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Sanremo, Fantasanremo è live: Ditonellapiaga incassa 60 punti

Sanremo, Fantasanremo è live: Ditonellapiaga incassa 60 punti

Sanremo, 24 feb. (askanews) – Per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo arriva il FantaSanremo live. Ditonellapiaga, prima big in gara, ha fatto già incassare i punti (60) a chi ha l’artista nella squadra.

Nell’app di FantaSanremo – che ha fatto scatenare il pubblico riscuotendo un grande successo – si può seguire in tempo reale il punteggio di ogni artista.

Non tocca il microfono per i primi 30 secondi, indumento rosso, indossa anelli: Michele Bravi totalizza 25 punti. L’artista, con il brano “Prima o poi”, si è presentato sul palco dell’Ariston elegante con un completo over, e ha riscosso gli applausi del pubblico per la sua interpretazione.

Farnesina, Tajani e l’Arma ricordano Attanasio, Iacovacci e Milambo

Farnesina, Tajani e l’Arma ricordano Attanasio, Iacovacci e Milambo

Roma, 24 feb. (askanews) – “Con questa targa vogliamo onorare la memoria dell’Ambasciatore Attanasio, del Carabiniere Iacovacci e di Mustapha Milambo, insieme a tutti i caduti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla cerimonia di deposizione di una colonna d’alloro per l’inaugurazione della Targa commemorativa per i caduti all’estero, presso la Farnesina.

La cerimonia si è svolta in occasione del quinto anniversario dall’attentato in Repubblica Democratica del Congo dove persero la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista del Programma Alimentare Mondiale, Mustapha Milambo.

“Oggi, per ricordare questi giovani servitori dello Stato, abbiamo deciso di inaugurare nella sede della Farnesina un’opera che entra a far parte della collezione del Ministero e che raffigura uno squarcio; – ha annunciato Tajani – lo squarcio che provoca la morte e il dolore quando si perde una vita umana. Ma chi ha dato la vita per la Patria lascia un’eredità morale che non si esaurisce nel tempo”.

Oltre al Ministro Tajani, alla cerimonia commemorativa presso la Farnesina è intervenuto anche il Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo il quale ha dichiarato: “In questo momento, mentre siamo qui riuniti, sono 631 i militari impegnati nella tutela delle rappresentanze diplomatiche e consolari nel mondo. Molti di loro operano in teatri ad alto rischio. Conosciamo bene il peso di queste missioni: sappiamo quanto sia difficile quel lavoro. Dietro ogni carabiniere c’è una famiglia lontana, un progetto di vita. Ce l’aveva anche Vittorio Iacovacci, che sarebbe dovuto rientrare in Italia poche settimane dopo l’agguato e stava programmando il suo futuro. Ma chi indossa la nostra uniforme accetta ogni giorno di mettere la propria incolumità in secondo piano rispetto al dovere: un dovere che nasce dal giuramento prestato, un giuramento che orienta il nostro comportamento all’onore e alla disciplina”.

“Questa targa che oggi inauguriamo, dedicata ai caduti all’estero, è un segno importantissimo. Ogni volta che un funzionario della Farnesina poserà lo sguardo su di essa, riconoscerà il volto di colleghi che hanno creduto fino in fondo nella propria missione e potrà trarre motivo di orgoglio per il lavoro che la diplomazia svolge ogni giorno, anche là dove il mondo non guarda”, ha sottolineato il Generale.

“A Luca Attanasio, a Vittorio Iacovacci e a Mustapha Milambo va il saluto dell’Arma dei Carabinieri e il rispetto di uno Stato che riconosce il valore di chi cade mentre serve la propria Patria all’estero”, ha concluso Luongo.

