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Autore: Redazione StudioNews

Lavoro, Istat: disoccupazione agosto cala al 7,3%, per giovani al 22%

Lavoro, Istat: disoccupazione agosto cala al 7,3%, per giovani al 22%Roma, 2 ott. (askanews) – Ad agosto il tasso di disoccupazione totale scende al 7,3% (-0,2 punti), quello giovanile al 22% (-0,1 punti). E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat.

La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-3,2%, pari a -62mila unità) coinvolge sia uomini sia donne e riguarda tutte le classi d’età. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni è sostanzialmente stabile ed è sintesi dell’aumento tra gli uomini e tra chi ha meno di 50 anni d’età e della diminuzione tra donne e ultracinquantenni. Il tasso di inattività è stabile al 33,5%.

Rispetto ad agosto 2022, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-9,1%, pari a -185mila unità) sia il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,1%, pari a -398mila).

Bce, De Guindos: rialzo petrolio complica ma non stravolge il quadro

Bce, De Guindos: rialzo petrolio complica ma non stravolge il quadroRoma, 2 ott. (askanews) – Per la Banca centrale europea i recenti aumenti dei prezzi di petrolio e gas, combinati con l’indebolimento dell’euro “rendono le cose più difficili. Ma non direi che si tratta di un punto di svolta. La mia preoccupazione è che l’aumento del petrolio possa avere un impatto peggiorativo sulle aspettative di inflazione di imprese famiglie”. Lo afferma il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos in una intervista al Financial Times.

Il numero due dell’istituzione afferma che nessuno alla Bce vuole creare “una recessione inutile e dolorosa. Dobbiamo riportare l’inflazione alla nostra definizione di stabilità dei prezzi, mentre al tempo stesso cerchiamo di minimizzare i danni che si possono creare in termini di rallentamento dell’economia. Alla fine della fiera questo è un equilibrio molto delicato”, prosegue. Il banchiere centrale spagnolo spiega che al momento un fattore chiave sotto analisi è quello della valutazione della trasmissione delle strette monetarie già operate con i rialzi dei tassi. La prima fase la trasmissione “è quasi completa” e lo si può vedere “nei canali bancari dove c’è stato un inasprimento delle condizioni di finanziamento e un calo rilevante della domanda di credito”. Più complicato è valutare la seconda fase dell’impatto della stretta monetaria, che riguarda l’insieme dell’economia reale. Qui “c’è molto incertezza e abbiamo visto un rallentamento dell’economia”, ma ci sono altri fattori da valutare, come i redditi disponibili delle famiglie e le esportazioni. “Bisogna capire quanto intensa sia la trasmissione all’economia reale e, indirettamente, all’inflazione”.

“Se la trasmissione fosse incompleta dovremmo essere un po’ più pazienti. Se la trasmissione fosse molto vicina al completamento allora dovremmo considerare i prossimi passi per garantire che l’inflazione converga al nostro obiettivo”. Indirettamente, quindi, sembra far capire che si tratterebbe a quel punto di interrompere la manovra di rialzo dei tassi, stabilizzarli e valutare quali altre eventuali misure adottare mentre la politica monetaria è arrivata la sua “quota di crociera”.

Tajani a Consiglio Esteri Ue a Kiev: Italia in prima linea per ricostruzione

Tajani a Consiglio Esteri Ue a Kiev: Italia in prima linea per ricostruzioneRoma, 2 ott. (askanews) – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, è in Ucraina, a Kiev, per partecipare a una sessione informale del Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea, al momento in corso.

Aperto dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il Consiglio, presieduto dall’Alto Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, intende promuovere un confronto tra i 27 Ministri e le Autorità ucraine sulle modalità con cui proseguire il sostegno dell’Unione a Kiev, anche nell’ottica della ricostruzione post-bellica. A margine dei lavori del Consiglio Affari Esteri, cui partecipa il Ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba, il Vicepremier avrà incontri bilaterali con le Autorità ucraine.

