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Autore: Redazione StudioNews

Un ponte crolla a Patrasso in Grecia, persone sotto macerie

Un ponte crolla a Patrasso in Grecia, persone sotto macerieRoma, 23 lug. (askanews) – Un ponte su cui erano in corso lavori edili è parzialmente crollato a Patrasso, nella parte occidentale della Grecia, e alcune persone sono rimaste intrappolate e ferite sotto le macerie. Lo hanno dichiarato vigili del fuoco e polizia.

“Ci sono persone intrappolate, ma non sappiamo quante”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco, mentre un portavoce della polizia ha detto pochi minuti dopo che c’erano alcuni “feriti”. Il canale televisivo pubblico Ert ha affermato che cinque persone sono rimaste gravemente ferite, ma questa notizia non è stata ancora confermata dalle autorità. È in corso un’operazione di soccorso su larga scala, con vigili del fuoco e ambulanze sul posto. Al momento non si conoscono le cause del crollo. Il ponte si trova sulla strada che collega il porto di Patrasso, nella penisola del Peloponneso sud-occidentale, ad Atene.

Migranti, Meloni: fondo sviluppo gestito da chi usa risorse

Migranti, Meloni: fondo sviluppo gestito da chi usa risorseRoma, 23 lug. (askanews) – Un “fondo per lo sviluppo la cui gestione si decida attraverso il contributo di chi utilizza le risore”. E’ l’idea lanciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aprendo la Conferenza sulle migrazioni alla Farnesina.

Senza la cooperazione “ogni altro sforzo sarà inevitabilmente vano: la collaborazione ad ampio raggio per sostenere lo sviluppo per affrontare alla radice le cause profonde” delle migrazioni. “In un’epoca in cui si presta grande attenzione al diritto a migrare – ha aggiunto – non si dà sufficiente attenzione al diritto a non dover migrare. L’Italia è terra di immigrazione ma siamo stati terra di emigrazione e conosciamo le storie difficili di chi abbandona la propria terra. L’emigrazione ha un grande costo economico e umano per la nazione che la vive perchè si priva delle energie e dei giovani. Per questo in un’ottica di partnerariato dobbiamo lanciare iniziative e progetti di sviluppo con la pianificazione congiunta di progetti su sei settori: agricoltura, energia, infrastrutture, sanità, educazione, acqua e igiene. L’obiettivo di questa conferenza deve essere anche il reperimento delle risorse necessarie coinvolgendo non solo gli Stati e le organizzazione ma anche valorizzando le iniziative private”.

Conferenza sulle migrazioni a Roma, Meloni: lavorare insieme

Conferenza sulle migrazioni a Roma, Meloni: lavorare insiemeRoma, 23 lug. (askanews) – “E’ un grande onore per il governo italiano e per me accogliervi a Roma per la Conferenza per lo sviluppo e le migrazioni. Grazie per aver accettato l’invito del governo per una iniziativa che spero possa essere la prima di molte altre. Il fatto che intorno al tavolo siedano i massimi rappresentanti di oltre 20 Stati e che ci siano diverse organizzazioni internazionali dimostra non solo l’amicizia tra i nostri Paesi e ma anche la consapevolezza che per affrontare efficacemente le grandi sfide è fondamentale che siamo capaci di lavorare insieme”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aprendo la Conferenza sulle migrazioni alla Farnesina.

Italia Polo Challenge, trionfa Union: Petra Bianca battuta 9-3

Italia Polo Challenge, trionfa Union: Petra Bianca battuta 9-3Roma, 23 lug. (askanews) – Union fa la forza. Eduardo Blousson, Alfredo Boden e Felipe Kelly (quest’ultimo votato miglior giocatore del torneo) si sono aggiudicati la terza edizione di Italia Polo Challenge, circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri, che ha fatto tappa in Sardegna.

