Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Usa: -11,3% vendite case nuove a maggio, peggio delle stime

Usa: -11,3% vendite case nuove a maggio, peggio delle stimeNew York, 26 giu. (askanews) – Le vendite di case nuove negli Stati Uniti sono diminuite a maggio, deludendo gli esperti. Il dipartimento del Commercio ha registrato un ribasso dell’11,3% al tasso annualizzato di 619.000 unità, contro attese per un dato a 633.000. Il dato di aprile è stato rivisto da 634.000 a 698.000. Rispetto a un anno prima, il dato è in ribasso del 16,5%.


Il prezzo mediano è diminuito a 417.000 dollari, il prezzo medio si è attestato a 520.000 dollari. All’attuale ritmo di vendita, servirebbero 9,3 mesi per esaurire le case a disposizione.

Roma, l’opera immersiva “Nebula” protagonista del VII Videocittà

Roma, l’opera immersiva “Nebula” protagonista del VII VideocittàRoma, 26 giu. (askanews) – Una delle più grandi opere immersive mai realizzate in Europa: 400.000 laser a illuminare un gigantesco cilindro metallico di oltre 3.000 metriquadri di superfice e 75 metri di altezza. Un’icona mondiale della musica elettronica e delle colonne sonore con un duo di artisti tra i più attivi creatori di installazioni digitali in ambito internazionale. È Nebula, l’imponente opera artistica site specific firmata dai Quiet Ensemble con le musiche originali di Giorgio Moroder, che sarà la protagonista della VII edizione di Videocittà – il festival ideato da Francesco Rutelli, con la direzione creativa di Francesco Dobrovich, che indaga le frontiere più avanzate dell’audiovisivo, in programma al Gazometro di Roma dal 5 al 7 luglio.


L’installazione è realizzata da Eni, curata da Videocittà, con il supporto scientifico dell’Inaf e dell’Osservatorio Astronomico di Roma e con la produzione esecutiva di Eventi Italiani. L’opera verrà accesa il 5 luglio, giorno di apertura del festival, alla presenza di Giorgio Moroder e dei Quiet Ensemble e sarà visitabile in tutti e tre i giorni del festival dalle 22 alle 3 di notte. Ad anticipare l’accensione, uno speech di Andrea Moccia (fondatore di Geopop), a seguire alle 19.30, il pubblico del festival potrà seguire l’incontro fra Giorgio Moroder, Quiet Ensemble e Francesco Dobrovich, curato da Nicolas Ballario per scoprire la genesi, il processo creativo, la tecnologia utilizzata e tutti i dietro le quinte relativi all’opera. Nebula investirà il cilindro metallico più grande del complesso del Gazometro, monumento simbolo del quartiere Ostiense e della Roma contemporanea, trasformandolo in uno spazio di osservazione intergalattica. Una spettacolare esperienza audiovisiva immersiva in grado di ricreare una costellazione fittissima che avvolgerà il pubblico completamente da ogni direzione, rendendo il Gazometro una sorta di telescopio che si innalza verso il firmamento, tracciando un collegamento tra cielo a terra,  portando una porzione di cielo all’interno del cilindro.


L’idea dei Quiet Ensemble – una delle più brillanti eccellenze italiane della creazione digitale immersiva contemporanea, è quella di ricreare il percorso che un viaggiatore spaziale potrebbe seguire partendo dalla crosta terrestre fino allo spazio. Proiettori laser faranno brillare un’infinità di cavi d’acciaio e le microparticelle di polvere che si alzano dal terreno, ricreando così una vera e propria nebulosa, immensa composizione di gas e polveri cosmiche. Ogni fase di questo viaggio interstellare avrà una sua accezione sonora, una sua intensità, una sua spazializzazione, grazie a suoni provenienti da galassie lontane, ovvero le musiche realizzate appositamente per Videocittà dal pioniere dell’uso del sintetizzatore, maestro di colonne sonore, tre volte Premio Oscar Giorgio Moroder, recentemente insignito con un David di Donatello alla Carriera e riconosciuto in tutto il mondo come una delle figure più influenti dell’elettronica e della disco music.  Con Nebula continua la quadrilogia iniziata nel 2022 con l’installazione dello studio multidisciplinare fuse* Luna Somnium, ispirata a uno scritto di Keplero, e proseguita lo scorso anno con Mater Terrae dello studio leader in spettacoli multimediali all’avanguardia Sila Sveta con la musica originale del producer Mace. Dopo la Luna e la Terra, dunque, quest’anno Videocittà si proietta nell’Universo.