Tajani presiederà inoltre con il Ministro della Cultura ucraino Karandieiev una riunione dedicata al Patronato italiano per la ricostruzione di Odessa. All’incontro parteciperanno il Governatore e il Sindaco di Odessa, il Presidente della Triennale di Milano Boeri e il Presidente della Fondazione MAXXI Giuli, nonché associazioni di categoria e aziende partecipanti al Tavolo di Coordinamento Interministeriale dedicato alle prospettive di ricostruzione dell’Ucraina. Lo sforzo italiano per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale, si legge in una nota, culminerà nell’assunzione ufficiale del patronato per la ricostruzione della Città e della Regione di Odessa da parte dell’Italia attraverso un comunicato congiunto del Vicepremier Tajani e del Primo Ministro ucraino Shmyhal.

“L’Italia intende essere in prima linea nello sforzo di ricostruzione dell’Ucraina e in particolare di Odessa”, ha dichiarato Tajani, il quale ha aggiunto che “vogliamo mettere al servizio degli amici ucraini le realtà d’eccellenza che il nostro Paese può vantare nel campo del restauro”. Lanciato a luglio scorso nelle ore successive alla distruzione della Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa, il progetto italiano mira a raccogliere istituzioni culturali italiane e internazionali, studi di architettura e ingegneristica, aziende e soggetti economici, sul tema della rigenerazione urbanistica e architettonica delle città e del patrimonio culturale dell’Ucraina, dando vita a un hub europeo per la ricostruzione, con particolare attenzione alle infrastrutture sociali come le scuole e le istituzioni culturali.

Al via Festival Propatria: da Roma alla diaspora romena in Europa

Al via Festival Propatria: da Roma alla diaspora romena in EuropaRoma, 2 ott. (askanews) – La 13esima edizione del Festival internazionale Propatria ha preso il via domenica 1 ottobre da Roma per iniziare il suo viaggio attraverso l’Europa. Quest’anno, gli artisti romeni provenienti da tutto il mondo raggiungeranno le comunità della diaspora in Italia, Germania, Israele, Francia, Repubblica di Moldova e poi per la tappa finale in Romania.

Organizzata con il sostegno del Dipartimento per i Romeni all’Estero, in collaborazione con istituzioni diplomatiche e culturali in Europa, la 13esima edizione sarà itinerante e viaggerà da Roma a Chisinau, poi a Berlino, Parigi, Tel-Aviv, di nuovo Roma e Bucarest, con l’obiettivo di unire la diaspora romena attraverso la cultura. L’inaugurazione del festival si è tenuta nel cuore di Roma, nella famosa Piazza di Spagna, con uno spettacolo folcloristico eseguito dall’Ensemble Folclorico Professionale “Tara Vrancei”, in collaborazione con l’Ambasciata di Romania in Italia, il Comune di Roma-Assessorato alla Crescita Culturale e Comune di Focsani, Romania.

Il festival proseguirà a Roma il 4 ottobre, quando il maestro Daniel Jinga, Direttore dell’Opera Nazionale di Bucarest, dirigerà l’Orchestra da Camera del Conservatorio di Santa Cecilia. La maratona culturale proseguirà a Roma con un concerto del soprano Rodica Vica (Austria) e della pianista Mara Dobrescu (Francia), direttrice artistica del festival, presso il Forum Austriaco di Cultura in Roma, seguito da un recital pianistico di Adela Liculescu (Austria) presso l’Ambasciata di Romania in Italia. Il festival si sposterà poi nella Repubblica di Moldova, alla Sala dell’Organo di Chisinau con lo spettacolo di musica e poesia “Applausi al poeta”, con l’attrice Rodica Mandache, l’attore Eduard P?una e il pianista Catalin Raducanu. Tappa successiva Berlino, presso l’Ambasciata di Romania in Germania, con un concerto del pianista Cristian Niculescu e del violoncellista Radu Nagy.

Seguirà Parigi, con un concerto in collaborazione con il Concorso Internazionale di Canto George Enescu di Parigi della violinista Irina Muresanu (USA) e della pianista Dana Ciocârlie (Francia). Il festival si sposterà poi in Israele con un recital pianistico del pianista Michael Abramovich (Germania) al Conservatorio di Tel Aviv, in collaborazione con l’Associazione degli scrittori israeliani di lingua romena. Il Festival internazionale Propatria si concluderà in Romania il 30 ottobre con il Gala Straordinario di Opera Propatria 13, che si svolgerà sul palcoscenico dell’Opera Nazionale di Bucarest, con il soprano Letitia Vitelaru (Italia) e il baritono Sorin Coliban (Austria) come solisti, accompagnati dall’Orchestra Metropolitana di Bucarest, diretta da Daniel Jinga. Con la partecipazione delle ballerine dello Studio di Balletto per i Giovani dell’Opera Nazionale Bucarest.

