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Autore: Redazione StudioNews

Hacker filorussi attaccano 16 banche, “massima attenzione” Acn

Hacker filorussi attaccano 16 banche, “massima attenzione” AcnRoma, 1 ago. (askanews) – L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (acn) monitora con la massima attenzione le minacce all’operatività dei siti istituzionali – ministeri, autorità, agenzie, organi costituzionali – e delle organizzazioni che gestiscono servizi essenziali per la collettività anche in relazione ai recenti avvenimenti che hanno prodotto una breve indisponibilità di alcuni di loro.

Nel corso delle quotidiane attività di monitoraggio, il Csirt Italia (Computer security incident response team – Italia) dell’agenzia ha identificato il riattivarsi di campagne di attacchi di tipo ‘distributed denial of service (ddos)’ da parte di gruppi di hacktivisti filorussi ai danni di soggetti istituzionali nazionali. Non risulta comunque che gli attacchi – di carattere “dimostrativo” – abbiano intaccato l’integrità e la confidenzialità delle informazioni e dei sistemi interessati. i soggetti interessati dagli attacchi ddos di questi giorni – segnatamente aziende di trasporto pubblico, banche ed enti finanziari – sono stati prontamente avvisati insieme alle autorità competenti come parte di una metodologia di contrasto e prevenzione ormai consolidata. Anche nella giornata di oggi in cui gli attivisti di ‘Noname057’ hanno attaccato 16 bersagli di cinque banche italiane il csirt italia ha fornito dai primi minuti dell’attacco istruzioni specifiche alla realtà interessate per mitigare gli effetti degli attacchi. L’Agenzia, in una nota, raccomanda di mantenere alto il livello di attenzione sulla protezione delle proprie infrastrutture informatiche, di verificare e aumentare le misure di protezione relative agli attacchi ddos.

Maltempo, Sala: a Milano stima danni intorno ai 50 milioni

Maltempo, Sala: a Milano stima danni intorno ai 50 milioniMilano, 1 ago. (askanews) – “Riteniamo che Milano abbia subito un danno intorno ai 50 milioni. Alla regione Lombardia abbiamo chiesto la dichiarazione di emergenza ambientale in modo da ottenere dal governo, tramite l’inserimento dei dati nella piattaforma ragionale, il risarcimento dei costi che dovremo sostenere”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato sui social a una settimana dal nubifragio che ha colpito la città.

Il primo cittadino ha aggiunto di avere riunito oggi tutte le partecipate del Comune per fare il punto della situazione e per “stabilire i passi da fare nelle prossime settimane con l’obiettivo di portare Milano alla completa normalità entro la fine di agosto” ha confermato.

L’Ucraina ha un piano nel caso Zelensky venisse assassinato

L’Ucraina ha un piano nel caso Zelensky venisse assassinatoRoma, 1 ago. (askanews) – L’Ucraina ha un piano nel caso il presidente Volodymyr Zelensky venisse assassinato. Lo scrive la testata americana Politico, secondo cui gli esperti ritengono che un evento del genere rappresenterebbe uno shock psicologico, ma non avrebbe ripercussioni sulla difesa dell’Ucraina.

L’articolo sottolinea che da quando Zelensky si è rifiutato di lasciare il suo Paese all’inizio della guerra e ha chiesto invece armi e munizioni, ha svolto un ruolo chiave nel mobilitare il sostegno internazionale per contrastare la Russia. Non sorprende quindi che i parlamentari russi e i blogger militari ultranazionalisti chiedano a gran voce che sia lui il primo obiettivo. Politico ricorda che il presidente ucraino è già stato bersaglio di diversi tentativi di omicidio, ma sono stati tutti sventati. Secondo la costituzione, la linea di successione legale del potere è chiara: quando il Presidente non è in grado di adempiere ai suoi doveri, le sue funzioni vengono assunte dal presidente della Verkhovna Rada (parlamento) dell’Ucraina. Proprio per evitare un vuoto di potere, all’inizio dell’invasione russa la leadership politica dell’Ucraina si trovava in diverse parti del Paese.

Politico scrive che Ruslan Stefanchuk, il presidente della Verkhovna Rada, membro del partito Servitore del Popolo di Zelensky, non gode di un gradimento particolarmente elevato nei sondaggi di opinione. Come comunque sostiene Adrian Karatnytskyi, del Centro Eurasia del Consiglio Atlantico, questo non ha importanza perché l’Ucraina ha un “forte gruppo dirigente” e, in caso di morte del presidente, il mondo probabilmente vedrebbe un “governo collettivo” dello stato. Politico è convinto che il board del governo sarebbe probabilmente composto da Stefanchuk come presidente, insieme ad Andrii Yermak, ex produttore cinematografico e avvocato che ora dirige l’ufficio del Presidente, al ministro degli Esteri Dmytro Kuleba e al ministro della Difesa Oleksii Reznikov. Valerii Zaluzhnyi rimarrebbe il generale di più alto grado del Paese.

