Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Da domani le finali del Festival Musicultura a Macerata

Da domani le finali del Festival Musicultura a MacerataRoma, 22 giu. (askanews) – Domani e il 24 giugno l’Arena Sferisterio di Macerata ospiterà le finali di Musicultura, Festival della Canzone Popolare e d’Autore, condotto da Flavio Insinna e Carolina Di Domenico. Gli otto giovani vincitori del concorso si sfideranno a suon di note per conquistare il titolo di vincitore assoluto 2023 e il premio Banca Macerata di 20 mila euro, decretato dai voti del pubblico presente.

“L’atmosfera che si respira qui al Festival è incredibile, c’è musica in ogni angolo della città, l’importante palcoscenico di Musicultura è una vera e propria celebrazione dell’arte della musica e della canzone”, ha detto Carolina Di Domenico, che condurrà il viaggio alla scoperta delle nuove tendenze della musica popolare e d’autore italiane con Flavio Insinna, entrambi per la prima volta a Musicultura; uno spettacolo che dalle ore 21 potrà essere seguito in diretta su Rai Radio 1, con le voci di John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua. Il palcoscenico di Musicultura ospiterà nella serata di apertura di domani le esibizioni di Fabio Concato, Santi Francesi, già vincitori assoluti di Musicultura nel 2021 come The Jab con il brano “Giovani favolosi”, Paola Turci, Rachele Andrioli e Coro a Coro e dell’attrice Chiara Francini. Tra gli ospiti della serata finale di sabato 24 giugno, saliranno sul palcoscenico del Festival Mogol, Gianmarco Carroccia, Dardust ed Ermal Meta, che per l’occasione dedicherà un omaggio a Franco Califano. Sono attesi alla finale altri artisti a sorpresa. Questi i nomi degli otto vincitori di Musicultura: AMarti, Pietra (Ferrara); Ilaria Argiolas, Vorrei guaritte io (Roma); cecilia, Lacrime di piombo da tenere con le mani (Pisa); Lamante, L’ultimo piano (Schio, VI); Simone Matteuzzi, Ipersensibile (Milano); Santamarea, Santamarea (Palermo); Cristiana Verardo, Ho finito le canzoni (Lecce); Zic, Futuro stupendo (Firenze).

Tutti autori dei brani che interpretano, gli artisti accedono alle serate finali del concorso al termine di una lunga selezione che ha coinvolto 1.126 artisti e 2.252 canzoni. Gli otto vincitori sono stati designati dal comitato artistico di Garanzia, di cui i primi firmatari nel 1990 sono stati Fabrizio De Andre e Giorgio Caproni, e in questa edizione è composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Boosta, Fabrizio Bosso, Angelo Branduardi Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà Giorgia, Irene Grandi La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni e Sandro Veronesi. Gli otto giovani si contenderanno NCHE il Premio miglior progetto discografico PMI Produttori Musicali Indipendenti, il premio Unimarche per il miglior testo, il significativo sostegno per l’effettuazione di un tour di otto date, grazie a NuovoImaie e l’ambita Targa della Critica intitolata a Piero Cesanelli, l’ideatore di Musicultura e suo direttore artistico dalla prima edizione fino al 2019.

Al via la prevendita per i biglietti del musical “Mare Fuori”

Al via la prevendita per i biglietti del musical “Mare Fuori”Roma, 22 giu. (askanews) – Al via la prevendita per i biglietti del musical “Mare Fuori”, la trasposizione teatrale della serie tv Rai-Picomedia. Lo spettacolo diretto da Alessandro Siani e prodotto da Best Live debutterà il 14 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli e avrà tra i protagonisti, anche alcuni tra i volti più amati della serie tv.

Tra questi, Maria Esposito, per tutti Rosa Ricci, personaggio rivelazione e tra i protagonisti. Per il 2024, dal 20 gennaio, il musical farà tappa al Teatro Duemila di Ragusa, quindi dal primo febbraio al Teatro Alfieri di Torino. Il 14 febbraio le luci del palco si accenderanno al Teatro Arcimboldi di Milano, e a partire dal 23 febbraio al Teatro Team di Bari, quindi il primo marzo a Roma al Teatro Brancaccio e dal 15 marzo al Teatro Europa di Bologna.