Importante punto di riferimento culturale, festival a vocazione internazionale, per la seconda volta fuori dai confini dell’Italia, dove è nato, il Festival Propatria premierà l’eccellenza romena in tutti i Paesi che raggiungerà, portando all’attenzione del pubblico e dei romeni di tutto il mondo i giovani valori romeni in via di affermazione, offrendo al pubblico concerti e spettacoli di rilievo in Italia, Germania, Israele, Francia, Repubblica di Moldova e Romania.

Golf, Chimenti: “E’ stata la Ryder Cup più bella di sempre”

Golf, Chimenti: “E’ stata la Ryder Cup più bella di sempre”Roma, 1 ott. (askanews) – “È stato un evento epico, memorabile. Non mi sbagliavo: in quasi 100 anni di storia, questa si è dimostrata la Ryder Cup più bella di sempre, grazie a un pubblico emozionante e a una città, Roma, unica al mondo. Ha vinto l’Europa unita. E un grande contributo lo hanno fornito anche i due vicecapitani italiani: Francesco ed Edoardo Molinari. È un successo non solo personale, ma di tutto il Paese. Uno spot per lo sport italiano”. Lo ha detto Franco Chimenti, Presidente della Federgolf, al termine della Ryder Cup italiana.

A Milano apre “Polpo”, la trattoria di pesce di Varese e Dalmia

A Milano apre “Polpo”, la trattoria di pesce di Varese e DalmiaMilano, 1 ott. (askanews) – Con un colpo di forchetta magica le chef Viviana Varese e Ritu Dalmia hanno trasformato il loro indirizzo milanese “Spica” in “Polpo”. Nasce così sul lungomare di via Melzo una trattoria di pesce che si ispira agli anni Ottanta e che punta tutto su materie prime eccellenti a prezzi interessanti. “E’ un voler tornare agli inizi della mia carriera con la cucina che facevo con la mia famiglia – sintetizza la chef 1 stella Michelin con il suo “ViVa” – mescolato con l’esperienza dei miei ultimi vent’anni”.

Quello al civico 9 di una delle vie della movida di Porta Venezia, è un grande spazio informale diviso tra il bar per gli aperitivi e la sala dove si cena. Nel primo si consumano ostriche e una ventina di tapas pescecentriche golosissime, nel secondo il ricco menù si divide in “crudi e marinati”, “vapore e sautè”, “brace”, “fritti” e “padelle” (dalle cozze, ai cannolicchi fino ai gamberoni al cognac), ma offre anche la pasta e le verdure, tutto preparato da una brigata capitanata dalla giovane ma collaudata Valentina Gaeta, e da godere con le gambe sotto il tavolo. Finalmente in questo progetto-bis che la Varese ha intrapreso nel 2019 con la socia indiana Dalmia, anche il vino trova lo spazio che merita. Certo è più facile abbinare il vino a pesce, frutti di mare e molluschi piuttosto che a bao, gyoza e riso alla curcuma che caratterizzavano la cucina fusion di “Spica”, ma è anche un segno di un’attenzione in più rispetto al passato, che va di pari passo con quella per il servizio in sala. La Cantina di “Polpo” ha alle spalle il sommelier di “ViVa”, Alessandro Limongelli, ma è nella mani del 26enne Davide Gianni.

“Abbiamo 180 etichette, una trentina delle quali di rosso e le altre equamente divise tra bollicine, e bianchi e rosè fermi” racconta Gianni ad askanews, spiegando che “la maggior parte delle bolle sono Champagne, seguiti dai Franciacorta, ma non solo”. “Mi piace però sottolineare che in carta, oltre a grandi e importanti Cantine, abbiamo tanti piccoli produttori, soprattutto campani e ancor più siciliani, alcuni dei quali non rientrano nelle Doc ma sono davvero interessanti” aggiunge Gianni, parlando di un’offerta ricca pensata per sposarsi con tutte i sapori e le differenti cotture della cinquantina di piatti in menù. Per la Sicilia ci sono i vignaioli della celebratissima zona dell’Etna ma anche del territorio di Noto, dove la chef salernitana classe 1974 ha altri due ristoranti. Non mancano le referenze biologiche, qualche vino naturale, i passiti e persino alcune etichette di Vermouth. Si parte dai 25 euro e si arriva ai 400 delle bottiglie più blasonate, ma si può anche bere al calice scegliendo tra una dozzina di vini. Sugli scaffali le bottiglie riportano due prezzi, il costo al tavolo e quello per l’asporto: un plus prezioso.

