”Parafulmini” il nuovo singolo di Ernia con Bresh e Fabri FibraMilano, 25 mag. (askanews) – Dopo il grande successo dell’album Io non ho paura (disco di platino, a cui vanno ad aggiungersi le certificazioni platino per le tracce Bella fregatura e Acqua tonica e le certificazioni oro per Buonanotte e Il mio nome) e del suo primo tour sold-out nei palazzetti, Ernia torna con nuova musica inedita. A tre settimane dall’uscita dello street single Lewandowski X, torna con un brano estivo e travolgente in compagnia dell’amico di sempre e fenomeno del rap genovese Bresh, del leggendario Fabri Fibra e del super produttore Zef. Parafulmini sarà disponibile a partire dal 26 maggio in radio e su tutte le piattaforme digitali.
Caratterizzato da un ritornello impossibile da non canticchiare, da un giro di basso trascinante e da un testo ricco di ironia sulla perfezione che traspare dai social e spesso inganna, Parafulmini si candida a diventare una delle hit dell’estate 2023. La presenza di Bresh (che come Ernia è parte della famosa “generazione 2016” che ha rivoluzionato la scena rap italiana), di Fabri Fibra ((l’artista multiplatino che in vent’anni di carriera e 10 album ha contribuito alla nascita e alla consacrazione del rap italiano vendendo ad oggi oltre 1 milione di copie e portando al successo brani ormai diventati di culto nel panorama musicale italiano) e di Zef (uno dei produttori più acclamati grazie a brani come La coda del diavolo di Rkomi ed Elodie, Farfalle di Sangiovanni o Nemesi di Marracash e Blanco) arricchisce ulteriormente la traccia. Ernia sarà in tour per tutta l’estate con il suo Io non ho paura – Summer tour.
Von der Leyen in Emilia-Romagna: “L’Europa è con voi”Roma, 25 mag. (askanews) – “Mi ha spezzato il cuore vedere le inondazioni, l’acqua, tutte le terre sommerse dall’acqua”. Lo ha ammesso la presidente della della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Emilia-Romagna dopo il sorvolo delle zone alluvionate. “Grazie per avermi ospitato, qui in questa regione, e per avermi dato l’opportunità di sorvolare con un elicottero le zone che sono state colpite da queste alluvioni”, le prime parole di von der Leyen, “E’ stato davvero duro, mi ha spezzato il cuore vedere le inondazioni, l’acqua, tutte le terre sommerse dall’acqua. Anche il fango è una cosa che mi ha molto colpita: ci sono queste cicatrici profonde lasciate dalle valanghe, dai crolli, dagli smottamenti…È stato importante avere questa visione dall’alto dei danni, della devastazione, ma siamo anche stati in grado di identificare diversi problemi causati”.
“Sono qui per mandare un messaggio molto chiaro”, che l’”Europa è con voi”. Lo ha detto, pronunciando quest’ultima frase in italiano, la presidente della della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa congiunta con il premier Giorgia Meloni in Emilia-Romagna dopo il sorvolo delle zone alluvionate. “Ho parlato con il presidente (Stefano) Bonaccini e so anche che dal punto di vista economico questa regione è molto importante, l’Emilia Romagna ha anche una storia importante dal punto di vista culturale, delle tradizioni: quindi questo mi ha spezzato ancora di più il cuore”, ha proseguito la presidente della Commissione Ue, “Sostanzialmente sono qui per mandare un messaggio, un messaggio molto chiaro: nelle difficoltà, l’Europa è con voi. Chiaramente, è stato attivato anche il meccanismo della protezione civile, sette stati membri hanno già offerto il loro aiuto. So che sono arrivate delle pompe idrovore dalla Slovacchia e dal Belgio, moltissime persone sono venute qui per mettere in funzione queste idrovore: sicuramente questo è un ottimo esempio della solidarietà europea. Ma sono anche rimasta colpita dalle centinaia di volontari che sono venuti qui dall’Italia, quelli che chiamate gli angeli del fango: questa è davvero una dimostrazione di come la solidarietà può avere un effetto positivo. Ed è stato bello da vedere”.
