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Autore: Redazione StudioNews

Ostia, Commissione parlamentare periferie in visita a Palestra Legalità

Ostia, Commissione parlamentare periferie in visita a Palestra LegalitàRoma, 16 set. (askanews) – Lunedì 18 settembre alle ore 16 la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie” visiterà i locali della “Palestra della Legalità” di Ostia, bene confiscato alla criminalità ed assegnato dall’ANBSC a Roma Capitale a tale scopo, in Via dell’Idroscalo, 103. La delegazione, guidata dal Presidente della Commissione On. Alessandro Battilocchio, è composta dal Vice Presidente Marco Perissa (FdI), dal Segretario Andrea De Maria (Pd) e dai componenti Antonino Iaria (M5S), Massimo Milani (FdI), Roberto Morassut (Pd) e Annarita Patriarca (FI). Parteciperà alla visita anche il presidente dell’Opera Don Giustino Don Antonio Coluccia. Alla Commissione verrà illustrato il modello di intervento del programma sociale “Talento & Tenacia – Crescere nella legalità”, istituito nel 2016 dall’Azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia” ed imperniato sull’utilizzo dello sport e sulla rigenerazione di beni confiscati alla criminalità quale strumento di inclusione sociale ed inserimento lavorativo, di cui il presidente Massimiliano Monnanni fornirà contenuti e risultati. La commissione inaugurerà poi la prima attività sportiva gratuita – un corso di karate per bambini – svolta dall’Asilo Savoia in attuazione del protocollo di intesa sottoscritto con il Centro sportivo dei Carabinieri e una speciale master class del campione olimpico di Tokio Luigi Busà. All’evento di presentazione delle attività sportive offerte gratuitamente da Asilo Savoia e Centro sportivo Carabinieri presso la “Palestra della Legalità” parteciperanno l’Assessore al “Personale, Polizia locale, Enti locali e Sicurezza urbana” della Regione Lazio Luisa Regimenti, il Presidente della Commissione X “Sport, benessere e qualità della vita” di Roma Capitale Ferdinando Bonessio e, in rappresentanza del X Municipio, la Vice Presidente e Assessore alla “Transizione Ecologica, Ambiente e Sport” Valentina Prodon, il Vice Presidente del Consiglio municipale e Presidente della Commissione “Transizione Ecologica, Ambiente e Sport” Valentina Scarfagna, il Presidente della Commissione speciale di controllo e garanzia Pietro Malara e la consigliera Margherita Welyam. Successivamente la Commissione, raccogliendo l’invito di Don Coluccia, proseguirà la propria seduta visitando ulteriori aree periferiche del territorio cittadino. “Siamo onorati – dichiara il Presidente di ASP Asilo Savoia Massimiliano Monnanni – che, per volontà del Presidente Alessandro Battilocchio che la presiede, l’attività di contatto della rinnovata Commissione di inchiesta parlamentare con i territori e chi si impegna sul campo nelle periferie per promuovere percorsi attivi di inclusione e legalità parta proprio da “Talento & Tenacia” e dalla “Palestra della Legalità” di Asilo Savoia, un modello di intervento che mette a sistema sinergie pubbliche e no profit e che ha già ottenuto importanti riconoscimenti anche a livello europeo”.

Patto stabilità, Gentiloni vede positiva disponibilità al compromesso

Patto stabilità, Gentiloni vede positiva disponibilità al compromessoRoma, 16 set. (askanews) – Sulla riforma del Patto di stabilità e di crescita all’Ecofin informale “ho visto una consapevolezza e un gran lavoro della presenza spagnola”, assieme a “una disponibilità di tutti i paesi a intensificare e ad avere un atteggiamento e una disponibilità al compromesso”. Lo ha riferito il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni a margine dei lavori, che si sono svolti a Santiago de Compostela. “E sono due cose, credo, molto positive”.

