Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

Mattarella a Sinner: tutti si aspetteranno che vinca ovunque, ma l’importante è l’impegno

Mattarella a Sinner: tutti si aspetteranno che vinca ovunque, ma l’importante è l’impegnoRoma, 1 feb. (askanews) – Dopo il trionfo italiano in coppa Davis “il tennis non si è fermato, alla prima scadenza importante in Australia l’entusiasmo si è rinnovato in maniera particolarmente intensa”: lo ha detto, ricordando il trionfo di Yannik Sinner e la finale di doppio raggiunta da Simone Bolelli ew Andrea Vavassori a Melbourne, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Nel suo saluto al Quirinale agli atleti della nazionale di tennis, il capo dello Stato ha quindi aggiunto i “complimenti a Sinner per il grande risultato. Anche se ero impegnato – ha raccontato – ho potuto guardare la finale, ma solo dall’inizio del quarto set: questo ha giovato al mio buonumore, non ho visto i primi set ma sono stato subito tranquillo che lei avrebbe vinto”. “Non vorrei esagerare con le parole – ha proseguito Mattarella – apprezzo la semplicità con cui si esprime. Tutti si attenderanno che lei vinca ovunque, certo giocherà al meglio ma è giusto non fare nessuna pressione. L’importante è l’impegno con cui ci si cimenta, con la lealtà, il senso sportivo, i sacrifici prima di ogni partita, questo è quello che conta”.

“Complimenti anche a Bolelli e Vavassori per l’arrivo in finale del doppio. Certo chiudere al tie break 7-5 all’ultimo set significa non avere perso ma aver espresso il livello massimo”, ha concluso il presidente della Repubblica.

A Fieragricola imprenditori e buyer puntano sull’innovazione

A Fieragricola imprenditori e buyer puntano sull’innovazioneRoma, 1 feb. (askanews) – La produzione di energia rinnovabile, l’automazione in zootecnia, le soluzioni digitali e le colture specializzate come vigneto e frutteto: è questa la direzione in cui si stanno orientando gli imprenditori agricoli e i buyer arrivati dall’estero alla 116esima Fieragricola di Verona, in programma fino a sabato 3 febbraio.

In tutto sono 28 le delegazioni di operatori provenienti da diversi Paesi del mondo (Albania, Algeria, Armenia, Azerbaijan, Cile, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Egitto, Etiopia, Georgia, Ghana, Guatemala, Kazakhstan, Kenya, Macedonia del Nord, Mozambico, Pakistan, Polonia, Rep. Ceca, Senegal, Serbia, Slovacchia, Spagna, Tunisia, Turchia, Ungheria e Uzbekistan), presenti a Fieragricola, grazie all’attività dei delegati esteri di Veronafiere e di ICE-Agenzia. Dagli incontri B2B negli 11 padiglioni del quartiere fieristico emerge la ricerca di innovazione che arriva a livello mondiale dal settore primario. “Siamo qui in cerca di tecnologia per l’agricoltura e, in particolare, per la gestione sostenibile delle foreste – spiega Francisco José Gonzalez, produttore di caffè del Costa Rica e presidente di Fecagro, la Federazione delle Camera Agropecuarie del Caribe e del Centro America – Abbiamo una collaborazione molto stretta con l’Unione europea, attraverso il Patto Verde, e per noi l’Ue rappresenta il secondo partner commerciale a livello mondiale dopo gli Stati Uniti. Esportiamo nell’ambito agroalimentare banane, caffè, frutta, zucchero e dall’Ue importiamo tecnologia”.

Alla Cina piace l’oro: nel 2023 acquisti +30%

Alla Cina piace l’oro: nel 2023 acquisti +30%Roma, 1 feb. (askanews) – Gli acquisti di oro in Cina sono aumentati del 30% nel 2023. Lo si evince dai dati del rapporto sui trend della domanda di oro stilato dal World Gold Council, secondo quanto riferisce il Nikkei Asia.

Le banche centrali del mondo hanno acquistato 1.037 tonnellate di oro lo scorso anno su base netta, la seconda più grande quantità dal 1950 dietro solo alle 1.082 tonnellate del 2022. Gli acquisti netti della Banca popolare cinese (BPoC) sono stati pari a 225 tonnellate, i più alti dal 1977, secondo i primi dati disponibili per il paese.

