Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Autore: Redazione StudioNews

Fondazione Sodalitas entra nell’alleanza Open-es

Fondazione Sodalitas entra nell’alleanza Open-esMilano, 26 set. (askanews) – Fondazione Sodalitas entra a far parte della partnership Open-es, l’iniziativa di sistema che unisce gruppi industriali, banche, associazioni ed istituzioni per supportare tutte le imprese nel percorso di misurazione e miglioramento delle proprie performance ESG. Open-es si pone l’obiettivo di supportare in maniera inclusiva il processo di sviluppo sostenibile di tutte le realtà, attraverso una gestione semplice e sicura del processo di condivisione dei dati ESG e offrendo soluzioni per il miglioramento delle performance con un approccio innovativo e intuitivo. Una piattaforma digitale aperta che, focalizzandosi sulla supply chain, consente la misurazione, il miglioramento e la valorizzazione delle performance di sostenibilità ambientale, sociale e economica, con la possibilità di condividerle con i propri stakeholder. Una community che raccoglie oltre 13.000 aziende in 91 paesi del mondo e 66 settori industriali, che collaborano per il raggiungimento di obiettivi comuni in ambito sostenibilità. Attraverso la partnership, Fondazione Sodalitas si impegna a coinvolgere i propri stakeholder e le imprese associate nell’utilizzo della piattaforma Open-es e nell’adesione alle iniziative congiunte che verranno promosse con la volontà di creare un ecosistema collaborativo tra le aziende per la valorizzazione della sostenibilità nel sistema imprenditoriale. Va in questa direzione il primo evento co-organizzato da Fondazione Sodalitas, Open-es e CSR Europe dal titolo “Responsible Trucking: come migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori” che si terrà online giovedì 28 settembre alle ore 10. “Fondazione Sodalitas è da sempre impegnata ad affermare e rendere riconoscibile la leadership delle imprese nel realizzare uno sviluppo sostenibile e costruisce insieme alle imprese associate partnership per la crescita della comunità, generando valore sociale e contribuendo a un futuro di inclusione e sviluppo – ha detto Alberto Pirelli, presidente di Fondazione Sodalitas. Ci è sembrato dunque naturale aderire a Open-es, l’alleanza di riferimento per lo sviluppo sostenibile e la gestione delle trasformazioni necessarie lungo le catene del valore. Siamo convinti, infatti, che Open-es possa rappresentare un’importante occasione per coinvolgere in modo diffuso le PMI in un percorso di crescita sostenibile, obiettivo fondamentale per il nostro Paese”. “Siamo orgogliosi dell’ingresso di Fondazione Sodalitas nell’alleanza Open-es. L’obiettivo è quello di unire tutti gli attori del mondo industriale, finanziario e associativo che vogliono contribuire al percorso delle imprese nel miglioramento delle caratteristiche ESG – ha commentato Stefano Fasani, Program manager di Open-es – “Fare sistema, coinvolgere le filiere e mettere al centro le persone sono elementi essenziali per vincere questa sfida. Valori chiave che accomunano le nostre realtà e che guideranno le iniziative progettuali oggetto di questa collaborazione”.

EdiliziAcrobatica: scomparso il Ceo e fondatore Riccardo Iovino

EdiliziAcrobatica: scomparso il Ceo e fondatore Riccardo IovinoMilano, 26 set. (askanews) – Riccardo Iovino, fondatore e amministratore delegato di EdiliziAcrobatica, è deceduto in seguito a un improvviso malore. Lo comunica una nota della società specializzata in lavori di edilizia in doppia fune di sicurezza e quotata a Piazza Affari.

