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Libri, esce “Oskar Schindler. Vita del nazista che salvò gli ebrei”

Libri, esce “Oskar Schindler. Vita del nazista che salvò gli ebrei”Roma, 6 mag. (askanews) – TS Edizioni pubblica anche in formato e-book, Oskar Schindler. Vita del nazista che salvò gli ebrei di Francesca Cosi e Alessandra Repossi. Nella prefazione le autrici raccontano del loro approccio alla narrazione della vicenda che inizia dalla visita alla tomba del protagonista, a Gerusalemme.


“Chi salva una vita salva il mondo intero”. È questa l’incisione in ebraico sull’anello d’oro che gli Schindlerjuden regalarono a Oskar Schindler il 2 maggio 1962, a Tel Aviv, al termine di un sontuoso banchetto in suo onore. Sono trascorsi più di cinquant’anni, da che Israele lo invitò a piantare un albero nel “Giardino dei Giusti” dello Yad Vashem, ma la vicenda e la personalità di questo imprenditore, passato alla storia per aver salvato più di un migliaio ebrei dai campi di concentramento, continuano a essere oggetto di dibattito. La coraggiosa decisione – che gli costò la rovina economica – stride terribilmente con il suo passato al servizio del Partito nazionalsocialista tedesco. Solo con il tempo Schindler prese coscienza dell’oscura realtà e, sfruttando i suoi contatti nelle alte sfere militari, ottenne che ai suoi lavoratori fosse evitata la deportazione.


Francesca Cosi e Alessandra Repossi – studiose di lungo corso della Shoah – firmano un ritratto indimenticabile, rifacendosi a una corposa mole di documenti storici, di testimonianze inedite e raccogliendo una significativa galleria fotografica. Di notevole interesse sono le “liste” originali, pubblicate per gentile concessione del Museo statale di Auschwitz-Birkenau. In pagine narrativamente toccanti – che vanno dall’infanzia ai successi economici, dalle relazioni politiche al rapporto con la moglie Emilie – si delinea la parabola esistenziale di un uomo tormentato e il travaglio intimo che lo porterà, dopo vari tentennamenti, a schierarsi con determinazione dalla parte degli oppressi.

Arte e IA, a Roma la mostra “Nuovo Rinascimento”

Arte e IA, a Roma la mostra “Nuovo Rinascimento”Roma, 6 mag. (askanews) – “Nuovo Rinascimento” è la mostra dell’artista venezuelano Pedro Sandoval che segna un nuovo importante capitolo per la storia dell’arte: per la prima volta, infatti, un artista d’avanguardia ha impiegato la tecnologia e l’intelligenza artificiale per creare opere che in futuro potremo ammirare nei grandi musei in giro per il mondo.


Venticinque opere del Rinascimento italiano vengono reinterpretate da Sandoval in chiave pop art, dando vita alla prima mostra Phygital della storia. Immagini rinascimentali e contemporanee si fondono, grazie a un minuzioso lavoro di stampata al laser a 28 colori e ritocchi a mano, ed esprimono la visione che l’artista ha della figura umana e delle nuove frontiere dell’arte. L’azienda romana Media Engineering, specializzata nella realizzazione di ologrammi, software e applicazioni all’avanguardia, ha fornito un contributo concreto alla realizzazione della prima esposizione Phygital nella storia dell’arte, elevando a un nuovo livello le possibilità di fruizione delle opere da parte dei visitatori.


“È stato un onore contribuire, con la nostra tecnologia, a rendere ancora più speciale questo progetto artistico innovativo. Abbiamo supportato le magnifiche creazioni di Sandoval arricchendo l’esperienza dei visitatori con un cubo immersivo, per immergerli direttamente nell’essenza stessa dell’opera. Il cubo, grazie all’impiego di tecnologie immersive, effetti sonori ed effetti 4D, come il vento simulato, rende l’opera generata con AI una vera e propria avventura a 360°” racconta Antonio Franzese, Ceo di Media Engineering. “La fonte d’ispirazione di Sandoval, per la sua mostra Rinascimento Digitale, è Leonardo Da Vinci. Il nostro team ha quindi creato un avatar olografico della madre dell’artista, Caterina, che interagisce con i visitatori, li accoglie nella stanza immersiva, ed è pronta a rispondere a qualsiasi curiosità riguardante suo figlio”.


