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Autore: Redazione StudioNews

Torre del Greco, Viminale: tratti in salvo tutti i dispersi

Torre del Greco, Viminale: tratti in salvo tutti i dispersiRoma, 16 lug. (askanews) – “Poco fa anche l’ultima persona dispersa è stata portata in salvo. Per fortuna l’intervento si è risolto senza vittime, cinque le persone tratte in salvo dai soccorritori”. Lo dichiara il Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco.

“Da questa mattina – ricorda- cinque squadre USAR – specializzate nella ricerca di persone tra le macerie – dei Vigili del Fuoco, con l’ausilio di unità cinofile, sono intervenute a Torre del Greco, in provincia di Napoli, per cercare tra le macerie di una palazzina crollata alle 11,30 in centro storico”. “Ringrazio i Vigili del Fuoco di Napoli e gli altri soccorritori – conclude il sottosegretario agli Interni- per la professionalità e la prontezza dimostrate nell’intervento svolto in queste ore di trepidazione, mentre si ignorava la sorte di alcuni residenti che risultavano irreperibili ed ora sono affidati alle cure dei sanitari”.

Tennis, Alcaraz signore di Wimbledon: battuto Djokovic

Tennis, Alcaraz signore di Wimbledon: battuto DjokovicRoma, 16 lug. (askanews) – Lo spagnolo Carlos Alcaraz è il signore di Wimbledon. AL termine di una battaglia durata 4h46′, Alcaraz ha battuto in cinque set Novak Djokovic; 1-6, 7-6 (8), 6-1, 3-6, 6-4 il punteggio finale. E’ il primo successo in carriera ai Championship per il 20enne tennista iberico. Lo spagnolo si conferma così n°1 del mondo. Interrotta la serie di 4 Championships di fila del serbo, che manca anche l’aggancio a Federer a quota 8 e a Margaret Court a quota 24 Slam. Djokovic non perdeva sul Centrale da 10 anni e 45 partite. Per Carlitos secondo major della carriera dopo gli US Open 2022, il tutto a soli 20 anni. Un fenomeno. Una battaglia durata 4h46′.

Primo set senza storie, Djokovic vola sul 5-0 prima di subire il 5-1 in cui Alcaraz sbaglia di meno e rimette a posto il suo gioco. Si chiude 6-1 in 35′ di gioco. Nel secondo parziale è battaglia pura (1’26” di gioco). Alcaraz è sempre sul pezzo: va 2-0 e subisce il 2-2. Lo spagnolo gioca grandissimi game. Sul 6-5 per Alcaraz, Djokovic è immortale e porta Alcaraz al Tie Break. Inizialmente stradominato dal serbo che si porta sul 3-0, ma il terribile servizio di Alcaraz lo fa tornare sul 3-3 prima di subire il 4-3 e trovare il 4-4. Due errori di fila del Joker portano in vantaggio Alcaraz 7-6 che con una risposta vincente si porta sull’8-6 e vince un set combattutissimo. Terzo set senza storie: 6-1 Alcaraz con Djokovic che vince solo il quarto gioco. Nel quarto set, dopo una pausa lunghissima sul 2-2 le tre ore e 31 minuti di gioco si fanno sentire per Djokovic, col serbo che cerca di centellinare le energie cercando punti facili. Il serbo va 4-2. All’ottavo game svolta nella partita di Djokovic che riesce a tenere a zero Alcaraz (ci era riuscito già sul 5-1 al primo set) e chiude 6-3 in 56′. Quinto set combattutissimo. Alcaraz sale sul 2-1 grazie a un break con una reazione super dello spagnolo che mette alle corde il serbo. Nervosismo alle stelle per Djokovic, che ritornando in panchina ha sfogato tutta la sua rabbia sulla racchetta distruggendola. Djokovic resta a zero nel turno di battuta dello spagnolo (3-1). All’ottavo gioco battuta da 175 km/h imprendibile per Djokovic e game per Alcaraz che vede il titolo a un passo al termine di scambi pesanti e importanti. Il nono gioco è del serbo a zero (5-4 Alcaraz). Djokovic stringe i denti e rimanda la festa di Alcaraz, che resta sul 40-15. Il turno di battuta dello spagnolo è decisivo: chiude 6-4 in 49′ (4h46′ totali)

