Pnrr, Anci a Fitto: avanti con opere, garanzie sui finanziamentiRoma, 7 ago. (askanews) – “Le opere dei Comuni finanziate fin qui con i fondi del PNRR devono andare avanti ed essere completate. Su questo punto non si può discutere. Lo dobbiamo innanzi tutto ai cittadini, coi quali abbiamo assunto impegni precisi ai quali non vogliamo venir meno”. Questo è stato il primo tema posto dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e dai sindaci metropolitani partecipanti all’incontro di oggi con il ministro Fitto.
I sindaci hanno apprezzato l’interlocuzione con il governo, alla vigilia della discussione con Bruxelles della proposta di nuova distribuzione delle risorse Pnrr. “In questa fase del confronto – ha dichiarato il presidente dell’Anci – abbiamo invitato il governo a non fare una valutazione indistinta ma a esaminare i singoli progetti per quanto riguarda la loro ammissibilità, con particolare attenzione ai Piani Urbani Integrati che i sindaci ritengono debbano rimanere nell’ambito Pnrr. In ogni caso i sindaci hanno ribadito tutti con grande forza la necessità che il governo individui con precisione le fonti di finanziamento per i progetti che eventualmente dovessero essere esclusi dal PNRR al termine del confronto del governo con la Commissione Europea”.
Pnrr, Fedriga (Regioni): rimodulazione sia coerente con progettualitàRoma, 7 ago. (askanews) – “Le Regioni hanno richiesto alcuni chiarimenti in ordine alla ricaduta sui singoli territori della proposta presentata del Governo e sulle linee di finanziamento dedicate”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga al termine dell’incontro che si è svolto oggi con il ministro Fitto sulla proposta di revisione del Pnrr e sul Piano REpowerEU.
“E’ infatti importante ottenere assicurazione che la rimodulazione del Piano sia coerente con le progettualità e le programmazioni regionali, anche in ordine all’utilizzo dei fondi comunitari. Abbiamo offerto la nostra disponibilità a procedere concordemente a questa verifica per garantire il rispetto delle tempistiche di attuazione del Pnrr al 2026 e per mettere in campo le misure considerate prioritarie ed essenziali per i singoli territori, anche tenendo conto di quelle già cantierate”, ha continuato Fedriga. “Al riguardo, è stata evidenziata la necessità di un ruolo più incisivo delle Regioni e delle Province autonome, attraverso un raccordo permanente tra il Ministero e tutte le Regioni e Province autonome, per esaminare, monitorare e condividere sia gli aspetti di riprogrammazione sia quelli di attuazione del Piano, finalizzato anche a chiarire quegli aspetti segnalati nel documento recentemente approvato dalla Conferenza delle Regioni”, ha aggiunto.
“Ho apprezzato la disponibilità del ministro Fitto ad avviare questo percorso condiviso con le Regioni e le Province autonome che porterà alla definizione di accordi bilaterali con i singoli territori armonizzando le misure previste dal PNRR con quelle delle politiche di coesione. Si tratta di un percorso che impegna le responsabilità delle istituzioni nazionali e locali che sono certo porterà a non disperdere questa straordinaria occasione di fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese”, ha concluso Fedriga.
Ucraina, Kuleba: colloquio con Blinken sulla formula pace e granoRoma, 7 ago. (askanews) – Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il segretario di Stato Usa, Antony Blinken. “Nel corso del nostro colloquio abbiamo discusso di nuovi passi per ampliare il sostegno globale alla Formula di pace e delle soluzioni per espandere le esportazioni di grano – ha scritto Kuleba su Twitter – ho ringraziato gli Stati Uniti per tutta l’assistenza fornita e ho sottolineato la necessità di rafforzare le capacità a lungo raggio dell’Ucraina fornendo Atacms (Army Tactical Missile System, Ndr.)”.
Venezia 80, Premio Kinéo per il miglior produttore a Tarak Ben AmmarRoma, 7 ago. (askanews) – Il Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli (presidente dell’Associazione Culturale Kinéo), quest’anno entra nel terzo decennio all’ottantesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Il Premio Kinéo, intestato a Martha De Laurentiis, per il miglior produttore/distributore nazionale o internazionale, è assegnato quest’anno a Tarak Ben Ammar, presidente di Quinta Communications che include Prima Tv, Nessma e altre attività, nonché presidente di Eagle Pictures. Ben Ammar è un produttore cinematografico con partnership importanti come quelle con Sony Pictures Entertainment, Paramount e acquisizioni, ultima sfida, il progetto dei nuovi Studios a Roma. Il premio Giovani Rivelazioni quest’anno è assegnato a Sara Ciocca (nella foto, ndr), giovanissima e talentuosa attrice appena quindicenne con un curriculum davvero speciale che si arricchisce quest’anno del ruolo di Nina nel film “Nina dei Lupi” (Regia di Antonio Pisu, prodotto da Genoma Films) che aprirà Le giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia.