30 anni di Pokémon, una settimana di appuntamenti su eBay Live

30 anni di Pokémon, una settimana di appuntamenti su eBay Live

Milano, 24 feb. (askanews) – Sono passati 30 anni da quel 27 febbraio 1996 quando in Giappone fecero la loro apparizione i primi videogiochi dei Pokémon, un universo di creature immaginarie dai poteri speciali che in tutti questi anni hanno entusiasmato milioni di persone in tutto il mondo. Il successo globale del videogioco ha dato vita a un vero e proprio fenomeno culturale, con la nascita di nuove serie videoludiche, anime, film, manga, libri e gadget, entrando nell’immaginario collettivo di intere generazioni. Tra le espressioni di maggior successo del franchise spicca il Gioco di Carte Collezionabili, che negli anni ha costruito una community internazionale di appassionati e collezionisti, trasformandosi in uno degli ambiti più vivaci e seguiti dell’intero universo Pokémon. In occasione di questo anniversario eBay celebra i Pokémon con un’intera settimana di eventi su eBay Live, la nuova piattaforma di shopping interattivo in diretta che connette acquirenti e venditori in tempo reale all’interno dell’ecosistema sicuro e affidabile di eBay.

Dal 23 febbraio al 1 marzo, infatti, su eBay Live prende il via la Pokémon Week, con una serie di appuntamenti quotidiani dedicati alle famose carte collezionabili, durante i quali tutti gli appassionati potranno vedere gli articoli presentati dal vivo, interagire in tempo reale con i venditori e acquistare i loro prodotti preferiti durante l’evento, entrando in contatto con chi condivide le stesse passioni. L’evento clou si terrà venerdì 27 febbraio, il vero e proprio “Pokémon Day”, con l’imperdibile Box Break di Gym Heroes, una delle serie classiche di carte Pokémon tra le più amate dai collezionisti, con aste in partenza da €1, a cura di Mirmex Collectibles e Xiuder, famoso influencer e streamer italiano. Lo stesso Mirmex è stato protagonista della Live del 3 febbraio scorso, che ha segnato il debutto ufficiale di eBay Live in Italia, durante la quale è stato trovato in diretta un Charizard in prima edizione, tra le carte Pokémon più rare e ricercate dai collezionisti. L’unico esemplare attualmente certificato PSA 10 in Italia è anch’esso di proprietà di Mirmex.

“Il collezionismo, in particolare quello di carte Pokémon, è una delle categorie più dinamiche su eBay. Si tratta di uno dei segmenti più attivi del nostro marketplace, con un interesse che cresce costantemente nel tempo e coinvolge una community ampia e appassionata”, afferma Lorenzo Leonardi, Live Category Manager eBay in Italia. “Con gli eventi della Pokémon Week su eBay Live diamo l’opportunità a tutti gli utenti di vivere le loro passioni in tempo reale e fare un’esperienza di shopping interattiva, con gli stessi standard di sicurezza che da sempre caratterizzano il nostro marketplace”.

Il 30esimo anniversario conferma la solidità di un fenomeno che, anche sul marketplace, continua a registrare performance rilevanti. I Pokémon sono stati cercati su eBay più di 360 volte al minuto in media nel 2025. Protagonista assoluto è Pikachu, personaggio simbolo dell’intero franchise, che è stato cercato a livello globale più di 3.300 volte all’ora nel 2025 e le sue vendite sono aumentate del +120% alla vigilia di questa ricorrenza. Anche l’effetto nostalgia gioca la sua parte, visto che, nel 2025, gli articoli Nintendo Pokémon sono stati cercati dagli utenti più di 160 volte all’ora, grazie alle recenti uscite di nuove avventure legate alla serie principale e il crescente trend del retrogaming.

Con centinaia di migliaia di carte listate, i Pokémon guidano la categoria dei Collectibles su eBay anche in Italia, confermandosi uno dei segmenti più forti e consolidati del marketplace. Pokémon è anche la parola chiave più cercata in assoluto su eBay.it dal 2024, con una ricerca effettuata ogni 14 secondi circa e una crescita del +8% solo nel 2025, a riprova che la passione per queste creature immaginarie è un fenomeno che da 30 anni è capace di attraversare tempi e generazioni diversi.

Stanotte il discorso di Trump a un’America scontenta

Stanotte il discorso di Trump a un’America scontenta

New York, 24 feb. (askanews) – Un discorso lungo. Per vantarsi dei risultati raggiunti dall’inizio del suo secondo mandato e per parlare a un’America sempre piu’ scontenta. E’ quello che alle tre di notte italiane terra’ il presidente americano. In vista delle elezioni di meta’ mandato di novembre in cui in gioco c’e’ il controllo del Congresso, ora in mano al partito repubblicano, Donald Trump si presenta al discorso sullo stato dell’Unione con i sondaggi che non stanno dalla sua parte.

