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Biathlon, Dorothea si ritira, Sinner si congratula: “Che carriera”

Biathlon, Dorothea si ritira, Sinner si congratula: “Che carriera”

Roma, 24 feb. (askanews) – Quattro medaglie olimpiche, 12 mondiali, 4 ori iridati, 2 Coppe del Mondo generali, 4 Coppe di specialità. Con questi titoli e non solo Dorothea Wierer è stata la fuoriclasse assoluta del biathlon azzurro, costruendosi un’avventura che ha avuto il suo epilogo proprio recentemente, con il ritiro ufficiale annunciato, a 35 anni, dopo le ultime Olimpiadi di Milano-Cortina. E a sugellare il suo addio agonistico sono arrivati anche i complimenti di un altro campione italiano, Sinner. Il n.2 attuale del tennis mondiale ha pubblicato su Instagram una story per congratularsi con la biatleta classe 1990. “Che carriera, complimenti” è stato il messaggio di Jannik, con tanto di applausi.

Salute, ortopedia protagonista al Policlinico Campus Bio-Medico

Salute, ortopedia protagonista al Policlinico Campus Bio-Medico

Roma, 24 feb. (askanews) – Più di 29.600 pazienti trattati. Oltre 42.600 prestazioni ambulatoriali svolte. Quasi 4.800 operazioni chirurgiche effettuate, di cui più di 2.300 interventi protesici. Sono questi i numeri principali che fotografano l’attività nel 2025 dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, sempre più punto di riferimento a livello territoriale e nazionale nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’apparato locomotore. Un’attività clinica ad alti volumi ed elevata complessità che si sviluppa in stretta integrazione con la ricerca e l’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di offrire ai pazienti un’assistenza sempre più personalizzata e centrata sui loro bisogni.

Nel dettaglio, nell’arco del 2025 – si legge in un comunicato – l’Unità di Ortopedia e Traumatologia guidata dal professor Rocco Papalia ha registrato 42.639 prestazioni ambulatoriali, di cui 22.390 prime visite, 11.529 controlli e 8.720 trattamenti come, ad esempio, le infiltrazioni. I ricoveri sono stati 4.946, mentre le operazioni chirurgiche hanno raggiunto quota 4.762. Particolarmente rilevante risulta essere l’attività di chirurgia protesica con ben 2.332 interventi, tra cui 2.205 protesi di anca e ginocchio e 127 protesi di spalla.

“Questi numeri raccontano non solo una crescita quantitativa, ma un modello di cura che mette competenze cliniche e tecnologie avanzate sempre al servizio della persona”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico Paolo Sormani, che poi ha continuato: “È la missione del Policlinico da oltre trent’anni, portata avanti ogni giorno per rispondere in modo sempre più appropriato ai bisogni dei cittadini attraverso percorsi terapeutici innovativi e costruiti su misura di ogni paziente. In ambito ortopedico l’obiettivo è aiutare le persone a tornare a camminare senza dolore, a riprendere il lavoro o l’attività sportiva, e a migliorare in modo concreto la qualità della loro vita”.

“L’ortopedia è oggi una disciplina che richiede un dialogo continuo tra clinica, ricerca e formazione”, ha affermato il professor Rocco Papalia, Direttore dell’Unità e Magnifico Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Nel nostro Policlinico le nuove tecnologie – come la pianificazione tridimensionale e i sistemi robot assistiti – sono parte integrante della pratica quotidiana e supportano il chirurgo sia nella preparazione che nell’esecuzione dell’intervento. Un’evoluzione che si traduce in cure più precise e sicure per i pazienti e che risulta fondamentale anche per la crescita professionale dei medici di domani”.

In questo quadro si inserisce anche la recente attivazione dello HumanJoint Orthopaedic Innovation Center, la nuova progettualità strategica che amplia e potenzia l’offerta sanitaria del Policlinico Campus Bio-Medico specificatamente dedicata alle patologie dell’apparato locomotore. Un cammino, dunque, che conferma l’ortopedia come uno degli ambiti di maggiore crescita della Fondazione, in una prospettiva orientata all’eccellenza clinica ma sempre con al centro la persona e i suoi bisogni.

Sanremo, Conti: stasera l’incontro tra i due Sandokan sul palco

Sanremo, Conti: stasera l’incontro tra i due Sandokan sul palco

Sanremo, 24 feb. (askanews) – “Stasera ci sarà il confronto con i due Sandokan sul palco dell’Ariston, dopo 50 anni ci sarà anche Kabir Bedi”.

