Meloni: il Fondo Monetario Internazionale conferma l’efficacia della politica economica del governoRoma, 25 lug. (askanews) – “Le stime a rialzo del Fondo Monetario Internazionale sul Pil dell’Italia confermano l’efficacia della politica economica del Governo e ci spronano ad andare avanti su questa strada e fare ancora meglio”. Lo dichiara in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“L’Italia nel 2023 – prosegue Meloni – crescerà più di Germania e Francia e più della media dell’eurozona. Sono risultati che costituiscono la base per la prossima legge di Bilancio, alla quale stiamo già lavorando”. “In uno scenario complesso continueremo a coltivare la linea dello sviluppo e della prudenza, dello slancio e della stabilità dei conti. L’Italia – conclude la premier – dimostra di essere resistente e dinamica. Le imprese e le famiglie hanno dato una risposta straordinaria”.
Rai Com: Roberto Genovesi è il nuovo direttore di Rai LibriRoma, 25 lug. (askanews) – Roberto Genovesi è il nuovo direttore di Rai Libri. Succede a Marco Frittella, che passa a dirigere la Comunicazione e le Relazioni Istituzionali di Rai Com.
Giornalista professionista dal 1987, sceneggiatore, scrittore, docente universitario, Genovesi, in Rai dal 2005, ha alle spalle una lunga carriera giornalistica e editoriale, dall’Espresso a Panorama, dall’Osservatore Romano a il Giornale. Ha fatto parte per diversi anni del Comitato Media e Minori, insegna teoria e tecnica dei linguaggi multimediali interattivi in diverse università pubbliche e private. Contemporaneamente mantiene il ruolo di direttore artistico di Cartoons on the Bay, il festival internazionale dell’animazione e delle arti visive della Rai. Marco Frittella, giornalista di lungo corso del Servizio Pubblico, dove è entrato nel 1987, ha costruito la sua carriera nella redazione politica del tg1, dove ha ricoperto tutti gli incarichi fino a quello di conduttore e notista politico. E’ stato professore all’Università di Tor Vergata e ha insegnato alla Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. Già Direttore di Rai Libri e autore di vari saggi sui beni culturali e il cambiamento climatico, è il nuovo Direttore della Comunicazione e delle Relazioni Istituzionali di Rai Com.
Salario minimo, verso rinvio: discussione in Aula giovedì 27Roma, 25 lug. (askanews) – La proposta di legge delle opposizioni sul salario minimo a 9 euro l’ora sarà discussa in Aula alla Camera, a partire da giovedì 27 luglio. Stasera la commissione Lavoro di Montecitorio, che si riunirà al termine delle votazioni in Aula (intorno alle 20.30), dovrebbe limitarsi ad un breve esame del provvedimento senza però svolgere votazioni. Quindi, secondo le indicazioni che circolano negli ambienti parlamentari, non dovrebbero essere messi ai voti l’emendamento soppressivo presentato dalla maggioranza (che però non verrebbe ritirato), gli altri emendamenti e neanche il mandato al relatore.
La discussione viene di fatto rinviata all’Aula dove si confronteranno i due orientamenti: quello della maggioranza, favorevole alla sospensiva per riprendere l’esame del provvedimento alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, anche considerando che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dato la disponibilità al confronto sul tema, e quello delle opposizioni, contrarie alla sospensiva fino all’autunno e pronte a continuare l’esame della proposta di legge anche ad agosto. Oggi il gruppo Forza Italia della Camera ha presentata la sua proposta di legge per contrastare il lavoro povero. Un segnale che anche la maggioranza si sta muovendo sullo stesso tema in vista della discussione che, a suo parere, si dovrebbe svolgere a settembre.
Santanchè, mozione M5s: condotte spregiudicate, deve dimettersiRoma, 25 lug. (askanews) – “E’ imprescindibile che il nostro Paese e le sue istituzioni siano salvaguardate, nel loro prestigio e nella loro dignità, anche attraverso il doveroso principio di ‘onorabilità’ per coloro cui sono affidate funzioni pubbliche. Ne consegue la responsabilità politica anche del presidente del Consiglio dei ministri, che, ai sensi dell’articolo 95 della Costituzione, dirige la politica generale del Governo”. E’ quanto si legge nella mozione di sfiducia preparata dal M5s nei confronti del ministro del Turismo Daniela Santanchè, che domani mattina sarà all’esame dell’Aula del Senato.