”Remarkable Venute Awards”, ecco i vincitori 2023

”Remarkable Venute Awards”, ecco i vincitori 2023Roma, 1 ott. (askanews) – Tanta natura, tra fiori e animali, palazzi e location storici nel cuore di alcune delle più importanti città della nostra penisola e uno dei musei più innovativi in Italia: sono questi i vincitori italiani della settima edizione dei “REMARKABLE VENUE AWARDS”, il premio che ogni anno viene organizzato e assegnato da TIQETS per celebrare i musei, le attrazioni e le experience di Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Spagna e Portogallo che hanno fornito ai visitatori le migliori esperienze.

Per questa prima fase, dedicata ai vincitori regionali, per le sette categorie si sono “sfidati” 229 candidati in tutto il mondo: la selezione dei vincitori delle nomination per le categorie Best Family Experience, Best Activity, Most Remarkable Venue, Best Museum e Best Landmark si è basata su oltre 1,6 milioni di recensioni dei clienti su Tiqets.com, amanti dell’arte, dell’architettura, delle esperienze all’aperto o di quelle più curiose; le categorie Most Innovative Venue e Best Hidden Gem si sono invece basate su candidature volontarie e i vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti culturali ed esperti regionali per ciascuno dei sei paesi coinvolti. Tra i giurati di quest’anno ci sono Douglas Quinby, CEO di Arival, Javier Zori, Direttore Web di Viajes National Geographic, Antony Amos, Responsabile dello sviluppo e adesione di UKInBound e Frederike van Ouwerkerk, docente senior dell’Università olandese di Breda.

PARCO GIARDINO SIGURTÀ si aggiudica il riconoscimento più ambito, quello di MOST REMARKABLE VENUE in Italia, riservato ai musei e alle attrazioni che richiamano il maggior numero di turisti e che ricevono le migliori recensioni sul sito di Tiqets; A PALAZZO STROZZI va il premio come BEST MUSEUM italiano, destinato ai musei e alle gallerie d’arte con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets;

BIOPARCO riceve invece il riconoscimento come BEST FAMILY EXPERIENCE per l’Italia, una delle due nuove categorie introdotte in questa settima edizione, che premia zoo, acquari, parchi divertimento, parchi a tema e parchi acquatici eccezionali che si rivolgono alle famiglie che vogliono trascorrere momenti indimenticabili insieme; al GIRO IN GONDOLA CON COMMENTO DAL VIVO A VENEZIA va la menzione per l’Italia come BEST ACTIVITY, la seconda nuova categoria, che vuole puntare i riflettori su tour e visite turistiche eccezionali, crociere turistiche, intrattenimento, esperienze culinarie, attrazioni e attività;

