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Francia, differenziale tassi Oat su germania ai massimi dal 2012

Francia, differenziale tassi Oat su germania ai massimi dal 2012Roma, 27 nov. (askanews) – I crescenti rischi di sfiducia sul governo privo di maggioranza della Francia hanno contribuito a spingere il differenziale tra i titoli di Stato dell’Esagono e quelli della Germania ai massimi dal 2012. Lo riporta il Financial Times, secondo cui lo spread tra Oat decennali e Bund di scadenza equivalente ha toccato 90 punti base nel corso della seduta.


Successivamente il differenziale si attesta a 85 punti base. Va rilevato che al 3,02% i rendimenti dei titoli francesi decennali stanno registrando solo un marginale aumento, circa 1 punto base rispetto alla chiusura di ieri, mentre quelli tedeschi si limano di 3 punti base al 2,16%. Nel pomeriggio i rendimenti sui Btp italiani decennali si attestano al 3,41% con un differenziale rispetto ai Bund di 125 punti base, secondo Mts.


Il governo guidato da Michel Bernier ha elaborato un piano di bilancio per il prossimo anno per cui non ha i numeri per ottenere l’approvazione in Parlamento. Potrebbe far ricorso a uno strumento che consentirebbe di scavalcare questo ostacolo, dice il quotidiano, ma così facendo si esporrebbe a un voto di sfiducia su cui al momento manca sempre una maggioranza. Il tutto mentre da diversi giorni nell’Esagono si moltiplicano dure proteste degli agricoltori, che hanno inscenato una molteplicità di manifestazioni bloccando le attività su vari snodi usando i trattori.

Rai, torna lo Zecchino d’Oro con Carlo Conti e Topo Gigio

Rai, torna lo Zecchino d’Oro con Carlo Conti e Topo GigioRoma, 27 nov. (askanews) – Nell’anno in cui si celebrano sia i 70 anni della Rai sia quelli dell’Antoniano, torna il tradizionale e imperdibile appuntamento con lo Zecchino d’Oro, giunto alla 67ma edizione. Il programma andrà in diretta su Rai 1 con le prime due puntate venerdì 29 e sabato 30 novembre, dalle 17.05 alle 18.45, e con la finale, che decreterà la canzone vincitrice tra le 14 in gara, domenica 1° dicembre, dalle 17.20 alle 20. Condurrà la finale, come di consueto, il Direttore Artistico dello Zecchino d’Oro Carlo Conti, mentre il 29 e il 30 novembre presenterà una coppia inedita formata da due amatissimi presentatori, attori, cantanti e volti del web: Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni.


“Per me è sempre una gioia enorme”, ha detto oggi nella conferenza stampa di presentazione Carlo Conti. “Ho preso in mano le redini della direzione artistica dello Zecchino d’Oro sette anni fa, quando ho fatto il mio ultimo Festival di Sanremo. Alla conferenza stampa finale del mio terzo Festival dissi ‘lascio il Festival anche perché prendo la direzione artistica dello Zecchino d’Oro’. Molti pensarono a una battuta, invece era vero. La cosa contraria non l’ho fatta: adesso che ritorno al Festival non ho lasciato lo Zecchino d’Oro”. “Fa parte di noi lo Zecchino d’oro”, ha aggiunto Conti. “Ci permette di tornare un po’ bambini. Quest’anno poi ci sarà un grandissimo ritorno, fondamentale, Topo Gigio. Credo che il ritorno di Gigio sia uno degli elementi vincenti di questa edizione”. “Lo Zecchino d’Oro è veramente patrimonio culturale del Paese”, ha detto a sua volta Marcello Ciannamea, direttore dell’Intrattenimento Prime Time. “Attraverso la musica dei piccoli artisti veicola veramente, con il linguaggio dell’infanzia, temi di grandissima attualità, per noi grandi e per i piccoli: il valore dell’amicizia, l’importanza e l’attenzione all’uso della tecnologia, l’amore, la pace. Lo Zecchino d’Oro è espressione vera di servizio pubblico. Siamo felicissimi di essere insieme all’Antoniano in questa 67ma edizione, e di festeggiare insieme – con questa edizione – i 70 anni dell’Antoniano e della televisione italiana”.


In ognuna delle prime due puntate si ascolteranno 7 brani, che saranno votati da una giuria di grandi, composta da ospiti e amici dell’Antoniano, e da una giuria di bimbi, a cui si aggiungerà il voto del Piccolo Coro dell’Antoniano. I voti verranno poi sommati a quelli della finale di domenica 1° dicembre. Le 14 nuove canzoni sono firmate da 36 autori, sia esperti di musica per bambini sia attori, insegnanti, scrittori, produttori e grandi artisti, tra cui Red Canzian, Luca Argentero, Johnson Righeira, Piero Romitelli, Andrea Mingardi, Enrico Galiano, Massimo Zanotti, Giulia Luzi, i Thru Collected, Max Elias Kleinschmidt. A interpretare i brani in gara, sempre dal vivo, 19 piccoli cantanti provenienti da 11 regioni d’Italia (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni. Quest’anno lo Zecchino d’Oro valorizza ancora di più la sua natura crossmediale con progetti che coinvolgono diversi canali, tradizionali e digital, firmati Rai.

