Nodi in maggioranza, l’esame ddl Sicurezza alla Camera è in stalloRoma, 25 giu. (askanews) – La maggioranza deve sciogliere alcuni nodi sul ddl sicurezza, a cominciare dall’emendamento della Lega sulla castrazione chimica su cui potrebbe arrivare uno stop. Il provvedimento, varato a novembre dello scorso anno dal governo, vede di nuovo rallentare il suo iter. Non si esclude, secondo quanto si apprende, che il via libera venga rinviato addirittura a settembre.
Questa mattina si è tenuta una riunione del centrodestra con il viceministro alla Giustizia Sisto (Fi) e i sottosegretari Delmastro (Fdi) e Molteni (Lega) dove sono emerse alcune criticità. Nell’ufficio di presidenza delle commissioni che si è tenuto poco dopo i presidenti delle commissioni hanno proposto il rinvio dell’approdo in aula al calendario di luglio per non “stressare” i lavori.
Premierato,Schlein: è plebiscito,indebolisce Camere e QuirinalePRoma, 25 giu. (askanews) – “Non è fare chiarezza, il premierato non è più democrazia indebolisce parlamento e capo dello Stato, non si risolve con un plebiscito, la democrazia non è acclamare un capo ogni cinque anni ma incidere sulle scelte del parlamento”. Così Elly Schlein in conferenza stampa a proposito della riforma costituzionale del governo.
“Il punto non è il metodo di elezione ma un Parlamento trascinato da un capo e meno autonomo e ascolterà meno i cittadini, questo sistema non esiste in nessun altro paese al mondo e non assicura equilibrio tra i poteri sancito dalla costituzione a difesa dei cittadini. Per la segretaria Dem sarebbe meglio “cambiare la legge elettorale, questo è il modo per ricucire le distanze tra città e istituzioni non l’illusione che acclamando un capo ci sarà più stabilità per questo c’è la sfiducia costruttiva, ma il governo con la sua foga ideologica stravolge la forma di governo a colpi maggioranza, per noi è inaccettabile”.
Schlein vs La Russa: parole gravi su doppio turno, non ha senso IstituzioniRoma, 25 giu. (askanews) – “Non è che quando si perde si aboliscono le elezioni, non è che si scappa col pallone in mano, per usare una metafora calcistica, non è colpa degli elettori se la destra ha perso, è colpa loro, noi non ci stiamo e troviamo sconveniente, oltre che grave, che la seconda carica dello Stato parli di cambiare le regole, non ha senso delle istituzioni”. Lo ha detto a Elly Schlein commentando le Parole di la russa sulla abolizione dei ballottaggi alle elezioni comunali.
Centrosinistra, Schlein: ora più forte responsabilità costruire coalizioneRoma, 25 giu. (askanews) – “Testardamente continueremo a lavorare per la coalizione alternativa che batta questo governo”. Così la segreteria del Pd Elly Schlein commenta in conferenza stampa le elezioni comunali.
“Il grido di unità alla manifestazione a Santi Spostoli è stato chiaro e questo risultato è una prima importante risposta, dobbiamo proseguire e consolidare” la coalizione, ha aggiunto . “Ora sentiamo più forte la responsabilità di costruire” una coalizione alternativa”.
Microsoft, Antitrust Ue mette nel mirino integrazione Teams e OfficeRoma, 25 giu. (askanews) – L’Antitrust europeo ha inviato una comunicazione di addebiti a Microsoft affermando che secondo le sue valutazioni preliminari ha violato le normative europee sulla concorrenza vincolando l’uso di applicativi molto diffusi come Office 365 e Microsoft 365 alla sua piattaforma di comunicazioni Teams.
Con un comunicato, la commissione europea spiega che Teams è una sistema di comunicazioni basato sul cloud che serve anche come strumento di collaborazione e che offre sistemi di messaggistica, chiamate, video-collegamenti, condivisioni di file e sistemi simili. Microsoft lo ha incluso in vari applicativi sulla produttività come il pacchetto Office. Secondo l’Antitrust europeo tuttavia potrebbe aver così limitato la concorrenza sui mercati per comunicazioni e applicativi di collaborazione, privilegiando la sua piattaforma.
Bruxelles aggiunge che dal luglio dello scorso anno Microsoft ha iniziato a modificare i termini della sua offerta, proponendo applicativi anche senza Teams incorporato. Tuttavia questi cambiamenti non vengono giudicati sufficienti: “servono maggiori modifiche da parte di Microsoft per ripristinare la concorrenza”, conclude l’esecutivo Ue.
Autonomia,Meloni: toni opposizioni da guerra civile irresponsabiliRoma, 25 giu. (askanews) – “Noi siamo patrioti che sanno quale sia il verso della bandiera tricolore quando la sventolano e che lavorano perché tutti i cittadini di questa nazione abbiano gli stessi diritti e opportunità, dimostrando che si sarebbe potuto fare anche prima. Forse lo sa anche l’opposizione, per questo sono così nervosi e usano irresponsabili toni da guerra civile”, perché “non hanno argomenti nel merito”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una diretta diffusa sui suoi profili social.
“Credo che le parole e i modi violenti che usa la sinistra non sono sull’autonomia ma su tutte le riforme portate avanti da questo governo, non siano in fondo altro che un difesa disperata dello status quo, una condizione di privilegio che ha garantito alcuni a scapito della maggioranza degli italiani. Noi abbiamo promesso che avremmo cambiato le cose e andremo avanti”, ha concluso Meloni.
