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Autore: Redazione StudioNews

Tv, finite le riprese di “Giacomo Leopardi-Vita e amori del Poeta”

Tv, finite le riprese di “Giacomo Leopardi-Vita e amori del Poeta”Roma, 27 mar. (askanews) – Sono terminate in questi giorni le riprese della miniserie evento Rai “Giacomo Leopardi – Vita e amori del Poeta” di Sergio Rubini (prodotta da Rai Fiction con IBC Movie di Beppe Caschetto e Rai Com). La fiction, che andrà in onda su Rai1, racconterà la vicenda umana e storica di Leopardi, non solo letterato ma anche filosofo, pensatore politico, uno dei massimi esponenti della cultura italiana di tutti i tempi.


Una grande produzione televisiva in costume, ambientata e girata tra la natia Recanati, le Marche terra di origine, Bari e la Puglia, nonché Mantova, Torino, Roma, Napoli e Bologna. Una serie che restituisce anche alle nuove generazioni un ritratto inedito pur storicamente coerente di Giacomo Leopardi. Un formidabile genio, in grado di incendiare con i suoi versi non soltanto passioni amorose ma anche ideali politici. Uomo libero e avverso al compromesso, che ha sfidato il suo tempo, l’invasore austriaco, la Chiesa e gli stessi fondatori del nascente stato italiano. Una miniserie evento in due puntate da 100 minuti, nella quale si avvicendano passione, amore, storia e politica attraversando la tumultuosa Italia di inizio ‘800. Protagonista, nei panni di Giacomo Leopardi, Leonardo Maltese, già apprezzato in “Rapito” di Marco Bellocchio e ne “Il Signore delle Formiche” di Gianni Amelio, per i quali ha vinto il Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri D’Argento 2023. Con lui Alessio Boni, nel ruolo dell’austero padre, il Conte Monaldo Leopardi, Valentina Cervi nei panni della madre Adelaide Antici, Cristiano Caccamo nelle vesti dell’amico di una vita Antonio Ranieri, Alessandro Preziosi nel ruolo di Don Carmine, attraverso cui scorre il racconto dell’intera storia, Fausto Russo Alesi nella parte del mentore Pietro Giordani e Giusy Buscemi ad interpretare l’amata Fanny Targioni Tozzetti, emblema dell’amore irraggiungibile, magnificato nei suoi versi eterni.


“Raccontare Giacomo Leopardi è una di quelle imprese che entusiasmano e ci richiamano all’essenza stessa della nostra missione di servizio pubblico – ha dichiarato Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Fiction – Leopardi ci lascia la profondità sconfinata dei suoi versi e la testimonianza di uno spirito mai domo nel segno di una vita che fu anche dolorosa ma sempre ispirata all’amore e alla bellezza. E questo lascito che ha dentro di sé il futuro anima il progetto che vuol essere ambizioso e rigoroso di una miniserie. È una bellissima sfida cercare di restituire nella moderna dimensione del racconto audiovisivo più popolare la ricchezza di una vita e di un desiderio che guardò sempre oltre la linea dell’orizzonte e della quotidiana contingenza delle cose per parlare una lingua universale che sfida il tempo”. “Approfondendo la biografia di Giacomo Leopardi, oltre all’immagine canonica di un uomo immerso in una malinconica solitudine a tinte gotiche, sclerotizzata da una perenne sofferenza fisica, se ne può scorgere un’altra, sottotraccia, completamente diversa, caratterizzata da una vitalità dirompente – ha commentato Sergio Rubini, che firma la sua prima regia televisiva – è l’incontenibile amore per la vita il motore che muove Leopardi e la sua poetica; e il suo pessimismo è il risultato di una costante ricerca di felicità negata da un universo incomprensibile e sordo ai desideri degli uomini. Piuttosto che lo studioso curvo perennemente sui libri, il nostro Leopardi quindi avrà il piglio di un esuberante enfant prodige che desidera divorare il mondo e viverne appieno ogni sfaccettatura. Una figura brillante, variopinta, trasgressiva e soprattutto piena di fascino, capace di offrire spunti di riflessione più che mai attuali in una società come quella di oggi spesso afflitta dalla mancanza di maestri e di saldi punti di riferimento”.

