Vino, Confagricoltura: è emergenza Flavescenza dorata, servono fondi
Vino, Confagricoltura: è emergenza Flavescenza dorata, servono fondi
Convegno da Antinori nel Chianti Classico. Giansanti: serve fare squadra
“Dietro il controllo della fitopatia c’è molto di più, c’è il tema dell’economia di un territorio e c’è la questione del lavoro” ha affermato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sottolienado che “dobbiamo fare squadra e collaborare con tutte le istituzioni, perché la situazione è di emergenza e per questo chiediamo che vengano assegnati fondi di emergenza”.
Il presidente della Commissione Industria, Attività produttive, Agricoltura del Senato, Luca De Carlo, ha spiegato che il governo è conscio dell’importanza del tema, ricordando che “la fitopatia è difficile da contrastare senza fitofarmaci e per affrontare la questione sono fondamentali l’innovazione e le TEA”. A De Carlo ha fatto eco il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, precisando che questo tema “è stato uno dei primi argomenti in discussione in Commissione: siamo e staremo vigili, e siamo consapevoli che le risorse ad oggi disponibili sono esigue e che occorre che lo Stato investa di più per il contrasto alla fitopatia”.
Informazione, formazione e un ruolo proattivo del viticoltore sono elementi vitali per la gestione della malattia, hanno ribadito Elisa Angelini del CREA, Claudio Ioratti e Mario Pezzotti della Fondazione Edmund Mach, che hanno ripercorso la diffusione e l’andamento della Flavescenza dorata e illustrato le linee di ricerca in corso. L’aumento dell’incidenza della fitopatia ha molteplici cause, fra cui la ridotta disponibilità di fitofarmaci, i cambiamenti climatici, la difficoltà a contenere l’insetto vettore e la presenza di superfici vitate incolte che di fatto fungono da serbatoi di infezione. “Il decreto di lotta obbligatoria alla Flavescenza dorata è del 2000 – ha evidenziato il direttore generale del CREA, Stefano Vaccari – occorre cambiare qualcosa; ad esempio, il regime sanzionatorio che evidentemente va inasprito per far rispettare le regole”.
“E’ necessario un coordinamento tra i vari sistemi, regionali e nazionale, con il supporto dei consorzi di tutela, ma è soprattutto necessario avere risorse” ha aggiunto il presidente della FNP Vino di Confagricoltura, Federico Castellucci, concludendo “per rafforzare la strategia di contrasto alla Flavescenza dorata sono necessari fondi appropriati e commisurati alla gravità della situazione, in grado non solo di finanziare la sostituzione delle viti estirpate, ma anche e soprattutto di coprire il potenziamento di una serie di azioni coordinate di lotta alla fitopatia”.









