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Gentiloni: bene doppio appuntamento centristi, fa ben sperare

Gentiloni: bene doppio appuntamento centristi, fa ben sperareRoma, 18 gen. (askanews) – Il doppio appuntamento dei moderati del centrosinistra è un fatto positivo, secondo Paolo Gentiloni. Parlando all’assemblea di Libertà eguale l’ex premier jha spiegato: “C’è questa curiosa coincidenza di questi due incontri a Orvieto a Milano… quando Enrico (Morando, ndr) mi mi chiese di intervenire all’assemblea annuale di Libertà eguale, non pensavo che saremo stati al centro di questa secondo me è bellissima giornata. Perché alla fine ci sta bene che ci sia stata questa iniziativa delle culture cattoliche che si riconoscono più o meno nel nostro nel nostro mondo ed è bene che ci sia stata questa risonanza per quello che è successo a Milano e quello che succede a Orvieto”.


“Tutto questo fa ben sperare”, ha aggiunto. “Penso che il centrosinistra – come ha detto mi sembra Romano Prodi nel suo intervento – ne avesse bisogno. Abbiamo già avuto un periodo di di mancanza di discussione, di dibattito, di interlocuzione. Tra l’altro queste dinamiche queste discussioni sono avvenute prevalentemente con un tasso di polemiche interne molto basso, anche questa è una cosa confortante. Non sono state ‘spariamo sul quartier generale’, oppure ‘spariamo da Orvieto a Milano’ o ‘da Milano a Orvieto’. Si tratta “simbolicamente, e del tutto casualmente, un po’ di un’apertura di una fase di grande discussione e quindi di questo credo dobbiamo essere contenti e dobbiamo ringraziare Libertà eguale”.

Centrosinistra, il partito di Ruffini non c’è, ma i cattolici Pd rialzano la testa

Centrosinistra, il partito di Ruffini non c’è, ma i cattolici Pd rialzano la testaMilano, 18 gen. (askanews) – Chi si aspettava l’annuncio della nascita di un nuovo partito dei cattolici di sinistra, o di una corrente strutturata all’interno del Pd, è rimasto deluso, ma dal battesimo di Comunità Democratica, sigla “leggera” voluta dall’ex ministro Graziano Delrio, è comunque uscita una rinnovata voglia di protagonismo dei cattolici democratici, spinti dalla convinzione di poter incidere sulla competitività elettorale del centrosinistra, soprattutto riportando a votare ai prossimi turni elettorali i tantissimi elettori che ultimamente si sono astenuti. Una riflessione sostenuta in primis dall’ex direttore dell’Agenzia delle entate, Ernesto Maria Ruffini, e condivisa da Romano Prodi, per il quale gli ex popolari sono “stati muti per troppo tempo”.


“Lo dico con il massimo rispetto, come possiamo tutti insieme uscire dalla mediocrità della politica? Qual è lo stato di avanzamento delle proposte alternative in campo? E nel campo delle opposizioni, qual è la proposta politica della sinistra? Qual è l’offerta, realmente competitiva che offre la sinistra? Dove è stata discussa? Con chi? Quando? Non singole questioni, non emendamenti a soluzioni elaborate da altri. Ma una speranza sul futuro di questo Paese” si è chiesto Ruffini auspicando “una visione larga, condivisa che è la sola a poter riportare la gente al voto”. Una riflessione da semplice “elettore di centro-sinistra”, ha precisato, al quale sembra “che tanto ancora si possa fare, ed elaborare, per offrire una proposta politica forte e convincente”. La sua ricetta è una versione italiana della cosidetta “maggioranza Ursula”, cioè dei partiti popolari e progressisti, compreso il M5s, che a suo parere “potrebbe diventare una scelta solida per essere alternativi alla destra, perché, come si diceva anni molti anni fa se vinci con la destra è la destra che vince”. Una coalizione basata su un’alleanza, ha precisato il padrone di casa Delrio, “che non può essere confinata a un solo partito” cioè il Pd. La posta in gioco, ha continuato, è molto alta, cioè la sopravvivenza della democrazia. Per questo, ha concluso, “è il momento adesso, come dice Biden, di alzarsi in piedi” contro le oligarchie “e di pensare che non ci può essere all’orizzante il delegare a alcuni ricchi californiani il destino dei popoli mondiali e europei”.