Per CNN il 36% approva il suo operato, in calo dal 48% dello scorso febbraio. Stando a NPR/PBS News/Marist, il 55% degli americani adulti pensa che il paese stia andando nella direzione sbagliata, il 13% in piu’ dello stesso periodo dell’inizio della sua prima presidenza. Secondo una rilevazione di Reuters/Ipsos, sei americani su 10, inclusa una buona fetta di repubblicani, credono che Trump sia diventato sempre piu’ imprevedibile con l’avanzare dell’eta’. Inoltre, per Washington Post/ABC/Ipsos, il 64% dei cittadini Usa lo boccia sui dazi contro il 34% che lo promuove.

All’appuntamento annuale a camere riunite, Trump si presenta con sfide sia in casa, sia all’estero. Eletto per il suo focus sull’America First con la promesse di abbassare i prezzi, l’inquilino della Casa Bianca deve rispondere a quegli americani che faticano ad arrivare a fine mese. Cantare vittoria sul fronte inflazione senza considerare il costo del fare la spesa per tanti americani, rischia di alienare non solo la Federal Reserve, che contro l’inflazione sta ancora combattendo, ma anche una buona fetta del paese. Sul fronte economico, a parte il cosiddetto One Big Beautiful Bill approvato l’estate scorsa, mancano nuove idee ad affiancare quelle populiste come il tetto alle commissioni imposte dalle carte di credito o un sito per comprare farmaci meno cari. Nemmeno la sua politica sull’immigrazione convince molti dopo tanta violenza, si pensi a Minneapolis, sfociate nell’uccisione di due connazionali da parte di agenti federali. Per Trump la soluzione più facile per ora sembra puntare il dito, come sempre, contro il predecessore Joe Biden.

Il discorso arriva dopo la bocciatura da parte della Corte Suprema dei cosiddetti dazi ‘reciproci’ da lui imposti e che ha scatenato confusione tra i partner commerciali, Ue inclusa. L’evento a cui si stima si sintonizzeranno 30 milioni di persone (quasi un elettore su tre delle prossime Midterms) cade inoltre nel giorno del quarto anniversaio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, una guerra che in campagna elettorale aveva promesso di far finire nel giro di pochi giorni. Il discorso arriva alla vigilia del terzo round di negoziati sul nucleare iraniano previsti a Ginevra, in Svizzera, e per questo potrebbe essere usato per ‘vendere’ ai concittadini i suoi piani su Teheran, potenzialmente i piu’ aggressivi dalla rivoluzione del 1979. Per un presidente che aveva promesso di porre fine alle guerre “forever” come quelle in Iraq e Afghanistan, è in ballo una svolta non da poco. E dopo tanto lamentare la mancata consegna del premio Nobel per la pace, anche Gaza resta un fronte problematico nonostante i toni ottimisti usati la settimana scorsa al lancio del Board of Peace.

Gli adviser di Trump sperano che dal podio della Camera, Trump segua il testo del discorso. Tuttavia, e’ probabile che parli anche a braccio, con la possibilità di gaffe e critiche. I social media sono pronti a cavalcare passaggi degni di nota. Intanto alcuni democratici boicotteranno l’intervento per andare a una manifestazione sul National Mall. Ci sara’ molto da discutere in un’America che restera’ divisa, non unita, dopo il discorso sullo stato dell’unione candidato a superare per durata quello dello scorso anno: era stato di circa un’ora e quaranta minuti, il più lungo almeno dal 1964.

Sanremo, Bambole di Pezza: “bambolizzeremo” anche Occhi di gatto

Sanremo, Bambole di Pezza: “bambolizzeremo” anche Occhi di gatto

Sanremo, 24 feb. (askanews) – “Bambolizzeremo anche Cristina D’Avena e la sua ‘Occhi di gatto’”. Parola delle Bambole di Pezza a poche ore dal debutto sul palco dell’Ariston.

Le cinque ragazze del gruppo, Martina Cleo Ungarerelli, Morgana Blue, Federica Rossi, Dani Piccirillo e Caterina Dolci “Kaj”, che si esibiranno tra i big con “Resta con me” e nella serata delle cover insieme a Cristina D’Avena, in conferenza stampa hanno detto: “Ci sarà una sorpresa, renderemo Cristina D’Avena ancora più iconica, siamo davvero felici di lavorare con lei”.

