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Treccani presenta podcast natalizio: “TreCcose sul Natale”

Treccani presenta podcast natalizio: “TreCcose sul Natale”Milano, 23 dic. (askanews) – La Treccani presenta un podcast natalizio per approfondire il tema del presepe. Si chiama “TreCcose sul Natale” e vede una riflessione di Don Luigi Maria Epicoco, autore di successo, sulle tre figure iconiche della Natività: Maria, Giuseppe e il bambino.


Il podcast, ideato assieme a Nico Spuntoni e condotto con Ilaria Bianchi, è prodotto da Edulia dal Sapere Treccani ed è disponibile gratuitamente su tutte le principali piattaforme di streaming. Maria è la protagonista del primo episodio, intitolato Madre, dove si esplora il valore della maternità e del suo amore incondizionato, anche di fronte alle difficoltà più ardue. Nel secondo episodio, Padre, Giuseppe rappresenta l’umiltà e la solidità di un genitore che, senza prevaricare, guida con discrezione e fiducia.


Infine, Figlio, l’episodio conclusivo, ci parla della libertà e delle incomprensioni che ogni genitore e figlio attraversano, riflettendo anche sulla dimensione umana della Sacra Famiglia

La Villa Romana di Positano si racconta in podcast e con un’app

La Villa Romana di Positano si racconta in podcast e con un’appMilano, 23 dic. (askanews) – Sono stati presentati in anteprima a Positano dal Sindaco Giuseppe Guida la serie podcast e la webapp che completano il progetto multidisciplinare ‘La Villa Romana si racconta’, con la curatela scientifica di Laura Valente, vincitore del bando del Ministero dell’Interno per borghi d’arte. Nell’occasione è stato donato ai bambini di Positano il fumetto ‘Isadora’ primo degli strumenti di comunicazione compresi nel progetto insieme al Premio internazionale ‘Comunicare l’Archeologia’. E il tutto rende la meravigliosa villa particolarmente vicina, anche per gli italiani che si trovano all’estero.


‘Alla vigilia dei nuovi scavi che nel 2025 ci sveleranno altre meraviglie, il nostro obiettivo è rafforzare sempre più l’identità di ‘città archeologica’ di Positano con la sua straordinaria Villa Romana con affreschi in IV stile e resti medievali soprastanti, già valorizzata da un mirabile restauro. Il sito è inserito nel percorso del Museo Archeologico Romano gestito dal Comune di Positano, in stretta collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Salerno. E’ fondamentale coinvolgere in questo ambizioso progetto i ragazzi di Positano trasmettendo loro l’orgoglio per la nostra terra e la nostra identità. Sono loro i cittadini del futuro, i migliori testimonial della nostra cultura nel mondo’ ricorda il sindaco Guida. Il podcast “Positano, la Villa Romana si racconta”, online da oggi sulle piattaforme Spotify e Loquis con la prima delle sei puntate previste, è un viaggio insolito alla scoperta di questo straordinario gioiello archeologico e delle storie che custodisce. Il percorso narrativo costruito dall’autrice, la giornalista e podcaster Daniela Sari, comincia da un calendario magico: le pagine danzano, scivolano, volteggiano facendo scorrere i secoli e trascinando tutto con sé. ‘È la macchina del tempo che, tra parole e musica, condurrà chi ascolta, ogni volta, dentro una nuova avventura: potrà non solo esplorare le meraviglie che il sito custodisce, ma partecipare alla loro creazione, incontrare i protagonisti, vivere in prima persone le mille storie che la Villa ha da raccontare’ spiega Daniela Sari. Il viaggio tra le epoche, scandito dalle intriganti elaborazioni sonore di Emanuele Pusceddu, intreccia fonti antiche e studi storici, ipotesi e leggende, vecchie cronache e un tocco di poesia. Scorrono così, nell’ascolto, le sorprese degli scavi borbonici, gli splendori della società romana, l’eruzione del Vesuvio, gli studi moderni, il restauro, la Positano della danza, le suggestioni preziose del Museo MAR. Guida d’eccezione è il liberto Posides, interpretato, insieme ad altri personaggi che costellano la narrazione, dalla voce intensa dell’attore Emilio Puggioni. Il personaggio di Posides, che appare anche nel fumetto, è ispirato alla figura storica di Posides Claudi Caesaris, eunuco di origine greca, gladiatore ed esperto architetto,fu reso liberto dell’Imperatore Claudio ed è citato da varie fonti antiche (Svetonio, Plinio il Vecchio, Giovenale). La serie podcast è prodotta da Casa del Contemporaneo- Centro di Produzione Teatrale.