Pd,Bonaccini lancia evento 21-22 luglio: far vivere pluralismo

Pd,Bonaccini lancia evento 21-22 luglio: far vivere pluralismoRoma, 22 giu. (askanews) – Stefano Bonaccini lancia ufficialmente l’appuntamento della minoranza Pd fissato per il 21 e 22 luglio a Cesena e spiega che l’area che lo ha sostenuto alle primarie punta a “far vivere il pluralismo” nel Pd e a “rinnovare la vocazione maggioritaria” del partito.

In una lettera ai delegati di ‘Energia popolare’ in assemblea Pd, il presidente del partito spiega: “Voglio raccogliere l’appello di quanti ci hanno chiesto di non disperdere l’energia popolare che abbiamo messo nel congresso e farla vivere pienamente nel Pd”. “Se ho accettato volentieri di essere il residente del nostro partito – precisa – è perché sento, come tanti, una duplice responsabilità: quella di far vivere nel confronto democratico quel pluralismo di culture, idee e proposte che solo può garantire piena cittadinanza a tutte e tutti; e al tempo stesso quella di ricercare la sintesi che rinnova la vocazione maggioritaria con cui il Pd lo abbiamo fondato”.

Conclude Bonaccini: “È con questo spirito e con questo obiettivo che ti propongo di trovarci a Cesena, il prossimo 21 e 22 luglio. Un luogo simbolo dell’Emilia-Romagna colpita dall’alluvione di maggio, ma anche una città in prima linea nel buon governo del Pd e di un centrosinistra nuovo che insieme dobbiamo costruire per diventare un’alternativa credibile a questa destra. Sarà anche il nostro contributo per sostenere la ricostruzione della Romagna”.

Arrestati con l’accusa di corruzione l’ex direttore dell’Agenzia Dogane Minenna e l’ex parlamentare Pini

Arrestati con l’accusa di corruzione l’ex direttore dell’Agenzia Dogane Minenna e l’ex parlamentare PiniRoma, 22 giu. (askanews) – E’ finito agli arresti domiciliari per una accusa di corruzione l’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna, ad oggi assessore all’ambiente della Regione Calabria ed ex assessore del Comune di Roma. Il provvedimento restrittivo è stato deciso dal gip di Forlì nell’ambito di una indagine della procura e con il coordinamento della Dda di Bologna. Custodia cautelare applicata anche per un ex parlamentare della Lega, Gianluca Pini.

Nel complesso sono 34 le ordinanze eseguite. Coinvolti nell’indagine anche funzionari della prefettura di Ravenna e dell’Azienda sanitarie locale regionale. Gli accertamenti, partiti da una verifica su un possibile traffico di droga, hanno riguardato anche una serie di appalti tra cui uno per la fornitura di mascherine. I magistrati hanno disposto, inoltre, il sequestro di 63 milioni di fondi.

”Stranieri ovunque”, la Biennale Arte 2024 di Adriano Pedrosa

”Stranieri ovunque”, la Biennale Arte 2024 di Adriano PedrosaVenezia, 22 giu. (askanews) – La 60esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, diretta dal curatore brasiliano Adriano Pedrosa si intitolerà “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”. Il titolo è tratto da una serie di lavori realizzati a partire dal 2004 dal collettivo Claire Fontaine, nato a Parigi e con sede a Palermo. Le opere consistono in sculture al neon di vari colori che riportano in diverse lingue le parole “Stranieri Ovunque”. L’espressione è stata a sua volta presa dal nome di un omonimo collettivo torinese che nei primi anni Duemila combatteva il razzismo e la xenofobia in Italia.

