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Wall Street chiude in rialzo, Dow Jones +1,56%, Nasdaq +2,06%

Wall Street chiude in rialzo, Dow Jones +1,56%, Nasdaq +2,06%Roma, 11 apr. (askanews) – Chiusura dell’ultima seduta settimanale positiva a Wall Street, che ha invertito la rotta poco dopo un avvio nuovamente al ribasso, mentre la Cina ha rilanciato per l’ennesima volta le rappresaglie contro i dazi commerciali Usa, alzando al 125% quelli che impone sulle importazioni provenienti dagli Stati Uniti. Ma contestualmente alla decisione, ha annunciato che non continuerà in questa partita al rilancio. A fine sessione il Dow Jones guadagna l’1,56 percento, l’S&P 500 segna più 1,81 percento e il Nasdaq balza del 2,06 percento.


A dispetto della continua escalation delle tensioni con Pechino, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha ribadito l’aspettativa che alla fine la Cina cercherà un accordo sugli scambi commerciali. Nel frattempo nel pomeriggio si sono smorzate le pressioni sul dollaro, che oggi avevano visto l’euro salire sopra quota 1,14 sul biglietto verde, a nuovi massimi dal 2022. In serata dollaro rintraccia in parte e l’euro si smorza a 1,1336.


Sono proseguite, ma anche in questo caso smorzandosi in serata, anche le pressioni sui titoli di Stato americani, i tassi sui Treasuries decennali risultano aumentati di 8 punti base al 4,47%. Nel frattempo l’oro ha segnato nuovi massimi storici toccando nel corso della seduta 3.268 dollari l’oncia. Lunedì una delegazione delegazione negoziale dell’Unione europea sarà nuovamente a Washington. In recupero anche il petrolio, nell’afterhours il barile di Wti sale del 2,51% a 61,58 dollari.

Padel, Fip Silver Roma: Pappacena e Sussarello volano ai quarti

Padel, Fip Silver Roma: Pappacena e Sussarello volano ai quartiRoma, 11 apr. (askanews) – Tutta la classe dei top 30 mondiali in campo al Villa Pamphili Padel Club. Javier Barahona (numero 28 mondiale) e Javi Garcia (33) conquistano il pubblico al Fip Silver Mediolanum Padel Cup, dopo una vittoria di classe assoluta contro Nicolas Brusa e Alan Ibarrola (6-3 6-2). I due spagnoli, numeri 1 del seeding, confermano di essere la coppia da battere: il grande momento di forma di inizio stagione (che li ha portati fino ai quarti di finale del P1 di Santiago del Cile) è stato finora confermato anche nel torneo romano, dove domani troveranno la coppia ispano tedesca Agustin Reca/Alvaro Lopez.


A regalare spettacolo nella giornata degli ottavi di finale – si legge in una nota – anche la sfida tra Simone Cremona e Jaume Romera (2) contro Leonardo Bulgarini e Simone Vaccari. Più di due ore di battaglia al termine della quale lo spagnolo e l’azzurro (vicecampione d’Europa con la Nazionale, numero 78 del ranking mondiale Fip hanno avuto la meglio per 5-7 7-6 6-4. “E’ stata una partita durissima, su un campo molto veloce e contro una coppia sempre molto difficile da battere”, così Cremona a fine partita. “Anche dopo aver perso il primo set e dopo il testa a testa nel secondo non abbiamo perso lucidità. Al tie break è poi venuta fuori la nostra solidità nei punti importanti e nei momenti chiave. E’ stata questa la svolta della partita”. Si ferma invece l’avventura di Lorenzo Di Giovanni e Simone Iacovino, battuti (4-6 6-2 5-7) dalla coppia francese sorpresa del torneo, Boronad/Fonteny. Tra le donne la più attesa era Chiara Pappacena, che non ha deluso le aspettative. L’azzurra – insieme a Giulia Sussarello, altra colonna portante della Nazionale – ha conquistato un netto 6-3 6-0 contro la tunisina Dora Chamli e la francese Marianne Vandaele, conquistando il passaggio ai quarti. Tra le teste di serie femminili, duello ad alta intensità per l’altra azzurra Martina Parmigiani e Giulia Dal Pozzo (3), con il 7-5 6-4 su Clarissa Aima e Giorgia Rosi. Successo anche per le numero 1 del seeding, le spagnole Amanda Lopez Moral e Lucia Garcia (6-2 6-1) su Bevilacqua/Varazi, che invece troveranno Caterina Baldi ed Erika Zanchetta.