Rai Libri: esce “Oro Rosa” di Marco Lollobrigida

Rai Libri: esce “Oro Rosa” di Marco LollobrigidaRoma, 26 giu. (askanews) – Rai Libri presenta “Oro Rosa. Le donne che hanno portato l’Italia in cima al podio olimpico”, di Marco Lollobrigida.


Da Ondina Valla, prima italiana a vincere la medaglia d’oro ai Giochi olimpici del 1936, quando primeggiò a Berlino negli 80 metri a ostacoli, alla velista Caterina Banti, straordinaria protagonista a Tokyo alle scorse Olimpiadi nel Catamarano Misto. Ventidue storie di sport e di vita, quelle raccontate da Marco Lollobrigida in “Oro Rosa”, un viaggio lungo quasi cento anni che attraversa i successi e le emozioni di campionesse del calibro della libellula azzurra Sara Simeoni, che conquistò Mosca nel 1980, di Gabriella Dorio, che fece sognare Los Angeles solo quattro anni più tardi, di Federica Pellegrini, regina assoluta a Pechino nel 2008. Capitolo dopo capitolo, si susseguono i ritratti di donne che hanno reso grande lo sport azzurro e l’Italia: Antonella Bellutti, Paola Pezzo, Josefa Idem, Alessandra Sensini, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Antonella Palmisano e tante altre ancora. Il libro racconta l’evoluzione della figura femminile nella storia delle Olimpiadi, tra sogni e sacrifici, traguardi sportivi e importanti scelte di vita. A firmare la prefazione, il Presidente del Coni Giovanni Malagò.


“Oro Rosa” di Marco Lollobrigida, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali dal 26 giugno. Marco Lollobrigida. Nato a Roma nel 1971, ha cominciato a ventuno anni a lavorare per l’emittente regionale Rete Oro, arrivando in Rai nel 2001. Ha seguito come conduttore e telecronista 5 Olimpiadi, 4 Campionati mondiali di calcio, 3 Campionati europei di calcio e per quattro anni ha condotto, su Radio 2, “Campioni del Mondo”, programma dedicato al calcio e agli sport olimpici. Sua è stata la conduzione di trasmissioni storiche come “La Domenica Sportiva” e “90° minuto”. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio di Cultura Sportiva Beppe Viola (2017), il Premio giornalistico Nicolò Carosio (2021), il Premio Federico II per la comunicazione e il giornalismo sportivo (2023) e il Premio nazionale Pratola (2024). Docente a contratto di Sport e Media presso Università degli studi Link. Attualmente è vicedirettore di Rai Sport.

Volkswagen investirà nel produttore Usa di auto elettriche Rivian

Volkswagen investirà nel produttore Usa di auto elettriche RivianRoma, 26 giu. (askanews) – Il gigante tedesco dell’auto Volkswagen (VW) ha annunciato che investirà fino a 4,6 miliardi di euro nel rivale americano di Tesla, la casa automobilistica elettrica Rivian.


“Investiremo 1 miliardo di dollari in Ribian. Un ulteriore investimento programmato arriva a 4 miliardi di dollari”, si legge sul profilo X della casa automobilistica. “La Joint Venture creerà una tecnologia di alto livello e definitadal software”, ha scritto VW. L’accordo prevede la creazione di una joint venture che permetterà a VW e alla casa automobilistica statunitense di veicoli elettrici di condividere la tecnologia. Le azioni di Rivian sono aumentate di quasi il 50% dopo l’annuncio.