Aria! è il nuovo singolo di Margherita Vicario

Aria! è il nuovo singolo di Margherita VicarioMilano, 27 mar. (askanews) – Aria! è il nuovo singolo di Margherita Vicario fuori ora su tutte le piattaforme digitali e in radio (Island Records – Universal Music Italy, Metatron, Dade), accompagnato dal videoclip su YouTube, tratto dalla colonna sonora del suo primo film da regista Gloria!, presentato poche settimane fa alla 74esima edizione della Berlinale, al cinema dall’11 aprile.


Scritta e prodotta dalla cantautrice romana e Dade, così come il resto dell’official soundtrack del film, Aria! racchiude tutta l’energia rivoluzionaria e ribelle di Gloria!, un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, una magia pop sovversiva che esplode in musica. Il videoclip, con la regia di Francesco Coppola, ci fa entrare ancora di più nell’universo di Aria! alternando parti cantate e ballate da Margherita a scene inedite tratte proprio dalla pellicola di Gloria!. Gloria! arriverà nelle sale italiane a partire dall’ 11 Aprile con 01 Distribution. Il film, scritto dalla stessa Vicario con Anita Rivaroli e prodotto da Tempesta e Rai Cinema in coproduzione con tellfilm, è accompagnato da un’architettura musicale capace di dialogare con l’ambientazione settecentesca attraverso un linguaggio acuto, leggero ma profondo, nel giocoso rispetto dei canoni musicali dell’epoca. Il sodalizio artistico tra Margherita Vicario e il producer torinese Dade conferma così una forte cifra stilistica anche nel formato cinematografico, accentuando la capacità di trattare temi cruciali in musica utilizzando codici mai scontati. Nel cast Galatea Bellugi, Carlotta Gamba, Veronica Lucchesi, Maria Vittoria Dallasta e Sara Mafodda, Paolo Rossi, Elio, Natalino Balasso, Anita Kravos, Vincenzo Crea e Jasmin Mattei.


Partirà il 7 maggio da Matera (sold-out) il Gloria! Tour 2024: la nuova avventura live – prodotta da Vivo Concerti – con cui la cantautrice, attrice e regista attraverserà alcune delle venue più importanti d’Italia. Tappa dopo tappa guiderà il suo pubblico in un travolgente viaggio in musica tra grandi hit del passato, nuovi brani e diversi assaggi della colonna sonora del film. A Padova, Roma e Brescia un’energica live band accompagnerà la cantautrice. In occasione degli show di Matera, Molfetta e Taranto Margherita sarà ospite della prestigiosa Orchestra della Magna Grecia, mentre a Ravenna, Susa e Cividale Del Friuli della rinomata Orchestra La Corelli. I biglietti sono disponibili sul sito www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati (l’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali) Calendario in aggiornamento


martedì 7 maggio 2024 – Matera @ Auditorium Gervasio – con Orchestra sold-out mercoledì 8 maggio 2024 – Molfetta (BA) @ Chiesa San Pio – con Orchestra giovedì 9 maggio 2024 – Taranto @ Teatro Orfeo – con Orchestra venerdì 7 giugno 2024 – Padova @ Sherwood Festival – Live Band martedì 18 giugno 2024 – Ravenna @ Ravenna Festival 2024 – con Orchestra venerdì 28 giugno 2024 – Roma @ Villa Ada – Live Band sabato 29 giugno 2024 Susa (TO) @ Borgate dal Vivo – con Orchestra domenica 28 luglio 2024 – Cividale del Friuli (UD) @ Mittelfest – con Orchestra sabato 10 agosto 2024 – Brescia @ Agosto con Radio Onda d’Urto – Live Band

Prandini: giusto aiutare Ucraina ma grano non pesi su prezzi Ue

Prandini: giusto aiutare Ucraina ma grano non pesi su prezzi UeRoma, 27 mar. (askanews) – “L’Europa continui ad aiutare l’Ucraina favorendo le importazioni di grano, ma bisognerebbe anche fare in modo che questo grano non entri nel mercato Ue, che rischia di destabilizzare ma venga invece stoccato e poi destinato ai Paesi che non hanno cibo a sufficienza per sfamare la popolazione, come i Paesi africani, che altrimenti vengono lasciati nelle mani della Cina, della Turchia e della Russia” Così in un’intervista a La Repubblica il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.