Parlando poi della loro partecipazione al Festival hanno dichiarato: “Per noi in questi anni, se dovessimo pensarlo in una canzone, Sanremo è sempre stato ‘Siamo donne’ di Jo Squillo. Con Jo abbiamo anche scritto un brano contro la violenza sulle donne, un tema che ci accomuna”. “Per noi è importante portare avanti la battaglia delle pari opportunità, è ancora un problema nel nostro Paese e siamo contente di portare questa quota rosa al Festival e di essere la prima band femminile a salire su questo palco” hanno aggiunto. “Il nostro obiettivo è anche fare rete tra donne e cambiare il panorama main stream dei generi, speriamo che le chitarre di questo pezzo possano aumentare in futuro e che torni sempre di più il rock…”.

Protesta dei giornalisti a Sanremo, Fnsi: è ora di cambiare musica

Protesta dei giornalisti a Sanremo, Fnsi: è ora di cambiare musica

Sanremo, 24 feb. (askanews) – La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) ha portato a Sanremo la protesta per il mancato rinnovo del contratto dei giornalisti e delle giornaliste, scaduto da 10 anni. “10 anni senza contratto, è ora di cambiare musica”, si legge sui cartelli esposti di fronte all’Ariston.

“Abbiamo la necessità di rinnovare il contratto, di rinnovarlo sia per la parte economica sia per la parte normativa. Oggi c’è l’intelligenza artificiale, ma il nostro contratto non ne parla e questo non va bene”, ha spiegato la segretaria generale Fnsi, Alessandra Costante presenta al flash mob.

“Abbiamo i giornalisti autonomi, freelance, collaboratori coordinati e continuativi che vivono con stipendi da fame. Un co.co.co guadagna circa 11.000 euro all’anno lordi, una partita IVA 17.000 euro all’anno. La qualità dell’informazione così non ci può essere, ma senza qualità l’informazione muore”, ha aggiunto.

“Abbiamo un problema enorme di considerazione, la gente ci considera casta, noi non siamo casta, siamo lavoratori come tutti gli altri, a volte facciamo fatica ad arrivare a fine mese – ha sottolineato Costante – soprattutto i lavoratori autonomi, le partite Iva e i collaboratori coordinati e continuativi eppure siamo qua a raccontare il palcoscenico dorato di Sanremo dietro le quinte, davanti ci siamo noi con la nostra protesta”.

Fnsi in una nota ha spiegato che “gli editori della Fieg continuano ad opporre un muro di no alle richieste di adeguamento salariale avanzate dai giornalisti, attestandosi su cifre irricevibili (150 euro lordi in 3 anni) oppure chiedendo il ritocco di alcuni istituti contrattuali (come ferie o permessi straordinari, per fare alcuni esempi). La Fnsi ritiene che dopo 10 anni di mancato rinnovo contrattuale, gli editori debbano prima di tutto ristorare la perdita salariale dovuta all’incidenza di una inflazione che ha eroso il 20% degli stipendi dei giornalisti”.

La segretaria Costante ha aggiunto che si sta pensando ad altre due giornate di sciopero a marzo e ad aprile, dopo quella del 28 novembre scorso. “Stiamo faticando a trovare una data unitaria per la categoria e mettere tutti d’accordo – ha detto – la protesta deve aver una voce sola”.

Sanremo, Carlo Conti in videochiamata con Fiorello dal camerino

Sanremo, Carlo Conti in videochiamata con Fiorello dal camerino

Sanremo, 24 feb. (askanews) – A “La Pennicanza” Sanremo è iniziato in anticipo. Nel giorno della prima serata del Festival, Fiorello e Biggio ospitano a sorpresa Carlo Conti: il conduttore e direttore artistico della kermesse risponde in diretta alla chiamata dello showman e, tra una prova e l’altra, interrompe i suoi impegni per raggiungere la postazione dello show all’esterno dell’Ariston, affiancando il maestro Cremonesi in collegamento. “Una pennica ora? Impossibile. Abbiamo le prove, poi arriva Tiziano Ferro, devo parlare con Laura e Can… e poi c’è la diretta!”, scherza un Conti leggero e spensierato, regalando uno dei momenti più inattesi della puntata È così che si conclude una nuova giornata di “Sanremanza” a “La Pennicanza”, il programma in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e canale 202 del digitale terrestre. In studio si respira piena aria di Festival: fiori, copricapi a tema e smoking trasformano la radio in un piccolo Ariston, con un filo diretto costante con il Teatro grazie ai collegamenti con la postazione del maestro Cremonesi.

