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Fondazione Triulza: podcast e video per 10 anni di innovazione sociale

Fondazione Triulza: podcast e video per 10 anni di innovazione socialeMilano, 6 set. (askanews) – Fondazione Triulza – polo privilegiato di rappresentazione e sviluppo delle proposte delle organizzazioni della Società Civile e del Terzo Settore – è nata dieci anni fa, il 13 luglio 2013, con l’obiettivo di partecipare a EXPO Milano 2015 e gestire il primo Padiglione della Società Civile nella storia delle Esposizioni Universali_ “Cascina Triulza”. In quella occasione si sviluppo il progetto “EXPlOding Energies to Change the World” condiviso da un’ampia rete di ONG, realtà del Terzo settore e dell’Economia Civile, enti filantropici, aziende profit e istituzioni. Cascina Triulza costituì il più grande padiglione dell’Esposizione, il primo con i contenuti già presenti e proposti, e quello che garantisce la presenza ancora oggi sul territorio dell’ex area espositiva – diventato ora il nuovo distretto dell’innovazione di Milano – dei valori e delle istanze di innovazione sociale espresse dalla scietà civile.

Dieci anni di intuizioni, progetti innovativi ed energie per cambiare il mondo, dunque. Per celebrare questo importante traguardo sono stati realizzati un video in cui Sergio Silvotti e Sabina Siniscalchi (ex-presidente ed ex-vicepresidente), insieme al presidente Massimo Minelli, raccontano l’esperienza di Cascina Triulza in EXPO Milano 2015 e il contributo di Fondazione Triulza in MIND Milano Innovation District; e un podcast sulla Social Innovation Academy con Mario Calderini , presidente del Comitato Scientifico della Social Innovation Academy e Chiara Pennasi, direttore di Fondazione Triulza Nel video Sabina Siniscalchi e Sergio Silvotti ripercorrono le sfide, le intuizioni, le relazioni e le iniziative pionieristiche e anticipatorie che hanno portato in questi anni Fondazione Triulza ad essere uno degli attori di riferimento nella promozione dell’innovazione sociale nel Terzo Settore e nel nuovo distretto dell’innovazione di Milano. Dopo Expo infatti, insieme alla rete di 70 organizzazioni, Fondazione Triulza pè infatti rimasta sul sito di MIND Milano Innovation District per continuare a dar vita a progetti di innovazione e impatto sociale e coinvolgere le comunità, secondo i principi che da sempre hanno costituito l’identità della Fondazione: sviluppo sostenibile, inclusione, giovani generazioni, partecipazione e cittadinanza attiva.

Nel podcast realizzato da Produzioni dal Basso, Mario Calderini, professore del Politecnico di Milano, membro del CdA di Fondazione Triulza e presidente del Comitato Scientifico dell’Academy, e Chiara Pennasi, direttore di Fondazione Triulza parlano poi di una delle più importanti iniziative di Fondazione Triulza: la Social Innovation Academy. Operativa in MIND dal 2018, l’Academy mette al centro l’innovazione sociale e la promozione di un nuovo modello di economia sociale, dando vita a iniziative strategiche come il Social Innovation Campus e i Percorsi di capacity building e trasferimento tecnologico per cooperative e imprese social-tech. La Social Innovation Academy è un laboratorio che valorizza la contaminazione tra i saperi dentro e fuori MIND, uno spazio di co-progettazione e di collaborazione aperto a tutti: Terzo Settore, Economia Civile, Enti Filantropici, Università e Centri di Ricerca, Istituzioni Pubbliche, Finanza, Aziende per far collaborare profit con no profit, pubblico con privato su innovazione e impatto sociale. link al video; https://www.youtube.com/watch?v=09ElcaenEjQ&feature=youtu.be link al podcast https://www.attiviamoenergiepositive.it/event/mind-social-innovation-academy/

Manovra, Salvini: priorità stipendi e pensioni, totale sintonia con Meloni

Manovra, Salvini: priorità stipendi e pensioni, totale sintonia con MeloniMilano, 6 set. (askanews) – “L’obiettivo comune è quello di mettere i soldi, pochi o tanti lo vedremo, per l’aumento su stipendi e pensioni, la conferma del taglio del cuneo fiscale in totale sintonia con Giorgia e tutta la maggioranza, non ci sarà nessuna sbavatura”. A dirlo il vicepremier, Matteo Salvini, ai microfoni di Rtl 102.5 a proposito della prossima manovra economica.