Attiva a febbraio 2025 sarà l’innovativa webapp immersiva per la Villa Romana di Positano. Offrirà un’esperienza unica grazie a una mappa interattiva, un tour a 360°, approfondimenti audio sui punti di interesse e curiosità che arricchiscono la visita virtuale. Un viaggio coinvolgente alla scoperta della storia e dei dettagli nascosti di questo gioiello archeologico. Direzione Creativa: Francesca Pavese con Vito Della Speranza (Sintesi Studio); UX / UI Direction: Vittorio Borgia. Produzione Tour 360°: Marco Bizzarro, Lidia Bizzarro. Lo Sviluppo Software di Giuseppe Ferrandino, le fotografi sono di: Vito Fusco. Il Sindaco di Positano ha ufficialmente annunciato che le date della terza edizione di Comunicare l’Archeologia, appuntamento dallo scorso anno ampliato anche con le nuove sezioni Arte, Architettura, Audiovisivi: la cerimonia si terrà il 6 settembre all’interno della programmazione del Premio Massine, Positano Premia la Danza, il riconoscimento più antico al mondo nel suo genere. E proprio per esaltare la doppia anima di Positano, tra danza e archeologia , è nato il personaggio di Isadora, protagonista del fumetto donato ai bambini di Positano: e sarà la ballerina che viene dal passato, ma che rappresenta il talento dei giovani di oggi, ad accompagnare i visitatori anche sulla piattaforma digitale.


Il fumetto ‘Isadora’, a cura di Laura Valente è stato realizzato dalla scuola Italiana di Comix, in italiano e in inglese. La protagonista deve il suo nome ad una della pioniere della danza contemporanea, Isadora Duncan. Autrici sono Chiara Macor e Fabiana Fiengo, due giovani talenti italiani cresciuti nella Scuola Italiana di Comix di Mario Punzo. Di Posides ciò che sappiamo è che si era distinto nella carriera militare, conquistando fama e ricchezza. Edificò numerose ville e terme nell’area del golfo di Pozzuoli e in generale nella zona costiera della Campania. La città di Positano deve forse il suo nome proprio a lui Le sontuose origini


I ricchi romani già nel I sec. a.C. avevano scelto le coste del Golfo di Napoli e della Penisola Sorrentina per edificarvi lussuose residenze, raggiungibili dal mare per dedicarsi esclusivamente all’otium. La Villa Romana di Positano è risalente alla prima età imperiale. La sua storia è ferma all’eruzione che distrusse Pompei nel 79 d.C. e conferma che anche la costa d’Amalfi fu danneggiata. A quel tempo nel ricco complesso residenziale che aveva più piani e degradava verso il mare con rampe e terrazze, era in corso un restauro per sanare i danni del terremoto del 63 d.C. e forse anche in vista di un passaggio di proprietà. Positano dista in linea d’aria solo 20 km dal cratere del Vesuvio e la colonna eruttiva salì per oltre 20 km nell’atmosfera per ricadere poi verso sud. La villa, costruita sull’antico arenile, fu quindi investita da cenere e da una pioggia di pomici dello spessore di due metri, che dai tetti spioventi del triclinio scivolarono verso i giardini. Le strutture collassarono, infine tutto fu travolto da piogge alluvionali e da una colata di fango che si trasformò poi in un materiale durissimo. Fu Karl Weber nel 1758 a descrivere per la prima volta la villa, in seguito Matteo della Corte ipotizzò che questa potesse essere la dimora di Posides Claudi Caesaris, liberto dell’imperatore Claudio, noto per essere attivo proprio nella costruzione di residenze di lusso. La villa si trova sotto l’oratorio della Chiesa di SS. Maria Assunta, la sua riscoperta è avvenuta nel 2003 durante alcuni lavori edili. Il MAR-Museo Archeologico Romano di Positano è frutto oggi della collaborazione tra istituzioni (Soprintendenza ABAP di Salerno, Comune, Curia Vescovile) e rende fruibile i risultati di due successive campagne di scavo (2004/2006 e 2015/2016). Sono stati portati alla luce, a dieci metri di profondità, un settore della sfarzosa residenza con il suo triclinium (una sala da pranzo che attraverso un peristilio porticato si apriva direttamente sulla baia), la pavimentazione musiva e le pitture parietali di IV stile pompeiano. Quella che si presenta agli occhi dei visitatori contemporanei è una autentica meraviglia, esaltata da una eccezionale opera di restauro. Sulla parte bassa affrescata, a fondo rosso, ecco un’edicola con tetto a conchiglia, delfini, pantere, un grifo e un pegaso alato. Nella zona mediana si possono ammirare pannelli di colore giallo ornati da ghirlande, scorci architettonici, scene mitologiche come quella con il centauro Chirone che impartisce lezioni di musica ad Achille. In alto, nell’affresco sulla parete nord, un tendaggio verde, mostri marini, delfini e amorini. Ad est la veduta di un palazzo su tre livelli con una porta d’ingresso in legno, un balcone e un ampio loggiato sostenuti da colonne istoriate. Scoperto in questa zona anche un armadio blindato in legno e ferro, contenente recipienti in bronzo ed oggetti legati al simposio, che oggi sono esposti nell’area museale. Nuovi scavi sono stati recentemente finanziati dal MiC.