Arte e intelligenza artificiale, un connubio di successo che apre infinite possibilità, sia per gli artisti che per il pubblico. L’inizio di questa nuova frontiera risale al 2018, quando da Christie’s New York viene battuta all’asta per 432.500 dollari la prima opera d’arte generata dall’AI, Portrait of Edmond Belamy, del collettivo francese Obvius. Un vero e proprio trionfo, considerando che l’opera è stata aggiudicata per 40 volte il prezzo stimato. Ma come funziona l’AI nel settore dell’arte? “Il processo creativo è diverso da quello completamente umano e di tipo manuale: come in altri settori, anche in questo caso la macchina impara per apprendimento enormi dataset: parliamo di miliardi di dati, molti di più di quelli che il cervello umano è in grado di memorizzare e rielaborare in maniera creativa. L’artista e il suo team di programmatori entrano in gioco quando forniscono alla macchina output in grado di creare opere sempre diverse. Questo significa che non si tratta di collage di opere esistenti, ma di un collage di pixel esistenti che si completano con i meccanismi di apprendimento della macchina stessa” conclude l’esperto Antonio Franzese, Ceo di Media Engineering.


La mostra “Nuovo rinascimento” è visitabile in via del Babuino 79 a Roma, sede della prima galleria internazionale di pop art capitolina, e vi rimarrà fino alla fine del 2024.

Ucraina, Conte: esercitazioni nucleari Russia, è logica escalation

Ucraina, Conte: esercitazioni nucleari Russia, è logica escalationRoma, 6 mag. (askanews) – “A Gioia del Colle sono stato avvicinato da un signore. Mi ha preso il braccio e mi ha pregato: ‘Presidente, ho due figli militari. Ho paura che debbano andare al fronte’. Avrei voluto rassicurarlo e dire che questa prospettiva non è nell’ordine delle cose. Ma chi davvero può escluderlo? Alla fine non ho avuto la forza di rassicurarlo”. Lo ha scritto su Facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.


“La strategia dell’escalation militare, la sola che la Nato sta perseguendo con la piena complicità dei nostri governanti – ha sottolineato l’ex presidente del Consiglio – ci sta portando a questo. Stiamo inviando in Ucraina armi ad oltranza. Da ultimo anche missili a lunga gittata. Ora però mancano gli uomini e il dibattito è sull’invio di truppe. La Russia oggi risponde con esercitazioni per usare armi nucleari. Tutto prevedibile. Tutto iscritto nella ferrea logica dell’escalation militare”. “C’è chi pensa – ha osservato ancora Conte – che le elezioni europee siano inutili, che quel fine settimana si possa andare al mare. Io capisco la disillusione e la sfiducia. Ma siamo a un bivio e dobbiamo fidare un segnale forte. Se tutte le risorse le avessimo investite da subito in negoziati di pace oggi staremmo a scrivere pagine diverse della storia. Fermiamoli. Fermiamoli con il gesto più semplice e democratico che esista. Fermiamoli con il voto e lavoriamo tutti insieme per un orizzonte di pace e di reciproca sicurezza. Facciamo contare chi vuole un’Europa e un’Italia per la pace”, ha concluso il leader del M5S aggiungendo al post l’hashag della sua campagna elettorale: “#LItaliaCheConta”.

Cinema, al via riprese a Napoli di “Hungry Birds” di Antonio Capuano

Cinema, al via riprese a Napoli di “Hungry Birds” di Antonio CapuanoRoma, 6 mag. (askanews) – Iniziano oggi a Napoli le riprese di “Hungry Bird”, il nuovo film di Antonio Capuano, che torna dietro la macchina da presa a quattro anni di distanza dall’ultima regia, “Il buco in testa”, che valse alla protagonista Teresa Saponangelo il Nastro d’Argento come Miglior Attrice.


Capuano dirige ancora Saponangelo, accanto a Vinicio Marchioni. “Hungry Bird” sarà un legal-drama da camera che racconterà la sofferta battaglia legale intrapresa tra Marta e Guido per la custodia del loro unico figlio di 8 anni, Andrea (interpretato da Andrea Migliucci). Quarantenni già separati, i due chiedono al tribunale, per un’ulteriore chiarificazione, la sentenza cosiddetta “Giudiziale”, che stabilisca una volta per tutte – e definitivamente – i giorni che il bambino dovrà passare con l’uno o con l’altro. Il film sarà la ricostruzione accanita di queste perizie, per le quali ancora una volta i protagonisti dovranno raccontare e raccontarsi, in una lotta estenuante e ai limiti della resistenza. Uno scontro doloroso che non fa sconti e vincitori, e da cui nessuno sarà escluso, neanche e soprattutto il piccolo Andrea.