Lo ha svelato Carlo Conti in conferenza stampa, parlando della prima serata in cui c’è Can Yaman come co-conduttore, il Sandokan della serie di successo andata in onda di recente sulla Rai si troverà sul palco con l’attore dello storica serie del 1976.

L’attore e modello turco ha detto che girerà prossimamente Sandokan 2.

Corte Conti: in aumento condotte dolose su fondi pubblici, anche Pnrr

Corte Conti: in aumento condotte dolose su fondi pubblici, anche Pnrr

Roma, 24 feb. (askanews) – Anche nel 2025 “è emerso un aumento delle fattispecie di danno riguardanti condotte dolose di distrazione dei contributi e dei finanziamenti pubblici, di provenienza unionale, statale e regionale, anche a valere su fondi Pnrr”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026.

“Si tratta, nello specifico, dello sviamento, da parte di privati, dalle finalità per le quali erano stati erogati i finanziamenti, configurando spesso profili di corruzione e incidendo anche sugli obblighi dell’Italia nei confronti dell’Unione europea”, ha spiegato.

Per i bookmaker stasera guiderà la classifica di Sanremo Ditonellapiaga

Per i bookmaker stasera guiderà la classifica di Sanremo Ditonellapiaga

Sanremo, 24 feb. (askanews) – L’attesa è finita, i 30 Big di Sanremo sono pronti a sfidarsi e gli esperti Sisal hanno pronosticato chi, in questa prima serata, potrebbe aggiudicarsi un posto nelle prime cinque posizioni della classifica.

Quali sono gli artisti in lizza per questo piazzamento? Un posto sembrerebbe essere riservato a Ditonellapiaga offerta a 1,12. Insieme a lei nella TOP5 Fulminacci e Sayf appaiati in quota 1,25; la coppia Maria Antonietta Colombre a 1,50 e Serena Brancale a 1,65. Ma attenzione a Ermal Meta e Tommaso Paradiso che a 2,25 se la giocheranno tutta per raggiungere questo primo traguardo. Possibili sorprese però potrebbero arrivare anche da Malika Ayane (2,50), Tredici Pietro (2,75) e dal nuovo duo Fedez-Masini (3,00).

Di seguito un aggiornamento sulle quote vincente finale: SERENA BRANCALE – 3,50 FEDEZ E MASINI – 5,00 SAYF, TOMMASO PARADISO – 7,50 DITONELLAPIAGA – 16,00 ARISA, ERMAL META, SAL DA VINCI – 20,00 FULMINACCI, EDDIE BROCK – 25,00 TREDICI PIETRO – 33,00 NAYT, MALIKA AYANE, ENRICO NIGIOTTI – 50,00 MARIA ANTONIETTA E COLOMBRE, CHIELLO, LUCHÈ – 66,00 LEVANTE, MICHELE BRAVI, PATTY PRAVO, BAMBOLE DI PEZZA, J-AX, MARA SATTEI, DARGEN D’AMICO – 100,00 RAF, FRANCESCO RENGA – 150,00 ELETTRA LAMBORGHINI, LDA E AKA 7EVEN, LEO GASSMANN, SAMURAI JAY – 200,00

Sanremo, sale l’attesa, generazioni divise: rapper vs veterani

Sanremo, sale l’attesa, generazioni divise: rapper vs veterani

Sanremo, 24 feb. (askanews) – Fan in attesa dalla mattina fuori dall’Ariston per vedere i cantanti arrivare per interviste e appuntamenti con la stampa. A poche ore dal via del 76esimo Festival di Sanremo si fanno previsioni e si esprimono preferenze, sperando in una foto da vicino o un autografo. Emerge una spaccatura tra generazioni: i ragazzi sostengono i loro coetanei, rapper e non, altre generazioni vorrebbero sul podio i “veterani” dell’Ariston come Francesco Renga o Arisa.

“Francesco Renga, siamo qui per lavoro ma speriamo passi lui, Laura Pausini, Arisa. Io Arisa” dicono due fan. “Non sono informata sui giovani io sono per i big di una volta, diciamo i veterani” sotiene una di loro.

“Nayt, ci piace molto, fa musica per ragazzini come noi, ci piace il suo stile”, dicono dei ragazzi. “Sono qui per mio figlio, vuole Chiello, Nayt, io Raf” afferma una donna con accanto il bimbo. “Sayf, perché è di Genova, lo conosciamo, l’anno scorso c’era Bresh, noi siamo il team Liguria” dice una ragazza.

“Io voglio vedere Tredici Pietro, mi incuriosisce – sostiene una donna – vorrei vincesse Fedez tra i big”. “Spererei di vedere J-Ax, speriamo che sia una bella serata, il biglietto non lo ho, ma mi accontento di stare qui, spero vinca J-Ax” aggiunge un’altra.

