Nato, Meloni: siamo uniti in difesa valori e nostra sicurezzaVilnius, 12 lug. (askanews) – “Non era un vertice Nato come gli altri, il tema dell’aggressione russa e il domino di conseguenze che ha portato hanno messo in discussione molte nostre certezze ma in un mondo incerto è stata ribadita una delle certezze: l’unità della Nato, la determinazione degli alleati a difendere i propri valori, le regole del diritto internazionale senza le quali nessuno di noi sarebbe al sicuro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del vertice Nato di Vilnius.
Nato, Meloni:Italia aiuta su fianco Est, chiede attenzione a SudMilano, 12 lug. (askanews) – Il Vertice Nato di Vilnius “si tiene in un momento storico eccezionale, non poteva che assumere decisioni all’altezza in tema di deterrenza e difesa, con nuovi piani di difesa regionale, e relative forze in stato di massima prontezza. L’Italia sostiene gli adattamenti in corso, come dimostrano i contributi che offriamo sul fianco orientale e nel Mediterraneo e che sono stati rivendicati”, nel senso che “abbiamo chiesto maggiore attenzione sul fianco Sud”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del Vertice Nato.
“Viviamo in un mondo dove tutto è interconnesso, ogni cosa che accade si ripercuote anche in altri quadranti: pensiamo all’Africa, dove si vedono ogni giorno le conseguenze del conflitto ucraino che creano instablità in cui si inseriscono spoiler esterni e l’avanzata del fondamentalismo che si ripercuote anche da noi”, ha fatto notare.
Biden: grazie al G7 e a Zelensky per la costruzione della sicurezza di KievVilnius, 12 lug. (askanews) – “Aiuteremo l’Ucraina per costruire una forte difesa, capace, su terra mare e cielo” e “grazie ai miei colleghi del G7 e al presidente Volodymyr Zelensky per lavorare per renderlo possibile”. Così il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato che il G7 vuole chiaramente che il suo sostegno all’Ucraina duri a lungo nel futuro dopo che una dichiarazione ha delineato un quadro multilaterale per sostenere l’Ucraina.
“Ci saremo per tutto il tempo che ci vorrà e ringrazio ancora una volta i miei colleghi per il loro sostegno per questo”, ha detto Biden a conclusione del primo Consiglio Nato Ucraina tenutosi a Vilnius. Parlando subito dopo Biden, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che “gli accordi bilaterali e multilaterali” che aprono la strada ai negoziati bilaterali con i paesi è stato una “significativa vittoria in termini di sicurezza” per l’Ucraina, “per la sicurezza del nostro Paese, del nostro popolo, dei nostri figli”, ha detto Zelensky. “Grazie colleghi, grazie Lituania, grazie a Jens Stoltenberg”, ha chiosato.
Nato, Biden: grazie a G7 e Zelensky per costruzione sicurezza KievVilnius, 12 lug. (askanews) – “Aiuteremo l’Ucraina per costruire una forte difesa, capace, su terra mare e cielo” e “grazie ai miei colleghi del G7 e al presidente Volodymyr Zelensky per lavorare per renderlo possibile”. Così il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato che il G7 vuole chiaramente che il suo sostegno all’Ucraina duri a lungo nel futuro dopo che una dichiarazione ha delineato un quadro multilaterale per sostenere l’Ucraina.
“Ci saremo per tutto il tempo che ci vorrà e ringrazio ancora una volta i miei colleghi per il loro sostegno per questo”, ha detto Biden a conclusione del primo Consiglio Nato Ucraina tenutosi a Vilnius. Parlando subito dopo Biden, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che “gli accordi bilaterali e multilaterali” che aprono la strada ai negoziati bilaterali con i paesi è stato una “significativa vittoria in termini di sicurezza” per l’Ucraina, “per la sicurezza del nostro Paese, del nostro popolo, dei nostri figli”, ha detto Zelensky. “Grazie colleghi, grazie Lituania, grazie a Jens Stoltenberg”, ha chiosato.
A Pechino si attende una visita di Putin a ottobreRoma, 12 lug. (askanews) – La Cina avrebbe invitato il presidente russo Vladimir Putin per una visita in ottobre. Lo scrive oggi l’agenzia di stampa russa Tass, citando come fonte l’ex ambasciatore di Mosca a Pechino Andrey Denisov.
Il presidente cinese Xi Jinping ne avrebbe parlato lunedì durante un suo incontro a Pechino con Valentina Matviyenko, presidente del Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, afferma la Tass. “Durante l’incontro con Valentina Ivanovna Matviyenko, il presidente Xi Jinping ha detto che la parte cinese si sta preparando per una visita del presidente russo in ottobre per partecipare al terzo forum Belt and Road”, ha detto Denisov.
Il ministero degli Esteri cinese non ha né confermato né smentito la notizia. “Il terzo Belt and Road Summit per la cooperazione internazionale si terrà entro la fine dell’anno. La Cina sta mantenendo la comunicazione con i nostri partner della cintura e della strada su questioni rilevanti “, ha detto oggi nella quotidiana conferenza stampa il portavoce del ministero Wang Wenbin.