“Hungry Bird” è la 14esima regia di Capuano, regista tra gli altri di film come “Vito e gli altri”, con cui vinse la Settimana della Critica a Venezia, “Pianese Nunzio” e “Luna rossa”. Il film, prodotto da Mosaicon Film, Eskimo, Indigo Film, Europictures e Rai Cinema, con il contributo della Film Commission Regione Campania e del MIC, sarà presentato in uno dei maggiori festival cinematografici internazionali, e uscirà in sala distribuito da Europictures.

Una romantica Arisa nel nuovo singolo “Baciami stupido”

Una romantica Arisa nel nuovo singolo “Baciami stupido”Milano, 6 mag. (askanews) – Arisa torna più romantica che mai con il nuovo singolo “Baciami stupido”, in uscita venerdì 10 maggio per Nigiri/Columbia/Sony Music Italy, un brano dalle sonorità estive e coinvolgenti. “Baciami stupido” vuole trasmettere un messaggio importante attraverso la manifestazione d’amore per eccellenza: il bacio. Il bacio è infatti quella magia capace di trascendere norme sociali, barriere di genere e di orientamento sessuale, celebrando l’amore universale in qualsiasi sua forma. Molti baci sono diventati l’emblema di storie importanti, dal cinema alla letteratura.


Il nuovo brano di Arisa racconta un elettrizzante colpo di fulmine durante una festa. L’atmosfera giocosa e spontanea del brano è lo sfondo di una riflessione più profonda sulla natura delle relazioni umane: l’amore non conosce limiti e azzera le nostre diversità. Il bacio diventa anche un potente simbolo di consenso, che rappresenta il rispetto e la comprensione reciproca tra i partner: è un momento di vulnerabilità e intimità, in cui entrambe le parti condividono volontariamente questa profonda espressione di affetto. Il brano è stato scritto da influenti autori della scena Italiana: Andrea Bonomo, Riccardo Zanotti, Pacifico e Simone Bertolotti.


Annunciate le prime date del tour estivo (in aggiornamento), prodotto da Color Sound: 17.05 Crotone (KR) @Piazza Pitagora 19.05 Augusta (SR) @Piazza Castello 26.05 Apricena (FG) @Corso Aldo Moro 01.06 Formia (LT) @Piazza Mattej 08.06 Ravarino (MO) @Giugno Ravinarese 15.06 Oppido Lucano (PZ) @Piazza Salvo D’acquisto 22.06 Ceccano (FR) @Piazza XXV luglio 08.07 Ghilarza (OR) @Piazza San Palmerio 18.07 Genova (GE) @Basko Arena 20.07 Presicce Acquarica (LE) @Le Origini Music Festival 27.07 Piane Di Montegiorgio (FM) @Square Music Festival 04.08 Adrano (CT) @Piazza Umberto 08.08 Albarella (RO) @Centro Sportivo Isola 10.08 Torre Santa Susanna (BR) @Largo Palazzetto 17.08 Lioni (AV) @Piazza IV Novembre 22.08 Gonnesa (SU) @Piazza Del Minatore 24.08 Gioia Del Colle (BA) @Gioia Fest 31.08 Milazzo (ME) @Lungomare Marina Garibaldi 07.09 Torrenova (PA) @Festival Amunì Pazza Mare 10.09 Taurianova (RC) @Piazza C. Macrì 20.09 Buonvicino (CS) @Piazza XVII Settembre

Panetta: su Cbdc cruciali sicurezza, efficienza e accessibilità

Panetta: su Cbdc cruciali sicurezza, efficienza e accessibilitàRoma, 6 mag. (askanews) – Nel mondo 9 banche centrali su 10 stanno “esplorando” le possibilità legate all’eventuale creazione di valute digitali ufficiali (Cbdc) e in generale in questa fase stanno valutando “quali debbano essere le caratteristiche di design e quali elementi, delle soluzioni attualmente esistenti, andrebbero utilizzati per evitare effetti indesiderati sul mercato mercato dei pagamenti”. Lo ha affermato Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, intervendo ad un dibattito durante l’Innovation Summit della Banca dei regolamenti internazionali (Bri).


