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Autore: Redazione StudioNews

Il 9 settembre a Taormina presentazione di “Sei parte della parte di me”

Il 9 settembre a Taormina presentazione di “Sei parte della parte di me”Roma, 7 set. (askanews) – La meravigliosa città di Taormina si prepara ad ospitare, in occasione del Taormina Pride, la presentazione del più recente lavoro letterario dell’artista poliedrico Alberto Sciuto. Il libro, intitolato “Sei parte della parte di me”, è una celebrazione dell’amore in tutte le sue forme: universale, omosessuale, libero e senza etichette. Questo il focus del libro, una testimonianza dell’ispirazione scambiata con un’icona della musica italiana, Lucio Dalla.

Alberto Sciuto esplora la cristallizzazione delle speranze e delle delusioni, dissezionando persino una singola lacrima di desiderio inappagato. In queste pagine, la passione è rappresentata come un’energia vitale, ma anche come una malattia del corpo e della mente, una prospettiva che richiama l’attenzione sulla complessità delle emozioni umane. Ma c’è di più in questa storia. “Sei parte della parte di me” non è solo una riflessione sull’amore e la sofferenza, l’evoluzione e la filosofia, ma anche una testimonianza di un rapporto unico e profondo tra Alberto Sciuto e il celebre cantautore Lucio Dalla. “È stato proprio Lucio – racconta Alberto Sciuto – che mi ha spronato a scrivere, a riempire le pagine bianche di inchiostro e parole. Passavamo intere notti al telefono, desiderosi di condividere i nostri testi del giorno, scambiando vedute e opinioni. Ogni tanto, mi suggeriva di modificare qualche parola per aggiungere una sua preziosa perla. Nel tempo, è successo anche il contrario”.

Il libro è impreziosito dalla prefazione di Alessandro Cecchi Paone, un’autorevole voce del panorama culturale italiano, il quale offre un’introduzione illuminante alle profonde riflessioni e all’arte sensibile dell’artista Alberto Sciuto. In breve tempo, “Sei parte della parte di me” ha scalato le classifiche dei best seller su Amazon, confermando la prima posizione. La presentazione ufficiale del libro avrà luogo il 9 settembre alle ore 17, presso l’Archivio Storico del Comune di Taormina, in concomitanza con il Taormina Pride, un evento di grande rilevanza per celebrare l’importanza del rispetto e dell’uguaglianza per la comunità LGBTQ+ e per tutti coloro che lottano per i diritti umani.

Nuova struttura commerciale per Coca Cola Hbc Italia: Molinaro capo vendite

Nuova struttura commerciale per Coca Cola Hbc Italia: Molinaro capo venditeMilano, 7 set. (askanews) – Coca-Cola Hbc Italia annuncia la nuova struttura commerciale con quattro nuove nomine chiave per lo sviluppo della strategia aziendale e per affrontare un mercato sempre più competitivo: Silvia Molinaro, nuova direttrice delle vendite in Italia, è affiancata dai due nuovi direttori di canale, Stefaan Anckaert per il fuori casa e Mike Raven per il canale moderno. Maria Tindara Niosi è stata nominata invece trade marketing & commercial excellence director.

A Silvia Molinaro il compito di guidare una delle principali forze vendita del Paese, rafforzando nel contempo il posizionamento dell’azienda come un partner ideale 24 ore su 24 7 giorni su 7 da 160.000 clienti in tutta Italia. Allo stesso tempo, ha anche il compito di gestire lo sviluppo della strategia commerciale dell’azienda e implementare le relazioni con i clienti della distribuzione moderna organizzata e del canale fuori casa. Dopo una serie di esperienze in area vendite, marketing e trade marketing in diverse aziende del largo consumo come Mars, Mondelez e Reckitt Benckiser, Molinaro approda in Coca-Cola HBC Italia nel 2017, come trade marketing director, per diventare successivamente direttrice del canale fuori casa nel difficile periodo della pandemia, in cui si è distinta per aver riorganizzato il team e rimodernato la strategia commerciale del canale.