Sull’ingresso dell’Ucraina in UE e le ripercussioni sulla distribuzione delle risorse della PAC Prandini spiega: “i tempi sono ancora lunghi, io non vedo un rischio nell’immediato. Poi certo, è impensabile che, una volta che l’Ucraina entrerà nella Ue, le risorse rimangano queste, visto che si tratta di un Paese che ha quattro volte la superficie agricola lavorabile di cui dispone l’Italia. Non possono essere gli agricoltori a pagare l’allargamento dell’UE”. In merito ai dazi sui prodotti russi ha poi precisato: “c’è stata a lungo una mancanza di attenzione sul fatto che la Russia, anche in previsione delle prossime europee, ha cercato di destabilizzare il nostro mercato con le importazioni di cereali, di cui sono diventati i terzi produttori nel mondo, dopo Cina e India. A causa dell’import russo i prezzi del nostro grano sono scesi del 30%, così si è creato un clima di contestazione delle istituzioni Ue”.


Un rischio che Coldiretti ha segnalato anche rispetto all’accordo di libero scambio con il Mercosur, che verrà con ogni probabilità concluso dalla prossima Commissione. “Come Coldiretti noi siamo favorevoli agli accordi di libero scambio, ma va inserita una clausola: a parità di condizioni. Altrimenti si creano forme di concorrenza sleale, perché si importano prodotti che non rispettano le norme europee sulla sicurezza alimentare. Si importa per esempio il grano dal Canada che costa meno perché si matura grazie al glifosato, mentre il nostro rispetta i tempi della natura”.

il Cocoricò accoglie il ritorno di Mutonia Easter Experience

il Cocoricò accoglie il ritorno di Mutonia Easter ExperienceMilano, 27 mar. (askanews) – Dopo il successo della scorsa edizione il Cocoricò si prepara ad accogliere il ritorno di Mutonia Easter Experience, da sabato 30 marzo a lunedì 1° aprile, una tre giorni dedicata al meglio della musica elettronica internazionale e alle arti visive alternative, grazie alla collaborazione con lo storico collettivo Mutonia: un festival che è una vera e propria esperienza immersiva tra installazioni artistiche e club culture.


Un evento lungo tutto il weekend di Pasqua, con un’offerta artistica multisfaccettata: l’eclettica dj turca CARLITA, producer che nasce come musicista classica e polistrumentista per poi approdare alla console, oggi acclamata da un pubblico mondiale e amata dal mondo della moda; la siberiana Nina Kraviz, già headliner dei più importanti festival nel mondo; il fuoriclasse della musica elettronica -tra gli Italiani più riconosciuti all’estero- Ilario Alicante; la house e la techno made in USA del leggendario Seth Troxler; e ancora, da New York e metà dell’iconico duo The Martinez Brother il progetto solista di Steve Martinez insieme a molti altri artisti che si alterneranno alle console sotto la Piramide. A fare da cornice ai leggendari set degli artisti in line up, le opere del celebre collettivo artistico Mutonia esposte negli spazi dell’iconico club. Un’inedita sinergia tra sonorità clubbing e arti visive che nasce dall’unione tra le visioni di due realtà profondamente radicate nel territorio romagnolo: l’istituzione del mondo della notte Cocoricò e la comunità di Mutonia.