Salvini che ha bollato le ricostruzioni giornalistiche di questi giorni come “fantasione” ( i quotidiani “sono un po come i giornali sportivi a luglio e agosto” ha detto), ha ribadito che “saremo unanimi, concordi, seri e concreti. Abbiamo davanti quattro anni abbondanti di governo, ci sono progetti su pensioni, flat tax, taglio tasse alle imprese che in questi quattro anni porteremo avanti. Questa è una delle prossime manovre”. Mlo

Fermato attacco russo su Kiev, dopo avvertimento Usa a Nordcorea

Fermato attacco russo su Kiev, dopo avvertimento Usa a NordcoreaMilano, 6 set. (askanews) – Prosegue la guerra in Ucraina. Sul terreno è stato fermato un attacco missilistico russo contro Kiev, mentre sul fronte diplomatico internazionale i funzionari statunitensi stanno esortando la Corea del Nord a cessare qualsiasi negoziato sugli armamenti con la Russia. Il tutto dopo le notizie secondo cui il leader nordcoreano Kim Jong Un potrebbe incontrare il presidente Vladimir Putin per discutere un potenziale accordo per fornire a Mosca armi per la sua guerra in Ucraina. “Esortiamo la Corea del Nord a cessare i negoziati sugli armamenti con la Russia e a rispettare l’impegno pubblico assunto da Pyongyang di non fornire o vendere armi alla Russia” ha detto Vedant Patel, vice portavoce del Dipartimento di Stato. “Noto che la Russia è stata costretta a cercare disperatamente in tutto il mondo armi da utilizzare nella guerra in Ucraina a causa delle nostre sanzioni e dei controlli sulle esportazioni e degli effetti che questi hanno avuto, il che ha reso loro più difficile ottenere materiale di cui hanno bisogno”.

Questa mattina il quotidiano ucraino, Ukrainskaja Pravda riporta “Antony Blinken, Segretario di Stato americano, verrà in Ucraina e visiterà la città di Kiev il 6 settembre”. Dagli Usa però nessuna conferma. Intanto, nella notte, la difesa aerea ucraina è stata attivata per fermare un attacco aereo contro la regione di Kiev, afferma l’amministrazione militare della capitale. I russi hanno lanciato contro Kiev missili da crociera X-101/555/55 e, presumibilmente, missili balistici. Tutti gli obiettivi aerei che si muovevano verso la capitale sono stati distrutti dalle forze e dai mezzi di difesa aerea, ha detto il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, Serhii Popko su Telegram.

Sempre nella notte droni russi hanno ucciso un lavoratore agricolo e danneggiato le infrastrutture del grano nell’ultimo attacco di Mosca a un porto ucraino del Danubio, Izmail, ha fatto sapere un funzionario ucraino. Il tutto mentre l’Ucraina sta cercando di espandere le sue riconquiste attorno al villaggio sud-orientale di Robotyne, hanno detto fonti ucraine. Gli sforzi sono ora concentrati sull’ampliamento della testa di ponte creata, con combattimenti vicino a Verbove, a est. Nel frattempo secondo la Cnn, le forze russe hanno cominciato a proteggere alcuni dei loro aerei d’attacco con pneumatici per auto: secondo gli esperti potrebbe essere un tentativo di difenderli dagli attacchi dei droni ucraini.

