Salvini: agghiacciante, chi diffonde video stupro Palermo è compliceRoma, 23 ago. (askanews) – “Agghiacciante”. Lo ha scritto sui suoi canali social il segretario della Lega Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio, commentando le notizie sulla circolazione delle presunte immagini dello stupro di gruppo di Palermo.
“Online, decine di migliaia di schifosi disposti a tutto – anche pagando – per il video dell’orrendo stupro di Palermo. Gireremo tutto alla Polizia Postale, perché chi diffonde, divulga o guarda, è complice. Punto”, ha concluso Salvini.
Alluvione, Bonaccini: Tajani venga a parlare con la genteRimini, 23 ago. (askanews) – Cosa risponde a Tajani che lo accusa di fare propaganda politica sull’alluvione? “Dico a Tajani che venga con me a parlare con alluvionati e imprenditori. Tajani venga con me e poi chiediamo fino ad oggi quanto hanno ottenuto. Non ho detto che il Governo fa passerelle, ma che le risorse non stanno arrivando”: così il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini a margine del meeting di Rimini.
“A me interessa collaborare e darci da fare – ha aggiunto – se il ministro Tajani vuole polemizzare lo faccia pure e poi si guardi allo specchio. Dopo di che lui ha fatto la sua parte e l’ho sempre ringraziato. A me va benissimo collaborare con generale Figliuolo, con lui si lavora benissimo, ma bisogna che abbia a disposizione le risorse. Non voglio polemizzare con nessuno, saremo i primi ad applaudire il governo quando farà le cose”.
Meloni: quella costituzionale è la madre di tutte le riformeRoma, 23 ago. (askanews) – “Sono tante le cose che abbiamo già fatto e le riforme che abbiamo avviato”. A rivendicarlo è stata Giorgia Meloni, intervistata dal settimanale Chi, oggi in edicola.
Dopo aver elencato una serie di provvedimenti adottati nei primi mesi del suo governo, la presidente del Consiglio ha aggiunto: “Ma siamo solo all’inizio, c’è tantissimo da fare. A partire dal capitolo giustizia e dalla riforma costituzionale, che considero la madre di tutte le riforme, per dare maggiore stabilità, autorevolezza e velocità alle nostre istituzioni”.
Salvini e il Pnrr: non indebito i figli per fare gli stadi, per gli asili sìRoma, 23 ago. (askanews) – “Ricordo che la maggioranza dei soldi del Pnrr è a prestito e quindi vanno restituiti. E’ importante spenderli tutti ma anche spenderli bene perché sono soldi a prestito che restituiranno i nostri figli”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo ad un dibattito al Meeting di Rimini.
“Senza nessuna vena polemica se devo indebitare i nostri figli per fare degli stadi, anche no. Se devo costruire asili nido allora va bene” ha aggiunto.
Usa, Vendita case nuove luglio +4,4% a 714.000, meglio di stimeNew York, 23 ago. (askanews) – In luglio il dato sulle vendite di case nuove negli Stati Uniti ha registrato un rialzo, oltre le attese degli analisti. Il dipartimento del Commercio ha registrato, in luglio un aumento del 4,4% al tasso annualizzato di 714.000 unità, contro attese per un aumento dell’1% a 704.000. Il dato di giugno è stato rivisto da 697.000 unità a 684.000 unità.
Rispetto a un anno prima, il dato è in rialzo del 31,5%. Il prezzo mediano è stato di 436.700 dollari. Il prezzo medio è stato di 513.000. All’attuale ritmo di vendita, servirebbero 7,3 mesi per esaurire le case a disposizione, in giugno ne servivano 7,4.
L. stabilità, Salvini: priorità è aumentare stipendi e pensioniRimini, 23 ago. (askanews) – “Le priorità sono aumentare stipendi e pensioni” mettendo “quello che riusciremo a ricavare, ad esempio risparmiando sul reddito di cittadinanza per chi non ne ha diritto, e confermando il prelievo sui guadagni milionari delle banche, in aumento di stipendi e pensioni”. L’altra priorità è “il taglio delle tasse per aumentare stipendi e pensioni, il che significa aiutare le famiglie”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine del Meeting di Rimini.