Per fare questo le Banche centrali “devono impegnarsi con una ampia gamma di portatori di interessi (stakeholder) e con il grande pubblico”, ha proseguito. Panetta ha guidato tutta la prima fase di studio dell’euro digitale, mentre era nel Comitato esecutivo della Bce, e dallo scorso novembre è presidente del Comitato su infrastrutture di pagamento e mercati (Cpmi) della Bri e del Gruppo di coordinamento sui pagamenti transfrontalieri del Financial Stability Board.


In sintesi, secondo il banchiere centrale, “complessivamente lo scopo ultimo per una Banca centrale sulle Cndc è assicurare che vi siano opportunità addizionali, per venire incontro alle domande del pubblico e dei partecipanti di mercato, mediante strumenti sicuri, efficienti e accessibili”. “Le Cbdc possono anche migliorare i pagamenti trans frontalieri, aumentando la velocità e riducendo i costi costi. Ma ovviamente deve essere chiaro che la decisione se adottarle è una decisione ‘sovrana’, da parte dei governi e questo – ha concluso Panetta – mette rilievo l’importanza della cooperazione” tra istituzioni.

Bri, Carstens: IA ci mette di fronte a interrogativi difficili

Bri, Carstens: IA ci mette di fronte a interrogativi difficiliRoma, 6 mag. (askanews) – L’intelligenza artificiale salita di recente in coma all’agenda “apre interrogativi molto difficili. Ho parlato dell’accelerazione dell’innovazione. Oggi i progressi sull’intelligenza artificiale vengono misurati in termini di mesi e talvolta in termini di settimane. Quindi quale approccio suggerire per adottare strumenti di intelligenza artificiale: progressi incrementali o balzi quantistici?”. Lo si è chiesto il direttore della Banca dei regolamenti internazionali, Augustin Carstens, nel suo intervento in apertura dell’Innovation Summit organizzato dall’istituzione di Basilea.


“Non conosco la risposta e spero che mi aiuterete a trovarla. In ogni caso il messaggio chiave che voglio lanciare in questo summit – ha detto – è che la magia dell’innovazione è aperta a possibilità che prima non c’erano”.

David di Donatello 2024, protestano le associazioni di categoria

David di Donatello 2024, protestano le associazioni di categoriaRoma, 6 mag. (askanews) – Non è piaciuto e in tanti si sono interrogati sul perché alla cerimonia di consegna dei David di Donatello 2024 le categorie di scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori siano stati premiati in uno studio “separato”, dove, tra l’altro, gli applausi e il calore del pubblico presente non arrivava. E queste categorie hanno voluto mettere per iscritto quanto segue in una nota congiunta diffusa il 5 maggio:


“Le categorie rappresentate dalle nostre Associazioni di categoria si dicono rammaricate all’indomani della cerimonia di premiazione della 69esima edizione dei David di Donatello. Quella che sarebbe dovuta essere come sempre una festa per tutto il mondo del cinema, trasmessa in diretta su Rai1 dal glorioso Teatro 5 di Cinecittà, è stata infatti compromessa dall’infausta decisione di premiare le categorie cosiddette ‘tecniche’ nel Teatro 14 e nel Teatro 18”. “Ci siamo sempre sentiti supportati e valorizzati dall’Accademia del Cinema Italiano, attenta come è stata a venire incontro alle specificità delle nostre professioni, tra le più premiate a livello internazionale anche grazie all’impegno costantemente profuso dai David per far conoscere le nostre competenze in Italia e all’estero”, si legge nella nota congiunta dei presidenti delle associazioni di scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori.


“Per questo – continuano – è stato mortificante vedere professioniste e professionisti del dietro le quinte relegati in spazi disadorni, senza il calore degli applausi e del pubblico, impossibilitati a festeggiare insieme al resto delle troupe i successi di film che hanno rappresentato il fiore all’occhiello della produzione cinematografica italiana dello scorso anno, riportando in sala il pubblico, appassionando la critica, emozionando gli spettatori. Quest’anno, con così poche luci accese sui set, con progetti fermi da mesi e una crisi del comparto che si prospetta tragicamente epocale, festeggiare tutte e tutti insieme sarebbe stata una piccola ma necessaria consolazione per le tante e tanti che vivono in questi giorni momenti di sconforto e di difficoltà”. Secondo le associazioni di categoria “è stato avvilente che, a prescindere dalle intenzioni dell’organizzazione, la resa televisiva abbia implicato che le assegnazioni delle statuette a scenografi, arredatori, costumisti, truccatori e acconciatori, autori della fotografia, montatori, supervisori vfx e suono, siano state separate da quelle ad attori e attrici, registi e produttori, sceneggiatrici e sceneggiatori, musicisti e compositori, come se non ci fosse un contributo sostanziale di ognuno di noi alle immagini che scorrono sul grande schermo”.


