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G7 Agricoltura, Lollobrigida: Italia mostra suo massimo potenziale

G7 Agricoltura, Lollobrigida: Italia mostra suo massimo potenzialeRoma, 11 set. (askanews) – “L’Italia non può aspettare, deve presentarsi con il massimo delle sue potenzialità per conquistare i mercati: può e deve farlo”. Lo ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione del G7 Agricoltura che si terrà ad Ortigia e Siracusa dal 26 al 28 settembre prossimo. A inaugurare DiviNazione sarà la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sabato 21 settembre, ha annunciato il ministro. “Le piazze diventeranno campi di grano e vigneti – ha poi aggiunto – Sarà una occasione per presentare le nostre tecnologie”.


Quanto al costi affrontati dal Governo per organizzare il G7 Agricoltura, il ministro ha precisato che, rispetto alla portata internazionale dell’evento, “i costi saranno particolarmente ridotti, perché quelli che vengono ad Ortigia investono del loro. La scelta del luogo ci aiuta ad avere una scenografia unica, le aziende vengono gratuitamente e realizzano i loro stand investendo molto. Il valore dell’iniziativa – ha spiegato il ministro dell’Agricoltura – sarà nettamente superiore a quello che investe il ministero sia per il G7 sia per Expo. A consuntivo valuteremo i costi finali e saranno messi a disposizione di tutti”, ha garantito Lollobrigida. “Sarà un G7 aperto e inclusivo” e l’Expo Divinazione sarà “una vetrina per mostrare al mondo” quello che l’Italia è in grado di fare nel settore agricolo, anche a livello tecnologico, ha aggiunto il capo di gabinetto del ministero dell’Agricoltura.

Lollobrigida: a G7 Agricoltura dialogo aperto e partecipato

Lollobrigida: a G7 Agricoltura dialogo aperto e partecipatoRoma, 11 set. (askanews) – Grazie a DiviNazione Expo 2024, quello che si terrà a Siracusa-Ortigia dal 26 al 28 settembre sarà un G7 Agricoltura “spalmato su più giorni, un evento che permetterà di promuovere l’agricoltura e la pesca da ogni tipo di prospettiva, provando a ribadire in questo contesto un dialogo aperto e partecipato da tutte le forze politiche, non solo a livello nazionale anche internazionale”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida nel corso della presentazione alla stampa della ministeriale sull’Agricoltura che si terrà sull’isola di Ortigia a Siracusa, in Sicilia.


Sul tavolo del G7 ci sarà anche grande attenzione al problema idrico, particolarmente grave quest’anno in Sicilia: “abbiamo scelto Ortigia prima dell’emergenza siccità, ma anche questo fattore sarà protagonista nell’ambito dell’Expo. La scelta è avvenuta prima dei disastrosi eventi legati alla siccità, ma anche questo è un prezioso contributo alla valorizzazione del sistema agroalimentare siciliano”, ha spiegato il ministro sottolineando come di fatto “il sistema fieristico italiano sia sbilanciato verso Nord. Il Sud non ha un sistema capace di accogliere grandi eventi, ma ha un vantaggio rispetto ai luoghi all’aperto che possono ospitare manifestazioni di lungo periodo”, ha detto.

Terra Viva presenta a Cnel proposta legge a tutela aree rurali

Terra Viva presenta a Cnel proposta legge a tutela aree ruraliRoma, 11 set. (askanews) – Il presidente di Terra Viva, Claudio Risso, ha proposto al Cnel un’iniziativa di legge per favorire la tutela delle aree interne e rurali a partire da quelle più svantaggiate. Ad annunciarlo lo stesso leader dell’associazione Liberi Produttori Agricoli, che ha concluso oggi l’Esecutivo nazionale.


“Occorre riaffermare con forza il valore delle aziende agricole e dell’agricoltura in generale come bene pubblico comune, che come tale merita un trattamento diverso rispetto alle politiche che finora le sono state dedicate”, ha spiegato. “La Costituzione italiana – ha detto il leader dell’associazione cislina – con l’articolo 44 indica espressamente le condizioni necessarie per promuovere lo sviluppo del settore primario come interesse pubblico e quindi degno di tutela: una visione da riattualizzare con adeguate scelte politiche perché rappresenta un valore essenziale anche per l’Italia del futuro. Anche per questo, attraverso il mio impegno al CNEL – ha annunciato Risso – ho proposto un’iniziativa di legge per favorire la tutela delle aree interne e rurali a partire da quelle più svantaggiate”.