Molinaro è affiancata da Stefaan Anckaert, nuovo Sales Director Out of Home, con un ruolo chiave nel definire strategie per competere nel mondo del fuori casa, promuovendo partnership sempre più forti con i clienti e concentrandosi nell’identificazione di nuove opportunità. Alla guida del canale moderno è invece Mike Raven, nuovo sales director at home, con la responsabilità di rafforzare le relazioni con gli operatori della grande distribuzione e sviluppare i consumi. Raven subentra a Maria Tindara Niosi che ha assunto il ruolo di trade marketing & commercial excellence director, riportando direttamente al general manager di Coca-Cola HBC Italia, Miles Karemacher. Niosi ha in carico lo sviluppo della strategia di marketing commerciale dei diversi canali di vendita, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda e dei suoi prodotti presso l’intera rete distributiva.

Le nomine di Molinaro e Niosi si aggiungono al 43% di donne che in azienda ricoprono questi ruoli.

”Miss Poppins e il suo Circle Time” al Fantastico Mondo del Fantastico

”Miss Poppins e il suo Circle Time” al Fantastico Mondo del FantasticoRoma, 7 set. (askanews) – Zaino in spalla, destinazione scuola. Un “viaggio” attorno a tutte quelle conoscenze necessarie che un giorno stabiliranno il destino dei giovani studenti e delle loro professioni future. Forte delle competenze maturate in anni e anni di esperienza con i bambini, anche in varie attività educative e scolastiche, il colorato team di principesse e supereroi del Fantastico Mondo del Fantastico, ideato e diretto da Riccardo Bernardini, riapre il suo portale, il prossimo 10 settembre, con una iniziativa che intende favorire il rapporto psicoemotivo delle famiglie che si preparano alla ripartenza dopo le spensierate vacanze.

L’imminente suono della campanella evocherà ad alcuni il pensiero del ritorno sui banchi mentre per altri rappresenterà la scoperta del primo giorno. In ogni caso come affrontarli? Arriva quindi “Miss Poppins e il suo Circle Time”, un appuntamento che per due domeniche terrà compagnia a grandi e piccini con un personaggio speciale ed amatissimo: Mary Poppins, interpretata dall’attrice Letizia Cerenzia. La tata che tutti vorrebbero, liberamente ispirata al celebre film degli anni ’60 diretto da Robert Stevenson e basato sull’omonima serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers, sarà portata dal vento proprio al Castello di Lunghezza per contribuire, con quel suo modo un po’ magico di argomentare, a creare un piccolo “gruppo giocoso di ascolto” nel quale esprimere il proprio stato d’animo rispetto alla scuola, fornire strumenti creativi per imparare a fare lo zaino, verificare il materiale scolastico a disposizione, infondere fiducia e tranquillità. Un modo divertente per partire con la giusta dose di energia e creatività, in perfetto stile con il Castello e i suoi personaggi: principesse, supereroi, personaggi della fantasia. Un piccolo grande regno incantato nel quale, tra avventure, live show, battaglie, gran balli, duelli, ognuno potrà sognare ad occhi aperti. www.fantasticomondo.it.

Famiglia, associazione Sole e Baby Bis insieme per le mamme

Famiglia, associazione Sole e Baby Bis insieme per le mammeRoma, 7 set. (askanews) – L’Associazione Sole, impegnata nell’assistenza delle neomamme nel periodo post-parto, e la società Baby Bis, che sviluppa, produce e commercializza prodotti e servizi innovativi tra cui una piattaforma tecnologica dove consumatori e aziende possono vendere e acquistare o donare prodotti per i bambini di età compresa tra 0 e 12 anni, hanno stipulato un importante accordo di collaborazione che prevede una sinergia nell’attività di comarketing per promuovere reciprocamente i propri servizi al fine di aumentare la consapevolezza e la conoscenza delle rispettive realtà con le mamme.

L’Associazione Sole verrà direttamente coinvolta nella piattaforma (App di marketplace pre loved 0-12 anni) di Baby Bis, che verrà promossa alle mamme associate. Baby Bis verrà supportata nella ricerca e nel coinvolgimento delle “mamme influencers per le mamme” nell’iniziativa di solidarietà di vendita di second hand promossa dalle due realtà. “Si tratta di una sinergia importantissima – spiega Giorgia Venturini, showgirl e volto televisivo Mediaset, fondatrice e presidente dell’Associazione Sole -. In questo modo sempre più mamme potranno conoscere i servizi offerti da Baby Bis e dalla nostra Associazione. Sono orgogliosa di quanto fatto fino ad oggi dall’Associazione Sole, che sta aumentando a dismisura il numero delle mamme associate e sta riscontrando grandissima attenzione dal punto di vista del fund raising e dell’attenzione dell’opinione pubblica sulle proprie attività”.