Il Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha dichiarato lunedì che i negoziati sugli armamenti tra Russia e Corea del Nord stanno “avanzando attivamente”, dopo che il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato Pyongyang a luglio nel tentativo di convincerla a vendere munizioni di artiglieria a Mosca. La Russia ha rifiutato di commentare l’affermazione. Qualsiasi vendita di armi alla Russia “non si rifletterà positivamente sulla Corea del Nord e pagherà un prezzo per questo nella comunità internazionale”, ha detto ieri il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in una conferenza stampa.

Giubileo, Gualtieri: a Tor Vergata eventi maggiori poi altri spazi

Giubileo, Gualtieri: a Tor Vergata eventi maggiori poi altri spaziRoma, 5 set. (askanews) – La riunione del Tavolo per il Giubileo a Palazzo Chigi “è stata molto proficua e intensa. Abbiamo affrontato tantisismi temi: dalla scelta degli spazi per i grandi eventi fino all’impatto dei cantiere sul traffico e poi il monitoraggio dell’andamento degli investimenti, dei cantieri che vanno bene e di quelli che devono essere sollecitati ad essere più veloci. Abbiamo anche lavorato sulla programmazione della gestione dell’evento”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri al suo arrivo all’evento di Fondazione Roma Expo 2030 al Maxxi.

“Lavoriamo su due piani – ha spiegato Gualtieri -: gli investimenti e la gestione dell’Anno Santo. C’è un clima di grandissima collaborazione e tutti lavorano con uno spirito costruttivo e pragmatico. Il fatto che tutte le amministrazioni a tutti i livelli siano sedute tutte attorno allo stesso tavolo ci aiuta ad affrontare i problemi, risparmiando molto tempo”. Rispetto agli spazi sui quali si lavora per organizzare l’evento del 2025, Gualtieri ha spiegato che “Tor Vergata è lo spazio più indicato per gli eventi di dimensione maggiore ma ci sono altri spazi, ciascuno con le sue dimensioni, che potranno di volta in volta essere collegati a degli eventi. Ma la ricognizione va avanti. Al momento opportuno comunicheremo anche questi aspetti”.

Expo, Gualtieri: partita per Roma apertissima, Paese compatto

Expo, Gualtieri: partita per Roma apertissima, Paese compattoRoma, 5 set. (askanews) – “Expo 2030 a Roma? La partita è apertissima. Siamo uniti come istituzioni, è un lavoro molto positivo. Tutti stiamo svolgendo impegni diplomatici a tutto campo, siamo in una grande campagna elettorale. Il sistema Paese è compatto e non manca di sottolineare a tutti gli interlocutori che il nostro è il progetto più forte, più credibile, più coerente con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile che hanno una tappa fondamentale nel 2030, ed è il progetto più coerente con i valori civili che mettono al centro la persona e i diritti. Abbiamo tutte le carte in regola e ce la giochiamo”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri al suo arrivo all’evento di Fondazione Roma Expo 2030 al Maxxi.

Dal 7 al 17 settembre a Zurigo l’ottava edizione di “Food Zurich!”

Dal 7 al 17 settembre a Zurigo l’ottava edizione di “Food Zurich!”Milano, 5 set. (askanews) – Dal 7 al 17 settembre Zurigo torna ad essere il principale hotspot culinario europeo con l’ottava edizione di “Food Zuric!”, l’appuntamento dedicato al gusto, ai prodotti, alle ricette e in generale a tutte le novità legate al settore dell’alimentazione. Oltre 160 gli eventi organizzati che riempiranno per undici giorni il centro della città di progetti gastronomici “visionari”, ambiziose start-up, soluzioni avveniristiche, contenuti, colori, sapori e profumi.

