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Filiera Italia: rafforzare dialogo transatlantico tra UE e USA

Filiera Italia: rafforzare dialogo transatlantico tra UE e USARoma, 11 dic. (askanews) – “Rafforzare il dialogo transatlantico tra il settore agroalimentare dell’UE e quello degli Stati Uniti è fondamentale per affrontare sfide globali come la sicurezza alimentare e il cambiamento climatico”: lo ha dichiarato Luigi Scordamaglia, CEO di Filiera Italia, in occasione di un incontro organizzato presso il Parlamento Europeo, co-organizzato da Farm Europe e dall’Alleanza USA per la Sostenibilità.


“Queste sfide non possono essere gestite come singoli Paesi o regioni, ma solo attraverso una visione globale condivisa. UE e USA devono collaborare, evitando conflitti che rischiano di avvantaggiare potenze come Russia e Cina. Solo lavorando insieme possiamo garantire la nostra sicurezza futura”, ha sottolineato Scordamaglia che ha aggiunto “Un Settore Agroalimentare basato sulla Cooperazione, non sui Conflitti – UE e USA non sono competitor, ma partner sinergici nel settore agroalimentare” L’amministratore delegato ha inoltre preso le distanze da chi soffia sul fuoco di un’escalation tariffaria tra le due sponde dell’Atlantico. “Trovo inaccettabile e controproducente rispondere alle minacce di dazi con altrettanti dazi. Questo approccio non fa altro che danneggiare le nostre economie e le nostre filiere. La strada giusta è quella del dialogo e della costruzione di standard comuni”, ha ribadito Scordamaglia.


Secondo Luigi Scordamaglia, la collaborazione tra UE e USA è l’unica strada per promuovere un’agricoltura sostenibile e resiliente. “Questo dialogo transatlantico è cruciale. La partecipazione attiva di Coldiretti e Filiera Italia dimostra quanto crediamo nella necessità di questa partnership. Insieme possiamo promuovere un modello globale che rispetti i valori, gli standard e le esigenze dei nostri cittadini e produttori”, ha concluso l’amministratore delegato

Lollobrigida: reddito agricoltori centrale per Governo

Lollobrigida: reddito agricoltori centrale per GovernoRoma, 11 dic. (askanews) – “Il reddito degli agricoltori è centrale per il governo Meloni”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time alla Camera a un’interrogazione sulle iniziative in sede nazionale ed europea, volte al rafforzamento del mercato unico e alla tutela del reddito degli agricoltori.


Il ministro ha detto che in tema di tutela del settore primario le “proposte annunciate ieri dalla Von der Leyen sono state un passaggio significativo in questa direzione e noi siamo pionieri su queste tematiche come i contratti scritti tra agricoltori e acquirenti, che sono già in vigore in Italia”. Il ministro ha poi aggiunto che l’Italia “chiede a gran voce di proteggere i produttori dall’import di prodotti che non rispettano gli standard europei: chiediamo che l’Europa ci aiuti a consolidare questa protezione sia lato porti sia lato confini europei. Il Governo Meloni vuole rimettere al centro l’agricoltura e in Europa fa il suo compito appieno”, ha concluso Lollobrigida.

Lollobrigida: rimossi on line 11 imitazioni Dop Pistacchio Bronte

Lollobrigida: rimossi on line 11 imitazioni Dop Pistacchio BronteRoma, 11 dic. (askanews) – “I controlli sul mercato elettronico hanno portato alla rimozione dagli scaffali virtuali di 11 prodotti usurpanti la denominazione della Dop Consorzio pistacchio verde di Bronte”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time alla Camera a un’interrogazione sulle iniziative a tutela del Dop Consorzio pistacchio verde di Bronte.


“I comportamenti frudolenti di pochi infangano il prestigio delle nostre aziende e dei nostri agricoltori – ha aggiunto il ministro – Bisogna però proteggere il pistacchio di verde di Bronte Dop anche da una comunicazione errata della tv di Stato che a volte si lascia andare a una informazione che non tiene conto del fatto che a una persona che sbaglia ne corrispondono mille che lavorano nel pieno rispetto della legalità”.