L’importante evento collaterale è sostenuto dalla DGCA del MIC e si terrà sabato 2 settembre 2023, nella splendida cornice dell’hotel Cà Sagredo, ormai divenuto la casa del Premio Kinéo. Nato come premio del cinema italiano votato dagli spettatori per sostenere l’industria e le sale cinematografiche, negli anni ha ampliato i propri orizzonti aprendosi all’audiovisivo internazionale, favorendo incontri tra artisti di tutto il mondo e affidandosi anche al giudizio di una giuria di eccellenza.
“Da allora, molto è successo e cambiato in vent’anni – ha spiegato la presidente Sannelli – Il cinema italiano ha rialzato la testa e l’industria, grazie anche all’avvento delle piattaforme che hanno moltiplicato le opportunità di lavoro, sembra godere di buona salute. Certamente il mondo degli audiovisivi ha subito la rivoluzione copernicana di quasi tutti gli altri settori economici e della vita di ognuno di noi. E molti ancora saranno i cambiamenti e le trasformazioni dovute a un mercato dell’audiovisivo sempre più allargato e globale, in questa ottica, Kinéo ritiene molto importante sostenere e valorizzare tutte le iniziative che portino crescita e competenze, al passo con gli altri Paesi e industrie cinematografiche”. “Sono certa di interpretare la volontà di Martha De Laurentiis”, assegnando il Premio Kinéo by Martha De Laurentiis, a Tarak Ben Ammar, un visionario che ha contribuito all’evoluzione del mondo del cinema, dell’audiovisivo e dei media. Genio della finanza, con la passione del cinema e della Tv, ha sempre avuto una predilezione per l’Italia dove ha studiato da ragazzo, e dove concentra molti dei suoi investimenti”, aggiunge Sannelli.
Con questo riconoscimento Kinéo e la famiglia di Martha De Laurentiis desiderano rendere omaggio a una donna speciale che ci ha lasciato, troppo giovane. Le categorie dei premi 2023 sono ormai note: Miglior Film; Miglior Regia; Miglior Opera Prima; Miglior Attore Protagonista e non Protagonista; Miglior Attrice Protagonista e non Protagonista; Miglior film Internazionale; Miglior serie TV/Piattaforma nazionale; Miglior serie TV/Piattaforma internazionale; Migliori artisti internazionali; Premio alla carriera; Premi speciali, il Movie for Humanity Award in collaborazione con Global Campus of Human Rights, assegnato a chi si batte per i diritti umani. Come da tradizione, il Premio collabora anche quest’anno con Global Campus of Human Rights, supportato da ONU e UE, il Sindacato Critici cinematografici (SNCCI), con la Veneto Film Commission, con l’ITTV Festival di Los Angeles creato da Valentina Martelli e Cristina Scognamillo e con ANEC riconoscendo nelle sale cinematografiche, il luogo dove si può godere appieno l’esperienza della magia del cinema. Prosegue il tradizionale sostegno della Veneto Film Commission che ospita l’attesa conferenza stampa. Continua, infine, l’adesione al progetto Kinéo di S.Pellegrino, costante nella sua presenza ormai ventennale e, più recente, del Consorzio del Prosecco DOC.
L’attore Gifuni in conversazione con Floriana Conte in PugliaRoma, 7 ago. (askanews) – Terzo appuntamento per LES RENCONTRES DU SUD, incontri con donne e uomini straordinari, ciclo di incontri realizzati dall’associazione CARTA MATTA e curati da Giada e Antonio Petrone per LE FOGLIE DI ACANTO B&B E CENTRO PER LE ARTI. Dopo l’incontro con Andrés Neumann e quello con Paolo Glisenti, mercoledì 9 Agosto 2023, alle ore 19.30 le sale de Le Foglie di Acanto ospiteranno un altro personaggio straordinario, sempre a Lucera in Puglia: l’attore FABRIZIO GIFUNI, in dialogo con FLORIANA CONTE.