Nel testo, tra l’altro, si sottolinea che “dalle inchieste giornalistiche emerge una tendenza a considerare le regole del mercato e le regole sindacali e previdenziali come orpelli di impaccio alla libertà imprenditoriale, condotte spregiudicate che non possono essere proprie di un ministro. In conclusione dunque il M5s “esprime la propria sfiducia al ministro del Turismo, senatrice Daniela Garnero Santanché, e lo impegna a rassegnare le proprie dimissioni”.
La Lombardia chiede lo stato d’emergenza. Il maltempo ha provocato danni per oltre 100 milioniMilano, 25 lug. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha formalizzato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai ministri competenti e al capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale per la Lombardia.
L’atto fa riferimento “agli eventi meteorologici avversi di significativa intensità che hanno causato danni intensi e dissesti in vari territori provinciali, a cui si aggiungono quelli in corso anche in queste ore”. Il governatore nel motivare la richiesta spiega come “nei territori interessati sia pienamente operativa la struttura sistema regionale di protezione civile” coordinata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano Maria La Russa, “per gli interventi necessari all’assistenza alla popolazione e la rimozione del materiale che ha invaso le strade, i centri urbani e coinvolto edifici pubblici e privati e per l’attivazione delle prime misure per il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture strategiche. Ad oggi – scrive Fontana – risulta una prima stima di oltre 41,4 milioni di euro di cui 24,7 per il comparto pubblico e 16,7 per il comparto privato, ma mancano ancora le segnalazioni degli eventi degli ultimi giorni e di quelli in corso”.
“Per il primo periodo dal 3 al 7 luglio, particolarmente colpiti risultano i territori delle province di Bergamo, Como, Lecco e Mantova, e in misura minore anche le province di Brescia, Monza Brianza, Città Metropolitana di Milano e Varese. I danni sono stimati in 19,5 milioni di euro, di cui 12 relativi al comparto pubblico e 7,5 per danni a privati ed attività economiche e produttive. Per il secondo periodo, dall’11 al 14 luglio risultano particolarmente colpiti i territori delle province di Brescia, Como e Varese, e in misura minore anche le province di Bergamo, Lecco e Sondrio. I danni sono stimati in 21,9 milioni di euro, di cui 12,7 relativi al comparto pubblico e 9,2 per danni a privati ed attività economiche e produttive. Per il terzo periodo dal 15 al 21 luglio, particolarmente colpiti risultano i territori delle province della Città Metropolitana di Milano, delle province di Monza Brianza, Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. I comuni stanno ancora caricando i dati sul sistema regionale Ra.S.Da e sono in corso i sopralluoghi dei funzionari degli UTR per verificare le segnalazioni”. “Visti gli eventi meteorologici attualmente in corso anche in questi giorni – conclude il governatore – la stima dei danni proseguirà nei prossimi giorni ed è, purtroppo, destinata ad aumentare”. Una prima stima la fa l’assessore Romano La Russa: “Al momento, con una stima davvero provvisoria e certamente destinata a crescere, i danni causati dal maltempo in Lombardia negli ultimi giorni superano i 100 milioni di euro”.
Rinnovo ccnl alimentare, Assica-Unaitalia: riconoscere specificità settoriMilano, 25 lug. (askanews) – L’associazione industriali delle carni e dei salumi (Assica) e quella delle imprese avicole (Unaitalia) in occasione dell’avvio delle trattative sindacali per il contratto nazionale dell’industria alimentare hanno sottolineato “l’importanza delle buone relazioni industriali nell’ottica di addivenire a soluzioni condivise e utili sia per le aziende che per i lavoratori”.
