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Autore: Redazione StudioNews

Migranti, Zaia: verso l’ospitalità diffusa con Comuni e Caritas

Migranti, Zaia: verso l’ospitalità diffusa con Comuni e CaritasVenezia, 11 lug. (askanews) – “Oggi in Giunta regionale abbiamo approvato una delibera che prevede la firma di un protocollo con Anci e Prefettura di Venezia e quindi in rappresentanza delle Prefetture del Veneto rispetto a quello che è il grande tema dell’immigrazione. Magari ancora non ce ne siamo resi conto, ma 150, 200 migranti al giorno arrivano da Lampedusa. Il che ci dà una proiezione che è inquietante, con non poche preoccupazioni rispetto ad una dignitosa ospitalità, al fatto che non si debba dar vita a insediamenti massicci, dove ci siano popolazioni importanti di immigrati, e poi tutto il tema dei servizi, dell’accoglienza, insomma tutto quello che ne deriva”. Così Luca Zaia, presidente del Veneto, nel dopo-Giunta.

“Le proiezioni a livello nazionale sono inquietanti e preoccupanti perché comunque c’è una proiezione rispetto all’anno scorso. L’anno scorso sono arrivati circa 90 mila migranti via mare, quest’anno non è escluso che possano raddoppiare, in un contesto nel quale pesa molto anche il meteo, nel senso che, arrivato l’anticiclone delle Azzorre, da noi arrivano gli sbarchi, fino a 20 giorni fa questo non accadeva” ha aggiunto Zaia. Il presidente ha detto di voler ringraziare i prefetti, “che sono coloro che stanno gestendo l’accoglienza e che per ora stanno cercando di creare una certa forma di turn over rispetto a chi c’è già e magari ha già le carte per il riconoscimento dello status di rifugiato”. Zaia ha ribadito che “è doverosa” l’ospitalità di chi scappa dalla morte e dalla fame; non stiamo parlando di migranti economici. Ci sia però la volontà – ha insistito Zaia – di pensare ad un’ospitalità diffusa che non prescinde dal fatto che se riuscissimo a mettere in piedi, e sarebbe poco onerosa, due, tre persone, magari nei Comuni più piccoli, o quello che accade nei territori coinvolgendo anche altre realtà, penso alla Caritas, alla parrocchie e quant’altro, evitiamo quello che abbiamo visto in passato, non so, un esempio per tutti, l’insediamento di Cona o altri ancora”.

Arriva la card del Governo contro il “caro-carrello”

Arriva la card del Governo contro il “caro-carrello”Roma, 11 lug. (askanews) – “Abbiamo cercato di attivare una misura di sostegno attivo rispetto a una situzione congiunturale che ha visto una crescita inflattiva che colpisce le famiglie italiane mettendole a rischio di entrare nella fascia di poverta”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa “Dedicata a te”, la carta voluta dal Governo contro il caro-carrello della spesa. La card ha un valore di 382,5 euro per nucleo famigliare con almeno tre componenti e con Isee non superiore a 15.000 euro. Un sostegno concreto che è “anche un modo per rilanciare i consumi e rilanciare altre attività legate all’alimentazione”.

Si tratta di un aiuto, ha precisato il ministro durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che “non è sommabile ad altri interventi, quindi neanche a quello del reddito di cittadinanza. Dobbiamo cercare di dare una mano a tutti quelli che pensiamo ne abbiano bisogno”. “Non vogliamo procedere secondo schemi rigidi, ma con attività mirate, per risolvere problemi specifici, limitate nel tempo”, ha quindi proseguito il ministro, spiegando: “certo, si può fare sempre meglio, ma io credo che l’importante sia fare sempre qualcosa e non ragionare sempre con schemi rigidi”. Lo strumento, finanziato con 500.000 euro, permette di acquistare esclusivamente beni alimentari di prima necessità e di usufruire di convenzioni dedicate grazie a una serie di accordi stipulati dal Masaf con tutti gli esercizi aderenti, appartenenti alla Grande Distribuzione Organizzata e non solo, per l’applicazione di un ulteriore sconto del 15% in favore dei possessori delle carte.