Putin ha partecipato a entrambe le precedenti edizioni del forum, ospitato da Pechino nel 2017 e nel 2019. L’ultima visita del presidente russo in Cina è stata nel febbraio dello scorso anno, quando ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino, poco prima dell’invasione russa dell’Ucraina.
Durante quel viaggio, Cina e Russia dichiararono che la loro è una “partnership senza limiti”. Contro Putin è stato spiccato un mandato di cattura a marzo da parte della Coprte penale internazionale. Se Putin dovesse visitare la Ciunain ottobre, sarebbe il suo terzo incontro con Xi quest’anno, poiché entrambi dovrebbero partecipare al vertice del gruppo BRICS a Johannesburg in Sudafrica dal 22 al 24 agosto. Inoltre Xi e Putin si sono visti a marzo a Mosca, in occasione della visita del presidente cinese.
Pechino si attende visita di Putin a ottobreRoma, 12 lug. (askanews) – La Cina avrebbe invitato il presidente russo Vladimir Putin per una visita in ottobre. Lo scrive oggi l’agenzia di stampa russa Tass, citando come fonte l’ex ambasciatore di Mosca a Pechino Andrey Denisov.
Il presidente cinese Xi Jinping ne avrebbe parlato lunedì durante un suo incontro a Pechino con Valentina Matviyenko, presidente del Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, afferma la Tass. “Durante l’incontro con Valentina Ivanovna Matviyenko, il presidente Xi Jinping ha detto che la parte cinese si sta preparando per una visita del presidente russo in ottobre per partecipare al terzo forum Belt and Road”, ha detto Denisov.
Il ministero degli Esteri cinese non ha né confermato né smentito la notizia. “Il terzo Belt and Road Summit per la cooperazione internazionale si terrà entro la fine dell’anno. La Cina sta mantenendo la comunicazione con i nostri partner della cintura e della strada su questioni rilevanti “, ha detto oggi nella quotidiana conferenza stampa il portavoce del ministero Wang Wenbin.
Putin ha partecipato a entrambe le precedenti edizioni del forum, ospitato da Pechino nel 2017 e nel 2019. L’ultima visita del presidente russo in Cina è stata nel febbraio dello scorso anno, quando ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino, poco prima dell’invasione russa dell’Ucraina.
Durante quel viaggio, Cina e Russia dichiararono che la loro è una “partnership senza limiti”. Contro Putin è stato spiccato un mandato di cattura a marzo da parte della Coprte penale internazionale. Se Putin dovesse visitare la Ciunain ottobre, sarebbe il suo terzo incontro con Xi quest’anno, poiché entrambi dovrebbero partecipare al vertice del gruppo BRICS a Johannesburg in Sudafrica dal 22 al 24 agosto. Inoltre Xi e Putin si sono visti a marzo a Mosca, in occasione della visita del presidente cinese.
In attesa dei live di San Siro, Ultimo annuncia gli stadi 2024Milano, 12 lug. (askanews) – Guarda sempre più lontano Ultimo. Indiscusso principe di quest’estate live, nel pieno di un tour che sta macinando sold out e che ha già superato l’incredibile traguardo dei 300mila biglietti venduti, il cantautore romano annuncia oggi altri attesissimi appuntamenti per Ultimo stadi 2024 la favola continua…, 4 nuove date a Torino, Roma, Messina e Padova prodotte da Vivo Concerti.
Dopo aver annunciato a sorpresa la prima data del nuovo tour Ultimo stadi 2024 la favola continua…, l’8 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, polverizzando oltre 10.000 biglietti solo nella prima mezz’ora dalla messa in vendita, Ultimo si prepara a regalare nuove emozioni ai suoi fan portando a quota 5 gli stadi del 2024: sarà il 15 giugno allo Stadio Olimpico di Torino, il 22 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 28 giugno allo Stadio San Filippo di Messina e il 6 luglio allo Stadio Euganeo di Padova. Biglietti disponibili dalle ore 14 di venerdì 14 luglio ?su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati dalle ore 11 di mercoledì 19 luglio. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. Mentre parte il countdown per il prossimo anno, Ultimo continua a marchiare a fuoco l’estate 2023 con gli appuntamenti di Ultimo stadi 2023 la favola continua…, che lo porteranno, a fine tour, a toccare quota 23 stadi, a soli 27 anni.
