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Autore: Redazione StudioNews

Mattarella incontra Saied: Italia a fianco della Tunisia

Mattarella incontra Saied: Italia a fianco della TunisiaRoma, 24 lug. (askanews) – “L’Italia è al fianco della Tunisia nelle sfide importanti” di questo momento. Lo ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella incontrando al Quirinale il presidente tunisino Kais Saied. Il colloquio, ha detto Mattarella, è una “occasione per ribadire la nostra volontà di collaborare sempre più intensamente, un’occasione per ribadire ancora una volta la stima profonda e i legame che intercorre tra Tunisia e Italia”.

“Lei – ha aggiunto il presidente della Repubblica – in questo periodo ha incontrato più volte il presidente del Consiglio italiano e conosce bene posizioni orientamenti e iniziative dell’Italia”. Ha concluso Mattarella: “Questo nostro incontro è un’occasione per sottolineare con solennità l’amicizia che intercorre tra i nostri popoli e la collaborazione tra di noi”.

Mattarella incontra Saied: Italia a fianco della Tunisia

Mattarella incontra Saied: Italia a fianco della TunisiaRoma, 24 lug. (askanews) – “L’Italia è al fianco della Tunisia nelle sfide importanti” di questo momento. Lo ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella incontrando al Quirinale il presidente tunisino Kais Saied. Il colloquio, ha detto Mattarella, è una “occasione per ribadire la nostra volontà di collaborare sempre più intensamente, un’occasione per ribadire ancora una volta la stima profonda e i legame che intercorre tra Tunisia e Italia”.

“Lei – ha aggiunto il presidente della Repubblica – in questo periodo ha incontrato più volte il presidente del Consiglio italiano e conosce bene posizioni orientamenti e iniziative dell’Italia”. Ha concluso Mattarella: “Questo nostro incontro è un’occasione per sottolineare con solennità l’amicizia che intercorre tra i nostri popoli e la collaborazione tra di noi”.

Piantedosi: importante l’utilizzo sociale dei beni confiscati

Piantedosi: importante l’utilizzo sociale dei beni confiscatiMarsala , 24 lug. (askanews) – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oggi in Sicilia, ha partecipato alla cerimonia di intitolazione alla memoria del prefetto Fulvio Sodano di un immobile confiscato alla mafia, destinato dal Comune di Marsala ad ospitare il Centro socio-educativo “I Giusti di Sicilia”. Il centro è in piazza della Vittoria. “C’è un grandissimo valore simbolico in questa giornata di oggi – ha detto il ministro – perché recuperare a destinazione soprattutto sociale significa dare un segnale importante di inversione di tendenza rispetto a quelli che sono stati i tradizionali messaggi mafiosi. Oggi c’è un valore simbolico che va oltre i più importanti valori sostanziali che pure ci sono, perché noi stiamo facendo un importante lavoro di recupero anche dal punto di vista di finalizzazione economica di molte aziende confiscate alla mafia”.

”Prepost-art”, ritorno alle origini per lo street artist Moby Dick

”Prepost-art”, ritorno alle origini per lo street artist Moby DickRoma, 24 lug. (askanews) – Un nuovo percorso artistico per Moby Dick, uno degli street artist di riferimento del Pop Surrealismo italiano, nonché attento animalista e attivista. “Prepost-art”, nome prescelto per sintetizzare il suo inedito pensiero, consiste in un ritorno alle origini: per ricordare “chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?”, domande che da sempre accompagnano l’umanità, e che sono diventate il nuovo focus dell’artista. La sua nuova personale si aprirà in autunno a Roma: al suo fianco, l’architetto dalla profonda passione per l’arte Innocenzo Ceci.