I giganti dell’industria automobilistica tedesca patiscono la competizione dei produttori di veicoli elettrici cinesi. Questo mese l’Unione europea ha annunciato un aumento dei dazi fino al 38% dal 4 luglio per le auto elettriche importate dalla Cina.

Ue, Mattarella: non si può prescindere dall’Italia

Ue, Mattarella: non si può prescindere dall’ItaliaRoma, 26 giu. (askanews) – “Non si può prescindere dall’Italia”. Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del pranzo di lavoro al Quirinale con la premier Giorgia Meloni, il vicepremier e ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, in vista del consiglio europeo.


La presidente del consiglio ha ripetuto quanto detto in Parlamento per le comunicazioni a proposito delle dinamiche che porteranno alla elezione dei nuovi vertici europei, dove i socialisti, i popolari e i liberali hanno trovato un accordo per i ruoli principali. Ma il tema delle dinamiche politiche europee è un tema, va ricordato, su cui il capo dello Stato non è titolato a intervenire.

Tv, “Zona Protetta”: docuserie su giovani cresciuti in case-famiglia

Tv, “Zona Protetta”: docuserie su giovani cresciuti in case-famigliaRoma, 26 giu. (askanews) – In anteprima esclusiva dal 28 giugno su RaiPlay e dal 7 luglio su Rai3 in terza serata “Zona Protetta”, una docuserie in 10 episodi da 25 minuti diretta dai giovanissimi registi Giulia Cacchioni (1994), Chiara Campara (1987), Giulia Lapenna (1996), Giansalvo Pinocchio (1997) e Pietro Porporati (1996).


I protagonisti si chiamano Vanessa, Blessing, Mahmoud, Khansaa, Nicoletta, Andrea, Maria Sole, Marta, Sharon, Diana, Pia, Youssef; sono giovani tra i 18 e i 23 anni con vite difficili che li hanno portati a crescere dentro case-famiglia, che sono diventate le loro zone protette. Per chi come loro viene da situazioni complicate, da famiglie talvolta assenti o, ancor peggio violente, avere la possibilità di trovare un luogo dove essere accolti e accuditi significa salvezza. Ma, nonostante questa opportunità, crescere non è facile, non si può spazzare via il proprio passato con un colpo di spugna. Sono ragazzi che dalla società vengono considerati “problematici”, se non addirittura “irrecuperabili”. “Zona Protetta” ne racconta le storie, attraverso la loro voce. I protagonisti, grazie all’interazione con registi poco più grandi di loro, invisibili sullo schermo, danno vita a narrazioni uniche, sofferte, contorte ma anche piene di quella potenza, energia ed entusiasmo che solo i ventenni riescono ad avere. Le case-famiglia che la serie esplora si trovano a Orte, Santa Severa, Subiaco, Ancona e Bolzano. Luoghi dove i giovani protagonisti incontrano educatori, psicologi, assistenti sociali che, attraverso un percorso a volte doloroso, li aiutano a trovare la loro strada un dialogo continuo fatto di scambi quotidiani in cui ognuno dà e riceve qualcosa.