In finale, gli uomini in maglia gialla – che partivano favoriti, visti i cinque gol di handicap – hanno battuto 9-3 Hotel Petra Bianca (Davide Fioranelli, Francesco Scardaccione, Patricio Rattagan). Nella finale per il terzo posto, 9-4 di U.S. Polo Assn. (Therence Cusmano, Angel Valdez, Fabrizio Facello) su Natuzzi (Miguel Lagos Marmol, Massimo Giambarresi, Alexander Aggravi). Si è chiuso con una grande serata di sport e divertimento il terzo appuntamento del 2023 di Italia Polo Challenge, dopo quelli di febbraio a Cortina e di maggio a Piazza di Siena (Roma). E si è chiuso con una certezza: il polo in Italia, e in particolare in Sardegna, ha una nuova generazione di talenti che sta crescendo, come dimostra l’esordio con i grandi del 16enne olbiese Marco Pala, uno dei giovani impegnati nel torneo di polo pony che ha preceduto ogni sera le gare dei senior. Presenti all’evento il presidente del Comitato Regionale Fise Sardegna Stefano Meloni, il responsabile del dipartimento polo Alessandro Giachetti insieme al selezionatore del Team Italia Franco Piazza (gli Azzurri saranno impegnati a settembre nell’Europeo di Dusseldorf) e il consigliere federale Maria Grazia Cecchini. “Italia Polo Challenge si è dimostrata una bellissima manifestazione – le parole del vicepresidente della Regione Sardegna, Giuseppe Fasolino, presente alla serata finale -. Un evento che dà lustro a una regione che ha una grande tradizione di cavalli e di giovani atleti. Ne abbiamo visti tanti che in questi giorni si stanno avvicinando al polo, e in tre anni abbiamo riscontrato grandi miglioramenti. Crediamo nel polo e vogliamo continuare a investire in uno sport che caratterizza la Sardegna”.

Ad aprire la terza edizione sarda di Italia Polo Challenge, le sfilate ad Arzachena e Porto Cervo: due momenti di promozione che hanno avvicinato tanti turisti all’evento che si è giocato al Centro Sportivo Andrea Corda. “Questa manifestazione è un momento di coesione territoriale – il commento del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Riuscire ad abbinare il mondo dei cavalli allo sport è un’occasione unica. Avere poi la presenza della nostra eccellenza, la Brigata Sassari (che ha guidato le sfilate, ndr) è poi un grande motivo di grande orgoglio per noi arzachenesi. Ringraziamo l’organizzazione che con costanza ha confermato un’iniziativa che sta prendendo piede, come dimostra il numero sempre crescente di spettatori”. All’evento sportivo, la Federazione Italiana Sport Equestri sta legando anche un’altra missione: la crescita del movimento. “La Regione Sardegna ci ha offerto un’occasione formidabile, e questo torneo è stato un successo sia in termini sportivi che di pubblico – ha spiegato il presidente della Fise, Marco Di Paola -. Ci fa grande piacere vedere attenzione nei confronti del polo, dimostrata dai tanti giovani che abbiamo visto in campo in questi giorni. La Sardegna è molto vocata all’allevamento dei cavalli e il cavallo sardo può essere una grande risorsa per il polo: stiamo instaurando insieme al Comitato Regionale presieduto da Stefano Meloni e con l’Agris (l’agenzia della Regione Sardegna per la ricerca scientifica, la sperimentazione e l’innovazione tecnologica nei settori agricolo, agroindustriale e forestale, ndr) un progetto importante per utilizzare i cavalli sardi nel polo. Ecco perché questa è stata un’importante occasione di valorizzazione del cavallo anglo-arabo sardo”.

Un cavallo, quello sardo, che somiglia per fisionomia a quello argentino, allevato nella patria del polo mondiale. “C’è grande attenzione verso il benessere degli animali – sottolinea l’ideatore di Italia Polo Challenge, Patricio Rattagan -. Qui in Sardegna, dove la tradizione del cavallo è radicata nel tempo, stiamo portando avanti un progetto di riaddestramento degli anglo-arabo sardi proprio per poterne valorizzare le caratteristiche nel polo. Il bilancio di quest’anno? Super positivo: Abbiamo avuto per la prima volta in campo un giocatore sardo, tanta gente presente sia per le partite che nel villaggio allestito nella zona delle tribune, e soprattutto è bello vedere che sempre più bambini si avvicinano al polo”.

Incendi, assistenza Unità di Crisi e ambasciata a italiani a Rodi

Incendi, assistenza Unità di Crisi e ambasciata a italiani a RodiRoma, 23 lug. (askanews) – L’Unità di Crisi e l’Ambasciata ad Atene stanno tenendo da ieri stretti contatti con le Autorità greche, la Protezione Civile e i connazionali presenti sull’isola. Lo riferisce una nota della Farnesina.

