Vino, il 10 agosto va in scena “Montefalco sotto le stelle”Milano, 3 ago. (askanews) – Vino, cibo, arte e musica nella notte di San Lorenzo: il 10 agosto a Montefalco (Perugia) andrà in scena “Montefalco sotto le stelle”, evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dal Comune, nell’ambito dell’iniziativa “Calici di Stelle” promossa dal Movimento Turismo Vino e Associazione Città del Vino.
Con i menù a la carta di diversi ristoranti ambasciatori della cucina territoriale, ci sarà un sommelier a guidare gli appassionati nell’abbinamento con la Docg di Montefalco, Doc Montefalco e Doc Spoleto. Seguirà una passeggiata verso le quattro postazioni dove sarà possibile osservare arcipelaghi di corpi celesti con l’ausilio delle mappe preparate dal Gruppo Astrofili Monte Subasio e consegnate durante la cena in uno dei ristoranti aderenti.
Il Papa firma un drappo di oltre 3 chilometri realizzato dai giovani della Schola occurrientesCittà del Vaticano, 3 ago. (askanews) – Con un modernissimo pennello apposto ad una struttura in plastica, Papa Francesco ha tracciato un semicerchio, apponendo la sua firma, ad un drappo multicolore, lungo oltre tre chilometri, opera dei ragazzi della Schola Occurrientes, realtà da lui fortemente voluta per mettere in contatto realtà educative da tutto il mondo, e segno dell’unità di intenti di molte realtà in campo educativo. Un incontro, il secondo della giornata, che Francesco ha avuto presso la sede della realtà ecclesiale a Cascais, lungo la costa di Lisbona. Dopo un breve saluto di benvenuto del Presidente di Scholas Occurrentes e la testimonianza di tre giovani appartenenti a religioni diverse per presentare l’opera, il Papa si è sottoposto, in modo informale, ad una serie di domande poste da alcuni giovani, soprattutto sul senso del “caos” che sembra circondare, soprattutto oggi, il mondo giovanile.
Francesco ha voluto incoraggiare i ragazzi invitandoli a non aver paura ma ad affrontare le varie situazioni che incontreranno in modo costruttivo. “Occorre sempre – ha detto il Papa ai giovani – avere un atteggiamento sempre di rispetto, ma dinamico, quindi facendo le cose. Cioè esprimersi facendo. Quella che sto vedendo è come un sorta di Cappella Sistina, ma pitturata da voi. La scuola ti fa muovere, ti fa rispettare l’altro, ti fa ascoltare l’altro”, ha detto Francesco parlando a braccio. “Scholas dimostra il cammino per il futuro; è un incontro che si vive camminando tutti, da qualunque paese, di qualunque religione. Quindi guardando avanti e camminando insieme. Questo è costruttivo, come i tre chilometri e mezzo di murales che avete fatto per arrivare qui”. Francesco ha poi regalato alla Schola un quadro-icona raffigurante la parabola evangelica del Buon Samaritano, spiegandola ai ragazzi. Proprio parlando del Samaritano, l’unico che si prende cura dell’uomo attaccato e ferito dai ladri e lasciato sulla strada moribondo, Francesco ha detto ai ragazzi: “Gesù dice al Samaritano: ‘il Regno dei cieli è per te, perchè ti sei mosso a compassione’. Pensate un pò a questa storia – ha aggiunto rivolgendosi ai ragazzi – e chiedetevi: dove sono io? Da che parte sto? Cerco di proteggere il mio corpo dalle difficoltà oppure mi sporco le mani? Qualche volta nella vita – ha quindi concluso – occorre sporcarsi le mani per non sporcarci il cuore”.
Al termine dell’incontro con gli studenti, e dopo la recita del Padre Nostro e la Benedizione finale, Papa Francesco insieme ai leader religiosi presenti, prima di lasciare la sede di Scholas Occurrentes, ha assistito alla piantumazione dell’albero di ulivo della pace da parte dei giovani.