Piantedosi a Regioni: massima disponibilità a dialogo e incontro

Piantedosi a Regioni: massima disponibilità a dialogo e incontroRoma, 16 lug. (askanews) – “Dal Viminale c’è la massima disponibilità al dialogo con tutti gli interlocutori istituzionali. Con le Regioni, in particolare, i contatti sono sempre caratterizzati da un approccio costruttivo per trovare soluzioni condivise. Proprio grazie a questo confronto, è stato possibile raggiungere l’intesa con 17 Regioni su 20 in merito alla dichiarazione dello stato di emergenza e all’attribuzione di poteri straordinari commissariali per la gestione dei flussi migratori irregolari. Il ministro Piantedosi ha già incontrato in precedenti occasioni i presidenti delle Regioni ed è disponibile a farlo in ogni momento”. Lo sottolineano fonti del Viminale.

Firenze, Roberto Bolle in visita al museo del Bargello

Firenze, Roberto Bolle in visita al museo del BargelloMilano, 16 lug. (askanews) – Roberto Bolle ha fatto visita al Museo delle Cappelle Medicee e al Museo Nazionale del Bargello di Firenze nel pomeriggio di domenica 16 luglio, accompagnato dal direttore Paola D’Agostino. L’etoile, che ieri aveva danzato sul palcoscenico del Musart festival, in piazza Santissima Annunziata, con lo spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, ha visitato con grande interesse i due musei del gruppo Musei del Bargello. Il danzatore ha apprezzato la magnificenza della Cappella dei Principi e della Sagrestia Nuova di Michelangelo alle Cappelle Medicee e ha espresso grande meraviglia di fronte alle opere custodite al Museo Nazionale del Bargello, come i capolavori di Donatello e di Andrea del Verrocchio ma anche le opere del giovane Michelangelo, in particolar modo il Bacco, e il Mercurio bronzeo del Giambologna.

Meloni: con Tunisia obiettivo importante, è partnership modello

Meloni: con Tunisia obiettivo importante, è partnership modelloRoma, 16 lug. (askanews) – “Abbiamo raggiunto un risultato estremamente importante, l’incontro arriva dopo un grande lavoro diplomatico. Grazie al presidente Saied, grazie a Ursula von der Leyen per il tuo lavoro instancabile e a Mark Rutte. E’ un importante passo per una partnership tra Tunisia e Ue” che “deve essere considerato un modello per costruire nuove relazioni” con l’Africa. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in Tunisia.

Firmato a Tunisi il memorandum d’intesa tra Tunisia e Ue

Firmato a Tunisi il memorandum d’intesa tra Tunisia e UeRoma, 16 lug. (askanews) – E’ stato firmato il memorandum d’intesa tra Unione europea e Tunisia. L’accordo – secondo quanto si apprende – è stato sottoscritto dal presidente Kais Saied e dalla delegazione europea, formata dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal primo ministro olandese Mark Rutte. “Il Team Europe torna a Tunisi. Eravamo qui insieme un mese fa per lanciare una nuova partnership con la Tunisia. E oggi la portiamo avanti”, ha scritto su Twitter la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

Putin: leader europei si impiccherebbero se Usa lo chiedessero

Putin: leader europei si impiccherebbero se Usa lo chiedesseroRoma, 16 lug. (askanews) – “Se domani gli dicessero, ‘abbiamo deciso di impiccarvi tutti’, loro farebbero una sola domanda, con gli occhi bassi per la sorpresa della loro audacia: ‘possiamo farlo usando delle corde prodotte internamente? Credo che sarebbe un fiasco per loro, perché è improbabile che gli americani rinuncino ad un così ampio contratto per la loro industria tessile”.Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, intervistato dalla tv russa, ironizzando sulla sottomissione agli Usa dei leader europei.

Ciclismo, Poels vince sul Monte Bianco, Vingegaard in giallo

Ciclismo, Poels vince sul Monte Bianco, Vingegaard in gialloRoma, 16 lug. (askanews) – L’olandese Wout Poels ha vinto la quindicesima tappa del Tour de France con partenza da Les Gets Les Portes du Soleil e arrivo a Saint-Gervais Mont Blanc di 179 km. Una fuga partita da lontano che via via si è scremata con il passare dei km fino ad un terzetto con Soler e Van Aert e Poels a una ventina di km dall’arrivo. La rasoiata a meno di 10 km dall’arrivo: Poels scappa da solo in testa, Soler a 25″, Van Aert poco più indietro. AL traguardo del Monte Bianco Poels vince in solitario con Wout Van Aert secondo e Mathieu Burgaudeau che chiude il podio.