“Penso che l’andamento della discussione di questa mattina, sulle nostre regole economiche, sul Patto di stabilità, abbia avuto comunque un esito importante, con volontà di tutti i Paesi, primo, di accelerare e quindi di intensificare molto il lavoro per raggiungere questa intesa e, secondo – ha riferito Gentiloni – con una disponibilità che naturalmente poi va trasformata in decisioni” concrete verso il compromesso. “Quindi per la Commissione questo è un esito importante, positivo e, dal nostro punto di vista, è chiaro che la proposta che abbiamo fatto è aperta alle modifiche che decideranno gli Stati membri, ma bisogna che se ci sono delle correzioni vadano un po’ in direzione di non cambiare l’equilibrio che c’è nella nostra proposta. In altri termini – ha spiegato – non possiamo modificare in modo che va soltanto in una direzione: è una proposta e deve comunque tenere insieme l’obiettivo della stabilità finanziaria e quello di promuovere investimenti e crescita in un contesto di rallentamento dell’economia”.

Piero Manzoni torna a Soncino: cosa resta della sua lezione

Piero Manzoni torna a Soncino: cosa resta della sua lezioneSoncino, 16 set. (askanews) – Piero Manzoni torna a casa: a 90 anni dalla nascita il lavoro dell’artista, uno dei più importanti del Novecento, arriva nel Museo della Stampa di Soncino, in provincia di Cremona, dove Piero era nato nel 1933. Organizzata dalla Fondazione Piero Manzoni di Milano e dalla Pro Loco di Soncino, la mostra “Relazioni (im)possibili” espone, accanto agli Achrome, alle Linee e alla Merda d’artista, anche lavori di artisti delle generazioni più recenti che, in modi diversi, hanno proseguito nel solco concettuale tracciato da Manzoni. E i nomi sono importanti: Gianni Caravaggio, Fabio Roncato, Liliana Moro, Andrea Francolino, David Reimondo, solo per citarne alcuni.

Curata da Demis Martinelli e da Rosalina Pasqualino di Marineo, l’esposizione cerca di fare emergere, in modo ovviamente indiretto, quel “sangue manzoniano” che scorre nelle vene degli artisti ospitati e che prende anche la forma di una maggiore libertà che i curatori hanno lasciato nell’interpretare questa relazione. Con il risultato di avere opere molto diverse, di proporre ai visitatori una varietà di strade possibili – o impossibili, come suggerisce il titolo – che partono dalla lezione di Piero per arrivare all’oggi. La mostra, che resta aperta fino al 1 ottobre, ha anche ospitato diverse performance.

Secondo fonti Ue von der Leyen sarà a Lampedusa con Meloni questo week-end

Secondo fonti Ue von der Leyen sarà a Lampedusa con Meloni questo week-endBruxelles, 16 set. (askanews) – Fonti qualificate dell’Unione Europea da Bruxelles hanno confermato che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si recherà a Lampedusa insieme alla premier italiana Giorgia Meloni “probabilmente questo week-end”, senza fornire per ora ulteriori dettagli sul timing e sul programma della visita, nel quadro dell’attuale forte incremento degli arrivi di migranti nell’isola. Meloni aveva annunciato ieri l’intezione di recarsi a Lampedusa insieme a von der Leyen “nelle prossime ore”, hanno ricordato le fonti Ue, e questo significa, hanno aggiunto, “probabilmente questo week-end”.

Fonti Ue: von der Leyen a Lampedusa con Meloni questo week-end

Fonti Ue: von der Leyen a Lampedusa con Meloni questo week-endBruxelles, 16 set. (askanews) – Fonti qualificate dell’Unione Europea da Bruxelles hanno confermato che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si recherà a Lampedusa insieme alla premier italiana Giorgia Meloni “probabilmente questo week-end”, senza fornire per ora ulteriori dettagli sul timing e sul programma della visita, nel quadro dell’attuale forte incremento degli arrivi di migranti nell’isola.

Meloni aveva annunciato ieri l’intezione di recarsi a Lampedusa insieme a von der Leyen “nelle prossime ore”, hanno ricordato le fonti Ue, e questo significa, hanno aggiunto, “probabilmente questo week-end”.