Man mano che la Cina acquisiva più oro, il Paese ha ridotto le sue partecipazioni in titoli del Tesoro statunitensi a circa 782 miliardi di dollari a novembre, circa il 10% in meno rispetto all’anno precedente, ha riferito il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. L’acquisto di oro è in forte espansione anche tra gli investitori individuali cinesi. “I lingotti d’oro sono diventati popolari di recente”, ha detto un venditore del China National Gold Group, che ha aperto un negozio in un grande magazzino nel centro di Shanghai.

La Cina, insieme all’India, è un grande consumatore di oro, preferito per i matrimoni e altri regali. Secondo il rapporto del World Gold Council, nel 2023 la domanda di gioielli in oro è aumentata del 10% arrivando a 630 tonnellate. La domanda di lingotti e monete, utilizzati principalmente per investimenti, è aumentata del 28% a 280 tonnellate. L’aumento di interesse è alimentato principalmente dalla balbettante economia cinese.

Gli asset più comuni in Cina sono gli immobili, le azioni e l’oro. Ma il grave deterioramento del mercato immobiliare e il crollo delle azioni cinesi, secondo Nikkei Asia, rendono l’oro, un bene reale, più attraente. Alcuni investitori potrebbero anche voler detenere oro come parte delle loro attività denominate in dollari.

Lollobrigida: protesta nostri agricoltori non contro Governo ma Ue

Lollobrigida: protesta nostri agricoltori non contro Governo ma UeRoma, 1 feb. (askanews) – Ieri a Fieragricola “c’è stata occasione di confrontarsi con un presidio come facciamo in ogni luogo dove ci sono tanti agricoltori. L’Italia è un po’ diversa dalle altre nazioni. Le associazioni agricole non hanno motivi di manifestare contro il governo, nonostante alcuni giornalisti le incitano a farlo, perché non è il governo che causa quello che abbiamo patito negli ultimi anni e quindi protestano in Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time al Senato a una interrogazione sulle misure di sostegno al comparto agricolo rispetto agli attuali fattori di crisi, anche in rapporto alle proteste degli agricoltori che da settimane vanno in scena anche in Italia.

Il ministro ha poi ripercorso gli ultimi anni di decisioni dell’Unione Europea “avallate però dai governi italiani fino adesso. E’ successo – ha detto – che la politica agricola comune è diventata all’inizio un modo per indurre a non coltivare ben pagati. Poi però i pagamenti sono diventati sempre di meno, fino a non garantire più il reddito, a fronte di costi di produzione che si sono elevati. Nel 2021-2022: costi di produzione +22%, +15% aumento del valore. Significa che il 7% ricade sull’anello debole, sui nostri agricoltori”. Poi c’è stata la clava “della sostenibilità ambientale, perché coltivare meno significa mantenere l’ambiente più pulito. No – ha detto Lollobrigida – sono gli agricoltori i primi ambientalisti. Questa è la verità che dobbiamo riportare alla luce. Se tu diminuisci le tue produzioni e resta invariato il consumo di quegli alimenti, vai a comprare quelle merci nei paesi terzi dove non difendono i diritti dei lavoratori, dell’ambiente e il mondo non ha confini per l’acqua e l’aria”.

“I nostri agricoltori, e questo ha dato fastidio a tanti, sono uomini e donne libere – ha concluso il ministro – che vivono di lavoro e terra, vogliono fare quello e devono essere messi in condizione di farlo. Non chiedono né sussidi né reddito di cittadinanza e noi siamo con loro”.

Capital Advisory nomina il nuovo Consiglio d’Amministrazione

Capital Advisory nomina il nuovo Consiglio d’AmministrazioneMilano, 1 feb. (askanews) – L’Assemblea di Capital Advisory, società di consulenza strategica, di investimenti e consulenza finanziaria, ha deliberato stamani il nuovo Consiglio di amministrazione, nominando Consigliere di amministrazione e Presidente Alessandro Picardi e consigliere di amministrazione con delega alle operazioni di M&A, acquisizioni, fusioni e ristrutturazioniMassimo Sonego. Alessandro Papa, fondatore di Capital Advisory, mantiene la carica di Amministratore Delegato.