“Il contesto in cui si colloca l’opera – ha spiegato Pedrosa – è un mondo pieno di crisi multiformi che riguardano il movimento e l’esistenza delle persone all’interno di Paesi, nazioni, territori e confini e che riflettono i rischi e le insidie che si celano all’interno della lingua, delle sue possibili traduzioni e della nazionalità, esprimendo differenze e disparità condizionate dall’identità, dalla cittadinanza, dalla razza, dal genere, dalla sessualità, dalla libertà e dalla ricchezza. In questo panorama, l’espressione Stranieri Ovunque ha (almeno) un duplice significato. Innanzitutto vuole intendere che ovunque si vada e ovunque ci si trovi si incontreranno sempre degli stranieri: sono/siamo dappertutto. In secondo luogo, che a prescindere dalla propria ubicazione, nel profondo si è sempre veramente stranieri”. “In occasione della Biennale Arte 2024 si parlerà di artisti che sono essi stessi stranieri, immigrati, espatriati, diasporici, émigrés, esiliati e rifugiati, in particolare di coloro che si sono spostati tra il Sud e il Nord del mondo. La figura dello straniero sarà associata a quella dell’estraneo, dello stranger, dell’estranho, dell’étranger, e pertanto la Mostra si svilupperà e si concentrerà sulle opere di ulteriori soggetti connessi: l’artista queer, che si muove all’interno di diverse sessualità e generi ed è spesso perseguitato o messo al bando; l’artista outsider, che si trova ai margini del mondo dell’arte, proprio come l’autodidatta o il cosiddetto artista folk; e l’artista indigeno, spesso trattato come uno straniero nella propria terra. La produzione di tali artisti sarà il fulcro della Biennale Arte e costituirà il Nucleo Contemporaneo dell’Esposizione. (…) La Mostra presenterà anche un Nucleo Storico composto da opere del XX secolo provenienti dall’America Latina, dall’Africa, dall’Asia e dal mondo arabo. (…) Inoltre, una sezione speciale del Nucleo Storico sarà dedicata alla diaspora degli artisti italiani nel mondo nel corso del XX secolo. A quegli italiani che hanno viaggiato e si sono trasferiti all’estero costruendo le loro vite e carriere professionali in Africa, Asia, America Latina, così come nel resto d’Europa, integrandosi e radicandosi con le culture locali che spesso hanno svolto un ruolo significativo nello sviluppo delle narrazioni del Modernismo al di fuori dell’Italia”.

“Cambiare il punto di vista attraverso cui raccontare l’arte contemporanea – ha aggiunto Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia – credo sia ciò che una istituzione di rilevanza internazionale come La Biennale di Venezia debba fare. E qui non si tratta solo di un punto di vista estetico ma anche geografico, come quando al cinema si riprende la stessa scena in controcampo. Questa è la 60esima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea nell’arco di 128 anni dalla prima, e non c’era mai stata una curatrice o un curatore proveniente da un paese dell’America Latina. La partecipazione di artiste e artisti sudamericani alla Biennale è sempre stata nutrita. Ma diverso è quando a invitare è un curatore che ha radici nella stessa cultura e ha sviluppato nel corso degli anni uno sguardo globale. La sua ricerca è anche focalizzata su artiste e artisti che, pur provenienti da culture e mondi diversi, hanno saputo mantenere sentimenti, caratteri ed esperienze della loro cultura d’origine ovunque si trovino. Mi piace che in questa Mostra ci sia la presenza di opere realizzate nel secolo scorso che oggi vengono considerate punti di riferimento per le nuove generazioni. E all’interno di questo movimento ritroveremo molti nomi italiani. Adriano Pedrosa si cimenterà poi con la seconda edizione del College Arte, apertosi nel 2022 con Cecilia Alemani, un’attività cui la Biennale tiene moltissimo. Sono certo che la 60esima Esposizione Internazionale d’Arte e il suo curatore sapranno emozionare e colmare (come ha detto la curatrice della 18esima edizione della Biennale Architettura Lesley Lokko) quelle falle nella storia dell’arte con molte presenze finora trascurate”. La Biennale d’Arte presenterà, come di consueto, le partecipazioni Nazionali con proprie mostre nei Padiglioni ai Giardini e all’Arsenale, oltre che nel centro storico di Venezia. Da oggi, 22 giugno, è online il formulario per la presentazione delle proposte di progetti quali Eventi Collaterali, promossi da enti e istituzioni internazionali senza scopo di lucro, operanti nel campo dell’arte che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative a Venezia, qualora selezionati.

Mes, Conte: in commissione ci asteniamo, ma non siamo a favore

Mes, Conte: in commissione ci asteniamo, ma non siamo a favoreRoma, 22 giu. (askanews) – “Sul Mes è stato uno dei temi su cui si è acceso un dibattito politico durante i miei governi anche esagerato, ricordo a tutti che sono stato quotidianamente sollecitato, con qualche tentativo di sopraffazione, a prendere il Mes, soprattutto nel Conte 2, con Iv e buona parte del Pd schierati. Ma ora lo abbiamo compreso che se avessi attivato il Mes, quei 30 miliardi, non avremmo mai avuto Next Generation Eu, i 209 miliardi del Pnrr? A me era stato detto dagli alleati europei, Giuseppe, avete il Mes, prendete il Mes”. Lo ha detto, in collegamento con L’aria che tira su La7, il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.