Monza, esonerato Nesta: arriva Bocchetti

Monza, esonerato Nesta: arriva BocchettiRoma, 23 dic. (askanews) – Ora è ufficiale. Salvatore Bocchetti prende ufficialmente il posto dell’esonerato Alessandro Nesta alla guida tecnica del Monza. La società ha deciso per il cambio dopo l’ennesima sconfitta in campionato – la nona in 17 partite – e di fronte a un calendario che mette i brianzoli in condizione di giocarsela con una serie di sfide cruciali per la salvezza.


Il Monza ha annunciato il suo ingaggio con una nota ufficiale, uscita nel pomeriggio: “AC Monza comunica che Salvatore Bocchetti è il nuovo allenatore della Prima Squadra biancorossa, con un contratto fino al 30 giugno 2027”. Qualche ora prima era stato diramato il comunicato sull’esonero di Nesta: “AC Monza comunica di aver sollevato Alessandro Nesta dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club ringrazia il tecnico per quanto fatto finora e gli augura il meglio per il futuro”. L’ultima esperienza di Bocchetti in panchina risale al 2022 con il Verona: tra ottobre e dicembre di quell’anno, il neo tecnico dei brianzoli ha ottenuto sei sconfitte in sei partite in gialloblù, prima di vedersi sostituito da Marco Zaffaroni (complice la scadenza della sua deroga per l’abilitazione Uefa Pro), che ha poi affiancato da vice fino a fine stagione.

Zes, Meloni: con questo governo il Sud è diventato la locomotiva d’Italia

Zes, Meloni: con questo governo il Sud è diventato la locomotiva d’ItaliaRoma, 23 dic. (askanews) – “Con questo governo che il Sud è diventato la locomotiva d’Italia”. Così la premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso della cabina di regia della Zona economica speciale (Zes) unica del Mezzogiorno, a Palazzo Chigi.


“Con questo Governo è tornato l’orgoglio al Sud, che non chiede assistenzialismo e sussidi, ma solo di essere messo nelle condizioni di competere ad armi pari con il resto d’Italia. Se il Sud cresce è un vantaggio per tutta la Nazione, e non lo fa a scapito delle altre regioni italiane”, ha detto ancora. “Ma la Zes unica è solo uno dei tanti tasselli della più ampia strategia che il Governo sta portando avanti per rilanciare lo sviluppo del Sud e disegnare un percorso di crescita strutturale. Il nostro obiettivo è molto semplice: dare al Sud quelle occasioni e quelle opportunità che per troppi anni nessuno ha creato. È una strategia che sta dando i suoi frutti. Nel 2023 il PIL del Mezzogiorno è cresciuto più della media nazionale, e secondo le recenti previsioni dello Svimez questa tendenza sarà confermata anche nel 2024. L’occupazione è aumentata in misura maggiore rispetto al resto d’Italia, il Mezzogiorno ha dato una spinta decisiva all’export e ci ha dato un grosso aiuto per diventare la quarta Nazione esportatrice al mondo, e si sta rafforzando il tessuto imprenditoriale, con l’aumento delle società di capitali e delle Pmi innovative”, ha aggiunto Meloni.