Anica e Unaitalia, che hanno partecipato all’incontro con Fai, Flai e Uila per la costituzione di uno specifico coordinamento in materia sindacale, hanno tuttavia voluto rimarcare che “i due settori stiano affrontando una situazione economica particolarmente difficile: le specificità dei comparti suinicolo e avicolo, come noto, contraddistinti da esigenze organizzative peculiari legate alle tipologie di lavorazione, dovranno essere riconosciute in un apposito protocollo”, si legge in una nota. “Abbiamo apprezzato il clima costruttivo – hanno affermato i direttori di Assica Davide Calderone e di Unaitalia Lara Sanfrancesco – e siamo certi che le nostre istanze verranno considerate con la dovuta attenzione”.
Sala: a Milano è in atto un grande sforzo per il ritorno alla normalitàRoma, 25 lug. (askanews) – “È in corso un grande sforzo per liberare le strade e garantire un ritorno alla normalità il più rapido possibile. Centinaia di uomini e donne sono al lavoro in queste ore sulle principali direttrici stradali e sulle sedi tranviarie”. Lo scrive in un post su facebook il sindaco di Milano, Beppe Sala, dopo i danni causati dalla tempesta che ha colpito il capoluogo lombardo.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, spiega Sala, “la situazione delle linee di superficie è compromessa dalla presenza di alberi e rami sui percorsi e al momento ci risultano essere una trentina le località dove sussistono disagi alla linea aerea di Atm: contesti complessi che richiedono l’impegno di molto personale e mezzi speciali”. “A causa delle infiltrazioni di acqua e degli alberi caduti nei cortili di pertinenza – prosegue il primo cittadino -, è stato necessario chiudere 11 scuole dell’infanzia e 3 nidi che stavano ospitando centri estivi. Sono attualmente chiusi il Museo di Storia Naturale, il Planetario, il Castello, il Pac. Le sedi anagrafiche sono rimaste aperte, come anche i cimiteri. Grazie al pronto intervento dei mezzi e del personale di MM non si sono registrati allagamenti permanenti nei sottopassi o sul sedime pubblico; prosegue comunque il monitoraggio degli spurghi e di Seveso e Lambro”.
“Abbiamo deciso di sospendere Area C per le giornate di oggi e domani, ma invitiamo – sottolinea il sindaco – a limitare gli spostamenti in città. Chiedo che le portinerie dei condomini privati intervengano per pulire i tratti di marciapiede di pertinenza, più del solito, anche per evitare intasamenti nei tombini”. “Ricordo che i parchi sono e resteranno chiusi fino a quando non avremo certezza che saranno fruibili in piena sicurezza. È di grande importanza che anche le aree verdi alberate e i parchi non recintati non vengano frequentati nei prossimi giorni. Nelle prossime ore ci concentreremo anche sulla conta dei danni. Questo per portare avanti le dovute istanze e poter accedere ai fondi regionali e statali che saranno messi a disposizione per questa calamità”, conclude Sala.
Maltempo, in Emilia R. stanziati 3 milioni per i danni di sabatoBologna, 25 lug. (askanews) – Per far fronte ai danni causati dal maltempo che sabato scorso ha colpito diverse aree dell’Emilia-Romagna, la giunta regionale ha stanziato 3 milioni di euro per cittadini e attività economiche.
“Dopo lo stato di emergenza regionale – hanno detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, al termine della seduta di giunta – chiederemo lo stato di emergenza nazionale, inviando la documentazione al governo entro il fine settimana. Tante persone e imprese colpite di tutti i comparti, a partire da quello agricolo, si trovano nelle zone della Romagna già drammaticamente colpite dalle alluvioni di maggio. Così come gli alluvionati, riteniamo abbiano diritto alle stesse tutele”. Per questo, “con lo stato di emergenza nazionale, chiederemo che venga attivato subito anche per loro il meccanismo speditivo, sperimentato per la prima volta in Emilia-Romagna, che in questi giorni vede le famiglie alluvionate ricevere il contributo di primo sostegno”. “Se ciò non ci verrà riconosciuto – hanno aggiunto Bonaccini e Calvano – lo faremo noi come Regione. Da qui il primo stanziamento deciso oggi in giunta di 3 milioni di euro, impegno che ci eravamo presi durante il sopralluogo effettuato ieri nei territori del ravennate flagellati dal maltempo di sabato”. I tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile stanno completando insieme agli enti locali la ricognizione speditiva dei danni causati dal maltempo sabato nelle province dall’Emilia alla Romagna, dati necessari alla richiesta di stato di emergenza nazionale che verrà inoltrata al Governo.