Lollobrigida: Parco Agrisolare, fondi a 21mila aziende per 2,2 mld

Lollobrigida: Parco Agrisolare, fondi a 21mila aziende per 2,2 mldRoma, 11 dic. (askanews) – La misura del Parco Agrisolare si sta rivelando “fondamentale per il settore agricolo, per aumentare l’energia da rinnovabili senza consumo di suolo, perché i pannelli sono installati sui tetti. I dati sono straordinari: ad oggi sono state finanziate oltre 21mila aziende per oltre 2,2 miliardi di euro di risorse”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al Question time alla Camera a una interrogazione sullo stato di avanzamento della misura del Pnrr denominata “Parco Agrisolare”.


“Entro fine mese saranno identificati tutti i beneficiari per un totale produttivo di oltre 1600 megawatt, 4 volte il target inizialmente previsto dal Pnrr – ha aggiunto Lollobrigida – La misura era poco attrattiva e questo è un successo del governo Meloni ottenuto grazie all’ascolto delle istanze del mondo produttivo e al confronto con la Ue. La misura è un modello in ambito europeo e cercheremo di recuperare altre risorse per rispondere a tutte le istanze delle imprese in graduatoria, il tutto senze togliere un solo metro quadro di terreno agricolo”, ha concluso.

Lollobrigida: Italia non a rischio infrazione su carne sintetica

Lollobrigida: Italia non a rischio infrazione su carne sinteticaRoma, 11 dic. (askanews) – “L’Italia non è esposta ad alcun rischio di procedure di infrazione europea né per il divieto di produzione, vendita di carne sintetica o coltivata né per il divieto di utilizzo del meat sounding per gli alimenti di origine vegetale. La norma risponde a un principio di precauzione, non è una regola tecnica peché non esiste un mercato ma una disposizione che introduce sanzioni nell’ordinamento per le violazioni a un divieto che altrimenti sarebbero rimaste impunite”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al Question time alla Camera a una interrogazione sul divieto di produzione e commercializzazione di carne coltivata e di denominazion evocative della carne per prodotti contenenti proteine vegetali.


Il ministro ha ribadito che a parere del govenro laa carne sintetica “è equiparabile a un farmaco per il suo processo produttivo e non ad alimenti di origine naturali e quindi va valutata scientificamente”. Per quanto riguarda il cosiddetto meat sounding, “il governo ha sostenuto l’emendamento sul divieto di uso dei termini evocativi della carne – ha detto Lollobrigida – la disposizione richiedeva un decreto attuativo per l’adozione del quale si è avviata una ricognizione con le aziende di settore per elaborare un testo condiviso”. La Corte di giustizia europea poi “ha fornito il 4 ottobre scorso indicazioni precise per le denominazioni evocative dei prodotti a base di carne e il governo in questa direzione sta studiando modifiche alle norme per rendere la disciplina compatibile con la normativa unionale”, ha concluso Lollobrigida.

Il distretto agroalimentare della Valtellina sponsor delle Olimpiadi 2026

Il distretto agroalimentare della Valtellina sponsor delle Olimpiadi 2026Milano, 11 dic. (askanews) – Fondazione Milano Cortina 2026 e Valtellina Taste of emotion, il distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, rafforzano il proprio accordo di sponsorship per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, in programma rispettivamente dal 6 al 22 febbraio 2026 e dal 6 al 15 marzo 2026. Valtellina Taste of emotion passa così da official supporter a sponsor di Milano Cortina 2026, grazie ad una convergenza territoriale che consolida il percorso avviato lo scorso anno.


L’intesa, siglata lo scorso 6 dicembre, rafforza il legame tra la Valtellina e l’evento sportivo più importante al mondo con l’obiettivo di far crescere la visibilità internazionale del territorio, stretto tra le Alpi Retiche e Orobie, dove natura incontaminata e cultura si intrecciano ad antiche tradizioni enogastronomiche e biodiversità. Una ricchezza rappresentata dal marchio “Valtellina Taste of emotion” che aggrega nove denominazioni Dop e Igp (Bresaola della Valtellina Igp, Bitto Dop, Valtellina Casera Dop, Valtellina Superiore Docg, Sforzato di Valtellina Docg, Rosso di Valtellina Doc, Alpi Retiche Igt, Mela di Valtellina Igp e Pizzoccheri della Valtellina Igp), per un valore complessivo di oltre 270 milioni di euro, e punta ad un approccio sempre più integrato tra turismo, enogastronomia e prodotti agroalimentari. Con l’occasione è stato presentato anche il nuovo spot “In Valtellina. È tutto qui” protagonista della campagna di promozione della stagione invernale realizzata dall’Azienda di promozione e formazione della Valtellina (Apf Valtellina) in onda dal 15 dicembre sulle principali emittenti televisive.