Mutonia è un villaggio situato a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, che sembra provenire da un altro mondo. Il suo ambiente è unico, caratterizzato da un’atmosfera magica e surreale, popolato da gigantesche sculture e installazioni d’arte realizzate con materiali di recupero, come scarti di ferro arrugginito, tubi, bulloni, pezzi di automobili in disuso e ruote. Ogni cosa ha una seconda possibilità a Mutonia, e gli abitanti del villaggio vedono il potenziale artistico in ogni oggetto che viene riutilizzato. Da oltre vent’anni, la comunità vive perfettamente integrata con la natura circostante e anche con le comunità limitrofe, che la frequentano, la supportano e l’hanno difesa quando il Comune di Santarcangelo ha emesso un’ordinanza di demolizione e ripristino dell’area, a seguito delle denunce di una sola persona contraria alla realtà. La compagnia che abita Mutonia è molto apprezzata per la sua attività artistica e performativa, così come la loro filosofia del riciclo. Spesso i “mutoidi” portano le loro opere in giro per esporle durante eventi e festival, e nel 2012 una loro performance ha attratto l’attenzione della Biennale di Venezia.

Basilicata, Chiorazzo (Bcc): condivido richieste assistenti sociali

Basilicata, Chiorazzo (Bcc): condivido richieste assistenti socialiRoma, 27 mar. (askanews) – “Ho letto con attenzione la lettera appello inviata a tutti i candidati dall’Ordine degli assistenti sociali della Basilicata e ritengo che le richieste e le considerazioni esposte siano assolutamente condivisibili. Ripensare il sistema welfare regionale in un’ottica partecipativa è una sfida che richiede un grande impegno collettivo e una visione a lungo termine”. Lo afferma Angelo Chiorazzo, candidato di Basilicata Casa Comune alle prossime elezioni regionali.


“Coinvolgendo attivamente i cittadini e le comunità locali nel processo decisionale, possiamo creare un sistema welfare più efficace, equo e sostenibile che risponda alle esigenze e alle aspirazioni di tutti i cittadini della regione. Con il cambiamento delle dinamiche sociali, economiche e demografiche, diventa sempre più evidente la necessità di ripensare e rinnovare il sistema welfare regionale per renderlo più adattabile, inclusivo ed efficace”, aggiunge. “Gli assistenti sociali svolgono un ruolo fondamentale nella nostra comunità, fornendo un supporto diretto a individui e famiglie in situazioni di crisi, vulnerabilità o bisogno e proprio perché studiosi della società umana sono capaci, attraverso la loro ricerca, di fornire una prospettiva critica e informata sui fenomeni sociali, contribuendo così alla comprensione dei processi di cambiamento e al miglioramento delle politiche pubbliche, per costruire una società più giusta, inclusiva e solidale”, sottolinea.


“Negli ultimi anni si è assistito a una crescente distanza tra la politica e la società, con una diminuzione della fiducia nei confronti delle istituzioni politiche e una perdita di senso di appartenenza civica. Per invertire questa tendenza e ristabilire un legame significativo tra politica e società, è necessario ridare all’attività politica un’importanza pedagogica, così come auspicano gli assistenti sociali nel loro appello, cioè un ruolo educativo e formativo nei confronti dei cittadini, per ristabilire un legame significativo tra politica e società e per promuovere una cultura di impegno civico e partecipazione democratica”, prosegue Chiorazzo. “Il contributo degli assistenti sociali alla nostra comprensione della società moderna dunque è inestimabile. Pertanto ritengo essenziale riconoscere e sostenere il loro lavoro, affinché possano continuare a fornire un contributo significativo alla nostra comunità. Avrò grande piacere ad incontrarli e ad ascoltare direttamente le loro istanze”, conclude.

Ok Ue aumento aiuti Italia a imprese pesca e agricoltura Friuli

Ok Ue aumento aiuti Italia a imprese pesca e agricoltura FriuliRoma, 27 mar. (askanews) – La Commissione europea ha approvato una modifica al regime italiano esistente, comprendente un aumento di bilancio di 150 milioni di euro, per sostenere le imprese dei settori agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura nella regione del Friuli Venezia Giulia, nel contesto della guerra della Russia contro l’Ucraina.