E ha assicurato Meloni “il 2025 sarà un anno decisivo per consolidare il percorso di sviluppo del Mezzogiorno e rafforzare il nostro lavoro in quegli ambiti dove è necessaria una nostra maggiore attenzione. Penso, ad esempio, all’estensione di quel ‘modello Caivano’ che abbiamo sperimentato con successo, e che intendiamo estendere a tutte le altre Caivano del Sud e d’Italia, come previsto dal decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Mi piacerebbe, per questo, mettere a sistema tutto il nostro lavoro: è appena stato registrato il Dpcm di approvazione del Piano Strategico sulla Zes Unica e sarà ora possibile muoverci anche all’interno delle strategie delineate dal Piano”.

Usa, Ordini beni durevoli di novembre -1,1%, stime a -0,3%

Usa, Ordini beni durevoli di novembre -1,1%, stime a -0,3%New York, 23 dic. (askanews) – Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti, in novembre, hanno registrato un dato in ribasso dell’1,1% dello 0,2% rispetto al mese precedente a 286,6 miliardi di dollari, secondo quanto comunicato dal dipartimento al Commercio; le attese erano per un ribasso dello 0,3%. Il dato di ottobre è stato rivisto da +0,2% a -0,1%.


Escludendo gli ordini del settore trasporti, il dato è sceso dello 0,1%, dopo il +0,2% di ottobre. Escludendo la difesa, il dato si è mostrato in calo dello 0,3%. Una misura chiave per gli investimenti aziendali, i nuovi ordini per beni capitali non nel settore della difesa, escludendo il settore aereo, ha registrato un dato in rialzo dello 0,5%.

Usa, Scende a 104,7 pt. fiducia consumatori dicembre Conf. Board

Usa, Scende a 104,7 pt. fiducia consumatori dicembre Conf. BoardNew York, 23 dic. (askanews) – A dicembre, gli statunitensi si stanno dimostrando meno ottimisti sull’economia rispetto al mese precedente. L’indice sulla fiducia redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, è sceso dai 111,7 punti di novembre a 104,7 punti di dicembre. Gli analisti attendevano un dato a 113 punti.


La componente che misura le aspettative per il futuro è scesa da 92,3 punti a 81,1; quella sulla situazione attuale è leggermente scesa da 140,9 punti a 140,2 punti.

Natale a Cinecittà World: 25 dicembre apertura gratuita per Giubileo

Natale a Cinecittà World: 25 dicembre apertura gratuita per GiubileoRoma, 23 dic. (askanews) – Cinecittà World apre il giorno di Natale fondendo in un connubio originale fede e divertimento, magia e tradizione. Dopo l’apertura della porta santa, il 25 dicembre, il parco divertimenti di Roma dà il benvenuto ufficiale al Giubileo con la Santa Messa celebrata all’interno del parco e spalanca le sue porte a tutti, con un dono speciale per i pellegrini in visita a Roma e le famiglie meno fortunate: l’ingresso sarà totalmente gratuito.


“Siamo l’unico parco divertimenti in Italia che apre il giorno di Natale – spiega Stefano Cigarini, Amministratore delegato Cinecittà World – Vogliamo fare un regalo ai pellegrini che visitano Roma e a tutte quelle famiglie che, solitamente, non possono permettersi il biglietto d’ingresso: il 25 dicembre regaliamo un po’ di felicità ai bambini e non solo, offrendo una giornata di emozioni, giochi e divertimento”. Il Natale delle Meraviglie del Parco prenderà il via alle ore 11 con il Christmas Show di benvenuto e la Santa Messa celebrata da Don Roberto Luciano della congregazione di Don Orione. Gli ospiti saranno avvolti dall’atmosfera natalizia della cinematografica Christmas Street, trasformata per l’occasione in un grande Villaggio di Natale. Qui, sarà possibile incontrare Babbo Natale, scattare una foto con lui, visitare la casa di Santa Claus e gustare dolci e prelibatezze del tradizionale mercatino natalizio. Per i più piccoli, la Parata di Natale porterà in scena i personaggi più amati del periodo, mentre sulle pareti ad acqua di Gocce di Cinema verranno proiettati i film natalizi più iconici di sempre. Il divertimento continua con 40 attrazioni, spettacoli dal vivo e i pranzi di Natale che animeranno il Parco per tutta la giornata.