All’evento ha partecipato, tra gli altri, anche la capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, secondo la quale “i moderati hanno bisogno di proposte condivise per convincere i cittadini che c’è una possibilità alternativa al governo che non risolve i problemi quotidiani”. Presenti anche l’ex ministro e presidente dell’Associazione partigiani cristiani Maria Pia Garavaglia, l’ex segretrio del Ppi Pierluigi Castagnetti, l’ex sindaco di Brescia Emilio Delbono, l’ex segretario della Cisl Savino Pezzotta, gli ex ministri Barbara Pollastrini, Lorenzo Guerini e Giuliano Poletti.

Craxi, Tajani: è giusto che sia riabilitato di fronte a italiani

Craxi, Tajani: è giusto che sia riabilitato di fronte a italianiHammamet, 18 gen. (askanews) – “È giusto che” Bettino Craxi “sia, di fronte ai cittadini italiani, riabilitato per le ingiustizie che ha subito in vita e anche durante l’esilio”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani al cimitero cristiano di Hammamet, parlando, a margine delle commemorazioni per il 25º anniversario della morte di Bettino Craxi, parlando del nesso tra la vicenda del leader socialista, scomparso il 19 gennaio del 2000, e la riforma per la separazione delle carriere.

Bologna-Monza 3-1, felsinei vittoria in rimonta

Bologna-Monza 3-1, felsinei vittoria in rimontaRoma, 18 gen. (askanews) – Vittoria in rimonta per il Bologna che batte 3-1 il Monza nonostante la partenza ad handicap. Il Monza parte benissimo e al 4′ è già avanti con Maldini, bravo ad avviare e a finalizzare un contropiede perfetto su assist di Ciurria. I padroni di casa però reagiscono e mettono alle corde gli ospiti. Al 22′ Orsolini si accende e trova Castro in area con un cross al bacio: spizzata di testa e pareggio. Al 34′ la rimonta si completa con Odgaard, che sfrutta un pallone di Dominguez e batte Turati con un perfetto sinistro al volo. Nella ripresa torna al gol Orsolini: cross delicato di Lykogiannis da sinistra, Kyriakopoulos buca l’intervento di testa e permette a Orsolini di stoppare e piazzare il pallone di sinistro sul secondo palo. Nel finale miracolo di Turati. All’88’ colpo di testa di Dallinga su corner di Lykogiannis, parata in tuffo dell’ex Frosinone. Un minuto dopo palo di De Silvestri. Il difensore rossoblù si gira bene in area e colpisce il palo. La palla attraversa tutto lo specchio e viene raccolta da Lucumì, che offre in mezzo. Dallinga è in leggero ritardo e non riesce a intervenire.

Meloni sarà a Washington per l’insediamento di Trump. Salvini resta in Italia per il “fronte-ferrovie”

Meloni sarà a Washington per l’insediamento di Trump. Salvini resta in Italia per il “fronte-ferrovie”Roma, 18 gen. (askanews) – Lunedì la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Washington per la cerimonia di insediamento del presidente eletto degli Stai Uniti, Donald Trump. Mentre il vicepremeir Matteo Salvini resterà in Italia, ormai è ufficiale. E la motivazione, ufficiale, è quella della necessità per il ministro dei Trasporti di occuparsi del “fronte-ferrovie”.


La Lega, infatti parteciperà alla cerimonia di insediamento di Donald Trump con Paolo Borchia (capodelegazione del partito al Parlamento europeo) che sarà a Washington insieme agli altri esponenti del gruppo dei Patrioti. “Salvini – fa sapere il suo staff – ha scelto di rimanere in Italia alla luce di quanto sta emergendo sul fronte-ferrovie dopo l’esposto del gruppo Fs e la denuncia per attentato ai trasporti confermata in queste ore”. Comunque, “Salvini confida di potersi recare negli Stati Uniti il prima possibile”.