“Il rammarico – concludono i presidenti delle associazioni – si fa ancora più cocente alla luce di quelle nuove generazioni, così importanti anche per l’Accademia del Cinema Italiano: giovani che si affacciano con entusiasmo a questi nostri mestieri, considerati un’eccellenza a livello mondiale, e che hanno visto invece svilire così durante un momento così importante per tutto il settore. Non possiamo, quindi, che fare appello a ché questa modalità non abbia seguito negli anni a venire”. La nota congiunta è firmata da Carlo Poggioli, presidente di ASC (Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori), Roberto Perpignani, presidente FIDAC (Federazione italiana delle Associazioni Cineaudiovisive), Luciano Tovoli, presidente di AIC (Associazione Italiana Cinematografia), Paolo Carnera, presidente CCS (Collettivo ChiaroScuro), Natalie Cristiani, presidente di AMC (Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo), Alberto Amato, presidente di AITS (Associazione Italiana Tecnici del Suono), Diego Viezzoli, presidente di AVFX (Associazione Effetti Visivi), Maurizio Nardi, presidente di ANTEPAC (Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri), sostenuta anche da ACMF (Associazione Compositori Musica da Film) e sottoscritta anche dal direttivo di AITR (Associazione Italiana Tecnici di Ripresa).

Schlein: firmerò per abolire il Jobs act, nel 2015 ero in piazza con la Cgil

Schlein: firmerò per abolire il Jobs act, nel 2015 ero in piazza con la CgilRoma, 6 mag. (askanews) – “Guardiamo con interesse alle iniziative del sindacato, anche se il Pd ora è impegnato nella campagna per le europee e sul salario minimo. L’ho detto dall’inizio che molti del Pd avrebbero firmato e anche io, che nel 2015 ero in piazza con la Cgil contro l’abolizione dell’articolo 18. Quindi credo che ancora oggi il tema di come interveniamo sui licenziamenti ingiusti sia molto attuale. Era un punto fondamentale della campagna che abbiamo fatto alle primarie l’anno scorso, un punto di cucitura rispetto alle scelte sbagliate fatte in passato”. Lo ha ribadito la segretaria del Pd Elly Schlein intervistata a Rtl 102.5.


“Oggi continuiamo in Parlamento la nostra battaglia contro la precarietà. Incontrando tanti giovani mi chiedo come ci aspettiamo che possano fare una famiglia e costruirsi un futuro, perché se hai quella precarietà hai paura del futuro. Ci batteremo contro la precarietà e il lavoro povero, a differenza di quello che sta facendo la destra”, ha concluso.

E’ in arrivo un ciclone temporalesco con grandinate e colpi di vento

E’ in arrivo un ciclone temporalesco con grandinate e colpi di ventoRoma, 6 mag. (askanews) – Dopo un weekend trascorso con prevalenza di sole e clima, grazie al provvidenziale aumento della pressione, già dalle prossime ore il tempo tenderà a peggiorare nuovamente.


Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che un ciclone temporalesco dalla Francia sta per entrare in Italia posizionandosi sul Mar Ligure. Il ciclone attraverserà il nostro Paese da nord a sud per poi lasciarlo gradualmente a partire da giovedì e venerdì. Il suo passaggio non sarà certo indolore, infatti darà vita a temporali a carattere sparso, ma localmente molto forti e accompagnati da grandinate e colpi di vento. Le prime regioni a essere interessate da questa sfuriata temporalesca saranno quelle settentrionali; lunedì l’arco alpino e il Piemonte, martedì gran parte dei settori. Successivamente, man mano che il ciclone scenderà di latitudine, toccherà anche al Centro-Sud (martedì, mercoledì, giovedì e venerdì). Il movimento piuttosto veloce del ciclone farà quindi migliorare il tempo al Nord già da mercoledì, lasciando un’instabilità pomeridiana relegata soltanto all’arco alpino. Poi sarà la volta del Centro e infine il Sud.


In questo contesto le temperature tenderanno a diminuire di circa 4-5°C in presenza di temporale. Ogni volta invece che il sole sarà prevalente i valori saliranno fino a superare facilmente i 20-21°C, con un clima tutto sommato gradevole.