Ita, chiuso accordo Mef-Lufthansa. A compagnia tedesca il 41%Roma, 25 mag. (askanews) – Chiuso l’accordo tra il Ministero dell’economia e delle finanze e Lufthansa per la cessiona alla compagnia tedesca di una quota monoritaria, pari inizialmente al 41%, di Ita Airways. Il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e il Ceo di Lufthansa Carsten Sphor si sono incontrati oggi al Mef per confermare la conclusione dell’accordo, presente anche il presidente di Ita, Antonino Turicchi.
L’accordo, informa un comunicato, è avvenuto dopo la condivisione del piano industriale della nuona compagnia che prevede una crescita di ricavi di 2,5 miliardi di euro per quest’anno e 4,1 miliardi di euro previsti nel 2027. l’accordo sarà sottoposto al vaglio della Corte dei Conti e notificato alla direzione generale concorrenza della Commissione europea. La strategia di sviluppo di Ita Airways continuerà a essere condivisa tra i due azionisti, Mef e Lufthansa. Il piano prevede la crescita e il rinnovo della flotta, che a fine 2027 conterà su 94 aeromobili rispetto ai 71 attuali, con un’età media di cinque anni, e garantirà l’ottimizzazione dei consumi e dell’impatto ambientale. L’organico, per il quale è prevista quest’anno una crescita fino a 4.300 dipendenti per effetto delle 1.200 assunzioni in corso di finalizzazione, salirà a oltre 5.500 unità al termine del Piano.
La strategia di ITA Airways, sottolinea il comunicato, è di affermarsi come protagonista tra i full service carrier nei tre settori intercontinentale, internazionale e domestico, con un’attenzione particolare al traffico di lungo raggio. Questo riposizionamento strategico permetterà inoltre di alimentare al meglio il traffico dell’hub di Roma Fiumicino, che andrà così a inserirsi con un ruolo centrale nel modello multi-hub del Gruppo Lufthansa. ITA Airways continuerà ad essere la Compagnia di riferimento del Paese. “Oggi si chiude un percorso che ha contraddistinto la storia della compagnia di bandiera nazionale con la prospettiva di integrazione con un importante vettore europeo – ha affermato con soddisfazione il Ministro Giorgetti -. Ci abbiamo lavorato tanto, poi se sono rose fioriranno. Con questo governo si scioglie oggi un nodo che da trent’anni condiziona il mercato del trasporto aereo in Italia. Siamo convinti che questa decisione permetterà al mercato aereo di svilupparsi nell’interesse dell’Italia”.
Carsten Spohr, amministratore delegato di Deutsche Lufthansa, da parte sua ha spiegato che “l’accordo di oggi porterà a una situazione vantaggiosa per l’Italia, Ita Airways e Lufthansa Group. È una buona notizia per i consumatori italiani e per l’Europa, perché una Ita più forte rafforzerà la concorrenza nel mercato italiano. Come giovane compagnia, con una flotta moderna e con un suo hub efficiente e in espansione a Roma, Ita è la soluzione perfetta per il Gruppo Lufthansa. A Milano, Ita copre un ampio bacino di utenza che offre anche potenzialità di crescita. Come parte della famiglia del Gruppo Lufthansa, Ita può trasformarsi in una compagnia aerea sostenibile e redditizia, collegando l’Italia con l’Europa e il mondo”.