La Protezione Civile greca – si legge – ha organizzato centri di accoglienza e raccolta e sta facilitando i trasporti verso l’aeroporto di Rodi e i porti disponibili per consentire gli imbarchi verso ulteriori destinazioni. La località di Lindos, per cui si temeva inizialmente la possibilità di incendi e dove sono presenti molti italiani, è comunque al momento al sicuro. In generale la circolazione sull’isola è piuttosto congestionata. Per chi prevedeva di partire per Rodi è consigliabile considerare una destinazione alternativa nelle vicinanze e comunque tenere conto delle difficoltà di trasporto.

Molti turisti presenti in questo momento sull’isola – sottolinea la nota – sono clienti Alpitour. L’azienda sta provvedendo ad anticipare i rientri con diversi voli. I clienti potranno contattare il numero di assistenza dedicato Alpitour +39-011-19682471. Per tutti i connazionali a qualsiasi titolo presenti a Rodi si suggerisce la registrazione sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di scaricare la App “Unità di Crisi”, gratuita e disponibile per tutti i cellulari: questo permetterà – conclude la nota – di ricevere più facilmente tutte le comunicazioni dell’Unità di Crisi.

Aeroporto Catania, Urso: “La situazione è intollerabile”

Aeroporto Catania, Urso: “La situazione è intollerabile”Roma, 23 lug. (askanews) – “Ormai è evidente che ci sia stata una mancata programmazione e che siano state carenti le verifiche sui programmi infrastrutturali, annunciati e mai realizzati. Il danno al sistema produttivo di Catania e della Sicilia orientale è grave, sia per l’impatto immediato, e non solo sul campo turistico nel pieno della stagione, sia per quello reputazionale, che rischia di perdurare nel tempo. È passata una settimana e ancora non è chiaro quando ritorneremo alla cosiddetta normalità. Né sappiamo cosa si intenda fare per recuperare i ritardi nel programmare lo sviluppo di un aeroporto ormai sovraccarico. Comprendo le proteste della associazioni di impresa e dei sindacati e anche il grande senso di responsabilità e di servizio del nuovo sindaco Enrico Trantino. In una città che potrebbe diventare un polo di sviluppo nazionale ed europeo, questa situazione non è tollerabile”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in merito alle sollecitazioni pervenute dalle associazioni di imprese e dei sindacati sulle gravi conseguenze per il sistema produttivo dell’Isola, di cui “ho già interessato il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Galeazzo Bignami, con delega al trasporto aereo, “con cui mi sono sentito sin dalle prime ore dopo l’incidente”.

In tal senso, ha concluso Urso, “solleciterò precise spiegazioni a Sac ed Enac, per quanto di loro competenza”

Papa Francesco: il Mediterraneo non sia più teatro di morte

Papa Francesco: il Mediterraneo non sia più teatro di morteMilano, 23 lug. (askanews) – “Il Mediterraneo non sia mai più teatro di morte e di disumanità”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano davanti ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. subito dopo della recita dell’Angelus.

Il Pontefice ha voluto prima richiamare l’attenzione “sul dramma che continua a consumarsi per i migranti nella parte settentrionale dell’Africa. Migliaia di essi tra indicibili sofferenze, da settimane sono intrappolati a abbandonate in aree desertiche”. Poi ha rinnovato il proprio appello “in particolare ai capi di stato Europei ed africani affinchè si presti urgente soccorso e assistenza a questi fratelli e sorelle”. Infine un auspicio: “Il signore illumini i cuori e le menti di tutti con sentimenti di fraternitò, solidaterà e accoglienza”.

Papa Francesco: ridurre l’inquindamento è una sfida non rinviabile

Papa Francesco: ridurre l’inquindamento è una sfida non rinviabileMilano, 23 lug. (askanews) – “Rinnovo il mio appello ai reponsabili delle Nazioni perchè si faccia qualcosa di più concreto per limitare le emissioni di inquinati. E’ una sfida urgente e non si può rimandare, riguarda tutti: proteggiamo la nostra casa comune”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano davanti ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. subito dopo della recita dell’Angelus. Il Santo Padre si è soffermato sulla crisi climatica: “Da una parte varie Regioni sono interessate da ondate anomale di caldo e colpite da destanti incendi, dall’altra ci sono nubifragi e inondazioni come quelle che hanno flagellato la Corea del Sud. Sono vicino a quanti soffrono e a coloro che stanno assistendo le vittime e gli sfollati”.