Maltempo, a Milano raccolta fondi per sostituire 5000 alberi cadutiMilano, 3 ago. (askanews) – Il Comune di Milano ha avviato un progetto di raccolta fondi, denominato ‘Milano per gli alberi’, con l’obiettivo di intercettare l’attenzione dei donatori privati per il ripristino del verde cittadino dopo il nubifragio del 25 luglio che ha provocato la caduta di 5.000 piante. Il 40% circa è rappresentato da alberature stradali e il restante 60% da quelle nei parchi e nelle aree verdi. L’amministrazione si prefigge di ripiantarli tutti e si rivolge a donatori privati che possano fare erogazioni liberali per il ripristino del patrimonio verde pubblico.
Nella prospettiva del coinvolgimento attivo della cittadinanza nella tutela del patrimonio arboreo, il Comune ha già intercettato l’attenzione di molti donatori, e ora indica le linee d’azione per l’utilizzo delle somme che saranno raccolte: l’acquisto di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti, l’individuazione delle località e delle specie arboree da piantumare, la posa dei nuovi alberi e la sistemazione di zolle, plateatici e aree limitrofe. Eventuali somme rimanenti potranno essere destinate al ripristino degli elementi di arredo, come le recinzioni dei parchi, delle aree cani e delle aree giochi, le pavimentazioni, i giochi e le panchine presenti nelle aree verdi. Inoltre, in considerazione della necessità di rimuovere con urgenza e asportare le ingenti quantità di materiale legnoso accumulate sulle strade, nelle aree verdi e nei parchi (è stato già concesso un primo nulla osta per attività di cippatura nell’area parcheggio Cimitero di Lambrate), l’amministrazione intende procedere al suo riuso secondo un modello di economia circolare in coerenza con l’azione del Piano Aria Clima, escludendo il materiale dal regime dei rifiuti.
Si procederà quindi alla pubblicazione di un avviso per ricevere manifestazioni di interesse alla cessione a titolo gratuito – a favore di associazioni di categoria e imprese del settore legno, istituti scolastici di ogni ordine e grado e associazioni ed organizzazioni no profit – del materiale legnoso da riutilizzare per le seguenti finalità: allo stato naturale per la produzione di mobili e arredi, anche all’interno di strutture pubbliche come gli edifici scolastici; cippato per produzione di truciolato; per biomasse con finalità energetica da fonte rinnovabile. Il verde pubblico del Comune di Milano si estende per una superficie di oltre 25 milioni di metri quadri, di cui oltre 19 milioni gestiti direttamente dall’Amministrazione e la restante parte da altri enti o mediante apposite convenzioni con soggetti privati. Il patrimonio arboreo censito, gestito dal Comune, comprende 256.497 alberi distribuiti nei parchi, nei viali stradali e nel verde di pertinenza di edifici pubblici. La prima stima dei danni subiti dal patrimonio arboreo è di circa 16 milioni di euro: 5,3 milioni per gli interventi di abbattimento degli alberi danneggiati, la rimozione del materiale legnoso e la piantumazione di nuovi alberi e 10,7 milioni per i danni subìti a livello ornamentale.
“Milano è stata colpita duramente come mai era successo prima – hanno commentato gli assessori Elena Grandi (Verde), Marco Granelli (Sicurezza), Emmanuel Conte (Bilancio) – ma vogliamo al più presto restituire di nuovo la città ai suoi abitanti, ripristinando al 100 per 100 viabilità e tragitto dei mezzi pubblici, rimettere in sicurezza e riaprire i parchi. Per questo ci siamo attivati subito con la collaborazione di tutti gli enti coinvolti” come Vigili del Fuoco, Esercito, Atm, Mm, Amsa e Avr, il Consorzio che gestisce la manutenzione del verde.
Bmw: utile I sem. 6,62 mld (-50%), consegne +4,7%. Alza stime 2023Milano, 3 ago. (askanews) – Il gruppo Bmw chiude il primo semestre con consegne in crescita del +4,7% a 1,214 milioni di veicoli, ricavi del +12,4% a 74,072 miliardi di euro. L’Ebt è pari a 9,351 miliardi (-42,1%), con un margine del 12,6%, l’utile netto a 6,62 miliardi (-50%). Il confrontano con il I semestre 2022 è condizionato dal consolidamento della jv cinese BBA che ha avuto un impatto positivo di 7,7 miliardi di euro.