Da Salerno sfida “poetica” a ChatGPT, mentre NYT blocca OpenAISalerno, 23 ago. (askanews) – Si definiscono Ordinarie Umanità che sfidano l’Intelligenza Artificiale: i due salernitani Maurizio Landi e Roberto Lombardi hanno lanciato il guanto e nell’epoca del copy & paste si permettono un vero duello con ChatGPT, per vedere chi vince a colpi di sonetti, epigrammi e tautogrammi, ovvero sul piano più vicino al sentire umano: la poesia. I due poeti (veri) sono anche gli autori di “L’amore ai tempi dell’intelligenza artificiale” (ExCogita, 2023), un libro che narra appunto di uno scontro tra uomini e un robot, dove i sentimenti alla fine rimescolano il tutto. Scontro di estrema attualità, dopo che l’autorevolissimo New York Times in primis ha dato vita a una fiera battaglia bloccando il web crawler di OpenAI: ora lo sviluppatore di ChatGPT non può utilizzare il contenuto della pubblicazione americana per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale.
Il NYT sta anche valutando un’azione legale contro OpenAI per violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, scriveva alcuni giorni orsono The Verge. Si deduce, l’Intelligenza Artificiale non può essere molto meglio di noi umani, se ci copia e usa i nostri modelli. Magari può essere molto più veloce, ma non altrettanto originale. Per ora. La dimostrazione in una particolarissima serata salernitana organizzata proprio da Landi e Lombardi il 7 agosto, quando i due si sono confrontati con algoritmi e computer in veste di verseggiatori, coadiuvati da Maurizio Mansi. La sfida all’Arco Catalano prevedeva anche il coinvolgimento del pubblico al quale è stato chiesto di fornire l’argomento per sonetti e poesie, composti sul momento sia dai due protagonisti “penne reali” ma anche dalla “poetessa” ChatGPT. Il risultato a detta del pubblico è stata una vittoria senza ombre di Landi e Lombardi, con un aggiuntivo colpo di grazia per l’Intelligenza Artificiale con un imbattibile tautogramma di Gabriele Bojano su Salerno. Ma non finisce qui.
“Questa serata è un primo momento del progetto UO + IA”, aggiungono Landi e Lombardi. “Siamo convinti che nei centri di ricerca esistano intelligenze artificiali con capacità creative ben maggiori di quelle di un programma commerciale come Chat GPT. Intendiamo lanciare un guanto di sfida a chiunque in Italia e nel mondo ritenga di avere sviluppato una IA così sofisticata da poter possedere una propria voce autentica e competere con l’uomo nella massima espressione della parola: la poesia. La nostra Ordinaria Umanità di persone che da quasi quarant’anni si guadagnano da vivere scrivendo crediamo ci autorizzi a rappresentare la specie nel confronto con la macchina”. Landi e Lombardi chiedono a società, enti, Università, centri di ricerca in possesso di una IA capace di generare bellezza nella parola di raccogliere la loro sfida e farsi avanti. “Per questa gara tra OU e IA, – concludono i due – abbiamo coinvolto docenti di materie scientifiche e umanistiche dell’Università di Salerno, l’associazione Soroptimist International, la compagnia teatrale dell’Eclissi e il teatro Genovesi che ci aiuteranno ad organizzare la pubblica tenzone. Lanceremo ufficialmente il guanto di sfida all’Intelligenza Artificiale nel corso della serata di lunedì prossimo con la comunicazione di ulteriori dettagli”.
