “Agriturismo Demeter”, un’iniziativa dedicata alla promozione del turismo biodinamico attraverso la creazione di una rete di strutture certificate. Un network che vuole offrire ai viaggiatori l’opportunità di scoprire le bellezze del territorio italiano, immergersi nella cultura locale ed apprezzare i valori delle produzioni biodinamiche all’interno di un turismo sostenibile che favorisce i viaggi rispettosi dell’ambiente, che preserva le culture locali e supporta le comunità ospitanti.


L’obiettivo dell’associazione, oltre naturalmente all’incremento delle adesioni delle strutture che ad oggi sono una trentina, è la creazione di una mappa interattiva sul sito Demeter dove ogni agriturismo sarà descritto in una scheda con dettagli, informazioni di contatto e immagini. Il visitatore potrà avere quindi una panoramica per ciascuna proposta sul numero di camere disponibili, il periodo di apertura, la tipologia di alloggio, la presenza o meno di un servizio di ristorazione e la possibilità di acquistare prodotti in loco. “Il progetto sta muovendo i suoi primi passi e l’idea è quella di proporre un turismo attento all’ambiente, alla salubrità degli ambienti e dei prodotti” spiega il presidente di Demeter Italia, Enrico Amico, aggiungendo che “sarà possibile così programmare percorsi turistici, anche la classica gita fuoriporta alla scoperta degli ambienti naturalistici e delle città, perché molte strutture si trovano in posizioni ottimali per raggiungere le principali città d’arte. Si tratta – prosegue – di un’importante opportunità per fare crescere un turismo più consapevole e responsabile nel nostro Paese e, al tempo stesso, riuscire a rispondere a un’importante richiesta che arriva dall’estero e guarda con grande attenzione ai valori espressi dalla struttura, alla salute e all’ambiente naturale. Siamo certi – conclude Amico – che le strutture Demeter, anche per la grande passione dei loro titolari, saranno un’importante alternativa alle proposte turistiche già esistenti”.


L’associazione sta preparando inoltre una collaborazione con “ViandantiSì”, il tour operator nato da un’idea di NaturaSì con il preciso scopo di valorizzare il turismo bio. Foto: Demeter

In Israele le famiglie degli ostaggi lanciano l’appello per lo sciopero generale

In Israele le famiglie degli ostaggi lanciano l’appello per lo sciopero generale

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A Gaza ritrovati i corpi di sei ostaggi rapiti da Hamas

A Gaza ritrovati i corpi di sei ostaggi rapiti da HamasRoma, 1 set. (askanews) – Nella Striscia di Gaza sono stati ritrovati i corpi di sei ostaggi rapiti durante l’attacco di Hamas in territorio israeliano del 7 ottobre, tra cui quello dell’israelo-americano Hersh Goldberg-Polin. La notizia è stata confermata sabato sera (orario americano) il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.


“Sabato, in un tunnel sotto la città di Rafah, le forze israeliane hanno recuperato i corpi di sei ostaggi detenuti da Hamas”, tra cui quello di Hersh Goldberg-Polin, ha spiegato Joe Biden in un comunicato, dicendosi “devastato e indignato”. L’esercito israeliano ha confermato di aver identificato i corpi di sei ostaggi riportati nello stato ebraico da Gaza, tra cui due donne e quattro uomini, tra cui un americano-israeliano e un russo-israeliano. L’esercito e lo Shin Bet, il servizio di intelligence nazionale di Israele, “hanno localizzato (sabato) e recuperato i corpi degli ostaggi Carmel Gat, Eden Yerushalmi, Hersh Goldberg-Polin, Alexander Lobanov, Almog Sarusi e Ori Danino da un tunnel nell’area di Rafah”, nel sud della Striscia di Gaza, ha annunciato l’esercito in un comunicato.


Cinque di loro – di età compresa tra i 23 e i 32 anni – erano stati rapiti al festival di musica techno Nova dai commando di Hamas durante l’attacco mortale del 7 ottobre. Da parte israeliana, l’attacco ha causato la morte di un totale di 1.205 persone, la maggior parte delle quali civili, secondo un conteggio della France Presse basato su dati ufficiali. Delle 251 persone rapite quel giorno, 97 sono ancora detenute a Gaza, 33 delle quali sono state dichiarate morte dall’esercito. Le rappresaglie israeliane a Gaza hanno provocato almeno 40.691 vittime, secondo il Ministero della Sanità del governo di Hamas, e hanno causato un disastro umanitario e sanitario nel territorio assediato. Secondo le Nazioni Unite, la maggior parte dei morti sono donne e minori.


Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant sostiene che i sei ostaggi di cui sono stati riportati i resti erano vivi quando sono stati rapiti e poi “uccisi a sangue freddo da Hamas”. Erano emerse prove di vita per questi ostaggi, in particolare un video che mostrava Hersh Goldberg-Polin ad aprile ripreso dai suoi sequestratori. Stati Uniti, Qatar ed Egitto stanno ancora cercando di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi a Gaza in cambio di prigionieri palestinesi. Finora non sembra esserci una fine in vista, mentre la guerra entra nel suo dodicesimo mese. “Un accordo per la restituzione degli ostaggi era sul tavolo da due mesi. Se non fosse stato per i ritardi, i sabotaggi e i pretesti, coloro dei quali abbiamo appreso la morte questa mattina sarebbero certamente ancora vivi”, ha dichiarato oggi il forum delle famiglie degli ostaggi.