le CATACOMBE DI SAN GENNARO, dopo essere state premiate come Best Attraction nell’edizione 2021 e Best Onsite Experience nel 2020, vengono incoronate quest’anno come BEST LANDMARK italiane, categoria riservata a cattedrali, chiese, castelli, palazzi, monumenti storici o iconici con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets; IKONO Roma è stato eletto MOST INNOVATIVE VENUE in Italia, il riconoscimento dedicato a musei, attrazioni ed esperienze che continuano a spingere avanti il settore attraverso strategie di marketing creative, nuove tecnologie, iniziative di sostenibilità e altri mezzi; PALAZZO PISANI si aggiudica il premio come BEST HIDDEN GEM, il riconoscimento per attrazioni uniche o di nicchia, fuori dai sentieri più battuti ma in grado di offrire esperienze incredibili ed extra-ordinarie ai propri visitatori. “I Remarkable Venue Awards rappresentano una celebrazione della ricchezza culturale, dell’innovazione e della vasta gamma di esperienze che i musei e le attrazioni sono in grado di portare al mondo – commenta Laurens Leurink, CEO di Tiqets – Riflettono davvero le esperienze e le preferenze reali dei nostri utenti a livello globale. Ciascuno dei vincitori dei Remarkable Venue Awards 2023 ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di turisti provenienti da tutto il mondo, che hanno prenotato con Tiqets. Siamo onorati di contribuire a rendere la cultura più accessibile a tutti e non vediamo l’ora di scoprire i vincitori globali del 2023 a ottobre”. Oltre a quelli italiani, Tiqets ha annunciato oggi tutti vincitori regionali, che si sono aggiudicati i riconoscimenti nei diversi paesi: tra di loro anche il Castello di Villandry (Best Landmark per la Francia), il Castello di Windsor (Best Landmark per il Regno Unito), il Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza (Most Remarkable Venue per la Spagna), il SUMMIT One Vanderbilt (Most Innovative Venue per gli Stati Uniti), il Louvre Abu Dhabi (Best Museum per gli Emirati Arabi Uniti), la Tulip Experience di Amsterdam (Best Hidden Gem per i Paesi Bassi) e lo Zoomarine di Algarve (Best family Experience per il Portogallo). La lista completa di tutte le nominations, la lista dei vincitori e ulteriori informazioni sono disponibili qui. Tutti i vincitori regionali, divisi nelle diverse categorie, sono, da oggi, ufficialmente in corsa per il titolo di GLOBAL WINNER: è possibile votare per i propri musei, attrazioni ed esperienze preferite fino al 3 ottobre al link: https://bit.ly/48bFLqp Tutti coloro che voteranno avranno la possibilità di aggiudicarsi un anno di biglietti gratuiti con Tiqets. Per il terzo anno consecutivo, i vincitori globali dei Remarkable Venue Awards 2023 saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione annuale ospitata al Tourism Innovation Summit (TIS) di Siviglia il 18 ottobre. La cerimonia sarà aperta da un discorso di Marc Mekki, esperto dinamico di innovazione, trasformazione digitale e leadership agile, noto per guidare le persone a liberare la propria creatività e rafforzare la propria capacità di innovazione. Per partecipare all’evento, di persona o online, tutte le informazioni sono disponibili al link https://www.tiqets.com/venues/remarkable-venue-awards/. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni, musei ed esperienze dei paesi più visitati del mondo. La prima cerimonia dei Remarkable Venue Awards si è tenuta a Parigi nel 2017 e, da allora, sono stati riconosciuti musei e attrazioni in Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Portogallo ed Emirati Arabi Uniti. L’evento di quest’anno sarà ospitato al Tourism Innovation Summit di Siviglia il 18 ottobre 2023. La selezione delle attrazioni vincitrici nelle categorie Best Museum, Best family Experience, Most Remarkable Venue, Best Activity e Best Landmark si basa su oltre 1,6 milioni di recensioni degli utenti di Tiqets. Le categorie Best Hidden Jem e Most Innovative sono valutate da una giuria di giudici esperti del settore. Tiqets è una delle piattaforme di prenotazione online leader a livello mondiale per musei e attrazioni, disponibile in oltre 60 paesi, oltre 1.000 città e 17 lingue. Dal 2014, Tiqets ha la missione di aiutare milioni di viaggiatori a trovare nuovi modi per conoscere la cultura e vivere le migliori esperienze a destinazione. Con sede ad Amsterdam, Tiqets impiega oltre 200 persone in tutto il mondo, in città come Londra, Parigi, Roma, Barcellona, Seattle, Las Vegas, Orlando, Filadelfia, Vienna, Copenaghen e Bangkok. Per maggiori informazioni visita Tiqets.com

Vino, Divinea: tornano gli incontri formativi per Cantine e Consorzi

Vino, Divinea: tornano gli incontri formativi per Cantine e ConsorziMilano, 1 ott. (askanews) – Conoscere nuove strategie e innovazioni per incrementare le vendite dirette al consumatore e l’esperienza enoturistica. È questo il focus degli incontri di formazione promossi dall’impresa tecnologica Divinea dedicati alle Cantine e ai Consorzi di tutela del mondo del vino. Dopo i fortunati incontri con l’ente consortile della Maremma Toscana e gli eventi con le aziende della zona di Conegliano Valdobbiadene, del Chianti Classico e della Valpolicella, il 19 e 20 ottobre Divinea incontrerà le cantine del territorio di Piacenza, Oltrepò Pavese e Parma, per proseguire con le aziende del Consorzio Lugana DOC e del Consorzio Primitivo di Manduria.