Meloni: la Ue abbia un occhio di riguardo per l’Emilia-Romagna colpita dall’alluvioneMilano, 25 mag. (askanews) – “È importante che von der Leyen abbia visto con i propri occhi la vastità e la complessità dei problemi, perché servirà un occhio di riguardo per questa regione per i programmi e gli altri fondi europei: dai fondi di coesione al tema agricolo, con aziende oggi particolarmente in difficoltà”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel punto stampa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al termine del sorvolo delle zone dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione. “La scorsa domenica quando sono venuta qui la cosa che mi ha colpito di più, oltre alla devastazione, è stata la reazione della gente. Qui troverai un popolo molto orgoglioso che si è già rimboccato le maniche, che è già a lavoro per la ricostruzione, che non si è abbattuto e non si rassegna e questo ci dà la responsabilità di essere alla loro altezza” ha poi detto Meloni. La “solidarietà” dell’Unione Europea nei confronti delle zone dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione “si è già dimostrata dal fatto che si è attivato il meccanismo europeo di Protezione civile: nove stati membri hanno già offerto disponibilità, ci sono già molti segnali concreti di solidarietà da parte degli Stati europei”. “Il sostegno della Commissione e della Unione può essere in questa fase molto importante. Nelle prossime settimane, dopo aver fatto una stima dei danni, faremo richiesta per l’attivazione del fondo di solidarietà per i disastri e le calamità naturale, cui purtroppo già l’Italia ha dovuto accedere altre volte”. “Voglio ringraziare la presidente von der Leyen che ha voluto venire a rendersi personalmente conto della situazione che sta affrontando la regione e la nazione intera”. La premier ha ricordato che “già al G7 in Giappone ha subito dimostrata la sua solidarietà” e ha anche ringraziato tutti i capi di Stato e governo che hanno “offerto disponibilità e solidarietà”.
“Ringrazio il presidente Bonaccini, stiamo lavorando molto bene in queste ore” ha anche detto Meloni che ha sottolineato come la presenza della presidente della commissione europea “è un segnale di disponibilità più che formale e concreto”, quindi si è scusata di non poterla “accompagnare nel giro che farà per ascoltare il punto di vista dei cittadini, si recherà a Cesena, ma noi abbiamo il consiglio dei ministri – ha spiegato – perciò verrà accompagnata dal ministro Fitto e dal presidente della regione”.
Alluvione, Meloni: Commissario? Oggi il problema è trovare soldiMilano, 25 mag. (askanews) – “Sul tema del commissario sono francamente molto colpita dal fatto che sia questo il dibattito che vi interessa mentre ancora si stanno celebrando i funerali delle persone. Noi ci stiamo occupando di ricostruire, di fare del nostro meglio, di trovare le risorse. Quando arriverà il tempo della ricostruzione ci occuperemo del commissario per la ricostruzione, oggi il mio principale problema non è chi spende i soldi, è trovarli”. È la risposta della presidente del COnsiglio Giorgia Meloni ai giornalisti che – nel punto stampa a Bologna con Ursula von der Leyen – le chiedevano della nomina del commissario per la ricostruzione.
“Vale anche per i governatori di centrodestra…”, ha aggiunto Meloni all’osservazione che anche dai presidenti di Regione di centrodestra sia arrivata un’indicazione favorevole alla nomina di Stefano Bonaccini, verso il quale sembra invece pesare un veto della Lega.
Radio Cusano: Incorvaia, Tavassi, Gerini e Warren ospiti a “Turchesando”Roma, 25 mag. (askanews) – Sabato 27 e domenica 28 maggio 2023, alle ore 13, su Radio Cusano Campus, nuovo appuntamento con “Turchesando”, programma condotto da Turchese Baracchi. In diretta dagli studi di “Turchesando” due beniamini del piccolo schermo: Micol Incorvaia e Edoardo Tavassi. Concorrenti del Grande Fratello Vip di quest’anno, sebbene la scintilla non sia scoccata immediatamente, giorno dopo giorno si sono avvicinati sempre di più fino a diventare a tutti gli effetti una coppia. Una storia d’amore, la loro, che ha catturato il cuore di molti telespettatori.
Domenica, negli studi di “Turchesando” sbarca Claudia Gerini che parlerà del suo libro “Se chiudo gli occhi”, del suo legame speciale con Carlo Verdone, regalando anche qualche anticipazione sulla serie “Vita da Carlo 2”. Attesissima, inoltre, l’intervista con il grande regista David Warren, che tra l’altro ha diretto serie del calibro di “Gossip girl”, “Desperate Housewives” e “Ugly Betty”.
Alluvione, Meloni: grazie a Von der Leyen per essere in Emilia RomagnaRoma, 25 mag. (askanews) – “Voglio ringraziare la presidente von der Leyen che ha voluto venire a rendersi personalmenre conto della situazione che sta affrontando la regione e la nazione intera”. Così Giorgia Meloni nella conferenza stampa dopo la visita insieme alla presidente della commissione europea sulle zone alluvionate dell’Emilia Romagna.