“È ora di riportare a casa i nostri ostaggi, di aiutare i vivi a riprendersi e di seppellire i morti con dignità”, ha continuato il gruppo in un comunicato stampa. Il Forum ha sottolineato che Alexander Lobanov è diventato padre di un bambino di cinque mesi durante la prigionia. “Il cuore dell’intera nazione è spezzato in mille pezzi”, ha dichiarato il presidente israeliano Isaac Herzog, secondo una dichiarazione del suo ufficio. “Continueremo a combattere l’organizzazione terroristica criminale Hamas senza sosta”, ha aggiunto Herzog. “Non commettete errori: i leader di Hamas pagheranno per questi crimini. E continueremo a lavorare 24 ore su 24 per raggiungere un accordo che garantisca il rilascio degli ostaggi rimanenti”, ha dichiarato Biden. “Hersh era una delle persone innocenti brutalmente attaccate mentre partecipava a un festival di musica per la pace in Israele il 7 ottobre. Ha perso il braccio per aiutare amici e sconosciuti durante il selvaggio massacro commesso da Hamas”, ha spiegato Biden, aggiungendo che all’epoca aveva 23 anni. Riferendosi ai genitori del giovane, Jon e Rachel, che “hanno difeso in modo instancabile e incontenibile il loro figlio e tutti gli ostaggi tenuti in condizioni inaccettabili”, ha detto di “ammirarli e di condividere il loro dolore più profondamente di quanto le parole possano esprimere”. Biden ha assicurato di aver “lavorato instancabilmente per garantire che il loro amato Hersh li raggiungesse sano e salvo”: “la notizia della sua morte mi spezza il cuore”. Durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre, 251 persone sono state rapite in Israele e portate a Gaza.

M.O., Netanyahu attacca Hamas: chi uccide ostaggi non vuole accordo

M.O., Netanyahu attacca Hamas: chi uccide ostaggi non vuole accordoRoma, 1 set. (askanews) – “Quelli che uccidono gli ostaggi non vogliono un accordo, Hamas si oppone ai negoziati da dicembre”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, nella sua prima dichiarazione ufficiale dopo il ritrovamento dei corpi di sei ostaggi del movimento integralista islamico palestinese rapiti nell’attacco del 7 ottobre.


L’ufficio del premier non ha spiegato perché Netanyahu abbia impiegato diverse ore per reagire dopo il recupero dei corpi dei prigionieri: le famiglie degli ostaggi hanno invocato lo sciopero generale e le aziende più importanti hanno fatto sapere di appoggiare l’appello.

Vino, il 9 settembre 40 Cantine a Verona per “Appuntamento Soave”

Vino, il 9 settembre 40 Cantine a Verona per “Appuntamento Soave”Milano, 1 set. (askanews) – Un evento che a partire dalla città di Verona racconti la qualità del Soave e la bellezza delle sue colline agli operatori di settore, alla stampa specializzata e agli appassionati di vino. Questo il senso di “Appuntamento Soave”, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela del Soave, in collaborazione con la Strada del Vino Soave che si terrà lunedì 9 settembre al Circolo Ufficiali di Verona per raccontare le migliori interpretazioni del vino Soave attraverso degustazioni, una masterclass condotta alle 14 da Filippo Bartolotta e una tavola rotonda alle 16 con il Master of Wine Andrea Lonardi, mons. Bruno Fasani (Prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona), Clelia Maria Puzzo (FAO), Lorenzo Pasquini (Directeur d’Exploitation – Estate Manager a Chateau d’Yquem), Maurizio Ugliano (Università di Verona) e Cristian Ridolfi (presidente Consorzio del Soave).


Un format dedicato al vino “ma che al tempo stesso rappresenta un’occasione di confronto culturale attorno ai grandi temi contemporanei interconnessi al mondo della produzione vitivinicola”. Il valore dell’identità enologica del Soave, l’importanza del suo paesaggio riconosciuto patrimonio agricolo di rilevanza mondiale dalla Fao, la versatilità del vino, saranno alcuni dei temi che sanno trattati nel corso di una giornata che vedrà protagonisti oltre ai produttori, anche la sommelierie e il mondo della ristorazione. Oltre 40 le aziende che hanno dato la loro adesione e che, sulla terrazza in riva al fiume Adige, metteranno in degustazione le loro migliori interpretazioni di Soave, dal vino di annata alle selezioni più mature ed evolute. Alle 18.30 il banco di assaggio sarà aperto ad appassionati e curiosi che potranno spaziare tra annate differenti e le diverse sfumature delle Unità geografiche aggiuntive, con piccoli assaggi di prodotti tipici del territorio a cura della Strada del Vino Soave. “Appuntamento Soave si propone come un format nuovo in grado di raccogliere contenuti di valore ad iniziare proprio dalle differenti interpretazioni di vini Soave presenti” spiega il direttore del Consorzio del Soave, Igor Gladich, parlando di un evento “ideato e voluto per la città di Verona in un momento storico come quello attuale in cui i trend di mercato, in Italia ma soprattutto all’estero, prediligono sempre di più vini bianchi freschi, sapidi e con una moderata gradazione alcolica”.