Iovino, nato a Genova il 6 febbraio 1965, è stato – sottolinea una nota dell’azienda – “un imprenditore straordinario e lungimirante, capace quasi 30 anni fa di intuire il potenziale di una tecnica che, mutuata dal mondo della vela e dell’alpinismo, poteva essere efficacemente applicata al mondo dell’edilizia: la doppia fune di sicurezza. Da quando iniziò, lui primo e unico Acrobatico, dai vicoli di Genova, ha portato l’azienda a una doppia quotazione sui mercati finanziari, a essere diffusa oltre che in Italia, in Francia, Spagna, Principato di Monaco, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Nepal, occupando stabilmente oltre 2200 persone”. “E sempre alla lungimiranza imprenditoriale di Riccardo Iovino – prosegue la nota – si deve un’azienda organizzata e strutturata con un management pronto a portare avanti il sogno del suo fondatore. Per questo oggi, pur nel dolore profondo che stiamo vivendo, siamo pronti a proseguire su quella strada che Riccardo aveva aperto indicando anche i prossimi obiettivi che siamo certi di raggiungere, estamente come lui voleva. L’eredità di Riccardo Iovino è EdiliziAcrobatica, l’azienda che 30 anni fa ha iniziato a rivoluzionare il modo di fare edilizia nel mondo e che non verrà mai meno a questa missione”.

Il cda di EdiliziAcrobatica si riunirà a breve per definire i prossimi passi.

Le Borse europee ampliano le perdite, Milano -1,1%

Le Borse europee ampliano le perdite, Milano -1,1%Milano, 26 set. (askanews) – Le Borse europee peggiorano ulteriormente a un’ora dall’avvio delle contrattazioni, con Milano che perde l’1,1%, Parigi e Madrid l’1% e Francoforte lo 0,6%.

A pesare i crescenti timori di un aumento dei tassi di interesse Usa, alla luce anche delle ultime dichiarazioni dei banchieri centrali della Fed, e le rinnovate preoccupazioni per l’economia cinese, in particolare per la crisi del settore immobiliare, con il nuovo crollo delle azioni di Evergrande. Restano in tensione i titoli di Stato coi Treasury decennali Usa saliti ai massimi dall’ottobre 2007: il rendimento del Btp decennale si porta al 4,68%, il Bund al 2,80%. A Piazza Affari, tra i titoli principali, male Banco Bpm (-3,2%), Nexi (-3,1%) e Unicredit (-2,7%).

Bce, Lane: linea decisa in base a dati e a effetti stretta tassi

Bce, Lane: linea decisa in base a dati e a effetti stretta tassiRoma, 26 set. (askanews) – Il futuro della politica monetaria della Bce sarà legato all’andamento dei dati macroeconomici, con una particolare focalizzazione sulla forza della trasmissione della stretta monetaria già impartita. Lo ha ribadito il capo economista dell’istituzione, Philip Lane intervenendo ad una conferenza congiunta di Bce, Banca di Francia e Cepr sulle sfide per le politiche macroeconomiche europee.

Secondo le slide dell’intervento, diffuse dalla Bce, Lane ha parlato dell’interazione della trasmissione della stretta monetaria con gli sviluppi macroeconomici e della possibilità che vi siano “amplificazioni” dei rischi. Per valutare la trasmissione della stretta monetaria una particolare attenzione verrà riservata ai dati provenienti dal settore bancario.

Il capo economista ha ricordato che dall’inizio della stretta la Bce ha già alzato i tassi di interesse di 450 punti base complessivi e che, contestualmente, ha effettuato una riduzione della mole del suo bilancio, facendo leva sia (invertendo) le operazioni di acquisto diretto di titoli (App), sia tagliando i finanziamenti straordinari di lungo termine erogati alle banche (Tltro). Lo scorso 14 settembre la Bce ha nuovamente alzato i tassi di interesse, portando il livello di riferimento sulle principali operazioni di rifinanziamento al 4,50%. In quella occasione ha fatto ricorso a una nuova formula in cui molti osservatori leggono un segnale sul possibile raggiungimento di un picco sui tassi.

Ieri questa terminologia è stato ripresa dalla presidente Christine Lagarde. “Sulla base delle nostre valutazioni attuali – ha detto – riteniamo che i nostri tassi di interesse abbiano raggiunto livelli che, mantenuti per una durata sufficiente, consentiranno di dare un contributo rilevante a un tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo”. Lagarde ha insistito sul fatto che queste valutazioni sono valide sulla base delle previsioni attuali e che quindi potrebbero mutare se subentrassero “nuovi shock”. La ripetizione di questa formula sembra esser stata comunque nuovamente letta come un possibile segnale di stop sui tassi e l’euro ha ripreso a calare, portandosi a nuovi minimi da circa sei mesi. La prosegue questa mattina con la valuta unica che scende a 1,0575 dollari, sui valori più bassi dal marzo scorso.