Docente di Storia dell’arte all’Università di Foggia, Floriana Conte si occupa di cultura, arti visive e performative nella rubrica “Per capire l’arte ci vuole una sedia” sul giornale online “Bee magazine”, che ha appena ricevuto una menzione alla XII Edizione del Premio Nazionale di Giornalismo “Antonio Maglio”. Fabrizio Gifuni in questo 2023 festeggia due momenti importanti: il trentennale della sua attività di attore e il David di Donatello come attore protagonista per il film Esterno Notte di Marco Bellocchio. Così come da formula ormai rodata de Les Rencontres du Sud, Fabrizio è invitato a raccontare, di fronte a una platea intima, la sua avventura creativa: la scelta del percorso, i suoi maestri, le ragioni del fare teatro e cinema. Il titolo Les Rencontres du Sud è stato suggerito da Michel Crespin, padre delle arti urbane francesi, oltre quindici anni fa in occasione di una sua visita a Le Foglie di Acanto. A lui e al suo essere visionario dedichiamo questi appuntamenti. LE FOGLIE DI ACANTO Realizzato in un palazzo ottocentesco nel centro storico di Lucera, curato da un lento restauro animato dalla ricerca del particolare autentico (restauro diretto da Maria Pedicino e Guido Petrone), Le Foglie di Acanto è un crocevia di culture eterogenee e un punto di incontro di viaggiatori: una dimora ricettiva di qualità e un centro per le arti. Giada Petrone, storica del teatro e Armonizzatrice di spazi e Antonio Petrone, storico dell’arte, da circa venti anni organizzano qui incontri, spettacoli, concerti, residenze d’artista e mostre d’arte contemporanea. Per partecipare agli incontri occorre prenotare (al 3403652912).
Vino, 16 e 17 settembre torna il “Festival Franciacorta in Cantina”Milano, 7 ago. (askanews) – Sabato 16 e domenica 17 settembre torna il “Festival Franciacorta in Cantina” nella sua 14esima edizione. Il territorio franciacortino (Brescia) è pronto ad aprire al grande pubblico le porte di oltre 60 Cantine, con più di 170 eventi distribuiti nei 19 Comuni dell’areale.
Il terzo weekend di settembre sarà dedicato dunque alla celebrazione a tutto tondo della Franciacorta: due giorni consacrati alla conoscenza non solo del vino ma anche dei segreti più reconditi di un territorio importante per l’enogastronomia e l’ospitalità di alto livello. Tra le iniziative proposte non mancheranno le visite in Cantina con degustazione, le cene di gala, i pic-nic nelle vigne e “verticali” di Franciacorta di annata. A queste si aggiungono passeggiate a cavallo, tour in bicicletta e cacce al tesoro tra i vigneti, grazie alle quali servirà rifocillarsi attraverso itinerari gastronomici a base di prodotti tipici della tradizione del territorio. Nell’anno in cui Brescia e Bergamo sono Capitale italiana della Cultura, i musei del territorio saranno pronti ad accogliere un pubblico nazionale ed internazionale, con il supporto di diverse guide turistiche disponibili ad organizzare tour personalizzati, e i Tour in Bus, che quest’anno torneranno con un format innovativo, proporranno pacchetti composti da visite in cantina e in siti di interesse storico e cultuale con partenze da Rovato, Brescia, Bergamo e Milano sia nella giornata di sabato che nella giornata di domenica.
Pnrr, Zaia: treno che Italia non può perdere, corretta rinegoziazioneVenezia, 7 ago. (askanews) – “Il Pnrr è un treno che l’Italia – e con lei tutte le Regioni – non può perdere. Per un fatto economico, queste risorse servono a molti progetti. Ma anche per un fattore d’immagine, il Paese nella spesa dei fondi deve dimostrare di saper mettere a terra efficienza e organizzazione. Per quanto riguarda il Veneto, l’ho ribadito anche oggi più volte, il nostro modello di ‘controllo di gestione’ è pienamente operativo: la Regione ben governa l’andamento dei progetti, monitorando anche l’avanzamento di quanto affidato alle amministrazioni Comunali. Aggiungo di più: se dovessero esserci fondi non utilizzati da altre parti d’Italia chiediamo che vengano dirottati nel nostro territorio”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro odierno con il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto.