In crescita le vendite di modelli elettrificati a 245.468 unità (+33,1%), mentre le consegne di veicoli completamente elettrici (bev) sono raddoppiate a 152.936 unità. I Bev hanno quindi rappresentato il 12,6% delle vendite nel primo semestre (2022: 6,5%; +93,8%) e il 14,1% nel secondo trimestre. Con il lancio della nuova i5 a partire da ottobre di quest’anno, Bmw avrà almeno una variante completamente elettrica per tutta la gamma di modelli. Entro il 2024, almeno uno su cinque dei nuovi veicoli dovrebbe essere un Bev; entro il 2025, uno su quattro. “Stiamo preparando il gruppo per il futuro, pur mantenendo un alto livello di redditività”, afferma il Ceo Oliver Zipse.
Alla luce dei risultati e grazie a una maggiore disponibilità di auto e a un portafoglio ordini forte, il gruppo alza le stime 2023 e ora prevede una “solida” crescita delle consegne globali, con una quota di Bev (veicoli elettrici) al 15%. Le stime di Ebit del settore Auto sono ora comprese fra 9-10,5% (8-10% stime precedenti). Il gruppo si aspetta però costi dei fornitori più alti per l’inflazione e un perdurare delle difficoltà nelle catene di approvvigionamento. Positive le previsioni sui mercati: L’Europa è attesa in crescita, gli Usa dovrebbero confermare l’andamento positivo e la Cina è vista in leggera ripresa. Nel I semestre le spese in ricerca e sviluppo sono pari a 3,396 miliardi (+15,4%) per gli investimenti nell’elettrificazione e digitalizzazione, le spese in conto capitale a 3,231 miliardi (+10,3%), mentre il capex ratio è al 4,4%, con stime per l’anno intorno al 6%.
La divisione Auto chiude il semestre con ricavi pari a 62,898 miliardi di euro (+10,9%), Ebit a 6,675 miliardi (+38,2%), con un margine del 10,6% (8,5% nel I sem. 2022). Il free cash flow è pari a 3,141 miliardi di euro (-59,6%, ma nel I sem. 2022 c’era stato un impatto positivo di 5 miliardi dal consolidamento di BBA). Le stime per il 2023 sono di un risultato superiore ai 6 miliardi. In seguito alla conclusione del piano di buyback fino a 2 miliardi di euro, Bmw ha acquistato e annullato azioni pari al 3,63% del capitale. Il 3 luglio il gruppo ha approvato un nuovo piano di buyback fino a 2 miliardi da concludersi entro fine 2025.
Schifani: grazie Salvini, mai avuto ministro così viicno a SiciliaCatania, 3 ago. (askanews) – “Tengo a ringraziare il ministro Matteo Salvini. La Sicilia non ha mai avuto un ministro dei Trasporti così vicino alle esigenze del nostro territorio: è un ministro che la nostra isola non può dimenticare”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, oggi, a Catania, incontrando i giornalisti al termine di un sopralluogo per verificare le condizioni del terminal A dell’aeroporto dopo i lavori di bonifica.
“A partire dal modo in cui si sta interessando e si sta battendo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto – ha aggiunto Schifani – noi come Regione faremo la nostra parte”.
Roma, Gualtieri e Pichetto Fratin presentano primo Parco solareRoma, 3 ago. (askanews) – Il Municipio VI di Roma Capitale ha dato il via alla realizzazione di un importante progetto di riqualificazione urbana del territorio, con al centro il progetto di Parco solare Le Torri che sarà realizzato a Tor Bella Monaca nel Municipio VI con la collaborazione dell”Università degli Studi di Tor Vergata, per promuovere l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e creare nuove aree verdi. Il progetto è stato presentato questa mattina alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e del presidente del VI Municipio, Nicola Franco, che ha raccontato l’iter del progetto.