Tema guida della manifestazione di quest’anno sarà “Culinary Future”, ovvero il futuro dell’alimentazione, un domani sicuramente complesso, ma anche pieno di possibili soluzioni stimolanti e innovative. Cosa ci aspetta nell’ambito dell’alimentazione sostenibile? Cosa definisce la vera sostenibilità e come si ottiene una salute ottimale attraverso l’alimentazione? Sono alcune delle domande a cui il festival della città svizzera cercherà di dare riposte, prendendo in considerazione dieci diversi temi. Da “vegetale” (“che non significa più rinuncia e sostituzione, ma una cucina ottima, moderna, saporita, sostenibile e creativa”) al “risparmio alimentare” per ridurre lo spreco alimentare, per passare alle “nuove idee” (“solo al Politecnico di Zurigo più di 65 team stanno studiando temi legati alla nutrizione”) e all’”innovazione” (“nuove tecniche e processi stanno cambiando il modo in cui mangiamo e gustiamo il cibo”), fino al “fuori dalla bottiglia” (bevande no alcol, succhi, liquidi fermentati, sidro, vino naturale, birre acide e via dicendo) e al “radicalmente locale (“il km zero, i tesori locali, le nostre radici”). Con quasi tremila ristoranti (dalla cucina di altissimo livello, ai classici svizzeri, passando per quella internazionale e agli street food esotici), “Food Zurich!” farà della città elvetica una dei luoghi a più alta densità di ristorazione al mondo.

Amato: la politica può fare ancora molto per chiarire Ustica

Amato: la politica può fare ancora molto per chiarire UsticaRoma, 5 set. (askanews) – “Ho trovato singolare che sia stato detto che la politica con Ustica non c’entra, la politica può ancora fare molto se vuole perché Ustica sia chiarita”. Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato, parlando alla Stampa estera, dopo l’intervista alla Repubblica sull’attentato al Dc9 dell’Itavia del 27 giugno 1980.

“Non ho mai detto che stavo dando la verità su Ustica, portavo avanti l’ipotesi più fortemente ritenuta credibile, più o meno, tra quelle che sono state formulate, specificando che io non avevo alcuna verità da offrire”, ha detto ancora Amato, evidenziando che sull’inchiesta di Ustica “ho solo tentato di provocare se possibile un avvicinamento alla verità”. “A Macron non ho mai detto che deve chiedere scusa, ho chiesto solo che se ne occupi”, ha precisato Amato. “La mia chiamata di Macron è una chiamata da amico, da persona non ostile alla Francia di oggi”, ha aggiunto.

“Mi sono rivolto a Macron perché il punto centrale è se fu dall’aeroporto francese di Solenzana o da navi francesi che partì l’aereo responsabile del fatto”, ha spiegato Amato, sottolineando che “Macron ha interesse a rispondere e a non nascondere alcunché per le ragioni che abbiamo detto e ridetto perché all’epoca aveva due anni e mezzo”.

Brandizzo, Landini (Cgil): cancellare il subappalto

Brandizzo, Landini (Cgil): cancellare il subappaltoMilano, 5 set. (askanews) – “E’ un sistema che bisogna fermare. Un video di quella natura indica quello che da qualche giorno stiamo dicendo, cioè che siamo di fronte a un sistema di fare manutenzioni che aveva portato, per tagliare i tempi, anche a muoversi in questa direzione. Quindi bisogna agire e la prima cosa che va fatta è cancellare il subappalto”. Così il leader della Cgil, Maurizo Landini, commentando la tragedia di Brandizzo, in cui hanno perso la vita 5 operai, e il filmato diffuso oggi in cui si sente il tecnico manutentore dire ‘Ragazzi, cominciamo. Se vi dico treno andate da quella parte’.

“Bisogna fare almeno tre cose – ha detto Landini intervistato su LaStampa.it -, la prima è cancellare il subappalto, sia modificando la legge sia chiedendo a Fs e alle altre aziende di superare la logica del subappalto. La seconda è rendersi conto che dietro a questa cosa c’è un sistema di pensare, di organizzare le manutenzioni tutto scaricato sui lavoratori in servizio e solo in termini di riduzione dei costi e non di qualità. Poi, nell’era del digitale non possiamo non avere le migliori tecnologie che possono anche affrontare un possibile errore umano e da questo punto di vista abbiamo un sistema ferroviario molto arretrato, c’è bisogno di agire e fare investimenti in questo senso”. “I numeri ci dicono che siamo di fronte a una vera e propria strage: negli ultimi 20 anni sono più di 20mila le persone morte sul lavoro – ha detto Landini -. E’ una strage vera e propria e se andiamo a vedere la causa di queste morti la questione del subappalto e della precarietà è uno degli elementi di fondo. Questo governo – ha sottolineato Landini – ha appena modificato il codice degli appalti e lo ha modificato per rendere possibile il subappalto a cascata, vuol dire che posso subappaltare senza alcun limite”.