Karatnytskyi ha aggiunto che spera di vedere in seno alla classe dirigente il presentatore televisivo Serhii Prytula, che attualmente gestisce grandi iniziative di beneficenza e gode di un alto indice di fiducia da parte dell’opinione pubblica. “Il Paese ha raggiunto un punto di solidarietà e di unità nazionale molto consistente, quindi se dovesse accadere qualcosa di terribile a Zelensky, non sarebbe così decisivo come si potrebbe pensare”, la convinzione di Karatnytskyi. L’Ucraina, a suo giudizio, ha creato una macchina amministrativa, militare e diplomatica “ben rodata”: “Non voglio dire che Zelensky sia quasi irrilevante. Ma credo che la cosa indispensabile sia l’unità del Paese”.

Simone Graziano porta il jazz sulle terrazze del Montecucco

Simone Graziano porta il jazz sulle terrazze del MontecuccoMilano, 1 ago. (askanews) – “La Casa del Jazz italiano” è arrivata anche in Maremma, in una formula diversa rispetto al passato: “WineStories&Jazz-Maremma” è una nuova sezione del festival – alla XXXI edizione – per valorizzare e promuovere il jazz italiano, i suoi progetti e i suoi musicisti. In tutto cinque concerti in programma sino al 12 agosto che stanno riscuotendo successo e interesse. Nel cuore del Montecucco, ospitato da Giovan Battista Basile, presidente del Consorzio di questo vino rosso che si sta facendo largo tra i big della Toscana, la casa del jazz italiano ospita il pianista e compositore Simone Graziano nel piano solo intitolato Embracing The Future: una performance davvero singolare per la sua originalità timbrica, in cui il suono dello strumento viene modificato attraverso l’inserimento nella cordiera di oggetti della vita quotidiana quali carta, gomme, feltrini che producono sonorità insolite.

In sostanza, si potrebbe parlare di un “pianoforte preparato”, secondo la linea che fu inaugurata nel 1938 da John Cage con il suo “Bacchanale for prepared piano”, ma la realizzazione, come sempre avviene con i musicisti di jazz, è empirica, non scientificamente studiata e Graziano preferisce utilizzare il più corretto termine di “pianoforte modificato”. Le sonorità che ottiene con queste modifiche sembrano principalmente orientate verso l’Africa e a tratti ricordano i balafon, gli xilofoni africani, altrove sembrano evocare il suono delle corde delle grandi arpe liuto oppure quello di piccoli strumenti a percussione. Questo eterogeneo sound si sposa con quella linea minimalista, ma di un minimalismo in cui le variazioni sono ben avvertibili e coinvolgenti, che è il tratto distintivo della musica odierna di Graziano, già presidente di MIDJ, l’associazione che raggruppa i musicisti italiani di jazz, è diplomato in pianoforte classico e in jazz, ha studiato al Berklee College of Music di Boston e si è perfezionato con alcuni dei più significativi pianisti del jazz contemporaneo. Attualmente è titolare della cattedra di pianoforte jazz alla Siena Jazz University.

Il concerto si tiene sabato 5 agosto alle 19.30 a Cinigiano (Gr), sulla terrazza della cantina Basile. E arriva dopo le tappe nel Parco regionale della Maremma, ad Alberese (Gr) con FleshCube, quartetto di sassofoni di Giulio Visibelli, con ospite d’eccezione Mauro Negri; quella di Cosa (Gr) con la performance in clarinetto solo di Mauro Negri e quella a Vetulonia (Gr), Villa Rosmarina con il duo composto dal sassofonista Stefano “Cocco” Cantini e dal tastierista Francesco Maccianti. L’ultimo appuntamento e chiusura del festival sarà a Marina di Grosseto (Gr), al Porto turistico il 12 agosto: Organ Trio per i Cento anni di Wes Montgomery con Simone Locarni (organo hammond), Davide Sartori (chitarra elettrica), Daniele Delfino (batteria).