Il conto alla rovescia per la prima serata è ormai agli sgoccioli e in trasmissione arriva anche un messaggio sarcastico del solito, surreale, Piersilvio Berlusconi: “Voglio mandare un augurio a Carlo Conti: da parte mia e di tutta la grande famiglia Mediaset, tantissimi auguri per una trasmissione che farà uno share altissimo. Ne sono sicuro. Buona fortuna Carlo… e, conoscendo la tua passione per la pesca, ti auguro anche un sonoro ‘buona pesca’!”.

In attesa di ascoltare le canzoni, Fiorello si diverte a immaginare un Festival a tinte politiche: “Quest’anno tanti brani di Sanremo sono dedicati o ispirati ai politici”. E parte l’elenco: “‘L’uomo che cade’ di Tredici Pietro è per Renzi. Giorgia Meloni ha ispirato ‘Ora e per sempre’ di Raf. Salvini dedica a Vannacci ‘Resta con me’ delle Bambole di Pezza, ma ha anche ‘Opera’ e ‘Ossessione’. ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci è per Nordio, Tajani dedica a Berlusconi ‘Ti penso sempre’ di Chiello. Infine, Elly Schlein è ‘Prima o poi’ di Michele Bravi!”.

Le telefonate surreali proseguono con l’irruzione di Ignazio La Russa, che torna sul caso Pucci: “È l’ora delle decisioni irrevocabili! Bisogna rimediare all’ingiusta sofferenza arrecata ad Andrea Pucci e riportarlo a Sanremo. Di lui custodisco tra l’altro gelosamente un busto! Ordino di invitare sul palco Al Bano, Amadeus, i Jalisse e Rita Pavone, che canteranno tutti insieme ‘Si può dare di più’. Altrimenti imporrò i dazi sui biglietti!”. E rincara: “Ho messo su un piccolo plotone con tutti loro, li ho dotati di catene, sfollagente e tirapugni… irromperanno all’Ariston al grido di ‘ridateci Sanremo!’. Io sarò in testa, vestito di mimetica!”.

Dall’Ariston arrivano poi altre videochiamate e collegamenti. Il primo è Gigi D’Alessio, che scopre in diretta che il figlio LDA canterà questa sera per ultimo nell’ordine: “Perfetto, tanto i ragazzi fanno sempre tardi… quindi va in onda domani!”, scherza. Nel giorno del suo compleanno, il regalo per lui è già pronto: Nicola Savino, in diretta da Sanremo, interpreta ‘Non dirgli mai’, accompagnato al pianoforte dal maestro Cremonesi.

C’è spazio anche per Can Yaman, co-conduttore della prima serata, che in videochiamata confida: “Stasera metto cravatta e papillon. Tutte e due. È la prima volta per me, sto facendo tante esperienze nuove nella mia vita”. Fiorello lo prepara al debutto facendogli leggere una presentazione “ufficiale”, naturalmente nello stile ironico dello showman: “Il quarto concorrente è un giovane artista emergente che piacerà almeno al 51% di voi. Dopo aver fatto cantare le piazze ha raggiunto il quorum: ‘Sì o no’. Dirige l’orchestra Marco Travaglio, cantano ‘Fiorello e i suoi referendum’!”.

Una puntata fiume, tra incursioni a sorpresa, satira e improvvisazione continua, che conferma “La Pennicanza” come il luogo dove Sanremo comincia prima… e finisce molto dopo.

Festival di Sanremo, in città operatori cyber della Polizia Postale

Festival di Sanremo, in città operatori cyber della Polizia Postale

Milano, 24 feb. (askanews) – La sicurezza passa anche dalla rete e, in occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo, uno degli eventi più attesi e seguiti del panorama nazionale, si rafforza infatti il presidio cibernetico garantito dalla Polizia di Stato. Si rinnova così la sinergia tra gli specialisti della Polizia Postale e gli operatori per la sicurezza ICT della Rai, con l’obiettivo di proteggere le infrastrutture tecnologiche dell’evento da possibili minacce provenienti dal dominio cyber.