Amato: non ho mai detto che stavo dando la verità su Ustica

Amato: non ho mai detto che stavo dando la verità su UsticaRoma, 5 set. (askanews) – “Non ho mai detto che stavo dando la verità su Ustica, portavo avanti l’ipotesi più fortemente ritenuta credibile, più o meno, tra quelle che sono state formulate, specificando che io non avevo alcuna verità da offrire”. Lo ha detto l’ex presidente della Consulta, Giuliano Amato, alla Stampa estera, tornando a parlare della strage dopo l’intervista a La Repubblica. Sull’inchiesta di Ustica “ho solo tentato di provocare se possibile un avvicinamento alla verità”, ha aggiunto.

Europei pallavolo, domani Italia-Germania per la testa della pool

Europei pallavolo, domani Italia-Germania per la testa della poolRoma, 5 set. (askanews) – Prosegue il cammino Europeo dell’Italia di Ferdinando De Giorgi che con la vittoria di ieri con la Svizzera sale a quota 4 vittorie per un totale di 12 punti avanti a Serbia, attualmente con 3 vittorie e 9 punti e Germania, con 3 vittorie e 8 punti. In caso di vittoria della Serbia questa sera potrebbe già arrivare la matematica certezza di chiudere in vetta la pool A, obiettivo già raggiunto da Slovenia e Francia rispettivamente nella Pool B e Pool D, gironi che si concludono oggi.

“E’ un Europeo in crescita, in ogni partita stiamo migliorando il nostro gioco e questo è quello che dobbiamo fare fino alla fine – le parole di Leonardo Scanferla, spalla di Balaso con in mano le chiavi della seconda linea azzurra: – Giocare in Italia un Europeo è una cosa unica, che non capita tutti i giorni. E’ un sogno vedere i palazzetti pieni, ci riempie di gioia, non vediamo l’ora di scendere in campo e tutto questo ci da la carica in più per affrontare questo percorso che vogliamo portare fino in fondo ma pensiamo passo dopo passo. La nostra filosofia è guardare nel nostro campo, guardare il nostro gioco, cercando di non pensare troppo a chi abbiamo di fronte. Domani la partita con la Germania sarà complicata, gioca un’ottima pallavolo, dobbiamo proseguire secondo quanto fatto fino ad oggi, spingere in battuta e trovare il ritmo nel nostro cambio palla, credo queste saranno le chiavi della partita di domani. Il nostro obiettivo è finire bene questo girone, che è stato sicuramente impegnativo, con partite in cui era importante metterci il 110%. Ora pensiamo a domani, poi ci concentreremo sugli Ottavi, andiamo avanti gradino dopo gradino. Ai tifosi continuiamo a chiedere il loro calore, è bello giocare in Italia, vogliamo arrivare fino alla fine per regalare ancora una gioia ai nostri tifosi ma anche a noi. Il nostro è un gruppo tenace, che non molla mai. Forza Italia!”. Pomeriggio di lavoro oggi per gli azzurri in vista della gara con la Germania, che sarà trasmessa alle 21.15 su RAI2 e Sky Sport 1, Sky Sport Arena e NOW TV, affrontata 44 volte nella storia e battuta 34. L’ultimo precedente risale a questa stagione quando lo scorso 10 giugno in VNL in Canada l’Italia ha battuto 3-1 in Canada la squadra della vecchia conoscenza del campionato italiano Michal Winiarski.