“La definizione di arte che si può leggere sui dizionari mi trova pienamente concorde nel descriverla come qualsiasi attività dell’uomo che sia espressione del suo talento inventivo e della sua capacità / abilità creativa – ha spiegato Moby Dick – ma per la sua origine, per la sua prima rappresentazione, occorre ritornare alla pittura rupestre, con la sua semplice espressività e fortissima capacità simbolica di nostri cugini neanderthaliani di ben 60mila anni fa. I murales attuali delle nostre città invece ci dicono, più di altre forme artistiche, dove quest’arte millenaria si è evoluta. Ecco in poche parole il pensiero che accompagna queste mie nuove opere. La roccia millenaria e i muri metropolitani sono sostituiti da lastre di pietra di pochi millimetri di spessore dove riproporre in chiave moderna disegni e tecniche primordiali insieme a spray, colori e pigmenti dei nostri giorni. Io vengo da quel mondo, devo la mia notorietà alle mie opere di street artist, ma sentivo l’esigenza di una visione di più ampio respiro, un qualcosa che unisse passato, presente e futuro… un filo conduttore lungo 60mila anni. Un percorso quindi che parte da molto lontano ma che attinge anche da correnti artistiche d’avanguardia come il cubismo e dal genio rivoluzionario di Picasso”.

Francesca Leone ambasciatrice dell’arte italiana al G20 in India

Francesca Leone ambasciatrice dell’arte italiana al G20 in IndiaRoma, 24 lug. (askanews) – L’artista Francesca Leone, nota anche a livello internazionale per l’impiego di materiali recuperati e per la sua sensibilità ambientale, è stata scelta dal MAXXI di Roma per esporre sia al Bihar Museum di Patna che al National Museum di Nuova Delhi seguendo il tema indiano della Vasudhaiva Kutumbakam che, tradotto, significa: “Una Terra, una famiglia, un futuro”.

Tre rose sagomate a partire da lamiere da cantiere dismesse e graffiate, nelle quali il colore può coprire i segni della ruggine e dei solchi e portare una promessa di rigenerazione attraverso il recupero e la cura. Così si presenta la sua installazione scelta dal Museo MAXXI, su incarico del Ministero della Cultura, per rappresentare l’arte italiana al prossimo G20 in India. Durante l’assise internazionale 50 opere di artisti provenienti da tutto il mondo verranno esposte nella mostra “Together we art” al Bihar Museum di Patna nello Stato indiano del Bihar dal 7 al 23 agosto 2023. Successivamente, la mostra verrà trasferita nella capitale Nuova Delhi, al National Museum, ed esposta dal 7 settembre al 7 ottobre. L’installazione è intitolata “Una rosa, è una rosa, è una rosa” dal verso della poetessa Gertrude Stein. Questa rimanda a un giardino malato, in cui la rosa più grande ha perso le tracce della ruggine e del tempo grazie al colore restituitole dall’artista ed è tornata a nuova vita. La rosa più piccola mostra ancora i segni del tempo con la speranza che possa “guarire”. Nella terza rosa, invece, protagonista è la ruggine, non essendoci traccia di colore. I tre fiori rappresentano altrettante possibilità di cura o di abbandono e lasciano intravedere la speranza di poter salvare o far rivivere la bellezza residua di questo roseto onirico prima che appassisca del tutto.

I significati immediatamente riconoscibili nell’opera – l’aver cura, il non lasciare andare, il dare una seconda vita a qualcosa che è stato logorato e abbandonato – abbracciano diverse sfere, dalla relazione umana alla tutela dell’ambiente, rispettando quindi la filosofia di “Together we art” scelta dal principale curatore, Alka Pande. Il filo conduttore della mostra sarà, infatti, il tema indiano della Vasudhaiva Kutumbakam che significa: “Una Terra, una famiglia, un futuro”. Il tema è tratto da un importante testo filosofico indiano, la Maha Upanishad, e si focalizza su tolleranza, inclusività, coesistenza pacifica ed ecologia. Francesca Leonen negli ultimi dieci anni ha esposto per tre volte alla Biennale di Venezia, prima nel Padiglione Italia, poi in quello di Cuba e infine nel 2022 con una grande mostra personale tra gli eventi collaterali; alla Opera Gallery di Londra, al Museum of Contemporary Art di Santiago del Cile, al MACBA – Museum of Contemporary Art – di Buenos Aires; al Museum of Fine Arts di S.Pietroburgo e al Palacio Gaviria, oltre che in diverse sedi museali italiane come la Triennale di Milano, il Museo Macro di Roma, il Reale Albergo dei Poveri di Palermo e la Sala delle Colonne nelle Gallerie d’Italia di Milano.