“È stato un mese duro per gli uffici del Municipio, che ho stressato per chiudere questa determina che farà storia perché potrà essere replicata dagli altri municipi e da altre strutture del Comune – ha spiegato Franco -. Grazie al sindaco Gualtieri, perché se oggi siamo qui è soprattutto grazie a lui: nel nostro primo incontro ho portato una lista di cose importanti per il territorio, al primo punto c’era il parco solare e non era mai successo che un Municipio riuscisse a bandire una gara su un terreno concesso da Roma Capitale. Un segnale importante per il Municipio e per il decentramento. Questo è il primo caso di decentramento vero e ringrazio il sindaco per averci dato fiducia, come ringrazio il ministro Fratin cui ho dato il tormento per gli atti necessari”. “Il sindaco lo critico quando c’è bisogno, ma, pur essendo io di colore diverso, la giornata di oggi testimonia che è importante la collaborazione tra le nostre istituzioni”, ha detto ancora Franco.
“Grazie presidente Franco è una giornata storica perché presentiamo l’avvio della gara della prima e più grande comunità energetica a Roma e in Italia, con un inedito decentramento amministrativo: è il primo caso in cui la gara viene gestita dal Municipio, cosa mai avvenuta”, ha detto Gualtieri. “È l’avvio della nostra strategia di comunità emergentica, centrale per l’abbattimento delle emissioni ma anche per la coesione sociale. Per questo è importante che parta in VI Municipio dove gli indicatori sociali sono i peggiori della città. È un project financing pubblico-privato, da 1,5 milioni di euro, che abbiamo valutato avvalendoci di Cdp. Noi vogliamo farne tantissime di comunità energetiche, a partire dai tetti pubblici” ha ricordato il sindaco.
Gualtieri ha poi spiegato che la nuova comunità energetica “con i 554kw prodotti, coprirà il 95,5% del fabbisogno, risparmiando l’equivalente di 135 tonnellate di petrolio e 170 tonnellate annue di CO2. Aspettiamo il decreto attuativo per gestire l’energia prodotta. I tempi sono rapidi: l’idea è di concludere i cantieri entro il secondo semestre 2024 e di diffondere come modello. Abbiamo previsto l’ammodernamento di 221 scuole, e abbiamo previsto di costruire intorno a ciascuna una comunità energetica”. “Al di là del ruolo della mia delega che combina energia e ambiente questa comunità energetica può essere un esempio importante a livello nazionale, in un quartiere che ha anche tante difficoltà ed è impegnato a creare un senso di appartenenza diverso per i romani e i giovani, anche grazie alla presenza di Enea e dell’Universita”, ha spiegato Pichetto Fratin.
In quell’area, ha aggiunto il ministro “la sfida di Roma è anche la grande sfida nazionale: se riusciamo ad avere il via libera sui decreti attuativi, sotto il piano dell’energia e dell’ambiente ma anche di sviluppo, perché con Expo 2030 il Parco solare potrà diventare una leva di sviluppo e un passaggio importante per gli obiettivi Paese”. “Noi sappiamo che il 40% delle nostre emissioni è prodotto dai fabbricati e il loro efficientamento non deve vederci sulla difensiva ma come dimostra questo progetto può essere una leva importante di riqualificazione”, ha concluso il ministro. “La collaborazione istituzionale con il sindaco di Roma non può non essere sottolineata soprattutto sulla strada del decentramento quando siamo ancora in una fase intermedia rispetto alla forma che Roma Capitale dovrà assumere, e sulla quale abbiamo lavorato con il sindaco intensamente”, ha detto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli. L’ampio piano mette insieme, in un modello a rete, il dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il suo Orto Botanico, ed il VI Municipio, per lo sviluppo e la ricerca di iniziative tese alla valorizzazione del territorio in chiave di sostenibilità ambientale. Il progetto complessivo ha, infatti, come obiettivo la riqualificazione