Nel duello per la leadership in classifica la maglia gialla Vingegaard ha controllato il rivale Pogacar per tutta la tappa. Ed anche la rasoiata dello sloveno a 600 metri dall’arrivo non ha sortito effetto. Anzi, Vingegaard ha dimostrato di essere in ottima forma con un controscatto finale. I due sono giunti a 6’04”. Per la maglia gialla non cambia nulla con Vingegaard che vanta sempre 10″ di vantaggio sullo sloveno. Tappa da segnalarsi anche per la nuova caduta al Tour. Al chilometro 124 del programma odierno il centro del gruppo è stato colpito da una maxi-caduta: a provocarla un tifoso, espostosi oltre le transenne per fare una foto. Il primo a finire giù è stato Sepp Kuss della Jumbo Visma che ha innescato una vera e propria catena. Sono finiti giù almeno 20 corridori, tra i quali pure Egan Bernal, vincitore del giro francese nel 2019. Fortunatamente nessuna conseguenza grave.

Dopo la difficile tappa odierna, ci sarà domani il secondo giorno di riposo del Tour de France 2023 e poi si riprenderà tra due giorni con la sedicesima frazione, ovvero la cronometro (l’unica di questa Grande Boucle) con partenza da Passy e arrivo, dopo 22,4 chilometri, sul traguardo Combloux.

Biennale Danza, oppressione e rinascita: Oona Doherty a Venezia

Biennale Danza, oppressione e rinascita: Oona Doherty a VeneziaVenezia, 16 lug. (askanews) – Una coreografia corale di impianto classico, molto elegante, accompagnata dal Concerto per pianoforte n.2 di Sergei Rachmaninoff, che a un certo punto però viene sconvolta da degli spari. È la prima parte dello spettacolo “Navy Blue”, che la coreografa londinese Oona Doherty ha portato in prima nazionale per l’Italia alla Biennale Danza di Venezia, dove nel 2021 le era stato attribuito il Leone d’Argento. Questo nuovo lavoro si articola su due momenti, il primo tragico, con echi dei campi concentrazionari del Novecento e delle sue dittature totalitarie, il secondo improntato invece a una rinascita, che passa anche attraverso una sorta di immersione nello spazio profondo, in quel blu del cielo e delle stelle che forse conferisce la forza di riscattare anche gli orrori della storia.

Le parole chiave per Doherty sono, nel caso di quest’opera, crisi e redenzione. E se è disturbante vedere come l’unisono del balletto sia fatto vittima di una violenza cieca, invisibile e inesorabile nella parte intitolata “The Oppression”, è altrettanto strano, ma in senso positivo e liberatorio, assistere, da qualche parte in un mondo che immaginiamo più lontano, alla resurrezione degli stessi corpi dei ballerini a cui la coreografa offre la possibilità di agire “un tentativo di libertà e un nuovo futuro”. La seconda parte si intitola “Submission into Love”, e culmina con un assolo che probabilmente è la misura stessa della speranza presente in “Navy Blue”. Come un abbraccio poetico. Sulla scena i dodici performer, provenienti da tutta Europa, sembrano essere simbolo di una umanità fragile e in un certo senso impotente, schiacciata dalla violenza del potere, i loro passi sono a un certo punto terrorizzati. Ma non possono fare altro che continuare a danzare: qui probabilmente lo spettacolo costruisce la propria forza, la propria credibilità. E partendo da questa impossibilità di uscire dl circolo ermeneutico – se così possiamo dire – della danza, getta le basi per la rinascita. E il medium, in questo caso, è parte decisiva del messaggio. (L.M.)

Pompei,Santanchè:presenza e parole Meloni rafforzano ruolo Turismo

Pompei,Santanchè:presenza e parole Meloni rafforzano ruolo TurismoRoma, 16 lug. (askanews) – “La presenza oggi del Premier Giorgia Meloni all’inaugurazione del Frecciarossa Roma-Pompei e le sue parole evidenziano, ancora una volta, quanto il governo dedichi attenzione e risorse al turismo, settore che rappresenta il 13% del Pil della Nazione. Alla vigilia di un Cdm importante che prevederà misure strategiche a sostegno del comparto turistico il mio ringraziamento al Presidente Meloni per l’attenzione posta al turismo nel suo intervento oggi nel corso dell’inaugurazione del Frecciarossa Roma -Pompei che farà viaggiare ancora più veloce il turismo culturale”. Lo dichiara la Ministra del Turismo Daniela Santanchè.