Ryder Cup, oggi prova campo dei due Team Europa e Usa con il pubblico

Ryder Cup, oggi prova campo dei due Team Europa e Usa con il pubblicoRoma, 26 set. (askanews) – Prova campo per le squadre Europa e Usa sul green del Marco Simone Golf e Country Club dove da venerdì a domenica si giocherà la Ryder Cup, che per la prima volta nella sua storia quasi centenaria si svolgerà in Italia.

Sotto lo sguardo del pubblico, il Team Europa inizierà la pratica sulle 18 buche dal tee numero 1, alle 10, con Tommy Fleetwood, Sepp Straka, Shane Lowry e Rory McIlroy. Alle 10.15 sarà il turno di Jon Rahm, Viktor Hovland, Tyrrell Hatton, Ludvig Åberg. Alle 10.30 inizieranno Matt Fitzpatrick, Justin Rose,Robert Macintyre e Nicolai Hojgaard. Sotto l’attento sguardo del capitano Luke Donald e di due dei cinque vice gli azzurri Edoardo e Francesco Molinari (per la prima volta due fratelli in questo ruolo nella storia del torneo). Il Team Usa partirà invece dalla buca 10 ma alle 9.30 con Jordan Spieth, Patrick Cantlay, Xander Schauffele e Justin Thomas. Alle 9.45 sono previsti Collin Morikawa, Brian Harman, Rickie Fowler, Max Homa. Alle 10 sarà il turno di Scottie Scheffler, Brooks Koepka, Wyndham Clark, Sam Burns. Guidati da capitano Zac Johnson.

La suggestiva Cerimonia d’Apertura avvenuta ieri nell’Anfiteatro romano di Sutri ha anticipato la Junior Ryder Cup, 12ª edizione della sfida a livello Under 18 tra il Team Europe e il Team USA, confronto tra squadre di dodici giocatori, sei ragazzi e sei ragazze. Per la prima volta il torneo si disputerà su tre giornate, dal 26 al 28 settembre. Nelle prime due, al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la casa del golf italiano, avranno luogo prima sei match di foursome e poi altrettanti di fourball, mentre nella terza si svolgeranno i 12 singoli al Marco Simone Golf & Country Club (con diretta TV su Sky).

Alla Cerimonia d’Apertura sono intervenuti; Stefano Mazzi, Vice Presidente Federale; Alessandro Rogato, Presidente del Golf Nazionale; Matteo Amori, Sindaco di Sutri; Ian Randell, Board Member Ryder Cup e i capitani delle due squadre, lo scozzese Stephen Gallacher (Team Europe) e Paul Levy (Team Usa). Presenti Gian Paolo Montali, Direttore Generale Progetto Ryder Cup 2023, i consiglieri Stella Coppi, Celso Lombardini, Alberto Treves de Bonfili e Andrea Pischiutta e il Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna Stefano Frigeri. Le squadre – Due azzurri, Francesca Fiorellini e Giovanni Daniele Binaghi, faranno parte del Team Europe che comprende l’inglese Kris Kim, l’irlandese Sean Keeling, il tedesco Peer Wernicke, lo scozzese Connor Graham, l’ucraino Lev Grinberg, le spagnole Rocio Tejedo e Andrea Revuelta, le svedesi Nora Sundberg e Meja Örtengren e la tedesca Helen Briem,

La compagine statunitense sarà composta dalle girls Leigh Chien, Kylie Chong, Gianna Clemente, Anna Davis, Ryleigh Knaub e Yana Wilson e dai boys Jackson Byrd, Billy Davis, fratello gemello di Anna, Nicholas Gross, Will Hartman, Jay Leng jr e Miles Russell. Nel torneo, che torna dopo cinque anni a causa della sospensione per la pandemia, il bilancio è favorevole agli statunitensi con sette vittorie contro tre sconfitte e un pari con trofeo rimasto alla squadra continentale perché detentrice. Gli americani si sono imposti nell’edizione inaugurale (1997) e poi nelle ultime sei, mentre il Team Europe ha prevalso nel 1999, 2002, 2004 e con il pari nel 2006.