La carta sarà disponibile negli uffici postali a partire dal 18 luglio e sarà utilizzabile per gli acquisti su tutto il territorio nazionale. Attenzione, va però attivata entro il 15 settembre. Dopo questa data, le card inutilizzate saranno disattivate completamente “per evitare dispersioni: dobbiamo usare tutta la somma prevista”, ha avvertito il ministro. “Al 15 settembre quindi i fondi delle carte non attivate saranno ripartiti tra i beneficiari del provvedimento e questo rappresenterà potenzialmente un altro valore aggiunto”. Attualmente, i comuni che hanno già attivato la partecipazione al sistema sono 7.578. Non è necessario richiedere la card perché “l’elenco realizzato con Inps viene consegnato a Poste italiane che attiva un percorso con cui i beneficiari riceveranno direttamente una comunicazione per andare a ritirare la postepay. Se gli utenti la useranno nei negozi convenzionati attiveranno una scontistica del 15% sui prodotti, cuulabile agli sconti già in essere in quegli esercizi commerciali”, ha aggiunto Lollobrigida.

Il ministro ha poi annunciato: “nei prossimi mesi chiederemo ulteriori sforzi a tutte le filiere per andare incontro anche a una diminuzione dei costi di alcune voci di produzione, e magari a una revisione dei prezzi di alcuni prodotti che hanno visto una crescita negli ultimi mesi particolarmente rilevante”. Il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, ha spiegato che “con questa operazione le aziende della Distribuzione Moderna, che rappresentano un settore economico primario del nostro Paese, mettono in campo uno sconto che si traduce in un investimento complessivo che può raggiungere i 75 milioni di euro, che si aggiungono ai 500 milioni di euro stanziati dal Governo per l’acquisto, nei punti vendita, dei beni alimentari essenziali”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Buttarelli – è un ulteriore sostegno a chi è più fragile, e si aggiunge all’impegno quotidiano delle imprese della Distribuzione Moderna che garantiscono alle famiglie soluzioni di acquisto convenienti con una grande attenzione alla qualità e valorizzando in modo particolare le filiere di eccellenza del Made in Italy”.

Coldiretti: bene card salva spesa del Governo

Coldiretti: bene card salva spesa del GovernoRoma, 11 lug. (askanews) – Occorre cogliere l’opportunità dell’arrivo della card “Dedicata a te” per aiutare le famiglie a fare la spesa anche per sostenere la produzione alimentare nazionale, in frenata dell’1,8% nei primi cinque mesi dell’anno. E’ quanto afferma in una nota la Coldiretti sottolineanche che l’inflazione alimentare più alta da 40 anni ha infatti costretto le famiglie a ridurre del 4,7% le quantità di cibo acquistate con effetti diretti sulla produzione agroalimentare nazionale.

La card con un valore di 382,50 euro, presentata oggi a Roma dal ministro Lollobrigida, sarà disponibile per circa un milione e 300mila nuclei familiari con redditi bassi per acquistare prodotti alimentari di prima necessità. Si tratta di una misura era stata inserita nella legge di Bilancio 2023, grazie allo stanziamento di un fondo specifico di 500 milioni di euro, che prevede un aiuto una tantum destinato a chi ha un Isee fino a 15.000 euro annui e verrà erogato attraverso gli Uffici Postali. A partire dal 18 luglio, i Comuni invieranno le comunicazioni contenenti le indicazioni ai beneficiari della carta. Un provvedimento atteso dalle oltre 3,1 milioni di persone che in Italia hanno chiesto aiuto per mangiare, secondo le proiezioni su dati Fead ma che – conclude la Coldiretti – deve favorire l’acquisto di prodotti alimentari Made in Italy in modo da sostenere l’economia e il lavoro nei territori aiutando la ripresa del Paese e la sua resilienza.

