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Calcio, Di Vaio: “Roma? L’avremmo evitata volentieri”

Calcio, Di Vaio: “Roma? L’avremmo evitata volentieri”

Roma, 27 feb. (askanews) – Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha commentato a Sky Sport il sorteggio di Europa League contro la Roma, nel derby tutto italiano agli ottavi di finale:

Ce la godremo questa doppia sfida: “Noi un po’ meno. La Roma è una grandissima squadra e poi c’è un po’ meno di sapore europeo. Da calciatore io ho fatto una finale con la Juventus, avremmo preferito evitarla per tanti motivi, anche quello emotivo. La prepareremo bene, sarebbe stata una grande sfida anche col Friburgo. Vedremo cosa succederà”.

Il Bologna è in crescita: “Ci stiamo riprendendo dopo un periodo complicato soprattutto dal punto di vista dei risultati. Teniamo all’Europa League, sappiamo che ci può dare una spinta, fino a quei abbiamo fatto una buonissima competizione, con le ultime contro il Brann interpretate molto bene. Ora affronteremo una delle migliori in Italia, che ha entusiasmo e che ha trovato l’attaccante che mancava. Detto questo sappiamo che siamo una squadra difficile da affrontare anche noi”.

Calcio, Europa League, derby italiano Bologna-Roma

Calcio, Europa League, derby italiano Bologna-Roma

Roma, 27 feb. (askanews) – Sarà derby italiano tra Bologna e Roma agli ottavi di Europa League. Andata il 12 marzo al Dall’ara. Il 19 all’OLimpico. I giallorossi si sono qualificati direttamente grazie all’ottavo posto in league phase, mentre i rossoblù sono dovuti passare dai playoff dove hanno eliminato il Brann. La vincente del derby trova nei quarti una tra Lilla e Aston Villa.

Il tabellone degli ottavi di finale Genk-Friburgo Bologna-Roma Ferencvaros-Braga Stoccarda-Porto Nottingham Forest-Midtjylland Panathinaikos-Betis Siviglia Celta Vigo-Lione Lilla-Aston Villa Gli ottavi di finale sono in programma il 12 e 19 marzo; i Quarti di finale il 9 e 16 aprile; le Semifinali il 30 aprile e 7 maggio. La finale: 20 maggio 2026 (Istanbul)

Bruno Mars, presentato nella notte il nuovo album “The Romantic”

Bruno Mars, presentato nella notte il nuovo album “The Romantic”

Roma, 27 feb. (askanews) – A distanza di un decennio dal suo ultimo progetto solista, Bruno Mars torna ufficialmente oggi con il suo atteso quarto album solista, “The Romantic”, disponibile ovunque tramite Atlantic Records. Il progetto include brani come l’esplosiva “I Just Might”, che è diventata il suo primo debutto al n. 1 della Billboard Hot 100, e “Risk It All”, accompagnata da un videoclip ufficiale diretto da Bruno e Daniel Ramos, ora su YouTube. Bruno ha presentato l’album stanotte su tutte le stazioni iHeartRadio in live streaming su TikTok Live.

Una specialissima iniziativa per tutti i fan italiani accompagna l’uscita dell’album: tutti coloro che acquisteranno l’album sullo store di Warner Music Italy avranno la possibilità di vincere un “Romantic Weekend” presso un Grand Hotel sul lago di Como e 2 biglietti “gold circle” per il Romantic Tour a Milano il 14 luglio. Il concorso termina il 5 marzo.

The Romantic arriva sulla scia del continuo successo in classifica di Bruno, con singoli di enorme successo come “Die With A Smile” con Lady Gaga, che è diventata la canzone più veloce nella storia di Spotify a raggiungere 1 miliardo di stream e ha raggiunto la vetta della Billboard Global 200 Chart per un record di 18 settimane, così come “APT” con ROSÉ — quest’ultima è stata recentemente nominata il singolo globale più venduto del 2025 da IFPI, incoronata la canzone più trasmessa in streaming a livello globale del 2025 da Apple Music, e ha registrato 19 settimane al numero uno della Billboard Global Excl. U.S. Chart e 12 settimane al numero uno della Billboard Global 200 Chart. Oltre ai suoi massicci successi in classifica a livello globale, “APT” ha anche vinto “Song of the Year” agli MTV Video Music Awards 2025 e ha ottenuto tre nomination ai 68esimo Annual GRAMMY Awards di quest’anno per “Song of the Year” “Record of the Year” e “Best Pop Duo/Group Performance”.