”Cavalli in Villa” dal 28 luglio a Treviso per la quinta tappa

”Cavalli in Villa” dal 28 luglio a Treviso per la quinta tappaMilano, 24 lug. (askanews) – Dal concorso di morfologia araba alla sfilata della auto d’epoca e all’evento nell’evento “Carrozze in Villa”. Ruota attorno al cavallo il progetto di promozione artistico e culturale promosso dalla Federazione Italiana Sport Equestri – Veneto che giungerà dal 28 al 30 luglio per la sua quinta tappa a Volpago del Montello, in provincia di Treviso. “Cavalli in Villa”, il format promosso da FiseVeneto con la collaborazione di Fise Nazionale e con il Patrocinio di Sport & Salute e con il sostegno dell’Istituto Regionale Ville Venete (Irvv), si aprirà il venerdì alle ore 17 con l’evento di morfologia araba che prevede l’International B Arabian horse show e la Milan International Cup in tour 2023. I migliori purosangue arabi, quindi, sfileranno a Cavalli in Villa grazie alla collaborazione con Arabite Horse Events.

La sera del 28 luglio spazio alla cultura con la presentazione del libro “Scoperte e rivelazioni”, a cura del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi. A seguire l’intervento del di Giorgio Merli sul tema “L’analfabetismo funzionale della popolazione come maggiore freno e le bellezze artistiche come una delle maggiori opportunità”. Sabato 29 la giornata si apre alle 9 con l’esibizione dei talenti del teatro equestre, che chiuderà anche la giornata con lo spettacolo delle ore 21. Nel pomeriggio, dalle ore 17 alle 21, si replica l’appuntamento con la morfologia araba e, contemporaneamente, sarà aperto anche il Villaggio del bambino-Pony&Motoria, che consentirà attività gratuite per i bambini dai 3 ai 10 anni.

Giornata finale domenica 30 luglio a Villa Spineda, complesso neoclassico costruito nel ‘700, con l’evento nell’evento “Carrozze in villa”. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Friulana Appassionati di Carrozze, ci sarà spazio per il Concorso di Tradizione Gruppo Attacchi con le tre fasi: presentazione, passeggio e abilità di guida. Si inizia alle ore 10.30 con la partenza attacchi e la sfilata delle carrozze fino al Municipio di Volpago. Contemporaneamente ci sarà anche un’esposizione e sfilata di auto storiche, a cura del Club ASI Serenissima. Alle ore 16 via alla gara di eleganza carrozze, seguita dalla prova di abilità combinata attacchi. Villa Spineda, anche nella giornata di domenica, accoglierà la competizione di morfologia araba, con relative premiazioni finali, il villaggio pony per i bambini e le esibizioni del teatro equestre.

L’evento promuove anche l’educazione stradale legata al tema della sicurezza, con un focus particolare ai ragazzi. Grazie alla collaborazione con le scuole del territorio durante le diverse tappe dell’evento sarà presente il Pullman azzurro della Polizia Stradale, grazie alla sinergia di Cavalli in Villa con la Fondazione Gaia von Freymann. Presente il Lions Club Vicenza “La Rotonda”, per portare conoscenza e aiuti concreti sul mondo dell’autismo.

Morelli (Lega): da governo misure per fronteggiare l’inflazione

Morelli (Lega): da governo misure per fronteggiare l’inflazioneMilano, 24 lug. (askanews) – “Il governo ha messo in campo misure importanti come quella che permetterà fino a dicembre di avere un aumento di cento euro in busta paga ai lavoratori e il taglio del cuneo fiscale. Lavoriamo a una nuova fiscalità che prevede un alleggerimento delle imposte, misure a sostegno della natalità e per sostenere i costi energetici. L’approvazione alla Camera della legge delega sul Fisco è un primo passo fondamentale per quella svolta che l’Italia attende da decenni”. Sono le parole di Alessandro Morelli (Lega), sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha risposto alle domande formulate da Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, nell’ambito del doppio confronto tra commercialisti ed esponenti del mondo della politica. Dopo il confropto Morelli-De Lise, il secondo confronto ha visto come altro protagonista Andrea de Bertoldi (commercialista e deputato di Fratelli d’Italia in commissione Finanze a Montecitorio) che ha dibattuto con Mario Lariccia, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Avellino.