Trump day, Salvini resta in Italia causa treni, Lega parteciperà con Patrioti

Trump day, Salvini resta in Italia causa treni, Lega parteciperà con PatriotiRoma, 18 gen. (askanews) – La Lega parteciperà alla cerimonia di insediamento di Donald Trump con Paolo Borchia (capodelegazione del partito al Parlamento europeo) che sarà a Washington insieme agli altri esponenti del gruppo dei Patrioti. “Salvini – fa sapere il suo staff- ha scelto di rimanere in Italia alla luce di quanto sta emergendo sul fronte-ferrovie dopo l’esposto del gruppo Fs e la denuncia per attentato ai trasporti confermata in queste ore”. E “Salvini confida di potersi recare negli Stati Uniti il prima possibile”.

Craxi,Tajani: è stato un grande protagonista politica estera italiana

Craxi,Tajani: è stato un grande protagonista politica estera italianaHammamet, 18 gen. (askanews) – “E’ giusto stare qui”, Bettino Craxi è stato “un grande italiano, non doveva morire in esilio, l’esilio è qualcosa che ci ricorda tempi bui… Un uomo che è stato uno dei grandi protagonisti, insieme ad Andreotti e a Berlusconi, della politica estera italiana”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani al cimitero Cristiano di Hammamet, a margine delle commemorazioni per il 25º anniversario della morte di Bettino Craxi, qui sepolto.


“Craxi – ha proseguito Tajani – è stato l’uomo che ha avuto il coraggio di mettere un segnale chiaro, una differenza, tra socialismo e comunismo, un uomo che ha avuto il coraggio di difendere l’autonomia dell’Italia, ha avuto il coraggio di guardare con attenzione al Medio oriente, un uomo che ha avuto il coraggio di fare grandi battaglie anche garantiste, ricordiamo la vittoria al referendum sulla responsabilità civile dei magistrati, ricordiamo tutta la vicenda della scala mobile, è stato un grande protagonista, primo ministro, un uomo di grande spessore e grande amico di Silvio Berlusconi. È giusto rendere omaggio a politici che devono stare nell’album di famiglia, almeno della mia famiglia Politica”.

Craxi,La Russa e Tajani a commemorazione a cimitero cristiano Hammamet

Craxi,La Russa e Tajani a commemorazione a cimitero cristiano HammametHammamet, 18 gen. (askanews) – Il presidente del Senato Ignazio La Russa e il vicepremier e ministro degli esseri Antonio Tajani sono arrivati al cimitero cristiano di Hammamet, in Tunisia, per la commemorazione, con rito cattolico, del 25esimo anniversario della morte di Bettino Craxi, avvenuta il 19 gennaio del 2000 nel paese nordafricano. Presenti alla cerimonia, oltre i figli di Bettino Craxi, Stefania e Bobo, anche il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio e circa 200 persone arrivate nei giorni scorsi dall’Italia.

Stefania Craxi ringrazia La Russa e Tajani: nobile riconoscimento a mio padre

Stefania Craxi ringrazia La Russa e Tajani: nobile riconoscimento a mio padreHammamet (Tunisia), 18 gen.(askanews) – “Ringrazio il presidente del Senato Ignazio La Russa e il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, venuti oggi in Tunisia per rendere omaggio a Bettino Craxi, un uomo che ha lavorato per rendere grande l’Italia. Il loro è un nobile gesto di riconoscimento, che parla non solo al passato ma anche, e soprattutto, al futuro”. Lo afferma da Hammamet Stefania Craxi, presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato e figlia dell’ex presidente del Consiglio, scomparso il 19 gennaio del 2000.


“Il pensiero di Craxi – prosegue la senatrice – è infatti quantomai attuale e influenza il dibattito pubblico. Ed è un privilegio, quello di tenere assieme passato e futuro, riservato non a tutti ma soltanto agli statisti”.

Agrigento capitale della cultura, Mattarella: la ricchezza dell’Italia è la sua pluralità

Agrigento capitale della cultura, Mattarella: la ricchezza dell’Italia è la sua pluralitàRoma, 18 gen. (askanews) – “La ricchezza del nostro Paese sta nella sua pluralità. Nella sua bellezza molteplice. A fornire pregio particolare all’Italia sono proprio le sue preziose diversità, le cento capitali che hanno agito, nell’arco di secoli, come luoghi capaci di esprimere comunità. Una grande ricchezza, per il nostro percorso nazionale. Eredità ricevuta dai nostri padri. E tesoro da investire per il domani dei nostri figli”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo ad Agrigento alla cerimonia di apertura di Agrigento Capitale della cultura.