Bruno continua a dimostrarsi una delle forze più influenti nel settore musicale. Nel gennaio 2025, è diventato il primo artista nella storia di Spotify a superare i 150 milioni di ascoltatori mensili, classificandosi tra i migliori artisti globali della piattaforma. Nell’ottobre 2022, è diventato il primo artista nella storia della RIAA a guadagnare sei singoli certificati Diamante. A partire dal 2026, ha raggiunto almeno sette certificazioni RIAA Diamante per canzoni tra cui “Just the Way You Are”, che è ora la canzone più certificata nella storia con 21x RIAA Platino, “Uptown Funk” (con Mark Ronson), “Grenade” “That’s What I Like” “When I Was Your Man” “Locked Out of Heaven” e “The Lazy Song”. Il suo album di debutto, Doo-Wops & Hooligans, è l’album in studio di un artista solista maschile con la più lunga permanenza nella Billboard 200, con oltre 345 settimane in classifica. Si è assicurato dieci singoli al numero uno della Billboard Hot 100 e ha trascorso un totale di 30 settimane in cima alla Global 200 con i suoi successi del 2024-2025.

Piantedosi: polemiche strumentali su Mogol, è un monumento nazionale

Piantedosi: polemiche strumentali su Mogol, è un monumento nazionale

Roma, 27 feb. (askanews) – “Noi siamo contentissimi di aver avuto qui” Mogol “e lo ringraziamo per quello che ci ha dato, quindi il resto sono le solite polemiche strumentali, ma noi siamo molto contenti di aver avuto un grandissimo artista, un monumento nazionale che ripeto ha regalato anche parte della sua capacità artistica, ha scritto una canzone regalandola come inno ai Vigili del fuoco, quindi gli siamo profondamente grati”. Lo ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, a margine della festa dei Vigili del fuoco al Teatro Argentina di Roma per l’87esimo anniversario di istituzione del corpo.

Il responsabile del Viminale ha risposto alle domande dei cronisti in merito al trasferimento ieri da Sanremo a Roma del maestro Mogol con un elicottero dei Vigili del fuoco.

Sci, Suter vince la libera di Andorra, Goggia terza

Sci, Suter vince la libera di Andorra, Goggia terza

Roma, 27 feb. (askanews) – La Coppa del Mondo torna dopo l’Olimpiade e l’Italia non perde il vizio di salire sul podio. Nella discesa libera di Soldeu (Andorra) ci pensa Sofia Goggia, che chiude al terzo posto dietro alla svizzera Corinne Suter e all’austriaca Nina Ortlieb. La bergamasca, che aveva conquistato il bronzo nella prova di velocità anche sull’Olympia delle Tofane, ha pagato un inizio non perfetto sulla pista andorrana, con temperature molto alte (5°C in partenza) e neve primaverili. Scattata con il pettorale numero 6, Goggia ha poi rimontato alla grande nella parte bassa, pagando un ritardo di 24 centesimi dalla vincitrice. Punti importanti per la classifica di specialità, dove la leader Lindsey Vonn (400 punti) non potrà ovviamente difendere la sua prima piazza. In Top-10 anche Laura Pirovano, nona, mentre non ha partecipato Federica Brignone, che dovrebbe rientrare nel SuperG in programma sabato.

Per l’omicidio del finanziere a Milano arrestato in Spagna il figlio

Per l’omicidio del finanziere a Milano arrestato in Spagna il figlio

Milano, 27 feb. (askanews) – E’ stato eseguito in Spagna un mandato di arresto europeo nei confronti del figlio 34enne di Alexandru Adarici, il 54 anni uomo d’affari con doppia nazionalità ucraina e romena il cui cadavere era stato rinvenuto il 23 gennaio scorso sull’asfalto sotto la finestra di un bed&breakfast di via Nerino, nel pieno centro di Milano. L’arresto, spiega un comunicato della Questura di Milano, è stato disposto per l’ipotesi di reato di sequestro di persona aggravato dalla morte della persona offesa, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo lombardo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’indagato avrebbe convinto il padre, un ex banchiere attivo, insieme con il figlio, nel settore della finanza e degli investimenti, a recarsi a Milano per partecipare a un “meeting” di lavoro in uno stabile di via Nerino. In quel contesto, sempre secondo gli investigatori, avrebbe concorso al sequestro del padre per costringerlo a trasferire 250mila euro in criptovalute. Al 34enne viene addebitata anche la caduta del padre dalla finestra dell’appartamento, perché sarebbe stata l’unica persona presente nella stanza in quel momento.