“Far ripartire l’economia del Paese è l’obiettivo primario – ha aggiunto Morelli – e dobbiamo incentivare il partenariato pubblico-privato che può essere l’arma in più per centrare gli obiettivi del Pnrr. Si tratta di un volano per la nostra economia. Grazie a questo sistema, un comune che normalmente dovrebbe accendere dei mutui avrà costi molto inferiori per la realizzazione di un’opera. Il giusto rapporto tra pubblico e privato è una grande opportunità non solo per la PA, ma per tutta l’economia. Il risultato finale è un miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi. Mi auguro che il buon lavoro del governo, ed in particolare del ministro Fitto, porti ad una razionalizzazione delle opere in campo perché, entro il 2026, dobbiamo ottenere il massimo risultato possibile soprattutto con le risorse a fondo perduto”. Sulla legge delega approvata alla Camera si è espresso de Bertoldi: “L’articolo 2 individua i princìpi cui si deve ispirare il testo normativo: crescita del pil, lotta all’evasione fiscale e semplificazione del sistema tributario, e quindi il primo obiettivo è la crescita, che sola potrà garantire il welfare. Occorre così un sistema fiscale incentivante per gli investimenti delle imprese e per coloro che vogliono portare capitali in Italia. E’ necessario attrarre ricchezza, e non spaventarla come accadeva con le politiche fiscali delle Sinistre, per creare più pil e, di conseguenza, una maggior base imponibile con più entrate nelle casse dello Stato. Il fisco deve essere equo e accettabile per tutti. Solo così si riduce l’evasione. Dobbiamo incentivare le persone a pagare le tasse. Ridurremo, quindi, le ritenute d’acconto dei professionisti, incentiveremo le aggregazioni tra lavoratori autonomi e rafforzeremo la compliance tra fisco e contribuente anche attraverso il sistema del concordato biennale che offre al fisco introiti certi e al cittadino di non avere troppe angosce”.

Sul fronte dei professionisti il presidente dell’Unione nazionale dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili De Lise ha sottolineato “la forte aspettativa da parte dei commercialisti per l’approvazione definitiva in Parlamento della legge delega fiscale. Ci auguriamo di poter continuare ad essere interlocutori primari del legislatore e del governo, così come sta accadendo in questo frangente grazie alla proficua interlocuzione con il Viceministro al Mef Maurizio Leo, per continuare ad offrire il nostro apporto tecnico a questo grande processo di cambiamento. Viviamo con grande preoccupazione il continuo aumento dei tassi d’interesse da parte della Bce che rischia di avere serie ripercussioni sull’economia di famiglie e imprese italiane. Per fronteggiare questa emergenza il Pnrr può svolgere un ruolo fondamentale nel riattivare sviluppo e occupazione in Italia. Ci auguriamo che la revisione degli obiettivi da parte del governo non comporti rallentamenti in questo percorso. Anche su questo punto noi siamo pronti ad offrire il nostro contributo che viene da una lunga esperienza al fianco di imprese ed enti pubblici, favorendo lo sviluppo dei partenariati pubblico-privato”. Sulla riforma fiscale è intervenuto anche il presidente Mario Lariccia ha detto: “Con l’approvazione alla Camera della legge delega fiscale siamo un passo avanti verso il compimento di questa riforma. Ci auguriamo che anche il Senato approvi il testo al più presto in modo da poter verificare subito l’impatto che avrà nella vita reale del Paese. Mi auguro che le nostre richieste, in termini di semplificazione dell’intero sistema fiscale, riequilibrio del rapporto Fisco-contribuenti, attraverso il potenziamento della compliance, un nuovo rapporto con l’Agenzia delle Entrate, trovino finalmente risposte adeguate. Accanto a questo mi preme sottolineare come da tempo le casse di previdenza chiedono di eliminare la doppia tassazione, misura assolutamente iniqua che penalizza oltremodo i nostri colleghi. Si è parlato di armonizzazione e di destinare il risparmio al welfare attivo, liberando le Casse da eccessivi vincoli amministrativi che ne limitano fortemente la libertà di azione. Poi ci sono le battaglie per la tutela della salute dei professionisti. Dopo aver ottenuto il differimento dei termini delle scadenze per malattia o infortunio del professionista, adesso ci aspettiamo un implemento delle tutele anche in caso di malattia o infortunio dei figli”. (nella foto, da sinistra in senso orario: Alessandro Morelli, Andrea de Bertoldi, Mario Lariccia e Matteo De Lise)