Vino, successo per la quinta edizione di “Terre Sicane Wine Fest”

Vino, successo per la quinta edizione di “Terre Sicane Wine Fest”Milano, 1 ago. (askanews) – Il vino come motore di riscoperta e valorizzazione di un grande areale, è stato questo il tema del “Terre Sicane Wine Fest” 2023 che dal 28 al 30 luglio scorsi ha attirato appassionati ed esperti con riscontri ben oltre le aspettative. Un’idea partita cinque anni fa a Contessa Entellina (Palermo), comune pilota dell’iniziativa, e che oggi coinvolge i Comuni delle Terre Sicane: Menfi, Sciacca, Sambuca di Sicilia, Montevago, Santa Margherita Belìce, un nuovo modello di connessione tra borghi che sono anche realtà produttive.

“Il Terre Sicane Wine Fest è un investimento di risorse per la nostra piccola amministrazione – ha dichiarato il sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera – ma ogni anno siamo ripagati da riscontri e ricadute positive sul territorio e questo ci spinge a continuare a credere in questa visione dei borghi come luoghi dove restare e fare impresa, anche per i giovani”. Una sinergia condivisa tra pubblico e privato quella del Terre Sicane Wine Fest. “Il progetto è nato con obiettivi molto precisi: rafforzare la rete dei produttori di vino e di altre eccellenze agroalimentari e offrire loro una vetrina dove potersi raccontare nell’autenticità del loro lavoro” ha spiegato il presidente dell’Associazione Enonauti, Michele Buscemi, aggiungendo che il successo di pubblico di questa edizione “conferma l’interesse crescente che desta questa Sicilia finora poco conosciuta e adesso così ricercata”. Per quanto riguarda il concorso enologico presieduto dal docente e giornalista Luigi Salvo, il riconoscimento per il “Miglior Grillo” è andato alla debuttante Terre di Entella – Azienda Agricola Biologica con il Grillo vendemmia 2022, e quello per il “Miglior Nero d’Avola” a Mandrarossa Wines con Terre del Sommacco vendemmia 2019. I “Premi Piacevolezza” sono stati assegnati al Grillo di Cantine De Gregorio Rahana 2020 e al Nero d’Avola di Tenuta Stoccatello – Agricoltori dal 1923 Avvocà 2022.

“Abbiamo raccontato con naturalezza la qualità delle nostre produzioni e ci siamo messi in gioco con un importante territorio ospite: quest’anno la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese è stata la nostra partner di un gemellaggio che vuole essere scambio di competenze e di culture” ha evidenziato il direttore della Federazione italiana strade del vino, Gori Sparacino, aggiungendo che “la soddisfazione è enorme nel vedere che il nostro potenziale enoico ed enoturistico è apprezzato dai professionisti del vino di Toscana, leader riconosciuti del settore”. Molto partecipati anche alle masterclass e ai convegni che, tra i tanti argomenti, hanno trattato anche della vendemmia turistica appena regolarizzata dal protocollo d’intesa sottoscritto fra l’Ispettorato nazionale del lavoro e l’Associazione nazionale Città del Vino, a parlare dettagliatamente di queste novità e dei trend enoturistici si sono alternati Paolo Morbidoni, presidente della Federazione italiana Strade, dell’Olio e dei Sapori, Paolo Radica, presidente Città del Vino, Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Angelo Barone, presidente Consulta nazionale Distretti del cibo, Roberta Urso, delegata regionale Donne del vino, e Bruna Caira della Strada del Vino Nobile di Montepulciano.

La prossima edizione del “Terre Sicane Wine Fest” sarà il 26, 27 e 28 luglio 2024.

Ad agosto la Festa dell’Antica pizza Cilentana e il Premio Giungano

Ad agosto la Festa dell’Antica pizza Cilentana e il Premio GiunganoRoma, 1 ago. (askanews) – Dal 6 all’11 agosto 2023 torna la Festa dell’Antica Pizza Cilentana a Giungano, in provincia di Salerno. La diciassettesima edizione vedrà inoltre il secondo Premio Giungano, nato per celebrare il territorio con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Giungano, L’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Il Premio è destinato a personaggi ed artisti del panorama internazionale che hanno saputo unire la tradizione all’innovazione, creando legami importanti di contaminazione per la conservazione e l’evoluzione della memoria storica. Ogni anno si rinnova la celebrazione di questa terra meravigliosa, del suo grano e le sue tradizioni con la Festa dell’Antica Pizza Cilentana organizzata da Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola dell’Associazione Cilentum Pizza: sei giorni intensi e profumati.