Le indagini, svolte dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra mobile di Milano con l’ausilio del Servizio di cooperazione internazionale di polizia e in raccordo informativo con Europol e Eurojust, hanno ricostruito un grave quadro indiziario a carico del giovane, che ha permesso ai Mossos d’Esquadra di Barcellona a eseguire l’arresto, a cui hanno preso parte anche due investigatori della Polizia di Stato.

IA, Meloni: rivoluzione dirompente, governarla con uomo al centro

IA, Meloni: rivoluzione dirompente, governarla con uomo al centro

Roma, 27 feb. (askanews) – L’intelligenza artificiale è la “più dirompente rivoluzione della nostra epoca” e “l’impatto” che questa ha “sul mondo del lavoro” deve essere governato ponendo l’uomo “al centro” di un perimetro di “regole etiche”. Così la premier Giorgia Meloni in un messaggio all’evento ‘Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze’.

“Eravamo abituati ad un progresso che aveva come obiettivo quello di ottimizzare le capacità umane e che si concentrava essenzialmente sulla sostituzione del lavoro fisico, in un mondo nel quale l’uomo rimaneva al centro. L’intelligenza artificiale ha ribaltato questo paradigma, perché ad essere soppiantato non è più il lavoro fisico dell’uomo, ma il suo intelletto, ovvero ciò che da sempre ha reso l’uomo insostituibile da una macchina”, aggiunge la premier.

“Se questo processo non viene governato, sempre più lavoratori rischiano di diventare inutili e lo scenario che abbiamo davanti è quello di un progressivo impoverimento della classe media. Ecco perché noi siamo convinti che l’IA sia una tecnologia che può sprigionare tutto il suo potenziale positivo solo se il suo sviluppo si muoverà in un perimetro di regole etiche che mettano al centro la persona, i suoi diritti e i suoi bisogni. Questa è la bussola – afferma – che ha orientato e continuerà ad orientare il lavoro del Governo, ad ogni livello”.

Meloni rivendica che l’Italia è “tra le prime nazioni ad essersi dotate di una legge nazionale sull’intelligenza artificiale, all’interno del quale è previsto l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro. Organismo che è stato incardinato nell’alveo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e a cui abbiamo attribuito importanti funzioni di monitoraggio, analisi e indirizzo. La nascita dell’Osservatorio è una delle azioni connesse all’impegno più ampio che l’Italia sta portando avanti in ambito internazionale, e che ha trovato declinazione concreta nella decisione assunta nel corso della Presidenza italiana del G7 di dare vita ad un Piano d’Azione sull’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro”.

In coerenza con questa impostazione, prosegue Meloni, “il Governo sta lavorando seguendo tre direttrici fondamentali che guardano alla formazione delle competenze, alla qualità del lavoro e dei servizi offerti, alla governance dei sistemi che utilizzano l’intelligenza artificiale. Come ci ricorda la Banca Mondiale, la competenza è la chiave per fare la differenza in quest’epoca. Per questo il Governo è impegnato, anche in collaborazione con le grandi aziende leader in questo settore, per colmare il mismatch esistente tra esigenze delle imprese e professionalità disponibili, favorire lo sviluppo e il riconoscimento di nuove competenze e promuovere attività di reskilling e upskilling per tutti, giovani e adulti, lungo tutto l’arco della vita e nei luoghi di lavoro e nelle società”.

La seconda direttrice, prosegue, riguarda la qualità del lavoro. “L’intelligenza artificiale ci offre l’opportunità di migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, ottimizzare l’organizzazione, liberare tempo da attività ripetitive e a basso valore aggiunto”, dice per passare poi alla terza direttrice che “tocca le regole, perché è essenziale garantire trasparenza degli algoritmi, tutela dei dati personali, non discriminazione e pieno rispetto dei diritti fondamentali. L’Italia ha già dimostrato di voler essere all’avanguardia, definendo regole chiare contro gli abusi e difendendo con forza la creatività umana e il diritto d’autore”.