Alessandro Picardi, manager di lungo corso, attualmente è Presidente del Comitato Controllo e Rischi di Acea SpA, società quotata in borsa, di cui è membro del Consiglio di amministrazione ed è Vice Presidente di Assolombarda Confindustria. Picardi vanta una lunga esperienza in società multinazionali e quotate avendo ricoperto il ruolo di Executive Vice President & Chief Public Affairs Officer in Tim S.p.A. e di consigliere di amministrazione della controllata Sparkle S.p.A., oltre che una decennale esperienza nel campo radio televisivo quale direttore in Rai e, prima ancora, in Sky. Più recentemente è stato Presidente Esecutivo con deleghe operative di Olivetti S.p.A e di Finlombarda Gestioni Sgr. Massimo Sonego, che avrà la responsabilità della nuova practice fusioni, acquisizioni e ristrutturazioni, è stato fino al mese scorso Executive Vice-President di Mundys S.p.A., società leader mondiale nel campo delle infrastrutture e dei servizi alla mobilità, operante in 24 paesi nel mondo, fino al 2022 quotata in borsa al listino di Milano con la denominazione Atlantia S.p.A. In oltre 20 anni di permanenza nel Gruppo, Massimo Sonego ha gestito, come sponsor o target, una successione di operazioni multi-miliardarie sui mercati dei capitali, fra fusioni, acquisizioni, ristrutturazioni o crescita per investimenti, ricoprendo dapprima, al suo ingresso nel Gruppo nel 2002, il ruolo di Head of Corporate Finance & Investor Relations, poi dal 2019 Chief Corporate Development and Investor Relations Officer, e più recentemente Chief Strategy and Corporate Development Officer. Precedentemente ha maturato esperienze professionali in Morgan Stanley, Citigroup ed Edizione. “L’arrivo nel Gruppo di Capital Advisory di Alessandro Picardi e Massimo Sonego rafforza l’unicità di Capital Advisory nel panorama delle società di consulenza finanziaria, di investimento e di direzione e organizzazione aziendale, confermandola come partner di riferimento per aziende, imprenditori, istituzioni e operatori del terzo settore che ricercano soluzioni personalizzate e integrate nei diversi campi di attività” ha dichiarato l’AD Alessandro Papa.

Tennis, Mattarella elogia “la coesione” dei vincitori della Davis

Tennis, Mattarella elogia “la coesione” dei vincitori della DavisRoma, 1 feb. (askanews) – La squadra italiana di tennis che ha vinto la coppa Davis ha dimostrato “uno straordinario e ammirevole spirito di squadra, che si è visto in quei giorni in ogni momento”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ringraziando uno per uno gli atleti protagonisti dell’impresa oggi presenti al Quirinale, e in particolare il capitano non giocatore Fabio Volandri, del quale ha riconosciuto i meriti nella “preparazione, nelle scelte, nella capacità di trasmettere la concentrazione anche nei momenti difficili”. Yannik Sinner, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Simone Bolelli, Lorenzo Musetti e Andrea Vavassori e anche Matteo Berrettini, presente anche se impossibilitato a giocare in occasione delle fasi finali della competizione.

Il capo dello Stato non ha nascosto la sua passione per lo sport della racchetta, ha rivendicato di aver seguito molti match di coppa Davis e “per intero” quelli con Olanda, Serbia e Australia. “47 anni (dall’ultimo successo dell’Italia in Davi, quello contro il Cile, ndr) sono stati un lungo periodo ma non è soltanto questo motivo per il quale vi ringrazio a nome dei nostri concittadini; ma per quello che avete manifestato costantemente: spirito di squadra, coesione, e una normalità e semplicità nel comportamento che ha affiancato al successo sportivo il valore umano”. “47 anni – ha proseguito Mattarella – è stata una attesa lunga, non per voi, nessuno di voi era nato quando c’è stata la vittoria sul Cile, ma io ricordo bene la vittoria di Panatta, Barazzutti, Bertoluccci, Zugarelli e Pietrangeli capitano. Per la verità ricordo un altro incontro, la mitica semifinale del 1960 in Australia in cui Pietrangeli e Sirola sconfissero gli Stati Uniti. Sono convinto che non sarà un lungo intervallo per la prossima scadenza di vittoria”, ha agginto.