Vino, 5 agosto a Todi “Firmamenti del vino, dell’arte e delle stelle”

Vino, 5 agosto a Todi “Firmamenti del vino, dell’arte e delle stelle”Milano, 11 lug. (askanews) – Sabato 5 agosto 2023 a Todi (Perugia) va in scena “I Firmamenti del vino, dell’arte e delle stelle” manifestazione che propone percorsi di degustazione e ascolto tra enologia, arte, natura e astronomia e che ha per protagonisti i vini del territorio tuderte. Con circa 400 ettari di vigneti e una ventina di aziende vitivinicole che commercializzano oltre 1,5 milioni di bottiglie, la realtà enoica ed enoturistica del territorio di Todi è tra le più significative dell’Umbria, con diverse tipologie di vini che si fregiano della Doc Todi (Todi Bianco, il Todi Rosso, il Grechetto e il Sangiovese), nata nel 2010.

Organizzata dal Comune di Todi in collaborazione con la Strada dei Vini del Cantico, questo evento si inserisce nell’ambito di “Calici di Stelle 2023”, manifestazione nazionale organizzata dal 28 luglio al 20 agosto dal Movimento del turismo del vino e dall’Associazione Città del vino. Il programma si apre con una pedalata in e-bike in Cantina, con merenda e degustazione di vini, per poi proseguire alle 17 con una masterclass sui Grechetti condotta dal giornalista Giampaolo Gravina nella Sala del Ridotto del Teatro di Todi. Dalle 18.30 alle 22.30 è prevista una passeggiata guidata nei luoghi dell’arte e della cultura, con assaggi di vino e di prodotti alimentari della tradizione tuderte e umbra. Il percorso si concluderà nel Chiostro e Terrazza del Nido dell’Aquila, all’interno del polo culturale ricavato nell’ex monastero delle Lucrezie, con una cena, un concerto, un banco di assaggio dei vini della Doc Todi a cura di Ais Umbria e un brindisi finale sotto le stelle.

Il programma prevede anche diverse visite guidate alle tante meraviglie storiche, artistiche e architettoniche della cittadina umbra, e sarà coronato dalle 22.30 dall’osservazione astronomica che avrà come cornice il Parco della Rocca, punto panoramico sulla valle del Tevere con le vestigia della fortificazione trecentesca, e il Parco di Beverly Pepper.

Arriva la card del Governo contro il caro-carrello – punto

Arriva la card del Governo contro il caro-carrello – puntoRoma, 11 lug. (askanews) – “Abbiamo cercato di attivare una misura di sostegno attivo rispetto a una situzione congiunturale che ha visto una crescita inflattiva che colpisce le famiglie italiane mettendole a rischio di entrare nella fascia di poverta”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa “Dedicata a te”, la carta voluta dal Governo contro il caro-carrello della spesa. La card ha un valore di 382,5 euro per nucleo famigliare con almeno tre componenti e con Isee non superiore a 15.000 euro. Un sostegno concreto che è “anche un modo per rilanciare i consumi e rilanciare altre attività legate all’alimentazione”.

Si tratta di un aiuto, ha precisato il ministro durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che “non è sommabile ad altri interventi, quindi neanche a quello del reddito di cittadinanza. Dobbiamo cercare di dare una mano a tutti quelli che pensiamo ne abbiano bisogno”. “Non vogliamo procedere secondo schemi rigidi, ma con attività mirate, per risolvere problemi specifici, limitate nel tempo”, ha quindi proseguito il ministro, spiegando: “certo, si può fare sempre meglio, ma io credo che l’importante sia fare sempre qualcosa e non ragionare sempre con schemi rigidi”. Lo strumento, finanziato con 500.000 euro, permette di acquistare esclusivamente beni alimentari di prima necessità e di usufruire di convenzioni dedicate grazie a una serie di accordi stipulati dal Masaf con tutti gli esercizi aderenti, appartenenti alla Grande Distribuzione Organizzata e non solo, per l’applicazione di un ulteriore sconto del 15% in favore dei possessori delle carte.