Rai, Pd: La Russa sblocchi stallo Vigilanza invece che pensare a Sanremo

Rai, Pd: La Russa sblocchi stallo Vigilanza invece che pensare a Sanremo

Milano, 24 feb. (askanews) – “Più che occuparsi della scaletta del prossimo Festival di Sanremo e parlare di fantomatici agguati e atti riparatori, il Presidente del Senato dovrebbe garantire il corretto funzionamento degli organi parlamentari di garanzia. Le parole pronunciate ieri da Ignazio La Russa risultano improprie e preoccupanti, perché evocano un’ingerenza politica su scelte editoriali che non competono alla seconda carica dello Stato”. Lo dichiarano in una nota i componenti del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza RAI.

“Ci saremmo aspettati dal Presidente del Senato – prosegue la nota – un impegno concreto per superare la situazione anomala che dall’inizio della legislatura sta impedendo alla Commissione di Vigilanza Rai di svolgere il proprio lavoro, a causa dell’ostruzionismo della maggioranza. Un blocco che di fatto paralizza un organismo di garanzia fondamentale per il pluralismo e la trasparenza del servizio pubblico. Registriamo invece un silenzio assordante su questo tema. Difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai significa rispettare le prerogative del Parlamento e assicurare ai cittadini un’informazione libera e plurale”, concludono i parlamentari Dem della Vigilanza Rai.

Rogoredo, Conte: gravissima cantonata di Meloni e Salvini

Rogoredo, Conte: gravissima cantonata di Meloni e Salvini

Roma, 24 feb. (askanews) – “Hanno preso una grandissima cantonata su Rogoredo. Una cosa gravissima, perché loro vogliono fare le sentenze che convengono alla politica, quelle che fanno crescere il consenso, che fanno propaganda e quindi anche questo episodio”. Così il leader M5s Giuseppe Conte durante un punto stampa in Sicilia torna sulla vicenda del poliziotto che ha ucciso un pusher nel milanese.

“Salvini, Bignami e la stessa Meloni si sono messi a parlare non sapendo neppure fatti – osserva – questo ci fa capire che i pubblici ministeri devono essere assolutamente autonomi e indipendenti, lasciamo che lavorino e rispettiamo il potere autonomo e indipendente” della magistratura.

In vigore i nuovi dazi globali di Trump (per ora al 10%)

In vigore i nuovi dazi globali di Trump (per ora al 10%)

Roma, 24 feb. (askanews) – Sono entrati in vigore negli Stati uniti i nuovi dazi globali del 10 per cento voluti dal presidente Donald Trump, annunciati dopo la decisione della Corte suprema che venerdì ha invalidato gran parte delle precedenti tariffe. La nuova sovrattassa, che Trump ha minacciato di portare al 15 per cento, sostituisce i dazi generalizzati finora applicati e quelli previsti da vari accordi commerciali con i principali partner di Washington.

I servizi doganali statunitensi hanno confermato che la riscossione dei dazi bocciati dalla Corte è cessata a mezzanotte ora di Washington (6 in Italia), contestualmente all’entrata in vigore della nuova tariffa del 10 per cento. Il provvedimento si basa su una legge del 1974 che consente al presidente di intervenire per riequilibrare gli scambi in presenza di un grave squilibrio della bilancia dei pagamenti.

I nuovi dazi non sostituiscono le tariffe settoriali già in vigore, comprese tra il 10 e il 50 per cento su comparti come rame, automotive e legname, né si applicano ai prodotti canadesi e messicani importati nell’ambito dell’accordo nordamericano Aceum. Secondo il Budget Lab dell’Università di Yale, la misura porterà il dazio medio effettivo sui beni importati negli Stati uniti al 13,7 per cento, contro il 16 per cento precedente alla sentenza della Corte.

Il decreto ha una durata di 150 giorni, entro i quali l’amministrazione dovrà ottenere l’approvazione del Congresso per mantenere le tariffe. Trump ha definito la decisione della Corte “ridicola” e ha ventilato un aumento al 15 per cento, ma finora non ha firmato un nuovo ordine esecutivo.

Le tariffe annullate dalla Corte si basavano sull’International Emergency Economic Powers Act del 1977, che consente interventi economici senza autorizzazione del Congresso in caso di emergenza, ritenuta non dimostrata dai giudici. Secondo analisti, nel 2025 tali dazi hanno superato i 130 miliardi di dollari e la sentenza apre la strada a possibili rimborsi alle imprese. Il gruppo logistico FedEx ha già avviato un’azione legale contro il governo.