Scrittrice Briganti: invoco sciopero generale contro violenza su donne

Scrittrice Briganti: invoco sciopero generale contro violenza su donneRoma, 7 set. (askanews) – “Si parla di ‘cultura’ dello stupro, di ‘cultura’ maschilista, sessista, patriarcale. E allora, ho deciso di affrontare la violenza contro le donne in uno dei luoghi della cultura per eccellenza, il Festivaletteratura di Mantova, anche se non era previsto dal programma”. Lo dice, nel corso del suo intervento al Festivaletteratura di Mantova, la scrittrice e giornalista Annarita Briganti.

“Lo chiede la realtà, l’emergenza che stiamo vivendo – spiega Briganti – la letteratura è realtà. All’inizio di questo incontro – mia prima volta da scrittrice al Festivaletteratura dopo aver fatto la volontaria da ragazza e tanti scoop da giornalista qui – voglio ricordare le ragazze e le donne vittime di violenze perché io sono una di loro. Non basta il cambiamento culturale in questa guerra contro le donne, ma serve anche una rivoluzione culturale e voglio farla partire da questo importante luogo del dibattito pubblico. Questo incontro, dal titolo ‘Vite di donne eccezionali’, basato sui miei libri, è contro la violenza contro le donne, come tutto ciò che dico, scrivo, faccio. Come vi dicevo, conosco bene il tema. La scarsa lettura in Italia aumenta la violenza che caratterizza questo periodo storico. I libri mi hanno salvato la vita, danno quel senso delle possibilità che ora ai giovani, e non solo, manca. E quindi, prima di parlare di letteratura, di fare letteratura, vi chiedo un minuto di silenzio per le vittime di violenze, con pensieri pieni di amore per chi si è salvata, ricordando l’importanza di denunciare”. “Invoco anche uno sciopero generale. Vorrei che l’Italia si fermasse contro questa mattanza, indegna di un Paese civile. E, come ho detto in televisione, chiedo la lettura delle chat di Palermo nel primo giorno di scuola. Una scuola in cui si dovrebbe parlare di questa emergenza per tutto l’anno e in cui andrebbero introdotte materie quali Educazione sessuale, sentimentale, digitale e studi di genere. Lo dico da molto tempo, ma preferiamo, come Paese, come società, il porno legalizzato. Vorrei sentire che non siamo sole”, conclude.

Biden, Lanciato spot su visita a Kiev prima del summit del G20

Biden, Lanciato spot su visita a Kiev prima del summit del G20New York, 7 set. (askanews) – La campagna per la rielezione del presidente americano Joe Biden ha pubblicato un nuovo spot pubblicitario che mette in risalto la sua leadership sulla scena globale nel mezzo della guerra in Ucraina. Le immagini mostrano la visita di Biden al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, in febbraio, mentre imperversa la guerra con la Russia.

“E’ la prima volta nella storia moderna… che un presidente americano entra in una zona di guerra non controllata dagli Stati Uniti”, si sente nello spot, che verrà trasmesso domenica durante il programma “60 Minutes” della CBS negli stati teatro della battaglia elettorale del presidente:, Arizona, Georgia, Michigan, Nevada, Nord Carolina, Pennsylvania e Wisconsin. L’annuncio che include foto e video della storica visita di Biden è stato lanciato in rete oggi, mentre il presidente americano è in viaggio per il summit del G20 in India. Intanto oggi un sondaggio della CNN ha rilevato che il gradimento presidenziale è sceso al 39%, il livello più basso del 2023.

Cosa pensa davvero l’intelligence Usa della controffensiva ucraina

Cosa pensa davvero l’intelligence Usa della controffensiva ucrainaMilano, 7 set. (askanews) – La probabilità che le forze armate ucraine sfondino le difese russe entro la fine dell’anno è del 40-50%. Allo stesso tempo, la quantità limitata di munizioni e il peggioramento del tempo renderanno il compito “molto difficile”. Lo ha detto Trent Maul, direttore dell’analisi per la Defense Intelligence Agency americana (Dia), all’Economist. “Se avessimo avuto questa conversazione due settimane fa, sarei stato un po più pessimista”, dice Trent Maul. “La loro svolta su quella seconda cintura difensiva… è in realtà piuttosto considerevole”, aggiunge.