Confindustria Veneto Est: export primo trimestre vola +9%

Confindustria Veneto Est: export primo trimestre vola +9%Venezia, 24 lug. (askanews) – L’export si conferma un solido motore di sviluppo per l’economia di Padova, Treviso, Venezia e Rovigo, oltre le aspettative. Nel primo trimestre 2023 le esportazioni del Veneto Orientale in valore superano del +9,0% i dati di inizio 2022, pur in un contesto mondiale in decelerazione, riflettendo una buona tenuta competitiva sui mercati internazionali, oltre le dinamiche inflattive che rimangono elevate. Lo conferma una nota diffusa da Confindustria Veneto Est.

La performance segna così una crescita maggiore dell’Emilia Romagna (+4,5%) e di regioni benchmark europee come Baden-Württemberg (+7,9%), Auvergne Rhône-Alpes (+8,6%), appena inferiore alla media italiana (+9,8%), più distante da Bayern (+14,6%) e Cataluña (+22,2%). Il bilancio per le imprese del Veneto Orientale nel periodo gennaio-marzo è di vendite estere pari a 9,8 miliardi di euro, il valore più alto di sempre, pari al 50,1% dell’export regionale (Treviso 4.130 milioni, +4,8%; Padova 3.431 milioni, +12,2%; Venezia 1.720 milioni, +14,3%; Rovigo 481 milioni, +6,1%), con un balzo di 804 milioni in più rispetto allo stesso periodo 2022. Una performance che proietta l’export dell’area vasta oltre la quota record di 40 miliardi a fine anno. (Segue)

Gianni & Origoni rinnova governance e nomina 6 nuovi Soci non-equity

Gianni & Origoni rinnova governance e nomina 6 nuovi Soci non-equity

Roma, 24 lug. (askanews) – Si è svolta l’Assemblea dei Soci di Gianni & Origoni chiamata ad esprimersi sul rinnovo del Comitato Esecutivo e delle cariche apicali dello studio, nonché sull’approvazione del bilancio 2022 e del piano strategico. Ad Antonio Auricchio, Giuseppe De Simone, Francesco Gianni, Emanuele Grippo, Giuseppe Velluto si sono aggiunti, quali nuovi componenti del Comitato Esecutivo, Gianluca Ghersini e Luca Jeantet. Il nuovo Comitato Esecutivo – informa una nota dello studio – resterà in carica 3 anni.

Antonio Auricchio e Giuseppe Velluto sono stati nominati Co-Managing Partner. Antonio Auricchio, già Co-Managing Partner nei precedenti mandati, manterrà la carica per 18 mesi per garantire la continuità gestionale e operativa; gli subentrerà poi Giuseppe De Simone. “Siamo grati a tutti i Soci per la fiducia nei nostri confronti. Guardiamo al futuro consapevoli delle nuove sfide ma forti di una visione comune e condivisa tra Soci ispirata ai principi di efficienza, sostenibilità e inclusività” hanno commentato i Co-Managing Partner Antonio Auricchio e Giuseppe Velluto. “Noi e tutti i membri del nuovo Comitato Esecutivo ci adopereremo per consolidare la posizione di leadership di mercato che il nostro studio ha costruito in 35 anni di storia e per continuare in un percorso di sviluppo che pone al centro le persone, il merito, l’attenzione al cliente, la qualità dei servizi offerti”.