Vannacci entra all’Europarlamento nel gruppo Europa delle Nazioni Sovrane

Vannacci entra all’Europarlamento nel gruppo Europa delle Nazioni Sovrane

Bruxelles, 24 feb. (askanews) – Il generale Roberto Vannacci, eurodeputato eletto con la Lega, da cui è recentemente uscito per fondare il nuovo partito di estrema destra Futuro Nazionale, ha annunciato oggi a Bruxelles il suo ingresso nel gruppo politico dell’Europa delle nazioni sovrane, Esn, durante una conferenza stampa insieme a René Aust, co-presidente del gruppo e membro del partito tedesco Afd.

La decisione di accogliere Vannacci nel gruppo, ha detto Aust “è stata presa con il consenso del 100% del gruppo”. Quando è stato formato l’Esn, ha ricordato, “avevamo deciso di accogliere solo europarlamentari che si fossero dimostrati fedeli ai nostri princìpi. In questo caso non
c’è dubbio, non soltato per il lavoro” di Vannacci “al Parlamento europeo, ma anche per il suo lavoro importante in patria”, e dopo aver esaminato nelle scorse settimane il lavoro di Vannacci “abbiamo concluso che abbiamo pochissime differenze e che sulla stragrande maggioranza dei punti siamo d’accordo, in particolare sulla politica economica, sulla cultura, sulla politica sociale e sulla politica migratoria, in tutti i campi di cui ci occupiamo qui”.

“Per me è un onore essere qua oggi, è un piacere entrare a far parte del gruppo dell’Europa delle nazioni sovrane” e “mi riconosco totalmente nei princìpi, valori e ideali dell’Esn”, ha detto Vannacci, menzionando in particolare: “il principio che vede prevalere la sovranità nazionale sul federalismo europeo che si vorrebbe raggiungere cancellando quelle che sono le identità delle nostre nazioni; il principio che vuole proteggere le identità dei popoli europei e delle tradizioni greco-romane europee; il principio della semplificazione burocratica nell’economia dei nostri Stati, di uno Stato che sia meno incombente, che tassi di meno le popolazioni e che dia libero sfogo alle eccellenze che da sempre hanno caratterizzato l’Europa  e le sue splendide nazioni; il principio che vuole negare il Green Deal, questa truffa come l’ho chiamata in tantissimi miei
interventi, la peggiore truffa che l’Europa abbia subito dal
dopoguerra a oggi, e che ha desertificato le nostre industrie, le
ha delocalizzate e ci ha reso più poveri e più instabili”.

“E soprattutto – ha sottolineato Vannacci – una posizione chiara
su quello che è stato un fenomeno di massa degli ultimi anni:
quello dell’immigrazione, che non è solamente l’importazione di
forza lavoro, che poi va a delegittimare o a sostituire la forza
lavoro che invece è presente ed è qualificata nelle nostre
nazioni, ma è anche l’importazione di altre culture, altre
civiltà che non sono compatibili con la nostra”.

“Quindi il fatto di avere questa unità di vedute” con il gruppo
Esn, “di credere fermamente che questa Europa debba cambiare e
debba ritornare a essere l’Europa che ha primeggiato negli ultimi
secoli della nostra storia, mi ha convinto a raggiungere questo
gruppo, e sono veramente convinto che insieme faremo un grande
lavoro. Grazie per il vostro sostegno, grazie per avermi
accettato, grazie a René Aust, grazie a tutti voi – ha detto
ancora Vannacci rivolto ai molti membri dell’Esn presenti in sala
– e sono convinto che insieme – ha concuso – continueremo a
lavorare benissimo per noi, per le nostre nazioni, per i nostri
popoli, per l’identità europea e per il futuro dei nostri
giovani”.

Il gruppo dell’Esn, in cui è predominante la presenza del partito
tedesco Alternative fuer Deutschland (Afd) di René Aust, è nato
all’inizio di questa legislatura (luglio 2024) da una frattura
nell’estrema destra europea (ex gruppo Identità e Democrazia). La
frattura è stata causata dalle posizioni revisioniste sul nazismo
prese da alcuni membri dell’Afd, e considerate inaccettabili
dall’altro partito nazionale più importante dell’estrema destra,
il Rassemblement National francese di Marine Le Pen e Jordan
Bardella. Dopo questa ricomposizione del quadro politico, la
maggioranza dei partiti nazionali di estrema destra (Lega
compresa) sono oggi nel gruppo dei Patrioti per l’Europa.

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