La carta sarà disponibile negli uffici postali a partire dal 18 luglio e sarà utilizzabile per gli acquisti su tutto il territorio nazionale. Attenzione, va però attivata entro il 15 settembre. Dopo questa data, le card inutilizzate saranno disattivate completamente “per evitare dispersioni: dobbiamo usare tutta la somma prevista”, ha avvertito il ministro. “Al 15 settembre quindi i fondi delle carte non attivate saranno ripartiti tra i beneficiari del provvedimento e questo rappresenterà potenzialmente un altro valore aggiunto”. Attualmente, i comuni che hanno già attivato la partecipazione al sistema sono 7.578. Non è necessario richiedere la card perché “l’elenco realizzato con Inps viene consegnato a Poste italiane che attiva un percorso con cui i beneficiari riceveranno direttamente una comunicazione per andare a ritirare la postepay. Se gli utenti la useranno nei negozi convenzionati attiveranno una scontistica del 15% sui prodotti, cuulabile agli sconti già in essere in quegli esercizi commerciali”, ha aggiunto Lollobrigida.

Il ministro ha poi annunciato: “nei prossimi mesi chiederemo ulteriori sforzi a tutte le filiere per andare incontro anche a una diminuzione dei costi di alcune voci di produzione, e magari a una revisione dei prezzi di alcuni prodotti che hanno visto una crescita negli ultimi mesi particolarmente rilevante”. Il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, ha spiegato che “con questa operazione le aziende della Distribuzione Moderna, che rappresentano un settore economico primario del nostro Paese, mettono in campo uno sconto che si traduce in un investimento complessivo che può raggiungere i 75 milioni di euro, che si aggiungono ai 500 milioni di euro stanziati dal Governo per l’acquisto, nei punti vendita, dei beni alimentari essenziali”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Buttarelli – è un ulteriore sostegno a chi è più fragile, e si aggiunge all’impegno quotidiano delle imprese della Distribuzione Moderna che garantiscono alle famiglie soluzioni di acquisto convenienti con una grande attenzione alla qualità e valorizzando in modo particolare le filiere di eccellenza del Made in Italy”.

Sla, Arisla presenta nuovo piano ricerca e lancia la campagna 5X1000

Sla, Arisla presenta nuovo piano ricerca e lancia la campagna 5X1000Roma, 11 lug. (askanews) – Colpisce cellule nervose, i motoneuroni, e nel tempo paralizza tutti i muscoli volontari, compromettendo molteplici funzioni vitali: respirazione, fonazione deglutizione. Ma la SLA-Sclerosi Laterale Amiotrofica, oltre 6mila pazienti in Italia, nonostante cambi profondamente la vita di chi ne è colpito, non fa perdere la capacità di pensare, di provare emozioni e di condividere con gli altri la propria esperienza di vita. Fondazione AriSla, ente non profit che finanzia la ricerca sulla malattia, ha da poco pubblicato il Bilancio sociale relativo all’anno 2022 in cui presenta un nuovo piano strategico pluriennale per la ricerca.