“Nell’esecutivo sono stati presentati diversi dati che hanno restituito un settore agricolo in difficoltà. La presenza giovanile in agricoltura, che rappresenta solo il 13% del totale – ha sottolineato in conclusione Risso – ha subito un calo significativo del 23% tra il 2012 il 2022, e dunque diventano ancora più importanti le misure dedicate, come il Fondo per il primo insediamento dei giovani in agricoltura di 15 milioni a partire dal 2024, adottato dal Governo anche su nostra proposta”.

Di una pizzeria napoletana di New York la miglior pizza del mondo

Di una pizzeria napoletana di New York la miglior pizza del mondoRoma, 11 set. (askanews) – E’ una pizzeria napoletana, ma di New York, la migliore pizzeria del mondo secondo la classifica 2024 di 50 Top Pizza. A firmarla è il pizzaiuolo Anthony Mangieri a New York. Resta invece in Italia il secondo posto (ex aequo) con la coppia Diego Vitagliano Pizzeria a Napoli, e I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta. Sul terzo gradino del podio si torna all’estero con il The Pizza Bar on 38th, a Tokyo, guidato da Daniele Cason. La guida è stata presentata oggi al Teatro Mercadante di Napoli.


Quarta posizione per Confine a Milano, di Francesco Capece e Mario Ventura; al quinto posto Napoli on the Road a Londra, di Michele Pascarella. A seguire Tony’s Pizza Napoletana a San Francisco, di Tony Gemignani; I Tigli a San Bonifacio, di Simone Padoan; Sartoria Panatieri a Barcellona, di Rafa Panatieri e Jorge Sastre, e 50 Kalò a Napoli, di Ciro Salvo; chiude la top ten Seu Pizza Illuminati a Roma, di Pier Daniele Seu. Nel 2024 i curatori Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere tra pizzerie indipendenti e catene artigianali, hanno selezionato 2500 indirizzi nella guida. Sono 29 i paesi presenti nella classifica mondiale 2024: prima l’Italia con 41 locali, seguita dagli Stati Uniti d’America con 15 pizzerie. Le città più rappresentate sono Napoli con 5 locali, seguita da New York, San Paolo del Brasile, Milano, Roma e Caserta con 4 locali a testa.

In Sicilia nasce Club degli agricoltori della valle del Belìce

In Sicilia nasce Club degli agricoltori della valle del BelìceRoma, 11 set. (askanews) – Nasce ufficialmente in Sicilia il Club degli agricoltori della Valle del Belìce. La costituzione si concretizza a poco più di un anno dalla presentazione ufficiale, avvenuta il 26 agosto 2023 alla presenza del fondatore di Starbucks, Howard Schultz.


Durante la cerimonia d’apertura del Club, sabato 14 settembre a Castelvetrano, sarà annunciato il Direttivo, le finalità pratiche e di aggregazione del Club, i suoi obiettivi e i numeri del comparto olivicolo della Valle del Belìce. Tra gli ospiti invitati: l’assessore regionale all’agricoltura Salvatore Barbagallo, i sindaci del comprensorio, i rappresentanti delle associazioni di categoria. Per l’occasione tornerà in Sicilia anche Howard Schultz.

R. Piemonte: lavoriamo per rafforzare i Distretti del cibo

R. Piemonte: lavoriamo per rafforzare i Distretti del ciboRoma, 11 set. (askanews) – Primo incontro, ieri, a Palazzo Piemonte fra l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca e Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e gli otto Distretti del Cibo attivi in Piemonte.


“La delega specifica al Cibo è stata voluta esplicitamente dal ministro Lollobrigida: sono il primo in Italia ad averla – ha detto l’assessore – Intendo dare vita alla filiera agroalimentare corta per il cibo piemontese, che parta dai prodotti che identificano i territori e coinvolga i produttori, il settore del commercio anche di vicinato, i mercati, la ristorazione e la promozione locale, nazionale e internazionale delle nostre eccellenze”. Bongioanni ha annunciato che la regione presenterà a fine mese la propria offerta di prodotti ambasciatori del territorio al G7 dell’agricoltura di Ortigia, al Salone del Gusto e Terra Madre e il 6 aprile prossimo a Vinitaly. “È l’avvio di un percorso di costruzione complesso che vedrà un cambio profondo di paradigmi, in cui soggetti come i Distretti del Cibo devono diventare attori fondamentali”, ha aggiunto.