“Ringrazio il Governo per questo momento di confronto con le Regioni, che segue una serie di interlocuzioni più in là nel tempo. Ma attenzione, nel piano di rinegoziazione dell’esecutivo ci sono interventi che possono generare difficoltà, specie alle amministrazioni dei Comuni: è importante che i sindaci possano veder garantiti – anche con l’utilizzo di altre linee di finanziamento – gli interventi più importanti per le comunità e i progetti già cantierati”, ha aggiunto il presidente. “È chiaro che la rinegoziazione si è resa necessaria: un Pnrr centralistico e ‘calato dall’alto’, frutto di scelte errate del passato, ha dimostrato di non essere tarato sulle esigenze contingenti dei nostri territori. Serve riportar dritta la barra del piano: cucendolo in modo sartoriale su quanto serve realmente a cittadini, amministrazioni e imprese. Mi riferisco soprattutto all’ambito energetico, dove bisogna far confluire fondi importanti per le energie rinnovabili, e il capitolo REPower, quest’ultimo già correttamente inserito dal Governo nel progetto trasmesso a Bruxelles. Per quanto riguarda il Veneto siamo pronti a fare la nostra parte anche per nuovi sviluppi su digitalizzazione, mobilità e salute”.
Pnrr, Emiliano: rimodulazioni devono avere senso, governo spieghiRoma, 7 ago. (askanews) – “Il Pnrr ha quattro pilastri: il riequilibrio nord-sud, la questione generazionale, la questione di genere, la transizione energetica. Ma, come ha chiesto il presidente Zaia, sarebbe interessante se riuscissimo a comprendere non solo le proposte generali del Governo, ma anche quelle di dettaglio, per una questione di trasparenza: dobbiamo avere la certezza che queste rimodulazioni abbiano un senso”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Emiliano, all’incontro politico della Conferenza, alla presenza del ministro, Raffaele Fitto, sulla proposta di revisione del Pnrr e capitolo REPowerEU
“Per esempio, nella mia regione non ha senso il taglio delle misure sul dissesto idrogeologico, perché le gare sono tutte pronte e finanziabili. Non ha senso tagliare la decarbonizzazione dell’ex Ilva, con la prevista costruzione dei forni elettrici a riduzione diretta, che è già stata appaltata: come spieghiamo all’opinione pubblica che abbiamo tagliato un intervento che ha a che fare con la transizione energetica che l’Unione europea considera strategica e un modello per l’intera Europa, se con la rimodulazione del Pnrr abbiamo bloccato un’operazione così importante e simbolica?”, ha incalzato Emiliano. “Poi, tutte le gare per le ciclovie – ho sentito il presidente Marsilio che diceva la stessa cosa – sono sostanzialmente pronte: perché bloccarle? Perché tagliare per categorie e non per singole gare? Mi rendo conto che non è facile ma si deve cercare la maniera per discuterne in maniera più approfondita. Voglio ricordare inoltre che il Pnrr in gran parte copre appalti precedenti al Pnrr stesso: l’intera ferrovia Napoli-Bari ha questa caratteristica”, ha aggiunto.
“E non siamo stati in grado di conoscere quale fine abbiano fatto i soldi nazionali che sono stati revocati sulla Napoli-Bari e che erano già assegnati al sud: abbiamo così dovuto ‘tollerare’ che la parte destinata al Sud del Pnrr calcolasse anche la Napoli-Bari che era già finanziata”, ha detto ancora il governatore pugliese. “Infine, la questione dell’Fsc: non è che qualcuno sta pensando di utilizzare l’Fsc regionale per le operazioni di sostituzione di opere? Questo andrebbe a cambiare le percentuali del Pnrr e in più non è consentito, perché l’Fsc ha un’altra finalità, diversa dal PNRR. Chiedo che sul punto il ministro sia chiaro: le operazioni di sostituzione delle opere tagliate devono essere eventualmente effettuate con fondi nazionali o con la parte dell’Fsc nazionale, lasciando intatta la quota dell’Fsc regionale”, ha concluso Emiliano.
Saccardi: orgogliosa per ok a Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”Milano, 7 ago. (askanews) – “Un’operazione di grande visione che rende merito al lavoro lungo e attento compiuto al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, di cui la Regione Toscana non può che essere orgogliosa e grata”. Così la vicepresidente della Regione Toscana e assessora all’Agroalimentare, Stefania Saccardi, ha commentato la notizia del via libera definitivo al testo di Disciplinare del Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”, la nuova tipologia della prima Docg d’Italia che sarà in commercio dal 1 gennaio 2025 con l’annata 2021.