L’Assemblea dei Soci ha ringraziato il Co-Managing Partner uscente Rosario Zaccà, che in questi anni si è dedicato con passione ed energia alla gestione dello studio, raggiungendo con il Co-Managing Partner Antonio Auricchio importanti obbiettivi in termini di efficienza, modernizzazione, organizzazione, garantendo allo Studio una crescita stabile e un posizionamento consolidato. In occasione dell’Assemblea, sono stati inoltre nominati sei nuovi Soci non-equity: Maristella Boellis, Soo Youn Kim, Alberto Recchia, Donato Romano, Luigi Romanzi e Francesca Staffieri.

Maristella Boellis, in GOP dal 2009, si occupa prevalentemente di contenzioso civile, commerciale, societario e bancario – finanziario in favore di società italiane e straniere, operanti in diversi settori industriali e commerciali, nonché di fondi di investimento, fornendo assistenza e consulenza anche nella fase stragiudiziale. Ha inoltre una significativa esperienza in arbitrati nazionali e internazionali. Soo Youn Kim, entrata in GOP nel 2012, assume la qualifica di International Partner. Co-responsabile del Desk Corea, è specializzata in M&A e operazioni trans-nazionali e assiste investitori coreani in progetti di investimento in Europa/Italia intervenendo nei vari stadi dell’operazione di investimento. Inoltre, assiste società coreane in materia societaria/commerciale, nonché lavoro, fiscale, contenzioso, proprietà intellettuale e antitrust in Italia.

Alberto Recchia, in GOP dal 2019, è esperto di diritto societario e diritto commerciale. Assiste fondi di private equity e società, quotate e non, nell’ambito di operazioni di M&A e joint venture in vari settori industriali. Ha maturato una competenza specifica nella redazione di contratti di acquisizione, patti parasociali e contratti commerciali e nella conduzione dei relativi negoziati. Donato Romano, in GOP dal 2009, è specializzato in M&A, diritto societario e diritto commerciale. Ha maturato la propria esperienza, anche presso la sede londinese dello Studio, nel campo delle acquisizioni e dismissioni di pacchetti di azioni o di quote, aziende o rami di esse, della costituzione di joint venture, redazione e negoziazione di contratti di acquisizione, patti parasociali e contratti commerciali. Luigi Romanzi, in GOP dal 2008, assiste imprese nazionali ed estere in operazioni di ristrutturazione del debito e, più in generale, di diritto della crisi d’impresa, anche relativamente ai connessi profili contenziosi. Vanta significativa esperienza anche nel contenzioso civile e commerciale, nonché in operazioni di risanamento e turnaround mediante strumenti previsti dalla legge fallimentare e dal codice della crisi d’impresa, tra cui piani attestati di risanamento, accordi di ristrutturazione e concordati preventivi. Francesca Staffieri, in GOP dal 2015, è specializzata in diritto tributario. Assiste società e gruppi multinazionali, fondi di investimento ed altri investitori istituzionali italiani ed esteri in operazioni di fusione e acquisizione (anche a debito), nella strutturazione ed effettuazione di investimenti in real asset, in operazioni di finanza di progetto, cartolarizzazioni ed altre operazioni di finanza strutturata. Francesca ha maturato anche una solida esperienza nei settori dell’equity capital market e del debt capital market. “Congratulazioni a tutti i nostri nuovi Soci” hanno commentato Antonio Auricchio e Giuseppe Velluto. “Siamo orgogliosi di accogliere nella partnership sei nuovi Soci che, con la loro esperienza e il loro talento, hanno contribuito alla creazione di valore per il nostro business. Il nostro studio continua a esprimere la propria leadership anche attraverso lo sviluppo della partnership, garantendo così il continuo rafforzamento dei servizi e delle capacità a disposizione dei nostri clienti.” Per effetto delle nuove nomine, Gianni & Origoni conta oggi 110 partner, per un totale di oltre 600 persone tra Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente.