”Tre Bicchieri 2024″ a 17 vini della Sardegna, record per l’isola

”Tre Bicchieri 2024″ a 17 vini della Sardegna, record per l’isolaMilano, 26 set. (askanews) – Sono 17 i vini della Sardegna che quest’anno hanno ricevuto i “Tre Bicchieri”, il riconoscimento più alto conferito dalla guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso: un numero record per le etichette dell’isola che salgono sul gradino più alto del podio.

“Una fotografia luminosa della salubrità di una regione particolare, variegata e sfaccettata che può godere di vini che nascono a due passi dal mare, così come di bottiglie frutto di una viticoltura di montagna, con vigne dislocate oltre i 700 metri” spiegano i recensori della guida, parlando di una diversità “che si somma anche alle tante varietà tradizionali, Cannonau in primis, uno dei vitigni più affascinanti del mediterraneo, capace (potenzialmente) di portare in tavola tra i vini più eleganti, complessi e contemporanei di questi ultimi anni”. Ma oltre ai Cannonau, i degustatori “apprezzano sempre di più i Mandrolisai, zona meravigliosa, ricca di vecchie vigne, coltivate ad alberello, ma soprattutto ricca di bravissimi vignaioli che vorremmo valorizzare sempre di più”. Conferme arrivano poi da rossi “frutto di Bovale o Carignano, mentre per quanto concerne i bianchi, ai vertici c’è il Vermentino, sia quello prodotto in Gallura, sia quello di altre zone, specie del Sud. Ultima, non ultima, una novità che arriva da Cagliari: conquista i “Tre Bicchieri” il Bessiu, “un Nasco secco di indubbio valore che sottolinea ancora una volta la ricchezza ampelografica dell’Isola”.

Questi i vini premiati: “Alghero Cabernet Marchese di Villamarina Riserva 2019” di Tenute Sella & Mosca, “Cannonau di Sardegna Barrosu Franzisca Riserva 2020” di Giovanni Montisci, “Cannonau di Sardegna Cl. Dule 2020” di Giuseppe Gabbas, “Cannonau di Sardegna Le Anfore 2021” di Olianas, “Cannonau di Sardegna Perda Rubia 2020” di Tenute Perda Rubia, “Carignano del Sulcis Buio Buio Riserva 2020” di Cantina Mesa, “Ghirada Fittiloghe 2020” di VikeVike, “Mandrolisai Rosso Fradiles 2021” di Fradiles, “Nasco di Cagliari Bessiu 2021” di Audarya, “Sobi 2021” di Bentu Luna, “Stellato Vermentino 2022” di Pala, “Su’ Nico Bovale 2021” di Su’Entu, “Turriga 2019” di Argiolas, “Vermentino di Gallura Superiore Kramori 2022” di Saraja, “Vermentino di Gallura Superiore Maìa 2021″di Siddùra, “Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2022” di Surrau, e “Vermentino di Gallura Superiore Sienda 2022” di Mura.

Metsola: auspico apertura negoziati per Ucraina in Ue a dicembre

Metsola: auspico apertura negoziati per Ucraina in Ue a dicembreRoma, 26 set. (askanews) – Per la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola i negoziati formali di adesione dell’Ucraina all’Ue dovrebbero iniziare già prima di Natale, dopo un’eventuale via libera dei Paesi membri che si riuniranno a dicembre. In un’intervista al Guardian, Metsola ha dichiarato che “se stanno andando veloci, dovremmo eguagliare quella velocità”, parlando dei vertici di Kiev.

Per riuscire a raggiungere l’obiettivo, spiega la presidente dell’Europarlamento l’Unione europea deve iniziare un grande cambiamento nelle regole economiche e relative all’allargamento e a tal proposito “niente è fuori dal tavolo”, inclusa la rimozione delle tariffe commerciali e l’accesso ai mercati interni Ue a Kiev prima dell’adesione a pieno titolo. L’Unione, aggiunge Metsola, ha bisogno di accelerare l’accesso all’Ucraina – e anche agli stati balcanici che hanno fatto domanda – per frenare il rischio di interferenza russa in questi territori ex sovietici. Per questo la presidente dell’Europarlamento si aspetta “un risultato concreto” al vertice di dicembre, perché “il segnale peggiore potrebbe essere che abbiamo dato a queste persone obiettivi e scadenze che non possiamo rispettare da soli”.