A Lampedusa i residenti protestano contro l’ipotesi di costruzione di una tendopoli

A Lampedusa i residenti protestano contro l’ipotesi di costruzione di una tendopoliLampedusa , 16 set. (askanews) – Lampedusa, 16 set. (askanews) – Protesta a Lampedusa. Un centinaio di residenti , con il vicesindaco Attilio Lucia (Lega) in testa, hanno bloccato via Vittorio Emanuele, all’incrocio con via Ariosto. La manifestazione è esplosa quando fra gli isolani si è diffusa la notizia che nell’ex base militare Loran verrà creata una tendopoli e che sul traghetto di linea che arriverà fra poco al porto ci sono mezzi e attrezzature dell’esercito. “Adesso basta, adesso basta, adesso basta!” è stato l’urlo dei manifestanti lungo la via Vittorio Emanuele.

Abi: i tassi dei nuovi mutui alle famiglie al 4,29%, il massimo da 11 anni

Abi: i tassi dei nuovi mutui alle famiglie al 4,29%, il massimo da 11 anniRoma, 16 set. (askanews) – Continuano a salire i tassi sui prestiti in Italia, sulla scia degli aumenti ai livelli di riferimento operati dalla Bce e per i nuovi mutui alle famiglie, al 4,29% hanno raggiunto il massimo dall’aprile del 2012. Lo riporta l’Abi nel suo ultimo rapporto mensile.

Secondo l’associazione bancaria gli effetti della politica monetaria restrittiva avviata dalla Bce da oltre un anno si stanno manifestando, ad esempio con la variazione negativa del Pil italiano nel secondo trimestre e riduzione della produzione industriale. E questi effetti “possono cogliersi anche nel mercato bancario in Italia”, dice l’Abi.

Banche, Abi: tassi nuovi mutui al 4,29%, massimo da 11 anni

Banche, Abi: tassi nuovi mutui al 4,29%, massimo da 11 anniRoma, 16 set. (askanews) – Continuano a salire i tassi sui prestiti in Italia, sulla scia degli aumenti ai livelli di riferimento operati dalla Bce e per i nuovi mutui alle famiglie, al 4,29% hanno raggiunto il massimo dall’aprile del 2012. Lo riporta l’Abi nel suo ultimo rapporto mensile.

Secondo l’associazione bancaria gli effetti della politica monetaria restrittiva avviata dalla Bce da oltre un anno si stanno manifestando, ad esempio con la variazione negativa del Pil italiano nel secondo trimestre e riduzione della produzione industriale. E questi effetti “possono cogliersi anche nel mercato bancario in Italia”, dice l’Abi.

Renzi: chi sta in mare va salvato non si lascia affogare

Renzi: chi sta in mare va salvato non si lascia affogareParma, 16 set. (askanews) – Sul tema immigrazione “giochi la carta della paura o dici che chi è in Italia o lavora o viene respinto? Non devi respingere chi sta in mare, perché chi sta in mare va salvato non lo si lascia affogare”. Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, al Festival di Open a Parma. Il problema immigrazione, ha spiegato Renzi “non è giocare sulla paura, ma rispettare la legge. Quando vedo 500 extracomunitari alla stazione di Milano alle 23 che fanno un po di casino è evidente che io cittadino, donna ma non solo, ho un po di paura. E’ fisiologico e chi lo nega, nega la realtà”.