“L’entusiasmo suscitato ha comportato altro vantaggio, un altro beneficio: avete sospinto molti giovani a dedicarsi al tennis, questo arricchisce la platea e la nostra capacità di esprimere talenti”, ha detto ancora Mattarella, che, dopo aver ricordato anche i recenti risultati di Sinner e di Bolelli-Vavassori nel doppio agli Open d’Australia, ha ricordato la prossima scadenza sportiva delle Olimpiadi: “Nessuna pressione, però, ragazzi siamo certi che farete il meglio”.

Mattarella a Sinner: tutti si aspetteranno che vinca ovunque

Mattarella a Sinner: tutti si aspetteranno che vinca ovunqueRoma, 1 feb. (askanews) – Dopo il trionfo italiano in coppa Davis “il tennis non si è fermato, alla prima scadenza importante in Australia l’entusiasmo si è rinnovato in maniera particolarmente intensa”: lo ha detto, ricordando il trionfo di Yannik Sinner e la finale di doppio raggiunta da Simone Bolelli ew Andrea Vavassori a Melbourne, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Nel suo saluto al Quirinale agli atleti della nazionale di tennis, il capo dello Stato ha quindi aggiunto i “complimenti a Sinner per il grande risultato. Anche se ero impegnato – ha raccontato – ho potuto guardare la finale, ma solo dall’inizio del quarto set: questo ha giovato al mio buonumore, non ho visto i primi set ma sono stato subito tranquillo che lei avrebbe vinto”. “Non vorrei esagerare con le parole – ha proseguito Mattarella – apprezzo la semplicità con cui si esprime. Tutti si attenderanno che lei vinca ovunque, certo giocherà al meglio ma è giusto non fare nessuna pressione. L’importante è l’impegno con cui ci si cimenta, con la lealtà, il senso sportivo, i sacrifici prima di ogni partita, questo è quello che conta”.

“Complimenti anche a Bolelli e Vavassori per l’arrivo in finale del doppio. Certo chiudere al tie break 7-5 all’ultimo set significa non avere perso ma aver espresso il livello massimo”, ha concluso il presidente della Repubblica.

Lollobrigida: in 16 mesi impossibile recuperare debolezza settore

Lollobrigida: in 16 mesi impossibile recuperare debolezza settoreRoma, 1 feb. (askanews) – “Quello che non potevamo fare in 16 mesi era recuperare totalmente la debolezza in cui questo settore versa per le politiche ideologiche fallimentari messe in campo dall’Unione Europea, che voi tanto difendete nell’attuale composizione e che ha erogato sussidi sempre più bassi per non coltivare all’assurdo, che impone regole inattuabili per le imprese se non con una perdita di produzione tale da non garantire loro la sopravvivenza, costringendo peraltro a comprare da paesi terzi che non rispettano i diritti dei lavoratori dell’ambiente e che evidentemente ci fanno anche concorrenza sleale”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time al Senato a una interrogazione sull’aumento dell’imposizione per il settore agricole.

Lollobrigida ha poi ribadito come, durante l’attuale legislatura, vi sia stato “un aumento di fondi in agricoltura mai registrato negli ultimi trent’anni. In 16 mesi di Governo abbiamo dato centralità al settore agricolo in Italia, abbiamo compiuto scelte che hanno come obiettivo la tutela del reddito e la crescita dei nostri agricoltori pescatori. Ci saranno più di 10 miliardi – ha ricordato – per la ripresa degli investimenti, la transizione energetica e la promozione del made in Italy e dell’agroalimentare nel mondo, quello a cui servono anche quelle campagne promozionali che ci vedranno protagonisti su tanti giornali”.

AI, 90 proposte per “crescerAI”, il bando sostenuto da Google.org

AI, 90 proposte per “crescerAI”, il bando sostenuto da Google.orgRoma, 1 feb. (askanews) – Sono 90 le proposte arrivate in risposta al bando “crescerAI” pubblicato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale e sostenuto da Google.org, che mira a selezionare progetti rivolti allo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale di tipo open source destinate alle piccole e medie imprese del Made in Italy, incluse le imprese sociali, con una particolare attenzione alle realtà operanti in settori e contesti svantaggiati. È già stata avviata la fase di valutazione.