La modifica del regime è stata approvata nell’ambito del quadro temporaneo per la crisi e la transizione sugli aiuti di Stato, adottato dalla Commissione il 9 marzo 2023 e modificato il 20 novembre 2023, per sostenere misure in settori fondamentali per accelerare la transizione verde e ridurre la dipendenza dai combustibili. La Commissione ha approvato il regime originale il 22 aprile 2022. Nell’ambito del regime, gli aiuti assumono la forma di sovvenzioni dirette e prestiti agevolati. Possono beneficiare della misura le imprese attive nei settori agricolo (compresa la produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli), forestale, della pesca e dell’acquacoltura nella regione Friuli Venezia Giulia, che rischiano di perdere liquidità finanziaria a causa delle difficoltà dei mercati provocate dalla guerra della Russia contro l’Ucraina.


L’Italia ha notificato una modifica al regime esistente, consistente in un aumento di bilancio di 150 milioni di euro, per un totale di 250 milioni di euro. La Commissione ha concluso che il regime modificato è necessario, appropriato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro e ha approvato la modifica ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato.

Giorgetti: se il Mef cede la sua quota di Poste Italiane introiti per circa 4,4 miliardi

Giorgetti: se il Mef cede la sua quota di Poste Italiane introiti per circa 4,4 miliardiRoma, 27 mar. (askanews) – Le operazioni di dismissione che il governo metterà in atto, per avere un introito di circa 20 miliardi in tre anni, come riporta la Nadef “non prevedono, in nessun caso, la cessione del controllo da parte del Mef sulle società interessate, ma solo di quote di minoranza, in linea con le più recenti esperienze realizzate nel nostro paese”. Lo ha affermato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, in audizione nelle Commissioni bilancio e trasporti della Camera sull’alienazione di una quota della partecipazione detenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nel capitale di Poste italiane Spa.


“Il perseguimento di un approccio secondo questa linea di indirizzo consentirà – ha aggiunto – da un lato, il mantenimento di un presidio pubblico a tutela di settori e interessi pubblici strategici e, dall’altro, il rafforzamento, la valorizzazione e lo sviluppo delle società interessate, che sarà favorito dall’apertura del capitale ad azionisti terzi o dall’ampliamento del flottante nel caso delle società quotate”. Non rientra in questo quadro la gestione di Monte dei Paschi di Siena “rispetto alla quale esiste uno specifico impegno nei confronti della Commissione Europea alla dismissione del controllo da parte dello Stato”. Se il Mef dovesse cedere l’intera quota detenuta direttamente in Poste Italiane, pari al 29%, l’introito si aggira attorno a 4,4 miliardi di euro.


“Sotto il profilo finanziario, le risorse che potranno essere ottenute dalla realizzazione dell’operazione dipenderanno dall’ammontare della quota che sarà collocata sul mercato. Laddove si procedesse alla cessione dell’intera partecipazione direttamente detenuta dal MEF – ha spiegato -, ferme rimanendo le valutazioni che potranno essere effettuate in merito al mantenimento della partecipazione pubblica maggioritaria nel capitale, il controvalore desunto sulla base dei più recenti dati di mercato disponibili potrebbe ammontare a circa 4,4 miliardi. Valore, tuttavia, che non può prescindere dalla tempistica di realizzazione dell’operazione, che va inquadrata nell’orizzonte triennale 2024-2026 cui ho accennato in precedenza”. “Il Mef realizzerà l’operazione nel momento più adeguato alla massimizzazione dell’introito realizzabile, cercando di conciliare le condizioni del mercato con le esigenze di finanza pubblica”. La cessione della quota del Mef in Poste attualmente è prevista all’interno del triennio 2024-2026, il periodo coperto dalla Nadef. Ma “alla luce dell’aggiornamento delle previsioni che sarà operato a breve con la pubblicazione del Def, valuteremo l’opportunità – ha aggiunto il Ministro – di modificare la tempistica prevista per conseguire un profilo del rapporto debito/PIL coerente con gli impegni programmatici già prestabiliti”.


Gli introiti dalla cessione della quota del Mef in Poste Italiane consentirà di ridurre il debito pubblico con conseguente risparmio in termini di spesa per interessi valutabile in circa 200 milioni di euro l’anno. “La valutazione complessiva dell’operazione deve tenere conto – ha spiegato il Ministro – sia del fatto che le risorse ottenibili dalla dismissione si concretizzeranno in una riduzione del debito pubblico che, a sua volta, consentirà di ottenere un risparmio in termini di spesa per interessi passivi pari a circa 200 milioni annui; ma anche degli effetti positivi sulle performance aziendali connesse a tali operazioni”.