Ma ora “noi diciamo di voler respingere le persone e poi facciamo il decreto flussi perché non abbiamo personale nei campi. Non stiamo gestendo questo tema – ha aggiunto l’ex premier -. Perché è facile fare un tweet per dire ‘sostituzione etnica’. In Italia sta chi può lavorare e chi ha voglia di lavorare. La prima cosa da fare, a differenza di quello che fece il decreto Salvini-Conte, è mandare i bambini a scuola perché si integrino nel rispetto dell’identità culturale italiana che non è una parolaccia”. Infatti “se arriva un pakistano e sta in Italia e rispetta le regole, è benvenuto. Se un pakistano a Novellara fa uccidere la figlia perché la trova a pomiciare con un altro ha fatto bene Nordio ad andarlo a riprendere e a schiaffarlo dentro perché il padre di Saman non merita niente”. “Noi non ci vergogniamo delle nostre tradizioni e della nostra Costituzione – ha concluso Renzi -, ma questo è un ragionamento difficile dal momento che a destra tutti dicono ‘mandiamoli a casa loro’ e a sinistra tutti dicono ‘forza venite gente’. Nel mezzo lo spazio politico è quello che diceva Toni Blair: ‘duri con il crimine e con le cause del crimine’”.

Il Papa ai Carabinieri: siete chiamati a rendere più umana la società

Il Papa ai Carabinieri: siete chiamati a rendere più umana la societàCittà del Vaticano, 16 set. (askanews) – “Vorrei dire che voi Carabinieri siete chiamati non solo a “fare il vostro dovere”, applicando regolamenti e procedure, ma a rendere più giusta e umana la società. È bello perciò che siate persone appassionate come Salvo D’Acquisto; servitori dello Stato e del bene comune, che combattono l’ingiustizia, difendono i più deboli, offrono un senso di protezione alle nostre città. L’affetto degli italiani per voi testimonia che queste non sono solo parole ma, grazie all’esempio di tanti di voi, sono realtà!”. Così papa Francesco che oggi ha ricevuto in udienza l’Arma dei Carabinieri. “Certo – ha sottolineato – tutto ciò richiede sacrificio e impegno, disciplina e disponibilità, senso di responsabilità e dedizione. Penso a quelli di voi che si trovano immersi in contesti difficili, in cui la giustizia viene spesso calpestata, chiamati a lottare contro ogni genere di illegalità, contro la criminalità organizzata e contro un senso di impunità a volte purtroppo radicato, contro la mentalità mafiosa. Penso a quelli di voi che svolgono compiti di carattere investigativo, mettendo sofisticate tecnologie a servizio di una ricerca paziente, meticolosa e competente, perché la menzogna venga smascherata. Penso ancora a quelli di voi che, in luoghi di conflitto e in contesti internazionali, sanno tendere la mano alla popolazione locale, diventando artigiani di pace attraverso la mediazione, la promozione umana e la costruzione silenziosa del bene. E penso anche a quanti svolgono un prezioso servizio quotidiano sulle strade delle nostre città e negli angoli dei nostri quartieri: grazie per tutto quello che fate! Non scoraggiatevi mai, non cedete alla tentazione di pensare che il male sia più forte, che al peggio non ci sia mai fine e che il vostro impegno sia inutile. Guardando a Salvo d’Acquisto, lasciatevi animare dalla passione per il bene. E continuate, per favore, a manifestare vicinanza alla gente, che da sempre riconosce questo vostro bel tratto. Io benedico voi, i vostri familiari e affetti più cari: anche loro partecipano alla vostra missione! La Virgo fidelis vi accompagni e, quando la invocate, non dimenticate, per favore, di dire una preghiera anche per me”. “Anche oggi la storia e il sacrificio del Vice Brigadiere D’Acquisto rappresentano un monito di grande attualità: mentre viviamo un tempo inquinato dall’individualismo e dall’insofferenza nei confronti degli altri, oltre che dall’inasprimento di tante forme di violenza e di odio che vediamo nelle nostre città, la sua testimonianza ci consegna un messaggio carico della potenza dell’amore” ha aggiunto. “A voi, che siete quotidianamente impegnati a servizio della giustizia e della legalità – e quanto bisogno di legalità c’è oggi! – vorrei dire che tutto ciò trova la sua ragione e il suo fine ultimo nell’amore. La giustizia, infatti, non tende semplicemente a comminare delle pene a chi ha sbagliato, ma a ristabilire le persone nel segno del rispetto e del bene comune”, ha esortato il santo padre.