“Siamo felici di assistere al passaggio di un marketing partner che da official supporter diventa sponsor ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026 – ha commentato Nevio Devidé, chief revenue officer Milano Cortina 2026 – Un cambio significativo che apre le porte ad una maggiore visibilità per il Distretto della Valtellina e che ci permette di collaborare in maniera sinergica su nuove attività. In attesa dell’apertura ufficiale dei Giochi, che avverrà tra poco più di un anno, ci aspetta un periodo ricco degli appuntamenti tra i più importanti della Road to the Games. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono sotto gli occhi di tutto il mondo e come Comitato organizzatore abbiamo il compito di dimostrare la vera forza di questo nuovo modello, ovvero l’unicità dei nostri territori, delle nostre comunità e delle realtà locali che sanno distinguersi all’estero come nessun altro”. “E’ un traguardo importante, raggiunto grazie al gioco di squadra con tutti gli attori del territorio, e che oggi vede affiancarsi ai prodotti Dop e Igp valtellinesi anche il comparto turistico – commenta Claudio Palladi, presidente del Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina – Questi Giochi offrono la possibilità di accendere un enorme riflettore sulla Valtellina: un’opportunità che abbiamo voluto cogliere fin da subito, e ora potenziare, facendo sistema. Siamo certi che sfruttando sinergicamente l’enogastronomia insieme agli altri elementi che rendono celebre il territorio e attraverso un’offerta integrata delle nostre eccellenze, riusciremo a proporre ai 500mila visitatori internazionali attesi in Valtellina per le Olimpiadi 2026 un’esperienza unica in termini di ospitalità, attività e prodotti tipici di qualità”.

Da R. Sardegna 13 mln per aziende agricole colpite siccità 2024

Da R. Sardegna 13 mln per aziende agricole colpite siccità 2024Roma, 11 dic. (askanews) – Dopo mesi di proteste, trattative e manifestazioni la Regione Sardegna ha accolto le richieste Coldiretti stanziando 13 milioni di euro per ristorare le aziende colpite dagli effetti della lunga siccità del 2024, in particolare dei settori ortofrutticolo, vitivinicolo, cerealicolo, olivicolo. “Un primo grande risultato che rappresenta un fondamentale riconoscimento per gli agricoltori che hanno subito gravi perdite economiche a causa del perdurare della carenza di acqua”, commenta Coldiretti Sardegna.


“Finalmente si chiude un primo capitolo importante nella battaglia per il riconoscimento dei danni subiti dalle nostre aziende agricole a causa della siccità”, sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu. “L’intervento della Regione per le imprese colpite, è un risultato fondamentale che premia le nostre manifestazioni e le tante azioni portate avanti da Coldiretti Sardegna. Tuttavia, non possiamo fermarci qui. I danni alle economie agricole sono ingenti, e molte aziende continuano a pagare un prezzo altissimo. È necessario ricalcolare le cifre a rialzo per poter sostenere tutti i settori coinvolti e garantire il futuro di chi ha scelto di rimanere nelle campagne, nonostante le difficoltà”. Nel dettaglio l’intervento della Regione prevede la concessione di indennizzi a favore delle imprese attive nella produzione agricola primaria per i danni causati dalla siccità che ha colpito la Sardegna nella primavera ed estate del 2024. Gli aiuti sono così suddivisi: 4,5 milioni di euro per il 2024, destinati ai danni alle produzioni delle aziende agricole ricadenti nel sub comprensorio irriguo del Posada; 3 milioni di euro per il 2024, per i danni alle produzioni delle aziende agricole ricadenti nel distretto irriguo dell’Ogliastra e 5,5 milioni di euro a favore delle imprese attive nella produzione agricola primaria ricadenti nel territorio regionale, a esclusione dei distretti irrigui del Posada e dell’Ogliastra.