Le esperienze di psicoterapia e recupero nascono all’interno di comunità che si ispirano al lavoro e alla teoria di Marco Lombardo Radice e di alcuni professionisti che hanno seguito le sue orme, in particolare Tito Baldini, il cui motto è “se dai ciò di cui il ragazzo ha veramente bisogno, con attenzione alla sofferenza dell’anima e alla sua cura, i miracoli sono possibili”. “Zona Protetta rappresenta l’ideale prosecuzione della docu-serie del 2019 ‘Boez. Andiamo via’ (prodotta da Rai Fiction e Stemal Entertainment), in cui sei ragazzi dal passato drammatico, usciti dal carcere o da una comunità, iniziano un percorso a piedi che li porterà da Roma a Santa Maria di Leuca in Puglia, assistiti da una guida escursionistica e da un’educatrice. Anche per ‘Zona Protetta’, ci si è avvalsi della supervisione dello psicoanalista Tito Baldini che ha prestato la sua consulenza per conto della Società Psicoanalitica Italiana, mettendo a disposizione un’esperienza decennale di lavoro con ‘ragazzi al limite’, giovani che la società ancor oggi tende purtroppo a considerare irrecuperabili e che hanno forse soprattutto bisogno di esprimere pienamente il senso della propria difficile esperienza. Per riuscire nell’intento di mettere a loro agio davanti alla telecamera i nostri protagonisti, abbiamo deciso di scommettere su una troupe di loro coetanei, giovanissimi professionisti formatisi nelle migliori scuole di cinema del Paese. A partire dai registi e dalle registe: tutti ragazzi che se da una parte hanno già avuto l’occasione di dimostrare il proprio talento, dall’altra per la prima volta si son messi alla prova con una dimensione ‘industriale’. Cacchioni, Campara, Lapenna, Pinocchio e Porporati nel corso di più di un anno hanno lavorato fianco a fianco con gli interpreti della serie e con i loro educatori e responsabili, costruendo un funzionale ‘spazio’ di dialogo. Questa impostazione ha consentito da una parte di poter narrare, sia pur con discrezione e delicatezza, storie talvolta di lacerante dolore; dall’altra di preservare intatta tutta la fiduciosa e scanzonata spontaneità dei vent’anni”, hanno dichiarato Paola Pannicelli, Andrea Cedrola, Andrea Porporati e Daniele Vicari (che figura tra i produttori).

Ue, Schlein a Meloni: senza alleanze strategiche Italia non conterà

Ue, Schlein a Meloni: senza alleanze strategiche Italia non conteràRoma, 26 giu. (askanews) – “I problemi non sono le amicizie ma con chi costruire alleanze strategiche per ottenere risultati per l’Italia, il problema è il rischio dell’isolamento del nostro paese che vuol dire non contare, con buona pace delle passerelle del G7”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, interviene alla Camera sulle comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo.


In quel G7, ricorda Schlein, “l’unica notizia è stata che Meloni è stata l’unica leader donna che cancella la parola aborto. Dice che non vuole inciuci con la sinistra? Non si preoccupi questa sinistra non li vuole e non si meravigli che i socialisti non vogliano allearsi con voi conservatori” nel Parlamento europeo.

Schlein: Meloni fa allarmismi ma non condanna chi fa saluto fascista

Schlein: Meloni fa allarmismi ma non condanna chi fa saluto fascistaRoma, 26 giu. (askanews) – “Non so a chi si riferisca la premier quando lancia allarmismi e vittimismo, noi facciamo opposizione sul merito. L’unica guerra che c’è in Italia la state facendo voi ai poveri, contro il salario minimo, sul reddito di cittadinanza e ai diritti delle persone, le vittime sono loro non voi e non certamente la premier che non ha nemmeno preso le distanze contro la violenza in questa aula e non ha il coraggio di cacciare dal suo partito chi fa il saluto nazista e fascista”. La segretaria del Pd, Elly Schlein, attacca Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera sulle comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo.

Salis sbarca a Bruxelles: mi impegnerò su questioni sociali

Salis sbarca a Bruxelles: mi impegnerò su questioni socialiBruxelles, 26 giu. (askanews) – “Sono contentissima di essere qui. Ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di cominciare questa nuova avventura, di cui sono molto entusiasta. Ma ho anche un grande senso di responsabilità verso le persone che mi hanno dato fiducia”. Così la neo eurodeputata Ilaria Salis ha esordito nel suo primo incontro con la stampa a Bruxelles, dove è arrivata ieri sera, dopo essere stata eletta nell’Alleanza Verd-Sinistra alle elezioni europee, ed essere stata rilasciata dalle autorità in Ungheria, dove era detenuta. “Oggi, da luglio, inizia questo nuovo percorso in cui ho intenzione di impegnarmi per dare voce a chi vive sulla propria pelle le questioni sociali”, ha affermato Salis, durante il punto stampa insieme all’altro eletto con Avs che andrà con lei nel gruppo della Sinistra al Parlamento europeo, l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, e al segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.