Maul nota che “Sergei Surovikin, il generale russo che costruì le linee difensive, e Evgeny Prigozhin, i cui mercenari del Gruppo Wagner hanno ottenuto i guadagni più tangibili della Russia nell’ultimo anno, sono entrambi fuori dal campo di battaglia: il primo licenziato e il secondo morto in un incidente aereo”, scrive “The Economist”. “Maul, scegliendo con cura le parole, afferma che i recenti successi dell’Ucraina sono ‘significativi’ e danno alle sue forze una ‘possibilità realistica’ – in termini di intelligence una probabilità del 40-50% – di rompere le restanti linee russe entro la fine dell’anno. Ma avverte che le munizioni limitate e il peggioramento del tempo renderanno tutto questo ‘molto difficile’”, aggiunge.

Carceri, Pd: Nordio apra iter partecipato su futuro Regina Coeli

Carceri, Pd: Nordio apra iter partecipato su futuro Regina CoeliRoma, 7 set. (askanews) – “Oggi, con l’approvazione in Aula Giulio Cesare della nostra mozione sulla chiusura del carcere di Regina Coeli, abbiamo chiesto al Ministro della Giustizia Nordio di concertare insieme la destinazione futura della struttura, un edificio storico per la città di Roma, che evoca anche episodi tristi per la Capitale, come il prelievo di detenuti politici durante il regime fascista che vennero trucidati nell’eccidio delle Fosse Ardeatine”. Così la consigliera Pd Cristina Michetelli, prima firmataria della mozione con cui l’Assemblea Capitolina ha chiesto all’unanimità al Governo Meloni la chiusura del carcere Regina Coeli di Roma.

“Vogliamo che Regina Coeli rimanga a disposizione dei romani – ha sottolineato Michetelli – per essere messa al servizio della cultura, della educazione delle future generazioni e della memoria della città”.

Assemblea Capitolina stringe su openbus e pullman in centro

Assemblea Capitolina stringe su openbus e pullman in centroRoma, 7 set. (askanews) – Via libera dell’Assemblea Capitolina, alla delibera di indirizzo che consentirà alla Giunta Gualtieri di regolare con criteri più chiari la presenza di open bus e pullman gran turismo nella Capitale, e soprattutto nel Centro storico. Il provvedimento aveva subito un stop in Aula Giulio Cesare nello scorso luglio.

“Il nuovo testo spiega l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè – valorizza le bellezze e tutela il decoro del centro storico, perché consente di contingentare il numero massimo di autorizzazioni che un sito Unesco può sopportare e di assegnarle tramite gara ad un numero ridotto di operatori, contemperando l’esigenza di mantenere l’esperienza e il know-how acquisito nel corso degli anni dai vecchi operatori con quella di dare a coloro che non sono riusciti a entrare nel libero mercato la possibilità di partecipare a una procedura competitiva”. Il nuovo regolamento si era reso necessario dopo l’approvazione di una serie di normative nazionali, recepite dalla Regione Lazio, “che da un lato hanno avviato una sorta di liberalizzazione di questi servizi – ha spiegato Patanè in Aula – dall’altro, invece, danno una delega ai Comuni sulla possibilità di regolamentare questi servizi in base a tempi e luoghi specifici di ogni città”.

Il testo approvato dall’Assemblea Capitolina prevede, infatti, che venga impedita e perseguita la vendita itinerante dei biglietti, mentre saranno assegnati punteggi più alti agli operatori che saranno dotati di sistemi digitali di prenotazione, di innovativi servizi a bordo e che garantiscano piena accessibilità alle persone con disabilità e a ridotta capacità motoria. Il nuovo passaggio in Assemblea Capitolina è stato preceduto da un approfondimento della commissione Mobilità presieduta dal consigliere dem Giovanni Zannola, “un lavoro attento – ha spiegato Zannola – che è durato molto tempo per far incontrare i diversi punti di vista e le diverse esigenze della città e degli operatori. Abbiamo apportato modifiche per migliorarlo, ascoltando tutti e puntando a una disciplina che nel più breve tempo possibile possa rendere Roma pronta ai grandi eventi attesi, come il Giubileo”.