La premier ha ricordato che “già al G7 in Giappone ha subito dimostrata la sua solidarietà” e ha anche ringraziato tutti i capi di Stato e governo che hanno “offerto disponibilità e solidarietà”.
Al Mef concluso l’accordo fra Ita e LufthansaRoma, 25 mag. (askanews) – Lufthansa e Ita hanno concluso l’accordo per la cessiona alla compagnia tedesca di una quota di minoranza della compagna italiana. Lo annuncia un comunicato.
L’accordo è stato firmato dal Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, e dal Ceo di Lufthansa, Carsten Spohr che si sono ncontrati oggi nelle sede del Mef. La conclusione dell’accordo tra le parti, spiega il comunicato, avviene dopo aver già condiviso un piano industriale della compagnia che prevede una crescita di ricavi di 2,5 miliardi di euro attesi per quest’anno e 4,1 miliardi di euro previsti nel 2027.
Presente all’incontro anche il presidente di Ita, Antonino Turicchi. Dopo la firma, l’accordo sarà sottoposto al vaglio della Corte dei Conti e notificato alla direzione generale concorrenza della Commissione europea.
La strategia di sviluppo di Ita Airways continuerà a essere condivisa tra i due azionisti, Mef e Lufthansa. Lo sviluppo di Ita Airways, previsto nel piano industriale condiviso da Mef e Lufthansa e che ha portato alla firma dell’accordo, prevede la crescita e il rinnovo della flotta, che a fine 2027 conterà su 94 aeromobili rispetto ai 71 attuali, con un’età media di cinque anni, e garantirà l’ottimizzazione dei consumi e dell’impatto ambientale.
L’organico, per il quale è prevista quest’anno una crescita fino a 4.300 dipendenti per effetto delle 1.200 assunzioni in corso di finalizzazione, salirà a oltre 5.500 unità al termine del Piano. La strategia di ITA Airways, spiega il comunicato sull’accordo, è di affermarsi come protagonista tra i full service carrier nei tre settori intercontinentale, internazionale e domestico, con un’attenzione particolare al traffico di lungo raggio. “Ci abbiamo lavorato tanto, siamo convinti e quindi siamo soddisfatti. Poi se sono rose fioriranno”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, commentando l’intesa con Lufthansa su Ita a margine di un convegno della Corte dei Conti.
“Inizialmente la quota è del 41%” ha precisato riferendosi alla partecipazione del vettore tedesco.
“Oggi si chiude un percorso che ha contraddistinto la storia della compagnia di bandiera nazionale, con la prospettiva di integrazione con un importante vettore europeo” ha affermato Giorgetti. “Con questo governo si scioglie oggi un nodo che da trent’anni condiziona il mercato del trasporto aereo in Italia. Siamo convinti – ha aggiunto – che questa decisione permetterà al mercato aereo di svilupparsi nell’interesse dell’Italia”.
Mario Orfeo confermato alla direzione del Tg3Roma, 25 mag. (askanews) – Mario Orfeo resta alla direzione Tg3. La conferma è stata deliberata stamattina dal Cda Rai. Orfeo, 58 anni, napoletano, è direttore del Tg3 dal 2021, ma già in precedenza aveva diretto il telegiornale del terzo canale. Entrato in Rai nel 2009 come direttore del Tg2, nella emittente di Stato ha ricoperto molteplici ruoli apicali: è stato infatti anche direttore del Tg1, direttore generale, e direttore del genere Approfondimenti. Nel corso della sua carriera, inoltre, ha diretto anche Il Mattino di Napoli e il Messaggero di Roma.