“La vitivinicoltura è il settore agricolo che più di ogni altro ha fatto proprio il concetto di terroir” ha aggiunto Saccardi, sottolineando che “quanto realizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano va nella direzione che anche la Regione sta promuovendo, valorizzare il tema del marketing e dell’innovazione che rappresentano davvero un pilastro nella politica del settore e che consideriamo una strada maestra per far crescere in valore i vini di territorio, portatori di elementi positivi come tradizione, storia, coerenza stilistica, legame con un luogo specifico, eccellenza sensoriale e sostenibilità”. Già nel 2019 la Regione aveva dato il via libera alla modifica del disciplinare del Vino Nobile, Rosso e Vinsanto di Montepulciano riguardo alla dicitura da utilizzare in etichetta, con il termine “Toscana” da aggiungersi alla denominazione: “Vino Nobile di Montepulciano. Denominazione di origine controllata e garantita Toscana, proprio per consentire di aumentare la tutela nei confronti del consumatore finale e permettere al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano di intensificare l’attività di promozione del territorio per una migliore e più puntuale comunicazione.
“Un risultato – ha ribadito il presidente del Consorzio Vino Nobile, Andrea Rossi – che abbiamo atteso e che anche grazie al fondamentale supporto della Regione Toscana, insieme a quello del Ministero dell’agricoltura e del Comitato Nazionale Vini, é arrivato a completare quello che é un progetto di filiera da un lato, dall’altro un suggello in etichetta alla menzione Toscana. Con Pieve, qualità, storia, territorialità e unicità si rafforzano creando un nuovo importante strumento di promozione di Montepulciano e della Toscana nel mondo”.
Luciano Ligabue, il 25 agosto esce “Una canzone senza tempo”Milano, 7 ago. (askanews) – Esce il 25 agosto “Una canzone senza tempo”, il secondo singolo (dopo il primo brano “Riderai”) di Luciano Ligabue, che anticipa il suo nuovo album di inediti “Dedicato a noi” (Warner Music Italy), in uscita il 22 settembre, a tre anni di distanza dal suo ultimo lavoro discografico.
“Riderai” e “Una canzone senza tempo” sono stati scritti da Ligabue e prodotti dallo stesso Luciano insieme a Fabrizio Barbacci. Dopo aver fatto “urlare contro il cielo” di Milano e Roma 100.000 persone che a luglio hanno assistito ai due eventi allo Stadio San Siro e allo Stadio Olimpico, il Liga si prepara a tornare sulle scene live con un tour che lo vedrà protagonista prima all’Arena di Verona, il 9 e 10 ottobre, e poi nei palasport delle principali città italiane. Si aggiungono ora tre nuove date: raddoppiano infatti i concerti di Padova, Ancona e Reggio Calabria.
Questo il calendario del tour, prodotto e organizzato da Friends&Partners e Riservarossa: 9 ottobre 2023: Arena di Verona 10 ottobre 2023: Arena di Verona 14 ottobre 2023: Torino – Pala Alpitour 15 ottobre 2023: Torino – Pala Alpitour 17 ottobre 2023: Firenze – Nelson Mandela Forum 20 ottobre 2023: Bologna – Unipol Arena 24 ottobre 2023: Brescia – Brixia Forum 27 ottobre 2023: Padova – Arena spettacoli Padova fiere pad. 7 28 ottobre 2023: Padova – Arena spettacoli Padova fiere pad. 7 nuova data 30 ottobre 2023: Rimini – Stadium 3 novembre 2023: Ancona – Pala Prometeo 4 novembre 2023: Ancona – Pala Prometeo – Nuova data 6 novembre 2023: Perugia – Pala Barton 7 novembre 2023: Perugia – Pala Barton 10 novembre 2023: Milano – Mediolanum Forum 13 novembre 2023: Genova – Stadium 14 novembre 2023: Genova – Stadium 16 novembre 2023: Livorno – Modigliani Forum 18 novembre 2023: Roma – Palazzo dello sport 21 novembre 2023: Eboli – Pala Sele 22 novembre 2023: Eboli – Pala Sele 24 novembre 2023: Bari – Pala Florio 25 novembre 2023: Bari – Pala Florio 27 novembre 2023: Reggio Calabria – Palasport 28 novembre 2023: Reggio Calabria – Palasport – Nuova data 30 novembre 2023: Messina – Palarescifina 1 dicembre 2023: Messina – Palarescifina