“Accanto a tutto questo, stiamo lavorando per attrarre investimenti, rafforzare le infrastrutture digitali, sostenere la ricerca e la sperimentazione, costruire un ecosistema dell’innovazione che generi valore e occupazione in Italia e faccia crescere quelle realtà produttive che già oggi lavorano in quest’ambito. Perché siamo convinti che possa e debba esistere una via italiana all’intelligenza artificiale: la nostra Nazione ha le eccellenze, la visione e la determinazione per giocare un ruolo di primo piano in questo scenario. Governare l’impatto dell’IA sul lavoro è una responsabilità condivisa: Istituzioni, imprese, parti sociali, comunità scientifica. L’iniziativa di oggi va esattamente in questa direzione: creare uno spazio di analisi e dialogo per tentare di anticipare i cambiamenti e fare scelte coraggiose per il futuro. Faremo tesoro delle riflessioni che emergeranno nel corso del dibattito, perché quella che abbiamo davanti è una sfida epocale che possiamo vincere solo se siamo capaci di unire le forze e di mettere a sistema le migliori energie che abbiamo a disposizione”, conclude la premier.

Share più alto dal 1990 nella terza serata di Sanremo

Share più alto dal 1990 nella terza serata di Sanremo

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Con il 60,6% di share, la terza serata del Festival di Sanremo 2026 registra il dato più alto dal 1990 (per la stessa serata), condotto da Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci.

Nel 1990, quando il Festival era ancora a quattro serate, lo share fu di 64,59%.

Nella prima parte della terza serata del Festival di Sanremo (dalle 21.45 alle 23.33) i telespettatori sono stati 12 milioni e 585 mila, pari al 60,4% di share.

Nella seconda parte della serata (dalle 23.37 all’1.13), i telespettatori sono stati 5 milioni e 941mila, ovvero il 61,3% di share.

Vigili fuoco, Mattarella: instancabile dedizione al bene comune

Vigili fuoco, Mattarella: instancabile dedizione al bene comune

Roma, 27 feb. (askanews) – “La celebrazione dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – per la prima volta il 27 febbraio – costituisce l’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa dell’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Attilio Visconti.

“Ottantasette anni fa – ricorda – la fondazione del Corpo Nazionale segnò una tappa fondamentale nel processo di organizzazione di una struttura unitaria, chiamata ad assicurare a tutti i cittadini soccorso e prevenzione antincendio, rafforzando i Vigili del Fuoco come punto di riferimento essenziale nel sistema del soccorso pubblico e della protezione civile, protagonisti in occasione di eventi calamitosi e altre drammatiche circostanze che hanno segnato la storia del Paese. Ricordiamo quest’anno, tra gli altri, il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, il cinquantennale del terremoto del Friuli Venezia Giulia e del disastro di Seveso, il decennale del sisma del Centro Italia. Anche nelle ultime settimane, nel Sud del Paese e nelle Isole interessate da situazioni di eccezionale maltempo, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta, dando prova di instancabile dedizione al bene comune. In occasione dell’odierna ricorrenza, nel rendere un commosso omaggio a quanti hanno perso la vita nell’assolvimento della loro missione, rinnovo alle loro famiglie le espressioni della più intensa vicinanza”.

Sanremo, Paolo vittima di aggressione: “Stop violenza su giovani”

Sanremo, Paolo vittima di aggressione: “Stop violenza su giovani”

Sanremo, 26 feb. (askanews) – Accerchiato, aggredito e ridotto sulla sedia a rotelle. Paolo Sarullo, un ragazzo di La Spezia, porta la sua testimonianza sul palco dell’Ariston per dire “Stop alla violenza sui giovani”.

Il suo messaggio è chiaro: “Non deve più accadere a nessuno”. Tra il pubblico spunta il cartello “Uniti per Paolo”. E poi l’invito di Carlo Conti: “Paolo, non mollare”. E lui risponde: “Non si molla un ca….”

L’episodio risale al maggio 2024, quando Paolo – di rientro da una serata in discoteca nel savonese – viene accerchiato da un gruppo di ragazzi che vogliono sottrargli il monopattino. Pugni sul volto e la testa che sbatte, provocano una emorragia cerebrale.

I medici gli salvano la vita ma Paolo oggi ha una tetraplegia con funzioni cognitive gravemente compromesse.