L’operazione di cessione della quota del Mef in Poste Italiane “consentirà di accrescere ulteriormente il flottante, ampliando la compagine azionaria anche a nuovi investitori qualificati così da realizzare un prevedibile rafforzamento del titolo e un conseguente beneficio per lo Stato”. “In un quadro più generale – ha aggiunto il MInistro -, è opportuno considerare anche gli effetti dell’operazione sulla fiducia degli investitori istituzionali nazionali ed esteri verso l’Italia, che potrebbero risultare in un miglioramento dell’appetibilità del debito pubblico, con conseguenti effetti positivi in termini di riduzione dello spread e del costo del debito”. “Il Piano industriale di Poste Italiane presentato lo scorso 20 marzo dalla società non contempla alcun impatto negativo” in termini di effetti sull’occupazione dalla cessione dellas quota del Mef “ma sarà cura del Governo monitorare le decisioni aziendali, al fine di garantirne la salvaguardia” ha affermato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. “Ritengo pertanto che l’operazione di dismissione della partecipazione in Poste Italiane – ha concluso -, se analizzata in maniera compiuta e da diversi angoli di visione, non possa non risultare conveniente e utile nella realizzazione del programma di dismissioni presentato dal Governo”.

Musica, Gio Evan torna sul palco con “Moksa Bar”

Musica, Gio Evan torna sul palco con “Moksa Bar”Roma, 27 mar. (askanews) – Dopo una serie di 16 sold out su 16 date del suo tour teatrale “Fragile/Inossidabile”, Gio Evan è pronto a tornare sul palco con “Moksa Bar”, un vero lido itinerante, uno spettacolo che vive nelle ambientazioni estive, storie di bagnanti, di salvataggio, di sole da prendere e di sole da rendere, di mari così belli da rivedere e mari assolutamente da rivedere.


Musica, Stand up comedy e Poesia ancora una volta in un unico formato conviviale per un’estate diversamente divertente e riflessiva. Ciò che rende davvero speciale lo spettacolo live di Gio Evan è la sua capacità di giocare con le parole e i concetti visionari raggiungendo profondità ma allo stesso tempo nuove altezze e dando al pubblico una nuova prospettiva sulla vita e sulle emozioni. Attraverso le sue parole e la sua musica, Evan esplora temi universali come l’amore, la perdita, la resilienza, la speranza, l’essere, toccando le corde emotive degli spettatori in modo autentico e profondo. Ogni spettacolo è un’esperienza unica e coinvolgente, che lascia il pubblico con un senso di meraviglia e ispirazione.


Il tour, prodotto e organizzato da Baobab Music & Ethics di Massimo Levantini. I biglietti sono in prevendita su TicketOne. Ecco le date del tour estivo di Gio Evan:


16 giugno – Villa Ada Festival – Roma 18 giugno – Magnolia – Milano 05 luglio – Cassandra Fest – Centobuchi (AP) 17 luglio – Verona Fest – Sommacampagna (VR) 28 luglio – Evanland – Assisi (PG) 03 agosto – Eremo Club – Molfetta (BA) 30 agosto – Rocca Malatestiana – Cesena 31 agosto – Borgate dal Vivo – Almese (TO) 01 settembre – Beat Festival – Empoli

Sulle tavole pasquali oltre 130mila agnelli sardi Igp

Sulle tavole pasquali oltre 130mila agnelli sardi IgpRoma, 27 mar. (askanews) – Sono oltre 130mila gli Agnelli IGP di Sardegna che a Pasqua finiranno sulle tavole degli italiani. La maggior parte dei capi sono andati a coprire i mercati del centro e nord Italia dove si registra una richiesta crescente. Lo comunica il Contas, consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp impegnato da sempre a garantire al consumatore finale il rispetto del disciplinare di produzione degli agnelli IGP che rappresentano la chiave dell’economia agropastorale.