Fra i soci, i Distretti annoverano variamente aziende Comuni e altri enti locali, aziende agricole e produttori, consorzi di prodotto, enti di ricerca, associazioni di categoria. Tutti hanno chiesto alla Regione di facilitare l’accesso ai finanziamenti, l’accompagnamento nei bandi e la costituzione di un tavolo regionale di coordinamento anche per l’attività e gestione ordinaria e non solo nella fase di costituzione. È già in programma da parte della Regione un nuovo regolamento per l’ammissione che aggiorna quello vigente dal 2020. Secondo Bongioanni i Distretti devono avviare al loro interno “una seria riflessione sull’adeguatezza della loro rispettiva natura giuridica rispetto agli obiettivi che intendono raggiungere e al ruolo che possono rivestire. La Regione istituirà un tavolo di coordinamento, ma per sviluppare la filiera corta dobbiamo pensare seriamente alla costituzione di una partecipata regionale destinata esclusivamente alla promozione del prodotto-cibo. Una realtà strutturata, eventualmente dotata di una struttura manageriale”.


Lo strumento legislativo potrebbe essere una nuova legge regionale che garantisca la possibilità di stanziare in anticipo a bilancio le risorse necessarie ai Distretti “al di là della rigidità della programmazione europea e senza costringerli a dipendere totalmente dai bandi, permettendo loro di lavorare con un’adeguata progettualità”. All’incontro sono intervenuti gli 8 Distretti nati in Piemonte fra il 2022 e il 2024 e operativi sul territorio regionale (sono oltre 250 in tutta Italia): il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, il Distretto del Cibo del Roero, il Distretto del Cibo e del Vino Langhe Monferrato, il Distretto del Cibo della Frutta del Saluzzese, il Distretto del Cibo Terre da Tastè del Pinerolese, il Distretto del Cibo e del Vino Mombarone, Serra Morenica e Naviglio di Ivrea e il Distretto del Cibo dell’Alta Langa e del Cebano.

G7 Agricoltura, brand di Veronafiere a DiviNazione Expo a Ortigia

G7 Agricoltura, brand di Veronafiere a DiviNazione Expo a OrtigiaRoma, 11 set. (askanews) – Dal 21 al 29 settembre anche la Fiera di Verona partecipa a Divinazione Expo 2024, l’esposizione che si tiene in contemporanea al forum del G7 agricoltura a Siracusa sull’isola di Ortigia.


Fieragricola, Fieragricola Tech, Vinitaly, SOL-International Olive Oil Trade Show e Fieracavalli sono le rassegne sviluppate e organizzate direttamente da Veronafiere, brand fieristici che costituiscono un ponte tra imprese, istituzioni e mercati globali, supportando la valorizzazione internazionale di filiere che vanno da quella agricola, al vino, all’olio extravergine d’oliva, fino all’allevamento con la valorizzazione delle biodiversità. “Essere presenti al G7 di Ortigia – spiega in una nota Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – significa per noi ribadire l’importanza del sistema fieristico come motore di crescita e innovazione, sia a livello economico che sociale. Crediamo che il dialogo e il confronto, stimolati da eventi come questo, siano la chiave per trovare risposte concrete ai temi di sostenibilità e sviluppo, in particolare per un settore strategico come quello agroalimentare, in cui Veronafiere con le sue manifestazioni specializzate vanta una leadership consolidata in oltre 125 anni di attività”.


Nel corso di Divinazione Expo 2024, Veronafiere mette in campo con le proprie rassegne un calendario di iniziative, tra cui degustazioni di vino e olio, masterclass, momenti di formazione, attività di intrattenimento e anteprime sulle prossime edizioni delle fiere.

Resilienza e sostenibilità a centro del G7 Agricoltura a Siracusa

Resilienza e sostenibilità a centro del G7 Agricoltura a SiracusaRoma, 11 set. (askanews) – Si concentreranno sulla resilienza e la sostenibilità dell’agricoltura e dei sistemi alimentari i lavori del G7 Agricoltura che si terrà a Siracusa dal 26 al 28 settembre al castello di Maniace, sull’isola di Ortigia, patrimonio dell’umanità Unesco. Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Francesco Lollobrigida accoglierà in Sicilia i ministri dell’Agricoltura dei dei paesi del G7, il commissario europeo per l’Agricoltura, la commissaria dell’Unione africana per l’agricoltura e i vertici delle tre agenzie ONU del Polo romano (Fao, Ifad, Wfp), dell’Ocse e CGIAR.


A spiegare il programma è stato oggi lo stesso ministro durante una conferenza stampa al Masaf. I lavori saranno declinati attraverso quattro aree tematiche prioritarie individuate dalla presidenza italiana: la prima area riguarderà scienza e innovazione in agricoltura per l’adattamento ai cambiamenti climatici; la seconda esaminerà il tema delle giovani generazioni come agenti di cambiamento in agricoltura; la terza avrà come oggetto il contributo della pesca e dell’acquacoltura sostenibili alla sicurezza alimentare. Infine, la quarta sezione, approfondirà il contributo del G7 allo sviluppo dell’agricoltura nel continente africano. E proprio l’Africa sarà al centro della prima sessione di lavoro del 26 settembre, che sarà aperta anche a una rappresentanza di ministri dell’agricoltura africani provenienti dalle varie regioni del continente, invitati di intesa con l’Unione africana.