eco-sostenibile di una porzione del territorio municipale, attraverso azioni di abbattimento della C02, delle polveri sottili e degli inquinanti, e di decoro urbano. In particolare, sono previsti: interventi per l’efficientamento energetico di alcuni edifici pubblici; la produzione di energia da fonti rinnovabili; il miglioramento degli standard ambientali con particolare attenzione agli edifici scolastici; azioni di riqualificazione urbana con la piantumazione di alberi e vegetazione. Gli spazi interessati comprendono i tre edifici che costituiscono la sede del Municipio VI delle Torri e gli altrettanti edifici dell’Istituto Comprensivo “Melissa Bassi” (scuola dell’Infanzia, scuola Primaria e scuola Secondaria di I grado). Il progetto di riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici, riguarderà quindi la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali a fluorescenza o ad incandescenza con più efficienti sistemi a tecnologia a Led, al fine di ottenere l’abbattimento dei consumi di energia elettrica, la produzione contestuale da fonti rinnovabili, la riduzione dei costi di manutenzione e la salvaguardia dell’ambiente, attraverso la riduzione di emissioni di Co2 in atmosfera. Il piano prevede inoltre l’installazione di un impianto fotovoltaico che sfrutterà l’ampia disponibilità di coperture piane, insieme ad un sistema di monitoraggio che permetta di controllare il suo stato di efficienza, i consumi, l’energia prodotta, il carico e tutte le informazioni necessarie a rendere l’impianto efficiente e vantaggioso dal punto di vista economico. Il piano di rigenerazione urbana e piantumazione di alberi, invece, si svilupperà su una superficie di 825 m2 tra viale Duilio Cambellotti e via di Tor Bella Monaca e su una superficie di 125 m2 tra via Bruno Cirino e il parco limitrofo agli edifici municipali, per creare un’ampia area verde in grado di fungere da serbatoio per la cattura di carbonio, contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla mitigazione dell’inquinamento atmosferico (in particolare le polveri sottili sospese) ed acustico. Questi nuovi spazi verdi permetteranno di catturare quasi 4.000Kg di anidride carbonica durante vent’anni di vita, accumulando le polveri sottili PM10 nelle cellule e abbassando anche la temperatura dell’area circostante durante le estati più calde e afose.
Pnrr, Rampelli (Fdi): chiesto incontro a Fitto su Tor Bella MonacaRoma, 3 ago. (askanews) – “Abbiamo chiesto un appuntamento al ministro Fitto con il presidente Franco per il progetto Pnrr di Tor Bella Monaca a Roma. Siamo ottimisti perché il lavoro del Governo sul Pnrr non soltanto è enorme, ma il rapporto con Bruxelles è solido. Si è dimostrata una necessità di flessibilità che è stata accolta. Tutto quello che è stato messo in campo proviene dai Governi precedenti e il Governo sta cercando di non buttare il lavoro fatto dei Governi precedenti alle ortiche”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli a margine della presentazione del progetto per il Parco solare in VI Municipio.
“Nel 2026 per la rigenerazione urbana vanno consegnate le opere – ha ricordato Rampelli – e questo può essere un terreno scivoloso perché nella rigenerazione c’è bisogno dei collaudi che portano via qualche mese sulla scadenza del 2026. Crediamo sia importante salvare i fondi quindi ce ne sia la possibilità e recuperare i progetti anche in altre maniere. C’è un’interlocuzione diretta del Governo con il sindaco di Roma – ha concluso- di cui non posso fare il portavoce. Quando ci saranno novità le ufficializzeremo”.
Pnrr, Gualtieri a Fitto: finanzi piani urbani, noi andiamo avantiRoma, 3 ago. (askanews) – “La mia richiesta a Fitto è ‘lascia tra i progetti finanziati i Piani urbani integrati”. È la richiesta del sindaco di Roma Roberto Gualtieri interrogato a margine della presentazione del Parco solare di Tor Bella Monaca.