L’Assemblea ha, infatti, emendato il testo precedente prevedendo che la Giunta Capitolina definisca con una propria delibera, entro sei mesi dall’approvazione di questo regolamento, volumi di traffico giudicati sostenibili in base alle diverse conformazioni della città, con particolare attenzione per la delicata area protetta dall’Unesco e per il Centro storico. E’ stata prevista per i gestori attuali delle linee openbus e gran turismo una riserva di 2/3 rispetto al numero di vettori che verrà indicato come sostenibile dalla successiva delibera di Giunta. L’Assemblea ha prescritto, inoltre, che siano riconosciute premialità ai gestori che effettueranno il servizio con mezzi a basso impatto ambientale. “Ringrazio l’Assemblea Capitolina, e la maggioranza in particolare, per aver approvato un provvedimento che segna una svolta per la città perché impedisce che la liberalizzazione dei servizi crei danni a Roma dal punto di vista del sovraffollamento del centro storico e del decoro urbano. Nello stesso tempo – ha concluso Patanè agli esiti del voto finale – continuiamo a consentire ai turisti di fruire di un servizio importante che valorizza attraverso percorsi suggestivi le bellezze artistiche, ambientali e culturali di Roma e in particolare del suo centro storico”.

Inflazione svuota carrello (-3%) e mette in crisi l’identità alimentare

Inflazione svuota carrello (-3%) e mette in crisi l’identità alimentareMilano, 7 set. (askanews) – L’inflazione mette in crisi l’identità alimentare degli italiani dopo averne alleggerito i carrelli. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto Coop nei primi sette mesi di quest’anno i volumi acquistati si sono ridotti del 3% e in previsione anche il 2024 potrebbe registrare un ulteriore, seppur modesto, calo, a sentire i manager intervistati.

Dal rapporto emerge infatti che molti italiani sono in procinto di arrendersi alla guerra contro l’inflazione, che ha rincarato di oltre il 21% il costo dei beni alimentari e che non promette di arrestarsi prima dei prossimi due anni (il 72% dei manager del settore ritiene che l’inflazione alimentare non tornerà sotto il 2% prima del 2025). Dopo la riduzione delle quantità acquistate, con l’arrivo dell’autunno – e l’ulteriore aumento dei prezzi – gli italiani sembrano pronti a cambiare nuovamente strategia grazie ad un quotidiano impegno per contenere gli sprechi, alla rinuncia ai prodotti non strettamente necessari e a quelli a maggiore contenuto di servizio. La spesa diventa, dunque, più frequente, l’attenzione al risparmio fa piazza pulita della fedeltà al canale di acquisto e discount e marca del distributore sembrano àncore di salvezza: otto italiani su 10 indicano nel primo il modo per mitigare l’effetto dell’inflazione, altrettanti acquisteranno più marca del distributore a discapito della marca industriale. In questo contesto, se è sempre più articolata l’identità alimentare della parte economicamente e culturalmente più attrezzata del Paese, nell’ultimo anno sono raddoppiati quanti – oramai un italiano su cinque soprattutto baby boomers e appartenenti alla lower class – dichiara di aver perso ogni riferimento identitario abbandonando anche i dettami della cultura tradizionale, delle tipicità e del territorio. Una deriva che potrà continuare nei prossimi mesi e metterà in discussione il concetto di alimentazione italiana e dieta mediterranea, a partire dal consumo di frutta e verdura calato del 15,2% negli ultimi due anni e per il 16% degli italiani si ridurrà ancora.

In parallelo si fanno strada, magari ancora in fasce minoritarie della popolazione, nuove tendenze a tavola. E a fronte del plant-based le cui vendite fanno registrare un +9% anno su anno, appare con evidenza la già avvenuta demonizzazione degli zuccheri (i prodotti sugar free battono tutti i free from) e i segnali in prospettiva parlano chiaro: 15% la percentuale che nei prossimi 12/18 mesi farà uso di prodotti senza o con poco zucchero. Il fitness poi arriva nel piatto e si conferma la predilezione per le proteine e per l’healthy (alimentazione sportiva, frutta secca, bevande salutistiche crescono), oltre alla volontà di contribuire con la propria dieta al miglioramento delle sorti del pianeta. Già oggi, 5,1 milioni di italiani dichiarano di alimentarsi a spreco zero, 2,8 si definiscono reducetariani e 1,4 sono i cosiddetti climatariani (ovvero coloro che usano prodotti a basso impatto C02). A farne le spese è soprattutto la carne, il 39% del campione dichiara di essere disposto a ridurne il consumo. D’altronde sulla tavola di un futuro nemmeno troppo lontano, della carne rimarrà solo il sapore: nella top 5 dei nuovi cibi che secondo gli italiani compariranno in tavola nei prossimi 10 anni figurano i prodotti a base vegetale con il sapore di carne (31%) e la carne sintetica prodotta in laboratorio (28%).