Viene infine da chiedersi cosa avrebbero fatto Pessoa o Leopardi, Carducci o Saffo di fronte a una macchina più veloce di loro. Capace di copiare i loro versi per rielaborarli e servirli come nuovi in poesie che sono di fatto una minestra riscaldata e non hanno l’afflato della sofferenza che risiede dentro ogni poeta. Eppure c’è chi dice che presto le macchine sapranno fare anche questo, benché soffrire non sia affar loro. E la questione risulta per tutti un po’ angosciante. (di Cristina Giuliano)
Da Salerno sfida “poetica” a ChatGPT, mentre NYT blocca OpenAISalerno, 23 ago. (askanews) – Si definiscono Ordinarie Umanità che sfidano l’Intelligenza Artificiale: i due salernitani Maurizio Landi e Roberto Lombardi hanno lanciato il guanto e nell’epoca del copy & paste si permettono un vero duello con ChatGPT, per vedere chi vince a colpi di sonetti, epigrammi e tautogrammi, ovvero sul piano più vicino al sentire umano: la poesia. I due poeti (veri) sono anche gli autori di “L’amore ai tempi dell’intelligenza artificiale” (ExCogita, 2023), un libro che narra appunto di uno scontro tra uomini e un robot, dove i sentimenti alla fine rimescolano il tutto. Scontro di estrema attualità, dopo che l’autorevolissimo New York Times in primis ha dato vita a una fiera battaglia bloccando il web crawler di OpenAI: ora lo sviluppatore di ChatGPT non può utilizzare il contenuto della pubblicazione americana per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale.
Il NYT sta anche valutando un’azione legale contro OpenAI per violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, scriveva alcuni giorni orsono The Verge. Si deduce, l’Intelligenza Artificiale non può essere molto meglio di noi umani, se ci copia e usa i nostri modelli. Magari può essere molto più veloce, ma non altrettanto originale. Per ora. La dimostrazione in una particolarissima serata salernitana organizzata proprio da Landi e Lombardi il 7 agosto, quando i due si sono confrontati con algoritmi e computer in veste di verseggiatori, coadiuvati da Maurizio Mansi. La sfida all’Arco Catalano prevedeva anche il coinvolgimento del pubblico al quale è stato chiesto di fornire l’argomento per sonetti e poesie, composti sul momento sia dai due protagonisti “penne reali” ma anche dalla “poetessa” ChatGPT. Il risultato a detta del pubblico è stata una vittoria senza ombre di Landi e Lombardi, con un aggiuntivo colpo di grazia per l’Intelligenza Artificiale con un imbattibile tautogramma di Gabriele Bojano su Salerno. Ma non finisce qui.
“Questa serata è un primo momento del progetto UO + IA”, aggiungono Landi e Lombardi. “Siamo convinti che nei centri di ricerca esistano intelligenze artificiali con capacità creative ben maggiori di quelle di un programma commerciale come Chat GPT. Intendiamo lanciare un guanto di sfida a chiunque in Italia e nel mondo ritenga di avere sviluppato una IA così sofisticata da poter possedere una propria voce autentica e competere con l’uomo nella massima espressione della parola: la poesia. La nostra Ordinaria Umanità di persone che da quasi quarant’anni si guadagnano da vivere scrivendo crediamo ci autorizzi a rappresentare la specie nel confronto con la macchina”. Landi e Lombardi chiedono a società, enti, Università, centri di ricerca in possesso di una IA capace di generare bellezza nella parola di raccogliere la loro sfida e farsi avanti. “Per questa gara tra OU e IA, – concludono i due – abbiamo coinvolto docenti di materie scientifiche e umanistiche dell’Università di Salerno, l’associazione Soroptimist International, la compagnia teatrale dell’Eclissi e il teatro Genovesi che ci aiuteranno ad organizzare la pubblica tenzone. Lanceremo ufficialmente il guanto di sfida all’Intelligenza Artificiale nel corso della serata di lunedì prossimo con la comunicazione di ulteriori dettagli”.