Dazi, FT: Fed pronta a agire per stabilità mercati se necessario

Dazi, FT: Fed pronta a agire per stabilità mercati se necessarioRoma, 11 apr. (askanews) – La Federal Reserve è assolutamente preparata a utilizzare l’armamentario dei suoi strumenti per stabilizzare i mercati, se la situazione dovesse richiederlo. Lo ha assicurato Susan Collins, presidente della Fed di Boston, intervistata dal Financial Times. “I mercati stanno continuando a funzionare bene e non vediamo problemi di liquidità”, ha precisato.


Tuttavia, ove servisse la Banca centrale degli Stati Uniti “dispone di strumenti per intervenire sulle preoccupazioni riguardo al funzionamento del mercato o sulle liquidità. In altre situazioni di tensioni “abbiamo dovuto dispiegare diversi strumenti piuttosto rapidamente – ha ricordato -. E siamo assolutamente prepararti a farlo se necessario”. (fonte immagine: Federal Reserve Bank of Boston).

Dazi, Williams (NY Fed): crescita Usa sotto 1% e inflazione a 3,5%-4%

Dazi, Williams (NY Fed): crescita Usa sotto 1% e inflazione a 3,5%-4%Roma, 11 apr. (askanews) – I dazi commerciali faranno frenare la crescita economica Usa sotto l’1% e faranno salire l’inflazione interna fino al 3,5%-4%, nel corso di quest’anno. È la previsione lanciata dal presidente della Federal Reserve di New York, John C. Williams durante un intervento alla Camera di Commercio di Portorico.


“Data la combinazione del rallentamento della crescita sulle forze di lavoro, a seguito della ridotta immigrazione, e degli effetti sul clima di fiducia da incertezza e dazi, ora mi aspetto che la crescita del Pil rallenti considerevolmente rispetto allo scorso anno, in qualche misura al di sotto dell’1% – ha detto -. Con questo rallentamento della crescita, mi attendo che la disoccupazione aumenti rispetto all’attuale 4,2% a un livello tra il 4,5% e il 5% nel prossimo anno. Mi attendo che l’aumento dei dazi spinga l’inflazione quest’anno a un livello tra il 3,5% e il 4%”. Secondo il banchiere centrale, l’elevata incertezza solleva molti interrogativi sul futuro dell’economia e della politica monetaria. “È semplicemente troppo presto per sapere le risposte. Continueremo a valutare attentamente i dati che perverranno, l’evolversi delle prospettive e del bilancio dei rischi rispetto ai nostri obiettivi”. L’esponente della Fed ha rilevato che nonostante l’aumento delle aspettative di inflazione per il breve termine, le attese sul lungo termine sono rimaste saldamente ancorate. “È cruciale mantenere ben ancorate le aspettative di inflazione”, ha avvertito. (fonte immagine: New York Fed).

Bce, martedì 15 il Consiglio direttivo incontra Antonio Costa

Bce, martedì 15 il Consiglio direttivo incontra Antonio CostaRoma, 11 apr. (askanews) – Mentre proseguono le turbolenze dei mercati innescate dai dazi commerciali voluti dall’amministrazione Trump, la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha invitato per martedì prossimo, 15 aprile, il presidente del Consiglio europeo, il portoghese Antonio Costa, a una “cena informale” che coinvolgerà l’intero Consiglio direttivo dell’istituzione monetaria, in cui siede anche il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta.


Secondo quanto riferisce un portavoce della Bce l’incontro riguarderà “questioni di interesse reciproco” e si inserisce nell’ambito degli scambi in corso tra l’Eurosistema delle banche centrali e il Consiglio europeo. L’incontro sarà totalmente separato dal Consiglio direttivo monetario, che si svolgerà mercoledì e si concluderà giovedì, in cui i banchieri centrali torneranno a decidere su tassi di interesse e aspetti chiave della linea monetaria. Nelle ultimissime settimane, a seguito delle tensioni sui dazi, sono drasticamente aumentate le attese per un nuovo taglio dei tassi.