Una grande festa della tradizione cilentana che richiama, ogni sera, migliaia di persone e che ospiterà nuovamente personaggi importanti della nostra Italia; eccellenze della cultura italiana, dalla musica al giornalismo, all’enogastronomia. “Sono profondamente legato alle tradizioni del territorio e l’idea è nata proprio dall’esigenza di restituire a Giungano il posto che merita – ha affermato Pietro Manganelli – Credo che la sua storia, l’eccellenza dei suoi prodotti, frutto del lavoro paziente e operoso della terra e del cibo, debba essere recuperato e promosso. La Festa è anche un momento di aggregazione importantissimo che vede impegnato tutto il paese, dagli anziani ai bambini, che partecipano attivamente facendo ognuno la propria parte”.

E torna per il secondo anno il Premio Giungano: la kermesse, guidata dal direttore artistico Michele Pecora in collaborazione con Melissa Di Matteo, un viaggio nella musica popolare e contemporanea, fatto di contaminazione e uno sguardo al futuro. “Abbiamo cominciato l’anno scorso questa nuova avventura che ci ha regalato grandissime soddisfazioni, al di là delle più rosee aspettative, dandoci una bella spinta e la voglia di superarci ancora – ha dichiarato Michele Pecora – Quest’anno ci saranno ospiti internazionali che celebreranno la Musica e le sue meravigliose contaminazioni, per serate che saranno la cornice perfetta alla Festa dell’antica Pizza Cilentana ormai famosa su tutto il territorio nazionale”. Gli artisti che saliranno sul palco del Premio sono: la NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare che dal 1970 diffonde i valori della tradizione del popolo campano; Mario Reyes che con i Gipsy Kings, Antonio Amato Ensemble la voce della Notte della Taranta, Ciccio Merolla, i Tarantolati di Tricarico, Le Ninfe della Tammorra e la cilentana Piera Lombardi.

Vino, R. Piemonte: 7,5 milioni per promozione nei Paesi extra Ue

Vino, R. Piemonte: 7,5 milioni per promozione nei Paesi extra UeMilano, 1 ago. (askanews) – L’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha aperto il bando sulla misura Ocm vino per la promozione sui mercati dei Paesi extra Ue, con una dotazione finanziaria complessiva di 7,55 milioni di euro a sostegno del comparto vitivinicolo piemontese.

In una nota, la Regione precisa che il bando è rivolto ai Consorzi di tutela e alle associazioni di produttori vitivinicoli per i progetti regionali e multiregionali nei Paesi terzi presentati per l’annualità 2023/2024, e prevede una copertura massima del 50% delle attività promozionali presentate da ciascun soggetto beneficiario. Il termine ultimo per la richiesta di contributo è il 13 settembre 2023. “A seguito dell’apertura del bando regionale sulla misura Ocm investimenti con 3 milioni di euro a sostegno delle aziende vitivinicole piemontesi – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca, Marco Protopapa – prosegue il sostegno al comparto con l’attivazione della misura Ocm promozione che permette ai produttori e ai consorzi di tutela di dare continuità e intensificare le azioni di promozione dei nostri vini di qualità sui mercati internazionali e trovare nuovi sbocchi di mercato all’estero”.

Italgrob: bene Mimit su accordo ant-inflazione, anche produttori aderiscano

Italgrob: bene Mimit su accordo ant-inflazione, anche produttori aderiscanoMilano, 1 ago. (askanews) – Il protocollo anti-inflazione a cui lavora il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, per contenere la pressione inflattiva è salutato con favore dalla Federazione italiana dei distributori del fuori casa, Italgrob. “Siamo lieti” di questa iniziativa, dichiara in una nota il presidente, Antonio Portaccio, all’indomani di uno dei primi incontri al Mimit sul tema che non ha ancora portato a un accordo di filiera. “Nonostante i dati pubblicati dall’Istat, che fotografano una inflazione in diminuzione, +6% su base annua e un rallentamento dal 10,5% al 10,4% sul carrello della spesa – aggiunge Portaccio – osserviamo che i consumi interni rimangono ancora deboli, segno evidente che l’inflazione sta pesando, e tanto, su famiglie e cittadini”.

Portaccio si dice “consapevole che il processo per arrivare a rendere strutturale una misura sul contenimento dei prezzi debba coinvolgere tutte le realtà che a vario titolo si occupano dell’agrifood italiano”. Il riferimento è all’industria produttiva che rappresenta il nodo della trattativa, che proseguirà con altri incontri nei prossimi giorni. A tal proposito ritiene “necessario che anche l’industria produttiva e le imprese del settore possano trovare un punto di caduta comune fra tutti i protagonisti della filiera agroalimentare italiana che consenta di arrivare a una sintesi costruttiva che sia utile per il Paese e per i cittadini”. Italgrob, sostiene il suo presidente, “in questi ultimi mesi, grazie alle 3.800 imprese del comparto distributivo, è riuscita a contenere l’aumento dei prezzi al consumo anche andando ad incidere sulle marginalità operative, evitando così che l’aumento dei prezzi venisse scaricato sui consumatori finali”.