Autonomia, Meloni: responsabilizza Regioni e loro classi dirigentiRoma, 25 giu. (askanews) – Con l’autonomia regionale differenziata “non si parla di togliere a una regione per dare a un’altra, si parla semmai di togliere allo Stato centrale per dare altre materie da gestire alle regioni virtuose, indipendentemente dal fatto che quelle regioni virtuose si trovino al nord o si trovano al sud perché in fondo l’autonomia differenziata è stata prevista soprattutto per responsabilizzare le regioni e le sue classi dirigenti, responsabilizzare sulla spesa e sui servizi”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una diretta diffusa sui suoi profili social.
“Non è vero – prosegue Meloni – che l’autonomia va contro una parte dell’Italia e crea differenze, le differenze esistono oggi, esistono tra i diversi territori della nazione ma non derivano dall’autonomia differenziata” bensì “derivano dalla differenza tra regioni gestite meglio e regioni gestite peggio. Con questa legge i cittadini avranno la possibilità di giudicare meglio chi li governa e non mi stupisce che a spaventare di più questo provvedimento siano coloro che sono stati meno brillanti nella gestione del loro territorio”. “Noi vogliamo offrire a tutte le regioni la possibilità di dimostrare che serietà competenza Responsabilità sono una opportunità per dare risposte ai propri cittadini”, sottolinea la premier.
Cinema, ciak per “Fuori” di Mario Martone con Valeria GolinoRoma, 25 giu. (askanews) – Sono iniziate le riprese di “Fuori”, il nuovo film di Mario Martone, tratto da un soggetto di Ippolita di Majo; la sceneggiatura è firmata dallo stesso Martone con Ippolita di Majo. Il film è interpretato da Valeria Golino nel ruolo di Goliarda Sapienza, Matilda De Angelis, Elodie. Le riprese si svolgeranno a Roma per una durata complessiva di otto settimane.
Una scrittrice finisce in carcere per un gesto folle e inaspettato. In prigione, l’incontro con alcune giovani detenute diventa un’esperienza di rinascita. Una volta fuori, in una torrida estate romana in cui il tempo sembra sospeso, la scrittrice continua a frequentare le donne con cui ha stretto amicizia e che ora, come lei, sono tornate in libertà. Nasce una relazione profonda e decisiva per la sua vita, un legame autentico che nessuno lì fuori riuscirà a comprendere. Questa scrittrice è Goliarda Sapienza, e questa è la sua storia, come lei l’ha raccontata. “Fuori” è una coproduzione Italia-Francia: Indigo Film con Rai Cinema e The Apartment per l’Italia e SRAB Films per la Francia, in collaborazione con Fremantle. La fotografia è a cura di Paolo Carnera, il montaggio di Jacopo Quadri, la scenografia di Carmine Guarino e i costumi sono di Loredana Buscemi. Il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution.
Mattarella: Consob fondamentale per garantire il corretto funzionamento dei mercatiRoma, 25 giu. (askanews) – “I mercati finanziari costituiscono un segmento di particolare rilievo per l’andamento dell’economia globale. Garantirne il corretto funzionamento e la stabilità, mediante il contenimento dei rischi e attraverso la regolamentazione e la vigilanza ad elevato contenuto tecnico dei mercati e delle relative infrastrutture, costituisce un’attività fondamentale per incrementare la fiducia dei risparmiatori, la tutela degli investitori, rimuovere le barriere all’accesso delle imprese, in particolare di quelle piccole e medie e, dunque, per aumentare la crescita e sostenere la competitività del sistema Paese”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), Paolo Savona. “In questa direzione, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, nei suoi cinquant’anni di attività, ha svolto un ruolo cardine nell’affermazione della trasparenza e dell’efficienza nel mercato finanziario, adeguando il proprio operato ai continui cambiamenti e alle molteplici sfide che si sono spesso presentati nello scenario nazionale e internazionale”, aggiunge. “Mediante la sua preziosa attività di costante tutela dell’efficienza nei mercati finanziari, la Commissione ha significativamente contribuito alla ripresa dell’economia italiana dopo la battuta d’arresto causata dalla crisi sanitaria, continuando a conferire effettività alle libertà stabilite dai Trattati dell’Unione europea anche grazie alla collaborazione con le Autorità di settore nazionali e sovranazionali”. “Sono certo che la Commissione saprà ora affrontare le nuove sfide che provengono alla finanza dall’applicazione della tecnologia e dell’intelligenza artificiale sul piano delle regole e dell’organizzazione, nonché dall’evoluzione dei mercati europei, sempre più integrati tra loro e che richiedono assetti di vigilanza conseguenti. In occasione dell’Incontro Annuale con il Mercato Finanziario, desidero unirmi alla celebrazione di questa significativa ricorrenza, esprimendo gratitudine alla Commissione Nazionale per la Società e la Borsa per l’impegno profuso nel tutelare il buon funzionamento del mercato finanziario nel corso dei suoi cinquant’anni di attività”, conclude.
Autonomia, Meloni: ridicola l’opposizione scomposta alla riformaRoma, 25 giu. (askanews) – “La cosa più ridicola” attuata dalle forze parlamentari di opposizione “è l’opposizione scomposta a un’altra riforma approvata in via deinfitiva dal parlamento: la legge quadro sull’autonomia differenziata”.
“Per capire quanto siano sinceri nel muovere l’accusa di voler spaccare l’Italia o quando per protesta sventolano le baniere tricolori in aula vale la pena di ricordare alcuni antefatti: l’idea di attribuire maggiore autonomia alle regioni che ne fanno richiesta non è un’invenzione del centrodestra ma un principio inserito in Costituzione nel 2001 con la riforma del Titolo V sotto il governo di Giuliano Amato”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una diretta diffusa sui suoi profili social. “Noi abbiamo fatto una cornice di regole entro le quali sarò poissibile dare attuazione al principio dell’autonomia differenziata”, ha precisato Meloni.