“Da sempre io punto all’eccellente” canta Ultimo in uno dei suoi successi in musica, e questo spirito lo porta a scalare vette sempre più alte, con numeri che gli hanno conferito il titolo di principe degli stadi e cantautore dei record. Dopo l’emozionante sold out della data zero di Lignano da 27.000 spettatori, con le tre date sold out del 7, 8 e 10 luglio allo Stadio Olimpico, Ultimo ha regalato al popolo della capitale 3 notti folli, magiche e intense, che hanno sancito in maniera indelebile l’eterna storia d’amore tra il cantautore romano e il suo pubblico, per un totale di oltre 195.000 presenze. Il cantautore dei record ha ospitato a sorpresa l’immenso Antonello Venditti, e dedicato al suo pubblico l’inedito “Paura Mai” per ringraziarlo e restituire tutto l’amore ricevuto, lanciando un messaggio di incoraggiamento a superare sempre le proprie paure. Lo show, curato nei minimi dettagli, è pensato per dare valore a ogni singolo segmento, per oltre due ore di musica ed emozioni senza sosta. Su un palco imponente, con oltre 600mq di ledwall a dominare le retrovie e un massiccio impianto luci (più di 500 i corpi illuminanti), suggestivi visual e speciali effetti pirotecnici esaltano l’intensa e ricca scaletta dei suoi intramontabili successi tratti dagli album “Pianeti”, “Peter Pan”, “Colpa delle favole”, “Solo” e “Alba” e tanti altri emozionanti brani per un repertorio che vanta 59 Dischi di Platino e 20 Dischi d’Oro, più di 2.000.000 di dischi venduti e oltre 1 miliardo di stream collezionati su Spotify.
Ultimo stadi 2023 la favola continua… è prodotto da Vivo Concerti, è ora in arrivo per altri due imperdibili appuntamenti allo Stadio San Siro di Milano il 17 e 18 luglio.
Nato e Giappone ridefiniscono la loro cooperazioneRoma, 12 lug. (askanews) – Il primo ministro giapponese Fumio Kishida e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg hanno concordato sulla nuova piattaforma di cooperazione denominata “Programma di partenariato su base individuale tra la Nato e il Giappone per il 2023-2026” (ITPP), che copre 16 aree che vanno dalla sicurezza alla gestione delle catastrofi.
Il documento – secondo quanto riporta il Nikkei Asia – include la difesa informatica, la comunicazione strategica, le tecnologie emergenti , la sicurezza spaziale, il cambiamento climatico, la sicurezza marittima e il controllo degli armamenti. Nell’area di cooperazione per la gestione delle emergenze, recentemente ampliata, il Giappone è partito in particolare da quanto avvenuto in Afghanistan nel momento in cui i talebani hanno ripresdo il potere, ha spiegato il Nikkei Asia: quando il Giappone riuscì a mandare un aereo per l’evacuazione dei suoi cittadini a Kabul, era talmente in ritardo che l’aereo delle Forze di autodifesa riuscì a riportare in Giappone un solo concittadino.
Il Giappone, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, ha pubblicato a dicembre 2022 tre nuovi documenti di difesa, approfondendo la portata di azione delle sue Forze di autodifesa e rafforzando la spinta verso l’armamento di Tokyo. Alcune delle altre aree di cooperazione recentemente ampliate includono l’innovazione della difesa e la standardizzazione delle attrezzature di difesa.
La Nato ha concluso o sta finalizzando ITPP con i suoi altri tre partner indo-pacifici: Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda. “Nessun altro partner è più vicino alla Nato del Giappone”, ha detto Stoltenberg ai giornalisti, in occasione dell’incontro odierno con Kishida.
Stoltenberg e Kishida hanno sottolineato come la “sicurezza non è regionale ma globale”. Non è invece andato, per il momento, in porto il progetto di aprire un ufficio di collegamento della Nato a Tokyo, che è stato eliminato dal comunicato congiunto del summit anche per l’opposizione del presidente francese Emmanuel Macron.
Lavoro, Calderone: su Visibilia ministero non ha poteri ispettiviRoma, 12 lug. (askanews) – Dall’entrata in vigore del decreto legislativo numero 149 del 2015 il ministero del Lavoro non ha più poteri ispettivi tarsferito all’Inl (Ispettorato nazionale del lavoro). Lo ha detto il ministro Marina Calderone durante il question time alla Camera in merito alla cassa integrazione Covidalla società Visibilia.
“Nella materia oggetto della presente interrogazione – ha detto – ha potere di verifica anche l’Inps ai fini della valutazione della legittimità della concessione degli ammortizzatori sociali. Su entrambi gli enti il ministero mantiene esclusivamente poteri e funzioni di vigilanza. Sulle vicende in esame è confermata la piena e costante attenzione del ministero del Lavoro in ordine alle attività svolte e in corso di svolgimento da parte degli organismi ispettivi vigilati, sulle quale sarà possibile fare una piena valutazione solo agli esiti delle stesse. Nel contempo si assicura all’autorità giudiziaria ogni utile collaborazione”.
In appello i fratelli Bianchi condannati a 24 anni di carcere per l’omicidio di Willy MonteiroRoma, 12 lug. (askanews) – Cade in appello la condanna all’ergastolo per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, in relazione all’omicidio di Willy Monteiro Duarte, ucciso durante un pestaggio a Colleferro, nel settembre del 2020. La pena decisa dai giudici della corte d’assise d’appello è quella di 24 anni di reclusione. Per i Bianchi sono state riconosciute le attenuanti generiche. Sono state invece ribadite le altre condanne: 21 anni inflitti a Mario Pincarelli e i 23 anni a Francesco Belleggia.