Il commissario Ue all’Economia: mancano i presupposti per sospensione generale del Patto di stabilità

Il commissario Ue all’Economia: mancano i presupposti per sospensione generale del Patto di stabilitàRoma, 11 apr. (askanews) – Secondo la Commissione europea al momento non vi sono i presupposti per far ricorso alla clausola generale di sospensione del Patto di stabilità e di crescita Ue. Lo ha affermato il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, rispondendo – al termine della prima riunione dell’Ecofin informale a Varsavia – a una domanda sulle richieste in tal senso da parte dell’Italia.


“Abbiamo valutato questa questione e stiamo guardando anche alla nostra risposta di policy agli sviluppi geopolitici e a come possiamo rafforzare le nostre capacità di difesa e le nostre industrie della difesa. E una delle ragioni per cui abbiamo optato per le clausole nazionali di sospensione del Patto è che quella generale richiede una grave svolta negativa dell’economia in generale o dell’intera area euro – ha spiegato -. E al momento questa condizione non c’è”. “Infatti” alla Commissione Ue “continuiamo a prevedere crescita economica, quindi optiamo per le clausole nazionali – ha aggiunto – dato che siamo in circostanze inusuali che vanno al di là del controllo dei governi”.

Dazi, Schlein: Ue sia pronta a colpire dove fa più male, su Big Tech

Dazi, Schlein: Ue sia pronta a colpire dove fa più male, su Big TechRho (Milano), 11 apr. (askanews) – “Noi continuiamo a insistere che l’Unione Europea debba reagire e negoziare, fortemente unita, pronta ad azioni mirate e proporzionate che colpiscano anche laddove fa più male, e ho visto che oggi la presidente della Commissione ha parlato anche delle Big Tech americane, pronti a un negoziato che sventi una guerra commerciale che farebbe danni ingenti in un Paese come il nostro così votato all’export”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, al suo arrivo al Salone del Mobile di Milano.


“Chiediamo al governo che ci sia prontezza di risposta a supporto delle famiglie e delle imprese, quella che abbiamo visto da altri governi europei, a partire da quello spagnolo, che non si veda più il gioco delle tre carte rimodulando fondi già previsti ma che si trovi un modo concreto per stare vicini alle aziende”, ha aggiunto Schlein.

Wall Street apre in calo con il braccio di ferro Usa-Cina su dazi

Wall Street apre in calo con il braccio di ferro Usa-Cina su daziMilano, 11 apr. (askanews) – Apertura in territorio negativo per Wall Street che non riesce a recuperare dopo le pesanti perdite di ieri. In avvio, l’indice Dow Jones cede lo 0,2%, l’S&P500 lo 0,3%, il Nasdaq lo 0,15%.


Non sembrano aiutare le solide trimestrali dei big bancari Usa Morgan Stanley, JPMorgan e Wells Fargo. La seduta si prospetta ancora all’insegna della volatilità sui timori per una recessione globale con l’escalation della guerra commerciale tra Usa e Cina. Oggi Pechino ha risposto all’innalzamento dei dazi decisa da Trump, che li ha portati al 145%, con un aumento ritorsivo al 125%. Intanto, i prezzi alla produzione negli Usa sono calati a marzo ben oltre le previsioni.

Screenings 2025: serie Rai e Umbria conquistano i buyers internazionali

Screenings 2025: serie Rai e Umbria conquistano i buyers internazionaliRoma, 11 apr. (askanews) – I personaggi e le storie della grande fiction Rai, gli scenari meravigliosi di una regione che fa del suo territorio unico, dell’arte e dell’enogastronomia i propri punti di forza. Gli Screenings di Rai Com e l’Umbria hanno conquistato il cuore degli oltre novanta buyers che hanno raggiunto Spoleto da ogni angolo del mondo per conoscere da vicino il catalogo estero della Rai (dalle serie ai film Tv, dai documentari alle performing arts ai programmi per ragazzi).