Spiega Mario Melazzini, presidente AriSla: “In particolare noi vogliamo, grazie alla declinazione del piano strategico, dare la priorità a quegli studi che hanno un impatto concreto sulla conoscenza, sulla diagnosi precoce e sul trattamento potenziale per questa malattia, focalizzando su ciò che è indispensabile, cioè l’identificazione dei biomarcatori, lo sviluppo di modelli nuovi anche per lo studio in particolare della forma sporadica di malattia e per poter andare declinare ciò che può essere l’evoluzione prognostica delle varie forme di sclerosi laterale amiotrofica. L’obiettivo è identificare tutto ciò che può essere il biomarcatore che ci potrà permettere di identificare la fase presintomatica della malattia per poter meglio comprendere queste manifestazioni così diverse, eterogenee, che la malattia stessa mette in essere a ricaduta sui vari pazienti colpiti . Ormai – prosegue – siamo da più di dieci anni in prima linea come ente no profit e ricerca su una malattia rara a sostegno di una ricerca di elevata qualità e soprattutto di innovatività perché fondamentalmente la ricerca è l’unico strumento in grado di arrivare a risposte che ad oggi purtroppo non abbiamo ancora a disposizione. Come fondazione AriSla, fino ad oggi abbiamo investito circa 15 milioni di euro in attività di ricerca. Abbiamo supportato e stiamo supportando 143 ricercatori e abbiamo finanziato 98 progetti in tutti quegli ambiti cui facevo riferimento prima: dalla ricerca di base e poi quella clinica. E abbiamo raggiunto tanti buoni risultati che vengono testimoniati dall’enorme numero di pubblicazioni scientifiche a forte impatto – sono più di 370 ad oggi – e che hanno una ricaduta positiva In termini di conoscenza sulla comunità Scientifica Nazionale e internazionale”. E proprio per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi laterale amiotrofica, AriSla ha lanciato questa settimana una campagna per le donazioni attraverso il 5×1000. “Grazie al 5×1000 raccolto negli ultimi anni – sottolinea Melazzini – abbiamo finanziato circa 21 progetti di ricerca sulla Sla quindi ciò che mi sento di dire adesso, che diventa fondamentale per tutti noi, è che donare anche col 5×1000 è un grandissimo gesto”. Per farlo basta firmare il riquadro “Finanziamento della ricerca scientifica e della Università” oppure del “Finanziamento della ricerca sanitaria” sul modello per la dichiarazione dei redditi, inserendo il Codice Fiscale della Fondazione: 97511040152.

Ogni contribuente può donare il proprio 5 per mille a un solo beneficiario. I codici fiscali degli enti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi resi pubblici dall’Agenzia delle Entrate. Tutte le informazioni sul sito Airsla.org

Milano Cortina 2026, si rafforza partnership con Eprcomunicazione

Milano Cortina 2026, si rafforza partnership con EprcomunicazioneMilano, 11 lug. (askanews) – Prosegue e si rafforza la partnership tra Eprcomunicazione e la Fondazione Milano Cortina 2026 per le attività di stakeholder engagement e media relation sui temi relativi alla sostenibilità ambientale e sociale dei Giochi Olimpici Invernali.

La Fondazione, costituita a dicembre 2019 nel rispetto delle disposizioni contenute nella Carta Olimpica, nel Codice Etico del Comitato Olimpico Internazionale e nell’Accordo firmato a Losanna il 24 giugno 2019, svolge tutte le attività di organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi e culturali relativi allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Eprcomunicazione, durante tutta l’organizzazione dei Giochi Olimpici, fornirà consulenza strategica per avviare e mantenere un canale stabile di comunicazione tra la Fondazione e i portatori di interesse diffusi in materia ambientale e all’inclusione sociale delle fasce più deboli, sia nazionali sia rappresentativi dei territori che interessano i Giochi. Inoltre sarà di supporto per la definizione di contenuti e della modalità di comunicazione della narrazione del progetto olimpico e paralimpico con particolare riguardo alla materia della sostenibilità ambientale e alla legacy.

“I Giochi di Milano Cortina 2026 fanno della sostenibilità, del contenimento del consumo di suolo e dell’efficienza gestionale ed economica, una sfida che ci vede impegnati da tempo e che troviamo in linea con l’identità di Eprcomunicazione, Società Benefit associata UNA e dal 2022 certificata B-Corp” ha commentato Roberto Della Seta, Direttore Sostenibilità e membro del Consiglio di Amministrazione di Eprcomunicazione.

Vino, aperte iscrizioni per il 31esimo “Mondial des vins extremes”

Vino, aperte iscrizioni per il 31esimo “Mondial des vins extremes”Milano, 11 lug. (askanews) – Si sono aperte le iscrizioni per la 31esima edizione del “Mondial des Vins Extremes”, l’unico concorso enologico al mondo specificatamente dedicato ai vini frutto di viticoltura estrema. La competizione ha la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole isolane o montane, in forte pendenza o terrazzate, dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Apposite commissioni d’assaggio, composte ciascuna da tre enotecnici o enologi e da due degustatori esperti, si riuniranno in Valle d’Aosta per la valutazione dei vini in gara giovedì 28 e venerdì 29 settembre.