Quanto alla posizione attuale del movimento su questo tema, “noi – ha annunciato – ci assumeremo sempre la responsabilità delle nostre posizioni, in commissione ci asteniamo e aspettiamo il dibattito in aula per chiarire la nostra posizione, che non è in favore del Mes. E’ un accordo intergovernativo e non uno strumento comunitario, ha un sistema di vigilanza vessatorio che non è stato superato e non è lo strumento giusto per soccorrere un paese in difficoltà”.

Conte dice a Schlein che “l’unità si costruisce con chiarezza di visione”

Conte dice a Schlein che “l’unità si costruisce con chiarezza di visione”Roma, 22 giu. (askanews) – Alla segretaria del Pd Elly Schlein che dice che divisi non si costruisce una alternativa al Governo, il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte replica, ai microfoni di La7 nel corso della trasmissione L’aria che tira, che “il modo migliore per costruire una alternativa a questa destra è innanzitutto far sentire il peso e la sostanza delle nostre posizioni, la chiarezza di una visione alternativa del Paese, questo governo ci sfida ogni giorno. La nostra posizione non è quella di chi dice state sbagliando ma di chi spiega come e perché loro si stanno dimostrando inadeguati e incapaci; dalla giustizia, al carovita, che stiamo subendo tutti noi italiani: la vera tassa sono i 61 miliardi spariti dai conti degli italiani, non solo non c’è una misura di investimenti ma nessuna misura per il carovita, anzi c’è una tassa patrimoniale da 61 miliardi”.

Quanto alla distanza che divide le due forze politiche sul tema della guerra in Ucraina, “è inutile nasconderlo – ha riconosciuto l’ex premier – il Pd ha maturato una posizione diversa sin dall’inizio che noi abbiamo criticato. Questa escalation militare non ha via d’uscita, la differenza è grande, rilevante e centrale perché non stiamo parlando solo delconflitto fra Russia e Ucraina ma degli scenari geopolitici dei decenni a venire. E molte delle difficoltà che gli italiani stanno affrontando sono dovute a questa emergenza che all’interno della Nato si vuole portare ad oltranza fino a vincere la guerra ma non ci viene detto come e quando si vincerebbe la guerra”.“Detto questo -ha concluso Conte – sul salario minimo finalmente si sta raggiungendo una convergenza col Partito democratico, non era stato possibile nemmeno durante i miei governi”.

 

Conte a Schlein: unità si costruisce con chiarezza di visione

Conte a Schlein: unità si costruisce con chiarezza di visioneRoma, 22 giu. (askanews) – Alla segretaria del Pd Elly Schlein che dice che divisi non si costruisce una alternativa al Governo, il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte replica, ai microfoni di La7 nel corso della trasmissione L’aria che tira, che “il modo migliore per costruire una alternativa a questa destra è innanzitutto far sentire il peso e la sostanza delle nostre posizioni, la chiarezza di una visione alternativa del Paese, questo governo ci sfida ogni giorno. La nostra posizione non è quella di chi dice state sbagliando ma di chi spiega come e perché loro si stanno dimostrando inadeguati e incapaci; dalla giustizia, al carovita, che stiamo subendo tutti noi italiani: la vera tassa sono i 61 miliardi spariti dai conti degli italiani, non solo non c’è una misura di investimenti ma nessuna misura per il carovita, anzi c’è una tassa patrimoniale da 61 miliardi”.

Quanto alla distanza che divide le due forze politiche sul tema della guerra in Ucraina, “è inutile nasconderlo – ha riconosciuto l’ex premier – il Pd ha maturato una posizione diversa sin dall’inizio che noi abbiamo criticato. Questa escalation militare non ha via d’uscita, la differenza è grande, rilevante e centrale perché non stiamo parlando solo delconflitto fra Russia e Ucraina ma degli scenari geopolitici dei decenni a venire. E molte delle difficoltà che gli italiani stanno affrontando sono dovute a questa emergenza che all’interno della Nato si vuole portare ad oltranza fino a vincere la guerra ma non ci viene detto come e quando si vincerebbe la guerra”. “Detto questo -ha concluso Conte – sul salario minimo finalmente si sta raggiungendo una convergenza col Partito democratico, non era stato possibile nemmeno durante i miei governi”.