Usa, confermato Pil +2,8% in 3° trim (seconda stima)

Usa, confermato Pil +2,8% in 3° trim (seconda stima)Roma, 27 nov. (askanews) – Il prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti è aumentato a un tasso annuo del 2,8 percento nel terzo trimestre del 2024, secondo la “seconda” stima pubblicata dall’U.S. Bureau of Economic Analysis. Nel secondo trimestre, il PIL reale era aumentato del 3,0 percento.


La stima del PIL pubblicata oggi si basa su dati di origine più completi rispetto a quelli disponibili per la stima “anticipata” pubblicata il mese scorso. Anche nella stima anticipata, l’aumento del PIL reale è stato anche del 2,8 percento.

Cinema, Carmen Consoli al TFF per il film su Rosa Balistreri

Cinema, Carmen Consoli al TFF per il film su Rosa BalistreriRoma, 27 nov. (askanews) – Ci sarà anche Carmen Consoli al 42esimo Torino Film Festival, per la presentazione, in anteprima, di “L’amore che ho”, film che racconta e ripercorre i drammi e le gioie della leggenda della canzone popolare siciliana: Rosa Balistreri. La “cantantessa”, che da sempre considera Rosa un’ispirazione e una guida, firma le musiche originali dell’opera ma è anche interprete nel ruolo di Alice. Il film, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Luca Torregrossa, nipote dell’artista, è diretto da Paolo Licata (autore nel 2020 del pluripremiato “Picciridda – Con i piedi nella sabbia”), che ne firma anche la sceneggiatura insieme a Maurizio Quagliana, Heidrun Schleef e Antonio Guadalupi.


Nel cast, Lucia Sardo, Donatella Finocchiaro, Anita Pomario e Martina Ziami prestano il volto alla Balistreri nelle diverse fasi della sua vita. Tania Bambaci interpreta il ruolo di Angela, figlia di Rosa, il cui rapporto conflittuale con la madre alimenta il filo narrativo del film. Vincenzo Ferrera interpreta Emanuele, padre di Rosa, un personaggio figlio del suo tempo in cui l’amore filiale è impregnato di cultura patriarcale. Il film (il cui titolo è tratto da una canzone della Balistreri) offre uno sguardo nell’anima e nell’incredibile destino di questa artista, che è stata non solo simbolo del Mezzogiorno ma anche una cantautrice che ha lottato in prima linea per i diritti dei lavoratori, contro la mafia e a favore dell’emancipazione femminile, in un periodo storico cruciale per l’Italia e per il mondo intero.


“L’amore che ho” è una produzione Dea Film e Moonlight, e arriverà prossimamente in sala.

Ue, Conte: Meloni vota von der Leyen, tradisce i suoi elettori

Ue, Conte: Meloni vota von der Leyen, tradisce i suoi elettoriRoma, 27 nov. (askanews) – “Post invecchiato malissimo”: lo ha scritto su X il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, rilanciando un tweet della premier Giorgia Meloni, che risale al luglio scorso, nel quale scriveva: “Fratelli d’Italia non potrà mai far parte di una maggioranza con i socialisti e i verdi. Mai con la sinistra. Lo abbiamo sempre detto e così è stato”.


“Meloni – ha commentato Conte nel suo post – aveva detto ‘mai con la sinistra a Roma e a Bruxelles’ e invece oggi ha votato con il centrosinistra a favore della Commissione Von der Leyen. Ha tradito gli elettori. Il M5S mantiene l’impegno solenne preso alle elezioni: abbiamo votato NO a questa Commissione europea, che punta sugli investimenti in armi anziché sulle emergenze di persone e imprese con l’acqua alla gola”. “Per chi non vuole capire: questo vuol dire essere progressisti, essere indipendenti”, ha concluso l’ex premier.

Fitto: lavorerò per l’unità in Ue a difesa dell’interesse europeo

Fitto: lavorerò per l’unità in Ue a difesa dell’interesse europeoStrasburgo, 27 nov. (askanews) – “L’Unione Europea si trova di fronte a sfide cruciali da cui dipende il suo futuro e quello dei suoi cittadini. Nei prossimi anni sarà fondamentale lavorare tutti insieme e dare prova di unità, perché solo in questo modo saremo in grado di vincere queste sfide, rilanciare il progetto europeo e difendere con forza i valori su cui esso si fonda”. Lo afferma sul suo account Facebook Raffaele Fitto, appena confermato dal voto di fiducia del Parlamento europeo come nuovo vicepresidente esecutivo alla Coesione e Riforme della nuova Commissione europea.


“Questi obiettivi – continua Fitto – potranno essere raggiunti solo con il contributo di tutti. Ogni mia energia e tutto il mio impegno dei prossimi cinque anni – conclude – saranno dedicati a questo scopo, nel pieno rispetto dei Trattati ed a difesa dell’interesse comune europeo”.