La presenza di Wagner in Bielorussia induce la Polonia ad alzare la guardia sul corridoio di Suwalki

La presenza di Wagner in Bielorussia induce la Polonia ad alzare la guardia sul corridoio di SuwalkiMilano, 24 lug. (askanews) – Il ministro della difesa polacco Mariusz Blaszczak ha annunciato una nuova unità militare che sarà istituita ad Augustow: si tratta di genieri che si occuperanno del corridoio di Suwalki. Si parla sempre di più di questa striscia di terra di confine che divide due Paesi Nato, la Polonia dalla Lituania e che si frappone tra l’exclave russa Kaliningrad e la Bielorussia. E si moltiplicano i sospetti che la presenza delle truppe Wagner nelle vicinanze, in Bielorussia, rispecchi nuove mire di Mosca in quella direzione.

Il canale Telegram del fondatore dei mercenari Wagner Evgeny Prigozhin ha citato il 17 luglio un video dalla tv russa dove Andrei Kartapolov, capo della Commissione Difesa della Duma di Stato (Camera bassa del Parlamento russo), ha affermato che Wagner è stata trasferita in Bielorussia per occupare il corridoio di Suwalki, aggiungendo “in caso di presa, gli Stati baltici (Paesi Nato, ndr) saranno tagliati fuori dal resto dell’Europa”. Oggi il ministro polacco dice che stanno rafforzando la parte orientale del paese, sul confine con la Bielorussia. “Il punto è spaventare l’aggressore, per dimostrare che non vale la pena attaccare la Polonia”, ha detto secondo Pap. Il tutto dopo che venerdì il presidente russo Vladmir Putin ha apertamente minacciato Varsavia, affermando che parte del suo territorio “è un regalo di Stalin: glielo ricorderemo”, ha detto.”C’è un certo corridoio Suwalki…” aveva dichiarato Kartapolov pubblicamente sulla tv russa. “E di questo corridoio Suwalki abbiamo davvero bisogno… Stiamo parlando del fatto che è pronta un’azione d’urto, con cui prendere questo sfortunato corridoio nel giro di poche ore”, ha detto il deputato. Il corridoio di Suwalki prende il nome dalla città polacca, che si trova sul confine. Oggi sui social della Wagner in un altro messaggio si legge: “Dicono che il direttore (Prigozhin, ndr) si sia offerto di prendere Kharkiv o sfondare il corridoio Suwalki, ma, ancora una volta, secondo le indiscrezioni, è stato rallentato”.

Durante una conversazione trasmessa su Radio Olsztyn, il capo del ministero della Difesa polacca ha dichiarato che la Polonia si aspettava il trasferimento del gruppo di mercenari russi Wagner in Bielorussia. Attualmente, gli uomini di questo gruppo stanno partecipando ad esercitazioni presso il campo di addestramento situato a pochi chilometri dal confine polacco. “Il compito delle autorità polacche è rafforzare il confine”, ha detto Btaszczak e ha aggiunto che soldati dall’Ovest del Paese erano già stati trasferiti a Est.”Il compito principale del nuovo battaglione sarà rafforzare il fronte orientale e proteggere il cosiddetto corridoio di Suwalki – un lembo di terra lungo circa 65 km posto a cavallo del tortuoso confine tra Lituania e Polonia – a causa delle condizioni geografiche, del terreno e della posizione strategica delle vie di comunicazione” riporta la Radio Polacca. Il ministro spera che i giovani abitanti di Augustow e dintorni si uniscano ai suoi ranghi. Il battaglione genieri di Augustow farà parte della 15a brigata meccanizzata Gizycko, che a sua volta fa parte della 16a divisione meccanizzata della Pomerania. L’unità sarà creata nell’ambito del Pacchetto di rafforzamento delle forze armate polacche per il periodo 2023-2025, adottato dal governo polacco nel 2022, che prevede il rafforzamento delle basi tattiche già esistenti sul fianco orientale della Nato.

Si ricordi che in articolo “Il nebbioso futuro del mondo osceno” che aveva pubblicato il 14 febbraio 2022 a 10 giorni dall’invasione dell’Ucraina, Vladislav Surkov, già eminenza grigia del Cremlino, sconfessava anche il trattato di Brest-Litovsk, del 1918, a causa del quale Mosca “ha abbandonato i vasti territori degli Stati baltici, della Bielorussia e dell’Ucraina che in precedenza le appartenevano”. Per poi concludere “ed è impensabile che la Russia rimanga entro i confini di un mondo osceno”. (di Cristina Giuliano)