Con “crescerAI” si vogliono individuare progetti scalabili, capaci di generare un beneficio funzionale alle esigenze del tessuto produttivo di PMI e imprese sociali italiane. Il bando mette a disposizione in totale 2.200.000 euro. I progetti che accederanno all’ultima fase di selezione verranno valutati anche da un panel di esperti che include il Prof. Vincenzo Ambriola (Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa), la Prof.ssa Raffaella Cagliano (Direttrice del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano), Eleonora Faina (Direttrice Generale di Anitec-Assinform), Mario Nobile (Direttore Generale di AgID), Agostino Santoni (Vice Presidente di Confindustria con delega al Digitale). Per informazioni fondorepubblocadigitale.it.

Vino, Enochar: un progetto innovativo per preservare fertilità suoli

Vino, Enochar: un progetto innovativo per preservare fertilità suoliMilano, 1 feb. (askanews) – Mitigare gli effetti del cambiamento climatico sul suolo, sempre più povero di sostanza organica e divenuto ormai fonte di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, ridurre il rilascio di inquinanti connesso all’impiego di prodotti chimici di sintesi nei vigneti, e migliorare la produzione vitivinicola in un’ottica di transizione verso un’economia circolare. È questo lo scopo del progetto Enochar, coordinato, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale dell’Emilia Romagna, da Ri.Nova, società cooperativa che si occupa di ricerca e sperimentazione nel comparto delle produzioni vegetali.

“Il terreno coltivabile si sta inesorabilmente impoverendo e si sta trasformando anche a causa del cambiamento climatico: anziché stoccare carbonio aiutando il clima, come in passato, oggi il suolo sta diventando un’ulteriore fonte di emissione” ha affermato Giovanni Nigro, responsabile del settore vitivinicolo di Ri.Nova, spiegando che “ad esempio, l’incremento delle temperature contribuisce ad accelerare la perdita di sostanza organica: in Emilia-Romagna diverse ricerche hanno mostrato come oltre il 50% dei terreni coltivati possa considerarsi povero di sostanza organica con valori anche sotto l’1%, e questo ha incentivato l’utilizzo di fertilizzanti sintetici, il cui abuso però è una minaccia per l’ambiente”. “Da qui prende le mosse il progetto Enochar che intende contrastare queste criticità attraverso l’interramento di nuove matrici organiche come compost, biochar (matrice solida, altamente porosa, ricca di carbonio in percentuale dell’80-90%) e un mix delle due matrici, ottenute da sottoprodotti e scarti della filiera agroalimentare, in particolare da quella vitivinicola, in un’ottica di economia circolare” haproseguito Nigro, aggiungendo che “l’interramento di Biochar e CB Mix permette di incrementare lo stoccaggio di carbonio nel suolo, di ridurre l’utilizzo dei fertilizzanti sintetici e, quindi, il rilascio di sostanze inquinanti, migliorando al tempo stesso la fertilità e la capacità di ritenzione idrica del suolo, fondamentale nelle sempre più frequenti estati siccitose. Questi due elementi, in particolare, incidono in modo importante sulla qualità della produzione vitivinicola”.

Partito a febbraio 2023, Enochar si concluderà nel corso del 2024: le azioni previste dal Piano sono diverse, a partire dalla valutazione degli effetti dell’applicazione di queste innovative matrici organiche sul suolo, sulla vite e sul vino. L’attività è stata condotta in un vigneto a Tebano (Faenza), coltivato con la varietà resistente Sauvignon Kretos. “Attraverso le tecniche proposte da Enochar, i produttori potranno razionalizzare la gestione del suolo, gestire efficientemente l’apporto idrico nel vigneto e ridurre i costi associati all’applicazione di fertilizzanti di sintesi” ha continuato Nigro, evidenziando che “al tempo stesso il suolo sarà protetto da erosione, inquinamento e diminuzione della fertilità, stoccando una maggior quantità di carbonio in un’ottica di adattamento e mitigazione rispetto al cambiamento climatico”. Infine, il migliore equilibrio vegeto-produttivo delle viti dovuto a una razionalizzazione della concimazione attraverso l’interramento di tali matrici permetterà di migliorare l’efficienza di distribuzione di prodotti per la difesa, riducendo l’esposizione dell’operatore ai rischi connessi all’utilizzo dei fitofarmaci”.