Fitto su Fb: lavorerò per unità in Ue a difesa interesse europeo

Fitto su Fb: lavorerò per unità in Ue a difesa interesse europeoStrasburgo, 27 nov. (askanews) – “L’Unione Europea si trova di fronte a sfide cruciali da cui dipende il suo futuro e quello dei suoi cittadini. Nei prossimi anni sarà fondamentale lavorare tutti insieme e dare prova di unità, perché solo in questo modo saremo in grado di vincere queste sfide, rilanciare il progetto europeo e difendere con forza i valori su cui esso si fonda”. Lo afferma sul suo account Facebook Raffaele Fitto, appena confermato dal voto di fiducia del Parlamento europeo come nuovo vicepresidente esecutivo alla Coesione e Riforme della nuova Commissione europea.


“Questi obiettivi – continua Fitto – potranno essere raggiunti solo con il contributo di tutti. Ogni mia energia e tutto il mio impegno dei prossimi cinque anni – conclude – saranno dedicati a questo scopo, nel pieno rispetto dei Trattati ed a difesa dell’interesse comune europeo”.

M.O., Meloni: positiva la tregua, ma è un punto di partenza e non di arrivo

M.O., Meloni: positiva la tregua, ma è un punto di partenza e non di arrivoRoma, 27 nov. (askanews) – “L’annuncio del cessate il fuoco” in Libano “è sviluppo molto importante e positivo, è un punto di partenza e non di arrivo, dobbiamo cogliere questa opportunità, lavorare ora con convinzione a una stabilizzazione a lungo termine del confine israelo-libanese che permetta a tutti gli sfollati, sia israeliani sia libanesi, di tornare alle proprie case in sicurezza”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo ai Med Dialogues.


“Per far questo, come anche l’accordo del cessate il fuoco prevede – ha aggiunto – è fondamentale dare finalmente piena applicazione alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, rafforzando le capacità di UNIFIL, rafforzando soprattutto le capacità delle forze armate libanesi e io sono orgogliosa del fatto che l’Italia, con il comando dell’iniziativa Military Technical Committee for Lebanon, abbia un ruolo centrale anche e soprattutto in questa sfida. Lavorare insieme ai partner del G7, insieme ai partner del Golfo, insieme ai partner europei per rafforzare le capacità delle forze armate libanesi in modo che possano assumere le responsabilità previste dal mandato ONU è condizione imprescindibile per realizzare gli obiettivi previsti dall’accordo sul cessato il fuoco e dalle risoluzioni delle Nazioni Unite”.

Ue, Fi: grazie al Pd per il senso delle istituzioni, spiace per la Lega

Ue, Fi: grazie al Pd per il senso delle istituzioni, spiace per la LegaMilano, 27 nov. (askanews) – “È sembrato più un voto sull’Italia che sulla Von der Leyen. Tutti gli interventi contrari sono stati giustificati come opposizioni alle politiche del governo Meloni”. Così Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, commenta il via libera alla nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen.


“Devo dire che il patto italiano siglato tra le forze democratiche ha retto e la Von der Leyen è stata confermata con 370 voti. Ringrazio il Partito Democratico per il grande senso delle istituzioni dimostrato”, aggiunge Martusciello. “Mi dispiace, invece, che la Lega non abbia colto che l’attacco era diretto al nostro Paese e al governo di cui la Lega stessa fa parte”, conclude il capogruppo degli azzurri a Bruxelles.

Libri, il 30 Marianna Bucci presenta “Quello che mi resta di lei”

Libri, il 30 Marianna Bucci presenta “Quello che mi resta di lei”Roma, 27 nov. (askanews) – Sarà presentato sabato 30 novembre ad Augusta (Siracusa) “Quello che mi resta di lei”, esordio lettarario di Marianna Bucci. La presentazione si terrà presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare “P. Vandone” alle ore 17; il romanzo è stato pubblicato da Officine Editoriali da Cleto, l’autrice dialogherà con Rita Giura e Marco Marchese, della casa editrice.


“Quello che mi resta di lei” parla di Andrea, per cui non c’è niente di più difficile che ammettere i propri fallimenti personali e professionali. È quello che accade quando decide di fare ritorno nella casa del padre Fosco, col quale ha un rapporto tutt’altro che semplice o risolto. La sua vita va definitivamente in frantumi quando scopre di aver vissuto per trent’anni dentro una maglia di verità nascoste. Decisa a capire cosa le è stato volutamente taciuto, farà un incontro che cambierà per sempre il corso del suo destino. Un viaggio lungo i binari del presente e del passato, in cui le vite di due donne, unite da un legame profondo, si toccano e si intrecciano a formare una realtà dolorosa e amara. Marianna Bucci vive ad Augusta, dopo gli studi classici si è laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Sul suo primo libro ha detto: “A quanti credono o hanno già sperimentato la scrittura come potente strumento di auto-svelamento del sé e che la guarigione passi anche attraverso la penna: questo romanzo è un invito ad abbattere le proprie resistenze e a cogliere la possibilità di raccontarsi”.