Tajani: l’attacco alla cattedrale di Odessa è un atto criminale

Tajani: l’attacco alla cattedrale di Odessa è un atto criminaleMilano, 23 lug. (askanews) – “Odessa è patrimonio Unesco, colpire centro della cristianità è un atto criminale, un atto indegno”. Così il ministro degli esteri, Antonio Tajani, ha commentato inntervendo in diretta a Omnibus su La7 l’attacco missilitico russo che ha colpito la città di Odessa distruggendo parzialmente la storica cattedrale della Trasfigurazione. “Una violenza inaccettabile”, ha aggiunto il ministro che poi ha puntualizzato: “Stiamo lavorando con il Maxxi, con la Triennale e con l’architetto Boeri per partecipare alla ricoscostruzione architettonica dell’Ucraina”.

L’isola di Rodi brucia da giorni, la fuga dei turisti

L’isola di Rodi brucia da giorni, la fuga dei turistiRoma, 23 lug. (askanews) – I turisti sono stati lasciati nel limbo dopo che gli incendi che si sono diffusi sull’isola greca Continua a essere molto preoccupante la situazione nell’isola greca di Rodi, rinomata meta turistica in preda agli incendi, dove migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare i propri alberghi e i vacanzieri – riporta la Bbc – sono stati lasciati nel limbo. Una famiglia è stata costretta a dormire sui materassi adagiati sul pavimento della sala convegni dell’albergo che avevano prenotato, mentre altre sono alla disperata ricerca di una sistemazione alternativa.

Oltre 3.500 persone sono state evacuate via terra e via mare per mettersi in salvo. I vigili del fuoco greci si sono scusati e hanno avvertito che la situazione potrebbe peggiorare. Altre 1.200 persone saranno evacuate da tre villaggi: Pefki, Lindos e Kalathos. Rodi sta combattendo da martedì contro giganteschi incendi alimentati dalle alte temperature e dai forti venti, mentre tutta l’Europa è in preda a un’ondata di caldo. La Bbc ha raccontato la storia di Lesley Young, arrivata a Lindos, Rodi, ieri mattina e che ha spiegato di non essere potuta andare in albergo perché era stato evacuato. Malgrado un’assicurazione per le vacanze del valore di 2mila sterline da utilizzare per una sistemazione alternativa, Young ha spiegato che “non siamo riusciti a trovare nulla”.

“Così siamo stati portati in un hotel della stessa catena di quello che avevamo prenotato e hanno allestito dei materassi sul pavimento di una delle loro sale conferenze. Hanno cercato di fare del loro meglio, ma non sappiamo per quanto tempo resteremo in questa situazione”, ha ammesso. Young, che è in vacanza con un gruppo di sette persone, tra cui tre bambini e quattro adulti, ha detto di aver prenotato una vacanza di due settimane, ma di non essere sicura di poter restare così a lungo. “Per fortuna abbiamo i nostri bagagli e i bambini saltano su e giù sui materassi”, ha aggiunto. Non sono stati segnalati feriti, secondo quanto riportato dal Ministero della Crisi Climatica e della Protezione Civile greco. Il dicastero ha dichiarato che i turisti sono stati evacuati in sicurezza dalle aree colpite – che rappresentano meno del 10 per cento delle strutture ricettive dell’isola – e sono stati riprotetti verso altri hotel dell’isola.

Il vicesindaco di Rodi ha avvertito che non ci sono generi di prima necessità sufficienti e che i problemi si sono “moltiplicati”. “C’è solo acqua e cibo, non abbiamo materassi e letti”, ha detto Athanasios Vyrinis. Parlando a Open TV da un punto di raccolta, il vice sindaco ha sottolineato che la gente sta utilizzando scatoloni di cartone per dormire e che i turisti arrivati a Rodi non avevano un posto dove stare. L’emittente Ert ha riferito che le aree colpite dagli incendi non hanno ancora energia elettrica. Le autorità greche stanno esortando la gente del posto a donare prodotti per la colazione come croissant e frutta, poiché molti turisti si lamentano della mancanza di un piano per il cibo.

“È molto stressante”, ha dichiarato John Miller, che è stato evacuato due volte dal suo albergo insieme alla famiglia. L’hotel in cui si trovavano a Kiotari ha avuto diverse interruzioni di corrente e quindi sono stati trasferiti a Plimmiri, ha spiegato, “A Rodi c’è il caos”. Ha aggiunto che le strade sono bloccate e che i militari sono segnalati in arrivo.