“A questo proposito – spiega il Consorzio – è stata intensificata la nostra collaborazione con le autorità competenti per le attività di controllo su tutto il territorio nazionale: durante il periodo pasquale le frodi aumentano in maniera esponenziale ed è compito del Contas evitare che se ne verifichino ai danni del consumatore e dell’intera filiera”. Alessandro Mazzette, direttore del Contas, spiega che le ultime settimane di pioggia hanno favorito i pascoli e quindi la crescita dei capi, “ma il prezzo come sempre lo fa la richiesta e la quantità disponibile sul mercato, quindi non possiamo che ritenere questa Pasqua 2024 positivamente. Ottime risposte stanno arrivando anche da mercati lontani: le recenti fiere in Oriente a cui abbiamo partecipato, ci rassicurano sul fatto che le produzioni possono spuntare buoni prezzi anche fuori dai periodi canonici del consumo in area mediterranea. La destagionalizzazione delle produzioni arriva grazie alla necessità di coprire fette di mercati lontani dai nostri, che stiamo studiando e conoscendo”.

Pnrr, Zilli: sua attuazione procede spedita in Friuli Venezia Giulia

Pnrr, Zilli: sua attuazione procede spedita in Friuli Venezia GiuliaRoma, 27 mar. (askanews) – “La fotografia attuale dello stato di attuazione del Pnrr in Friuli Venezia Giulia è certamente rassicurante. Il monitoraggio che la Cabina di regia regionale continua a svolgere sta dando i suoi frutti, con un’attivazione e un avanzamento delle progettualità che aderiscono pienamente ai target nazionali. L’istituzione di questo tavolo di coordinamento si conferma dunque una scelta premiante per la nostra Regione: ci consente da un lato di essere ai vertici nazionali nella capacità di utilizzo delle risorse (ben 3,35 miliardi di euro tra quota Pnrr e Fondo nazionale complementare), dall’altro di rispondere con prontezza alle disposizioni recentemente introdotte dal decreto legge 19/2024”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, nel corso della riunione della Cabina di regia per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, svoltasi oggi nel palazzo della Regione a Trieste. L’incontro è stato incentrato principalmente sulle disposizioni del decreto legge 19/2024, che prevede una serie di misure restrittive da applicare nei casi di inadempienze, con riferimento agli aggiornamenti della piattaforma Regis.


“La nostra Regione – ha sottolineato Zilli – si è attivata immediatamente dando supporto a tutte le realtà territoriali, per far sì che la messa a terra delle risorse prosegua secondo i programmi prefissati. Anche i recenti incontri avuti con le Prefetture del territorio hanno portato a constatare l’ottima capacità di risposta da parte dei diversi soggetti coinvolti negli investimenti, delineando prospettive rasserenanti per il futuro”. Soffermandosi in particolare sull’investimento dedicato alla sicurezza e alla sostenibilità negli ospedali, da attuarsi con una spesa di 27 milioni di euro di quota Fnc, l’assessore ha comunicato che “i finanziamenti destinati a questo intervento hanno tutte le carte in regola per venire confermati, essendo stati rispettati i termini per il raggiungimento delle obbligazioni giuridiche”.


Come ha ricordato ancora la rappresentante della Giunta, le risorse complessive assegnate al Friuli Venezia Giulia tra Pnrr e Fnc superano i 3,35 miliardi di euro e sono suddivise in sei aree strategiche. Tra queste, le voci con maggior dotazione sono le infrastrutture per una mobilità sostenibile (641 mln di quota Pnrr più 465 mln di quota Fnc), la rivoluzione verde e la transizione ecologica (767 mln di quota Pnrr), l’istruzione e la ricerca (531 mln di quota Pnrr). Quasi un terzo dei finanziamenti è destinato a imprese e consorzi pubblici (921 mln), mentre gli enti territoriali e i soggetti privati dispongono rispettivamente di 638 e 601 milioni di euro. L’Amministrazione regionale ha in gestione un pacchetto di 575 mln (447,4 di quota Pnrr e 127,6 di quota Fnc) e per il periodo 2022-26 ha già impegnato l’82% delle risorse.