I produttori interessati potranno iscrivere i propri vini entro martedì 5 settembre 2023 sul sito del Concorso. Nelle scorsa edizione i vini partecipanti sono stati più di 800, provenienti da 24 Paesi, di cui extra europei Armenia, Argentina, Brasile, Cile, Georgia, Kazakistan, Libano, Stato di Palestina e Usa. Il “Mondial”, parte di Vinofed (federazione che riunisce i grandi concorsi enologici internazionali), è organizzato annualmente dal Centro di ricerche, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura montana (Cervim), in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dalla sezione valdostana dell’Ais, con il patrocinio dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (Oiv) e l’autorizzazione del Masaf. “Crediamo che partecipare al Mondial des Vins Extremes rappresenti una straordinaria opportunità per i vignaioli di alta montagna o a picco sul mare, che affrontano quotidianamente sfide impegnative nella coltivazione dei loro vigneti, in aree geografiche caratterizzate da altitudini elevate, condizioni climatiche imprevedibili e terreni impervi” ha spiegato Stefano Celi, presidente del Cervim che organizza questa manifestazione, aggiungendo che “l’alto numero di adesioni, in crescita di anno in anno, conferma il prestigio di questo autorevole riconoscimento, che offre ai produttori visibilità su scala globale e la possibilità di condividere le loro storie con appassionati da tutto il mondo”.

Al via a Vilnius il Consiglio Nato+Svezia dopo la foto di famiglia

Al via a Vilnius il Consiglio Nato+Svezia dopo la foto di famigliaVilnius, 11 lug. (askanews) – Tradizionale foto di famiglia per i capi di Stato e di governo che partecipano al vertice della Nato a Vilnius, prima dell’avvio della prima sessione di lavori.

Il summit inizia con il Consiglio Nato+Svezia, durante il quale è previsto l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al suo arrivo alla sede del vertice, Meloni non si è fermata con i giornalisti per il doorstep. Entrando però ha incrociato il premier Mark Rutte, con cui ha scambiato un caloroso abbraccio. Rutte è dimissionario – e ha annunciato che non si ricandiderà – e con Meloni ha stretto un rapporto di particolare sintonia.

Gardaland Resort azienda virtuosa per Aenor

Gardaland Resort azienda virtuosa per AenorRoma, 11 lug. (askanews) – Gardaland Resort è il primo Parco Divertimenti italiano ad ottenere la certificazione “Rifiuti Zero” di AENOR, ente certificatore internazionale tra i dieci più importanti del mondo e riconosciuta in 90 Paesi che individua e certifica le aziende in grado di garantire una gestione virtuosa dei rifiuti massimizzando le azioni di prevenzione e di recupero. Gardaland, si legge in una nota, è stata considerata azienda virtuosa e ha ottenuto la certificazione AENOR Rifiuti Zero in quanto ha raggiunto, nell’ultimo anno, il traguardo certificato del 93,4% di rifiuti valorizzati sul totale dei rifiuti prodotti contribuendo a dare impulso alla sostenibilità attraverso operazioni di recupero e di economia circolare.

Negli ultimi anni le attività di sviluppo a favore dell’ambiente sono diventate temi d’attualità presenti sia nel dibattito pubblico, che in quello politico di tutto il mondo; in quest’ottica una corretta gestione dei rifiuti e la loro reintroduzione nella catena del valore sono attività centrali dei processi di sostenibilità e contribuiscono concretamente al raggiungimento degli obiettivi 11, 12 e 14 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Gardaland Resort nell’aprile del 2019 – in netto anticipo rispetto all’entrata in vigore della legge nel ’22 – aveva, infatti, già azzerato la plastica monouso a favore di materiali compostabili e biodegradabili all’interno dei punti ristorazione del Parco. Nel corso del 2022, inoltre, Gardaland ha dato priorità allo sviluppo sostenibile del Resort concentrandosi anche sul potenziamento della raccolta differenziata, su processi di economia circolare e sulla gestione virtuosa dei rifiuti tanto da ricevere l’ambita Certificazione Rifiuti Zero di AENOR.