Viene infine da chiedersi cosa avrebbero fatto Pessoa o Leopardi, Carducci o Saffo di fronte a una macchina più veloce di loro. Capace di copiare i loro versi per rielaborarli e servirli come nuovi in poesie che sono di fatto una minestra riscaldata e non hanno l’afflato della sofferenza che risiede dentro ogni poeta. Eppure c’è chi dice che presto le macchine sapranno fare anche questo, benché soffrire non sia affar loro. E la questione risulta per tutti un po’ angosciante. (di Cristina Giuliano)
Meloni: abbiamo davanti una legislatura, non deluderò gli italianiRoma, 23 ago. (askanews) – “Credo che i bilanci si facciano alla fine di un’esperienza, non all’inizio” e “il cammino che abbiamo davanti è ancora lungo”: è la premessa che Giorgia Meloni ha fatto nella sua intervista al settimanale Chi, in edicola da oggi. “Abbiamo davanti – ha rivendicato la presidente del Consiglio – un orizzonte di legislatura, cinque anni. Questa è la nostra forza, ma anche l’elemento che ci carica di maggiori responsabilità nei confronti dei cittadini. Perché sentiamo, più di altri, l’onere di alcune scelte e l’aspettativa che gli italiani nutrono nei nostri confronti. Ecco, forse è questo l’elemento umano che mi sento di sottolineare: gli italiani si aspettano molto da me e non intendo deluderli”, ha affermato.
Baidu lancerà entro l’anno Ernie 4, sfida cinese a ChatGPTRoma, 23 ago. (askanews) – Il gigante cinese dei motori di ricerca Baidu prevede di lanciare Ernie 4, la prossima versione del suo modello di linguaggio di grandi dimensioni con intelligenza artificiale generativa, entro la fine di quest’anno. L’ha comunicato oggi il fondatore Robin Li, secondo quanto riferisce Nikkei Asia.
Baidu ha rilasciato Ernie 3.5 a giugno, sostenendo che ha ampiamente superato ChatGPT 3.5 di OpenAI e ha battuto il più avanzato GPT 4 in alcune competenze della lingua cinese. Ernie Bot, la prima risposta pubblica cinese al bot di chat generativo di OpenAI, è stata presentata da Baidu a marzo. Ernie Bot rimane disponibile solo per un numero limitato di utenti poiché Baidu attende il via libera da Pechino per il lancio al pubblico delle app rivolte ai consumatori.
“Non abbiamo una data esatta, ma la tendenza è molto promettente”, ha detto Li agli analisti in una teleconferenza, affermando che “abbiamo osservato che il governo cinese è stato sempre più favorevole allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei bot… siamo piuttosto ottimisti riguardo al futuro di un contesto normativo migliore.” Li ha aggiunto che l’intelligenza artificiale generativa “è piuttosto nuova ed è comprensibile che le persone possano avere preoccupazioni sulla privacy degli utenti, sulla protezione (della proprietà intellettuale) e sull’etica dell’IA. Quindi dovrebbero essere definiti determinati requisiti normativi”.
Le nuove normative cinesi sull’intelligenza artificiale generativa, le prime e più dettagliate al mondo sull’intelligenza artificiale, sono entrate in vigore la scorsa settimana. Una legislazione più completa arriverà quando il Consiglio di Stato, cioè il governo, presenterà quest’anno un progetto di legge sull’intelligenza artificiale per la revisione da parte del principale organo legislativo del paese. L’annuncio di Ernie 4 da parte di Li arriva mentre la rivale nazionale Tencent Holdings si prepara a svelare il suo modello di base Hunyuan quest’anno. Alibaba Cloud ha presentato il suo servizio simile Tongyi Qianwen ad aprile.
Spinto dalla crescita della pubblicità, ieri Baidu ha registrato ricavi migliori del previsto per il trimestre terminato il 30 giugno, in crescita del 15% su base annua a 34,06 miliardi di yuan (4,67 miliardi di dollari).