Il 16/12 al Masaf il Passaporto digitale cioccolato Modica Igp

Il 16/12 al Masaf il Passaporto digitale cioccolato Modica IgpRoma, 11 dic. (askanews) – Lunedì 16 dicembre, alle 11, presso la Sala Cavour del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, si svolgerà la presentazione del “Passaporto Digitale per il Cioccolato di Modica Igp”.


Alla cerimonia parteciperanno il ministro, Francesco Lollobrigida, il Capo Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, Felice Assenza, il direttore del Consorzio del Cioccolato di Modica, Nino Scivoletto e l’amministratore delegato IPZS, Francesco Soro.

Bottura protagonista XIII festa zampone e cotechino Modena Ipp

Bottura protagonista XIII festa zampone e cotechino Modena IppRoma, 11 dic. (askanews) – Dal 13 al 15 dicembre Modena si veste a festa, per un fine settimana all’insegna del sapore e del divertimento: spettacoli teatrali, degustazioni, gare e tante iniziative animeranno per tre giorni la città della Ghirlandina. Sarà un’occasione per trovare ispirazione in cucina e per conoscere ancora meglio i due prodotti insigniti del prestigioso riconoscimento europeo.


Si parte venerdì 13 con uno spettacolo presso il Teatro Storchi, nel corso del quale avrà luogo una lotteria benefica in favore dell’Hospice di Modena. Sabato 14, invece, il profumo di Zampone e Cotechino Modena IGP inonderà le vie del centro cittadino. La centralissima Piazza Roma, dalle 10.30, si tramuterà in una cucina a cielo aperto, dove avrà luogo la finalissima del Concorso “Gli chef di domani”, rivolto agli istituti alberghieri e dell’ospitalità di tutta Italia. Le dieci classi finaliste si sfideranno a colpi di fuochi e padelle, per reinventare lo Zampone e il Cotechino Modena IGP in creazioni inedite. A coadiuvare e giudicare le creazioni dei giovani chef, l’icona della cucina modenese e italiana nel mondo, Massimo Bottura.

Presentata campagna Uila per sicurezza e salute in agroalimentare

Presentata campagna Uila per sicurezza e salute in agroalimentareRoma, 11 dic. (askanews) – “La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori del settore agroalimentare è strettamente connessa con la tutela dei consumatori, dell’ambiente e della legalità. L’assunto da cui siamo partiti è che non esiste cibo di qualità senza una produzione e un lavoro di qualità”. Lo ha affermato Alice Mocci, segretaria nazionale Uila con delega alla sicurezza, illustrando, oggi a Latina, il progetto “La Campagna dei diritti: salute e sicurezza nell’agroalimentare” alla presenza di numerosi delegati, rappresentanti sindacali e delle organizzazioni agricole locali. I


deato dalla Uila-Uil in collaborazione con l’Ital-Uil, il progetto che partirà a gennaio 2025 e vedrà coinvolto anche il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (DiMeila) dell’Inail, ha l’obiettivo di promuovere e migliorare la tutela della salute e la sicurezza per i lavoratori del settore agroalimentare. “Il progetto prevede un focus particolare sui lavoratori migranti, che a causa di mancanza di formazione adeguata e di scarse competenze linguistiche, sono più esposti di più ai rischi e agli infortuni”, ha spiegato Mocci rilanciando l’esigenza di trovare una soluzione per tutti quei lavoratori entrati, in Italia regolarmente con i precedenti decreti flussi, sono rimasti incastrati in un sistema contraddittorio che li ha trasformati da lavoratori necessari a lavoratori fantasma, solo perché non rientrati nelle quote di conversione dei permessi”.


Il progetto si articola in quattro fasi strettamente integrate fra loro: l’ascolto/informazione, la ricerca sul campo, attraverso la rilevazione e misurazione scientifica, con strumenti innovativi, dei rischi legati alle diverse attività lavorative, oltre alla formazione anche dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls).