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Estate “rovente” nel settore dei trasporti con una raffica di scioperi

Estate “rovente” nel settore dei trasporti con una raffica di scioperiRoma, 8 lug. (askanews) – L’estate si preannuncia rovente anche nel settore dei trasporti, dove nella prossima settimana sono stati annunciati una serie di scioperi dai sindacati di categoria.

Si inizia giovedì prossimo con lo sciopero nazionale di 24 ore di tutto il personale di Trenitalia. I lavoratori dell’azienda incrocieranno le braccia dalle 3 del mattino fino alle 2 del giorno successivo. A proclamarlo unitariamente sono state Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal, secondo le quali “serve un adeguato piano di assunzioni, una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi, favorendo la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata, il rilancio del settore manutenzione e ridare centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri e investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi per tutto il personale degli uffici”. Sabato prossimo 15 luglio invece sarà una giornata da “bollino nero” per chi dovrà spostarsi in aereo. La Filt Cgil ha infatti confermato un nuovo sciopero nazionale, dalle 10 alle 18, dei piloti e assistenti di volo della compagnia aerea Vueling.

“A fronte della nostra disponibilità ad avviare un confronto costruttivo – spiega il sindacato di settore della Cgil – per scongiurare qualsiasi possibilità di conflitto, continuiamo a riscontrare un totale atteggiamento di chiusura verso l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa dei lavoratori e delle lavoratrici assunti in Italia dalla compagnia low cost spagnola, di proprietà del gruppo IAG che comprende anche Iberia e British Airways”. Sempre sabato prossimo, dalle 12 alle 16, si fermeranno i piloti della compagnia Malta Air che opera i voli di Ryanair. A proclamarlo in questo caso sono state unitariamente Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, a seguito, affermano i sindacati, “della sottoscrizione da parte di alcuni soggetti di un accordo totalmente insoddisfacente per la categoria piloti e vista la totale chiusura al dialogo ed al confronto da parte della compagnia”.

Secondo le tre organizzazioni sindacali si tratta di “un accordo assolutamente insoddisfacente e poco rispettoso della professionalità e del contributo che il personale navigante ha assicurato e che in particolare, nella fase post pandemia, ha consentito all’azienda un deciso incremento della reddittività”.

Trasporto aereo, sindacati: il 15 luglio sciopero piloti Malta Air

Trasporto aereo, sindacati: il 15 luglio sciopero piloti Malta AirRoma, 8 lug. (askanews) – Sabato 15 luglio, dalle 12 alle 16, si terrà lo sciopero nazionale dei piloti della compagnia Malta Air che opera i voli di Ryanair”. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo a seguito, si legge in una nota, “della sottoscrizione da parte di alcuni soggetti di un accordo totalmente insoddisfacente per la categoria piloti e vista la totale chiusura al dialogo ed al confronto da parte della compagnia”.

Secondo le tre organizzazioni sindacali si tratta di “un accordo assolutamente insoddisfacente e poco rispettoso della professionalità e del contributo che il personale navigante ha assicurato e che in particolare, nella fase post pandemia, ha consentito all’azienda un deciso incremento della reddittività”.

Vueling, Filt Cgil: il 15 luglio sciopero dalle 10 alle 18

Vueling, Filt Cgil: il 15 luglio sciopero dalle 10 alle 18Roma, 8 lug. (askanews) – “Sabato 15 luglio nuovo sciopero nazionale, dalle 10 alle 18, di piloti e assistenti di volo della compagnia Vueling”. A proclamare la protesta la Filt Cgil “a causa della mancata disponibilità aziendale a sviluppare sane e costruttive relazioni industriali con l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa delle istanze dei lavoratori della compagnia”.

“A fronte della nostra disponibilità ad avviare un confronto costruttivo – spiega la Filt Cgil – per scongiurare qualsiasi possibilità di conflitto, continuiamo a riscontrare un totale atteggiamento di chiusura verso l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa dei lavoratori e delle lavoratrici assunti in Italia dalla compagnia low cost spagnola, di proprietà del gruppo IAG che comprende anche Iberia e British Airways”.

Russia: la consegna delle bombe a grappolo all’Ucraina è un “gesto di disperazione” degli Usa

Russia: la consegna delle bombe a grappolo all’Ucraina è un “gesto di disperazione” degli UsaRoma, 8 lug. (askanews) – La decisione degli Stati Uniti di fornire munizioni a grappolo all’Ucraina rappresenta un “gesto di disperazione” che non influirà sulla determinazione della Russia a raggiungere gli obiettivi della sua operazione militare: è quanto ha precisato l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, citato dalle agenzie russe.

“Le munizioni a grappolo sono un gesto disperato. Questa misura racconta che gli Stati Uniti e i suoi satelliti si sono resi conto di essere impotenti. Tuttavia, non vogliono ammettere i propri fallimenti e il fallimento dei tentativi delle forze ucraine di condurre un’offensiva contro regioni russe. Da qui quest’ultima follia da parte loro”, ha detto Antonov. Antonov ha affermato di ritenere che, alzando la posta in gioco nel conflitto ucraino, Washington stia avvicinando l’umanità a un conflitto globale. “L’attuale livello delle provocazioni americane è davvero fuori scala, avvicinando l’umanità a una nuova guerra mondiale. Gli Stati Uniti sono così ossessionati dall’idea di sconfiggere la Russia che non si rendono conto della gravità delle sue azioni. Stanno solo aumentando il numero di vittime e prolungando l’agonia del regime di Kiev”, ha proseguito l’ambasciatore russo.

Il diplomatico ha quindi ricordato che, a suo dire, Washington ha chiuso un occhio sulle vittime civili, non ha tenuto conto delle preoccupazioni del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e ha scrollato le spalle davanti alle obiezioni dei suoi alleati. “La crudeltà e il cinismo con cui Washington ha affrontato la questione del trasferimento di armi letali a Kiev è stupefacente. L’amministrazione ha completamente ignorato esperti, attivisti per i diritti umani e legislatori che hanno espresso la tesi secondo cui la mossa sarebbe stata disumana. Ha chiuso un occhio su vittime civili. Ora c’è il rischio che le sottomunizioni facciano esplodere civili innocenti per molti anni a venire, a causa di ciò che gli Stati Uniti stanno facendo”, ha detto Antonov.Secondo l’ambasciatore, infine, l’incanalamento di armi occidentali in Ucraina non sarà in grado di influenzare gli sforzi della Russia per raggiungere gli obiettivi della sua operazione militare, “che mira a sradicare le minacce alla sicurezza della Federazione Russa, compreso il nazismo che è stato alimentato in Ucraina”.

Analoghe parole sono state spese anche dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Il trasferimento delle munizioni a grappolo è un gesto di disperazione e una prova di impotenza sullo sfondo del fallimento della tanto sbandierata ‘controffensiva’ ucraina”, ha detto. Secondo Zakharova, si tratterebbe di “un’altra ‘arma miracolosa’, su cui Washington e Kiev stanno puntando senza pensare alle gravi conseguenze”, e “che non avrà alcun effetto sul corso dell’operazione militare speciale, i cui scopi e obiettivi saranno pienamente raggiunti”.

Anm: il governo rispetti le prerogative della giurisdizione, le censure sono incomprensibili

Anm: il governo rispetti le prerogative della giurisdizione, le censure sono incomprensibiliMilano, 8 lug. (askanews) – “Prima si auspica la separazione delle carriere perché i giudici sarebbero subalterni ai pubblici ministeri, poi si insorge quando un giudice si discosta dalle loro richieste”. Questo uno dei passaggi di uno dei due documenti, dal titolo “Rispettare le prerogative della giurisdizione”, approvato oggi dal Comitato direttivo centrale dell’Anm.

L’Associazione, si legge nel documento, “a seguito delle numerose prese di posizione di esponenti della maggioranza governativa, alcune diffuse nella forma della ‘fonte ministeriale’, condivide i principi espressi in apertura della seduta del CDC dal Presidente Giuseppe Santalucia”. “Il fatto che un giudice controlli l’azione del pubblico ministero non solo quando egli esercita l’azione penale e quella cautelare, ma anche quando intenda chiedere l’archiviazione, costituisce esercizio di una funzione strettamente connessa alla tutela dei diritti e degli interessi pubblici presidiati dalle norme penali ed è garanzia dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge”, affermano i magistrati. E aggiungono: “Le prese di posizione, che si susseguono in questi giorni censurando i provvedimenti di un giudice, sono incomprensibili, specie laddove provengano da chi propone, nello stesso tempo, di affidare a tre giudici invece che a uno la valutazione delle richieste di misure cautelari. Quando invece la richiesta del pubblico ministero va nella direzione auspicata, allora il giudice non serve più”.ááá “E se queste posizioni provengono dal Ministero della Giustizia l’incomprensibilità lascia posto allo smarrimento.áDobbiamo sperare che queste prese di posizione siano frutto di una lettura affrettata della vicenda processuale, che non siano veramente condivise dal responsabile del dicastero e dalla maggioranza governativa e che alcuni giorni di riflessione possano condurre a conclusioni più meditate”.

“L’Anm – conclude il documento – ribadisce con convinzione che l’architettura costituzionale che disegna la separazione dei poteri dello Stato è garanzia dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e della tutela dei diritti fondamentali di fronte a ogni potere. Si tratta dei fondamenti dello stato di diritto e della democrazia costituzionale al cui presidio sono poste anche la magistratura e l’esercizio della giurisdizione”.

Trenitalia, sindacati confermano sciopero 24 ore il 13 luglio

Trenitalia, sindacati confermano sciopero 24 ore il 13 luglioRoma, 8 lug. (askanews) – “Confermato dalle 3 del 13 luglio alle 2 del 14 luglio lo sciopero nazionale di 24 ore di tutto il personale Trenitalia”. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal, denunciando che “dopo la prima azione di sciopero dello scorso 14 aprile permangono le criticità nella vertenza sindacale”.

“Serve – spiegano le organizzazioni sindacali – un adeguato piano di assunzioni, una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi, favorendo la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata, il rilancio del settore manutenzione e ridare centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri e investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi per tutto il personale degli uffici”. “Trenitalia – chiedono infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal – proceda in tempi rapidi alla risoluzione delle problematiche da noi segnalate che penalizzano tante lavoratrici e tanti lavoratori dell’azienda”.

Da domenica farà sempre più caldo, l’anticiclone Cerbero porterà le temperature oltre i 40 gradi

Da domenica farà sempre più caldo, l’anticiclone Cerbero porterà le temperature oltre i 40 gradiRoma, 8 lug. (askanews) – E’ arrivato l’anticiclone africano Cerbero. Il tempo si è stabilizzato su tutta l’Italia e il sole sarà uno dei protagonisti dei prossimi giorni. Sì perché oltre al bel tempo, saranno le temperature che faranno parlare di sé. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it non ha dubbi. Da domenica farà sempre più caldo con le temperature che in alcune regioni avranno picchi ben oltre i 40°C. Le colonnine di mercurio sono già salite sfiorando in 40°C in Sardegna e sarà proprio questa regione a registrare misure di temperatura quasi da record per il periodo. Ma andiamo con ordine. L’anticiclone africano Cerbero acquisterà sempre più potenza a partire da domenica quando il suo cuore bollente si avvicinerà minacciosamente all’Italia. Per questo motivo dal giorno di festa le temperature inizieranno a misurare valori davvero roventi. Se al Nord non si supereranno i 34-35°C, al Centro si toccheranno i 37°C come a Firenze e Roma, stessa cifra possibile anche in Campania, come sul casertano. Farà ancora più caldo invece sulle zone interne di Sardegna e Sicilia dove si potrebbero registrare i 42°C.

Se ciò non bastasse la prossima settimana sarà ancora più rovente. La lingua cocente dell’anticiclone Cerbero raggiungerà la Sardegna e accarezzerà Sicilia e regioni tirreniche. Temperature quindi in ulteriore aumento: 45°C si potrebbero toccare in Sardegna, 38°C su Toscana e Lazio come a Firenze e Roma, fino a 37°C sul resto del Sud e anche al Nord (Bologna, Ferrara, Pavia, Alessandria). Ma se farà caldissimo di giorno, anche la notte non sarà da meno. Qui ci penserà l’afa a rendere il dormire difficoltoso. Le masse d’aria calda trasportate da Cerbero attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità. Attenzione quindi al disagio fisico dovuto proprio all’afa. Con temperature minime quasi mai sotto i 20°C su molte città italiane si avranno le notti tropicali. Questa situazione, quanto meno al Centro-Sud dovrebbe durare almeno per altri 10 giorni, al Nord invece da mercoledì 12 è atteso un indebolimento dell’anticiclone che provocherà i primi forti temporali sulle Alpi. sulle Alpi.

Medvedev: Biden ha un piede nella fossa, vuole l’Armageddon nucleare

Medvedev: Biden ha un piede nella fossa, vuole l’Armageddon nucleareRoma, 8 lug. (askanews) – L’ex presidente russo, e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitrj Medvedev, ha rivolto oggi nuove accuse contro l’inquilino della Casa Bianca, Joe Biden, definendolo “un nonno col piede nella fossa” che vuole provocare l’Armageddon nucleare. “Si può dire che è un vecchio malato che soffre di grave demenza. Come se non sapesse cosa sta facendo. Trump e gran parte degli americani stanno urlando per questo”, ha scritto su Telegram, dopo avere ricordato, tra l’altro, la sua decisione di “fuggire vergognosamente dall’Afghanistan”.

Ora, ha argomentato Medvedev, “per nascondere la vergogna, ha rovinato l’economia dell’Europa”. “Successivamente, dopo aver consegnato centinaia di tonnellate di armi all’Ucraina, ha scatenato un conflitto prolungato estremamente pericoloso con la Russia, a seguito del quale il regime di Kiev sta distruggendo i resti del suo paese”, ha aggiunto. E adesso, “avendo esaurito tutte le risorse, promette bombe a grappolo e invita nuovamente i neonazisti a Kiev con la prospettiva della Nato, la cui realizzazione significa una terza guerra mondiale”. “Forse”, ha concluso Medvedev, “il nonno morente, ossessionato da fantasie malsane, ha semplicemente deciso di andarsene con grazia, provocando un Armageddon nucleare e portando con sé metà dell’umanità nell’aldilà…”.

Crosetto: le bombe a grappolo la Russia le usa da sempre

Crosetto: le bombe a grappolo la Russia le usa da sempreRoma, 8 lug. (askanews) – “Il mio pensiero? L’Italia ha aderito alla Convenzione sulle Munizioni a grappolo, che ne vieta l’uso, la produzione, il trasferimento e lo stoccaggio. Ero Sottosegretario alla Difesa, nel 2011, quando la ratificammo. PS. I Russi le usano da sempre. Anche in Ucraina. Dall’inizio”. E’ quanto ha scritto oggi su Twitter il ministro della Difesa Guido Crosetto a proposito delle bombe a grappolo, che l’amministrazione americana di Joe Biden ha deciso di inviare all’Ucraina come ulteriore contributo alla difesa di Kiev dall’aggressione illegale della Russia.

Spagna, Gran Bretagna Francia e Germania non condividono l’invio di bombe a grappolo all’Ucraina

Spagna, Gran Bretagna Francia e Germania non condividono l’invio di bombe a grappolo all’UcrainaRoma, 8 lug. (askanews) – La Spagna è contraria all’invio di bombe a grappolo all’Ucraina, deciso dagli Stati Uniti per fornire un ulteriore contributo alla controffensiva di Kiev. E’ quanto ha precisato oggi la ministra della Difesa di Madrid, Margarita Robles. “La Spagna, sulla base del fermo impegno che ha con l’Ucraina, ha anche un fermo impegno a non consegnare determinate armi e bombe in nessuna circostanza”, ha detto la ministra ai giornalisti durante una manifestazione a Madrid in vista delle elezioni nazionali del 23 luglio. “No alle bombe a grappolo e sì alla legittima difesa dell’Ucraina, che comprendiamo non dovrebbe essere effettuata con bombe a grappolo”, ha insistito. Robles ha affermato che la decisione di inviare bombe a grappolo è stata presa dal governo degli Stati Uniti, non dalla Nato, di cui la Spagna è membro. Russia, Ucraina e Stati Uniti non hanno firmato la Convenzione sulle munizioni a grappolo, che vieta la produzione, lo stoccaggio, l’uso e il trasferimento delle armi. Questo tipo di munizioni è vietato invece in più di 100 paesi, inclusa la Spagna. La Gran Bretagna è firmataria della Convenzione di Oslo che proibisce la produzione o l’uso di munizioni a grappolo e ne scoraggia l’uso, ha detto oggi il primo ministro britannico Rishi Sunak dopo che gli Stati Uniti hanno dichiarato di volere fornire tali munizioni all’Ucraina. “Continueremo a fare la nostra parte per sostenere l’Ucraina contro l’invasione illegale e non provocata della Russia”, ha poi precisato Sunak ai giornalisti. Ieri la Francia aveva fatto sapere che “comprenderà” un’eventuale fornitura di bombe a grappolo statunitensi all’Ucraina, ma non le fabbricherà o fornirà ad alcun Paese, ha reso noto il Ministero della Difesa francese. Parigi infatti è firmataria della Convenzione del 2008 che mette al bando questo genere di munizioni. Anche ieri la Germania ha fatto sapere non ritiene possibile fornire bombe a grappolo all’Ucraina, dal momento che è Paese firmatario della Convenzione per la messa al bando di questo genere di munizioni: lo ha ricordato il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. “La questione per noi quindi non si pone neanche. Non commenterò il fatto che alcuni Paesi, come Cina, Russia, Ucraina e Stati Uniti, non hanno aderito alla convenzione”, ha concluso.