Il piano urbano integrato di Tor Bella Monaca, ha detto Gualtieri “è importante e ha avuto un aumento del 20% dal Governo in riconoscimento dell’aumento delle spese per l’inflazione. Stiamo nella fase di stipula dei contratti che possono far partire delle opere. È integrato con il PinQua per fare spazio, al piano terra delle Torri, a una riqualificazione di quella principale che oggi è la principale piazza di spaccio di Europa”. A oggi, ha sottolineato Gualtieri, quella del Governo “è una proposta, non è stato definanziato nulla a Roma. Ho dato istruzioni, con una circolare, perché non si fermi nulla: da un punto di vista tecnico credo che progetti così avanzati è bene che proseguano perché la scadenza per tutti è sempre Giugno 2026 e credo sia più sicuro continuare su questi”.
Turismo, Fedriga: bene masterplan per sviluppo Lignano SabbiadoroUdine, 3 ago. (askanews) – “È particolarmente interessante l’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro perché offre una visione prospettica rispetto alla trasformazione urbanistica della città. Uno sviluppo in chiave sostenibile, comprensivo dei nuovi impianti sportivi e servizi per la città. Un progetto molto ambizioso che guarda ai prossimi anni, creando quella regia necessaria per programmare gli interventi che potranno essere messi in cantiere. Questo non significa certamente realizzare tutto nel breve periodo, ma avere una strada tracciata per il futuro senza deviazioni che rischiano di far sprecare risorse pubbliche”. Lo ha sostenuto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che oggi ha preso parte alla presentazione del masterplan del Comune di Lignano Sabbiadoro che disegna la rigenerazione dell’area nord della località turistica.
“Si tratta di un progetto convincente anche perché va nella direzione della destagionalizzazione di Lignano. Oggi è fondamentale ampliare l’offerta turistica, potenziando la capacità ricettiva e offrendo servizi, attività ed eventi per 365 giorni”, ha sottolineato Fedriga. “La Regione è pronta a mettere a disposizione i propri tecnici per tutti gli approfondimenti necessari per lo sviluppo di questa iniziativa destinata a interessare istituzioni di livello nazionale e investitori privati, fondamentali per far funzionare al meglio i servizi che saranno ospitati nella nuova area che nascerà a Lignano”, ha detto.
Punti di forza del masterplan, intitolato “120 anni verso il futuro”, la creazione nella zona di ingresso a Lignano di una vera e propria città dello sport, dotata di impianti sportivi per numerose discipline e una struttura polifunzionale da 8mila posti in grado di ospitare eventi sportivi, convention e, soprattutto, grandi concerti. Un intervento che ridisegnerà anche la viabilità, dando particolare risalto alla mobilità sostenibile.
Presunto dossieraggio ai politici, indaga la procura di PerugiaMilano, 3 ago. (askanews) – La procura di Perugia “è titolare di un’indagine originata da una denuncia presentata nell’ottobre 2022 a Roma dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, a seguito della pubblicazione su alcuni giornali di notizie relative alla sua precedente attività professional”. Lo si legge in una nota firmata dal procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, che precisa che l’inchiesta era inizialmente condotta dalla procura di Roma e coinvolgeva un appartente della Guardia di Finanza distaccato in un gruppo di lavoro che si occupava di “Segnalazioni di operazioni sospette” in quanto presunto “autore di alcuni accessi a banche dati pubbliche da ritenersi presumibilmente non leviti”.
Il fascicolo, precisa Cantone, è poi stato trasmesso dalla procura capitolina a quella di Perugia per “le valutazioni di competenze ai sensi dell’art. 11 bis c.p.p”, che riguarda i procedimenti che coinvolgono – come indagato o persona offesa – i magistrati della Direzione Nazionale Antimafia. Le indagini sono così passate “da aprile scorso” sotto la competenza della procura di Perugia “e si sono ovviamente estese rispetto all’ipotesi originaria di violazione di notizie riservate in danno del Ministro Crosetto e sono state già sentite numerose persone ed esaminata una rilevante quantità di documenti”, si legge ancora nel comunicato della procura guidata da Cantone.