Durante gli incontri si analizzeranno strategie per incrementare le vendite dirette al consumatore, ottimizzando la presenza online delle cantine attraverso siti web all’avanguardia, eCommerce, wine club e una gestione mirata dei social media. Si approfondiranno inoltre le tecnologie all’avanguardia a disposizione delle cantine per semplificare ogni aspetto operativo.

Con Ivo Mej alla scoperata di una Roma oscura in “Dominium Dei”

Con Ivo Mej alla scoperata di una Roma oscura in “Dominium Dei”Milano, 1 ott. (askanews) – Un omicidio efferato di un gesuita nell’immediato futuro di Roma, un omicidio legalizzato dalla Inquisizione nella Lisbona del diciottesimo secolo (l’ultima esecuzione capitale del Tribunale ecclesiastico). Ivo Mej, giornalista e scrittore nel suo ultimo romanzo “Dominium Dei” ci propone un viaggio affascinante in un mondo popolato di personaggi avvincenti e complessi. Una principessa, un papa, un gendarme vaticano, un altro gesuita forse ateo: tutti cercano un assassino ma troveranno un segreto inquietante. Quello che sta cercando anche lo spaventoso assassino, perché quel prezioso segreto può essere un pericolo o forse una estrema risorsa per la Chiesa di Roma. In realtà, come sempre, a muovere tutto è il danaro, un tesoro che arriva dal nuovo mondo, dal 1700, e rischia di cadere, come sempre, nelle mani sbagliate. Muovendo dalla vera vicenda storica di un missionario italiano in Brasile che operava veri e propri miracoli, la storia ci trasporta in una contorta atmosfera di intrighi antichi e moderni che intreccia passato e futuro come se fossero un unicum, facendoci conoscere uomini dalle volontà indomabili e feroci, crudeli o esaltati, ma gli unici in grado di lasciare un segno nella storia.

“Dominium Dei è un’opera a cui tengo profondamente – spiega l’autore-. Scrivere questo romanzo è stato un viaggio emozionante attraverso le epoche e le atmosfere di Roma, dell’antico Portogallo e del Brasile dei missionari, un’opportunità di esplorare segreti antichi e moderni, un’indagine nelle profondità della fede (per chi ce l’ha) e della malvagità umana”. Nella prefazione Gianluca Barbera scrive: “Il romanzo si dipana su due piani temporali, che si intrecciano e si separano, per ricongiungersi in un finale davvero sorprendente. Niente è scontato nel romanzo di Mej. La storia è originale, ben documenta e scritta con tocco. L’intreccio è costruito con perizia. Ma è soprattutto l’atmosfera che permea la vicenda a lasciare avvinti”.

Sempre Barbera ricostruisce la storia del genere thriller letterario a sfondo storico da Il nome della rosa a Dominium Dei, a significare quanto questo romanzo abbia un peso e una accuratezza di fonti. “Questa storia è il risultato di molte ore di lavoro e di passione, un’opera che mi ha permesso di dare vita a personaggi e interi mondi – spiega Ivo Mej. “Dominium Dei” per me è molto più di un romanzo; è un pezzo del mio cuore. Ho cercato di catturare l’essenza di Roma in modo unico, di gettare uno sguardo nella storia e nel futuro, di esplorare la dualità tra ciò che è sacro e ciò che è profano. Spero che questa storia porti il lettore in un viaggio di scoperta e riflessione, tanto quanto lo è stato per me mentre la scrivevo”. Edito da Mala Edizioni, “Dominium Dei” è un libro da leggere e scoprire.

Il Pkk ha rivendicato l’attacco ad Ankara: “Un avvertimento”

Il Pkk ha rivendicato l’attacco ad Ankara: “Un avvertimento”Roma, 1 ott. (askanews) – Il Pkk ha rivendicato l’attacco compiuto oggi ad Ankara che, secondo le autorità turche, ha causato il ferimento di due agenti di polizia.

“L’operazione ad Ankara è stata messa a segno il giorno (dell’insediamento) del Parlamento. Questa operazione di auto-sacrificio è stata un avvertimento al regime turco MHP-AKP. Tutti dovrebbero sapere che avremmo potuto apportare una piccola modifica al momento dell’azione, che avrebbe potuto portare a risultati molto diversi”, recita la nota riportata da Rojava Network sul proprio account Twitter.