“Mi impegnerò quindi – ha continuato – a favore dei detenuti, e sulla questione dell’immigrazione, che è una responsabilità storica che ci dobbiamo assumere con serietà. Mi impegnerò riguardo alla condizione giovanile, un ambito molto trasversale che va dal precariato all’istruzione; e spero che possa passare il valore della solidarietà, che possa essere una guida per la costruzione dell’Europa che vogliamo”. A un giornalista che chiedeva se confermi le sue recenti affermazioni si Instagram , definite “scandalistiche”, in cui rivendicava la sua militanza nel movimento di lotta per la casa, Ilaria Salis ha riposto: “Io non ci vedo nulla di scandaloso, perché i movimenti di lotta la casa risolvono, o provano a risolvere, in un altro modo i problemi che le istituzioni non risolvono. Non sempre – ha sottolineato – ciò che è giusto corrisponde a ciò che è legale, e i parlamentari possono anche modificare le leggi, magari delle leggi non giuste. Quindi è anche per questo che sono qui e che mi voglio impegnare seriamente nel lavoro che è appena iniziato”.


Quanto al processo a suo carico in Ungheria per la supposta aggressione violenta contro un manifestante neofascista a Budapest, la neo eurodeputata ha spiegato: “La mia vicenda giudiziaria non si è ancora conclusa, perché io in questo momento godo dell’immunità, ma l’Ungheria può decidere di chiedere una revoca dell’immunità parlamentare. In questo caso la decisione spetterà al Parlamento europeo, che deciderà tramite votazione. Io sinceramente spero e mi aspetto che comunque l’Europa, il Parlamento europeo si schieri a difesa dei diritti fondamentali, a difesa della presunzione di innocenza e del principio di proporzionalità e del rispetto dello stato di diritto. Questo è il mio auspicio”. “La mia intenzione – ha puntualizzato Ilaria Salis – non è quella di sottrarmi a un procedimento penale. La mia intenzione è quella di essere processata secondo giustizia, cioè nel rispetto dei diritti fondamentali, secondo un giusto processo, con un uguale trattamento davanti alla legge, e nel rispetto del principio di proporzionalità. Queste sono le questioni che io intendono portare rispetto alla mia vicenda giudiziaria anche qui, nel caso in cui questa vicenda verrà portata qui per la revoca dell’immunità”.


A una domanda su come si esprimeranno lei e Lucano al voto in plenaria sulla presidenza della nuova Commissione europea, la neo eurodeputata ha risposto: “Siamo ancora valutando. Sto cercando di reperire tutte le informazioni per avere poi un’opinione fondata su cognizione di causa; è solo il primo giorno che sono a Bruxelles”. E a chi chiedeva, infine, di quali commissioni europarlamentari intenda essere membro, Salis ha replicato: “L’assegnazione delle commissioni è ancora in corso, non c’è ancora nulla di definitivo. Ovviamente le tematiche che interessano a me, come sappiamo, sono le tematiche dei diritti umani, e quindi guardo alle commissioni che più si interessano di quest’ambito; ma non è detto – ha concluso – che poi effettivamente sia assegnata la commissione che un europarlamentare desidera”.

La Coop: noi estranei ad appello anti Israele, mai praticato boicottaggi

La Coop: noi estranei ad appello anti Israele, mai praticato boicottaggiRoma, 26 giu. (askanews) – In merito alla diffusione di un volantino promosso da alcuni soci “No ai prodotti israeliani nei punti vendita” Coop precisa in un comunicato di essere estranea all’Appello. Coop sostiene le istanze di pace e giustizia tra il popolo palestinese e Israele, ma ciò non comporta attivare azioni di boicottaggio che Coop non ha mai praticato. Tutte le scelte di acquisto o di “non acquisto” sono legittime, strumentalizzazioni e interpretazioni non corrette sono ingiustificate. Così riteniamo di tutelare il punto di vista di una platea di oltre 6 milioni di soci che rappresentano valori, opinioni e sensibilità inevitabilmente diverse e tutte analogamente da rispettare.