Da settimane, un team di esperti del CNAIPIC, del NOSC del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Liguria e della Sezione Operativa per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Imperia, è impegnato “dietro le quinte” per garantire la sicurezza dell’infrastruttura ICT a supporto della manifestazione e dei profili social ufficiali che vengono utilizzati nel corso dell’evento.

A Sanremo, la Polizia Postale è presente anche con l’iconico truck di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa punta a sensibilizzare studenti, famiglie e docenti sui temi della sicurezza online, promuovendo un uso consapevole e responsabile della rete, in particolare tra i più giovani.

Gb, dal 25 febbraio obbligatorio il visto anche per turismo

Gb, dal 25 febbraio obbligatorio il visto anche per turismo

Roma, 24 feb. (askanews) – Dal 25 febbraio 2026, gli italiani che intendono recarsi nel Regno Unito per turismo o per soggiorni di breve durata (fino a un massimo di 6 mesi) dovranno essere in possesso di una Autorizzazione Elettronica di Viaggio (#ETA, #ElectronicTravelAuthorisation).

L’ETA è associata al proprio passaporto italiano e ha una durata di due anni o fino alla scadenza del passaporto, qualora la validità residua del passaporto sia inferiore a due anni. Si ricorda che la carta di identità, cartacea o elettronica, non consente di entrare nel Regno Unito. Le compagnie aeree verificheranno i documenti prima della partenza, e potranno impedire l’imbarco ai viaggiatori sprovvisti di ETA.

Richiedere un’ETA è rapido e semplice, tramite l’app ufficiale UK ETA o sul sito www.Gov.UK/ETA, al costo attuale di £16 sterline. La maggior parte delle richieste riceve una decisione automatica in pochi minuti, ma si consiglia di prevedere tre (3) giorni lavorativi per i pochi casi che dovessero richiedere verifiche supplementari. È opportuno fare attenzione a numerosi siti non istituzionali online che forniscono il servizio con una maggiorazione del prezzo, a volte anche notevole.

Per gli italiani che si recano in UK per studio o lavoro, continua a essere invece indispensabile fare richiesta di un relativo Visto elettronico (eVisa). Tutti i titolari di eVisa, inclusi i minori, dovranno creare un account UKVI per controllare il proprio eVisa e aggiornare i dati del passaporto.

Non hanno bisogno di un’Eta: i cittadini italiani con uno status di immigrazione o un’esenzione per il sistema di immigrazione nel Regno Unito.

I cittadini italiani in possesso di uno status di immigrazione nel Regno Unito o di un’esenzione per l’immigrazione nel Regno Unito, tramite ad esempio l’EUSS (EU Settled Status o EU Pre-Settled Status) o se già in possesso di un visto di lavoro o di studio nel Regno Unito, non hanno l’obbligo di procurarsi un’ETA ma sono invitati a mantenere aggiornati i propri dati sul proprio account UKVI (UK Visas and Immigration)

Sempre a partire dal 25 febbraio 2026, i cittadini con doppia cittadinanza italiana-britannica, e anche i loro figli se con la stessa doppia cittadinanza (è possibile verificare la cittadinanza britannica a questo link), e i cittadini britannici, anche se in possesso di altre nazionalità, non sono idonei a ottenere l’ETA e potranno accedere nel Regno Unito solo tramite: – Un passaporto britannico valido oppure – Un passaporto italiano valido con un Certificato di diritto di residenza (Certificate of Entitlement).

Von der Leyen: i Volenterosi sono al fianco di Kiev

Von der Leyen: i Volenterosi sono al fianco di Kiev

Roma, 24 feb. (askanews) – “In questo triste anniversario, la Coalizione dei Volenterosi è al fianco dell’Ucraina”, ha scritto oggi su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, oggi a Kiev.

“Intensificheremo il sostegno militare e le forniture, con particolare attenzione ai sistemi di difesa aerea, ai droni e alle munizioni a lungo raggio”, ha aggiunto von der Leyen.

“Stiamo lavorando a garanzie solide di sicurezza e prosperità – insieme ai nostri partner statunitensi, saldamente ancorate al percorso dell’Ucraina verso l’UE”, ha specificato von der Leyen.