L’analisi di AENOR effettuata su Gardaland è stata estremamente rigida e rigorosa ed ha richiesto la convalida di ogni documento per ogni singolo passaggio della filiera relativa alla gestione dei rifiuti. L’analisi effettuata, nel corso dell’intero anno 2022, ha coinvolto tutto il Resort e sono stati presi in considerazione, quindi, tutte le tipologie di rifiuti derivanti dalla ristorazione, dai negozi, dagli uffici e dalle officine; non solo scarti alimentari, quindi, ma anche ad esempio indumenti, scarti dei negozi come giocattoli rotti, pile, carta e cartone fino agli oli idraulici, vernici di manutenzione del Parco, per citarne alcuni. Gardaland inoltre ha scelto di gestire attraverso un particolare processo anche il rifiuto indifferenziato destinandolo ad impianti di selezione e cernita spingendo al massimo il recupero dello scarto azzerando quasi completamente il materiale destinato alle discariche.

“Questo prestigioso riconoscimento è stato ottenuto grazie alla collaborazione dell’intera Azienda – afferma Sabrina de Carvalho CEO Gardaland – che ha messo in atto una serie di operazioni che hanno permesso ad ogni singolo dipendente e collaboratore del Parco di contribuire attivamente alla valorizzazione e riciclaggio dei rifiuti. Questa attività di economia circolare ci ha permesso di estendere gli orizzonti e aprire nuove collaborazioni conseguendo non solo obiettivi ambientali ma anche sociali.” In uno dei tanti progetti di recupero, Gardaland ha anche coinvolto una Cooperativa Sociale – impegnata in attività di inclusione lavorativa di soggetti fragili – con la quale ha sviluppato un progetto volto al riutilizzo delle divise dismesse del Parco. Un’attività sociale che ha permesso che le divise, così come gli scarti dei negozi, fossero selezionate e riutilizzate inserendole nel circuito del commercio equo solidale. In questo modo un potenziale scarto è stato intercettato prima che diventasse rifiuto e inserito in un processo di economia circolare.

“Interessante il lavoro qualitativo fatto da Gardaland – interviene il Direttore Generale di AENOR Italia l’Ing. Pierpaolo Arca – mi ha colpito la progettualità delle soluzioni di smaltimento attuate. La produzione di rifiuti infatti è una delle sfide ambientali più difficili che la società odierna deve affrontare. I cittadini chiedono che le organizzazioni si allineino ai valori che li riguardano veramente, e la sostenibilità ambientale è senza dubbio uno di questi. Il certificato AENOR “Rifiuti Zero” riconosce le organizzazioni che dispongono di un sistema di tracciabilità dei rifiuti con un recupero compreso tra il 90% e il 100% e le aiuta a conformarsi agli sviluppi normativi contribuendo a generare fiducia tra tutti gli stakeholder. Gardaland – conclude Arca – entra di diritto a far parte del gruppo di grandi aziende che ottengono questa distinzione, è la prima azienda in Italia del settore parco dei divertimenti ad ottenerla. Con essa, invia un messaggio forte e chiaro del suo impegno verso le migliori pratiche per recuperare i rifiuti che genera, evitando che vengano smaltiti in discarica progredendo nella strada verso l’economia circolare.” “Siamo decisamente onorati ed orgogliosi – continua de Carvalho – di ricevere la certificazione ‘Rifiuti Zero’. Questo importante riconoscimento conferma e rafforza l’impegno di Gardaland sul tema della sostenibilità. Insieme a tutti i dipendenti continueremo a perseguire questa sfida volta al miglioramento della qualità dell’ambiente, con l’obiettivo di produrre sempre meno rifiuti coinvolgendo altri partner per valorizzare al meglio il mondo in cui tutti viviamo”.