Tra i momenti più attesi, il debutto di Christmas On Ice, uno spettacolare show di pattinaggio sul ghiaccio che, sulle note delle canzoni di Natale più amate di sempre, porta in scena una favola invernale: oltre 30 performer internazionali si esibiranno in danze e acrobazie, raccontando le magiche avventure di un pupazzo di neve. E ancora, dalle 16 alle 21 il Parco si accende di colorate suggestioni asiatiche con Oriental World, il festival delle luminarie cinesi, un percorso di luci di oltre 1km e 220 installazioni luminose realizzate a mano e alte fino a 8 metri, che trasportano gli ospiti in due mondi fantastici: il Palazzo del Dragone e Oriental Wonderland, entrambi popolati da grandiose architetture, animali esotici, animatronici, miti e leggende. Per entrare il giorno di Natale sarà necessario registrarsi e scaricare il biglietto dal sito www.cinecittaworld.it


La festa esplode il 31 dicembre con il Capodanno più grande d’Italia: un villaggio del divertimento con 40 attrazioni, cene e cenoni a tema, concerti e DJ Set, fuochi d’artificio e party non-stop dalle 18 alle 8am. Tra la novità di quest’anno: la 20° edizione di Amore 025 NYE Festival storico festival di musica elettronica, con DJ del calibro di Ben Sims, la cena a tema Hotel Transilvania, il Capodanno dei bambini alle 21, il Capodanno sul ghiaccio, gli show del neomelodico Angelo Famao, i trapper Le-One, El Chapo Junior e tanti altri ospiti in arrivo. La Festa della Befana chiude le festività e la stagione 2024.

Musica, “Non è vero che sto bene”: il nuovo singolo di Sal Da Vinci

Musica, “Non è vero che sto bene”: il nuovo singolo di Sal Da VinciRoma, 23 dic. (askanews) – Dopo aver conquistato il pubblico con il videoclip più visto su YouTube nel 2024, oltre 100 milioni di ascolti e 24 settimane in classifica grazie al travolgente successo di “Rossetto e caffè”, Sal Da Vinci è pronto a stupire di nuovo. Esce il suo nuovo attesissimo singolo, “Non è vero che sto bene”, un brano che esplora le complessità dell’amore e dei sentimenti umani.


Nella sua nuova canzone, Sal Da Vinci intreccia parole e melodia per raccontare il tumulto emotivo che spesso accompagna i grandi amori. “Non è vero che sto bene” è un inno alla fragilità dell’animo umano, un viaggio nelle contraddizioni dell’amore, in cui vengono rappresentati i conflitti e le fragilità che caratterizzano i grandi legami. Il testo esplora il ruolo dell’orgoglio nei rapporti di coppia e celebra la forza dell’amore – puro, sincero e indomabile – capace di prevalere su ogni ostacolo. “Molto spesso fingiamo di essere forti,” spiega Sal, “ma la serenità arriva solo quando ritroviamo l’armonia con la persona amata. È un sentimento che, pur attraversando momenti di tormento, dà significato e pienezza alla vita.”


Ma le sorprese di Sal Da Vinci non finiscono qui. Dal 13 dicembre, l’artista debutterà al Teatro Augusteo di Napoli con “Stasera… Che sera!”, il nuovo concerto-spettacolo che ha già registrato un clamoroso successo in prevendita, con oltre 20.000 biglietti venduti. Un trionfo annunciato che ha visto riaprire le vendite più volte per soddisfare la richiesta del pubblico. Per la prima volta, Sal Da Vinci porta in scena un concerto “spettacolarizzato”, un vero one man show che mescola musica, danza e racconti. Una scenografia maestosa, un corpo di ballo di 8 performer, 11 musicisti e coristi e costumi mozzafiato saranno gli ingredienti di questo evento straordinario. “Non c’è una trama, ma un dialogo diretto e spontaneo con il pubblico,” anticipa Sal. “Sarà un’occasione per celebrare insieme l’amore e la musica, trasformando il teatro in un vero e proprio salone delle feste.”


Con questo progetto, Sal Da Vinci si conferma non solo un fenomeno musicale, ma anche un grande narratore dell’amore e delle emozioni, capace di creare connessioni profonde con il suo pubblico. Il Natale 2024 si preannuncia indimenticabile per i fan di Sal Da Vinci: “Non è vero che sto bene” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 20 dicembre, mentre “Stasera… Che sera!”, in scena al Teatro Augusteo di Napoli, conquisterà il pubblico con un’esperienza che unisce arte, emozioni e magia delle feste.