Le tre sezioni di lavoro del forum riguarderanno quindi il processo dell’agenda post Malabo e l’attuazione dell’agenda dopo il 2025, gli investimenti nel settore agricolo in Africa e il rafforzamento della cooperazione tra G7 e Africa nel settore agricolo. La riunione dei ministri dell’Agricoltura sarà preceduta dallo “Young Hackathon” che il 25 e 26 settembre vedrà riuniti studenti di scuole agrarie, insegnanti e giovani agricoltori in rappresentanza dei paesi G7, impegnati in un dibattito che toccherà con pochi giorni di anticipo le stesse tematiche che saranno oggetto di discussione da parte dei ministri durante la sessione di lavoro del 27 settembre. Gli studenti avranno l’opportunità di presentare direttamente ai ministri le proprie conclusioni.


Infine, in concomitanza con il G7, dal 21 al 29 settembre il ministero dell’Agricoltura organizza “DiviNazione” una esposizione aperta al pubblico che si terrà sempre a Ortigia: si tratta di un’importante vetrina internazionale alla quale parteciperanno istituzioni, associazioni agricole e realtà imprenditoriali private per mostrare l’eccellenze dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e del settore vivaistico-forestale nonché delle tecnologie innovativedi cui l’Italia è il leader mondiale.

Da CamCom Salerno 1 mln a imprese che investono in tecnologia 4.0

Da CamCom Salerno 1 mln a imprese che investono in tecnologia 4.0Roma, 11 set. (askanews) – Un bando della Camera di Commercio di Salerno da 1 milione di euro destinato alle aziende che investono in tecnologia 4.0 e intelligenza artificiale. Lo ha annunciato dal palco dell’ultima giornata di AgriFood Future, Andrea Prete, presidente di Unioncamere. “Il bando che abbiamo annunciato non è semplicemente un incentivo per le aziende, ma uno strumento per realizzare progetti innovativi capaci di valorizzare il grande patrimonio di idee che da sempre il nostro territorio è capace di esprimere”, ha detto Prete.


Con oltre 2mila visitatori, 75 ospiti, e 25 panel, Agrifood Future 2024 si è concluso nella serata di ieri e, al termine di tre giorni costellati di dibattiti, workshop e interviste con esperti, accademici, istituzioni e imprenditori del settore agroalimentare internazionale, ha lanciato l’appuntamento nel 2025 per la terza edizione. Tra i partecipanti, anche 25 buyers di una tra le imprese leader della GDO italiana, che ha scelto AgriFood Future come momento formativo e come luogo attraverso il quale incontrare le aziende del territorio, mentre più di 60 aziende hanno effettuato consulenze personalizzate con Google per immaginare soluzioni di intelligenza artificiale customizzate atte a fronteggiare le necessità delle singole aziende. I padiglioni Google sono stati visitati da centinaia di imprenditori e più di trecento persone hanno partecipato ai due workshop di Google sull’Intelligenza Artificiale.

Coldiretti Sardegna: crisi idrica, serve stato calamità naturale

Coldiretti Sardegna: crisi idrica, serve stato calamità naturaleRoma, 10 set. (askanews) – Nonostante le manifestazioni di giugno e luglio “la Giunta regionale resta in silenzio mentre le campagne lottano per la sopravvivenza in attesa della dichiarazione dello stato di calamità naturale per la nostra isola”. Lo sottolinea Coldiretti Sardegna sottolineando come agricoltori e allevatori continuano a fare i salti mortali ogni giorno per mantenere in vita le loro attività “ma l’assenza di risposte concrete da parte della Regione rende la situazione insostenibile”.


Coldiretti Sardegna quindi continua a chiedere con forza la dichiarazione dello stato di calamità naturale, “un passo determinante per poter avviare tutte le misure non ancora messe in campo”. Tra queste, il soccorso idrico, così come gli interventi urgenti necessari per affrontare gli ingenti danni subiti dalle colture orticole, frutticole e foraggere. “È fondamentale – dichiarano Battista Cualbu e Luca Saba, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Sardegna – che si attivino subito i voucher per il foraggio e altri aiuti economici per consentire alle aziende di sopravvivere in questa fase delicatissima. Senza la dichiarazione di calamità naturale, è impossibile procedere con gli interventi previsti per legge, come identificare ufficialmente le zone colpite e attingere ai fondi disposti dal Governo”.