E dopo il sopralluogo di ieri nel Ravennate, domani il presidente Bonaccini e la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, saranno nel bolognese, nel ferrarese e nel modenese per fare il punto della situazione amministratori e comunità locali.
Salario minimo, Tajani: con proposta Fi aumenti fino a 1.500 euroRoma, 25 lug. (askanews) – Fi presenta una sua controproposta per sostenere gli stipendi bassi, non il salario minimo ipotizzato dalle opposizioni ma un doppio intervento, che adegua i “contratti pirata” alle retribuzioni fissate dai contratti collettivi di lavoro di categorie simili e che detassa le voci della busta paga diverse dallo stipendio base, vale a dire straordinari, tredicesima e via dicendo. Lo hanno spiegato in conferenza stampa il coordinatore del partito Antonio Tajani, il capogruppo alla Camera Paolo Barelli e le deputate Chiara Tenerini e Rosaria Tassinari, componenti della commissione Lavoro a Montecitorio.
“L’inflazione rende troppo bassi i salari degli italiani – ha spiegato Tajani – noi ci siamo posti il problema di come aumentare il salario dei nostri lavoratori”. Con la proposta di Fi, viene spiegato, i redditi fino a 25mila euro potrebbero avere un aumento annuo compreso tra i mille e millecinquecento euro. (segue)
Maltempo, Lombardia chiede stato d’emergenza: danni oltre 100 milioniMilano, 25 lug. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha formalizzato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai ministri competenti e al capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale per la Lombardia.
L’atto fa riferimento “agli eventi meteorologici avversi di significativa intensità che hanno causato danni intensi e dissesti in vari territori provinciali, a cui si aggiungono quelli in corso anche in queste ore”. Il governatore nel motivare la richiesta spiega come “nei territori interessati sia pienamente operativa la struttura sistema regionale di protezione civile” coordinata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano Maria La Russa, “per gli interventi necessari all’assistenza alla popolazione e la rimozione del materiale che ha invaso le strade, i centri urbani e coinvolto edifici pubblici e privati e per l’attivazione delle prime misure per il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture strategiche. Ad oggi – scrive Fontana – risulta una prima stima di oltre 41,4 milioni di euro di cui 24,7 per il comparto pubblico e 16,7 per il comparto privato, ma mancano ancora le segnalazioni degli eventi degli ultimi giorni e di quelli in corso”.
“Per il primo periodo dal 3 al 7 luglio, particolarmente colpiti risultano i territori delle province di Bergamo, Como, Lecco e Mantova, e in misura minore anche le province di Brescia, Monza Brianza, Città Metropolitana di Milano e Varese. I danni sono stimati in 19,5 milioni di euro, di cui 12 relativi al comparto pubblico e 7,5 per danni a privati ed attività economiche e produttive. Per il secondo periodo, dall’11 al 14 luglio risultano particolarmente colpiti i territori delle province di Brescia, Como e Varese, e in misura minore anche le province di Bergamo, Lecco e Sondrio. I danni sono stimati in 21,9 milioni di euro, di cui 12,7 relativi al comparto pubblico e 9,2 per danni a privati ed attività economiche e produttive. Per il terzo periodo dal 15 al 21 luglio, particolarmente colpiti risultano i territori delle province della Città Metropolitana di Milano, delle province di Monza Brianza, Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. I comuni stanno ancora caricando i dati sul sistema regionale Ra.S.Da e sono in corso i sopralluoghi dei funzionari degli UTR per verificare le segnalazioni”. “Visti gli eventi meteorologici attualmente in corso anche in questi giorni – conclude il governatore – la stima dei danni proseguirà nei prossimi giorni ed è, purtroppo, destinata ad aumentare”. Una prima stima la fa l’assessore Romano La Russa: “Al momento, con una stima davvero provvisoria e certamente destinata a crescere, i danni causati dal maltempo in Lombardia negli ultimi giorni superano i 100 milioni di euro”.