Vino, Ais Veneto: tra settembre e ottobre al via i corsi per sommelier

Vino, Ais Veneto: tra settembre e ottobre al via i corsi per sommelierMilano, 1 ago. (askanews) – Inizieranno tra settembre e ottobre i nuovi percorsi formativi dell’Associazione italiana sommelier (Ais) del Veneto: sono previsti 35 corsi, suddivisi in tre livelli, distribuiti capillarmente in tutta la regione. Chi si iscriverà al primo livello entro il 25 agosto, inoltre, potrà partecipare ad “AISpeak”, una formazione online di un’ora e mezza sulle principali terminologie del vino in lingua inglese.

“Da sempre il nostro scopo è formare i comunicatori del vino, e ogni anno i corsi si rinnovano seguendo l’evoluzione del panorama vitivinicolo per dare ai futuri sommelier gli strumenti più idonei per affrontare le sfide del futuro” ha dichiarato il presidente di Ais Veneto, Gianpaolo Breda, spiegando che “i questionari sottoposti ai corsisti riguardanti il grado di soddisfazione del percorso formativo hanno sottolineato un sempre maggiore interesse per l’enoturismo: chiedendo quali contenuti potessero rendere più stimolante la vita associativa, l’83% ha risposto indicando un maggior numero di eventi e una maggiore conoscenza degli itinerari enogastronomici. Se da un lato tutto ciò rappresenta un segno inequivocabile dell’importanza che l’enoturismo sta acquisendo – ha concluso Breda – dall’altro, per Ais, rappresenta un obiettivo su cui puntare offrendo ai soci e ai nuovi iscritti più opportunità per vivere e conoscere il territorio, anche attraverso i nuovi corsi di formazione”. Nei corsi di primo livello sarà possibile studiare elementi di viticoltura, di enologia e del servizio che rappresentano le basi della professione del sommelier, a partire dalla corretta temperatura di mescita del vino fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Durante le lezioni, oltre che di vino, si parlerà anche di birre e distillati, il tutto costantemente accompagnato da prove teoriche e pratiche sulla tecnica di degustazione. Il secondo livello prende in esame le più importanti zone vitivinicole italiane ed estere e consente di cogliere il legame indissolubile tra vino e territorio. Il perfezionamento costante della tecnica di degustazione diventa così elemento discriminante per apprezzare ogni singola sfumatura ed esprimere un giudizio professionale e oggettivo.

Nel terzo livello è affrontata la tecnica della degustazione del cibo e del suo abbinamento con il vino attraverso prove pratiche di assaggio con le diverse tipologie di alimenti e di preparazioni. Al termine dell’intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superato il quale si consegue il titolo di Sommelier Ais.

Lombardia, prorogati termini per progetti di rigenerazione urbana

Lombardia, prorogati termini per progetti di rigenerazione urbanaMilano, 1 ago. (askanews) – La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, ha approvato una delibera che permette un’ulteriore proroga dei termini di inizio per l’esecuzione dei lavori nell’ambito del bando ‘Interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana’. I progetti finanziati riguardano la realizzazione di interventi pubblici relativi in aree e immobili di proprietà pubblica nel contesto della rigenerazione urbana e come azione di incentivo agli investimenti per la ripresa economica. Con questa decisione, i 513 Comuni lombardi già beneficiari del contributo godranno di un’ulteriore proroga eccezionale di nove mesi per quanto riguarda il termine di inizio dell’esecuzione dei lavori, slittando al 15 maggio 2024. Viene spostato anche il termine per la presentazione del collaudo e del certificato di regolare esecuzione al 30 aprile 2025.

“Un provvedimento che si è reso necessario in seguito all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici nel settore edilizio registrato negli ultimi anni” ha commentato l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi. “Sono ancora molte le domande di proroga che abbiamo ricevuto, segnale che evidenzia aspetti critici nella gestione degli interventi, vuoi per costi troppo elevati o carenza di personale, soprattutto nei piccoli Comuni. Con questa delibera aiutiamo concretamente i piccoli enti locali nel proseguo del loro percorso di rigenerazione urbana. Siamo accanto ai nostri Comuni” ha concluso Comazzi.