Una full immersion di quattro giorni che ha visto i buyers di televisioni e piattaforme digitali internazionali assistere a proiezioni in anteprima, come “I casi dell’Avvocato Guerrieri” o “Prima di noi”, incontrare le star delle serie più amate (Luisa Ranieri “Le indagini di Lolita Lobosco”, Alessandro Gassmann “I Bastardi di Pizzofalcone”, Massimiliano Gallo “Vincenzo Malinconico avvocato d’insuccesso”, Giuseppe Battiston “Stucky” e altri ancora), e al tempo stesso visitare luoghi magici dell’Umbria come la Rocca Albornoziana di Spoleto. Rai Com e Regione Umbria, insieme, per consegnare agli ospiti degli Screenings un’esperienza di bellezza made in Italy.

Calcio, Tudor: “Pensiamo al campo, non alla corsa Champions”

Calcio, Tudor: “Pensiamo al campo, non alla corsa Champions”Roma, 11 apr. (askanews) – Vigilia di Juventus-Lecce per Igor Tudor con la formazione bianconera chiamata a dare seguito al buon momento dopo il cambio di allenatore. “Il gruppo sta bene e la squadra sta bene – le parole di Tudor – È stata una settimana più corta, ma abbiamo lavorato bene dopo una partita seria, giusta e buona, si nota più confidenza, gusto di fare e confermare le cose fatte bene, e lavorare su quanto possiamo crescere ancora. Si lavora su tutti dal punto di vista tattico, ma anche sulla testa. Qua ogni gara si deve approcciare come una finale. Ogni partita e ogni allenamento deve farsi al 100%. Domani sarà una gara super difficile e giochi sempre contro te stesso. Ognuno deve dare il massimo poi si crea gruppo, mentalità, vittorie, le vittorie ti creano più vittorie, ma la gara è sempre te contro te”. Thuram “Ha fatto allenamento con la squadra, ma dobbiamo ancora valutare. Ci sono varie soluzioni, perché abbiamo giocatori forti. Vediamo domani chi giocherà”. Sulla corsa Champions “Per me non cambia nulla. Per chi fa calcoli, si diverte, è affascinante, ma non cambia niente. Domani è una guerra, si fa una battaglia, le cose giuste tatticamente, si finisce e poi c’è il prossimo allenamento. Non c’è altro modo di fare. Sono tutti calcoli inutili, ti toglie soltanto. Focus sull’allenamento, oggi sulla gara, altro ci deve interessare zero. Siamo noi lì e ci concentriamo su di noi”. Si aspettava che la squadra capisse così velocemente le sue idee: “Non mi sono chiesto niente, non guardo al passato. Il passato e il futuro contano poco. Sono felice perchè ho trovato ragazzi belli e puliti che hanno voglia di fare. La loro risposta mi ha sorpreso positivamente. Sono sempre loro che fanno la differenza, sono protagonisti, siamo importanti, non è che non conti l’allenatore, ma la risposta che ha”. Su Koopmeiners: “Può giocare avanti e dietro. L’ho visto più pimpante e più positivo, energetico. Abbiamo toccato qualcosa dal punto di vista del fisico, ma ha lavorato come gli altri”. Come si spiega le difficoltà di Vlahovic e Kolo Muani: “Ho visto tutti bene, anzi mi danno fiducia. Io sono molto fiducioso per il contributo che potranno dare Vlahovic e Kolo Muani”. Conceicao: “Giocatore che mi piace tanto, giocatore forte, che ti può risolvere, dribbla, salta l’uomo. Mi dispiace tanto che non giochi, so come si sentono, ma una partita a settimana, le possibilità diminuiscono. Se vi vedo, vi faccio giocare. Sono più contento se cambio opinione, gli ho detto proprio questa roba qua. Vale per lui e per gli altri. Sono importanti tutti, soprattutto quelli che non giocano. E’ importante. Con 5 cambi, calcio diverso. Sono tutti e due forti. Spero di trovare maggiore equilibrio e mi piacerebbe vederli giocare insieme, si può fare, serve tempo ma si può fare”. Questa squadra stava bene dal punto di visto atletico? “Prima la squadra faceva tante partite ed è normale allenarsi di meno. Poi dopo alcuni risultati la squadra aveva poca fiducia. E’ tutto collegato. Ho commentato giorni fa, era una cosa collegata, cervello, testa e gambe. Prima cosa degli psicologi, sulla depressione? Andare in palestra, correre. E’ tutto connesso, è una guarigione, toccando tutti i punti di vista, anche questo qui. La squadra l’ha percepita in maniera chiara e sta crescendo”.