Santanchè, opposizioni chiamano Meloni in Aula su caso Report

Santanchè, opposizioni chiamano Meloni in Aula su caso ReportRoma, 22 giu. (askanews) – Il caso sollevato da un’inchiesta del programma Report che vede protagonista la ministra del Turismo Daniela Santanchè irrompe nell’Aula della Camera dove le opposizioni chiedono che sia la premier Giorgia Meloni a venire a spiegare e a chiarire.

Fornitori non pagati, dipendenti che attendono ancora il tfr dopo essere stati licenziati e compensi d’oro per gli amministratori, aziende floride ridotte sul lastrico e strane operazioni finanziarie con fondi stranieri che hanno contribuito a creare un danno ai piccoli azionisti delle stesse società. Sono queste le vicende che vedrebbero protagonista Santanchè secondo l’inchiesta della trasmissione televisiva Report. : “Il presidente consglio venga in Aula a riferire su quanto sta emergendo sulle vicende o sugli affari e la gestione affari poco chiari ministra Santanchè – ha detto Toni Ricciardi vice cspogruppo del Pd -, le notizie giornalistiche lasciano noi e tutto il paese abbastanza interdetti crediamo che gravità sia tale e l’urgenza sia tale che la premier debba dire se ritiene che la ministra debba o possa proseguire la sua funzione di governo. Come Pd riteniamo che la ministra debba dimettersi immediatamente semplicemente per poter chiarire quanto sta emergendo”. Per Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra “le notizie che riguardano la ministra Santanchè sono molto gravi e credo sia necessario vengano chiarite in quest’aula e che la premier Meloni prenda dei provvedimenti perchè non possono esserci ombre sui ministri del governo e in questo momento ci sono ombre molto pesanti”.

Infine è intervenuta per il M5s Alessandra Todde: “la ministra venga a spiegare in Parlamento quello che abbiamo appreso dalla stampa, notizie che se verificate mostrano un comportamento gravissimo sia perchè la cassa integrazione è uno strumento che serve ai più fragili e poveri, sia per rispetto verso gli imprenditori onesti. Questi comportamenti da personaggi che ricoprono ruoli istituzionali sono inaccettabili”.

”And Just Like That… 2″, da domani tornano Carrie Miranda, Charlotte

”And Just Like That… 2″, da domani tornano Carrie Miranda, CharlotteRoma, 22 giu. (askanews) – Da domani in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now arriva la seconda stagione di “And Just Like That…, il nuovo capitolo del cult “Sex and the City”. Dal produttore esecutivo Michael Patrick King, i nuovi episodi – da domani tutti i venerdì su Sky Serie e su Now – vedono il ritorno delle protagoniste Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis.

Alla fine degli anni Novanta, “Sex and the City” ha preso d’assalto la televisione con la sua visione originale, onesta e divertente dell’amore, delle relazioni e del sesso, guadagnando legioni di fan in tutto il mondo. Venticinque anni dopo, “And Just Like That…” torna a raccontare la vita a New York di Carrie, Charlotte e Miranda, cui si aggiungono nel nuovo capitolo diversi nuovi personaggi. La seconda stagione chiude il capitolo del lutto di Carrie e lascia spazio alla gioia. Con il ritorno dello stilosissimo franchise, Carrie, Miranda, Charlotte e i loro amici sono pronti a godersi la rinascita. Perché anche dopo 25 anni, c’è sempre un’occasione per crescere. Fra il cast che ritorna nei nuovi episodi anche Sara Ramírez, Sarita Choudhury, Nicole Ari Parker, Karen Pittman, Mario Cantone, David Eigenberg, Evan Handler, Christopher Jackson, Niall Cunningham, Cathy Ang e Alexa Swinton.

Disponibile on demand su Sky e in streaming su now, inoltre, “And Just Like That… Il Documentario”, che a oltre vent’anni dal debutto di “Sex and the City” offre uno sguardo dietro le quinte delle riprese del nuovo capitolo, includendo filmati e interviste inedite, tra cui quelle a Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis. Con membri storici del cast e nuovi arrivati, oltre a scrittori, costumisti, produttori e troupe, questo tributo celebra il ritorno di Carrie, Charlotte e Miranda. Fra i registi della nuova stagione lo stesso King, Cynthia Nixon, Ry Russo-Young e Julie Rottenberg. La serie HBO “Sex and the City” è stata creata da Darren Star dal romanzo “Sex and the City” di Candace Bushnell.