Digital Divide, ruolo infrastrutture digitali sempre più crucialeMilano, 25 mag. (askanews) – Si è svolto oggi il terzo Stakeholder Forum di Inwit, dal titolo “Le infrastrutture digitali per la crescita sostenibile del paese”. Durante l’incontro è stata presentata l’indagine sulle infrastrutture digitali per la crescita sostenibile del Paese, elaborata per Inwit dall’Istituto Piepoli. L’indagine rileva che il 91% degli italiani è consapevole del valore delle infrastrutture digitali per la crescita e lo sviluppo sostenibile del Paese. L’87% associa, inoltre, la digitalizzazione al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e l’89% percepisce la tecnologia 5G come una grande opportunità. Sempre secondo l’indagine, per il 50% degli italiani il potenziamento delle infrastrutture digitali contribuisce alla riduzione del digital divide mentre per il 46%, supporta la trasformazione digitale della PA. Oltre 6 italiani su 10 sarebbero inoltre disposti ad accettare alcuni disagi, pur di avere una connessione di ultima generazione.
L’evento ha visto la partecipazione del Sen. Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, e di Laura Cavatorta, Presidente Comitato Sostenibilità Inwit e Comitato Esg Snam, Diego Galli, Direttore Generale Inwit, Livio Gigliuto, Presidente esecutivo Istituto Piepoli, Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita, Enrico Giovannini, Direttore scientifico Asvis ed è stato moderato da Michelangelo Suigo, Direttore Relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit. “Le infrastrutture digitali, al centro dell’incontro di oggi, sono un fattore abilitante essenziale per accelerare la digitalizzazione italiana e raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti come governo. L’eredità ricevuta dal passato, soprattutto sulla rete fissa, ci impone un cambio di passo, se davvero vogliamo vincere la sfida del futuro e aumentare la competitività del Paese. Per questo siamo al lavoro per avere un Paese cablato con connessioni veloci anche nelle zone più periferiche, e per rendere realtà una Pubblica Amministrazione alleata di cittadini e imprese. Sempre più snella, trasparente e inclusiva”, ha commentato il Sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica Alessio Butti.
“In qualità di neutral host, realizziamo e gestiamo infrastrutture wireless condivise, digitali e sicure, indispensabili nel processo di trasformazione digitale del Paese, per una società più sostenibile. L’infrastruttura digitale, nel nostro caso la “Tower as a service”, è alleata delle comunità e dei territori, è uno strumento integrato che genera valore, in quanto determina e contribuisce allo sviluppo di opportunità e all’inclusione sociale”, ha dichiarato Diego Galli, Direttore Generale di Inwit. “Gli effetti devastanti della crisi climatica e l’aumento delle disuguaglianze, impongono cambiamenti al nostro modello di sviluppo. Un modello che deve tornare ad un capitalismo degli stakeholder e cambiare in profondità la nostra concezione di benessere, includendo equità e rispetto dell’ambiente – ha ricordato Enrico Giovannini, direttore scientifico Asvis – Tutti gli investimenti devono coniugare, in maniera multidimensionale, un ritorno in termini ambientali, economici e sociali, in particolare quelli per le infrastrutture digitali, fondamentali per costruire uno sviluppo sostenibile e raggiungere i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 Onu”.
“Inwit offre un significativo contributo alla sostenibilità attraverso il suo stesso core business, realizzando infrastrutture digitali che abilitano alla connessione reciproca tra persone, prodotti, dati e servizi, e quindi accelerando, tra le altre cose, l’inclusione sociale sia nei territori un tempo esclusi che nei grandi agglomerati urbani, in vista dell’evoluzione verso le smart cities” – ha detto Laura Cavatorta, Presidente Comitato Sostenibilità Inwit e Comitato ESG SNAM. “Oggi le istituzioni culturali, le industrie creative e i musei possono godere di un ventaglio di soluzioni innovative messe a punto da un ecosistema di imprese giovani e startup, che accorciando le distanze con i pubblici attuali e potenziali e declinando i nuovi linguaggi, abbracciano soprattutto le generazioni più giovani – ha affermato Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita.
“Lo Stakeholder Forum è per noi un appuntamento centrale dell’attività di stakeholder engagement – ha affermato Michelangelo Suigo, Direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit – Un momento di condivisione di strategie, obiettivi e risultati, in coerenza con il nostro posizionamento, parte integrante di una gestione responsabile e sostenibile del business, attraverso la quale Inwit intende supportare la transizione digitale ed ecologica del Paese”.