Ciclismo, per il Giro 2025 grande partenza dall’Albania

Ciclismo, per il Giro 2025 grande partenza dall’AlbaniaRoma, 23 dic. (askanews) – Per la quindicesima volta nella sua storia il Giro d’Italia partirà dall’estero. La Durazzo-Tirana del prossimo 9 maggio sarà la prima delle tre tappe albanesi che daranno il via all’edizione numero 108 della Corsa Rosa. Il 12 maggio la carovana riposerà in Puglia per ripartire il giorno successivo lungo un percorso che verrà svelato nella sua interezza, insieme a quello dell’omologo femminile, solo il 13 gennaio a Roma. La Grande Partenza, con lo squalo Vincenzo Nibali, che il Giro l’ha vinto due volte, è stata presentata presso la residenza ufficiale del primo ministro albanese Edi Rama. “Abbiamo battuto tanti altri Paesi più bravi e ricchi di noi – ha detto – E avremo così la possibilità di mostrare il nostro bellissimo territorio a 800 milioni di telespettatori su 200 tv in tutto il mondo. Ho sempre detto che l’Albania è una piccola Italia, adesso con la Grande Partenza saremo veramente un’Italia dall’altra parte del mare. Per noi sarà la prima volta, ma spero non l’ultima”. L’amministratore delegato e direttore generale di Rcs Sports & Events Paolo Bellino ha portato i saluti del presidente di Rcs Urbano Cairo e spiegato così la scelta dell’Albania: “Ci ha convinti non solo il vostro Paese, la vostra organizzazione ed entusiasmo, ma soprattutto la forza trascinante del presidente Rama. Non gli si poteva dire di no. Qui lasceremo una grande legacy, ci sarà un grande incremento del turismo e la nascita di nuove professioni, ad esempio quelle legate al cicloturismo”. Il Giro 2025 si preannuncia interessante sin dalla prima frazione, il cui finale impegnativo potrebbe costringere i capitani a scoprire subito le carte: una tappa di media montagna, da Durazzo a Tirana, con un totale di 1800 metri di dislivello disseminati in 164 km. A seguire, saranno ancora le strade della capitale albanese a ospitare una cronometro individuale di 13.7 km. Infine, il terzo giorno ci si sposterà a sud per una nuova frazione di media montagna con partenza e arrivo a Valona, 160 km con oltre 2700 metri di dislivello. Il direttore del Giro Mauro Vegni ha commentato: “Saranno tre tappe molto importanti, con gli uomini di classifica protagonisti. Chi lascerà l’Albania con la Maglia Rosa potrebbe conservarla in Italia per 4-5 giorni. Simbolicamente sarà molto bello, vista la forte connessione tra i due Paesi”.

Giubileo, Meloni: il cantiere di Piazza Pia a Roma è un piccolo miracolo civile

Giubileo, Meloni: il cantiere di Piazza Pia a Roma è un piccolo miracolo civileRoma, 23 dic. (askanews) – “Roma aprirà le sue porte ancor più di quanto non faccia ogni giorno ai pellegrini. In questi due anni abbiamo lavorato tutti bene per far sì che la città eterna sia all’altezza del compito”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della cerimonia di inaugurazione del restyling di piazza Pia, a Roma, opera legata ai lavori per il Giubileo.


Il nuovo sottopasso automobilistico e la pedonalizzazione della piazza fra Castel Sant’Angelo e la basilica di San Pietro rappresentano, ha sottolineato, “l’opera più imponente, costata 85 milioni di euro, creerà uno spazio per 150mila persone in vista degli eventi giubilari. Abbiamo contemporaneamente lavorato al potenziamento dei servizi essenziali, a partire dai pronto soccorso”. La premier ha rivendicato “lo spirito di collaborazione” che ha animato “tutti i soggetti coinvolti”. A giudizio di Giorgia Meloni fondamentale per il raggiungimento del risultato è stato “il metodo che questo governo ha utilizzato: abbiamo messo in campo una cabina di regia capace di affrontare in tempo reale gli ostacoli che via si presentavano”. Ricordando il ritrovamento, nel corso dei lavori di scavo, di una villa romana che è stata smontata e trasferita senza fermare il cantiere, Meloni ha parlato di “un piccolo miracolo civile. Possiamo chiamarlo il metodo Giubileo. La pubblica amministrazione sa farlo quando ci sono i grandi obiettivi ma penso si possa anche sui piccoli obiettivi del lavoro quotidiano”.