Cdm impugna legge Valle d’Aosta sugli affitti turistici brevi

Cdm impugna legge Valle d’Aosta sugli affitti turistici breviRoma, 25 set. (askanews) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato ventitré leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Valle d’Aosta n. 11 del 18/07/2023, recante “Disciplina degli adempimenti amministrativi in materia di locazioni brevi per finalità turistiche”.

Questo perchè, si legge nella nota di Palazzo Chigi, “talune disposizioni relative alle locazioni brevi per finalità turistiche, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di ordinamento civile, violano l’articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione”.

Alluvioni, P. Chigi: fino a ora 289 mln urgenze, presto altri fondi

Alluvioni, P. Chigi: fino a ora 289 mln urgenze, presto altri fondiRoma, 25 set. (askanews) – Per i territori di Emilia Romagna, Marche e Toscana colpiti dalle alluvioni, “a oggi, sono stati resi disponibili per le maggiori urgenze 289 milioni di euro per il 2023, cui si aggiungeranno a breve, non appena sarà pronta la piattaforma regionale e si avvieranno le istruttorie dei Comuni, gli ulteriori interventi urgenti per difesa idraulica, rete viaria, etc., fino al completo utilizzo di tutte le risorse a suo tempo stanziate”. Lo comunica Palazzo Chigi, dopo l’incontro di oggi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il commissario Francesco Paolo Figliuolo.

Nel corso del colloquio, Figliuolo ha illustrato gli interventi urgenti per la difesa dei territori alluvionati, che utilizzeranno le deroghe decise dal Governo e condivise dal Parlamento, al fine di snellire le procedure amministrative e intervenire con la maggior efficacia possibile. E ha illustrato i criteri e le modalità per i ristori delle attività economiche e produttive, comprese le aziende agricole, che hanno subito danni a causa dell’alluvione. I ristori alle famiglie e alle imprese – spiega la nota – avverranno con l’utilizzo della piattaforma ‘Sfinge’ della Regione Emilia Romagna, già esistente e in corso di aggiornamento tecnico per essere coerente con le procedure da parte della stessa Regione, che dovrà avvenire non oltre il 15 novembre 2023.

La struttura – prosegue il comunicato – è pronta per l’erogazione dei contributi e sta lavorando alla semplificazione delle procedure. Per venire incontro a famiglie e imprese, verranno emanate ordinanze ad hoc che forniranno indicazioni sulle modalità di inoltro delle domande dei contributi, sulle perizie asseverate e sulle schede tecniche di rilevazione dei danni, in modo da iniziare a procedere con le erogazioni già da fine novembre.

Vino, delegazione giapponese ha visitato i luoghi del Prosecco Doc

Vino, delegazione giapponese ha visitato i luoghi del Prosecco DocMilano, 25 set. (askanews) – Una delegazione composta da undici tra tour operator, ristoratori e giornalisti giapponesi ha visitato alcuni gioielli della Denominazione Prosecco Doc, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Si tratta dei vincitori di un premio indetto dal Consorzio di tutela della Doc Prosecco, e degli operatori di alcune agenzie di viaggio nipponiche giunte qui per esplorare i territori della Doc da promuovere come destinazione turistica ai giapponesi.

“Siamo lieti dell’interesse dimostrato in questi giorni dai nostri ospiti nel visitare i diversi luoghi ricchi di storia, di arte e di bellezza, ma anche di prodotti unici al mondo, come il nostro Prosecco Doc” ha commentato il presidente del Consorzio, Stefano Zanette, parlando di “un ottimo inizio che prelude l’arrivo di altre delegazioni e nuovi importanti tour operator provenienti dal Giappone, che già da quest’anno includeranno le Cantine e i territori della Doc Prosecco nei futuri itinerari turistici”. Il Consorzio ha precisato che la delegazione ha visitato Treviso, Venezia, Trieste, Aquileia e le vigne di Glera, facendo tappa anche in alcuni locali tipici come le Beccherie, l’Acquasalsa, il Gambrinus, Pier the roof, e ovviamente in alcune tra le più rappresentative realtà produttive: Cantina Pizzolato, Le Contesse, La Jara, Ca’ Bolani, Pitars e Tenuta Santomè.